Dreikanter
Friday, July 01, 2005 2:44 AM
La strada che conduce alla prigione cittadina è breve , appena 5 minuti , in questo breve periodo non riesci ancora a capacitarti di ciò che ti sta accadendo intorno
"Avanti avverti via radio di aprire i cancelli e preparare una cella temporanea in attesa del processo, dai che voglio staccare e andare a casa almeno per le 21" dice il poliziotto seduto accanto al pilota del mezzo.
5 minuti dopo ti ritrovi già nel grande atrio dell' ala E dove affaccian otutte le celle , alcuni detenuti ti osservano altri ti prendono in giro "Ehi bello domani la doccia la fai con me eheheh" dice uno , altri se la prendono con i secondini "Siete dei porci schifosi nemmeno lo medicate.. lo avete visto è ricoperto di sangue come lo avete conciato ?? bastardi" .
Jim il secondino che ti sta conducendo alla cella si volta per guardarti, ti osserva con attenzione e dice "il tuo sguardo non è quello di un assassino ragazzo" torna a guardare davanti a se "io ne ho visti di balordi passare di qui in quasi 30 anni di onorato servizio ma si vede che infondo è proprio giunto il momento di andare in pensione se mi sbaglio anche con un caso come il tuo ... colto in flagranza di reato... si mi sto facendo vecchio"....
Mettici
Thursday, July 07, 2005 4:18 PM
Il furgone si mette in moto, il tragitto da percorrere per arrivare alla prigione sarà breve, se non ricordo male non è molto distante da qui...
Una parte di me sente l'autista scambiare due chiacchiere coi colleghi, uno di loro parla al telefono, altri sono ansiosi di tornare a casa dopo una giornata di lavoro.
Tutto intorno a me sembra strano, mi sembra di vivere la vita di qualcun'altro. In poco tempo la mia vita ha subito un cambiamento radicale, ma dopo tutto ci sono abituato...prima sbattuto da casa in strada e adesso eccomi diretto in carcere...in un modo o nell'altro ho sbagliato ancora.
D'improvviso il furgone si ferma, vengo scortato dentro il carcere.Attraverso una serie di porte e corridoi dopodichè una scritta sul muro indca che siamo nell'ala E.
Tutte le celle affacciano sul corridoio che stiamo percorrendo e mentre camminiamo sento i commenti di alcuni detenuti:
"Ehi bello domani la doccia la fai con me eheheh" dice uno , altri se la prendono con i secondini "Siete dei porci schifosi nemmeno lo medicate.. lo avete visto è ricoperto di sangue come lo avete conciato ?? bastardi".
Il secondino che mi sta scortando alla cella si volta per guardarmi:
"Il tuo sguardo non è quello di un assassino ragazzo" torna a guardare davanti a se "io ne ho visti di balordi passare di qui in quasi 30 anni di onorato servizio ma si vede che infondo è proprio giunto il momento di andare in pensione se mi sbaglio anche con un caso come il tuo ... colto in flagranza di reato... si mi sto facendo vecchio"....
Mi giro per guardarlo. Dalla targhetta sulla divisa riesco a leggere il suo nome, si chiama Jim. Sembra essere un brav'uomo.
"Infatti non lo sono, un assassino intendo. Non mi crederà ma ho lottato per difendere la mia vita, e comunque quando ho controllato le condizioni di quel ragazzo era ancora vivo...l'ho bendato per farlo reggere fino all'arrivo dell'ambulanza ma...dev'essere successo qualcosa dopo..."
-il problema sarà riuscire a provarlo, se veramente è andata così...non so più cosa pensare-
Dreikanter
Thursday, July 07, 2005 4:44 PM
La cella è piccola e vuota un posto letto , peccato che manchi il letto , al suo posto appeso al muro come una mesola si trova una lastra di una lega metallica che potrebbe essere ferro o alluminio o qualcos altro con sopra un cuscino.
"E' si non mi ci abituerò mai" ti dice jim mentre chiude la cella "non capirò mai se fate finta di non ricordare o se dopo esservi pentiti riuscite a distorcere la realtà...lo ha curato dice lui...certo che una volta sgozzato da parte a parte è inutile medicargli il petto...meglio che vada" si volta e se ne và
-Sgozzato da parte a parte?- pensi -non è possibile io non...- nella tua mente appare il volto della tua matrigna e il suo sorriso soddisfatto quando ti portavano via...-che sia stata lei??- ti domandi...
