MACSTAR è alto ormai il sole in questa tiepida giornata nella piccola cittadina suddivisa in tanti vicoli, le donne già rientrano nelle case per preparare il pranzo e altri portano a termine il proprio lavoro, ma ai margini di una piazza quattro persone**
MACSTAR sembrano giungere ciascuna da un vicolo diverso dove ai lati si ergono gli edifici, ognuna con il proprio carico di pensieri. Un alito di vento che soffia su ciascuno dei loro visi a rinfrescar la loro pelle. La piazza pavimentata con **
MACSTAR lastricati romani, è già visibile con una fontana al centro della quale sgorga cristallina acqua, raccolta alla base [GDR PLAY, ORDINE LIBERO]
ARIANNA {vicolo nord}costeggia il viottolo che sbocca sulla piazza che di cui riesce solo ad intravedere una parte della fontana al centro di essa. L'espressione in viso rilassata,la mente vuota da pensieri.Come consueto si appresta a compiere il proprio**
ARIANNA **girovagare.Le scure iridi dritte davanti a sè per il proprio percorso.
MELKOR [vicoli]lo studioso si avvinge a raggiungere la piazza dalla torre... la giornata tiepida gli consente di andare tranquillamente a capo scoperto, e col mantello largo... pigramente dirige i suoi passi in avanti, di tanto in tanto verificando >>
MELKOR l'effettiva distanza fra sè e la piazza... lentamente estrae la pipa dalla bisaccia, se la porta alle labbra e tira fuori anche acciarino, erba pipa e pietra focaia...
THEKORGER [vicolo est] Passo lento quasi studiato lo porta serafico verso la piazza avvolto nel suo nero mantello. Il capuccio, anche esso nero copre il capo dal vento leggero. Un profondo respiro viene emesso mentre il passo diviene più irregolare. >>
THEKORGER >> Mille pensieri affollano la sua mente cosìcche distrattamente si approssima alla piazza.
ELISA [vicolo sud]pacato e leggero è il passo della donna che sospirando a socchiudendo gli occhi gode dei riflessi del sole che le bagnano il viso mentre i capelli castani rifulgono di luce rossastra ....tutto intorno a sè è mentre ora la piazza>>
ELISA sembra esser sempre più vicina ...
MACSTAR [ATTENDERE RESPONSO]
MACSTAR alla fine di ogni vicolo una torcia è appesa ai muri degli edifici, stranamente accesa anche di giorno, le due donne raggiungono la pazzia rilassate e serene, così come appare lo studioso Melkor che intento ad accendere la sua amata pipa**
MACSTAR fruga nella bisaccia per trovar gli oggetti necessari, mentre l'uomo proveniente dal vicolo est sembra pensieroso, come nascosto nelle ombre del suo manto mille pensieri nascono. Ancora pochi passi, circa due mentre li separano dalla piazza**
MACSTAR e già possono sentir il rumore dell'acqua che ininterrottamente sgorga dalla fontana che si delinea sempre più ai loro occhi, come un'opera di bellezza rilucente [GDR PLAY, ORDINE ALFABETICO]
ARIANNA {vicolo nord}prosegue il proprio incedere con passo regolare e costante soffermando pochi istanti la propria attenzione sulla torcia al lato del vicolo. Trovandosi ora ai margini della piazza arresta il passo ad agio lasciando che lo sguardo**
ARIANNA **si posi sulla fontana al centro di essa che ora le si palesa interamente davanti. Scintillanti gli schizzi d'acqua che riflettono i raggi solari provenienti dall'alto. Si guarda intorno,distrattamente senza notare nulla che desti troppo la **
ARIANNA **propria attenzione e dopo qualche istante di esitazione sistema la propria borsa sulla spalla destra proseguendo verso la fontana.
ELISA [vicolo sud/piazza]ancora muove pochi leggeri passi ora svoltando dal vicolo il viso le si illumina in ul lauto sorriso nel vedere la bella fontana sgorgare di acqua simbolo di vita ....respira profondamente assaporando ogni singola molecola >>
ELISA dell'aria che la circonda ....indi muovendo ancora pochi passi raggiunge la fontana mentre con sua sorpresa una figura si palesa dinnanzi al suo sguardo ..alza ma ora la destrosa come a richiamarne l'attenzione*milady arianna?*la chiama >>
ELISA facendole cenno di raggiungerla lì sul bordo della fontana dove si appresta a prender posto
MELKOR *aaah... il rumore dell'acqua mi mette di buon umore....* dice, metnre dopo aver incastrato la pietra focaia nell'acciarino e aver riempito il fornelletto della pipa con l'erba-pipa, lavoricchia un po' prima di poter generare la scintilla che>>
MELKOR consente all'erba di andare in fumo... alza quindi lo sguardo, aspiranado generose quantità di fumo... notando due figure di donne e un'altra poco più lontana decide di avvicinarsi a loro... notando solo ora delle strane lanterne...*bah! e dire>>
MELKOR che è giorno...* fa, un poco perplesso, ma decisamente a cuor leggero tutto sommato...
THEKORGER [fine vicolo est] vede un poco di fumo e cerca di comprendere da dove venga. Porando lo sguardo dal cielo verso il basso vede che il poco di fumo proviene da una torcia accesa. Porta la mano al mento come a cerca di domandarsi il motivo di >>
THEKORGER >> una torcia accesa di mattino. ''L'avranno dimenticata accesa'' pensoso, ''tuttavia è la prima volta che mi capita di scorgere una cosa così''. Con lo sguardo fisso alla torcia procede notando ora lo zampillar dell'acqua della fontana. Girando>>
THEKORGER >> ora lo sguardo attorno comincia a scorgere delle figure. Incappucciato prosegue il suo cammino.
MACSTAR [ATTENDERE RESPONSO]
MACSTAR ancora un alito di vento a scompigliar i capelli dei presenti, a portar via il fumo creato dalla pipa oramai accesa di Melkor, tutti sorridente appaiono, misterioso invece è ancora l'uomo incappucciato, tutti oramai giunti in piazza, Elisa a **
MACSTAR gran voce chiama Arianna cercando anche di sbracciarsi, cosniderando anche che è dalla parte opposta, lato nord, la fontana non è grande e quindi facilmente può vederla, ma oramai tutti si possono vedere, e Arianna con la bisaccia del suo **
MACSTAR amato sulle spalle, è la più vicina a bordo, circa un metro e dalla sua posizione è la prima che può intravedere sul suo lato del bordo della fontana, un piccolo oggetto in oro, che brilluccica alla luce del sole, uno scintillio che finisce*
MACSTAR nei suoi occhi, il fumo della torcia lato est seguendo il vento si sposta leggermente dirandosi verso Thekorger, che oramai ha la torcia di spalle [GDR PLAY, ORDINE ARIANNA, MELKOR, ELISA, THEKORGER]
ARIANNA {piazza-fontana}si volta sentendo una voce proferire il proprio nome.Porta una mano agli occhi per difendersi dei raggi solari che le vengono contro riconoscendo ora lady Elisa°Mare asperum vobis lady Elisa°.Elegante l'inchino verso l'allieva**
ARIANNA **di accademia che accoglie con un sorriso.Avanza pochi passi vicinissima ora alla fontana,poco distante da lei la dama che aspetta si avvicini a sè mentre intanto va a sedersi sul bordo della fontana tenendo i piedi ben saldi a terra.Qualcosa al**
ARIANNA **suo interno attira la propria attenzione,le scure iridi si assottigliano per vedere meglio cosa ci sia oltre lo specchio d'acqua e vedendo lady elisa farsi più vicina proferisce°mia cara,vedete anche voi quel che vedo io?°indicando dove **
ARIANNA **provenga quello sbrilluccichio.
