GDR I e II parte
Sid et Mare asperum!
Eccomi qui con la cronaca di ciò che è avvenuto alle Grotte rigorosamente in OFF
Il GdR è stato portato a termine in due trance,pausato una volta per motivi di stanchezza serale dei partecipanti me compresa...
Voglio ringraziare tutti i partecipanti per la pazienza e la comprensione...devo ammettere che è un bel lavorone non l'avrei mai detto ...grazie al mio Gae che mi ha dato una grande mano per riordinare i Post!
Spero di aver creato qualcosa di "carino" e che ci si sia divertiti un pò...grazie a Voi...
PARTECIPANTI :
Exaura=Antres
Mitrhil=Shimi
Nienor=Ishtar
Esmeralda=Gundivirk
[GDR START-ATTENDERE ESITO]
Il Sole di Suille risplende sulle bianche coste dell'Isola di Abgar, le maestose vele dei velieri maggiori si dispiegano e ricadono alternandosi lungo l'attracco del porto e le possenti voci dei marinai si odono sino al centro della ridente città di Portuga.
E' giorno di mercato e le vie sono quasi tutte gremite di genti di ogni luogo, i dialetti e le lingue si mescono in un delicato e bizzarro accostamento di suoni e gerghi che si amalgamano con gli stridenti versi dei gabbiani che volano alti nel cielo.
Le locande hanno affittato se non tutte la maggior parte delle stanze,prima fra queste la Locanda del Quadrifoglio che si affaccia proprio sulla Piazza del drago scarlatto dove si distendono come toppe di una coperta variopinta le diverse bancarelle del mercato;tra le grida dei mercanti e dei bambini festosi fanno bella mostra di sè spezie d'Oriente,pregiati tessuti, pugnali lavorati e bestiame di ogni sorta ,vivo e morto ma non schiavi, il Patriarca considera abominio la schiavitù .
[GDR PLAY- GUNDIVIRK]
ESMERALDA - GUNDIVIRK-
giunge da Via del Re, appena uscito dalla dimora del cugino Patriarca,sete pregiate di colore blu lo accarezzano avvolgendo le muscolose gambe in calzari bordati d'argento,la blusa di seta anch’essa ricade morbida sui fianchi ed il petto tornito, avvolgendo il corpo allenato e vigoroso, il sorriso aperto mette in mostra la dentatura perfetta e bianchissima campeggiando tra le carnose labbra, lo sguardo fiero dinanzi a sè ed il passo cadenzato e volutamente lento ne sottolineano le eleganti movenze .I verdi occhi sono coperti da un ciuffo più lungo di capelli corvini che con un gesto aggraziato della destra scosta dal viso sorridendo ad una formosa contadina che gli attraversa la strada,si volge nel guardarla allontanarsi mentre nella mancina rotea una tonda moneta d'oro che fa scivolare tra le dita con movimenti leggiadri.
[GDR-ATTENDERE ESITO]
Il nobile Gundivirk di Romania è uscito presto dal palazzo del Patriarca che lo ospita, ha sentito spesso parlare del mercato di Piazza del Drago ed è troppo curioso per non andare a visitarlo,l'occasione può essere buona per acquistare qualche nuova veste e magari ammirare giovani e belle fanciulle…pieno di sè ne sorride al sol pensiero mentre avanza sulla via e si volge attirato dalle forme di una bella villica che gli passa accanto.
[GDR PLAY- ORDINE :NIENOR-EXAURA-MITRHIL]
NIENOR [ISHTAR] [locanda>esterno]Si schiude piano la porta della locanda, solo un'occhiata ridente lancia la mezzelfa alle proprie spalle prima di uscire, la lunga treccia ramata si muove con lei dondolando leggermente, non una parola per ora le fa schiudere le labbra, cosa alquanto insolita per una chiacchierona come lei.Appena fuori istintivamente le mani affusolate vanno a sistemar meglio il semplice abito che indossa, che tende a rendere buffamente goffa la sua esile figura, ponendo attenzione a ciò però, rimane di fronte all'ingresso, totalmente dimentica di poter ostacolare chi dovesse venir dopo di lei.
