=Trago=
Thursday, July 05, 2007 7:02 PM
Allora…. Durante l’organizzazione del GDR si è presentato un piccolo problema… L’unica sacerdotessa disponibile si può connettere solo il pomeriggio mentre i draconici, come ben sapete sono prettamente nottambuli escluso il sottoscritto e alcune rare eccezioni spazio temporali [ma che ho detto O_O…] Insomma per lo svolgimento del GDR si è reso necessario, anche se ho lottato per non farlo, la comparsa di un draconico PNG…
Come la penso sul fatto l’ho detto nel post precedente ma se la situazione lo richiede… penso sia l’unica soluzione possibile per non far slittare di troppo la realizzazione del gioco di prova.
Quindi ecco la scheda del png draconico:
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<i><b><h3><center>SCHEDA PNG</center></H3>
Nome:</b> Merenwen
<b>Razza:</b>Umana
<b>Allineamento:</b>Neutrale puro
<b>Congrega:</b>Cavalieri del drago
<b>Punteggi:
Salute, mente, forza:</b>400
<b>Punti Karma:</b>11000
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<center><b><h3>SKILL DI RAZZA:</b></h3></center>
<b>Conoscenze naturali Liv2</b>
il possessore di tale skill è un esperto dei fenomeni naturali, della flora e della fauna della zona. Riconosce generalmente frutti della natura commestibili da quelli non commestibili, i processi naturali della crescita di animali e piante, proprietà particolari di alcuni tipi di erbe.
LIVELLO 2 a questo livello il possessore della skill è a buon punto nell’apprendimento dei misteri naturali, riesce ad avere una conoscenza sufficiente della flora e della fauna e a riconoscere erbe curative e piante o animali da cui potrà essere ricavato del veleno (la skill non comprende la conoscenza del procedimento per ricavarne veleni o antidoti)
<b>Empatia</b>
il possessore di tale skill è in grado di comprendere gli stati d’animo di uno o più interlocutori a patto che interagisca un minimo di tempo (2 round) con essi. Osservando i manierismi ed il linguaggio del corpo, le intonazioni della voce e le espressioni del viso, riesce a percepire sommariamente le intenzioni degli interlocutori. In caso gli interlocutori siano in possesso della skill “sotterfugio” si effettua la comparazione dei livelli delle skill. A parità di livello l’inganno viene percepito dal possessore della skill “empatia”
LIVELLO 1 a questo livello il possessore della skill è al principio nell’apprendimento della comprensione del linguaggio e dei manierismi, riesce ad avere una vaga idea di quelle che possono essere le intenzioni degli interlocutori e a percepirne lo stato d’animo principale.
<b>Esperienza armi da guerra leggere </b>
il possessore di tale skill è addestrato nell’utilizzo di armi da guerra leggere (spada lunga, ascia celtica,scimitarra, spada bastarda, accetta, martello d’arme), riuscendo ad avere una maggiore efficacia nel maneggiare tali armi. La sfera di influenza agisce sulla rapidità, sulla precisione e sulla potenza dei colpi sferrati.
LIVELLO 1 a questo livello la padronanza del tipo di arma consente di essere lievemente più efficace nell’uso delle armi da guerra leggere rispetto a chi brandisce tali armi senza possedere tale skill.
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<b><h3><center>SKILL DI CONGREGA:</center></b></h3>
<b>TELEPATIA LIV.1 </b>
Usando questa skill, il PG può comunicare mentalmente con un confratello che possegga a sua volta la skill. La comunicazione si compone di immagini (reali o inventate dalla mente del telepate) non di un autentico dialogo mentale.
Il PG che usa la skill dovrà ricercare la mente del compagno col quale comunicare, e con un'infima concentrazione darà il via alla comunicazione.
al lv.1 ... posizione entro 20 metri. Contatto visivo obbligatorio 5punti mente/round d'uso. 1 rd concentrazione
<b>CONOSCENZE MITOLOGICHE LIV.1 </b>
Lv1...Conoscenza Teorica di Miti e Leggende famose, delle Bestie in esse descritte, dei loro comportamenti, aspetto, anatomia, proprietà e habitat. A questo livello si ha una conoscenza superficiale, e non si possiede ancora la maturità di poterla mettere in pratica.
Simbiosi avvenuta con drago rosso maschio adolescente di nome Redenth tale simbiosi è però agli inizi e quindi non molto potente, ma la sua forza è sufficiente a far si che ella possa percepire la sua presenza e sentire le sue parole.
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<b><H3><center>DESCRIZIONE FISICA</center></H3></b>
Capelli di un nero corvino, lunghi fino alla vita tenuti strettamente legati in una crocchia. Occhi neri, profondi di colei che conosce molte cose per avere una cosi “giovane” età. Alta 1.68 di struttura fisica longilinea, seno poco prosperoso. Rosse labbra sottili che spesso vengono mordicchiate nei momenti di massima tensione. E’ solita vestire semplici abiti maschili.
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<b><H3><center>STORIA</center></H3></b>
Nata 24 anni fa da genitori sconosciuti.
Quel triste fagottino di soli 10 mesi fu trovato nei margini di una grande foresta consacrata agli efli. Mossa da pietà, un donna elfo che ritrovò la piccola, la prese con se e la portò nel villaggio. Questa dama aveva da poco perso un figlio nella predente guerra contro i Drow vinta dagli elfi stessi.
Ma subito la comunità non sembrò accettare di buon grado l’arrivo dell’umana che vedevano come piccolo veleno che poteva distruggere la purità e la verità della loro razza.
Passarono cosi cinque anni, duri e difficili dove a minacce verbali si unirono emarginazione e denigrazione alle due. Finché Devarth, la madre elfa, decise di lasciare il proprio villaggio nel cuore del bosco e segregarsi in una sorta di auto-esilio ai margini della stessa, in una vecchia casupola dove sembrò aver trovato la tranquillità.
Merenwen cosi venne cresciuta secondo quelle che erano le tradizioni elfiche, naturalmente nei limiti che la sua razza umana le imponevano. Sedici anni trascorsero da quando le due arrivarono alla piccola casupola ai margini della grande foresta, la piccola non solo imparò l’elfico ma anche lo loro innata diffidenza, la saggezza, l’amore per la natura e la crescita nell’armonia per la stessa.
Giunta cosi all’età di 21 anni decise di andare alla ricerca della propria via… preparò i bagagli e si allontanò da casa, Devarth gli donò una piccola e semplice collana in argento per ricordarle da dove essa veniva.
Girovagò per tre anni lungo tutto il continente, dove ha imparò la difficile arte della sopravvivenza, la fatica del duro lavoro e l’onestà mista all’onore per quel poco che riusciva a compiere, fino ad arrivare sull’isola di Avalon.
Qui venne attratta da una strana e misteriosa forza che la conduceva spesso a vagare per l’aspra e brulla terra della cordigliera.
Mesi difficili quelli, spinta dall’attrazione per quello strano luogo cosi diverso da dove ella era cresciuta strinse conoscenza con i Draconici finche non decise ella stessa di entrare a far parte di questa congrega
Li comprese che quella misteriosa attrazione non era altro che il richiamo del suo simbionte, scelta tra mille creature per ospitare lo spirito del drago.
Trovata la sua strada sembrò cosi aver diminuito l’irrequietezza del suo animo… ma come può una persona in stretto contatto con un cromatico trovare la giusta calma?</i>
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OK fatto XD… spero vada bene, per il GDR lo sto già svolgendo… quindi presto posterò anche questo^^….
