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Full Version: Cos'è l'amore...
Prof.
Saturday, March 17, 2007 9:27 PM
L'amore è desiderio che attrae e unisce gli esseri viventi e coscienti in vista di un reciproco bisogno di completamento. La sua natura è paradossale. Nell'amato infatti si cerca contemporaneamente l'identico e il differente, l'altro se stesso e l'individuo diverso da sé, la fusione senza residui e il rafforzamento della propria personalità. Se l'altro non mi somigliasse, se non potessi rispecchiarmi in lui e riconoscere nei suoi pensieri e sentimenti il riflesso dei miei, l'amore non sorgerebbe, ma non potrei amarlo neppure se mi somigliasse troppo, se fosse un mero duplicato, un'eco monotona e ripetitiva di me stesso. Per durare l'amore deve rimanere incessantemente in bilico su un pericoloso crinale, rinnovare gli stati di equilibrio. Esso costituisce una delle passioni più potenti e sconvolgenti. E' gioia incostante, che ha bisogno di continue rassicurazioni, espansione di se stessi oltre i vincoli della mortificante quotidianità. Sensazione di crescita, di arricchimento e di liberazione dalla chiusura nel proprio io rattrappito. Insieme però, se non adeguatamente ricambiato, rappresenta anche un tragico fattore di distruzione e di autodistruzione. In rapporto al piacere sessuale, assume il carattere dell'eros, che si manifesta in un mobile gioco di seduzione, in cui ci si sottrae per concedersi e ci si concede per sottrarsi. In termini religiosi infine il cristianesimo ha fatto dell'amore unilaterale e gratuito di Dio per l'uomo, di Gesù che sacrifica la propria vita per la salvezza dell'umanità, la base della fede e, nell'amore dell'uomo per il proprio prossimo, compreso il nemico, il comandamento più grande.
Abbiamo visto tre degli innumerevoli volti dell'amore: l'amore-passione, quello travolgente, l'amore come seduzione di fuggire e nascondersi per farsi prendere, e l'amore religioso, soprattutto nell'ambito del cristianesimo.
Che significa che nell'eros ci si sottrae per concedersi e ci si concede per sottrarsi?
Che l'amore, in quanto eros, è anche un gioco. Cioè si fugge per essere presi. Si seduce, nel senso proprio etimologico, di condurre a se stessi. Ma per far questo occorrono tutte queste arti per cui l'amore, se fosse una cosa semplice, se fosse una specie di accoppiamento immediato, non darebbe quelle soddisfazioni e quel piacere che invece l'amore dà e quindi l'amore è sempre qualcosa di velato: fa scorgere e nasconde. E' un po' anche la funzione che hanno anche i vestiti nella cultura umana, che non servono soltanto per coprirsi dal freddo, ma servono per rivelare e nello stesso tempo per nascondere.
C'è un limite fra amore e passione, e la passione?
Diciamo che l'amore è una passione, se intendiamo per passione l'idea che noi patiamo, cioè soffriamo di qualcosa e che siamo turbati, che c'è una sorta di tempesta dell'animo. Ci sono degli amori naturalmente tempestosi, che sono fatti di questi grandi slanci, rotture, riconciliazioni, e ci sono invece degli amori più tranquilli, che però implicano sempre che l'immaginazione entri in gioco e che noi cambiamo. Cioè l'amore è sostanzialmente una passione trasformatrice: se uno è innamorato di qualcosa, di qualcuno, di qualcuna, non resta mai lo stesso. Il problema è quello che dà a vedere. La seduzione, per esempio, consiste anche nel non dare a vedere questa passione, nel nasconderla, oppure nel rivelarla eccessivamente. Quindi l'amore va visto come questo soffio che ci invade, questa ricerca continua, questa attrazione fatale in alcuni casi, ma anche la nostra volontà spesso di controllarla, per non essere travolti.
Può esistere l'amore senza una forma di passione?
Certo, esistono vari tipi di amore. Esistono amori che sono come l'acqua cheta e amori che invece sono come una tempesta di mare. Se noi intendiamo però che la passione sia essere coinvolti, amori senza coinvolgimento non esistono, perché bisogna che io mi metta in gioco, che l'altro mi appaia come qualcosa che mi completa, che mi manca, che è oggetto di desiderio e nello stesso tempo mi appaia come un altro me stesso, qualcuno in cui mi specchio. Per questo l'amore è un paradosso.
l'amore è un gioco d'equilibrio?
Significa, se guardate a quel ramoscello là, di cui vi dirò il senso fra poco, che l'amore presuppone l'incertezza, ha bisogno di essere continuamente in crisi e rassicurato. Cioè l'amore non coincide col possesso di qualcosa o di qualcuno, l'amore consiste con questa gioia mescolata a incertezza. Quello che vedete è quello che potrei chiamare il ramoscello di Salisburgo. Il romanziere e scrittore francese, Stendhal, che ha scritto un bellissimo libro intitolato Dell'amore, racconta che nelle miniere di salgemma di Salisburgo, in Austria, si mette un ramoscello secco, che dopo qualche mese si infiora di questi splendidi cristalli di sale. E il senso di questo paragone è che per noi una persona che è insignificante, che non vuol dire niente, che non ci dice niente, improvvisamente si riempie di qualità: ci accorgiamo che è bella, che è interessante, che è amabile, ecco però queste inflorescenze, questi cristalli sono molto fragili, possono cadere e quindi se la mia immaginazione attribuisce delle qualità all'essere amato, queste qualità hanno bisogno di essere continuamente rinfocolate, di essere riprese. L'amore è qualche cosa di vivo, è proprio quasi il senso della vita. L'amore esiste perché io lo rinnovo continuamente.
l'amore è soprattutto incertezza. Quindi non dà serenità, l'amore non porta serenità?
L'amore è un paradosso. E quindi l'amore è nello stesso tempo serenità e incertezza, e la serenità vince l'incertezza soltanto perché c'è questo rapporto di assicurazione che l'amore mi dà. Quindi noi abbiamo nell'amore periodi di incertezza e periodi di serenità. Sempre Stendhal, per esempio, in un romanzo che si chiama Il rosso e il nero, racconta di come si può restare sempre innamorati. Se ci si avvicina troppo e si rischia di confonderci con l'essere amato, bisogna fare una bella litigata e poi, magari, "... prendere una scala di notte - dice lui -, salire nella stanza da letto di una signora e riappacificarsi". Se, appunto, si è troppo vicini ci si allontana, se si è troppo lontani ci si avvicina e bisogna trovare questa distanza ottimale come un arco voltaico quando bisogna far scoppiare la scintilla. Questo implica l'amore come mobilità. L'amore è vaghezza, nel senso di una bellezza vaga, vaghe stelle dell'Orsa, qualcosa che si muove.
gli altri
Sunday, March 18, 2007 4:38 PM
dicono!
Nella vita di un uomo l'amore è una cosa a parte. Per una donna è l'intera esistenza
(Byron)

