Dreikanter
Friday, April 29, 2005 2:36 AM
Seduta per terra appoggiata con le spalle al cemento vivo vicino la spessa porta metallica ti risvegli lentamente.
Ci metti un po' per capire dove ti trovi e come ci sei arrivata, il brusio prodotto dal parlottare della gente sottovoce non sembra interrompersi mai di tanto in tanto senti qualcuno piangere e qualcun altro agitarsi parlando di diritti e posti da rispettare -Bene non sembra cambiato nulla da quando mi sono addormetata- pensi.
Poi ti guardi intorno e non trovi nè Kenzo nè la bambina...
Naija1979
Saturday, April 30, 2005 1:12 PM
Mi stiracchio e mi alzo. l'aria nel rifugio si è fatta un pò più calda ma il sistema di areazione sembra faccia il suo dovere. Nel frattempo la gente si è sistemata alla meno peggio nelle varie parti della grande stanza. Apparte i musi imbronciati delle ricchè carogne che per poco non li avrebbero lasciati tutti fuori sembra che la situazione sia abbastanza tranquilla per il momento.
Pian piano mi muovo per cercare dove siano finiti Kenzo e la bambina...
Dreikanter
Saturday, April 30, 2005 2:34 PM
Ti muovi a fatica in una selva di gambe e borse e all' improvviso senti qualcuno bussarti alla gamba.
Rivolgi la tua attenzione verso il basso e vedi la bambina che cercavi che con aria sperduta e intimorita t ichiede "Scusami hai visto la mia mamma??".
Non sai cosa dire e mentre cerchi le parole noti Kenzo dietro di lei che scuote la testa,non è un buon segno....
Naija1979
Monday, May 02, 2005 12:54 PM
"Piccola mia. Forse la tua mamma non è in questo rifugio ma in un altro. Appena usciremo di quì andremo a cercarla va bene? Che ne dici se fino ad allora ti facessi da sorella maggiore?" Dico sorridendo alla bambina. La piccola sembra perplessa.
"Intanto facciamo le presentazioni. Io mi chiamo Naija e tu?" continuo porgendole la mano...
Dreikanter
Tuesday, May 03, 2005 6:37 PM
Test Cu+Az+Um <9>-4 molto buono
La bambina ti sorride e ti abbraccia desiderosa di coccole, si chiama Sue il resto della giornata passa "tranquillamente"...
Giorno 2
Non sai precisamente che ore sono ma la convivenza forzata di così tante persone iniza a diventare sempre più difficile sono le grida che arrivano da quella che era destinata ad essere utilizzata come sala mensa ora dormitorio come tutte le stanze del rifugio e che comunica con la cantina dove sono contenuti i viveri... "io è mio", "maledetto bastardo" "non è giusto spetta a tutti" ti precipiti di corsa quando sopra un tavolo in piedi comincia a parlare un uomo "Basta basta!! Signori non possiamo lasciare spazio alla pura anarchia,da oggi le provviste verranno distribuite direttamente dagli agenti di sicurezza, il cibo che abbiamo non puo' bastare per tutti se distribuito senza criterio è dunque mio compito in qualità di Ministro e per questo degno rappresentate della nostra splendida nazione assumermi la responsabilità di questo compito " a parlare è un uomo panzuto in doppio petto , ignori se egli sia un vero ministro ma il suo parlare sembra lentamente convincere tutti "Inutile spiegarvi che per quanto possa essere difficile dobbiamo ristabilire un ordine anche all' interno di questa temporanea permanenza forzata , aiutare gli anziani, curare adeguatamente i feriti evitare di degenerare e regredire ad un livello animale siete d'accordo?...
Naija1979
Friday, May 27, 2005 11:56 AM
Inarco il sopracciglio. La faccia del tizio non mi piac per nulla...ma in fondo in ciò che dice è giusto. Alcuni sembrano ancora non del tutto convinti delle parole del cosidetto "Ministro". Ma non ci vuole certo un genio per capire che se la situazione dovesse degenerare all'interno del rifugio stracolmo di sicuro i più deboli sarebbero i primi a soccombere.
Sospiro. E dopo un pò inizio ad appludire gridando ad alta voce "Bravo! giusto! Non siamo animali"
Kenzo mi guarda un pò stranito. Gli dò una piccola gomitata nello stomaco ed allora sembra comprendere il mio proposito. Subito dopo si unisce al mio applauso assieme alla Piccola.
Speriamo che gli altri lascino da parte le loro intenzioni bellicose....
Dreikanter
Friday, May 27, 2005 2:05 PM
Test Is+AZ+Um <9>-6
Il tuo appoggio sembra riusca a convincere anche i presenti più dubbiosi.
L'uomo allora ti lancia un sorriso di approvazione e continua a parlare "bene vedo che siamo tutti d'accordo, Io mi farò carico di questo fardello , il maggiore Jade organizzerà la sicurezza interna e distribuirà le razioni di cibo e acqua, mentre un rappresentante scelto da voi vigilerà sul tutto e porterà i vostri eventuali malcontenti a me affinche essi possano essere risolti nel migliore modo possibile" la folla approva , alcuni annuiscono altri applaudono. "e dunque chi di voi si presenta per questo compito ?" le persone iniziano a guardarsi l'un l'altro senza che nessuno si presenti , poi d'un tratto un uomo pochi metri dietro di te, indicandoti dice "E' grazie a lei se siamo qui dentro è giusto che sia lei a rappresentarci " tutti sembrano concordi aspettano solo di sentire la tua risposta....
Naija1979
Friday, June 03, 2005 12:01 AM
non posso fare a meno di arrossire. E chi se l'aspettava...?
mi prendo qualche minuto per riflettere. Avere la responsabilità di così tante persone in un momento tanto critico....
"Va bene" dico infine" però anche il mio compagno Kenzo avrà la stessa funzione. Il merito oltre che mio è anche suo se siamo quì" aggiunhgo infine sorridendo pensando inoltre "..anzi sopratutto dato che mi ha addestrato lui hihi"
Kenzo mi lancia un'occhiataccia da far rabbrividire un cinghiale inbufalito ma alla fine scrolla le spalle e fà cenno di sì con la testa.
"Mooolto bene" dice il Ministro con una leggera risata che fà vibrare vistosamente il suo pancione rigonfio "credo che allora sia tutto. Possiamo metterci all'opera"......
Dreikanter
Tuesday, June 07, 2005 4:38 PM
Tu , il Ministro , Kenzo e il maggiore Jade vi dirigete in una stanza situata nell' ultimo livello del rifugio.
"Bene ragazza " dice il ministro "sono contento che tu abbia accettato sono sicuro che con il nostro aiuto il rifugi riuscirà a superare questo momento difficile..." sembra ignorare completamente Kenzo "ci sono proposte sul da farsi ? " vi guarda tutti "maggiore ?"