EXAURA [ANTRES] [locanda interno] appoggiato al bancone il mezzelfo finisce di sorseggiare il sidro dal boccale, poi con gesto lento lo posa, sorridendo all'oste ed avviandosi verso l'uscita a raggiunger la giovane amica. Giunto alla porta con una mano la ferma proprio mentre questa sta per richiudersi, la dama dinnanzi a lui pare titubante '' Allora mia cara? Vogliamo andare a visitare questo famoso mercato regionale?'' così dicendo le posa una mano sulla spalla spingendola un pò in avanti per uscire a sua volta. Giunto all'esterno si copre gli occhi celesti con la mano, volgendo lo sguardo tutt'intorno.
MITRHIL [SHIMI] [esterno – sotto ad una bancarella] la ragazzina viene svegliata dal frastuono delle voci del mercato, con occhi assonnati si guarda placidamente intorno. Raggomitolata sopra un sacco, alquanto ruvido per la sua pelle giovane, si stiracchia come un gatto, tendendo tutti i suoi muscoli. Si alza di scatto, ancora con gli occhi socchiusi, ricordandosi improvvisamente della promessa fatta al cugino, ma non ricordandosi dove si trovi, sbatte la testa violentemente contro di un’asse. Apre definitivamente gli occhi bofonchiando tra sé mentre con la piccola mano si massaggia la fronte. Ora ricorda! La scorsa notte troppo stanca per cercare un riparo più adeguato quindi si era infilata sotto la bancarella di un commerciante e lì evidentemente si era addormentata. Piccola e minuta ma agile come un felino, si fa strada a gattoni tra alcune casse prima di riuscire finalmente a metter la testa fuori da sotto la colorata bancarella. Il sole, ormai alto, la investe costringendola a ripararsi gli occhi con la mano. Una volta abituata alla luce sgattaiola definitivamente fuori, alzandosi in piedi sotto lo sguardo perplesso del mercante. Sorride amabilmente all’uomo,il viso ancora assonnato le rendono un’aria alquanto buffa. Decide così incamminarsi verso la locanda…nel tentativo di vedere se riesce a fare una buona colazione. Indi trotterella lungo il mercato guardando con i suoi occhi vispi ogni singolo dettaglio.
[
GDR-ATTENDERE ESITO]
La giovane Ishtar esce lesta dalla locanda, vorrebbe fermarsi a parlare con la locandiera ma sa che poi si perderebbe tutto il meglio del mercato per le sue solite chiacchiere… così si sforza di abbozzare solo un mezzo sorriso mentre apre l'uscio e resta lì immobile come fosse pietra attendendo che il mezzelfo la segua, con la coda dell'occhio lo osserva finire il suo solito sidro alzarsi e raggiungerla spingendola fuori dal loco. Sorride lo stregone Antres fissando il mite Sole e guardandosi intorno.
A pochi metri da loro da sotto una bancarella fa capolino la giovane Shimi, lenta e sinuosa si stiracchia per la notte passata sotto i legni che compongono la base della bancarella, ancora intontita dal brusco risveglio fa per alzarsi di scatto ma sbatte la fronte sul legno,subitanea si massaggia la parte con l'affusolata mano, sgattaiola fuori dal nascondiglio che si è creta traversando una distesa di vecchie e macilente casse da trasporto e con una buffa aria interrogativa fuoriesce da sotto la bancarella dirigendosi subito verso la locanda in cerca di cibo che possa placare il suo stomaco in tumulto.
[GDR PLAY-ORDINE: GUNDIVIRK – MITRHIL – EXAURA - NIENOR]
ESMERALDA - GUNDIVIRK -
Rigiratosi dall’osservare una donna ,si ritrova nell'ampia piazza quadrata allo sbocco della via proprio dinanzi alla Locanda del Quadrifoglio, ferma la moneta tra le dita mentre intravede due strani figuri uscirne,una figura goffamente vestita ma dai rossi capelli subito attrae il suo sguardo ed interesse,ha sempre amato il carminio crine… sorride avvicinandosi alle spalle di queste figure ferme a pochi metri da una bancarella,infila la moneta nel taschino della blusa e scosta nuovamente la solita ciocca di capelli questa volta soffiando uno sbuffo di respiro dalle labbra, poi con voce suadente e carezzevole senza avvedersi della ragazzetta che sta per raggiungere la locanda favella ''Nobile dama dai rossi capelli,buongiorno a Voi !''Un maestoso inchino accompagna il verbo del ser e lento fa per rialzare il busto senza levar gli occhi dalla figura di Ishtar
MITRHIL [SHIMI] Si dirige verso la locanda sperando di metter qualcosa nella pancia che borbotta incessantemente. Il sole accentua i colori delle bancarelle attirando così il suo sguardo come le api sono attirate dal miele. Gli occhi neri ed allegri come quelli di una qualsiasi bambina di quell’età, scrutano con attenzione i vari banchi, studiando già la possibilità di fare qualche piccolo affare. Troppo presa da quel luccichio di pietre e monili va a sbattere contro un viandante. “ Mi scusi…mi scusi tanto…!” sussurra la ragazzina visibilmente imbarazzata…L’uomo, dall’aspetto piacente e ben vestito ,attira subito la sua curiosità “Signore…sono mortificata non vi avevo veduto… Oh ma ho sporcato i vostri begli abiti” cercando con le manine di verificare la possibilità di trovare qualcosa di interessante addosso al messere.
