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Full Version: Combattimento in volo
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Perplessa
Saturday, December 04, 2004 5:03 PM
Salve a tutti. Non capita spesso di prendere in considerazione il combattimento in volo e quindi forse nei manuali (ho la 3.5) viene messo poco in discussione.
Si è posto il problema quando la mia Barda-Druida (mezzelfa, un pg simpaticissimo nella sua stranezza ma un tantinello difficile da gestire) ha deciso che come compagno animale voleva l'Aquila (va beh diciamola tutta io avevo proposto la piovra ma non è stata accettata causa mancanza d'acqua).
Il problema è: come si gestisce il movimento, gli attacchi d'opportunità, i tripli attacchi del suddetto volatile?
in particolare:
un attacco multiplo può essere fatto solo se si considera un azione di round completo e max uno spostamento di 1.5m (un quadratino).. ma se l'aquila va in picchiata come è possibile(un aquila so che non può stare ferma in volo)? non potrà mai fare attacchi multipli? e se no che li hanno messi a fare come possibilità?
Un aquila che va in picchiata quando risale di quanto deve essere considerato lo spostamento orizzontale? ogni volta che attacca forse subisce un attacco di opportunità?

in via sperimentale si è deciso che la mia aquila possa attaccare (o difendere) ogni 2 round (considerando che un round serva per risalire, girarsi e tornare in picchiata per il prox). Ma non si è capito come concepire la questione del triplo attacco.

Potete spiegarmi come vi comportate voi in questi casi? A parte eliminare i volatili dall'ambientazione del mondo..
:D
Damia
Dwarfolo
Saturday, December 04, 2004 5:37 PM
Ciao cara Perplessa ... alcune cose:

1) Il 3ad giusto per postare le tue "perplessitudini" (: è quello delle Domande e risposte, cercalo bene e vedrai che lo troverai.

2) Ma il tuo PG non era una chierica?

3) Il volo in D&D è coperto dalle manovre tattiche esposte a pagina 69 del manuale del Dungeon Master. Tutto dipende dal tipo di Manovrabilità della creatura volante, in base a quella nel manuale trovi speigato come può muoversi a seconda delle diverse manovre.
Per poter fare i suoi attacchi mentre è in volo la tua aquila deve poter Fluttuare. Le creature volanti che fluttuano hanno una manovrabilità Buona o Perfetta. Le aquile, essendo rapaci, hanno credo una manovrabilità normale se non scarsa e pertanto non possono fluttuare e attaccare in volo. La cosa volendo è anche logica! ... il modo tipico di agire di un rapace è quello di picchiare sulla preda, tentare di afferrarla al volo (1 solo attacco) e quindi risalire velocemente.

Morale. Per fare un'azione di round completo la tua aquila deve atterrare e fare 3 attacchi, altrimenti scende picchiando fa un attacco e poi risale.

P.S. il riferimento alla pagina del manuale che ti ho dato è per la 3 ed. Per la 3.5 non so se è valido (ma sarà li in zona).
Inoltre ricorda che se l'aquila sta affrontando un'altra cretaura volante il ragionamento è lo stesso. Non può fluttuare e deve mantenere mentre vola una certa Velocità minima in avanti pari a metà del suo movimento (deve cioè mantenersi sempre in movimento). Anche quando attacca altre creature volanti quindi potrà fare sempre un attacco soltanto.



Dwarfolo
"La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci" (Salvor Hardin, sindaco della Prima Fondazione)

[Modificato da Dwarfolo 04/12/2004 17.49]

Perplessa
Saturday, December 04, 2004 10:37 PM
ops..scusate, la prox volta farò come dici (e ci sarà una prossima volta sicuramente)

nella discussione sul chierico ero io la persona che tentava di distrarre il chierico, non tentavano di distrarre me. Io sono stata un chierico per alcuni anni, ma ora sono una barda druida, personaggino interessante che consiglio a chi voglia interpretare un personaggio insolito (certamente non PP).