Jade " Io non sono qui per parlare signore datemi un ordine ed io lo assolvero come ho sempre fatto" dice il maggiore
"e tu giovane ragazza ?" ti chiede il ministro ...
[Modificato da Dreikanter 10/06/2005 8.52]
Naija1979
Sunday, June 12, 2005 12:55 AM
Senza pensarci troppo rispondo "Dobbiamo provvedere per prima cosa alle necessità primarie. Quindi Cibo,acqua, una sistemazione per tutti e magari chiedere se tra tutte queste persone vi siano dei medici per i servizi sanitari. Solo dopo aver fatto questo possiamo parlare di altro. Quindi incaricherei qualcuno innanzitutto per inventariare le nosrte risorse idriche ed alimentari mentre il maggiore quì provvederà a sistemare la gente in maniera DIGNITOSA" Sottolineo pesantemente questa parola lanciando un'occhiata molto chiara al maggiore che indossa la stessa divisa dei soldati che hanno cercato di impedire l'accesso al rifugio alla overa gente.
Il maggiore sembra capire l'allusione e risponde con un'occhiataccia che è un misto tra il cagnesco e la vergogna.
Il "Ministro" sembra annuire ma non lo vedo molto convinto..
"Ministro" , riprendo a parlare per convincerlo del tutto "sà anche lei che questa è l'unico modo di orgnizzarci allo stato attuale."......
Dreikanter
Sunday, June 12, 2005 7:24 PM
Ministro "Sono d'accordo" si volta verso Jade "Maggiore provveda subito a stilare un elenco completo di viveri , vettovaglie e medicinali presenti nel rifugio mentre tu " girandosi verso di te "vorrei che girassi per il rifugio sia per trovare medici sia per vedere quali sono le necessità dei sopravvissuti"....
[Modificato da Dreikanter 12/06/2005 19.29]
Naija1979
Sunday, June 12, 2005 9:09 PM
Annuisco con la testa.
"Bene" dice il ministro "riunione conclusa al lavoro"
Mi allontano assieme a Kenzo che sghignazza tra se e se. "Cosa ridi?" gli chiedo
"Nulla nulla" Risponde sempre divertito "Solo che è divertente vederti quando ti atteggi a donna matura Piccolina mia"
Il "Piccolina" non mi piace per nulla detto da lui in quel modo sarcastico. Prontamente rispondo "Ora andiamo a cercare dei medici. Dopodichè sarebbe ora, mio caro "Mestro" Kenzo.." La parola Maestro è pronunciata decisamente in modo sarcastico " che tu mi allenassi. Anche se siamo in un rifugio antiatomico rimani comunque io mio tutore e non voglio lasciare incompiuta la mia preparazione. Altrimenti finisce come al museo" Arrossisco di vergogna a pensare ai fallimenti nell'esecuzione delle varie tecniche contro i Camaleonti.
Kenzo Sbuffa. "Non c'è bisogno che sia TU a dirmi come fare il Tutore...."
Questa volta sono io che inizio a sghignazzare soddisfatta del colpo andato a segno...
Dreikanter
Monday, June 13, 2005 3:04 PM
Giorno 3
La notizia del tuo incarico ha fatto il giro del Rifugio e quando ti svegli trovi tutto intorno a te una dozzina di persone che aspettano per conferire con te.
E' una situazione imbarazzante considerando che ancora porti addoso i segni della lunga dormita appena conclusa.
Kenzo è con la piccola nel corridoio dietro tutte le persone che attendono in fila lo intravedi di tanto in tanto dietro tutte quelle teste.
" Buongiorno" ti dice il primo della fila " sono il Dottor Drane ho saputo che cercate dei medici e sono venuto a cercarvi per rendermi utile e metterci d'accordo " e ti fa una strana espressione, vedendo che il messaggio non ti è arrivato si avvicina al tuo orecchio e ti sussurra "preferirei parlarne in un ambiente un po' meno emmm rumoroso..."
Naija1979
Monday, June 13, 2005 8:53 PM
Ancora mezza intontita porto il dottore in un una piccola stanza di servizio del rifugio sotto gli occhi incuriositi ad alcune persone che hanno assistito alla scena.
"Bene dottore" gli dico una volta arrivati "è abbastanza silenzioso quì per lei?"
Dreikanter
Tuesday, June 14, 2005 8:32 AM
Dott. Drane "perfetto, dunque come le dicevo ero il primario di chirurgia nell' ospedale pubblico della città molti qui mi hanno riconosciuto e sarò felice di AiUtArVi" sorride mostrando una dentatura perfetta "ovviamente mi aspetto un trattamento di riguardo per me e la mia famiglia in questo rifugio come forma di emh pagamento per il lavoro svolto..."
Naija1979
Sunday, July 17, 2005 6:23 PM
Pianto improvvisamente i miei occhi in quelli del dottore. Per un attimo mi viene voglia di dargli una sberla. Poi mi calmo e dico
"Dottore... non sò a che tipo di trattamento di favore lei stia pensando. Sò che la sua famiglia le stà a cuore, sentimento comprensibile. Ma le risorse il questo posto sono molto limitate. Se dovessimo dare di più a lei saremmo costretti irrimediabilmente a dare di meno ad altri. E ciò non contribuirà a creare tensione laddove stiamo cercando con tutte le forze di mantenere la calma. Mi appello alla sua coscienza. Si ricordi cosa significa essere un dottore. Rammenti il giuramento di ippocrate, dei principi umani in esso sanciti. Noi quì vogliamo tutti sopravvivere, ma per farlo dobbiamo cooperare e mettere da parte i privilegi che avevamo fuori e che molto rpobabilmente non avremo mai più perchè ho l'impressione che il mondo non sarà mai più quello di prima.
Personalmente non posso che chiederle di fare il suo dovere di medico...ma se siete deciso ad insistere beh..." e quì la mia voce cambia leggermente di tono "...possiamo sempre vedere cosa ne pensano le altre persone di questa sua "equa" proposta..."
[Modificato da Naija1979 17/07/2005 18.24]
Dreikanter
Wednesday, September 07, 2005 11:29 AM
Test Cu+Az+Um <9>-6
La sicurezza del dottore nel trattare la sua posizione sembra vacillare , abbassa lo sguardo e poi senza gurdarti negli occhi dice " Faro' come mi avete consigliato "
Tiri un sospiro di sollievo -è fatta - pensi mentre la mente già si rivolge al prossimo problema da sistemare...
Naija1979
Saturday, September 10, 2005 7:54 PM
Tiro un sospiro di sollievo
Il resto della mattinata ed il primo pomerigio li passo assolvendo ai miei nuovi "Doveri" nelle varie parti del rifugio.
per tutto il tempo mi accorgo che Kenzo sembra come sparito..chissà che fine avrà fatto.