<p><font class='xsmall'>[<i>Modificato da =Trago= 05/07/2007 20.42</i>]</font></p>
=Trago=
Friday, July 13, 2007 5:29 PM
1° parte GDR prova: Ombre nella nebbia.
Eccomi ^^ purtroppo, per vari motivi, sono riuscito a svolgere solo la prima parte del GDR che ora posto qui magari se vorrai ti ci puoi fare un idia^^…
Non sapendo di preciso se ci vuole o meno io metto ugualmente un piccolo riassunto e commentino a questa parte^^
<hr>
<B>RIASSUNTO:</B> Un Tuor incaricato dai suoi superiori affronta la nebbia che da una settimana avvolge l’isola, per recarsi al Tempio a chiedere informazioni sulla comparsa di questa. Fitta la nebbia che pare diradarsi leggermente nella zona dove il sacro edificio si eregge. Al suo interno vi è una sacerdotessa intenta a pregare la Triade quando occasionalmente alza il volto e volgendolo al di fuori della finestra al suo fianco nota l’arrivo della sagoma del Tuor a cavallo. Ella decide quindi di affacciarsi al portone e osservare attentamente quello che succede cercando di comprendere a chi potrebbe appartenere quella sagoma. Non pare minacciosa la figura che grazie all’intervento del suo simbionte riesce a fermarsi appena in tempo per non cadere nel dirupo e subito dopo a notare la Yalin sulla soglia del tempio. Ella le indica quella che potrebbe essere una via di accesso al tempio… la spiaggia. [per il continuo attendere la prossima puntata^^]
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<B>COMMENTO:</B> Dunque che dire… inizialmente ringrazio le due pg per la disponibilità e Niah per aver mosso il png^^… entrambe buonissime se non ottime giocatrici… personalmente ho trovato divertente masterare questo gioco e spero che a loro sia piaciuto fino ad adesso^^…. A breve il continuo XD…
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<B>IL FATTO</B>
[ATTENDERE ESITO]
E' pomeriggio sull'isola delle mele, altro pomeriggio da una settimana a questa parte dove la nebbia sembra stringere con il suo abbraccio l'intera terra di Avalon. Il sole che un tempo splendeva libero nel celo a stento riesce a passare, con i suoi caldi raggi la cortina di nebbia. Dei rondinotti liberi nel cielo adesso si odono solo i loro cinguettii, tutto è nascosto dalla da quella cortina, dei chiari e verdi alberi ora rimane solo l'ombra, nascosti, mostrano solo la loro sagoma ad indicare i margini dei sentieri che come fitte ragnatele sono sparsi per il bosco. Molto, forse troppo il tempo che questa nebbia è presente... e questo non lascia presagire affatto buone notizie.
[GDR PLAY, ORDINE ALFABETICO]
NIAH [sentiero tempio] Un'altro giorno che lentamente scorre, un altro giorno che segna l'irriconoscibile paesaggio dell'isola sacra, lattiginoso, cupo..Un cavallo e il suo cavaliere ne varcano le fitte nebbie pel sentiero che porta verso il tempio reso ancora più spaventoso dall'imminente guerra che l'ha diviso da tutto il resto. Nessuna preoccupazione per la giovane tuor che manda sicura avanti il suo destriero..le corte ben assicurate al cinturone, i sensi allerta
YALIN {Tempio} - {Si muove elegante come una dama di corte l'Ancella della Bianca, avvolta nella sua immacolata veste che la designa come Alta Sacerdotessa del Tempio. Non un parola sulle sue labbra, che tacita preghiera tessono lungo il tragitto fra le panche e accanto alle colonne. Le mani della Vestale son giunte dietro la schiena, i capelli raccolti in una rigida treccia d'onice}
[ATTENDERE ESITO]
Un ombra equina sembra disegnarsi tra le spire della bianca nebbia, una giovane Tuor che impavida sfida la poca visuale imposta dalla cortina per raggiungere il tempio. Il rumore degli zoccoli ferrati si spande nell'aria... Essa è attenta al percorso che compie vigilante con i sensi pronti e allerta. Inizierà a comparire, come suprema ombra, la sagoma del tempio... Semplice nelle sue fattezze ad indicare la compostezza e la solidità del potere della Dea che vigila sull'isola e sulle sue vestali. Proprio una di queste si trova all'interno del tempio, impegnata pare ad elevare preghiere a colei che ha dedicato la propria vita scegliendo di indossare quei sacri abiti. Piccolo e leggero l'eco che si ode nel compiere i passi che la separano dalle panche alle colonne che dividono in tre navate l'interno del tempio.
[GDR PLAY, ORDINE: MERENWEN, YALIN]
NIAH [sentiero-->tempio] Ombre, solo ombre quelle che la giovane scorge, ombre come quelle che porta nel cuore, il pesante fardello di una vita, che spesso, con potenti strette si allarga togliendo il respiro..troppi pensieri in quel meriggio troppi per lei e...il rosso fuoco che le arde dentro..lo sente, è li con lei..sempre..e anche ora mentre un'ombra più grande le si palesa alla vista, con mille punte di spada la punzecchia dal suo interno..per renderla pronta ad ogni eventuale pericolo..i suoi occhi vedono in quelli di lei e la sua voce..calda e imperiosa le sussurra ogni volta nelle orecchie..
''Ci sei, adesso puoi vederlo..'' quello che adesso loquisce e rivendica..e mentre il nero destriero si avvicina di strani brividi si copre il corpo della fanciulla. Una mano carezza il collo dello stallone, una mano per calmarlo e rassicurare anche lei..
YALIN {Tempio} - {Proprio nel passare davanti ad una delle finestre del Tempio, l'Alta Sacerdotessa scorge con la coda dell'occhio una figura cavalcare verso il Tempio. S'arrestan sia l'incedere che le preghiere della Vestale, mentre lo sguardo di questa si fa serio. Di questi tempi è bene portare prudenza come arma al proprio fianco...Di chi si tratta? Un nemico? Un avventore? Un ferito? Chi osa traversar le Nebbie che circuiscon il Suolo Sacro come amante coraggioso e protettivo? Si scosta dalla finestra l'Ancella, avvicinandosi alla Soglia del Tempio senza però varcarla, non le è concesso, non ora che la Sacra Struttura è l'unico luogo in cui la vita di tutte loro è al sicuro}
[ATTENDERE ESITO]
Sempre più vicino il Tuor al tempio e la visuale ora permette di osservare quella struttura semplice al suo esterno. Ancora a cavallo Merenwen è sorretta nello spirito dal suo simbionte, che sembra volerle infondere coraggio cosi come il suo gesto verso il collo dell'equino... un misto tra premio per il sicuro viaggio e la dimostrazione della sua sicura presenza. Accorta la sacerdotessa dell'arrivo di un viandante decide di avviarsi verso l'enorme soglia priva di porta e li attendere che la sagoma del pellegrino giunto sia visibile. Altro piccolo eco ad accompagnare i passi di Yalin verso l'uscio del tempio... In esso il sacro fuoco brucia scoppiettante nella centrale navata, sinuose fiamme danzano nel braciere.
[GDR PLAY, ORDINE: MERENWEN, YALIN]
NIAH [sentiero/pressi voragine] Il passo sicuro del nero stallone continua per la strada dettatagli dalla fanciulla,mentre via via sempre più visibile è la sacra struttura e l'entrata, ove sembra che qualcuno si scorga...ma forse è solo una delle tante ombre scaturite dal gioco della luce fioca del sole..