Capisco quello che dici. Ci rimango un po' male devo dire..immaginavo la mia aquila incazzosa che graffiava e mordeva, non che si sentiva un pollo e pestasse i piedi al nemico (unico modo per poterlo colpire con gli artigli mentre è a terra). A questo punto cmq penso che il manuale dei mostri (io ho la 3.5 ma credo siano invariate le notizie sull'aquila) sia stato quantomeno superficiale a considerare che l'aquila potesse fare sti 3 attacchi.. perchè non ha senso, cioè non è naturale che l'aquila decida di mettersi in una posizione così indifesa. Si esporrebbe troppo alla furia del png attaccante di turno infastidito perchè gli si pesta i piedi e pure aquilofobo nel mondo del mio master (che mi starà leggendo avendogli ben consigliato questo bel forum!)::
Damia
Shoras
Saturday, December 04, 2004 10:42 PM
Salve io sarei il presunto master che ha la fortuna/sfortuna di avere perplessa come giocatrice.
Ormai è da quando ho preso le redini del gruppo diventando dm che mi ritrovo a discutere con lei su vari punti del suo personaggio...

Dunque in linea di massima le ho detto la stessa cosa pure io, mi sono ripassato più volte sta cosa rileggendomi il manuale e proprio come hai appena detto alla fine ero arrivato alla tua stessa conclusione.

Ma a sto punto perchè nel manuale dei mostri c'è scritto che come attacco completo può fare tre attacchi?

La cosa mi ha lasciato alquanto perplesso pure a me. L'idea di un aquila che attacchi da terra mi sembra proprio improponibile ma sarebbe l'unico modo in cui lei possa fare tre attacchi almeno da quanto ho capito.
Perplessa
Saturday, December 04, 2004 10:45 PM
un altra cosa.. se va in picchiata fa un singolo attacco e risale..subisce attacchi di opportunità? oppure si allontana e il nemico a meno che non abbia attacchi a distanza non la riesce a colpire?
Damia
Shoras
Saturday, December 04, 2004 10:48 PM
Ecco appunto...
Non sono aquilofobi!!!!
Solo che penso un qualsiasi png cerchi prima di togliersi dai piedi chi riesce a spazzare prima con un colpo, per poi concentrarsi contro quelli più resistenti.
Questo vale sia se questo più semplice da spazzare è quello più forte sia se è quello più debole.
Almeno io se fossi a posto di quella persona agirei così. Poi vedi te
Kalius
Sunday, December 05, 2004 1:12 AM
Re:
Dunque se ci pensate è la stessa cosa con i draghi: hanno più di un attacco ma li possono utilizzare solo in un'azione di attacco completo.

Se l'aquila scende a terra può compiere il suo attacco completo contro il nemico e quindi fare uso di tutti i suoi attacchi. Prima o dopo questi attacchi può muoversi solo di 1,5m

In volo il discorso è più delicato, ma è sufficiente rifarsi alle velocità dell'animale in volo per colpire-allontanarsi-ritornare a colpire, ad ogni modo è sempre possibile SOLO UN attacco (col becco, con gli artigli, con quello che ti pare).

Per l'attacco di opportunità è un discorso ancora a parte: si provoca un'attacco di opportunità quando SI ESCE da un'area minacciata o si compie un'azione che lo conceda (es lanciare un incantesimo). In linea di massima quindi l'aquila provocherebbe un attacco di opportunità quando si ALLONTANA (ergo, esce) dall'area minacciata (3.5).

Personalmente però non me la sento di concedere un attacco di opp in simili casi, per il semplice fatto che la vittima subisce un attacco dall'alto e improvviso, figuriamoci se poi ha la consapevolezza e la rapidità necessarie per rispondere... Eppoi mi viene da pensare che se le aquile subissero ogni volta un attacco di opportunità per il loro mestiere a quest'ora si sarebbero già estinte

Bisogna poi considerare l'atteggiamento dell'animale, la sua intelligenza e saggezza.
Dubito (all'interno del gioco) che l'aquila abbia la voglia di scendere al suolo per usare il suo attacco completo: come faceva notare dwarfolo è un rapace, piomba sugli avversari e magari ne afferra uno portandoselo via :)

Questa è un'analisi all' 1:10 di notte, senza manuali davanti e quindi senza controllare nulla (vado a memoria)

Potrebbe anche darsi che l'aquila abbia in possesso qualche talento particolare o una capacità che le consente di far tutto senza problemi oppure qualche regola sul manuale del DM.

Cmq nulla che sia impossibile risolvere.

Ciao
"La fantasia è più importante della conoscenza" -Albert Einstein-
Dwarfolo
Sunday, December 05, 2004 10:47 AM
Allora ragazzi.

1) Quello della picchiata attacco risalita era solo un esempio.
Cmq in quel caso, stando alle regole, subisce attacco di opportunità. Che lo si voglia concedere (come dice kalius) o meno sta solo al DM. Io personalemnete lo concederei solo se il PG che viene attaccato è "pronto" ed è a terra. Ma questo solo per una questione di realismo, altrimenti (ripeto) stando alle regole dovrebbe subire un AdO.