Oramai si stà facendo sera....o almeno credo che sia sera dato che in questo maledetto rifugio non si vede la luce del sole. Finalmente mi sono liberata dai vari impegni e pregusto già una succulenta cena quando all'improvviso sento una mano che mi tocca sulla spalla. Mi giro e vedo Kenzo.
"Stanca?" mi chiede. Ovviamente annuisco.
"Beh peccato per te..." Mi fà cenno di seguirlo "...perchè per oggi ancora non hai finito". Seguo Kenzo e stò per chiedergli cosa vogliono dire quelle parole quando all'improvviso si ferma e mi indica un angolo poco illuminato del del rifugio. Stranamente ci sono poche persone, il che in un rifugio sovraffollato non sembra molto logico.
"Sono daccordo con le altre persone. Ogni sera ci lasceranno quest'angolo per qualche ora." Dice Kenzo
"Ma...e per quale motivo?" chiedo stupita
In quel momento Kenzo mi lancia due oggetti che prendo al volo. una volta che li ho in mano li vedo meglio e scopro che sono una specie di paio di guantoni da allenamento ricavati con corda, pezzo di cuscino e di plastica morbida.
Kenzo ne indossa due identici e poi esclama. "Avanti iniziamo. Di giorno sei una dei Leader di questo posto, ma la sera non sei altro che una giovane monaca Nanto inesperta ed io il tuo tutore che ti deve allenare preparare. Forza fatti sotto. Chissà che stasera tu non riesca ad imparare qualcosa di utile che eviti di farti fare gli stupidi errori dei giorni passati..."
Le ultime parole mi pungono sul vivo. Dopo il saluto cerimoniale della Sacra scuola di Nanto l'allenamento inizia e ci lanciamo gli uni addosso agli altri.
Dreikanter
Thursday, September 15, 2005 2:49 PM
esclama Kenzo mentre si allunga i muscoli e prende posizione.
...
Sebbene questo sia solo un allenamento le sue parole suonano come una sfida in piena regola.
-Gli ultimi eventi devono averlo toccato piu' in profondità di quanto pensassi o fore vuole solo ridimensionarmi.. non importa ti ha lasciato l'iniziativa adesso vedrà di cosa sono capace- pensi..[Modificato da Dreikanter 30/06/2007 18.46]
Naija1979
Friday, September 14, 2007 9:22 PM
Narrrazione della sessione live
L'allenamento è intenso e fibrante ma porta i suoi frutti.
Grazie ad esso riesco a carpire i segreti di una nuoiva tecnica di Nanto.
Una volta che l'allenamento è terminato, dal piano di sopra udiamo uno strano vociare. Dopo essere saliti vediamo il Primo Ministro che con il suo solito atteggiamento stà tenendo un discorso alla folla.
Non sò perchè ma sembra che indirettamente tenti di mettermi in cattiva luce.
Sono distolta dalle mie elucubrazioni da uno strano movimento al margine della mia visuale. Mi giro appena in tempo per vedere un ombra che si allontana dalla Sala della Pompa dell'aria.
La cosa non mi piace. Dopo aver avvertito Kenzo mi lancio verso la porta. Nel farlo urto violentemente un paio di persone, tra cui una vecchia che cade a terra.
Appena giungo davanti alla porta della sala della Pompa dell'aria si sente partire l'allarme. C'è decisamente qualcosa che non và.
Prima che io poss afare qualcosa due delle guerdie della sicurezza si avvicinano a me ed entrano nella stanza. Cerco di fermarli, ma loro sono ormai già dentro.
Dopo pochi attmi l'allarme cessan, ma la gente oramai è già terrorizzata.
Le guardie eescono dalla stanza e mi guardano in maniera truce.
"La Pompa era stata manomessa. E vicino abbiamo trovato QUESTO!"
Alzano in aria affinchè tutti possano vederlo un indumento di colore grigio.
Molti lo riconoscono. Tra questi anch'io.
Si tratta del mio Saio...
Naija1979
Friday, September 14, 2007 9:33 PM
Narrazione sessione live
Il risultato della vista del mio saio sulla gente è enorme. Già terrorizzati dall'allarme, molte eprsone prendono il ritrovamento del mio saio come una prova inconfutabile della mia colpevolezza. Come se non bastasse il Primo ministro inizia ad aizzare la folla contro di me.
BASTARDO! Dovevo aspettarmelo da uno come lui...
Tento disperatamente di spiegare alla gente la mia innocenza, ma è tutto inutile. Durante quello che è quasi un processo improvvisato al momento, vengo presa dall'emozione e giungo a rivelare, stupidamente, la mia appartenzenza alla scuola di Nanto.
Kenzo da lontano mi fulmina con lo sguardo. Il suo rimprovero non detto mi penetra nel cuore.
Alle mie parole la gente rimane ancora più interdetta, ed il ministro ha gioco facile nel farmi passare come appartenente ad un gruppo terroristico.
Nuovamente proclamo la mia innocenza, ma la gran parte della gente (alcuni mi rimangono fedeli) oramai è totalmente invasata dalle parole del Ministro. Uno di loro, Un pugile professionista, si stacca dalla folla sfidandomi apertamente.
Il furore popolare fà si che tutta la cosa si risolva in uno scontro tra me e lui, come un Giudizio Divino" dei tempi ormai passati.
Viene montato in fretta e furia un Ring sul quale io ed il pugile ci fronteggiamo. Durante tutto l'incontro tento di far ragionare il pubblico ed il pugile a coto di ricevere un paio di pesanti colpi. Quando stò quasi per soccombere riesco finalmente nel mio intento.
Naija1979
Thursday, September 20, 2007 10:38 AM
Mi alzo dal Ring con la testa e le membra ancora doloranti. Naoko, la piccola bambina che incontrai fuori dal Bunker e che nel frattempo è diventata una mia amica e protetta, stringe ancora con veemenza la gamba del pugile. Se non fosse stato per il suo improvviso intervento le mie parole forse non sarebbero riuscite a fare breccia nei cuori della gente.La decisione sulla mia sorte spetterà al giudizio di un tribunale in piena regola....
Guardo Naoko, l'abbraccio e le dò un bacio affettuoso sulle guancie rosate prima che due guardie della sicurezza mi "Accompagnino" nella stanza dove sarò agli arresti in attesa del rpocesso.
Chiamo il mio "amico" per farmi medicare. Quando questoi arriva noto subito un'espressione di delusione e rabbia. mentre mi medica farfuglia qualcosa su una scommessa persa e su razioni di due giorni perdute a causa mia.
Non ci faccio caso. Ho ormai imparato quanto venale sia questo tipo. Però è un buon medico, il corpo mi duole già di meno. Prima di andarsene mi costringe ad ingurgitare una strana pillola. prima che abbia il tempo di protestare, la medicina fà effetto e cado in un profondo sonno.
Quando mi sveglio noto che qualcosa è cambiato. La porta della mia Prigione è aperta!!
"Diavolo di un Kenzo! Scommetto che è stato lui" penso tra me e me.
