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Elwood Blues
Sunday, May 29, 2005 9:57 PM
Il calendario civile egizio è diviso in 365 giorni e tre stagioni (akhet = inondazione, proye o peret = inverno, shomu o shemu = estate) di quattro mesi di 30 giorni ognuna alle quali vengono aggiunti cinque giorni detti epagomeni mentre il primo giorno dell’anno è il giorno della levata eliaca di Sirio (per gli egizi Ascesa di Sothis o Sopdet); in questo modo l’anno è “vago” in quanto col passare del tempo, per la precisione ogni 1.460 anni, il capodanno diventava ogni giorno dell’anno.

-I quattro mesi di Akhet sono chiamati: Tekhi, Menkhet, Hathor, Kaherka; i mesi di Peret: Shef-bedet, Rekeh (2 volte) e Renenouti.
-I quattro mesi di Shemu: Khonsou, Khent-Khat, Epet e Oupt-renpit.

Tutti questi nomi derivano dalle principali festività che cadono durante quel mese.

Oltre al calendario civile esistono altri due tipi di calendario, uno lunare (risalente circa al 3000 a.C.) e quello lunare modificato. (2.500 a.C.)

Il calendario lunare modificato è in accordo col civile grazie all’inserimento del tredicesimo mese ed in seguito esso assunse uno schema in cui la durata dei mesi veniva stabilita da regole fisse che permettevano loro di iniziare con la luna nuova.
Si potrebbe quindi utilizzare un calendario di 13 mesi.
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"Le Radici Profonde Non Gelano"
Elwood Blues
Sunday, May 29, 2005 10:01 PM
Festa dell'ebrezza
Presiedeva la dea Hathor protettrice degli ebbri.
La festività ricorreva venti giorni dopo l'inondazione del Nilo. In essa si beveva molto vino e si componevano e recitavano poesie erotiche.

Tra le altre cose ho trovato su + siti che gli Scriba erano anche utilizzati ai fini commerciali per controllare produzioni alimentari.

Ave,
El
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"Le Radici Profonde Non Gelano"
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