Mettici
Thursday, July 14, 2005 4:28 PM
Jim apre la cella, senza farmi dire una sola parola entro dentro.Lo spazio è angusto, il pavimento è sporco, come le pareti del resto, l'unica fonte di luce è proprio quella che proviene da "dietro" le sbarre. C'è una mensola abbastanza grande attaccata alla parete, sembrerebbe di ferro, mi avvicino per toccarla e mi accorgo che su un lato è appoggiato un cuscino...
-Il letto, beh ho dormito in posti anche più scomodi di questo-
Il rumore della cella che si chiude mi riporta al presente
"Eh si, non mi ci abituerò mai"dice jim mentre gira la chiave nella serratura"non capirò mai se fate finta di non ricordare o se dopo esservi pentiti riuscite a distorcere la realtà...lo ha curato dice lui...certo che una volta sgozzato da parte a parte è inutile medicargli il petto...meglio che vada". si volta e se ne và.
-Sgozzato da parte a parte, com'è possibile, io non...-
mi appoggio sul letto e porto le mani alla testa, quasi voglia evitare che scoppi...
-E' stata lei??-mi domando e intanto vedo il viso sorridente della mia matrigna...
Mi distendo completamente sul letto...poggio la testa sul cuscino, vorrei continuare a pensare ma non ne ho le forze e dopo qualche minuto di rabbia e disperazione riesco ad addormentarmi...
Dreikanter
Wednesday, September 07, 2005 11:23 AM
"A tutti i detenuti sono il direttore" irrompe con la forza di un tuono nella cella la voce del direttore che fuoriesce dagli altoparlanti "il mondo sta attraversando un periodo difficile non trovo le parole per descrivere cio' che sta accadendo intorno a noi..." il tono della sua voce è palesemente spaventato e lascia che sia la radio direttamente a passarvi la notizia “fonti ufficiali ci segnalano che la Siria e l’Iran stanno muovendo contro Israele (in quest’epoca lo stato di Israele si è allargato tanto da confinare direttamente con i suddetti stati al suo interno ha annesso anche i territori di quello che un tempo era l’ Iraq) il presidente degli stati uniti ha dichiarato in un conferenza stampa straordinaria che se il movimento delle truppe della lega Pan Araba non si interromperanno immediatamente gli Usa stessi interverranno con la massima decisione pronti a qualsiasi sacrificio. Immagini satellitari ci svelano inoltre che la Cina si stà preparando per un eventuale conflitto nucleare su larga scala . Francia e Germania sono in allarme rosso mentre negli stati dell’ ex unione sovietica la tensione è altissima, la Corea del Nord infine si è definita stufa dell’ atteggiamento da parte dell’amministrazione statunitense”
In tutto il carcere la tensione è palpabile non si odono rumori come se tutto si fosse fermato , pietrificato. Forse il tempo stesso ha smesso di scorrere pensi , ma la radio ti riporta alla realtà vomitandoti addosso altre insopportabili verità...
“fonti non accreditate ci informano che Israele, occupato ha risposto all’ aggressione lanciando una bomba atomica sulla capitale Iraniana ,sempre secondo tale fonte dagli stati uniti sono partiti 8 bombardieri B52 alla volta della Siria … scusate un ansa ci comunica che la Corea del No…” le trasmissioni si fermano bruscamente.
Il direttore riprende la parola qualche interminabile secondo piu' tardi la voce è rotta da un singhiozzo isterico "A tutti i Detenuti del carcere il messaggio che ci è arrivato dagli organi competenti è chiaro.. le vostre pene non avranno termine nemmeno con la fine dell' umanità affidate le vostre vite e le vostre anime al signore perche' oggi sarà lui a giudicarvi addio" nemmeno il tempo di metabolizzare un tale messaggio che le parole del direttore vengono sostituite da quelle della radio “il Ministro degli interni consiglia di recarsi presso il più vicino rifugio nucleare in attesa di ulteriori sviluppi internazionali” il messaggio è registrato e si ripete continuamente è il caos in tutto l'edificio le urla e le grida di disperazione dei detenuti sono intervallate dalle voci dei secondini che fuggono...
Mettici
Monday, September 12, 2005 11:57 AM
"...etenuti, sono il direttore"
E' la voce del direttore, il volume è molto alto, mi ha svegliato all'improvviso...che diavolo succede...
"il mondo sta attraversando un periodo difficile non trovo le parole per descrivere cio' che sta accadendo intorno a noi..."
Mi butto giù dal "letto" e mi avvicino alle sbarre.Dal tono della voce si direbbe stia annunciando qualcosa di gravissimo...si sentono strani rumori, un fischio, poi capisco che il direttore ha accostato il microfono alla radio...