EXAURA [ANTRES]distrattamente osserva le bancarelle tenendosi al fianco dell'amica mezzelfa, le mani poggiano mollemente sulla cintola di cuoio, i biondi capelli appena mossi dalla brezza leggera. Ad un tratto viene richiamato dal loquire di un messere che par non levar gli occhi di dosso alla mezzelfa...ascoltandolo dubbioso inarca un sopracciglio, osservando attentamente il ricercato abbigliamento dell'uomo. Mentre ancora ne studia le fattezze nota, purtroppo troppo tardi, la ragazzina che va a cozzare proprio contro di lui, sorride allora, ben sapendo le intenzioni della piccola peste che conosce, ma decide di non intervenire e di gustarsi la scena.
NIENOR [ISHTAR] si volta verso lo sconosciuto già sorridendo, nella sua ingenuità, quando però i suoi occhi si posano sulla figura di lui un lieve imbarazzo sopraggiunge, non si aspettava di trovarsi davanti un giovanotto di tali fattezze e d'improvviso la sua statura minuta le pesa parecchio, facendola sentire gracile ed ossuta più di quanto lo sia, *ehm...* ribatte interdetta, prima di posar lo sguardo sulla bambina che si scontra ora col piacente messere .
[ GDR ATTENDERE ESITO]
Le voci dei mercanti si fanno alte e le variopinte merci attraggono lo sguardo della giovane Shimi, quel mercato pare già ai suoi occhi il paese delle meraviglie… monili e gioielli si alternano a cibarie di ogni sorta e di cui il suo stomaco è vuoto ,pare che se ne senta il borbottio dalla Locanda stessa, presa dalle sue intenzioni non si avvede di Gundivirk andando a sbatterci contro proprio mentre l’uomo con la coda dell'occhio continua a fissare la bella mezzelfa che è già divenuta fonte dei suoi interessi .Accortasi del momento di propizia distrazione del nobile Shimi prende a rovistare con delicatezze nelle tasche dell’uomo, egli non si avvede dell’ insinuarsi delle esili mani della fanciulla nelle tasche della sua blusa e sorride al sentirne il verbo veloce …lesto come le mani stesse. Intanto solo Antres davvero si rende conto di cosa sta per accadere ma sorride beffardo e resta silente a vedere come andrà a finire stizzito ed ingelosito dall'interesse che l'uomo palesa senza pudore verso Ishtar che non riesce a biascicare nulla stordita dagli sguardi affascinanti del nobile umano e interdetta dal gesto di Shimi.
[GDR-PAUSA]
[GDR II PARTE START- ORDINE : EXAURA, GUNDIVIRK ,MITRHIL,NIENOR]
EXAURA [ANTRES] lo sguardo del mezzelfo si posa sul giovane che con gesto oltremodo ostentati si pavoneggia di fronte a loro..ma sopratutto di fronte ad Ishtar. Un rapido sguardo alla ragazzina , senza palesar nulla riporta le iridi su quelle di lui '' Sid a voi messere, il mio nome è Antres, e questa è la mia cara amica e compagna di viaggio Ishtar '' proferisce posando poi con gesto confidenziale la mano sulla spalla della ragazza.