''Attenta fanciulla, c'è molto più di quanto tu non vedi..'' ancora quella voce, ancora una fitta al cuore, più forte della precedente e le orecchie le fischiano..
*bastaaaaaaaa* l'urlo che esce dalle sue labbra in una smorfia di dolore, le mani che contratte tirano le briglie del cavallo tanto da farlo quasi impennare per la foga.. un attimo...solo un attimo per poi rendersi conto, cuore in gola che la profonda voragine è li, davanti a lei distante solo pochi metri...respira forte.. la mandritta al petto.. incredula continua a guardare..
YALIN {Soglia Tempio} - {Si spalancano gli occhi della Vestale nel veder più vicino quello che altro non è che volto di donna. Il cavallo impenna, lei urla, qualcosa non va, eppur non avverte pericolo l'Ancella (//Skill sesto senso). Tuttavia non le va incontro, non tenta di soccorrerla come in un altro momento avrebbe fatto, bensì tace nell'osservarla.}
[ATTENDERE ESITO]
Forte grido va a turbare la tranquillità della zona... Grido emesso dal Tuor per intimare l'alt al proprio destriero. A tale sovrastare di voce un gruppo di passeri vola via spaventato dall'albero a lei vicino sbattendo quelle alette a spezzare l'aria e aggiungere rumore al rumore. Le redini, tenute salde nelle mani vanno a tirarsi bloccando il passo del cavallo che arcua la testa verso il proprio collo a seguire la trazione data. Salvata dal Rosso suo simbionte ella ora sembra ricercar la propria tranquillità andata perduta. Si ferma dunque a pochi metri dalla voragine che la divide dal tempio. Profonda voragine che separa la zona dall'intera isola.. Grazie alla sua vicinanza la nebbia ne svela l'esistenza, ampia nella sua larghezza. Altrettanti pochi metri separano il tempio dal profondo fossato, sette per la precisione. A quella distanza si trova la sacerdotessa che attenta osserva l'accaduto... Alcun pericolo sembra percepire ma le condizioni attuali fanno si che non possa comportarsi come suo solito costringendola ad essere spettatrice di quella scena.
[GDR PLAY, ORDINE: MERENWEN, YALIN]
NIAH Una voragine, quella voragine e per poco se lui non fosse intervenuto.. la giovane Tuor vi sarebbe caduta dentro..
''Devi ascoltarmi e stare calma fanciulla, perchè ogni volta ti robelli al tuo destino?'' Le sagge parole accompagnate dalla solita fitta allo sterno le venivano dolcemente sussurrate come se fosse stato un caro amico adesso li presente con lei..
*E' inutile, non ce la faccio!* ancora una volta le parole stizzite della giovane che, lacrime agli occhi non si era resa conto delle flebili ombre che si riuscivano a vedere, oltre quella e maestosa del tempio..
''Su, adesso non è il momento di piangere fanciulla...lo sai..'' ancora parole, loquite dal simbionte, adesso non più così dolci come prima ma più secche e risolute.. Le mani si porta alla testa la giovane Tuor scuotendola per poi guardare nuovamente avanti, sempre il groppa al fidato stallone ormai calmo..
YALIN {Soglia Tempio} - {Stupita l'Alta Sacerdotessa continua ad osservare il bizzarro fare dell'avventore...fanciulla dai lineamenti forse troppo delicati per potersi armonizzare con le armi che porta seco. Si porta le mani alla testa la giovane condottiera, che forse è semplicemente giunta al Tempio per ricevere qualche cura...Eppur questa ipotesi non sembra convivere affatto l'Ancella che di Arianrhod porta il respiro. Non può chiamarla, non può urlarle di non proseguire,,,forse si è fermata proprio per aver visto il fossato, certo, ma il modo brusco e improvviso in cui l'ha fatto denota una strana distrazione, quasi come se la ragazza non stesse bene.}
[ATTENDERE ESITO]
Due donne cosi diverse che sembrano essere all'opposto di una stessa linea, caratteri, scelte di vita... Eppure le due dame cosi distanti dovrebbero incontrasi. Separate da quel fossato lungo sette metri e profondo quindici... Una distanza non molto ampia ma che pur resistenza al proseguo del cammino porta a coli che ha sfidato la nebbia, il bianco muro che impedisce lo sguardo, per giungere al tempio. Forti le parole del simbionte atte a dare coraggio a chi sembra averlo perduto, o semplicemente perduto di vista... come se le nebbie presenti sull'isola avessero stretto in una profonda morsa il cuore del Tuor. L'altra sacerdotessa par fare congetture su cosa stia accadendo... giustamente il suo status le impedisce di urlare e alzare troppo la voce... ancora ferma sulla soglia sembra essere attenta ai comportamenti e il fare del Tuor, unico metro per riuscire a comprendere quanto stia accadendo al di là di quel maledetto fossato.
[GDR PLAY, ORDINE: MERENWEN, YALIN]
NIAH Un ultima carezza al collo dello stallone prima di balzare a terra e riprendere fiato e coraggio, appellandosi nuovamente alla ragione per cui i suoi superiori l'avevano fatta andare in quel posto.. Si guarda attorno più e più volte cercando l'orientamento perduto per colpa della nebbia, piccoli passi muove avanti sino ad arrivare al crepaccio.. guarda sotto, un brivido lungo la schiena, indi nuovamente attorno a se..
*Heeeeeeeeyyy...mi sentiteeee??* la voce rimbombante in direzione del tempio.. sperava che qualche sacerdotessa le desse un cenno, anche solo per il suo personale conforto, ma in quell'ambiente così innaturale ed ovattato, solo l'eco si perdeva lasciandola nuovamente sola..
YALIN {Soglia del Tempio} - {Ed ecco finalmente che qualcosa sembra stia per accadere: la donna smonta da cavallo intenzionata forse a proseguire a piedi, già, ma per arrivare dove? L'unico punto in cui il fossato non congiunge i suoi estremi, si da crear l'unica via d'accesso al Tempio: la Spiaggia. Un grido vola via dalla bocca della nuova giunta, che sembra non riuscire ad orientarsi in quella nebbia che...se si soffermasse a guardare con più attenzione...nei pressi della Sacra Struttura si dirada. Alza lentamente la mano l'Alta Sacerdotessa, sperando di attrarre la sua attenzione avvalendosi d'un semplice movimento, che effettivamente dovrebbe spiccar non poco in quell'immobilità perpetua}
[ATTENDERE ESITO]
Spinta dal senso del dovere il Tuor scende di cavallo... deve riuscire a portare a termine la missione data. Forte grida che riecheggiano nell'aria nascono dalle labbra di Merenwen dirette verso l'oto della sacerdotessa che ancora sosta sulla soglia dell'imponente tempio, zona in cui le nebbie sembrano diradarsi un poco ma ancora presenti. Ed è con gesto del braccio... composto e nobile che smuovendo quelle bianche vesti ella risponde. Il proprio ruolo di Alta sacerdotessa impone questo rigido e regale comportamento. Anche se illuminazione giunge al di lei pensiero... che la spiaggia possa segnare un punto di svolta per la presente situazione... Che sia una sua giusta intuizione o meno solo il tempo lo potrà dire, ma ancora ella non può o non riesce a rendere partecipe il Tuor di questo pensiero.
[GDR PLAY, ORDINE: MERENWEN, YALIN]
NIAH Nessuna risposta per il Tuor, niente che potesse farla restare ancora in quel loco dimenticato da tutti.. Si gira di nuovo verso il cavallo poi ancora la voce del simbionte a riprenderla..