“fonti ufficiali ci segnalano che la Siria e l’Iran stanno muovendo contro Israele il presidente degli stati uniti ha dichiarato in un conferenza stampa straordinaria che se il movimento delle truppe della lega Pan Araba non si interromperanno immediatamente gli Usa stessi interverranno con la massima decisione pronti a qualsiasi sacrificio. Immagini satellitari ci svelano inoltre che la Cina si stà preparando per un eventuale conflitto nucleare su larga scala ."
-COME?...conflitto...NUCLEARE?!"- un sudore freddo comincia a scorrere lungo la mia pelle, forse ho capito male, non ci credo.Gli uomini non sono così pazzi da iniziare una guerra nucleare.
"Francia e Germania sono in allarme rosso mentre negli stati dell’ ex unione sovietica la tensione è altissima, la Corea del Nord infine si è definita stufa dell’ atteggiamento da parte dell’amministrazione statunitense”
In tutto il carcere si è creato uno strano silenzio,spezzato solo dal fruscio degli altoparlanti. Sembra quasi che il tempo si sia fermato.Tutti i detenuti sono svegli, non fiatano nell'attesa di sentire qualche altra notizia dalla radio.
“fonti non accreditate ci informano che Israele, occupato ha risposto all’ aggressione lanciando una bomba atomica sulla capitale Iraniana ,sempre secondo tale fonte dagli stati uniti sono partiti 8 bombardieri B52 alla volta della Siria … scusate un ansa ci comunica che la Corea del No…” le trasmissioni si fermano bruscamente.
Il direttore riprende la parola qualche interminabile secondo piu' tardi la voce è rotta da un singhiozzo isterico "A tutti i Detenuti del carcere il messaggio che ci è arrivato dagli organi competenti è chiaro.. le vostre pene non avranno termine nemmeno con la fine dell' umanità affidate le vostre vite e le vostre anime al signore perche' oggi sarà lui a giudicarvi addio"
Stringo il petto con una mano, il cuore sembra abbia smesso di battere...mi accascio al suolo assalito da un conato di vomito...
il silenzio che mi circondava fino a qualche secondo fa non esiste più, tutto è caos.I detenuti si gettano contro le sbarre nel tentativo di piegarle, alcuni cercano di fermare i secondini con le braccia, ma questi scappano senza nemmeno voltarsi...intanto l aradio0 ripete continuamente lo stesso messaggio:
“il Ministro degli interni consiglia di recarsi presso il più vicino rifugio nucleare in attesa di ulteriori sviluppi internazionali”
Non ho tempo da perdere...non posso farmi vincere dalla paura.
Mentre attorno a me si sentono solo grida di disperazione, all'interno devo creare la calma.
Mi rimetto in piedi e poggio le mani sulle sbarre...sembrano solide, non so se riusciro a forzarle...poi fisso le mie mani...
"vediamo di darci un taglio..."
(provo a tagliare le sbarre)
Dreikanter
Tuesday, June 26, 2007 1:07 PM
Il caos intorno, il sorriso beffardo della tua matrigna, il sangue ,tuo padre, il tuo fratellastro, la guerra.Tutto si fonde un turbinio di ricordi ed emozioni adesso, è il momento di applicare tutta la disciplina di cui sei capace. Le distrazioni ,i pensieri non aiuteranno le tue mani a colpire piu' forte devi concentrarti.
Test concentrazione
Me+Re+Um+conc-1(arduo)
4+2+2-1=7 risultato 8(+1 quasi) -1 sul test per colpire le sbarre
Non sarebbe stato facie trovare la giusta concentrazione nemmeno per un esperto di arti marziali figuriamoci per un ragazzo giovane come te, eppure lo sforzo di Mark potrebbe non essere vano e infine colpisce le sbarre con entrambe le mani che disegnano attraverso un movimento circolare un grande cerchio davanti a se...
Test Na4 Colpo simmetrico silenzioso di Nanto
Co+Az+Mec+Att-1(arduo)
4+2+0-1=5 risultato 10 (+5 pessimo)
Un ultimo pensiero attrversa la mente di Mark , quello di migliaia di innocenti che bruciano nel "fuoco" nucleare. E' troppo per la sua mente già messa a dura prova, la concentrazione vacilla e il colpo perde di fluidità. Prima ancora che il dolore dalle mani che si infrangono inutilmente contro il freddo metallo delle sbarre arrivi alla testa due lacrime solcano il viso. Poi solo un boato sordo e un onda d'urto inimmaginabile. Mark viene sbattuto prima contro le sbarre poi sulla parete alla sua destra infine su pavimento. Le orecchie fischiano , la vista si appanna e il mondo si oscura mentre perde i sensi.