(x Kalius le aquile usano questa tecnica su piccoli o minuscoli mammiferi che sono le loro prede, non la usano su esseri umani o grossi predatori, ergo l'estinzione non è in discussione.
Il concetto è che se tutte le aquile attaccassero a vista con questa tecnica degli avventurieri armati o dei grossi predatori, si prenderebbero tutte un AdO e sarebbero estinte ... ma non credo che le aquile abbiano questa malsana abitudine. Tu dubiti che voglia scendere al suolo per fare zuffa, io personalmente dubito ANCHE che abbia voglia di scendere in picchiata su una creatura più grande di lei per rischiare di essere abbattuta in volo)

2) Circa il fare l'attacco completo non è strattamente necessario pensarla in termini dell'utilità che può avere per chi la ha ammaestrata (come state facendo voi). Mi spiego .... pensate all'animale nel suo habitat, appollaiato sulla cima di una vetta, nel suo nido. Se qualcuno gli va a rompere le scatole in quella situazione, l'ultima cosa che l'animale credo si metta a fare è quella di alzarsi in volo e combattere. Se ne starà li, allargando le ali minacciosamente e ghermendo l'intruso con il becco e i suo 2 affilati artigli (3 attacchi). Idem se è a terra con altri predatori della sua specie e sta cercando di contendersi con loro la carcassa di qualche grosso animale morto. Le zuffe per "vincere" il boccone più grosso sono molto comuni tra i rapaci.


Dwarfolo
"La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci" (Salvor Hardin, sindaco della Prima Fondazione)

[Modificato da Dwarfolo 05/12/2004 11.28]

Perplessa
Sunday, December 05, 2004 11:46 AM
vista in quest'ottica effettivamente ci puo' stare..fa i tre attacchi per difesa naturale, ma certo non puo' essere addestrata a farlo in combattimento contro un omone grosso e cattivo perchè prima di tutto ha l'istinto di sopravvivenza.

Comunque giusto per precisare, l'aquila in questione è il compagno animale di una barda-druida, una fanciulletta indifesa che appena la vedono se è un essere umano pensa di farci una concubina (va beh coff coff è bellissima modestamente) e se la vede un brutto omone cattivo se la mangia in un boccone. Non ordinerei mai alla mia aquila di mettersi in pericolo per attaccare (ci sono i paladini, i guerrieri, i monaci e i chierici che lo fanno), però vorrei che quando qualcuno mi attacca lei potrebbe difendermi (una regola del signore delle terre selvagge dice che se l'animale difende può far prendere a chi difende un +2 alla CA). Difendermi perchè insomma è il mio compagno animale..e qualche azione d'affetto 8| e di stima me l'aspetto (egregio master [SM=x77418]lo so che non è un famiglio[SM=x77405] , ma un legame con me ce l'ha o no?).
Non sono un mostro crudele che vuole far fare cose contro natura a un rapace, ma devo conciliare il suo essere rapace al suo essere il mio compagno animale no? Poi certe cose si affrontano in via preventiva perchè sia io che il mio master non ha mai affrontato una situazione del genere.
Elena

Damia
Dwarfolo
Sunday, December 05, 2004 2:13 PM
Bhe, se cercavi una guardia del corpo occasionale forse era meglio se sceglievi un famiglio un po più "pesante" ;)


Dwarfolo
"La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci" (Salvor Hardin, sindaco della Prima Fondazione)
Elwood Blues
Sunday, December 05, 2004 2:37 PM
Esco un pò dal coro: per combattimenti particolari come quello in volo, perchè nn lasciare in mano al master l'arbitrarietà di regolare in bonus o malus, capacità di colpire e via via dicendo secondo il suo punto di vista e i suoi medoti magari meno meccanici seppur nn fedelissimi ad ogni regola e cavillo dei manuali?

Io la butto lì...

Ave,
Elwood
[SM=x77418]
"Nelle notti fredde per riscaldarci il cuore abbiam parlato per delle ore abbiam vissuto come nel fango di una trincea facendo della vita una cosa vera provandoci le idee sulla pelle, lanciando sempre il cuore oltre le stelle"
olidammara
Sunday, December 05, 2004 2:39 PM
Allora, sicuramente l'aquila dovrebbe avere tra i talenti 'attacco in Volo' e sicuramente 'Virata'. Se non ci sono scriveteli voi a penna direttamente sul manuale dei mostri in quanto sono i talenti di combattimento aereo utili a fare rapide picchiate senza prendere AdO.

