Scrivo questo post perchè 'quasi' vittima di un raggiro.
La vicenda
*Per questione di privacy omettero' qualsiasi tipo di riferimento che possa rendere riconoscibile il terzo*
In negozio entrano due ragazze con due cellulari di nuova generazione sotto braccio.
Un offerta vantaggiosa comprendente una tariffa al minuto verso tutti i cellulari pressochè nulla ed il costo irrisorio del cellulare.
Unico compromesso spendere tot Euro di ricarica mensile che a detta loro
'se anche non viene effettuata o consumata non comporta problemi'.
Chiedo loro delucidazioni in merito a quest'unica clausola poichè non utilizzando spesso il cellulare se non in casi di necessità il vincolo della ricarica mensile sarebbe gravato sul mio budget.
Loro si mostrano compiancenti ed accondiscendenti dicendomi che non c'è alcun problema.
Reputando troppo vantaggioso il privilegio offerto porgo loro una nuova e piu' diretta domanda ovvero 'Se non ricarico a cosa vado in contro?'
Mi rassicurano dicendomi che la compagnia mi verrà incontro dandomi la possibilità di sfruttare il credito consumato in altri modi
ma nessuna delle due mi dice che nel caso in cui non pagassi loro provvederanno a prelevare la tariffa direttamente dal mio conto corrente bancario.
Lo scopro io in fase di compilazione del contratto quando mi chiedono le coordinate bancarie.
Lì con le spalle al muro mi dicono che sì devo per forza pagare.
Ma in un'ora circa di conversazione non avevano minimamente accennato al prelievo di denaro dal conto corrente anzi hanno eluso tutte le domande rivolte per portare chiarezza su questo punto.
Altra cosa? Se resami conto di quanto accadeva una volta firmato il contratto in caso di rescissione sarei stata soggetta ad una penale
parecchio salata.
Anche in questo caso a domanda non erano stati fatti presente gli effetti provocati dalla rescissione. E nemmeno questo mi è stato detto da loro. Semplicemente gettando l'occhio sulla circolare in loro possesso in cui la casa madre da notizia della nuova offerta ho visto le esorbitanti cifre e lì ho domandato.
Ovviamente le ho invitate ad andarsene e tenersi il loro bel cellulare.
E' il tentativo di un raggiro o anche questo comportamento rientra nella casualità del dolus bonus ovvero 'vanterie innocue frutto dell'innata tendenza di ogni mercante a magnificare la propria merce che non possono scalfire la saldezza di decisione di un contraente sufficientemente fermo' ? Oppure è frutto di malafede tesa al raggiro?Come ci dobbiamo difendere?
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'Non c'è scusa all'essere cattivi, ma v'è un certo merito nel sapersi tali; fare il male per stupidità è il più irrimediabile dei vizi.'
C. Baudelaire
'Non è possibile dire tutto quello che accende, tutte le deboli e forti simmetrie, che lasciano nell'anima le poesie'
F. Mannoia
'Chi non riesce a realizzarsi in un ambito o in un lavoro o in uno studio cosa dovrebbe fare?'
'Il critico.'