ESMERALDA - GUNDIVIRK -
solleva distrattamente lo sguardo sul ragazzo sorridendo appena ,si avvede della razza notando appena da sotto i biondi capelli corti e scomposti sul capo del giovane le puntute orecchie vibrare ,forse per rabbia,si allarga indi maggiormente il suo sorriso a quelle sue parole ,la gelosia si sente e lo diverte poi abbassa lo sguardo sulla ragazzetta che gli fruga le tasche ''Perdonatemi signorina ma vedete ''abbassandosi per vederla in volto ''Non porto mai nulla ..nelle tasche ''la voce carezza le orecchie degli avventori e calda avvolge chi la ode suonando come un sussurro mentre il volto si fa divertito e l'uomo si rialza e mostrando a Shimi la moneta d'oro con cui stava giocherellando le strizza l'occhio , poi suadente parla alla mezzelfa ''Lady vogliate scusarmi indi il Vostro nome è Ishtar? Come la Dea...''gli occhi si fissano in quelli di lei carezzevoli
MITRHIL [SHIMI] delusa per non aver trovato nulla nelle tasche del messere ora i suoi occhi neri però brillano alla vista della moneta d’oro che il Ser tiene tra le dita “Scusatemi ancora messere…uhm….vedete stavo giocando con un mio amico, solo che mi ha fatto arrabbiare …e così me ne sono andata correndo…ehm… e non vi ho visto…mi perdonate… vero?…Vero…?” ipnotizzata da quel piccolo dischetto d’oro pare accorgersi dei due mezz’elfi solo dopo che il giovane ricco fa il nome della sua amica, indi gira il capo sorridendo ai due amici. “Voi conoscete questo Ser?” Allegro è il suo tono mentre strizza l’occhio al mezzelfo che pareva aver intuito le sue intenzioni.
NIENOR [ISHTAR] sente il calore della mano del mago sulla spalla, ma per ora occhi ed orecchie sono tutti per il bel giovanotto appena incontrato, magari cerca solo di distrarre lo sconosciuto in modo che non se la prenda con la bambina o forse no...fatto sta che ribatte con un mezzo sorriso, mentre un lieve rossore le imporpora le guance* si è il mio nome ed il vostro ser?* intanto con la man dritta tenuta all'altezza dell'anca sembra voler schioccar le dita, come a richiamare la ladruncola, ma nessun suono scaturisce dalle dita .
[ATTENDERE ESITO]
Il Sole si alza sulla linea dell'orizzonte mentre oramai il mercato ha preso vita nel suo pieno ,le voci del gruppetto sono quasi coperte dagli strilli e dalle discussioni delle genti. Gundivirk fa la conoscenza dei due mezzelfi , la figura di Ishtar lo attrae e poco si preoccupa delle parole del mezzelfo che paiono voler sottendere qualcosa o chissà forse è solo la sua gelosia, sorride e si mette dinanzi alla mezzelfa palesando la sua figura ma prima scruta il volto della ladruncola che con abilità gli ha quasi sottratto le monete, le parole della ragazzetta lo canzonano allegramente ma non se ne avvede ora troppo preso dal corteggiamento di Ishtar così a lei si rivolge usando parole delicate e suadenti che mettono in risalto il suo bel dire.
La mezzelfa tenta di farsi notare ed avvicinare da Shimi perché non combini altri guai,ancora non si è levata il maledetto vizio di frugare nelle tasche altrui, ma non viene notata dalla piccola umana la sua attenzione ora è tutta per la moneta d’oro e quell’occhiata con Antres quasi farebbe cogliere una sorta di tacito accordo tra i due su ciò che potrebbe accadere
[GDR PLAY ORDINE GUNDIVIRK, NIENOR, EXAURA,MITRHIL]
ESMERALDA - GUNDIVIRK -
sorride appena guardando Ishtar e da sopra le sue spalle di tanto in tanto scruta il volto di Antres sorridendo beffardo indi pronunzia ''Siete dunque un bardo e come mai Vi accompagnate a questi figuri?''la destra si solleva in un delicato e perfetto gesto che poi lascia il dito sospeso in direzione della piccola Shimi che in realtà gli desta molta simpatia,sorride guardando la ladruncola e limitandosi a scuotere il capo mentre ancora agita con la mancina la moneta d'oro che luccica sotto i raggi del dolce Sole.