''Guarda bene Fanciulla, guarda bene.. e non perdere la calma.. sei un Tuor!'' Si ferma ora alle parole del rosso, l'unica volta che invece di ribellarsi il suo spirito l'ascolta.. ascolta affondo le parole ben scandite, ascolta in silenzio senza replicare e facendo un grande respiro si volta.. e i suoi occhi.. adesso potevano ben vedere una figura di bianco vestita che dolcemente muoveva il braccio sperando d'esser notata. Merito del rosso o no, la vista ora le era chiara e di nuovo ella al dirupo s'avvicina per cercare di limitare le distanze.. Sorride lievemente, gli occhi tornano nuovamente lucenti e determinati.. s'alza la mandritta a voler annunciare l'esile presenza..
YALIN {Soglia del Tempio} - {Torna a morirle lungo il fianco, confondendosi fra le pieghe della veste, il braccio pocanzi irto come stendardo di Bianca Casata. La fanciulla sembra essersi accorta di lei, e un sorriso le nasce spontaneo sul volto dal pallido incarnato. Un sorriso le vien donato di rimando, in risposta ad una tacita cordialità. Si sposta il destro arto ad indicare la strada che, per chi conosce l'Isola, porta alla Spiaggia, sperando che la fanciulla comprenda che è là che deve dirigersi per trovare il sentiero che il fossato non ha distrutto}
[ATTENDERE ESITO]
Sembra non notare il gesto della sacerdotessa il Tuor ma incalzata dal suo simbionte che la sprona a osservare meglio, finalmente essa la vede. Sorriso va a disegnarsi sulle labbra dell'umana cresciuta dagli elfi, espressione che sembra rasserenare quei tratti che fino a quel momento sembravano tediati dalla prova che ella doveva sostenere. Con regal e ampie movenze di colei che fu chiamata dalla Dea a divenire sua vestale, viene dunque indicata la giusta strada per raggiungere il Sacro Tempio. Almeno potrebbe essere la giusta via da tentare per riuscire nel compito assegnatole dai superiori Draconici. Ampi movimenti che vanno nuovamente a smuovere la candida veste della sacerdotessa.
[GDR PAUSA]<p><font class='xsmall'>[<i>Modificato da =Trago= 13/07/2007 17.38</i>]</font></p>
=Trago=
Thursday, January 10, 2008 7:29 PM
<b>PICCOLO RAGUAGLIO:</B> Dunque, eccomi qui con la parte finale del GDR d’esame. Visto che non ho più avuto contatti con le pg precedenti e il nuovo incarico datomi da Macstar di proseguire con un cambio di scena… Ecco come ho fatto:
Può succedere che magari, in un GDR qualche pg sparisca, con avvertimento o meno, improvvisamente e quindi starebbe al master fare un esito che porti ad uno scorrimento del gioco, in maniera che questo posso proseguire. E quindi ecco il cambio di scena… Con responso fato ha fatto allontanare i due pg e dato nuovamente l’ambientazione.
Visto che cambiano i protagonisti e l’esame richiedeva un cambiamento di scena, ho letteralmente cambiato il tema del GDR questo perché con questi nuovi pg non potevo continuare con il tema precedente visto i miei pensieri sugli altri post e avallati da chi seguiva il mio esame.
Il pratica ho fatto in modo che l’attenzione dal tempio venisse richiamata altrove usando un meccanismo che quasi sempre si rivela utilissimo e semplicissimo: La risata di due piccoli fanciulli PNG (di cui allego la scheda dopo la giocata.) cosi che tutta l’attenzione venisse spostata altrove in questo nuovo proseguimento del gioco. Alla fine ho fatto trovare un piccolo medaglione all’americana… Cioè un medaglione di quelli che si aprono (anche di questo allego di seguito al gioco la scheda.) Questo cosa implica??
Che questo GDR Descrittivo potrebbe presentarsi come il primo di una serie centrata sul medaglione ritrovato e quindi la creazione di ulteriore gioco che vada al di fuori del semplice GDR momentaneo che per pur bello che sia lascia il tempo che trova. In pratica il gioco che potrebbe proseguire potrebbe portare alla scoperta del medaglione, della vera natura dei due fanciulli e magari alla rivelazione di un grosso segreto o di uno strano potere… insomma liberare la fantasia in tutti i suoi ambiti in maniera di evitare congelamenti vari e in cui si possono inserire giochi in automastering alla ricerca della verità^^…
CMQ ecco qui il GDR speranzoso che tutto vada bene ^^…
<hr>
<b>[ATTENDERE ESITO]
Nebbia, bianco muro che occulta la vista dei presenti, ostacolo ben difficoltoso per le umane genti che qui vivono e qui si muovono. L'intesa luce del sole pomeridiano certo non aiuta, si sà che essa più intensa è e più è intenso sarà quel bianco muro. Il Tuor seguendo le indicazione della Sacerdotessa dalle bianche vesti si incammina verso la spiaggetta che da perimetro fà alla zona del tempio e superare cosi il grande fossato che separa la costruzione della Dea dal resto dell'isola. Si allontana quindi con cautela lasciando dietro di se solo un lieve rumore di zoccoli del suo destriero. E cosi anche la sacerdotessa scompare oltre la soglia del tempio, per raggiungere forse il Tuor o forse no... non è dato sapere. Tutto nell'intorno è silenzio, uno strano silenzio che quasi è più rumoroso del boato di un fulmine. Silenzio che quasi fa fischiar le orecchie, silenzio che tutto può nascondere… Atmosfera quasi innaturale quella che avvolge l'isola da quando le nebbie sono scese.
[GDR PLAY, ORDINE: AMARIE, AMARYLLIS, LORALYA]
AMARIE [sentiero-->fossato]</b> La guerra maledetta, i Cavalieri chelottan contro quella sterminata schiera del Male che avanza, che minaccia la terra sacra, l'isola delle mele... Galoppain sella al fide Aure la novizia, a traversar quello che una volta fu un sentiero, tartassato ora a campo di battaglia, verso il tempio si dirigerà la Novizia, in sella al bianco destriero veste sol col corpetto in cuoio portante le effigi di congrega, mentre la lunga al suo fianco pende, appena traballa con l'incedere della cavalcatura, un galoppo veloce, abile [Skill: Cavalcare liv 1], di chi ormai è abituato a quei rapidi spostamenti pur in terreno accidentato... Avanzerebbe fino a che il fossato a li chiarissimi occhi della mezzosangue non apparirebbe... Sol allora decelerebbe l'avanzata di Aure, facendo presa sulle redini con delicatezza e rizzando la schiena....
<b>AMARYLLIS [sentiero->fossato]</b> a passo lesto e silenzioso avanza verso il tempio. Non indossa il ciondolo che la identificherebbe come membro della sua congrega, anzi, porta un lungo abito color verde, in parte coperto dal mantello nero. I lunghi capelli le si poggiano sulle spalle. L'espressione è tesa, preoccupata. Non è un bel periodo per fare passeggiate, soprattutto disarmati... Infatti porta un pugnale infilato nello stivale destro.