Il verbo amare è uno dei più difficili da coniugare: il suo passato non è semplice, il suo presente non è indicativo e il suo futuro non è che un condizionale.
(Jean Cocteau)

Si ama solo cio' che non si possiede del tutto.
(Marcel Proust)

Che l'amore è tutto, è tutto ciò che sappiamo dell'amore.
(Emily Dickinson)

L'amore è eterno, finchè dura.
(Hanri de Régnier)

I guai fanno parte della vita e se non ne sapete parlare non date alla persona che vi ama l'opportunità di amarvi abbastanza (Dinah Shore)

In amore spesso tendiamo a rendere difficile il facile attraverso l'inutile.

La vita pone tante domande. L'unica risposta è l'amore.

Gli amori iniziano anche perché finiscono.

Amare se stessi è l'inizio di un idillio che dura una vita.
(O.Wilde)

Gli uomini vorrebbero sempre essere il primo amore di una donna. Alle donne piace essere l'ultimo amore di un uomo.
(O.Wilde)

Qualsiasi luogo si ami diventa il nostro mondo.
(O.Wilde)

Anima, Bacio, Cuore: l'ABC dell'amore.

L'amore è la capacità di avvertire il simile nel dissimile.
(Theodor Adorno)

Quando non si ha ciò che si ama, bisogna amare quel che si ha.
(Roger de Bussy-Rabutin)

L'amore immaturo dice: - Ti amo perché ho bisogno di te -.
L'amore maturo dice: - Ho bisogno di te perché ti amo -.
(Frost)

Quella che mai ha amato, mai ha vissuto.
(John Gay)

L'amore non è un problema, come non lo è un veicolo: problematici sono soltanto il conducente, i viaggiatori e la strada.
(F. Kafka)

Non assomigli più a nessuna da quando ti amo.
(Pablo Neruda)

Cos'è l'amore? Domandate a chi vive, cos'è la vita? Domandate a chi adora, chi è Dio?
(Shelley)

Nessun amore è più sincero dell'amore per il cibo.
(George Bernard Shaw)

Non ci può essere profonda delusione dove non c'è un amore profondo.
(Martin Luther Jr. King)

L'amor che move il sole e l'altre stelle.
(Dante Alighieri)

L'amore allo stato puro è quello non corrisposto.
(Alessandro Morandotti)

L'amore fa passare il tempo, il tempo fa passare l'amore.
(Proverbio popolare)

L'amore è come la fortuna: non gli piace che gli si corra dietro.
(Théophile Gautier)

La forma più nobile di demenza.
(John Dryden)

Dovevamo saperlo che l'amore brucia la vita e fa passare il tempo.
(Vincenzo Cardarelli)

Una notte d'amore è un libro letto in meno.
(Honoré de Balzac)

L'amore è un canovaccio fornito dalla natura e ricamato dall'immaginazione.
(Voltaire)

Chi s'innamora di se stesso non avrà rivali.
(Benjamin Franklin)

L'amore cessa di essere un piacere quando non è più un segreto.
(Aphra Behn)

È meglio aver amato, e perso che non aver mai amato.
(Alfred Tennyson)

Amare è dare qualcosa che non si ha a qualcuno che non lo vuole

L'amore è un fiume in piena che sfocia nel mare della disperazione.
L'amore è un linguaggio naturale: peccato che parliamo tutti lingue diverse.
(Luca Bastianelli)

L'amore non bisogna implorarlo e nemmeno esigerlo. L'amore deve avere la forza di attingere la certezza in se stesso. Allora non sarà trascinato, ma trascinerà.
(Hermann Hesse)
mary-ellen
Thursday, March 29, 2007 5:45 PM
sull'amore
sull'amore
nessun rumore
gioco di parole
ed estremo dolore.

rimaniamo attoniti.
travolti.
il fiume travolge il ramoscello.
ancora integro nel fiume che scorre.

l'amore e la follia.
l'amore e le folle.

cadiamo nell'amore.
noi caduchi.

una o due volte cio'.

dolore dolore.
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