NIENOR [ISHTAR] le parole del ser la lasciano titubante, quasi impossibile non coglier la malizia con cui sono state dette e ciò le dispiace, perchè è molto affezionata allo stregone, eppure, lì nel brusio che sembra volerle confondere i pensieri, dove voci, odori e suoni si sovrappongono, la melodia della voce dell'umano le giunge stranamente chiara. Scuote appena il capo la giovane come a voler dissolvere dalla mente le parole appena udite, sa che il suo compare potrebbe offendersi e parecchio, così nella sua ingenuità pensa di rimediare col suo loquire, che ella immagina esser molto convincente, forse a torto...*dovete sapere che ser Antres è un grande stregone* le pesa un pò dire ''grande'' ma magari un giorno diventerà famoso veramente grazie a lei, si trova a pensar mentre le si accende una luce nello sguardo * e la piccolina qui è un'abile artista* ''del ladrocinio'' le verrebbe da dire ma non lo aggiunge...non le conviene, decide saggiamente
EXAURA [ANTRES] un sorriso sarcastico si palesa sul viso del mezzelfo, mentre lo sguardo si sposata dall''uomo all'amica che pare, nonostante i modi superbi del ser, pendere letteralmente dalle sue labbra, con un gesto stizzito toglie la mano dalla spalla dell'amica portandole entrambe lungo i fianchi e stringendo i pugni, poi cerca di controllar la sua rabbia memore dei danni delle sue reazioni incontrollate. Rilassa i pugni poi rivolto a Ishtar '' Non temete mia cara, forse sua signoria qui proviene da un qualche luogo sperduto ove per figuri si intendono le persone..non è vero ser Gundrivuk? '' proferisce rivolgendo a lui un sorriso beffardo mentre volutamente ne storpia il nome.
MITRHIL [SHIMI] Il sole illumina i suoi lunghi capelli neri che sembrano non aver conosciuto mai in vita loro un pettine e che insieme al visino abbronzato e un po’ sporco le donano un’aria da vera malandrina. Torna a sorridere amabilmente al Ser non perdendo d’occhio la piccola moneta d’oro che sembra sparire per poi comparire nuovamente tra le mani di Ser Gundivirk …“Anche io voglio farvi conoscere il mio nome” tirando la manica dell’uomo per far si che le presti attenzione…
”Io mi chiamo Shimi!” Guarda furtiva lo sguardo che il messere rivolge invece alla sua amica, capisce ancora poco di queste cose ma un senso di stizza la invade. Si allontana dal Ser per andare al fianco alla giovane mezzelfa insinuando la piccola mano nella sua. Come tutti i bambini a stento riesce a stare ferma. La sua attenzione si è già spostata verso la bancarella vicina. Pietre e monili preziosi adornano il banco. I raggi del sole sono catturati dalle pietre per poi frammentarsi e suddividersi in mille colori. Il gioco di luci attirano ancora di più la ragazzina che li guarda come ipnotizzata da quello sfavillio.
[ATTENDERE ESITO]
Il giovane Gundivirk fissa nella sua memoria i nomi dei due mezzelfi, sa bene che le sue parole potrebbero causare la rabbia del mezzelfo ed il suo fastidio ma ha spesso sentito parlare di stregoni nei suoi molti viaggi e ne ha visti altrettanti all'opera ed ora è curioso di vedere se la gracile figura del giovane che gli sta dinanzi possiede davvero le potenti ed innate capacità di cui Ishtar parla , sorride ora come in attesa mentre inizia a pensare a cosa potrebbe accadere se lo stregone non fosse in grado di tenere a bada i suoi poteri lì proprio nel centro del grande mercato,non certo di meno è interessato al destino della ladruncola ,in fondo non vuole che aiutarla ma non crede che quella sola moneta possa davvero cambiare la vita della ragazzetta. Intanto Shimi pare già essere attratta dalle pietre preziose che rilucono sotto il sole sulla bancarella e mentre prende la mano di Ishtar dimostrando a tutti che la sente come una sua cara ''cosa'' da tenere per sè soppesa i possibili valori dei diversi minerali ed Antres a stento trattiene la rabbia che già cova dentro sè sfogandola per ora con parole taglienti
[GDR PLAY ORDINE: GUNDIVIRK, MITRHIL,NIENOR,EXAURA]
ESMERALDA - GUNDIVIRK -
si muove su passi che rapidi raggiungono le due fanciulle si porta quindi alle spalle di Ishtar dando ora il volto verso il mercante prima e la bancarella di pietre preziose poi ,il tono della voce è calmo e suadente ''Da dove provengo io mio grande stregone…ho udito molto spesso parlare di imbroglioni e marrani capite quindi bene che è mio dovere chiedere ad una dolce fanciulla quale Ishtar sia ,come mai si accompagni a genti che potrebbero parer tali...''solleva e volge il capo ad Antres sorridendo, poi torna sulla piccola Shimi carezzandole il capo e nel farlo sfiora inavvertitamente ,o almeno così parebbe… la mano della mezzelfa ''Ditemi mia cara vedo che Vi piacciono queste pietre'' la mano destra scivola dal capo corvino della ragazza e passa dietro il suo orecchio facendo comparire dal nulla un'altra grossa moneta d'oro che sorridendo dolce cala dinanzi al volto della giovane Shimi restando immobile col palmo della mano aperta e la moneta in esso.