<b>LORALYA [sentiero]</b> Il passo della dama è energico lungo il sentiero che al tempio porta. La lunga treccia nera ondeggia sulla schiena ai passi aritmcici a cui la costringe il dissesto del terreno. La man destra è libera lungo il fianco, si da poter ben riprendere ad un eventuale caduta, la sinistra è stretta a pungo intorno al manico della spada lunga, che pende nel fodero dormiente. I verdi occhi son volti a quella cortina nebbiosa. Sol a pochi passi il terreno limitrofo è visibile, oltre sol un candore spettrale che attutisce ogne rumore e cela ogni cosa. E' così tanto tempo che il proprio piede non tocca quella terra sacra... Tanto il tempo che lontano l'ha tenuta... Il volto trasuda trafelazione, non ricordava il terreno così per poi sparire rapide sotto il mantello, che ben tiene coperto il collo le spalle e la schiena della Dama. Indossa le solite vesti maschili, che ormai fan parte del proprio modo di essere, indipendente e forte. Continua il proprio incedere per il vecchio sentiero, affondando gli stivali in pelle nel terrenno secco e sabbioso.
<b>[ATTENDERE ESITO]
In quel pesante silenzio che come macigno cade intorno alla natura dell'isola un altro cavaliere fa la sua apparizione... Un novizio accompagnato dalla sua fedele spada a groppa del suo destriero. La vista dei mezzo sangue si sà è più potente di un comune essere umano. Gli zoccoli del suo destriero posano sicuri, guidati da ella, su quel sentiero fino a rallentare quando ella vedrà il fossato apparire dalla nebbia come strana immagine scura che si focalizza lentamente su un bianco foglio. L'immagine di quel lungo crepaccio diviene sempre più chiara con l'avvicinarsi del Novizio. Altra dama sembra voler raggiungere il tempio, dama che tenta di nascondere il proprio essere... Verde veste coperta del nero manto e ben saggia sà che ancor non conviene girar di questi periodi disarmati. Freddo pugnale a dare una sorta di rassicurazione al di lei essere è ben tenuto quasi nascosto alla vista nel destro stivale. Altra dama giunge dal viale, la lunga a tintillar ogni suo passo, ad accompagnare quella marcia verso il tempio. E quindi? Ora la Novizia a cavallo dista circa 6 metri dal crepaccio a circa 5 metri vi è la dama in incognito e a sei metri da essa, a chiudere la fila c'è Loralya. Ma una strana risata sembra riempire l'aria. Strana ma non maligna risata verso est della fila.
[GDR PLAY, ORDINE: AMARIE, AMARYLLIS, LORALYA]
AMARIE [crepaccio]</b> Rallenta l'andaredel Bianco, rallenta fin a che aun paio di metri dal fossato la mezz'elfa l'arresterebbe, andando agilmente a discender dalla cavalcatura, con un lieve perno sul piede sinistro e quindi un agile balzo. Sol quando toccherà terra le aguzze allor dovrebbero accorgersi di una voce che un poco lontana s'ode. Eppur si sa, i sensi della mezzosangue molto più che l'umani son sviluppati ed ella tende lacompleta attenzione alla risata che questa sprigiona, a sentir se anche verbo o passil'accompagnano.. Passi son quelli che anche dovrebbe sentire, seppur arrivare da tutt'altra direzione, e verso quest'ultimalo sguardo rivolgerà.
<b>AMARYLLIS [pressi crepaccio]</b> Continua ad avvicinarsi alla sua meta, silenziosa come può essere chi vive nella segretezza, nascosta tra la vegetazione per la maggior parte del tempo. Si ferma però a sentire una risata. Non capisce bene da dove possa provenire, e nonostante abbia coscienza che, nella nebbia attorno a se sono presenti altre creature, altre persone, non pensa che il suono provenga da loro. Aspetta di avere ulteriori informazioni, immobile, indecisa se estrarre o meno il pugnale dal suo nascondiglio. Si guarda attorno, ma la nebbia non le permette di raccogliere informazioni. La risata non sembrava maligna, ma comunque la preoccupa. Tutto la preoccupa in questo periodo, è tesa come il nerbo dell'arco che si maledice di aver lasciato all'accampamento.
<b>LORALYA [Sentiero - 17 metri dal crepaccio]</b> Ecco che una risata stonata riempe l'aria nebbiosa e umida che la circonda. Gli occhi alza dal terreno, con espressione interrogativa e seria, mentre veloce il guardo porta attorno, ad osservar quel bianco e unga. Il passo fermerebbe di botto, le ginocchia leggermente piegate e le gambe divaricate. Non si sente tranquilla con tutta quella nebbia. Seppur l'allenamento alle armi le ha affinato i sensi, la vista riman comunque il migliore, e sentirsene privati la mette a disagio. Il manto che prima drappeggiava sopra la lama, ora dal movimento del braccio sarebbe stato scostato, si da rivelar in parte visivamente l'arma al fianco sinistro appesa. Movimento lieve di estrazione quello che compirebbe con la destra, facendo sibilar il metallo a contatto del fodero in legno, si da poter sfoderar circa 15 centimetri della spada. In attesa or rimarrebbe, i sensi all'erta, pronta a captar ogne movimento, ogni minimo fruscio, ogni minimo particolar stonante.
<b>[ATTENDERE ESITO]
Rallenta fino a fermarsi la Novizia e grazie alla sua innata agilità scenderà veloce di cavallo. Le puntute orecchie, fine senso ereditato certo dai cugini Elfi, si puntano a sentir con più attenzione quella risata che ora sembra sempre più vicina... Ella ha dunque bruciato 4 dei sei metri che la separavano dal fossato distanziando da esso di soli 2 metri. E quindi copie pochi metri la Amaryllis, quattro, e si ferma per cercar di comprendere meglio l'origine della risata... Vuole avere più conferme per avvicinarsi o muovere altri passi. Saggia decisione o no? solo il tempo lo potrà dire. La terza dama nella fila decide invece di fermarsi aumentando la distanza dalle due di 4 metri rispetto ai tre iniziali. In posizione di allerta. Pronta a sfoderare la bianca arma se fosse necessario. Naturalmente da quella distanza è quasi impossibile vedere chi la precede mentre la poca distanza tra Amarylis e Amarie permette alla prima di vedere l'ombra del Novizio accanto al cavallo e alla seconda di ben scorgere la figura del ranger in incognito velata solo da una sottile velo bianco dato dalla pensante nebbia. La risata ora viene accompagnata da una seconda voce... anch’essa ridente, ora che questi sono più vicini ben si comprende l'origine bambinesca della risata unita ad un piccolo ma deciso calpestio di passi che va a tener compagnia al loro divertimento e riempire il profondo silenzio che fino a poco prima regnava nella zona. Amarie se si volterà verso est, grazie ai suoi sensi maggiormente sviluppati rispetto alle altre due dame potrà scorgere l'ombra dei piccoli corre verso il gruppo.
[GDR PLAY, ORDINE: AMARIE, AMARYLLIS, LORALYA]
AMARIE [fossato]</b> Voci.. voci che si fanno più chiare verso est, verso la direzione in cui la mezzosangue volgerà il capo, voci di bambini a cui seguirà l'immagine di un piccolo gruppo di questi che va incontro alla mezzosangue nella nebbia... Storcerà appena il naso mentre l'istinto di diffidenza la coglierà, bambini, da soli, in mezzo alla nebbia, in un isola provata dalla guerra, che sia un miraggio o forse un segnale della Dea? E' decisa a scoprirlo la mista, la sua per metà umana natura la spinge ad avanzare verso la piccola schiera, avanzare andando incontro a quelle voci giocose,curiosità certo, ma infondo anche un briciolo di istinto di femminile protezione per quella mezz'elfa che certo di femminile non parrebbe avere proprio nulla....