Con circospezione esco dalla mia cella e mi ritrovo nella grande sala del primo livello....completamente vuota.
"Fermi un attimo!" penso "dov'è finita tutta la gente? e le guardie?" prima che possa approfondire questi miei pensieri perpepisco qualcuno...anzi... "Qualcosa".
da dietro una colonna si intravede un ombra. Tento di sorprenderla ma l'ombra sparisce e sorprende ME alle spalle colpendomi. Le arti Nanto fanno si che io superi l'attacco indenne, ma c'è qualcosa di strano... il mio avversario sembra essere un essere di pura ombra.
"Ma cosa diav...?" dopo alcuni scambi noto che i miei colpi è come se non sortissero effetto mentre quelli del mio avversario lo fanno eccome!
"Deve essere un'illusione non c'è altra spiegazione. Una tecnica illusoria. Peccato per il mio avversario che io conosca propio le tecniche giuste in questi caso."
Nel frattempo una seconda ombra compare e mi attacca.
Mi concentro profondamente, per quanto permessomi dal combattimento, e dopo pochi istanti i miei occhi iniziano a brillare di una strana luce
NANTO: TECNICA DEGLI OCCHI DELLA CIVETTA!!
La mia tecnica esoterica pare funzionare ma...in maniera totalmente divesta da quel che mi aspettavo. I miei avversari illusori svaniscono ma quello reale non appare.
"ma cosa?!"
Ora che i miei avversari sono svaniti cerco di dirigermi verso la camera della pompa dell'aria. Forse li dentro troverò alcuni indizi su quello che realmente è accaduto.
Ho fatto pochi passi quando sento un colpo alla testa. I miei avversari ombra non sono spariti! La mia tecnica è ancora attiva, i miei occhi splendono ancora di luce esoterica. Risco a regolarla in modo che i miei avversari mi appaiano tenuamente.
"Adesso basta! Illusioni o nò mi avete seccato!" Grido. Le mie mani fendono l'aria come gli artigli di un rapace notturno e colpiscono le ombre. benchè io non perpepisca il contatto le ombre sembrano provare dolore ed emettendo uno spaventoso frido svaniscono.
Ma il combattimento non è finito. All'improvviso altre tre ombre mi appiano davanti e si fianchi. Due di essere vengono dilaniate dagli artigli della civetta di Nanto...solo per lasciare il campo ad altre tre ombre identiche.
"Non capisco...eppure la mia tecnica ha funzionato. Sò che sono illusioni..allora come mai riescono a ferirmi?!" pensò nell'attimo in cui abbatto un'altra ombra.
" A meno chè...." una strana consapevolezza si fà strada nella mia mente....
Mi risveglio sudata sul letto della mia cella.
Naija1979
Saturday, September 22, 2007 12:07 AM
Ho appena il tempo di riprendermi dal sogno appena fatto quando due guardie della sicurezza vengono a prendermi per condurmi al processo.
Il giudizio si svolgerà nella stessa sala dove solo la sera prima c'era il ring per me ed il pugile.
Sono stati montati in maniera molto rudimentale alcune panche su cui siedono i 10 membri della giuria, due tavooli con sedie per la difesa e l'accusa ed un alto scranno per il cosidetto "Giudice"
L'accusa è affidata al maggiore Jade, io dovrò difendermi da sola.
Il giudice altri non è che il Primo Ministro in persona.
Ad assistere al processo ci sono quasi tutti. Tra la folla scorgo anche Kenzo che mi guarda impassibile. Chissà cosa gli frulla nella mente.
"Bene signori" esordisce il ministro "Siamo quì oggi riuniti per giudicare questa persona dell'accusa di sabotaggio e terrorismo nella maniera più giusta ed imparziale possibile..."
"Si certo" penso io" con te come giudice tutta la faccenda sarà proprio all'insegna dell'imparzialita"
Il Primo ministro si lascia andare come suo solito ad un lungo discorso che galvanizza gli astanti.
Il processo ha inizio. Vengo subito assalita da Jade. Mi si contesta di essere una sabotatrice che ha pianificato la morte di tutte le persone nel rifugio ma SOPRATUTTO quella del Primo Ministro per "destabilizzare il futuro ed il presente0 governo della nazione". Inoltre sono accusata di essere un 'appartenente al gruppo terroristico chiamato Nanto, "Ben conosciuto per i suoi atti criminali dai nostri servizi segreti" a detta di Jade. Ribatto a tutte le accuse proclamando la mia innocenza.
Mi è permesso di chiamare ed interrogare tutti i testimoni che voglio. Innanzitutto chiamo a testimoniare la piccola Naoko. Ma sia Jade che lo stesso Giudice rifiutano la testimonianza della bambina perchè considerata "Troppo giovane ed inaffidabile". Le mie rimostranze sono inutili.
Come secondo testimone chiamo la vecchia che ho gettato a terra quando cercai di avvicinarmi al locale della pompa dell'aria per controllare quello che succedeva. Grazie alla sua testimonianza riesco a provare di non essermi trovata DENTRO la stanza nel momento contestatomi dall'accusa. Jade replica che quello avrebbe potuto essere un alibi costruito ad hoc. Secondo lui avrei prima sabotato la pompa poi sarei uscita e sarei andata ad urtare la vecchia. Per fortuna riesco facilmente a confutare questa sua tesi astrusa. Ma nonostante l'evidenza il Giudice gli dà ragione.
E' ora il turno di Jade che chiama a testimoniare le due guardie della sicurezza che entrarono nella camera della pompa. Ma la loro testimonianza è macchinosa, le parole fin troppo inesatte rispetto a come sono accaduti veramente i fatti. Jade è soddisfatto, così come lo è il giudice/Primo ministro.
A quel punto mi alzo e mi rivolgo alla folla esortando coloro in grado di dare una testimonianza a farsi avanti non tanto per gratitudine nei miei confronti ma per amore della giustizia. Le mie parole fanno nuovamente breccia nei cuori della gente ed alcune persone alzano il braccio. Ricomincio a sperare.
Imrpovvisamente, però, il Giudice chiama il suo cancelliere e gli sussurra qualcosa nell'orecchio. Con mio grande sgomento vedo che le persone che azzardano ad alzare il braccio vengono poi accompagnate fuori dalla sala da due guardie della sicurezza.
"Questo processo è una farsa" penso tra me e me "Quella carogna di un politico vuole levarmi di mezzo. Non mi sorprenderei se il sabotaggio a questo punto fosse propio opera sua".
Viene lasciato spazio alle arringhe finali. Entrambi sono molto veementi, e non mancano scambi di battute sarcastiche ma anche molto pesanti tra me e Jade o tra me ed il giudice stesso. Ancora una volta tento di far capire che un'azione del genere da parte mia non avrebbe senso, specie dopo aver rischiato la vita per far entrare 300 persone nel rifugio. Che CHIUNQUE avrebbe potuto mettere il mio saio nel posto dove era stato trovato dato che era stato lasciato incustodito. Infine, buttando da parte tutte le riserve, tento di spiegare alla gente a vera natura della Divina scuola di Nanto.