(1)(ma non si prende AdO anche quando si entra in un area minacciata per + di 1,5 metri?)

(2)(che vuol dire IMHO?)

Per il resto direi che l'aquila come compagno di difesa è utile contro gli incantatori, va la li becca sugli occhi e fa perdere loro gli incantesimi...

"Il DM è al di sopra delle regole, si può giocare senza regole ma non senza DM"
Dwarfolo
Sunday, December 05, 2004 3:04 PM
Re:

Scritto da: olidammara 05/12/2004 14.39
Allora, sicuramente l'aquila dovrebbe avere tra i talenti 'attacco in Volo' e sicuramente 'Virata'. Se non ci sono scriveteli voi a penna direttamente sul manuale dei mostri in quanto sono i talenti di combattimento aereo utili a fare rapide picchiate senza prendere AdO.

(1)(ma non si prende AdO anche quando si entra in un area minacciata per + di 1,5 metri?)

(2)(che vuol dire IMHO?)

Per il resto direi che l'aquila come compagno di difesa è utile contro gli incantatori, va la li becca sugli occhi e fa perdere loro gli incantesimi...



x Elwood. Assolutamente daccordo, ma credo che dipenda molto dal livello di realismo che vuole il DM come al solito.

x Oli
L'aquila potrbbe non avere quei talenti, ma sicuramente se il DM vuole venire incontro a Perplessa può concederglieli.

Per ciò che riguarda l'AdO non è questione di entrare o uscire per + di X metri, ma di "attraversare" un area minacciata ergo entrare, uscire o muoversi al suo interno per più di 1,5 metri.

IMHO signivica "In My Humble Opinion" (secondo il mio modesto parere)


Dwarfolo
"La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci" (Salvor Hardin, sindaco della Prima Fondazione)
O-KAMI
Sunday, December 05, 2004 5:24 PM

aquile usano questa tecnica su piccoli o minuscoli mammiferi che sono le loro prede, non la usano su esseri umani o grossi predatori, ergo l'estinzione non è in discussione.


piccoli mammiferi anche di + di 70 chili ::


comunque bisognerebbe prendere in considerazione il comportamento di un aqula in condizioni naturali

contro avversari piccoli, 1picchiata- 2cattura- 3salire di quota- 4sganciare l'ospite- 5gustare-

mentre le strategie più usate contro aversari di grossa stazza sono:

se l'obiettivo è prossimo a un pendio, sbilanciare la preda per poi farla precipitare

oppure osservado come combattono i rapaci contro i serpenti

piombano in picchiata bloccano il sogetto con gli artigli e proseguono l'attacco con rapidi e vigorosi colpi di becco

quindi in gioco tradurrei la questione in

1) sbilanciare l'avversario per precipitarlo

2) se il terreno non lo concede impedire l'avversario con gli artigli e finirlo a colpi di rostro

vedete un pò voi come sodisfare le regole

io propongo un' abilita speciale secondo cui se l'attacco in picchiata dell'aquila(artigli) ha successo nel round seguente può tentare di sbilanciare l'aversario o proseguire con i tre atacchi(rostro) con un malus alla ca per l'avversario se questi non supera un tiro in artista della fuga

mi sembra ragionevole
kirelendagon
Tyris
Sunday, December 05, 2004 5:45 PM
Una bella situazione di pippe mentali, ma che si piò risolvere.

1) Il caso portato da Kalius è di semplicissima soluzione, per il semplice motivo che se il difensore (poniamo l'orco) che viene attaccato dall'aquila non è consapevole della presenza dell'aquila (come ha detto Kal, "non si accorge dell'aquila che gli picchia sulla testa"), non può avere l'attacco di opportunità, semplicemente perchè è colto alla sprovvista (destrezza negata ecc ecc). Chi è colto alla sprovvista non può compiere azioni per quel round.
Quindi l'aquila può tranquillamente picchiare, beccare, e riallontanarsi, perchè l'orco non era consapevole della presenza dell'aquila

2) Correggo tutti sull'attacco di opportunità: prima di tutto, l'errata corrige dice che non si provoca più attacco di opportunità quando si entra nell'area minacciata.
Inoltre si può benissimo uscire dall'area minacciata con un movimento standard, senza provocare attacchi di opportunità, purchè non si faccia altro nel round. In pratica, se il difensore si allontana dall'attaccante con un movimento e NON COMPIE ALTRE AZIONI, non provoca l'attacco di opportunità.