MELKOR ora che la fontana è a pochi passi da sè può scorgere chiaramente la figura di elisa, e il volto gli si illumina in un sorriso radioso almeno quanto il sole che sta riscaldando le teste dei presenti... una boccata di fumo prima di fare qualche >>
MELKOR altro passo... alla sua destra si volta, per salutare elisa...*sid et conoscentia, lady elisa!!* fa inchinandosi in maniera forse strafottente... mentre ora alla sua sinistra saluta con un cenno della mano cordiale un'altra figura, a lui >>
MELKOR sconosciuta... stranamente indaffarata in un'attività di... ricerca, forse... dalle parole che ella proferisce all'indirizzo di elisa...
ELISA [piazza/fontana]alzandosi ora dal bordo si rialza salutando ser melkor con un cenno del capo *sid et ars ser melkor*sorridendo alla di lui volta per poi aggiungere*venite vi presento una persona a me cara*ora prendedolo sotto braccio facendo pochi
ELISA passi per giungere dinnanzi ad arianna*sid et ars milady...*dice srridente mentre con un cenno della destrosa*vi presento ser melkor allievo conoscitore*strizza l'occhio alla volta del ser per poi andare con le verdi iridi sull'oggeto tenuto >>
ELISA - sul bordo della fontana*mha..mha cos'è milady?qualcuno l'ha perso?sembra un gioiello o cosa?dice corrugando la fronte a cercar di capire di cosa si tratti...
THEKORGER [piazza] giunto oramai in piazza scorge una dama [arianna] che presso la fontana staziona mentre saluta una lady vista l'ultima volta, un poco triste, in locanda [elisa] ancora qualche passo in direzione delle due scorge una terza figura con>>
THEKORGER >>la sua inseparabile amica pipa. Quindi accelera il passo per dirigersi verso il confratello e le due altre dame. Le mani ora sono avvolte nel mantello così da sembrare un ombre nera che incede.
MACSTAR [ATTENDERE RESPONSO]
MACSTAR Melkor guarda affabile la lady già nota, mentre continua imperterrito a fumare la sua erba pipa del nord europa, Elisa presenta la ex musa a al conoscitore arcano, l'oggetto continua a sbriluccicare sul bordo della fontana, non lontano da **
MACSTAR Arianna, ora anche Thekorger si avvicina allo sparuto gruppetto, eppure sempre un’ombra di mistero lo avvolge, anche lui poco a poco può osservar l'affascinante e piccolo oggettino d'oro, non si sa perchè stia lì....il vento inizia a soffiar più**
MACSTAR forte facendo danzare in aria i capelli delle due dame, e le nuvolette di fumo della pipa di Melkor si diradano in fretta, il piccolo oggettino cubico d'oro riflette la luce solare sempre negli occhi della ex musa
MACSTAR [GDR PLAY, ORDINE ARIANNA, MELKOR, ELISA, THEKORGER]
ARIANNA {bordo fontana}seduta sul bordo della fontana nota l'arrivo di un ser noto alla dama al proprio fianco.°mare asperum messere°proferisce cortese verso l'uomo dando una rapida occhiata al suo volto.Torna poi come inesorabilmente attratta,con lo**
ARIANNA **sguardo sull'oggettino scintillante poco distante da sè.Fermi gli occhi su questa,mentre sente lady Elisa annunciare l'arrivo di un uomo da un altro vicolo,quindi quasi isolandosi dal resto che la circonda rimane qualche istante a contemplare**
ARIANNA **lo scintillio che sembra non percepire con precisione,quindi la mano destra lentamente,come fosse indecisa o titubante si fa avanti verso l'oggetto cercando di prenderlo,conferma che la curiosità sia femmina
MELKOR continua a fumare, lo studioso, e segue elisa, che lo presenta a una dama... egli la saluta con un inchino appena abbozzato, prima di paralre dicendo *sid et conoscentia vobis, milady... il mio nome è melkor, per servirvi...* il braccio destro>>
MELKOR la cui mano ha la pipa, è portato in avanti rispetto al corpo nell'inchino, per poi tornare a portare alla bocca l'offetto fumante, dal quale egli aspira un'avida boccata, quasi portando a termine l'erba pipa... indi, incuriosito da un certo >>
MELKOR luccicore proveniente da poco lontano, si avvicina, in compagnia sempre di elisa.... ancora non si avvede dell'altra figura che sembra essersi avvicinata...
ELISA sorridente e soddisfatta per la presentazione avvenuta ora scosta lo sguardo verso un altro ser che pare giungere in loro direzione indi riconoscendolo lo saluta con un cenno del capo ed attende che 'ei si avvicini allo sparuto gruppetto venutosi >
ELISA - a formare quasi per caso..indi portando nuovamente lo sguardo sull'oggetto proferisce *mhà...signori dite sia il caso di prenderlo?*guardando daprima arianna epoi il ser con aria dubbiosa
THEKORGER giunto ormai a ridosso del piccolo gruppo con voce bassa e capo chino pronuncia, ''sid te conoscentia vobis'' per poi con un gesto del capo all'indietro accompagnato da una movenza delle mani portate al capuccio per toglierlo. Osserva gli >>
THEKORGER >> astanti riconoscendone due. Alla dama che non conosce [Arianna], ''milady, sono ser Borisitr Elvellon, noto in queste terre come The Korger, conoscitore arcano'', ora tace porgendo un sorriso
MACSTAR [ATTENDERE RESPONSO]
MACSTAR Le persone si presentano, parole che vagano nell’aria, tutto sembra fermarsi un sol istante, l’attimo in cui le dita di lady Arianna si avvicinano al luccicante oggetto, che tutti attira, ma che solo la ex musa può toccare, pochi millimetri **
MACSTAR e i suoi polpastrelli lo toccheranno......e un istante dopo, la vita di tutti loro cambia, le parole cessano di esistere, i loro respiri come se si fermassero, come se il mondo si bloccasse, anche il vento ha smesso di soffiare, solo le torce**
MACSTAR sembrano ardere, ma in un mondo esterno, un altro istante e una forte luce vien sprigionata dall'oggetto, una luce che abbaglia, che sembra come cancellare le quattro persone nella piazza, al quarto istante il buio e il freddo cala su di loro*
MACSTAR sono in una grotta, ma i loro occhi ancora nullo vedono perchè ancora accecati dalla forte luce, una grotta dove i quattro si ritrovano in piedi da destra a sinistra Arianna, Elisa, Melkor e Thekorger, ristretti in pochi metri, ma nel buio**
MACSTAR in lontananza sembra sentirsi una melodia [GDR PLAY ORDINE ARIANNA, ELISA, MELKOR, THEKORGER]
ARIANNA neanche il tempo di volgere uno sguardo al nuovo giunto che tutto sembra assumere una forma strana.Medio ed indice della mano destra sono ormai a completo contatto con la fonte di luce che così tanto attirava la propria attenzione**
ARIANNA **che ora invece li acceca.°ma cosa...°proferisce prima di sentire qualcosa che le toglie il respiro,la parola e non le danno modo di finire la frase o pararsi gli occhi dalla luce che si fa intensissima.Non riesce a vedere nulla sentendosi come**
ARIANNA **catapultata senza volerlo in una dimensione differente,freddissima perdendo la posizione che aveva assunto prima al bordo della fontana,ritrovandosi ora in piedi.Pensieri le si affollano disordinati nella mente,ma quel che accade è troppo veloce*
ARIANNA **e non le lascia tempo di pensare.