A quel punto Jade esclama "Se esistesse una cosa come la Divina scuola di Nanto noi sicuramente lo sapremmo!"
In cuor mio esulto.
"Ma come maggiore" Rispondo a bruciapelo "All'inizio di questo processo non avevate forse affermato che nanto era un gruppo terroristico a voi ben noto?"
Jade sbianca. Si rende conto di essersi tradito e di aver fatto un errore da principianti. I giurati si voltano verso di lui con un'espressione dubbiosa, il Ministro invece gli lancia una fulminante occhiata di disappunto che oltretutto non sfugge a molte persone nella sala e ad alcuni giurati stessi.
"Beh" penso "dopotutto Jade è un soldato modello. E' abituato ad ubbidire ciecamente agli ordini piuttosto che a ragionare usando il cervello".
Forse, più che tutto il resto del processo, è stata questa piccola cosa a decidere la mia sorte.
Dopo pochi minuti di camera di consiglio i giurati escono e proclamano la mia innocenza. per misura cautelare tuttavia non mi sarà permesso di scendere più in basso del primo livello del rifugio.
Sono sollevata, ma quello che più conta è che ora sono considerata innocente non sono agli occhi della giuria ma anche a quelli di tutti gli altri. La gente immediatamente torna ad appoggiarmi e ad acclamarmi ad alta voce mentre scendo dal banco degli imputati e mi avvicino a Kenzo.
Intanto, sullo scranno del giudice, Il primo ministro ha un'espressione compiaciuta....ma sò benissimo che all'interno egli schiuma di rabbia....
Naija1979
Friday, October 05, 2007 7:22 PM
" Allora... maestro... come sono andata?" Esclamo non appena mi avvicino a Kenzo.
Kenzo si lascia sfuggire una risatina di approvazione e dice "Beh...sei riuscita a mettere una toppa a tutta questa faccenda."
Dopodichèmi invita a seguirlo in un lkluogo più appartato. Ci dirigiamo verso la Palestra al primo livello e la parliamo per alcuni minuti. Entrambi siamo daccordo sul fatto che tutta la questione del sabotaggio è più che sospetta. Io sono anche convinta che dietro a tutto questo ci sia la mano del Ministro stesso!
"Non arrivare a conclusioni affrettate giovane Naija. Ci mancano le prove per confermare ciò che tu affermi. E sai bene che accusare il Ministro di qualunque cosa senza prove potrebbe decretare la nostra fine. Pensa ad andare a riposarti ora. Domani a mente fresca ne riparleremo."
Scuoto le spalle. "Non ho voglia di andare a riposare. Ho accumulato troppa tensione ed ho voglia di scaricarla. Allenami ti prego. Oltretutto tra qualche ora sono invitata....a cena del Ministro."
Gli occhi di Kenzo si fanno pensierosi e mi osserva attentamente per lunghi minuti, senza dire una parola. Dopodichè esclama:
"Voglio insegnarti un paio di tecniche di nanto particolari. Credo ti saranno utili in futuro." Dice chiudendo la porta della palestra a chiave.
Alcune ore dopo sono nella mia stanza. La doccia calda dopo il processo e l'allenamento mi ha fatto bene. Stò finendo di pèpreparami quando due guardie bussano alla porta.
Quando apro mi dicono:
"Venga con noi. Il ministro la attende".
Naija1979
Friday, October 12, 2007 7:17 PM
Vengo scortata nel livello più basso del rifugio. Una zona di dormitori riservata principalmente ai soldati ed all'entourage del primo ministro. Molte delle guardie mi guardano con aria strana mentre vengo scortata alla porta delle "Stanze Ministeriali".
Il ministro mi accoglie con un largo sorriso. L'inizio del''incontro è tuttavia molto freddo, specie da parte mia. ma mano a mano l'arte oratoria del Ministro riesce a far breccia anche in me e l'atmosfera si fà più...rilassata.
"Sediamoci a tavola mia Cara. Ho ualcosa di importante da discutere con te" Dice il primo Ministro facendomi cavallerescamente accomodare ad un capo della tavola mentre lui prende posto sul lato opposto.
"spero ministro che non sia ancora per quella faccenda del sabotaggio. Oramai sono stata dichiarata innocente" Inizio io.
"nono Assolutamente. SOno oltretutto felicissimo della tua assoluzione, mia cara Naija, che ha dimostrato a TUTTI la tua innocenza della quale IO, oltretutto, ero SICURISSIMO!!
"perchè non riesco a crederti fino in fondo" penso tra me e me. Ma la parlantina del Ministro Tanaka fà si che i miei pensieri rimangano solamente tali.
Viene servta la cena. Una cena di varie portate, ricca e sontuosa.
"Ministro" Osservo ad un certo punto "tutta questa cena non và contro la nostra politica di razionamento del cibo?"
"Non preoccuparti mia cara." Risponde Tanaka "OVVIAMENTE queste sono cibarie della Razione destinata a me. Non oserei MAI togliere il cibo di bocca ai miei cari concittadini." E dicendo questo inizia a versarmi del vino.
Siamo alla seconda portata ed al terzo bicchierie di Vino quando finalmente il Ministro tanaka inizia a venire al sodo.
"Vedi Naija, ti ho invitato a cena perchè io e te dobbiamo seriamente discutere sul futuro. Ovviamente nessuno di noi si aspetta che, una volta usciti da quì, ritroveremo il mondo così come lo abbiamo lasciato. Ho qindi deciso di istituire un corpo di milizia, da affiancare ai soldati di professione, con compiti difensivi per quando usciremo da quì. Non si sà mai cosa ci aspetta. E vorrei che fossi TU ad addestrare questi...volontari." e dicendo ciò mi verda un altro bicchiere di vino.
L'alcool inizia a darmi alla testa, ma riesco comunque ancora a ragionare in maniera abbastanza chiara. Rispondo dunque:
"Perchè non chiede la Maggiore Jade di addestrare la milizia? Mi sembra la persona più...competente. E poi vorrei sapere quando usciremo da questo rifugio. A sentire lei è una cosa imminente".
"Per quanto riguarda il primo punto mia cara" risponde Tanaka " Sappi che il maggiore Jade non pouò contare più sulla jia incodizionata fiducia. Si è dimostrato un incompetente in più di un'occasione ed anzi stò seriamente pensando di sostituirlo..con TE mia cara. Per quanto riguarda il secondo punto. Beh Naija non dartene pensiero. Si sarà presto che usciremo da quì ti basti spere questo" conclude il Ministro versandomi l'ennesimo bicchiere di vino. Questa volta però accompagna il gesto sedendosi più vicino a me.