Però c'è un "ma", ed è un ma molto complesso (richiede l'uso dei quadretti): se il difensore esce da uno SPAZIO (un quadretto) minacciato, e col suo movimento va a finire in un altro SPAZIO (altro quadretto) dell'area minacciata, provoca comunque un attacco di opportunità. In parole povere, bisogna uscire con una singola azione dall'intera area minacciata.
In altre parole ancora, in un round bisogna riuscire a coprire una distanza in metri tale da uscire COMPLETAMENTE dall'area minacciata.
C'è una sola singola azione che non provoca mai attacco di opportunità: il passo di 1.5 metri. Quindi, il metodo migliore per uscire dall'area minacciata, è muoversi con cautela (1.5 metri), magari coprendosi con lo scudo (difesa totale). Questo è l'errata corrige ufficiale della Wizards alla 3.

3) il problema dell'aquila in picchiata ne crea un altro: il movimento della picchiata, è da considerarsi movimento?
In caso di risposta affermativa, l'aquila, dopo aver picchiato, attaccherà e rimarrà sulla testa del difensore; l'unico modo per muoversi-attaccare-muoversi è "attacco rapido".
Se invece si considera la picchiata dell'aquila come non movimento, l'aquila potrà picchiare, attaccare, e poi ri-muoversi verso l'alto.


Ubi societas, ibi ius
Dwarfolo
Sunday, December 05, 2004 6:04 PM
Pippe si ma fino ad un certo punto

1) Il caso di kalius è un caso particolare. Non si può generalizzare.

2) Correggi chi vuoi ma non me (rileggi ciò che ho scritto) ;)

3) Il volo dell'aquila è un movimento a tutti gli effetti (manuale del DM pag 69 3za edizione). Nessuno ha detto che l'intera manovra (picchiata attacco e risalita) dovesse avvenire in 1 solo round. L'idea di raffigurarsi l'aquila come sospesa nel vuoto fa ridere quanto raffigurarsi come "congelato" qualunque altro PG che sia alla fine del primo round di una corsa che ne dura N ... non trovi?

L'aquila continuerà sempre a prendere AdO poichè DEVE mantenersi in movimento IN AVANTI e per farlo DEVE atraversare una zona minacciata. Nel caso specifico dovrà sempre entrare (1,5 mt) + attaccare (fermarsi - fine round) passare sopra la testa del suo avversario (1,5mt - ricordate che si minaccia anche l'area sulla ... SOPRA ... la vostra testa) e poi uscire (altri 1,5mt - area di minaccia attraversata AdO garantito, fine altro round).


Dwarfolo
"La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci" (Salvor Hardin, sindaco della Prima Fondazione)

[Modificato da Dwarfolo 05/12/2004 18.14]

Kalius
Sunday, December 05, 2004 6:58 PM
Re:
Tyr l'attacco di opportunità m
e lo sono studiato a memoria sulla 3.5 (dve è stato molto chiarito rispetto alla 3.0)

E ti posso dire che non mi sbaglio:
1)se entri nell'area minacciata per colpire un avversario, non provochi mai attacco di opportunità.

2)Se compi un'azione che concede, dentro l'area minacciata, l'attacco di opportunità, allora la subisci (vedi lanciare un incantesimo)

3) Se esci dall'area minacciata, in genere subisci attacco di opportunità, a meno che:

a)fai un passo di 1,5 come azione completa (Se non ricordo male) per uscire.
b)usi l'azione ritirata (movimento doppio in 3.0)




Però c'è un "ma", ed è un ma molto complesso (richiede l'uso dei quadretti): se il difensore esce da uno SPAZIO (un quadretto) minacciato, e col suo movimento va a finire in un altro SPAZIO (altro quadretto) dell'area minacciata, provoca comunque un attacco di opportunità. In parole povere, bisogna uscire con una singola azione dall'intera area minacciata.



Giusto.

Il discorso dell'aquila che fa una picchiata come movimento mi sembra un pò irreale... non ho mai visto un'aquila colpire in picchiata e rimanere ferma... quindi sarei portato a vederla come un non movimento
"La fantasia è più importante della conoscenza" -Albert Einstein-
O-KAMI
Sunday, December 05, 2004 7:14 PM
non avete cagato il mio post di prima e non mi pareva insiglificante sulla questione "aquila"

lo schema picchiata, attacco, ripresa di quota

è un'attività propria di rapaci più agili e veloci delll'aquila come il falco

comunque ammesso che l'aquila scenda in picchiata molli un colpo con gli artigli e riprenda quota grazie allo slancio iniziale, le condizioni sono piuttosto sfavorevoli per un attacco d'opportunità per la difficoltà nel colpire efficacemente un bersaglio che provviene dall'alto e sopratutto per la velocità nel momento dell'attacco,

ma è mai possibile che se uno entra ed esce da un area minacciata subisce attacchi di opportunità indifferentemente dalla velocità ?