<b>AMARYLLIS [fossato] </b>Nota l'ombra di Amarie accanto al suo cavallo, non avanza, diffidente, se non di un passo, poi... bambini, erano loro che ridevano? Sì, così pare, si abbassa un poco e decide di avanzare nella loro direzione, cosa ci fanno in giro da soli? ma le loro mamme che fanno? Daphne se ne sta al campo, sorvegliata e lei sta in pena tutto il tempo... Mentre questi cuccioli scorrazzano tranquilli, come se nulla fosse... come se non ci fosse la guerra... E' tesa, i sensi allertati.
<b>LORALYA [sentiero - all'erta]</b> La posa permane; la spada per 15 centimetri sguainata. Il guardo che attorno langue, soffermandosi su ogne macchiolina più scura appena intravedibile. Di nuovo la stessa risata. Par di fanciulli ora... Ma posa non muta. Rimane sull'attenti la donna, conscia che ad Avalon spesso accadono cose impreviste e ragionevolmente impossibili. Le gambe rimangono leggermente divaricate e flesse, la mano dritta sull'impugnatura, la sinistra sulla guaina. Qeul paesaggio spettrale la mette a disagio, e ancor più la consapevolezza che tra le fitte nebbie, non è sola...
<b>[ATTENDERE ESITO]
E dopo i suoi dovuti calcoli mentali il Novizio decide di avvicinarsi a quell'ombra dei due piccoli bambini... Grazie alla fine vista ella poteva ben scorgere le due piccole figure come nere ombre questo significa che distavano da lei circa 9>>
metri 5 dei quali vengono percorsi. E man mano che ella si avvicina le figure dei due fanciulli prendono sempre più corpo come se si materializzassero dalla nebbia. Titubante all'inizio la giovane Ranger in incognito.. Non avanza verso l'ombra che al cavaliere appartiene. Ella decide di avvicinarsi ad est verso le voci giocose dei bambini. Loralya decide di rimanere ferma sull'attenti... I sensi allerta come quelli del ranger e della mezzelfa. La nebbia può celare in se non pochi problemi e occultare mille diverse insidie. Ben vedrà al mezzo sangue che a 4 metri dista dai piccoli mentre la ranger giunge a 6 metri da essi solo le mere sagome disegnate nella neggia riuscirà a percepire con i suoi occhi umani. I piccoli ora si fermano e prendendosi per mano inizieranno a girare in tondo saltellando e cantando una strana filastrocca. Semplici abiti la Novizia vedrà indossare ai piccoli. Poveri stracci senza lusso. Entrambi hanno capelli neri corvini e volti sorridenti, paffuto di chi non ha sofferto. Lunghi capelli per lei che leggeri ondeggiano seguendo il saltello accarezzando le spalle. Corti capelli per lui a lasciar scoperte due orecchie puntite. Loralya tutto potrà sentire ma la sua distanza di circa 10 m Gli impedirà di vedere sia le due figure (che ora si scorgeranno tra loro) delle donne sia i due piccoli che a piedi nudi continuano a saltellare beati.
[GDR PLAY, ORDINE: AMARIE, AMARYLLIS, LORALYA]
AMARIE [fossato/bimbi]</b> Avanxerà ancora la mezzosangue fintanto che presso i due bambini vorrebbe giungere, a meno che un metro da entrambi.. li vedrà, così innocenti, così... così come ella forse mai è stata... Uno dei due parrebbe un figlio della Luce.. un piccolo elfo forse... Rimarrà interdetta senza neppur accorgersi della donna che or dietro ad ella è giunta, sol una mano all'ungherà, incredula, cercando di fermare quel girotondo allegro di innocenza e purezza... <i>*Sid et Honor fanciulli, non credo sia il luogo adatto per giocare questo...* </i>dirà, cercando di calamare quei piccoli animi e metterli in avviso sul pericolo ch'essi corrono.
<b>AMARYLLIS [fossato]</b> Rassicurata dalle sagome che vede saltellare nella nebbia, si avvicina ai bimbi. Apre la bocca per parlare, ma già qualcuno lo fa al posto suo, tace dunque, le mani lungo i fianchi, aguzzando lo sguardo per scorgere meglio i piccoli sono così allegri, probabilmente all'oscuro, come spesso capita ai bambinni, delle brutture del mondo. Temendo di apparire in qualche modo minacciosa, apparendo dalla nebbia come uno spettro, senza emettere un fiato, saluta gentilmente, tutti e nessuno... un asluto vago, di cortesia <i>*Sid *</i>
<b>LORALYA [sentiero->verso fanciulli] </b>Vociare continuo... Si, vociare di fanciullo...Risoluta serra le labbra, lo sguardo seria che è perso tra le nebbie, verso quei suoni che pervengono ad ella ben distinti. Con decisione muoverebbe un passo in direzione dell'allegro canticchiar bambinesco... Poi un altro passo... Tutto molto lento, cauto...Attenta, in posa sempre e comunque pronta di chi si aspetta il peggio da quella nebbia asfissiante. Un'altra voce s'aggiunge al gridolin fanciullino, voce che arresta i suoi passi, ma non la propria volontà di capir quale arcando l'attenda. Il tempo par quasi fermo in quel biancastro torpore, mentre le voci paiono farsi sempre più vicine... Il nervosismo s'acuisce mentre il sudore cola ancora in
<b>[ATTENDERE ESITO]
Vicina a questi arriva la mezzelfa a portata di braccio, e questo allunga per fermare il loro gioco. Si avvicina anche la giovane Cacciatrice, madre che ben comprende l'universo dei cuccioli d'uomo. Entrambe le voci ben giungono all'oto di Loralya che con passo accorto decide di abbattere quel timore che ferma la costringeva a stare. 5 Dei 10 metri vengono da ella percorsi e cosi delle piccole ombre unite a due più grandi inizieranno a materializzarsi per lei in quella coltre nebbiosa. Il girotondo dei due piccoli fanciulli si ferma, ma non per il tentativo fisico della Novizia che il braccio solleva all'aria, quando per quelle parole. I due piccoli ora si avvicinano l'un con l'altro ponendosi frontali alla novizia a circa un metro e mezzo di distanza da ella. Smettono le risate, si conclude l'allegra filastrocca. Essi impietriti fisseranno prima la mezzo sangue e poi la ranger con raggelante sguardo, serio di chi innervosito è stato costretto a terminare un qualcosa che allegria e senso di ben essere portava. Nulla viene detto dai due piccoli e quel silenzio che fino a poco tempo prima regnava sovrano torna a sedersi su quel mistico trono che tutto rende quasi onirico, cosi distaccata da quella che è la realtà. Il tutto naturalmente aiutato dalla presenza quasi soffocante della nebbia che con strette spire avvinghia l'isola delle mele fin nelle viscere più nascoste di essa.
[GDR PLAY, ORDINE: AMARIE, AMARYLLIS, LORALYA]
AMARIE [fossato/bimbi]</b> Rimane attonita ad osservare quello che involantariamente ha provocato, il fermarsi dei giochi, quei giochi in cui lei mai veniva invitata e che sempre ha rifuggito, corrotta forse troppo presto dalla dura realtà e dall'emarginazione.. si volterà, scorgendo una dama che saluta alle sue spalle... <i>*Sono vostri figli?*</i> chiederà, non conoscendo quella donna...<i>*Dovreste fare più attenzione a dove li lasciate Milady*</i> senza attendere la risposta d'ella ma solo tornandosi a voltare e sforzandosi di regalare un sorriso ai due piccoli evidentemente impauriti, cercando di capire le loro intenzioni ed emozioni, come a voler infondere in loro serenità.
