shark4791
Sunday, November 19, 2006 6:30 PM
A fianco de l'Huomo d'Arme rinascimentale pesentemente corazzato operava un tipo di cavalleria più leggera adibita a compiti di esplorazione, scorrerie ed inseguimento dei nemici. Con il perfezionemanto delle tecniche e degli armamenti della cavalleria leggera si ebbe un sostanziale cambiamento nell'utilizzo della cavalleria leggera che da rolo di supporto passava ad un importante elemento tattico nella battaglia. Ripercorriamo qui gli sviluppi del cavallo leggero per il periodo da noi preso in esame:
cavalleria leggera d'impatto
Fino alla fine del XV secolo il cavallo leggero era noto come "Galuppo" questi era armato inizialmente di "lancia sottile" a cui si affianco successivamente il "giannettone" (lancia leggera simile ad un grosso giavellotto, mutuata dei Jinetes spagnoli), in oltre portavano fissata in arcione una spada a mezza costa detta "alla bolognese" o in alternativa una mazzaferrata, l'armamento difensivo consisteva in Celata aperta senza visiera, corazzina di piaste o imbottita con goletta di maglia, bracciali e guanti di ferro.
L'utilizzo degli Stradiotti (che tratteremo in un altro topic) nelle guerre italiane provocò una rivoluzione nella cavalleria leggera italiana, gli Stradiotti utilizzavano una lancia vera e propria (Zagadaria) ed una targa con il bordo superiore che saliva fino alla spalla. La cavalleria leggera italiana riscontrata la superiorità degli Stradiotti ne imitò gli armamenti, l'evoluzione successiva si ha con l'imitazione del Borgognone, questo cavallegiero era protetto da un armatura (più leggera della corazza da Huomo d'arme), caratteristica celata alla Borgognona e lancia ancora più solida, il cavallo rimane senza barda, I Borgognoni risultano meglio armati dei cavalleggeri, l'impatto è di poco inferiore alla cavalleria pesante vera e propria. Verso la fine del nostro periodo è questa la cavalleria leggera che va per la maggiore, entra in uso anche l'abitudine di rendere le armature nere piuttosto che lucenti per essere meno visibili alla distanza.
cavalleria leggera da tiro
a fianco della cavalleria leggera propriamente detta si sviluppò una specializazione, l'uso di armi da tiro in arcione.
Fino a metà del XV secolo erano presenti negli eserciti italiani arceri a cavallo, la loro efficacia era tuttavia dubbia specialmente se paragonati a truppe simili orientali, vennero quindi rimpiazzati nei campi di battaglia dai balestrieri montati che vennero utilizzati fino agli anni venti del XVI secolo.
Nei primi anni del XVI secolo vennero create compagnie di "scoppetieri a cavallo", queste unità tipicamente italiane servirono già nell'esercito di Cesare Borgia (1502), venti anni dopo erano ormai stati completamente rimpiazzati dagli "archibugeri a cavallo". Le casacche di questi tiratori, detti anche Maestri, riportano nella manica destra le insegne e colori dei loro signorei (casacche nere e maniche di velluto giallo e nero per i Gonzaga, casacche rosse e maniche a liste gialle e azzurre per i cavallegeri pontifici)
A partire dal 1545 vengono copiati i cavalleggeri tedeschi detti "Reiter" (Raitri in Italia) privi di lancia hanno un corto archibugio detto "petrinale" con cui sparano una sola volta e poi si affidano alle pistole e spada che portano a fianco, le imitazioni italiane tuttavia non rinunciano alla lancia alla quale si affidano dopo lo sparo del petrinale, Gli archibugeri a cavallo più leggeri usano l'accoppiata petrinale-pistole. Una fonte storica riferisce di una compagnia di archibugeri a cavallo muniti di pistole della milizia di Lugo al servizio degli Estensi.
Luciano B
Saturday, December 02, 2006 5:04 PM
...ottima ricerca
Tromolone Scilla
Friday, May 11, 2007 8:52 PM
A proposito vorrei dire che nelle vicinanze di Rimini (Verucchio) è stato ritrovato un cavaliere leggero ungherese del XV-XVI secolo. In caso si potrebbero mettere anche delle cavallerie mercenarie al di fuori degli Stradiotti.
shark4791
Saturday, May 12, 2007 9:03 PM
Sicuramente oltre gli Stradioti avremo i "cavai lizieri dalmatini" come li chiamavano i veneziani, ovvero una cavalleria leggera levantina preferita dai condottieri veneziani in quanto più affidabile e disciplinata degli Stradioti, se hai ulteriori informazioni su cavalieri ungheresi impiegati nel periodo del nostro mod posta pure