Re:
Però mi sembra assurdo che ci sia gente che ancora dà la colpa alla religione, e non a OVVI ed EVIDENTI motivi politici, sociali ed economici.
va be', ma non è che siamo tutti marxisti qua. Il materialismo storico è una gran cosa ma non la chiave universale. Certo poi si può notare che:
crolla l'URSS
inizia la parabola discendente del petrolio
inizia il fanatismo religioso nel mondo islamico, "casualmente" dove ci sono i maggiori pozzi petroliferi.
Andrebbe studiat molto di più, però.
A quanto ne so la Chiesa era stata informata. A guerra finita, mi sembra che il Vaticano contribuì a far scappare qualche criminale di guerra nazista in Sudamerica. Questo ben dopo la liberazione dei campi di concentramento, e in nome della lotta al Comunismo che sarebbe cominciata da lì a breve.
L'Olocausto non venne scoperto quando gli americani (o i sovietici, o gli inglesi, non ricordo chi trovò per primo un campo di concentramento) trovarono il primo campo; si sapeva già. Quando i soldati hanno liberato i campi, si è semplicemente avuta la prova inconfutabile di quanto stava avvenendo.
Ma di "talpe", spie ed informatori che hanno parlato dei piani di sterminio nazisti ce ne sono stati; il problema era che nessuno fece niente, vuoi perché minacciati dai nazisti, vuoi perché avevano altro per la testa, vuoi perché faceva comodo così.
Da questo punto di vista, un bel po' di stati hanno fatto la loro parte.
Per sterminare sei milioni di ebrei fra addetti vari, soldati e civili doveva essere una specie di segreto di pulcinella. In Germania, l'Armata Rossa e l'esercito americano furono davvero stupiti di trovare quello che trovarono, anche perchè all'epoca si credeva che l'internamento per gli ebrei si risolvesse in un carcere un po' più duro di quello che gli Americani riservavano a italiani, giapponesi e tedeschi. A questo scopo i tedeschi costruirono anche fin ti campi di concentramento, più umani, da far vedere alla Croce Rossa.
Che significa? Creare uno show mediatico attorno a un fatto di cronaca non è certo una cosa positiva, io lo trovo un atto criminoso del giornalismo. Strumentalizzare una notizia a proprio favore è diverso dall'esporla nuda e cruda, indipendentemente dalla "singolarità" del fatto. Che poi tanto singolarità non è: è pieno di mariti/padri che massacrano figlie o mogli per i motivi più assurdi. Non sono cose che succedono da ieri. E tutti i furti in cui si dice prima la nazionalità del ladro (se straniero) e poi del fatto? E il caso stupri a Milano montato come se si fossero accorti da poche settimane delle atrocità che subiscono le donne? Non diciamoci panzane dai...
lo show mediatico lo fanno intorno ad ogni cosa ma non mi pare che, non ancora forse, politicamente scorretto che un pachistano ha ucciso la figlia perchè era troppo occidentale. Avrebbero dovuto censurare l'origine e il perchè? Poi ovviamente il Giornale fa un reportage dal titolo "ma sono tutte così" e la Repubblica un altro dal titolo "ma non sono tutte così" però questo è il teatrino dello pseudogiornalismo italiano.
Riguardo agli stupri sono d'accordo, fatto salvo che se ci sono più notizie di stupri fra gli immigrati non è per un complotto massonico ma perchè accade realmente così. (anche se fosse il contrario)
chibi-kappa, 20/09/2007 18.50:
In effetti è stato montato troppo, accadono così spesso eventi del genere...
Il problema è che questi atti non li compiono solo i musulmani, ma anche i cattolici.
Sì.
Però se tirano sempre fuori Hina sembra che succeda solo nelle famiglie musulmane.
A me non sembra corretto.
Quando sarebbe l'ultima volta che un cattolico ha ucciso la figlia perchè non si adeguava ai costumi cattolici?