"Non credo che il maggiore Jade sarà felice di questa cosa. Potrebbe creare...problemi" La testa oramai mi gira in maniera incontrollabile e riesco a malapena a pensare.
"Ti ripeto mia cara" Controbbatte Tanaka mettendomi una mano sulla spalla e versandomi con l'altra un ulteriore bicchiere di vino "Queste sono cose di cui tu non devi preoccuparti."
Sarà l'effetto del vino, ma sembra che il viso del ministro si faccia sempre più vicino. E con la testa che oramai ha smesso di funzionare in preda all'inebriante effetto del rosso nettare di bacco mi sembra anche che Tanaka sia...un uomo discretamente affascinante nonostante la sua età.
Tanaka inizia a dire altre cose, ma le comprendo a malapena. Ma all'improvviso è interrotto dal rumore della porta della stanza che viene fragorosamente aperta. E' Kenzo!
"Buonasera signor ministro! Sono venuto a prendere Naija. L'ora della cena è passata da un pezzo e mia Cugina deve riposare per riprendersi dalle Fatiche del processo".
Tanaka tenta di controbattere qualcosa ma Kenzo è così veloce nell'entrare, afferrarmi ed a caricarmi sulle spalle che il ministro riesce a dire solo poche parole.
Credo a quel punto di essermi addormentata in preda all'ubriachezza. Sò solo che mi sveglio la mattina seguete in preda al peggiore mal di testa da quando sono nata!
Naija1979
Friday, October 12, 2007 8:04 PM
"O Dei misericordiosi voglio moriree!" Sono queste le uniche cose che riesco a dire rigirandomi nel letto tra un gemito e l'altro.
"Avresti dovuto evitare di ubriacarti in quel modo Naija. Chi è causa del propio mal pianga se stesso. Tieni bevi questo. Dovrebbe calmarti il mal di testa." A parlare è Kenzo che mi allunga un boccale con un liquido scuro ed amarissimo che mi costringe a bere. Nonostante il sapore schifoso l'intruglio sembra funzionare ed il mal di testa si allevia dopo alcuni minuti.
"Allora, di cosa hai discusso con il tuo CARO tanaka?" mi chiede Kenzo con tono sarcastico.
Inizio a raccontargli a grandi linee le idee del ministro e le sue proposte. Kenzo assume un'espressione molto seria e si limita ad annuire.
Non ho ancora finito di raccontare tutto quando quattro guardie della sicurezza irrmpono nella camera.
"Il Signor Kenzo deve venire con noi per degli...accertamenti in merito al sabotaggio della pompa dell'aria" dichiara il più alto in grado dei quattro.
Faccio per reagire quando Kenzo mi blocca con un gesto dicendo: "Non ti preoccupare. Andrò con loro. A differenza di te sò cavarmela benissimo da solo." Detto ciò esce dalla stanza attorniato dlle quattro guardie. Sono preoccupata ed anche terribilmente arrabbiata.
Quando a metà mattina il dolore di testa è oramai diventato sopportabile mi alzo e, per tenere occupata la mente, decido di inziare a fare le cose chiestemi da Tanaka. Tra i tanti scelgo 5 volontari da addestrare. Quattro uomini ed una ragazza che a mio parere sono in condizioni fisiche migliori di quella degli altri.
La giornata passa così in palestra con loro mentre tento di trasmettergli le basi delle arti marziali. L'allenamento dà i suoi frutti. Contemporaneamente parlo con i miei 4 allievi temtado di farli miei altrettanto seguaci e ci sembro riuscirci. Dò loro il compito, nel tempo libero, di fare delle discrete "Indagini" sulla faccenda del sabotaggio, dato che a me è impedito di scendere nei livelli inferiori del rifugio.
Passano così due giorni. Kenzo ancora non si è fatto vivo. La mia preoccupazione sale ancora ed è mitigata solo dal fatto di sapere che Kenzo è un esperto maestro Nanto e che ci vorranno molto di più che dei semplici soldati per fargli del male.
La sera del terzo giorno sono ancora nella palestra con i miei 2Allievi" che iniziano a sentirsi baldanzosi quando all'improvviso, con una faccia dura e strafottente, vedo entrare il Maggiore Jade.
" A cosa devo l'onore maggiore?" chiedo. Ovviamente la mia cortesia è solo facciata. Sia io che Jade sappiamo di odiarci a vicenda.
"Sono venuto a vedere come procede l'addestramento di queste...mammolette, anche se mi rendo conto che la parola ADDESTRAMENTO è molto tirata per i capelli." Risponde il soldato.
"Maggiore, come sempre è una persona cordiale vedo. Non devo dar conto a lei di come addestro i miei ragazzi ma solo al Ministro. la prego di lasciare questa stanza".
Per tutta risposta Jade si avvicina ad uno degli allievi e con aria di sfida gli urla: "Vediamo cosa avete imparato mammolette. para questo tu!" E tira un poderoso pugno. L'allievo tenta una parata, ma è colto alla sprovvista, il pugno del soldato è solo parzialmente deviato e colpisce nel segno scaraventando il poveruomo a terra.
"HA! che schifo! Se fossi IO ad addestrarvi, mammolette, sicuramente non sareste ancora a questi livelli".
A questo punto intervengo io prendendo il maggiore per i vestiti e spingendolo verso la porta della Palstra. "Ora basta Jade. Ha superato il limite! Esca immediatamente di quì o sarò costretta a riferire il suo comportamento impossibile al Primo ministro!"
"Ciò non toglie che lo stato di queste...reclute, sia e rimarrà disastroso. Se volessi potri spezzare le loro ossa in due con una mano legata dietro alla schiena" Dice Jade, e si volta per uscire dalla palestra.
"Comodo fare il forte con degli inesperti eh Jade? Vorrei vederla con qualcuno alla sua altezza" Controbbatto io. Non sono avvezza a minacciare, ma questa volta le parole mi escono dalla bocca con inusitata facilità.
Jade si blocca sotto l'architrave della porta, si volta e mi fissa con uno sguado duro che però tradisce anche sorpresa. Poi sembra passargli qualcosa nella testa e se ne và senza aggiungere altro.
Io nel frattempo mi occupo del mio allievo ancora a terra e sorridendogli gli dico: "Bravo!"
"Ma bravo di cosa" risponde lui " a momenti mi ammazzava"
"Quello che il maggiore jade non capoisce e che tu sei riuscito quasi a parare un suo colpo, il colpo di un soldato d'elite, dopo solo due giorni di allenamento. Il che non è da tutti. Ascoltatemi bene. per quanto uno sia portato al combattimento, necessita sempre di un certo periodo di tempo. Ignorate le parole di Jade. Pian piano, continuando ad allenarvi, sarete in grado di vedervela da pari a parti con i suoi soldati" Rispondo. Le mie parole sembrano risollevare il morale di tutti. L'atmosfera si fà più rilassata ed iniziamo a ridere quando all'improvviso odo nuovamente la voce di Jade ale mie spalle che in maniera tagliente dice:
"Ma che bel gruppo di mammolette di campo. Naija ho portato qualcuno che vorrebbe ALLENARSI con te!"