MITRHIL [SHIMI] La carezza del Messere le dona un calore inaspettato al cuore. Trattata sempre come l’ultima serva anche in casa dei parenti, quel gesto affettuoso la lascia forse per la prima volta senza parole. Lascia scivolare la mano da quella della giovane amica per prendere timidamente la moneta dalla mano del Ser. “E’ mia?...” domanda con un’ insolita vocina incerta… “Posso prenderla davvero?” Il suo aspetto ora sembra quello di un cucciolo a cui viene dato un po’ di affetto dopo tanta indifferenza.
NIENOR [ISHTAR] titubante la giovane non stacca gli occhi dal volto del bel messere, il modo in cui ha trattato la sua protetta l 'ha piacevolmente colpita e non può non sorridergli rinfrancata da quel gesto che per lei è senza dubbio di generosità. Mentalmente sta già pensando a qualche verso adatto all'occasione, quando la sua mano viene sfiorata appena da quella di lui, un brivido le percorre la schiena e l'ingenua Ishtar abbassa subitaneamente lo sguardo sulla piccina per celar l'imbarazzo.
EXAURA [ANTRES] ancora i pugni del giovane si chiudono stretti..questo è troppo..la sfrontatezza ed i modi altezzosi del giovane mettono a dura prova la sua pazienza..e poi Ishtar...non gli leva gli occhi di dosso! Che vuol far quel bellimbusto? Lo sta trattando come se lui non esistesse..ora vedrà! e mentalmente comincia a concentrarsi sulla moneta che il villano tiene nell'altra mano..cercando di renderla incandescente * Ti piacciono i giochetti eh… Gurvikus dei miei stivali? Ora te ne faccio uno io ! * e la rabbia fa accrescere la sua concentrazione rendendo la moneta arroventata nelle mani dell'uomo.
[ATTENDERE ESITO]
Il gesto di Gundivirk stranamente tocca il cuore della piccola Shimi le ricorda qualcosa di atavico e lontano che forse nella realtà ha vissuto soltanto all’inizio della sua ancor giovane vita,per un breve istante rievoca nella sua mente le angherie subite e le freddi notti trascorse all’aperto,la fame ed il timore di non riuscire a vivere un altro giorno… per quel breve attimo si sente vicina a quell'uomo ed azzarda a prendere dalle sue mani quella moneta che già vede come la più immensa ricchezza forse solo perchè legata a quel gesto. Anche Ishtar resta sorpresa del fatto che quell'uomo all'apparenza così viziato e pieno di sè abbia avuto un tale atteggiamento nei confronti della piccola ,la stessa Shimi la colpisce, solitamente non parla con nessuno che non sia lei ,esclusa qualche rara volta in cui ha proferito verbo contro Antres…mentre quelle sue parole al giovane suonano come il palesarsi di un qualche sentimento che di solito non fa mostra di sè nella piccola umana,solo Antres se ne resta in disparte ferito dal fatto di non essere più al centro dell'attenzione ,quindi ne pensa una delle sue e senza troppo preoccuparsi di poter o meno controllare il suo innato dono, prende a concentrarsi sulla moneta tra le mani di Gundivirk tentando di arroventarla
[GDR PLAY ORDINE GUNDIVIRK, EXAURA,NIENOR,MITRHIL]
ESMERALDA - GUNDIVIRK-