ELISA una luce accecante poi il nulla ...porta solo istintivamente le mani agli occhi ..vorrebbe urlare ma è impitrita non riesce a capire cosa accada finquando togliendo le mani dagli occhi non vede altro che il buoio che la circonda il cuore le batte >
ELISA forte in petto la paura l'assale ..mentre ancor cerca di strofinare gli occhi con le mani e magari trovare la luce ma nulla solo buoio e desolazione intorno asè mentre una melodia ode da lontano
MELKOR di colpo egli si trova immerso in una dimensione di pura luce, per qualche istante.... tanto da chiudere gli occhi, che quasi gli pulsano per il dolore dello shock.... passano pochi istanti e si ritrova a spalancarli nuovamente..... e a vedere>>
MELKOR ancora tutto nero.... tanto da gettarlo nel panico... che i suoi occhi abbiano smesso di funzionare? troppa luce per loro? e ora solo buio e oscurità? i battiti del suo cuore accelerano all'impazzata, tanto da lasciare la presa della pipa e>>
MELKOR farla cadere in un sordo rumore... il respiro più corto, nervoso... mentre fa qualche passo in avanti e ode la sua medesima voce dire ad alta voce, in preda al panico *dove siete?? elisa! dove sei?* girando su se stesso con le braccia larghe
THEKORGER catapultato dalla piazza in un luogo che non sa perchè la luce accecante ha soprendentemente sviato non solo la sua vista ma anche le sue sensazioni tutte, sembra essere un poco stordito e serra gli occhi come riflesso del bagliore intenso. >>
THEKORGER >>Si rivolge agli altri mentre quella enorme sfera di luce, impressa nella sua mente, pare ora essere impressa anche negli occhi così da impedire la vista. ''Riuscite a scorgere qualcosa?'' tacendo subito dopo perchè ode in lontananza una fonte >>
THEKORGER >> di suoni, ordinati, melodiosi, non un rumore dunque ma forse, pensa tra sè, a denunciare una presenza di vita.
MACSTAR [ATTENDERE RESPONSO]
MACSTAR nessuno riesce a capire dove siano, le parole dei quattro sembrano come perdersi nell’oscurità, e ora vedono forme non chiare, il primo a veder meglio è thekorger essendo stato più distante dall’oggetto dal quale scaturiva la luce*
MACSTAR tutti vedono bene che a 5 metri da loro c'è una luce, ma la prima vista a ritornare quasi normale è quella di thekorger che si rassicura forse alla sua vista, la melodia si fa sempre più vicina, sembra un violino, ma dietro di loro il buio è*
MACSTAR fitto, nessuna torcia presente, solo possono vedere che la galleria è scavata nella terra...anche se non capiscono di dove, alcun altro rumore si ode, non animali...niente, solo le dolci e veloci note del violino**
MACSTAR [GDR PLAY, ORDINE THEKORGER, ARIANNA, ELISA, MELKOR]
THEKORGER la mano diritta viene posata sulla parete della grotta mente cerca di avanzare schiudendo un poco gli occhi e ponendo la testa con un angolo a 45 gradi a destra rispetto alla direzione. Con questa postura del capo cerca di scorgere cosa vi >>
THEKORGER >>sia nella grotta e al contempo porge l'orecchio come a voler ascoltare quella melodia fatte di note initerrotte che si legano fra loro in un fraseggio senza fine. Il suo passo, seppur lento, incede. ''La udite anche voi vero?'' sembra chiedere>>
THEKORGER >> sia per rassicurarsi di non esser solo, scorgendo fiocamente delle figure, e per voler esser certo di ciò che ode.
ARIANNA la vista poco a poco sembra tornare,la luce si fa meno intensa e ciò le permette di vedere dove si trova°come siamo finiti qui?°si domanda sottovoce,quasi parlando con sè stessa.una melodia deliziosa giunge all'orecchio della donna che socchiude**
ARIANNA **appena gli occhi come percependo quelle armoniose vibrazioni meglio.l'attenzione è destata dalle parole del ser che appena le si era presentato°si°proferisce ora con voce squillante°è un violino,ne sono certa°riconoscendo il timbro dello**
ARIANNA **strumento noto alla ex musa.
ELISA finalmente pino torna a vedere a poco a poco anche se tutto è molto sfocato ai suoi occhi si sente sfiorare da melkor indi si rassicura di non esser sola ...e poi ancora quella melodia che pare esser sempre più vicina al loro udito ..stringe le>>
ELISA braccia intorno al suo stesso corpo a proteggesi dal freddo che le penetra pian piano nelle indi anch'ella risponde alla domanda del ser *si la sento anche io...ma che posto è mai questo?*proferisce preoccupata mentre ancor la temperatura scende
MELKOR sfiora qualcosa.... un braccio, forse di qualcuno, nel suo agitato muoversi su se stesso... fin quando una luce non gli arriva agli occhi, spalancati... una luce... egli si ferma... abbassa il busto in avanti, stringendo gli occhi... mentre gli>>
MELKOR sembra di sentire prima la voce di boristir, poi un suono.... sempre più vicino... *ma... cosa è....* dice, stupito, mentre porova lentamente ad avanzare, in avanti, verso quel timido accenno di luminescenza
MACSTAR [ATTENDERE RESPONSO]
MACSTAR la torcia arde, il primo a avvicinarsi a essa è Thekorger ora la sua vista torna a ben funzionare, tutti son presi a guardar la luce, strane sensazioni, di angoscia, di paura, provano i quattro umani trovandosi dispersi in questo, loco, freddo, **
MACSTAR forse angustiante, visto che non se ne vede una via d’uscita, solo Thekorge che è più avanti rispetto agli altri può intravedere altre due torce la più vicina spenta e la più lontana accesa, sempre poste sullo stesso lato della grotta, Melkor **
MACSTAR appar tremante, la musica sembra or provenire dalle loro spalle, assumendo un ritmo più allegro, forse più gioioso, alle spalle dei quattro decide Di apparir il primo spretto, in forma traslucida e incorporea,uno spettro che tempo fu umano **
MACSTAR con vesti stracciate all’altezza del petto, tiene nel braccio il violino che suona con un archetto, e da dietro scruta i quattro presenti con un ghigno gelido sul suo viso. [GDR PLAY, ORDINE PRECEDENTE]
THEKORGER La musica sembra seguirli ma anzichè voltarsi, il suo spiccato raziocinio, lo spinge a voler andare la dove un indizio più concreto, la luce delle torce, sembra indicare come una via. Cerca di effettuare i passi che lo distanziano da una delle>>
THEKORGER >> torce, quella accesa, pensando fra sè, ''questa mattina una torcia accesa di giorno, ora le torce, non deve essere un caso'', senza curarsi degli altri avanza.