A fianco a lui, con i guantoni già infilati alle mani, vi è il pugile con il quale ho combattuto sul ring prima del processo. Il campione Mondiale dei pesi massimi Dennis...
Naija1979
Friday, October 12, 2007 8:49 PM
"Cosa significa questo Jade?" Dico con voce dura.
"Vedi naija. Io ho una teoria. Ossia che da un albero malato nascano frutti malati. Nella fattispecie l'albero malato sei TU quindi i tuoi frutti, ossia i tuoi allievi saranno frutti malati perchè sei un'insegnate incompetente. Io ed il mio amico Dennis siamo quì per dimostrarlo davani ai tuoi ragazzi".
Mentre parla, dennis tira alcuni pugli a vuoto per riscaldarsi. Nel suo sguardo leggo la voglia di farmi a pezzi. E' conosciuto in tutto il mondo per la sua ferocia sul ring. Anche al nostro primo scontro si è dimostrato degno di tale fama.
"Jade" Controbatto "Non è il caso ora, nella situazione in cui ci troviamo, di fare sciocchezze del genere. Non combattero contro di lui solo per divertirti. Oltretutto l'essenza delle arti marziali che stò insegnando a questi ragazzi è che non si attacca se non costretti a farlo. Quindi finiamola con questa cosa ed esci di quì".
La risata di scherno di Jade però mi pun ge sul vivo nonostante le mie stesse parole.
"E poi" aggiungo strizzita " io avevo detto che TU avresti dovuto vedertela con qualcuno alla tua altezza non uno dei tuoi lacchè".
Al sentirsi chiamato in quel modo Dennis diventa furibondo. Come al solito parlo troppo.
"Come mi hai chiamato puttanella? Lacchè io? Io sono il campione del Mondo ed ora TI ROMPO!!" Ruggisce Dennis mentre parte alla carica.
Non ho scelta. Devo combattere. Ma questa volta lo spirito del combattimento è diverso e Dennis se ne accorge quasi subito.
I suoi primi colpi si abbattono senza risultato sul mio corpo indurito dalla tecnica della Roccia Inamovibile di Nanto. La cosa lascia sia lui, che Jade, che i miei allievi molto sorpresi.
"Ora tocca a me..." sussurro. Con un aggrazziato e veloce movimento di manie e braccia abbatto sul torace del puglile tutta la letale forza del Colpo Simmetrico Silensioso di Nanto.
La parte colpita inizia a sanguinare copiosamente, ma la ferita non è mortale. Non voglio ucciderlo. ma la vista del sague non fà altro che far imbestialire Dennis che scarica su di me una raffica impressionante di colpi. Alcuni riesco a pararli, altri si abbattono senza effetto sule mie difese, ma alcuni entrano ed io barcollo. Dopotutto è il campione Mondiale dei Pesi massimi ed ad ogni suo colpo sembra d venire clpiti frontamnete da una macchina in corsa.
Ma questa volta, in me avviene qualcosa. Una determinazione, un furore combattivo che mai ho provato prima sembra emergere. E' un furore costruttivo che mi dà la forza di reagire.
"ORA BASTA!" esclamo e nuovamente il colpo simmetrico silenzioso di nanto trova impiego su Dennis. Ma questa volta il colpo è più pulito, più preciso, più letale. Mirando con precisione colpisco le braccia del pugile poco sopra i gomiti. Si sente uno scricchiolio sordo di Ossa che si fratturano.
Pochi istanti dopo, Dennis è a terra urlando follemente di dolore, le braccia immobili, incapace di muoverle.
"LE MIE BRACCIA! ODDIO MI HA SPEZZATO LE BRACCIA! AAAH CHE MALEEE!!!!"
Jade è pietrificato, i miei allievi stupiti oltre ogni immaginazione. Sputo a terra un pò di sangue dopodichè esclamo:
"Ti ho provocato solo una frattura semplice composta Dennis. Con un semplice gesso tornerai tra qualche mese quello di prima. Ed ora Jade. Predi il tuo lacchè ed uscite di quì. ADESSO!!"
"Non finisce quì" sibila jade mentre afferra Dennis per le gambe e lo trascina fuori, menre questi ancora urla di dolore.
Pochi minuti dopo, due soldati vengono da me ad informarmi che il primo Ministro vuole incontrarsi con me.
Naija1979
Thursday, October 18, 2007 7:28 PM
"Mia cara Naija. Che piacere vederti" Esordisce con la sua solita parlantina il Primo Ministro.
Anche stavolta mi fà accomodare con fare cavalleresco.
"A cosa debbo l'onore della vostra chiamata Ministro?" gli chiedo dopo essermi sistemata comodamente sulla poltrona".
"Come sempre vieni subito al dunque. Eì una cosa che apprezzo in te. Niente giri di parole.. Bene mia cara, ti ho chiamato perchè voglio che tu mi faccia un rapporto sull'addestramento della milizia volontaria."
Cerco per un pò le parole giuste. Il primo ministro con i suoi modi e la sua eloquenza riesce sempre a mettermi in imbarazzo.
"Bene posso comunicarle con piacere che i primi 5 volontari se la stanno cavando bene e che presto..."
"COSA?! Solo cinque volontari?" Sbotta il ministro "Sono un numero infimo, de tutto insufficiente. Cosa significa Naija? ti stai prendendo gioco di me? Io ti avevo chiesto di mettere su una milizia non un gruppetto di allievi come se dovessi allenarli per gare sportive!"
Il viso del ministro è visibilmente contrariato.
"Ministro Tanaka la prego si calmi e mi lasci spiegare" Rispondo io "Addestrare molte persone in questo momento è arduo ed oltretutto mancano gli spazi. La mia idea era di addestrare prima questi cinque e metterli in condizioni, dopo, di insegnare a loro volta agli altri. Si fidi di me vedrà che avrà quello che mi ha chiesto....Ammesso che Jade non mi disturbi oltre..."
Il ministro si gira verso di me con aria interrogativa.
In poche parole gli racconto cosa è avvenuto.
Il Ministro scuote la testa e risponde "Comprendo che il comportamento del maggiore Jade possa averti irritata mia cara. Ma devi capire che Jade è un ottimo soldato e se ha agito così sicuramente lo avrà fatto solo nell'interesse della comunità. Oltretutto a causa della tua reazione mia cara abbiamo perso, non si sà per quanto tempo, le prezione braccia di Dennis che sarebbero state preziosissime una volta usciti da quì. Sono contrariato, veramenente MOLTO contrariato Naija!"
Ci rimango male. Credevo che almeno questa volta il Ministro avrebbe capito ma invece...