è come se colpire uno che mi passa affianco correndo o alla velocità di un proiettile non faccia alcuna differenza

sono l'unico ad avvertire una certa demenzialità della cosa?
kirelendagon

[Modificato da O-KAMI 05/12/2004 19.20]

Dwarfolo
Sunday, December 05, 2004 7:23 PM
Al contrario ... non è affatto difficile!
Pensa ad esempio ai giocatori di baseball.

E poi ... ripeto ... non CENTRA NULLA l'uscire dall'area minacciata e l'attraversarla che provoca l'AdO.


Dwarfolo
"La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci" (Salvor Hardin, sindaco della Prima Fondazione)
O-KAMI
Sunday, December 05, 2004 7:25 PM
non ho capito
kirelendagon
Dwarfolo
Sunday, December 05, 2004 7:30 PM
Perchè vi state fossilizzando su una scena in 2 dimensioni da una parte e dall'altra pensate che l'aquila si muova come un uomo (cioè attacchi e siritiri invertendo la marcia) .. non è cosi!

L'aquila può soltanto proseguire la sua traiettoria e che lo faccia in uno o 2 round non importa dovrà per forza di cose attraversare l'area minacciata dal suo nemico e attraversandola si prenderà un AdO.

disegna 3 quadretti e in quello centrale mettici il cattivone. Nel primo round l'aquila si ferma (diciamo) in quello di sinistra, ma nel round successivo DEVE sttraversare il quadretto del cattivone e il quadretto di destra e pertanto si becca un AdO.
L'aquila DEVE farlo perchè DEVE mantenere una velocità minima IN AVANTI (ergo non può ritirarsi invertendo la marcia).

mi sono capito mo? :D

Dwarfolo
"La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci" (Salvor Hardin, sindaco della Prima Fondazione)

[Modificato da Dwarfolo 05/12/2004 19.30]

Kalius
Sunday, December 05, 2004 8:22 PM
Re:
Si ma infatti io credo che qui siamo d'accordo con te. Personalmente era da precisare il fatto che se il bersaglio dell'aquila non si aspetta l'attacco allora non ottiene attacco di opportunità. Mi sembra il minimo...


Nel caso però del bersaglio consapevole che si aspetta l'attacco bhe... qui mi pare giusto concederlo..
"La fantasia è più importante della conoscenza" -Albert Einstein-
Perplessa
Sunday, December 05, 2004 10:39 PM
Io le regole le conosco poco, mi affido al buon senso di un azione. Sicuramente non vedo un aquila scendere a terra e compiere i 3 attacchi saltellando. Vedo di più un aquila che scende graffia e becca (mentre sta muovendosi non da fermo) compiendo i suoi 3 attacchi e poi risale.

Io fossi master, anzi fossi il mio master deciderei che:
se l'aquila compie un solo attacco nel round si considera che scende in picchiata, colpisce e risale senza subire AdO considerando il volo in picchiata e risalita una parabola, col minimo centrato sull'avversario. Dubito che in 6 secondi un avversario abbia la prontezza di fare un attacco di opportunità a un'aquila che gli piomba dall'alto. Io da avversario istintivamente porterei semplicemente le mani in testa per non farmi colpire.
se l'aquila si ferma e vuole fare i 3 attacchi, scende più lentamente, in un round fa un attacco e nell'altro ne fa tre. In questo caso subisce tutti gli attacchi che deve subire come un qualunque pg (nel secondo round dico).
In ogni caso direi che un aquila può fare un attacco ogni 2 round perchè anche se scendesse in picchiata colpisse e risalisse il tempo di manovra per riprendere quota ci vuole...