ARIANNA la deliziosa melodia inizia a farsi più ritmica,come una ballata chiaramente viene dalle loro spalle.la luce delle torce di fronte a loro a poco a poco illuminano la grotta scavata nella terra dando la possibilità alla donna di gurdarsi**
ARIANNA **intorno scrutando le tre persone in propria compagnia che casualmente corrispondono ai quattro astanti alla piazza nei dintorni della fontana.si stringe le spalle sentendo il freddo gelido entrarle nelle ossa e con un gesto semplice si volta**
ARIANNA **inizialmente senza far caso a ciò che ha dietro,poi le scure iridi si spalancano,strizza con entrambe le mani gli occhi cercando di accertarsi di vedere bene,lo spettro poco distante da loro suona il violino che ha tra le mani,trasparente è**
ARIANNA **l'inconsistente corpo che indossa una logora camicia.non riesce a trovare le parole per esprimere la propria tensione ed avvertire gli altri quindi porta una mano alla bocca indicandolo con lo sguardo portando l'altra mano sulla spalla di lady**
ARIANNA **elisa voltata dalla parte opposta.
ELISA oramai la vista pare a poco a poco tornare alla normalità dinnazi a sè mentre ancor si stringe al corpo a ripararsi del freddo scorge arianna e thekorger poco più distante mentre la melodia incalza e con lo sguardo stupito guarda ora il volto >>
ELISA di arianna e scuote il capo non riuscendo a capire cosa mai abbia causato in lei quella reazione*oh..ma milady*favella balbettando *cosa vi prende?*ora la tensione sale mentrei gli occhi sono spalancati a guardar la donna che pare aver perso >>
ELISA l'uso della parola
MELKOR sempre più vicina si fa la musica... e sempre più gli occhi dello studioso si trovano a proprio agio nell'oscurità crescente... luce sempre meno flebile e più evidente... ode elisa parlare, e si gira in sua direzione, solo dopo ricollega le>>
MELKOR sue parole a ciò che apparentemente sta facendo arianna... il freddo sembra penetrargli nella schiena sottoforma di brivido lungo e gelido, che lo attanaglia come fosse una trappola per selvaggina, impedendogli di muoversi come vorrebbe...
MACSTAR [ATTENDERE RESPONSO]
MACSTAR Il fantasma fa un bieco sorriso verso la ex musa, sembra sempre sorridente, non si capisce se malvagio sia, ma ora smette di suonar, osserva Elisa e il suo fondoschiena quindi lo spettro che sembra recar segni di una grossa ferita sulla spalla**
MACSTAR usa l’asticella del violino per dar un forte colpo a esso, provocando un rumore seguito dal suo ghigno ''Belle donne ciò mi piace oltre la musica'' profeirsce con una possente ma strana voce, Melkor appar paralizzato e non reisce a vedere la scena*
MACSTAR mentre Thekorger di pochi passi davanti a loro studia il loco, che non gli trasmette buone sensazioni, sarà il chiuso, sarà la luce naturale che non filtra, studia le coincidenze l'uomo, osservando altra sola luce provenire a circa una **
MACSTAR dozzina di metri, altra torcia, nessun rumore di animali solo le loro voci che fan eco, e i loro respiri che si condensano davanti alle loro bocche, Arianna ben osserva la scena dello spettro musico
MACSTAR - [GDR PLAY, ORDINE ELISA, ARIANNA, MELKOR, THEKORGER]
ELISA ancora gli occhi sgranati ha la donna proprio quando si sente toccare sul fondo schiena indi si volta di scatto verso melkor ,le mani del quale però sono apposto indi comincia ad urlare*AAAAAAA*spaventata e senza ancora aver il coraggio di >>
ELISA voltarsi porta le mani sul volto mentre il cuore le batte all'impazzata e si getta tra le braccia di arianna a volersi riparare*MHà....MHà CHI è STATO?*chiede ancor a tono alto mugolando
ARIANNA continua ad osservare il fantasma che le rivolge un sorriso avvicinandosi poi al fondo schiena di lady elisa toccandolo con la bacchetta del violino.l'espressione dispettosa del fantasma e le parole di questo appena le provocano uno strano riso**
ARIANNA **divertito quanto incredulo di fronte a tale scena.accoglie al suo fianco lady elisa per ripararsi dallo spettro che comunque non sembra avere intenzioni troppo cattive,nonostante non abbia le prove di questo lo percepisce a pella quindi di**
ARIANNA **di nuovo rivolge un'occhiata a lui ricambiando a forza quel sorriso che le aveva rivolto in precedenza.
MELKOR la voce proveniente dalle sue spalle gli ghiaccia il sangue nelle vene, facendolo impallidire violentemente... è con un filo di forza che egli prova a girarsi, per vedere da quale fonte provenga quella inquietante e oscura voce.... il grido di >>
MELKOR elisa lo coglie totalmente alla sprovvista, e sbarra gli occhi, che hanno pupille dilatate come se fossero bottoni neri negli occhi dello studioso... incredulo osserva la scena che gli si para innanzi, mentre prova a farsi meno nervoso, invano...
THEKORGER Mentre finora dava le spalle alla musica or odendo la musica interrotta, poi una voce non umana ed infine un grido, si volta e vede, in maniera non nitida, un qualcosa aleggiare davanti ai compagni di avventura. Or la dritta non è più lungo>>
THEKORGER >> la parete per via del cambiamento di postura essendosi voltato. Tuttavia ora la mancina, come a sostegno morale e fisico è portata lungo la parte mentre piano piano arretra, allontanandosi dai tre. Si volta in cerca della torcia.
MACSTAR [ATTENDERE RESPONSO]
MACSTAR Ride lo spettro, anche se forse è uno strano riso macchiato di malinconia che mai lascerà il suo turbato animo, ma ora ride, mostrando meglio il suo aspetto traslucido ''oh che bello aver nuova gente imprigionata qui, da dove venite voi....'' **
MACSTAR sbuffa e poi prosegue portandosi le mani al petto ''vabbè mi son stufato già tanto subito chiederete come uscir di qui, e io vi dirò suggerimetno solo se indovinerete di chi son lo spettro..'' detto ciò con possente voce, come proveniente**
MACSTAR da molto più lontano si riporta il violino alla base del collo per iniziar suonar di nuovo ''musica e donne..'' guarda ora i vari presenti, l'atsmofera nella grotta sembra raffreddarsi sempre di più, il viso di Arianna forse si fa più sereno, **
MACSTAR la paura e la sensazione di chiuso è sempre presente, Thekorger tocca ora la base della torcia accesa, ma davanti a lui ora che la sua vista meglio si adatta al buio scorge chairamente a 6 metri una torcia spenta, forse spenta da sempre**
MACSTAR [GDR PLAY, ORDINE ARIANNA, ELISA, MELKOR, THEKORGER]
ARIANNA sempre mantenendo un'espressione rilassata ascolta le parole del fantasma comunque rimanendo a debita distanza da questo.intuisce che per uscire di lì ciò che a loro viene richiesto è risolvere quel quesito.osserva bene le fattezze dello spettro**
ARIANNA **assottigliando lo sguardo{non riscontro somiglianza alcuna con qualsiasi essere mortale}pensa tra sè{musica e donne}continua a ripetere tra sè cercando di ricondurre l'identità di quell'anima che sembra non avere più vita.alcune idee**
ARIANNA **cominciano a maturare,ma preferisce non dire nulla aspettando sia un altro di loro a dare risposta al quesito.