<b>AMARYLLIS [fossato] </b>Scuote il capo alle parole che le vengono rivolte <i>*no... non sono miei*</i> e dal tono è percepibile il sorriso... figurarsi, ne ha già più che abbastanza di Daphne...<i> *stavo anzi per suggerire loro di tornare a casa, chè non è un buon momento per giocare all'aperto e senza sorveglianza, ma mi avete preceduta* </i>Si china, poggiando le mani sulle ginocchia per essere all'altezza giusta per vedere i bimbi in viso senza che loro debbano alzare lo sguardo. Studia le loro espressioni un momento, sorridendo <i>*Non crucciatevi troppo però... sono faccende da grandi queste... *</i> teme che si siano eccessivamente spaventati a causa di quei discorsi seri, che forse loro nemmeno intendevano, o perlomeno non nel giusto modo
<b>LORALYA [->fanciulli] </b>Continuerebbe la propria avanzata, seppur al dire di quelle due femminee voci il cantar allegro dei fanciulli par essersi estinto. Le ombre di corpi oltre la coltre son ora a guidarla... La spada verrà lentamente rinfoderata, ma la mano permerrà sull'elsa, forse per trarre sicurezza da quel metallo che sotto il palmo destro vibra sinistro. Man mano ogne figura par assumere connotati diversi, sempre più distinti, persone!... Finalmente! Lieve sollievo la coglie al ragionar che altre persone la compagnano in quello spesso e nebbioso dì, e che non è l'unica ad esser rimasta inquieta per quello strano ridere e canticchiare.
<b>[ATTENDERE ESITO]
Attonita ella che è intervenuta e a causato la fine di quel divertimento. Come strana sorella maggiore il suo comportamento, forse da degno cavaliere a dare consigli su come gestire i piccoli... Subito giungono le parole della Ranger in incognito anch'ella subito a dar consigli ai piccoli bambini, abbassandosi incurvando la schiena per osservar meglio il loro viso. E finalmente giunge anche Loralya che par felice di constatare di non essere sola in quel luogo che tanto timore e inquietudine le hanno dato. Amaryllis che ben ora vede i volti paffuti e seri dei piccoli ora li vedrà sorridere un poco.. Piccolo sorriso che come mezza falce di luna va sempre ad aumentare fino a che, i due, scoppiano in una sonora e divertita risata. Fragorosa e quasi contagiosa essa si propaga nell'aria... Da quella posizione però la Ranger vedrà, nelle piccole bocche spalancante in quella risata, i piccoli canini leggermente allungati rispetto i normali bambini o umani... Solo un breve attimo perché le manine libere dei fanciulli andranno a coprire le labbra aperte. E cosi i due piccoli si allontanano correndo nella direzione opposta dalla quale le tre donne hanno fatto la loro apparizione. Veloci, stranamente veloci essi scompariranno inghiottiti nella nebbia. Sia la mezzosangue che l'umana, ultima giunta dai piccoli, vedranno solo ridere e l'allontanarsi le creature. La loro posizione non gli permette di cogliere quel breve attimo in cui i canini lievemente più lunghi hanno fatto la loro comparsa.
[GDR PLAY, ORDINE: AMARIE, AMARYLLIS, LORALYA]
AMARIE [fossato]</b> Rimarrà attonita nell'osservare i piccoli che scoppiano a ridere e che spariscono, veloci, nella nebbia che li inghiotte così come li aveva svelati... <i>*Attenzione!*</i> farà solo in tempo ad urlare sperando che questi non vadano nella direzione del fossato... ma non riesce ad accertarsene e così rimane ferma, interdetta, nell'osservare il lattigginoso bianco avanti a se... <i>*Che la Dea possa proteggerli*</i> sussurrerà appena chiudendo un poco gli occhi, una preghiera forse, o forse una mera considerazione... L'isola Sacra, anche l'isola può riservare insidie per due piccole creature....
<b>AMARYLLIS [fossato]</b> alla vista dei denti si alza di scatto, e segue con gli occhi sbarrati le due... creature che si allontanano così velocemente. C'è una qualunque possibilità di trovare un confratello nei dintorni, o di fare in modo che non sia comprensibile che il richiamo apparentemente animale che vorrebbe lanciare non sembri provenire da lei? no... non ci sono possibilità. E poi... cosa sono? è giorno... Si porta una mano al petto ignorando le parole della donna accanto a sè. non è convinta che sia interesse della dea proteggere quelle piccole creature.
<b>LORALYA [Fanciulli]</b>Or giunta nei dipressi dei presenti, s'avvede a malapena dei due fanciulli che già s'immergono entrambi nel fitto della nebbia. Attonita osserva le altre due dame, interdetta. Non s'è avveduta della ''particolarità'' dei due fanciulli, troppo veloci a correre via. Niuna parola a nessuna delle due rivolge, sol un cenno a entrambe col capo, per poi tornar ad osservar la nebbia nella quale i due piccoli son spariti, or con le braccia lungo i fianchi rilassate, ma il volto permane serio e preoccupato.
<b>[ATTENDERE ESITO]
Stupita la Cacciatrice si drizza sulla schiena, diverse le idee che muovono il suo pensiero rispetto alla Novizia che alla Dea eleva una preghiera affinché i piccoli siano protetti. Due donne con diverse idee sulla natura dei piccoli... entrambe giustificate ed entrambe guidate dal loro essere. Silente osservatrice rimane Loralya rimasta all'oscuro della natura dei piccoli, come tutti tranne Amaryllis che ha notato quel piccolo e pensieroso particolare. Quei canini non troppo lunghi ma lievemente più grandi di una normale dentatura da latte. Ora che questi sono svaniti nel cuore della nebbia e anche le loro risate si sono placate torna nuovamente il silenzio, assoluto sovrano e sposo della spessa nebbia regina di quello strano strano senso di irrealtà che morde l'isola delle mele, sacra alla Dea e al Pendragon. Li dove i pargoli giocavano, al centro del loro girotondo, posato a terra vi è un piccolo riflesso dorato... Riflesso che per poco dura, cosi come è apparso con la stessa rapidità va a scomparire. Molti strani accadimenti stanno succedendo in questo pomeriggio nei pressi del tempio, quindi luogo ancor più sacro alla Dea di tutta Avalon stessa. Ad un analisi più attenta quel bagliore svanito apparitine ad un semplice ciondolo d'oro. Un ciondolo agganciato ad una semplice catenina ad anelli incrociati.
[GDR PLAY, ORDINE: AMARIE, AMARYLLIS, LORALYA]
AMARIE [fossato]</b> Scuoterebbe appena il capo la mezzosangue, nella nebbia qualcosa di luccicante scorgerebbe ed è a questo che lesta si avvicinerebbe andando a piegarsi per poter cogliere quello che a una primaocchiata parrebbe un monile.. probabilmente perduto dalla fanciulla che come il nulla si è dileguata... <i>*Cosa potrà mai essere?*</i> si chiederà lievemente curiosa alla vista di quell'oggetto che apparentemente nulla ha di anomalo... Ma deciderà d'afferrarlo per rigirarselo tra lemani e studiarlo piùattentamente...