avverte uno strano calore svilupparsi nella mano e temendo che la ragazzina possa ustionarsi nel prenderla,gira velocemente il palmo della mano chiudendolo nonostante il calore sempre maggiore che la moneta sta sviluppando, socchiude infatti gli occhi mordendosi il labbro inferiore mentre con un lesto trucco più delle veloci e bencurate mani ,che di magia, fa svanire la moneta sorridendo a stento mentre assottiglia lo sguardo su Antres restando silente ed ansando appena ,al suo posto ora nel suo palmo compare un grosso opale che emette riflessi purpurei sotto i raggi del sole di mezzogiorno, sorridendo lo posa nella mano tesa di Shimi e sorride ''Questa è per Voi madamigella ''poi si rialza lieve e guarda il mezzelfo serio in volto solo dopo alcuni lunghi secondi torna quel sorriso sarcastico e fascinoso mentre con l'altra mano carezza il palmo lievemente arrossato ''Devo dire signore....davvero un grande stregone...''poi si volge nel momento stesso in cui il mercante prende ad urlare al ladro ed al furto indicando minacciosamente Shimi ,posa le mani su quelle dell'uomo e favella con tono pacato e sicuro ''La lady è con me signore come Vi permettete!Pagherò io per lei ''e così dicendo estrae un sacchetto di sonanti monete d'oro che posa sulla bancarella ammiccando verso il mercante.
EXAURA [ANTRES]sorride lievemente mentre osserva compiaciuto il ser che si sfrega il palmo della mano..certo l'effetto voluto doveva essere maggiore..ma ben gli sta pensa tra se e se..mentre i suoi pensieri vengono improvvisamente interrotti dal vociare del mercante, subito si porta al fianco di Shimi per tranquillizzarla, mentre osserva il gesto dell'uomo che posa con ostentazione il sacco di monete sul bancone.
NIENOR [ISHTAR] la giovane lancia un'occhiataccia allo stregone, non vede com'è gentile il messere? Si trova a pensar totalmente affascinata dalla galanteria di quell’uomo, poi la man dritta del bardo si posa dietro la nuca della ragazzina spingendola delicatamente in avanti per farle capir di ringraziare l'umano al quale ella si volge con un dolce sorriso, quasi fosse lei a doversi scusare *Non dovevate preoccuparvi...siete stato molto gentile* dice lasciando poi la frase a metà.
MITRHIL [SHIMI] Mentre sta per prendere la moneta la vede sparire nuovamente tra le mani del Messere. Non si avvede del piccolo incantesimo fatto dal mezzelfo ai danni di Ser GUNDIVIRK. I grandi occhi scuri stanno per riempirsi di lacrime quando al posto della moneta compare un bellissimo opale. Titubante avvicina la piccola mano a quella del ser prendendo così la preziosa pietra. “Grazie…. Ser…” ma non fa in tempo a ringraziare quel signore dai modi così gentili che le urla del mercante la fanno trasalire. Istintivamente chiude la manina nascondendo l’opale mentre il corpulento venditore sembra volersi scaraventare contro di lei . La piccola si stringe allo stregone mentre osserva il Messer prendere le sue difese fronteggiando il corpulento mercante.
[ATTENDERE ESITO]
Si intenerisce il giovane Gundivirk in fondo di animo nobile nella misura stessa delle sue ricchezze,sa bene di non meritare ciò che possiede e conosce anche i modi poco consoni con cui i suoi avi si sono procurati gli averi e quella piccola ladruncola smuove dentro l'uomo una strana sensazione,vorrebbe poterne mutare il destino e così dopo uno dei suoi buffi trucchi da giocoliere ,nato in realtà dal tentativo di salvare la propria mano dalle strambe artefazioni dello stregone, decide di fare un piccolo dono alla giovane fanciulla e rinuncia così a ciò che aveva portato per le sue vesti pagando il mercante che troppo presto si avvede del furto e prende a urlare attirando l'attenzione del mercato tutto… sa bene che ciò colpirà anche l'attenzione della mezzelfa ma ora pare non preoccuparsene mentre lascia le monete al mercante e sente alle sue spalle lo sguardo dello stregone e la dolce voce di Ishtar ringraziarlo.