ELISA - ora toglie piano le mani dal viso e sporgendo appena con il capo dalle spalle di Arianna guarda lo spettro con la bocca e gli occhi spalancati farfuglia qualcosa in sua direzione indicandolo con l'indice della mancina*mhà...è....è....sembra.....*
ELISA *s ferma ancora un attimo a sentire quella melodia che con tanta passione pare lo spettro suoni...riconoscerebbe quella musica dovunque *è Kalor!*asserisce stupita mentre or volge lo sguardo ad arianna come a voler cercare approvazione
MELKOR il tono sbarazzino e alquanto strafottente del fantasma lo lascia di sasso, tuttavia perlomeno nonè più impaurito come prima... egli si raddrizza, ascoltando le parole dello spettro, e rimane basito, aggrottando la fronte, nel cercare di >>
MELKOR riconoscere a quale forma umana possa esser ricondotta quell'evanescente e spettrale sagoma suonante... le parole di elisa gli rammentano una figura... ha sentito parlare di un certo kalor... suo confratello negli artisti... ma egli non lo >>
MELKOR conosce... e quindi nnon può riscontrare la veridicità di questa affermazione... si porta la mano a grattarsi il mento, pensieroso, attendendo la risposta del fantasma
THEKORGER Fa per prendere la torcia cosicchè, addentrandosi successivamente più in profondità nella grotta, pur sempre cercando di comprendere cosa stia accadendo, potrebbe recarsi ad accendere la torcia spenta, così da poter illuminare maggiormente la>>
THEKORGER grotta, ''eppure ci deve essere una vis d'uscita!'' esclama con tono nervoso, ''ma dove?'' poi riprende.
MACSTAR [ATTENDERE RESPONSO]
MACSTAR Il fantasma scuote la testa, e interrompe la sua musica un’espressione seria sul suo volto, e un netto segno di disappunto “Kalor non farebbe mai queste cose, lui è gentiluomo, io più svelto….son Macelf miei cari niente suggerimento peccato''**
MACSTAR e come solo gli spettri possono fare scompare lasciado dietro di se il buio, scompare assieme a tutta la sue dolce melodia, gli astanti vengono lasciati col fiato sospeso, non vedono i tre più vicino allo spettro che thekorger ha preso una **
MACSTAR torcia accesa, ora distinuge bene il conoscitore arcano che più avanti c'è n'è un'altra accesa, ma la grotta sembra non finire a quella seconda torcia accesa che dista alcuni metri dalla torcia spenta alal quale l'uomo si reca, in lui sembra**
MACSTAR nascere il coraggio, mentre sgometno e ansia fra i tre che han sbagliato risposta, vicino a loro la luce sembra appena dimnuita visto il lieve spostamento del consocitore che fa per allontanarsi, ma proprio lui, può veder forse altri due spettri*
MACSTAR che si avvicinando spuntaNdo di fronte [GDR èLAY, ORDINE THEKO, ARIANNA, ELISA, MELKOR]
THEKORGER Le torce poste lungo la parete sembra emanare una luce in movimento. Man mano che incede nota che non è il moviemnto della luce ma qualcosa che è in movimento si sta apprestando a venirgli incontro. Forte della sua razionalità prende un bel >>
THEKORGER >> respiro e con la torcia ben salda nella diritta avanza nel tentativo di scorgere meglio ciò che sta accadendo, ''Presto Venite!'' con voce altisonante ad invitare gli altri che paiono attardati.
ARIANNA la luce nella grotta sembra affievolorirsi e lo spettro sparire dalla loro vista perdendo materialità,sbuffa appena la dama cosciente di aver perso una delle possibilità di poter uscire da quel luogo che comincia a stranirla,per il freddo e l'aria*
ARIANNA **pesante che si respira all'interno°avremo dovuto pensare meglio prima di rispondere...°borbotta tra sè odendo ora la voce di di thekorger provenire da più lontano,con una torcia in mano sembra abbia trovato qualcosa degno dell'attenzione di**
ARIANNA **tutti loro.quindi con passo svelto si avvicina a lui.
ELISA aggrotta la frontew sentendosi in colpa per aver mandato in fumo la possibilità di uscire dal loco indi prende a giocherellare cn la veste tra le mani e sbuffa arrabbiata con se stessa ..d'improvviso però vede arianna allontanarsi indi decide di>>
ELISA seguirla e con lei raggiungere il conoscitore *cosa avete trovato ser?*chiede mentre ora è più vicina ai due attendendo impaziente altri risvolti
MELKOR alza lo sguardo al cielo, sempre meno nervoso, sospirando e dicendo *ah.... donne... impulsive come sempre...* in un sussurro appena respirato, mentre ora la sua attenzione viene attirata dalla graduale diminuzione di luce che via via oscura>>
MELKOR l'ambiente attorno a sè... si gira, per vedere la figura di boristir allontanarsi,e con esso la luce... dato che non ha alcuna intenzione di ripiombare nel buio, egli lascia stare subito il fantasma, per alzare il passo in direzione del >>
MELKOR confratello, dicendo *boristir, amico mio! aspettateci!* ad alta voce, in maniera da essere udito da tutti
MACSTAR [ATTENDERE RESPONSO]
MACSTAR i tre un pò sconfortati raggiungono il messere che tiene alta la torcia e che primo può vedere due nuovi spettri giungere, anche essi in forma umana, anche essi sembra riportar vecchie ferite e ridono, e ridono, una rsaita che ora riempie la **
MACSTAR grotta, il loro aspetto sempre traslucido, non sembrano incutere timore e assieme proferiscono, mentre vengono illuminati dalla torcia che thekorger tiene in mano, ''Sid a voi tutti nuovi opsiti abbiamo qui che belle, che bello'' dicendo ogni **
MACSTAR lettera all'unisono, ma differenziando nelle voci, provocando un'eco fra quelle parte sicuramente sgradevoli allora siete pronti per il prossimo quesito?'' poi uno spetro si gira verso l'altro ''ma proprio glielo dobbiamo fare, non sarebbe meglio*
MACSTAR trattenerli con noi?'' ma l'altrso spettro scuote il capo, gli astanti guardano con occhi sbalorditi i due loquaci spettri, il freddo ora vicino alal torcia sembra essere meno intenso, e la torcia spenta sta a due metri circa da loro
MACSTAR [GDR PLaY, ORDINE THEKORGER, ARIANNA, ELSIA, MELKOR]
THEKORGER Or che vede i due spettri capisce, dalle loro parole, da cosa erano stati trattenuti i suoi compagni di viaggio. Li guarda e con voce ferma pronuncia, ''Allora amici spettri, quanto vi volete divertire? Capisco che non vedete spesso dei viventi>>
>> ma forse sarebbe il caso che ci lasciaste andare o subito o dopo una prova assai breve e semplice''
ARIANNA incrocia le braccia contraendo l'espressione facendosi come arrabbiata,annuisce energicamente con il capo alle parole di Thekorger rivolte ai spettri che sembrano avere tutta l'intenzione di prendersi gioco di loro.quindi rimanendo**
ARIANNA **vicina al gruppo silenziosa sbuffa guardando i due spettri ridere a crepapelle aspettando loro decidino di porre al gruppo il quesito.