Mi pare che col master siamo arrivati alla conclusione che ignoriamo i 3 attacchi (entrambi ci rifiutiamo di fare agire l'aquila come un pollo) e che l'aquila compie un attacco al primo round e al secondo round se si allontana semplicemente non subisce AdO. Non sono molto soddisfatta ma mi rendo conto che con una cosa del genere non se ne esce

Che ve ne pare?
Damia
Dwarfolo
Sunday, December 05, 2004 10:49 PM
Ripeto che se parliamo di realismo non ci siamo proprio.
Se stai parlando di un contadino indifeso e preso alla sprovvista, posso anche essere daccordo, ma se parliamo di gentaglia addestrata a combattere, fosse per me, la tua aquila sarebbe carne da rosticceria in 1 round. Un guerriero addestrato che abbia 6 (E DICO SEI) secondi per prepararsi ad accogliere un volatile che scende in picchiata lo sega in 2 con un colpo solo.
Ragazzi ... ripeto che i giocatori di baseball colpicono palline (minuscole) che viaggiano a 100naia di km orari, volete dirmi che se sono allerta non riseco a colpire con una spada o un randello un volatile (con un'apertura alare di qualche metro) che scende in picchiata verso di me (e che non può neanche cambiare traiettoria per spiazzarmi)? ... siete sicuri?

Ok, se non ci interessa il realismo allora tutto può essere e il discorso non si pone minimamente :D


Dwarfolo
"La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci" (Salvor Hardin, sindaco della Prima Fondazione)

[Modificato da Dwarfolo 05/12/2004 22.51]

Perplessa
Sunday, December 05, 2004 11:09 PM
se aspetta solo te siamo daccordo.. ma l'aquila mica è cretina che si lancia contro un mostro che ha la spada spianata. Ma se il tizio è impegnato in combattimento, con un paladino incazzuso, una guerriera pure lei preoccupante (vabbè è sfortunella coi dadi ma questo il mostro non lo sa) un monaco che lo tempesta di pugni.. insomma vuoi anche che abbia la prontezza di accorgersi di un aquila che sta arrivando dall'alto? forse si..e forse no.
Ma il mio master che ci legge ha detto:

Shoras scrive:
mmm questo dwarfolo mi piace


Ergo ragionando filosoficamente e facendo metafisica (che tanto non sto giocando e quindi ci sta) meglio che lo lascio svolazzare per prati mentre mi massacrano, che sennò so cosa ci sarà per cena quel giorno...

"Quando il gioco si fa duro..io scappo" Lyen, Voce del Bosco
Kalius
Sunday, December 05, 2004 11:32 PM
Re:
Cmq state confondendo quello che un'aquila farebbe nel gioco e quello un' aquila farebbe utilizzando il regolamento.

Dal punto di vista delle regole, gli attacchi multipli si ottengono solo con un azione di round completo, che a sua volta si ottiene facendo al massimo 1,5 m.
Cambiando questa regola (che è fondamentale) si rischierebbe di minare l'intera stabilità del regolamento.

L'aquila compie un solo attacco quando è in volo (becco o artigli). Se invece scende al suolo, allora può fare attacco completo.

"La fantasia è più importante della conoscenza" -Albert Einstein-

[Modificato da Kalius 06/12/2004 1.24]

Perplessa
Monday, December 06, 2004 12:27 AM
me lo descrivi un attacco in cui l'aquila è al suolo e fa i 3 attacchi? come se fossi il master e mi descrivi la scena...
"Quando il gioco si fa duro..io scappo" Lyen, Voce del Bosco
Kalius
Monday, December 06, 2004 2:14 AM
Re:
Guarda sono quasi le 2 di notte ma ti accontento, per di più che non ho sonno. Premetto che ho controllato sul manuale 3.5 e nella descrizione di come l'aquila solitamente attacca c'è scritto chiaramente che scende a terra e attacca con gli artighli, poi con il becco punto alla testa. Questo dovrebe bastare a far sparire i dubbi.
Premetto anche che ho preso ad esempio l'aquila gigante, che ha + attacchi a differenza dell'aquila normale (quindi penso che tu ti riferisca a questa)

Dunque, poniamo che l'aquila è a terra, sulle 2 zampe.

