Ero a Roma e ho sentito questa notizia.
Che dire?
...diciamo che, da Calderoli, certe cose me le aspetto. Mi aspetto meno che ci sia gente che sul serio gli dà retta. Persino buttiglione ha detto qualcosa di più tollerante XDD!
Ieri, in un telefilm stupido, veniva chiamata in giudizio una compagnia aerea che voleva escludere tutti gli arabi.
Io direi che lo scenario è piuttosto verosimile.
Chi, nei nostri tempi, non ha paura? chi non identifica gli arabi con la mancanza di sicurezza?
Io stessa ho paura di prendere la metropolitana, certe volte.
Ma c'è un errore di fondo.
Non possiamo identificare TUTTI i musulmani come persone pericolose. Alcuni lo sono, altri no.
Così come ci sono madri cattolicissime che conservano i loro bambini nel frigo, ci sono uomini musulmani che si fanno esplodere.
L'assassino è dovunque. Non appartiene ad una sola religione.
Ma è più facile generalizzare... è sempre più facile.
Attira le folle, crea terrore e consenso, è demagogico. E' più facile avere un nemico individuabile.
Ma non sempre è giusto.
Così come non è giusto dire che la cultura italiana è quella cattolica.
Sbagliatissimo.
A scuola, studiamo latino.
Tutti i giorni, usiamo i numeri arabi.
Usiamo termini di etimologia greca.
La religione/ideologia/mito cristiano cattolico è solo una parte della nostra cultura, non l'insieme.
Inoltre le culture non sono marmo, sono creta.
Si rinnovano, giorno dopo giorno, crescono e maturano. La cultura non si deve fermare.
Proteggere la cultura ciecamente, impedendo altre influenze, arroccandoci nei preconcetti uccide la cultura italiana, che è una bambina piena di vita.
Inoltre non tiriamo sempre in mezzo la sicurezza quando si tratta di intolleranza, sono due fattori ben distinti.
Che io sappia però la cultura cristiana è sempre stata radicata in quella italiana
Quel sempre mi sembra eliminare influenze antecedenti a quella cristiana.
Greci, etruschi, romani ed anche arabi hanno influenzato la nostra cultura.
E, ancora oggi, siamo influenzati da tante altre forze e culture diverse, diventando un adorabile misto.
Esempio: in alcune regioni si dice "tusa" per intendere una ragazza. Secondo molti, questo deriva dalla tradizione ebraica di rasare il capo alle ragazze prima del matrimonio, perchè -una volta ricresciuti- i capelli siano *nuovi* e visti solo dal marito.
Seriamente parlando, non credo che i cristiano possano permettersi di fare del moralismo sull'integralismo religioso, vista anche la loro storia recente.
Quello che possono fare, a mio parere, è cercare di imparare dai loro errori, e sono tanti, e evitare manifestazioni di inciviltà e razzismo che non portano da nessuna parte. Se non ad uno scontro ancora più cruento tra le varie culture.
Quoto.
Sarebbe bastato appendere un'immagine del Profeta affianco al crocifisso e fare magari qualche ora di lezione per spiegare ai bambini quali differenze c'erano tra le due religioni, e quante similitudini.
Sarebbe bastato, toglierlo.
No, sul serio. è_e
Il crocefisso è un simbolo religioso e non dovrebbe trovarsi in un edificio laico, che dovrebbe stare *super partes*.
O si appendono simboli di TUTTE le religioni o non se ne appende nessuno.
Parità al massimo.
Visto che non è possibile, si tolga e basta. Non la vedo così difficile.
Se uno è credente, non ha bisogno che la parete lo dimostri. E' una questione intima.
Una bella dose di autocritica farebbe un gran bene, invece di lamentarti per un simbolo che dovresti portare nel tuo cuore senza imporlo con la violenza psicologica al prossimo tuo.
Ricorda: non tutti gli italiani sono cattolici. Attenta a come parli.
Puoi benissimo pensarla come ti pare, ma nel momento in cui usi parole razziste o intolleranti, o nel momento in cui io non concordo con te, mi sento in diritto di utilizzare il mio diritto di parola così come tu hai usato il tuo.
Se non vuoi che un non cattolico italiano ti rispetti, attenta a non fare sparate troppo grosse.
Quoto.