<b>AMARYLLIS [fossato]</b> Osserva rimanendo comunque ad una certa distanza, il cionsolo che è appena stato sollevato da terra. Si avvicina solo quel tanto che basta per vedere, ma non ha intenzione di toccarlo, si sente un po' sciocca per questo, forse è una stupidaggine, ma... L'espressione è curiosa, mentre sbircia l'oggetto dalle mani di Amarie, le mani dietro la schiena come i bambini quando si sforzano di non toccare qualcosa... perchè non vuole toccare, ma... allo stesso tempo sì
<b>LORALYA [presso Amarie e Amaryllis]</b> Un baglior dorato coglierebbe la propria attenzione, e li ricadrebbe nell' immediato lo sguardo. Non move passo, attendendo che sia l'altra dama (Amarie) a raccoglierlo. A prima vista parrebbe un semplice ciondolo in oro, appeso ad una catenina identica a quella della collanina che lei stessa gettò in mare due anni addietro... Gli occhi sgrana a quel ricordo, e un passo arretro compie, decisa che forse è tempo di allontanarsi da quelle fastidiose nebbie dense di insidie e ricordi.
<b>[ATTENDERE ESITO]
Ed è la Novizia che va a raccogliere il piccolo monile da terra, sotto lo sguardo curioso delle due dame. Loralya viene come invasa dai ricordi passati di eventi che la inducono forse ad abbandonare il luogo o voler abbandonare... forse scappando dalla nebbia o dai propri ricordi. Attento lo sguardo della mezzosangue va a studiar il ciondolo. Questo di pochi centimetri di diametro ha al suo centro una piccola bombatura e sulla destra una piccolissima cerniera... Semplice la fattura che non rivela altri dettagli. E cosi nessuna delle tre sembra più parlare... Silenzio e mistero, strani accadimenti si susseguono e strane accadimenti forse ci saranno in futuro. La Dea dall'alto del suo tempio seminascosto dalla nebbia tutta ha visto e su tutto ha vegliato in quel logo cosi sacro, di certo uno dei luoghi più sacri su tutta Avalon. La bianca coltre permane a difesa dell'isola rendendola invisibile a chi a esse vuole giungere, ma sopra di essa la vita continua... In quel suo cerchio che non vedrà mai fine. Quel cerchio che rimane indifferente agli accadimenti e alla guerra, quel ciclo di rinnovazione e vita su cui tutto si posa. La nebbia a difendere i suoi segreti, le loro vite, le loro storie...
[GDR END]</b>
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<B>RIASSUNTO:</B> Un Tuor incaricato dai suoi superiori affronta la nebbia che da una settimana avvolge l’isola, per recarsi al Tempio a chiedere informazioni sulla comparsa di questa. Fitta la nebbia che pare diradarsi leggermente nella zona dove il sacro edificio si eregge. Al suo interno vi è una sacerdotessa intenta a pregare la Triade quando occasionalmente alza il volto e volgendolo al di fuori della finestra al suo fianco nota l’arrivo della sagoma del Tuor a cavallo. Ella decide quindi di affacciarsi al portone e osservare attentamente quello che succede cercando di comprendere a chi potrebbe appartenere quella sagoma. Non pare minacciosa la figura che grazie all’intervento del suo simbionte riesce a fermarsi appena in tempo per non cadere nel dirupo e subito dopo a notare la Yalin sulla soglia del tempio. Ella le indica quella che potrebbe essere una via di accesso al tempio… la spiaggia. Il Tuor quindi decide di seguire il consiglio della Sacerdotessa, monta a cavallo e si avvia verso la spiaggetta uscendo cosi dalla scena principale. La Sacerdotessa a sua volta rientra nel tempio per farsi trovare, forse, sul luogo dove il Tuor dovrebbe arrivare.
Ed è in quel momento che a cavallo una Novizia dei cavalieri di Avalon arriva a pochi metri dal fossato seguendo la stessa strada del Draconico. Dietro di lei una Ranger, senza simboli di congrega si avvia verso il tempio e in fine una semplice e timorosa avilionese Loralya si incoda sul sentiero per esso. La loro attenzione viene attirata dalla risata allegra di due fanciulli che gioiosi e giocosi fanno un allegro girotondo canticchiando una semplice filastrocca. Piccolo ritornello senza alcun significato… Semplice canzone da fanciulli. Le prime ad avvicinarsi sono il Novizio e la Ragner entrambe daranno hai fanciulli consigli e validi motivi per tornare a casa, vista la situazione di guerra in cui si trovano valutano il loro semplice gioco pericoloso per la loro incolumità. Loralya dopo alcuni primi tentennamenti raggiunge il gruppo in tempo per vedere questi due bambini correre via ridendo divertiti. Unica ad aver notato i canini leggermente allungati dei fanciulli è la Ranger che nel parlare con loro si è abbassata in modo da vederli ben in faccia. Un piccolo bagliore attira in fine l’attenzione delle dame sul punto dove i piccoli giocavano a girotondo. Un medaglione era la causa di questo bagliore, medaglione ora in possesso della Novizia.
<b>COMMENTO:</b>Il pg AMARIE è entrato in possesso del medaglione.
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<b>POSTILLA:</b>Allora io questo GDR (se fosse stato in on) l’avrei postato su gdr ufficiali con in tre asterischi perché essendoci un “dono”, il ciondolo, e quindi una modifica all’avatar del pg (modifica possibile dal regolamento verso i master descrittivi) deve essere approvato dai master ufficiali.
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<b>Tom e Tabata i due bambini misteriosi.</b>
Età: Reale non conosciuta, apparentemente 6 anni umani
Caratteristiche: Gemelli eterozigoti (un maschio e una femmina)
Potrebbero apparire come semplici figli di elfi ma è solo un apparenza, sono di natura magica non ben precisata. Buoni e gentili sono pure sempre bambini scherzosi che vogliono divertirsi.
<u>Tom:</u>
Piccolo bambino dall’apparenza di 6 anni. Neri capelli tenuti corti e orecchie puntite ben in vista. Volto paffuto e dolce, occhi grandi e neri veste con abiti semplici e poveri.
Gli piace divertirsi sempre, ridere e scherzare soprattutto con sua sorella gemella dalla quale raramente si distacca.
<u>N.B.=</u> Ha i canini leggermente più lunghi di una bambino normale, non quando un Lican o un Vampiro ma solo leggermente più lunghi e grossi.
<u>Tabata:</u>
Piccola bambina di età apparente di 6 anni. Neri capelli tenuti sempre sciolti e lunghi fin sotto le spalle che vanno a coprire le orecchie appuntite. Occhi neri e grandi, lucidi e buoni. Volto paffuto e allegro.
Di carattere vivace adora divertirsi e giocare con il fratello gemello dal quale difficilmente si separa.
<u>N.B.=</u> Ha i canini leggermente più lunghi di una bambino normale, non quando un Lican o un Vampiro ma solo leggermente più lunghi e grossi.
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<b>CIONDOLO MISTERIOSO:</b>
<img src=http://www.iltarlo.it/shop/media/Ciondolo_cammeo_'800_americano_con_catena_2.jpg>
collana dorata lunga 59 cm con un bel pendente laminato oro lungo 9,3 cm e largo 3,5 cm. Il pendente è apribile.
La catenina è fatta da fitti anelli intrecciati semplice ma buona fatturazione.
Per indossarla è presente un piccolo gancio nella parte che rimane nascosta del collo.
Per il momento il pendente è impossibile da aprire.
Oggetto di natura magica trovato o perso dai gemelli Tim e Tabata nei pressi del tempio.
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Bene con questo credo di aver cocluso^^ attendo quindi novità XD….