"E quando dovremmo uscire da quì signor Ministro?" domando infine.
"Presto molto presto..." mi liquida Tanaka tornando alla sua scrivania e facendomi capire che "L'udieza" è terminata.
Torno alla palestra. Di Kenzo ancora nessuna notizia. Mentre sono assorta nei miei pensieri si avvicina la ragazza del mio gruppo di allievi.
"Naija...posso chiederti una cosa?"
"Certo cara dimmi" le rispondo
"Questo pomerigio contro il pugile hai usato una tecnica particolare vero? Qualcosa del genere..." E con mio enorme sopresa imita la tecnica del Colpo Simmetrico silenzioso di Nanto "Potresti insegnarmela?"
Mi riprendo dallo stupore e le chiedo "Sei riuscita a capire gli elementi della mia tecnica solo guardandomi eseguirla?"
La ragazza annuisce arrossendo. Mi avvicino a lei e le accarezzo la guancia. "Sembra tu abbia più potenziale di quando credessi mia cara. Per ora erò è il caso di concentrarsi sulle tecniche base. ma credo propio che approfondiremo la questione una volta usciti da questo rifugio."
Gli occhi della ragazza si illuminano di gioia e ringraziandomi se ne và.
An'altra giornata passa. All'indomani, dopo l'ennesimo allenamento con i miei allievi, ecco tornare finalmente Kenzo...
Naija1979
Friday, October 19, 2007 8:28 PM
"Decisamente quì sotto c'è qualcosa che puzza." Esordisce Kenzo non appena mi vede. Al riparo da orecchie indiscrete mi dice a grandi linee che la sua fiducia nei confronti del Ministro Tanaka è ai minimi storici. Sente che nasconde qualcosa ma non sà esattamente cosa. Alle mie continue domande su cosa abbia passato in questi giorni invece, rifiuta di rispondermi. La cosa finsisce là e la giornata passa.
La mattina dopo, prima dell'allenamento riunisco i miei allievi chiedendo loro di darmi una mano nelle mie "Indagini" dato che loro, al contrario di me possono accedere ai livelli nferiori del rifugio. Essi accettano con entusiasmo e così iniziamo la sessione di allenamento. La giornata passa sensa grandi avvenimenti e persino il maggiore Jade non si fà vedere.
Ho quindi il tempo di dedicarmi ad un'altra cosa di cui, in questi giorni, mi stò occupando.
Essendo io nata nel Clan della Civetta, comprendo pienamente l'importanza della Famiglia. Naturale è dunque la mia preoccupazione per la piccola Naoko che è rimasta senza. Sono particolarmente preoccupata per quello che le avverrà una volta usciti dal rifugio. nessuno quì si fà più illusioni. Il mondo che conoscevamo, oramai non esiste più. Da alcuni giorni quindi, ho sondato in manera molto discreta il terreno cercando, tra le donne del rifugio, una potenziale madre adottiva di Naoko. Sò infatti che, per quanto io le voglia bene e lei ne voglia a me, difficilmente sarò in grado di prendermene cura a tempo pieno e, sopratutto, senza farle correre qualche rischio grave.
Dopo alcuni giorni di osservazione isolo, tra le tante, due candidate. Una donna sulla quarantina, dalla voce calda ed una più giovane, sui 25/27 anni, dalla voce più squillante e decisamente estroversa.
Quel giorno decido di scambiare due chiacchiere con la prima. Mi avvicino dunque e attacco bottone con un pretesto. Non ci vuole molto e subito lei inizia a raccontarmi della sua vita. vengo dunque a sapere che la donna è sempre stata una casalinga e che in passato ha già avuto un figlio. Il ragazzo, tuttavia, è morto alcuni anni fà in seguito ad un incidente. Il rimembrare il figlio fà cadere la donna nella tristezza ed inizia a piangere. mentre la consolo le infilo la domanda che più mi preme:
"Se tu avessi la possibilità di prenderti cura di un'altro bambino, come lo tratteresti?"
Singhiozzando mi risponde:
"Lo amerei teneramente e lo coccolerei, gli insegnerei tutte le cose che sò, anche se non sono molte. Io e lui ci sosterremo a vicenda".
La risposta mi basta. Dopo averla consolata mi dirigo verso il mio giaciglio e, dato che nel frattempo si è fatto tardi, mi metto a dormire.
L'indomani di buon'ora mi alzo e mi dirigo in palestra per la solita lezione. Kenzo tuttavia, sembra sparito un'altra volta...
Naija1979
Tuesday, November 13, 2007 12:24 AM
Dopo l'ennesima giornata di allenamenti i miei allievi divengonoo via via più confidenti nelle loro possibilità.
Finito l'allenamento questa volta mi prendo la briga di andare a parlare con l'altra potenziale "Cadidata" a cui affidare eventualmente Naoko.
Non faccio fatica a trovare la donna. la sua voce squillante risuona per l'intero primo piano del rifugio. Mi avvicino e la saluto. lei ricambia il mio saluto con un misto di rispetto e timore. Inizio ad attaccare botton anche con lei. A differenza dell'altra donna ho alcune difficoltà a fare breccia nella sua fiducia ma dopo mun pò vi riesco ed essa inizia a raccontarmi la sua vità.
La donna è più giovane di quella del giorno prima, ma a differenza di lei ha avuto una vita decisamente più movimentata. Mi racconta di essere fuggita di casa appena sedicenne e di essersi barcamenata nei mestieri più disparati. Addetta alle pulizie, spogliarellista, cameriera...
"eh si...Ho dovuto imparare a cavarmela in tutte le situazioni" conclude infine.
Le pongo la stessa domanda che ho posto il giorno prima all'altra candidata. All'inizio lei sbianca ed evita la risposta. A seguito delle mie insistenze però alla fine cede e dice.
"Com e trattarei un bambino? beh..lo amerei ovviamente. Lo proteggerei, e sopratutto gli insegnerei ad affrontare gli imprevisti della vita. Questo al momento è tutto quello che mi viene in mente scusa."
"Non devi scusarti" rispondo io "Anzi la tua risposta è stata molto soddisfacente"
"Ma perchè mi fai una domanda del genere?" Mi chiede con aria interrogativa ed anche un pò sospettosa.
"Oh no nulla. Volevo solo capire che tipo sei nulla di che. Sai è il mio modo per imparare a conoscere le persone scusa." le rispondo ed entrambe iniziamo a ridere.
L'ora di pranzo passa così. Mi sono messa daccordo con i mie allievi per un allenamento extra pomeridiano e inizio a dirigermi verso la palestra quando una delle guardie mi raggiunge e mi comunica che il Ministro Tanaka vuole vedermi.
"Immagino già perchè voglia vedermi. Uffa quell'uomo è molto impaziente" penso tra me e me.
"va bene portami dal Ministro" dico alla guardia. Vorrà dire che ritarderò un pò la mia lezione...