"L'aquila ora è dinanzi a te. Puoi notare come le zampe, forti e grosse, culminino con artigli lunghi e saldamente ancorati al terreno, una scena che ti fa quasi gelare il sangue nelle vene...

iniziativa (perdi)

Con una rapidità impressionante, che tradisce a pieno la stazza possente di una simile bestia, l'aquila emette un grido lacerante che sferza l'aria e ti fa sussultare all'indietro... Prima ancora che tu capisca ciò che ti accade intorno, l'aquila solleva la parte destra del suo corpo quel tanto che basta ad estrarre la robusta zampa artigliata dal terreno, e a dirigerla con forza verso di te

tiro per colpire---ti manca, pari con la spada, hai ca 16 colpisce ca 13

La zampa arriva veloce e fai appena in tempo ad opporle la tua spada. Il tuo corpo è costretto ad indietreggare mentre noti che la zampa cozza sempre + contro la tua arma e tocca l'armatura, con l'intento di lacerarti le carni all'altezza dello stomaco.
Lo sforzo è tale che inciampi su di un piccolo sasso alle tue spalle, cadendo all'indietro. Mentre sei a terra, l'aquila ritrae la prima zampa e solleva l'altra parte del corpo (analogamente a poco fa) alzando l'altra zampa artigliata, e te la scaraventa addosso dall'alto verso il basso.

tiro per il colpire--->mettiamo che sei fortunata e riesci a schivare (ha fatto un tiro abbastanza basso, per esempio avevi ca 16 e ha fatto 10)

l'artiglio arriva veloce lacerando l'aria sopra la tua testa ma con un'abile capriola laterale schivi gli artigli che si conficcano nel terreno a pochissima distanza da te.

Perplessa: "questa maledetta bestiaccia mi ucciderà devo togliermi da qui"

Aquila (parlano il comune): "come osi misero essere umano (se sei umana)"

Ti rigiri e ti sollevi rapidamente su te stessa non perdendo d'occhio l'aquila.

tiro per colpire del becco: --->colpita (facciamo che avevi sempre ca 16 e fa 17)

Mentre ti rialzi l'aquila emette un nuovo urlo lacerante, che ti obbliga un attimo a portare le mani alle orecchie, vedi poi all'improvviso il suo grosso becco calare su di te con tale velocità e forza da sbaragliare la misera opposizione della tua spada e conficcarsi all'altezza della palla, oltre l'armatura.

Lanci un urlo disumano spostandoti all'indietro mentre il sangue comincia a uscire copioso dalla spalla, la spada in una mano debole... qualche passettino all'indietro e l'aquila si sposta con tutto il corpo in avanti (per la cronaca nell'ultimo attacco con la zampa non l'ha alla fine ritratta, l'ha lasciata li per avere lo slancio col becco... ora sposta la prima zampa e la mette al pari dell'altra)

Ora, io te l'ho descritta in questo modo sia perchè non sopporto sentire "quanto hai in CA? colpito, mancato, quasi preso, ah un altro pò..." e sia perchè te me lo hai richiesta, quindi ti ho fornito i dettagli del caso.
E' semplice.
Del resto se ci blocchiamo a questo allora con le idre che facciamo, ci suicidiamo??


Bisogna solo prestare attenzione ad alcune cose: nella descrizione io ho inserito una caduta, una scivolata su un sasso, un rimettersi in piedi... queste sono tutte azioni che da regolamento hanno dei tempi per precisi e causano penalità. Non sono però azioni verificatesi con i dadi, ma solo descrizioni mie, non soggette ad alcuna penalità perchè mi sefvono solo per caricare la situazione con suspence, drammaticità, e un tocco di realismo al combattimento.


Faccio così in tutti i miei combattimenti (i9 miei giocatori si divertono sempre, in particolare il ladro gode nel vedere il sangue dei nemici che prende alle spalle schizzargli sulla faccia e i vestiti...(:

SON LE 2 DI NOOOTTTE E TUTTO VA BEEEENE ---DEN --- DEN
MMM....TONTO... ORA HO CAPITO PERCHE' TI CHIAMANO COSì...[SM=x77429] [SM=x77429]
"La fantasia è più importante della conoscenza" -Albert Einstein-
olidammara
Monday, December 06, 2004 3:52 AM
Ma a me sorge un dubbio, non prendetela a male ma... siete sicuri di aver letto almeno una volta le regole del manuale del giocatore??? (non mi riferisco all'ultimo post di kalius).
Come si fa a discutere per 30 post di un'attacco in picchiata dell'aquila???
E' una carica a tutti gli effetti che però costringe ad un percorso rettilineo oltre la cretaura da attaccare, se ha "attacco in volo" come talento evita l'attacco di opportunità altrimenti lo prende a meno di aver fatto un attacco di sorpresa. Fa comunque un solo attacco come in tutte le azioni di carica.
O il problema è un altro?

"Il DM è al di sopra delle regole, si può giocare senza regole ma non senza DM"
O-KAMI
Monday, December 06, 2004 9:27 AM

e conficcarsi all'altezza della palla,



cacchio che male

ma non era una femmina?(:
kirelendagon
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