ELISA giunta ora dietro i due thekorger ed arianna la sonna scuote con forza il capo e sbuffando alla vista dei due nuovi spettri proferisce*oh.. no ancora!ufff*ora cominciando ad innervosirsi per poi aggiungere*il ser ha ragione lasciateci andare su!*>>
ELISA con voce ferma e decisa mentre ora si porta a fianco di arianna ed aspetta silente l'arrivo di melkor
MELKOR *oh dea!* sospira, nel notare altri due spettri palesarsi ai loro occhi in tutta la loro effimera e trasparente essenza, candida e luminescente in maniera pallida... stranamente, dato l'incontro del precedente spettro, che sembrava alquanto >>
MELKOR innocuo, non prova poi così tanta paura, anzi, la situazione creatasi lo scoccia alquanto, tanto da replicare stizzito, appoggiando di fatto boristir *signori... ehm... messeri... fantasmi! non vi sembra di aver fatto durare già troppo a lungo>>
MELKOR questo gioco?* subito prima di raggiungere elisa, che guarda come a cercarne l'appoggio
MACSTAR [ATTENDERE RESPONSO]
MACSTAR verso Thekorger ambo gli spettri fanno “bè dipende da quanto ci mettete a capire che tutto dipende da voi, a capir l’incantesimo per uscir da qui, noi ci diveritiamo e basta, e ora avanti con lo scherzo” uno spettro guarda l’altro, in passato **
MACSTAR cosa facevano, cosa gli manca di più, cosa nasconde il loro sorriso, domande a cui mai si avrà risposto ma ora in quella grotta sorridenti inizian a proferire alzando le braccia a mezza altezza “oh siam due alberi, tanto giovani e tanto belli''*
MACSTAR proferiscono sempre all’unisono ma poi uno fa “no scusa te sei vecchio, io son giovane, te sei così vecchio che hai visto le guerre dei romani” e l’altro replica “si ma almeno io qualcosa di buono la tengo…te..cosa? nulla''**
MACSTAR quindi ora con fare fintamente lieto si rivolgono ai quattro “chi siamo, chi siamo???” la grotta sembra scossa ancora dal loro frenetico vociare [GDR PLAY, ORDINE PRECEDENTE]
THEKORGER pensoso aggrottando le sopracciaglia, ''io forse ho sentito parlare da una lady di qualcosa di simile'', ora si passa la mano sui capelli come a voler estrarre dalla testa delle nozioni che mancano, ''dunque, mi disse che una amica...'', cercando>
THEKORGER >> si ricordare, ''di una sua amica,... di una conoscente'', prende pausa, ''aveva assistito ad una burla, una farsa...non ricordo.....con due alberi parlanti ad una festa recente'' ora scuote il capo, ''ma di più non so davvero''
ARIANNA ascolta le parole dell'uomo che sembra immerso nei propri ragionamenti°messere avete pienamente ragione,conosco anche io due tipi che durante i festeggiamenti di Imbloc si sono vestiti da alberi°facendosi pensierosa a sua volta,si avvicina al**
ARIANNA **resto delle persone come volerli fare più vicini a sè in modo i due fantasmi non possano sentire°permettetemi signori di affermare con certezza siano ser macstar e ser maskad°annuisce con il capo con espressione compiaciuta°ne ho la completa**
ARIANNA **certezza°cercando l'assenso dei due uomini e la dama con i quali condivide l'inconsueta esperienza.
ELISA infastidito il suo udito dal rimbobare delle cavernose voci dei fantasmi la donna porta ambo le mani a coprirsi le orecchie in un espressione contratta del volto stringendo i denti per il fastidio ..nonostante tutto ascolta le parole dei due>>
ELISA spoettri e le coclusioni tirate prima dal ser poi da arianna indi avvicinandosi agli altri annuisce alle parole di arianna*si ne sono certa anche io...ero lì e mi sono esibita con loro alla festa quella sera...*ora volgendo lo sguardo a melkor >>
ELISA affinchè possa esprimere il proprio parere
MELKOR *uhm.... devo essermi perso un grande spettacolo, allora quel giorno!* ridacchiando e dicendo subito dopo*io purtroppo non vi posso essere di alcun aiuto, dato che no c'ero a questo imbolc... e non conosco nemmeno questo maskad...* dice, >>
MELKOR stringendosi nelle spalle, abbandonando sempre più velocemente i sentimenti di paura e angoscia che avevano conqeuistato il suo animo quando si era ritrovato nella caverna...
MACSTAR [ATTENDERE RESPONSO]
MACSTAR i quattro apparte Thekorger si riuniscono a confabulare, i fantasmi dalla loro figura caratteristica incorporea voltano un orecchio verso di loro, e ora uno dei due fa ''è inutile che confabulate abbiamo sentito che lo avete indovinato quindi *
MACSTAR ora suggerimento per voi...'' l'altra fantasma scuote il capo ''era troppo semplice io ti avevo detto che dovevamo fare altro..'' scuote il capo e si fa due passi indietroo e l'altra fantasma forse più gentile si avvicina ai quattro, una ferita**
MACSTAR di ascia sulla sua spalla, profonda, probabilemtne causa della sua morte, sull'altra fantasma nessun segno strano, indi profeisce ''allroa di fuori avrete notato di certe una particolarità, una particolarità che qua dentro non vien **
MACSTAR non vien riportata'' un sospiro ''purtroppo noi di fuori non possiamo uscir un incatesimo ci tien qui legati...ma ora avanti con la prossima recita..'' torna sorridente sia lui che l'altro fantasma che ora fa con voce molto forte che rimbomba nel*
MACSTAR nello scuro e freddo luco ''Earwis...vieni..'' e un altra ombra, all'altezza della più lontana torcia sepnta, che è più lontana dell'altra accesa un altro spettro appar in lontananza [GDR PLAY, ORDINE PRECEDENTE]
THEKORGER si guarda intorno un po' sbigottito, ''Brave dame complimenti!'', vede i due spettri allontanarsi e un'altra figura eterea avvicinarsi e spazientito si volta verso gli altri compagni, ''credevo fosse finito il nostro viaggio'', la mano sulla >>
THEKORGER >> torcia ora si fa stretta per la rabbia.