[GDR PLAY- ORDINE: MITRHIL,NIENOR,EXAURA,GUNDIVIRK]
MITRHIL [SHIMI] Mai nessuno aveva preso le sue difese in quel modo. Le parole di Ser GUNDIVIRK risuonano nella sue orecchie… “Lei…sta … con …me…” così ha detto al mercante. L’animo della bimba sembra essere scosso mentre ricordi lontani, di tempi felici, tornano alla sua memoria facendole riempire di lacrime i dolci occhi scuri. La figura di suo padre, di cui ha solo un vago ricordo, sembra sovrapporsi a quella del Ser. Lo guarda mentre contratta col mercante per divenire ad un giusto prezzo per la pietra. Pietra che porterà sempre con se adesso come ricordo di un uomo che avrebbe voluto come papà.
NIENOR [ISHTAR] il suo sguardo si posa ora sulla bambina che sembra emozionata..non saprebbe ben descrivere quell'espressione che ha dipinta in volto, lei che è un bardo e che con le parole ci guadagna da vivere! Poi la sua attenzione viene attirata dallo stregone, non perchè abbia fatto qualcosa di particolare, ma semplicemente perchè è strano che sia così cupo, gli occhi smeraldini per un momento dimentichi del baldo giovanotto si posano sul compagno di viaggio interrogativi, come a sincerarsi che sia tutto nella norma.
EXAURA [ANTRES] turbato il mezzelfo osserva la scena, poi uno sguardo triste posa sulla ragazza e sulla piccola, che sembrano rapite dai gesti di quell'uomo, con cui certo, visti i modi e l'ostentazione di ricchezza, non può competere, uno sguardo veloce agli occhi del bardo, poi di nuovo su quelli dell'uomo '' Bene messere, pare che siate abituato a conquistar l'affetto e l'ammirazione delle persone con i vostri modi ed i vostri denari..non so proprio che farmene di tutto ciò'' e spostando poi lo sguardo rammaricato sulle amiche si volta, incamminandosi dritto e fiero tra le bancarelle del mercato.
ESMERALDA - GUNDIVIRK pagato il mercante il nobile di Romania si volge e sorride ad Ishtar ne prende con un’elegante gesto la mano e la bacia leggiadro sfiorandone appena la pelle delicata con le labbra poi le sorride ''Il Vostro amico dice il vero lady Ishtar''poi guarda
Shimi dolcemente con un gesto fraterno si china dinanzi alle lei piegandosi sulle ginocchia ''Spero Vi piaccia ma Vi prego lady fatelo per me basta furti!'' sorride e ne sfiora con due dita la destra guancia ''Sarete sempre la benvenuta nella mia dimora e nella casa di mio cugino il Patriarca Hanson,anche solo se voleste passare a trovarmi ''si rialza lieve sistemando con un gesto delicato e quasi effeminato la solita ciocca di capelli ribelli nuovamente scivolata sul bel volto bronzeo sorride e fa un lieve inchino ''A presto mie care e...salutate il grande stregone!'' una risata beffarda lo accompagna mentre lascia il mercato tornando verso Via dei Re e la sua vita.
[ATTENDERE ESITO]
Per la prima volta qualcuno si interessa davvero alla piccola Shimi e per la prima volta la cosa non da fastidio o viene respinta dalla fanciulla, quell'uomo non sa perchè ma le rammenta il padre,di lui non ha che vaghi ricordi ma sente che suo padre era buono come il giovane Gundivirk,a stento trattiene le lacrime sentendo che la scorza che pareva rivestire il suo tenero cuore ha iniziato a creparsi ,Ishtar sorride tenendola a sè ma rivolge lo sguardo ad Antres nel sentirne le
parole di stizza e rabbia pronunciate prima di svanire tra le bancarelle, resta attonita indecisa se seguirlo o meno ma poi viene attirata nuovamente dal gesto del giovane che chinatosi verso la piccola Shimi ne carezza il volto con dolcezza quasi fraterna e nelle sue parole ora coglie solo bontà. Gundivirk rivolge dolce i verdi occhi alla fanciulla chiedendole una promessa e donandole in cambio un invito che mai più Shimi scorderà,l'opportunità di avere una nuova vita tutto nelle semplici parole di quel nobile sconosciuto che già le volge un sorriso prima di allontanarsi verso il suo mondo.
[GDR END]