ARIANNA ascolta le parole del fantasma che si fa più vicino a loro,ritraendosi di poco°e questo sarebbe il mio macstar...°borbotta tra sè guardando la strana creatura dare un indizio che le risulta incomprensibile.dopo aver sbuffato un pochino pensando**
ARIANNA **agli indizi dati sperando di ricostruire qualcosa per uscire da quel loco.mentre cerca di eliminare il pensiero che associa quel fantasma a macstar osserva in lontananza un altro fantasma avvicinarsi guarda l'uome che appena ha proferito**
ARIANNA **parole[thekorger]sospirando°credevo anche io il viaggio fosse giunto al termine°scuotendo in dissenso il capo.
ELISA voltandosi ora verso le strane creature al giunger della terza la donna spazientita alza gli occhi soffittoe portando le mani ad incrociarsi a mò di preghiera*oh per la triade un altro!!*sbuffa mentre rivolgendosi agli spettri guardandoli di >>
ELISA sbiego *vi prego non urlate che mi sta scoppiando il cervello*li bacchettona or facendosi pensosa riguardo agli indizi e scrutando il volto dei compagni*voi ci avete capito qualcosa?*aggiunge aggrottando la fronte
MELKOR *uhm.... la faccenda si sta oltremodo prolungando...* osserva, portandosi la mano detstra a grattarsi il mento, e alzando gli occhi al cielo, pensieroso, cercando di escogitare un modo, un modo qualsiasi per cercare di uscire da quella >>
MELKOR situazione scomoda.... alla fine, senza trovare alcuna soluzione, si gira verso thekorger, dicendo *su boristir.... non arrabbiarti... ho come l'impressione che questi dispettosi fantasmi abbiano un certo sadico senso dell'umorismo...*
MACSTAR [ATTENDERE RESPONSO]
MACSTAR il terzo fantasma giunge, è una donna dal volto sfigurato, quali atrocità deve aver passato? forse più di tutti gli altri spettri appar più malinconico, chi è più sensibile forse senta la sua anima gridare, di sofferenza, un amore perduto e ora**
MACSTAR senza proferir parola si avvicna agli altri due spettri e quello che prima scuoteva il capo fa ''inizi la recita..'' quindi colui che prima interpretava Macstar proferisce ''al dunque siete giunta, e ditemi come osate dire che io dovrei difendervi*
MACSTAR dopo tutto quello che avete fatto, anzi che non avete fatto'' fa impettendosi, fingendosi fiero e forte, l'altro spettro maschile è silente ma lo sguardo truce, mentre il fantasma donna appar coraggiosa non si fa intimorire e ''un legame ci**
MACSTAR lega'' il fantasma uomo hce prima avegva parlato gli replica ''si, ma toglietevi il vostro medaglione, basta con queste schermaglie..'' la donna portandosi una mano alla fronte fa e con voce sconfortata fa ''no..toglietemi tutto ma non il mio**
MACSTAR medaglione..'' e il fantasma prima silente interrompe la sua concentrazione maligna e fa ''uhm va fuori dagli schemi della recita ma andrebbe bene....dai su chi siamo..'' rivolti ai quattro con fare ansioso
MACSTAR [GDR PLAY, ORDINE PRECEDENTE]
THEKORGER mentre ascolta annuisce comprendendo la situazione, ''il medaglione... il medaglione....questa scenda la vidi alla baia. Il signore di Ossian, il cavaliere del pendragon e...'' fa una pausa guardando gli altri, ''...e poi colei che reggente di>>
THEKORGER - >> Avalon fu'', mentre sorride soddisfatto ed un poco beffardo verso gli spettri
ARIANNA ascolta le parole dei fantasmi mentre già un'idea le inizia a frullare per la mente della dama che ora volge la propria attenzione a ser boristir annuendo con il capo°non posso che essere pienamente in accordo con voi...°annuendo con il capo**
ARIANNA **portando alternativamente le scure iridi su gli altri astanti come aspettando i loro pareri.
ELISA portando le braccia conserte annuisce alle parole del ser thekorger *bhè si ne ho sentito parlare molto ...*mi fido di voi ser e che la dea ce la mandi buona*afferma ora sperando che dopo quest'ultimo indovinello si possa finalmente uscire>>
ELISA da quel luogo freddo,buio e che le sta portando anche un anticipo di claustrofobia
MELKOR osserva sempre più incuriosito la scena dei tre spettri.... il medaglione... sta per aprire bocca... quando thekorger lo precede.... lo guarda soddisfatto, quindi, prima di proferire annuendo conampi gesti del capo al suo indirizzo,*assolutamente>>
MELKOR , boristir... sono quasi sicuro che si tratti di questi tre...* tralasciando per un attimo la gravità dell'accaduto, e pensando egoisticamente al fatto che forse se gli indovinelli saranno aggirati potranno rivedere presto la luce del sole...
MACSTAR [ATTENDERE RESPONSO]
MACSTAR “Esattamente oh ser conoscitore sono loro” esclama il fantasma che prima interpretava macstar gli altri due si allontanano uno verso al torcia spenta accanto a loro osservando gli uami con curiosità e la donna senza proferir parola torna da dove*
MACSTAR era venuta passando ora davanti alle altre due torce una accesa e l'ultima in fondo spenta, un gioioso sorriso era già comparso sul volto di Thekorger che sembra aver stemperato il nervosismo e ora sempre los tesso fantasma fa ''noi per un **
MACSTAR incatsimo siamo qui bloccati, forse per l'eternità anche per noi c'è un metodo per uscire, peccato che non possiamo farlo...'' sospira ''messeri e dame, il nostro tempo ora è giunto sta solo a voi a capire...l'indizio che vi dò ora è il fuoco**
MACSTAR a voi saperlo sfruttare bene, ricordando il suggerimento di prima è stato belos tare con voi....'' la voce malinconica, triste, lontana, di colui che sa che a lungo ancora sarà rinchiuso lì
MACSTAR [GDR PLAY, ORDINE PRECEDENTE]
THEKORGER pensa sulle parole degli spettri, ''fuoco fuoco'' si avvicina dunque verso la fiaccole spente, ''sul mio lato, il vicolo verso la piazza, c'era una torcia accesa, anche sul vostro lato? perchè se così fosse...allora....vorrebbe dire che'', rimane>
THEKORGER >> silente un attimo, ''dovremmo accendere quelle spente'', osservando la torcia accesa in mano, ''e poi posarle o prenderle in mano, una ciascuno''
ARIANNA riflette ascoltando le parole di ser boristir mentre infinite soluzioni probabili le si affollano nella testa,sospira forte pensando a quelle parole[fuoco,il fuoco i vicoli]cercando di ricongiungere il tutto°si,nel mio vicolo era accesa nonostante*
ARIANNA **fosse giorno...°proferisce ora con voce udibile°si,forse dobbiamo accenderle°lanciando un'occhiata al ser che ha appena proferito parola,guardando poi gli altri due°che ne pensate?°
ELISA portandosi ora sempre più vicina ai compagni d'avventura ed alle portce indi ascolta le parole del ser ed alla domanda di arianna risponde annuendo con il capo*si ora che ci penso anche all'algolo della stradina da me percorsa c'era una torcia >>
ELISA *accesa..*sospira e pensa*proviamo ad accederle non possiamo fare altro per ora..*indi prende una torcia di quelle soente tra le mani e l'avvicina all'altra che thekorger ha accessa nelle sue*mhà..arianna?*chiede mentre si approssima ad accnder >>
ELISA la sua*tutto è cominciato quando tu hai toccato l'oggetto nella fontana.,...dov'è ora?*chiede riflettendo anche su quello
MELKOR rimane pensieroso e dubbioso per un attimo...poi verso thekorger, diuce *mah.... boristir.... l'unica cosa che ricordavo essere accesa.... era la mia pipa! non ricordo altro....* poi si porta l'indice della mano destra alla tempia, in un altro>>
MELKOR sforzo, più evidente *uhm... però... si... mi sembra, e dico MI SEMBRA, che anche dal mio lato ci fosse una torcia accesa.... * poi, notando i movimenti di elisa, decide di imitarla, direzionando i propri passi verso la torcia ancora spenta >>
MELKOR che giace sulla parete, non troppo convinto tuttavia...
MACSTAR [ATTENDERE RESPONSO]
MACSTAR I quattro oramai pensano alle soluzioni che posson liberarli da lì, il freddo sembra sempre più intenso, le risa che prima riempivano il loco ora non ci sono più appare vuoto, enormemente triste, come prima sembravano i vari spettri, Elisa**
MACSTAR con un pò di fatica prende la torcia spenta che ora si accende infiammondosi d'un colpo nella sua sommità, Melkor si allontana, prende la seconda torcia spenta passando dinanzi a quella accesa, nel loco nuova luce illumina gli astanti, dando più*
MACSTAR coraggio a loro...
MACSTAR [GDR PLAY, ORDINE ARIANNA, MELKOR, THEKORGER, ELISA]
ARIANNA osserva i compagni emulando i loro gesti.si avvicina alla parete della grotta prendendo una torcia a sua volta con la mano destra.quella che prende è già accesa quindi ancora con le idee molto confuse guarda i movimenti degli altri°messere°**
ARIANNA **rivolta a melkor°accendete anche la vostra°suggerisce con voce tranquilla sperando in cuor suo quella sia la soluzione al trabocchetto dei fantasmi.
MELKOR ora che è a pochi passi dalla torcia spenta la afferra subito con un movimento sorprendentemente agile della mano destra e ritorna a boristir, dicendo *dunque, boristir... vediamo di accendere questa torcia... e di uscire da qui!...* inclinando>>
MELKOR la fiaccola in maniera da bruciarne l'estremità superiore con la fiamma del confratello
THEKORGER osserva i compagni di viaggio andare ad accendere la torcia e un po' di compiacimento si pinge sul suo viso. ''Dopotutto forse la mia idea non è detto sia errata'' pensa tra sè spronando poi gli altri, ''Forza e saremo fuori di qui...spero'' e>>
THEKORGER >> così dicendo si avvicina agli altri.
ELISA regge la torcia con ambo le mani mentre ora il feddo sembra farsi sempre più pungente e pentrante indi si approsima agli altri compagni e guardandoli uno per uno in viso attende silente che qualcosa avvenga
MACSTAR [ATTENDERE RESPONSO]
MACSTAR La quarta torcia vien accesa,, nessun fa in tempo a capire cosa succeda, di nuovo una forte luce abbaglia tutti e quattro, stavolta sembra coinvolgere l’intero loco, cancellandolo come se le parete fossero finte, ma in realtà così non era **
MACSTAR realtà, finzione, spettri e razionalità, tutto e l’opposto anche la risa e la malinconia dei spettri è stata una vera avventura? È stata opera di fantasia, questo aleggerà nella mente dei quattro, che ora rivedono l’azzuro, ora respirando di**
MACSTAR nuovo la fresca aria della piazza, senza ancora notare nessuno, non hanno più le torce nelle mani, son vuote, afferrano l’aria i due ser si ritrovano a bagno nella fontana toccandosi con i piedi, non una parte del loro corpo si salva dal **
MACSTAR dal bagnetto, mentre ora le due dame si ritrovano a cocciar con la testa fra di loro, sedute sul lastricato romano a domandarsi cosa sia successo
MACSTAR [GDR PLAY, ORDINE THEKORGER, MELKOR, ARIANNA, ELISA]
THEKORGER Guardando lo studioso, "Ma si può sapere perchè io e voi dobbiamo perennemente terminare in acqua? or la baia e passi, or la pioggia e passi, ma addirittura una fontana!" scuote il capo
MELKOR sguazza del tutto involontariamente nell'acqua della fontana... prova a rialzarsi, ma il fondo del monumento è decisamente scivoloso...*ma boristir... non so che dirvi.... c'è di certo che quando siamo insieme c'è sempre il rischio di un bel raffreddoooooooooohhhh....!* non riesce a finire la frase, perchè il suo tentativo di rialzarsi si è dimostrato del tutto vano... cade pesantemente>>
MELKOR nell'acqua, con grandi schizzi in ogni direzione...*per la dea!! anche il tuffo!* dice, stranito, guardandosi intorno, un'occhiata fugace ai compagni, e arrendendosi all'acqua zampillante della fontana
ARIANNA Trovandosi catapultata dove tutto ebbe inizio repentinamente tutta la propria figura in acqua.si guarda le mani libere ora dalla torcia e la luce che di nuovo sembra essere sfondo a quei momenti.quasi vorrebbe sorridere quando sente il proprio capo sbattere.Uno strano verso espressione di dolore,poi la mancina al capo°che male!°toccandosi la fronte guardando lady elisa davanti a sè.
ELISA stordita la donna sente solo un gran mal di testa quando riapre gi occhi e dinnanzi a sè non vede altro che la figura di Arianna istintivamente porta la destrosa alla fronte e più volte scuote il capo*mhà...che strana la vita*solo questo proferisce e nulla più
MACSTAR [ATTENDERE RESPONSO]
MACSTAR ora si torna alla realtà, schizzi di acqua che volano fuori dalla fontana, i due conoscitori son zuppi, i loro vestiti resi pesanti, ma han tutto il tempo per asciugarsi visto ancora che il sole è ancora alto nel cielo risplendendo come lo avevano lasciato prima dell’avventura o quasi, pochi altri sembrano popolare la piazza, ora di pranzo è oramai solo lontano si sente il chiacchierio provenire dalle case con le finestre aperte. Un grido di rimprovero verso un figlio di una madre, uno starnuto di un giovine, e il rumore di piatti che si posano sulle tavole, i quattro hanno trascorso un’avventura che altri forse già sapevano, che evitavano o che solo le leggende narravano. Leggende e reltà, le quattro torce ai lati di ciascun vicolo continuano a ardere, e in fondo alla fontana, nascosto tra le acque, e dietro dei sassi, lo strano oggetto dorato continua a brillare, ma per un po’ ancora nessuno lo rivedrà [GDR END][Modificato da =Macstar= 17/03/2006 22.01]
[Modificato da =Macstar= 17/03/2006 23.06]