Caro Mauro,facci poi un 'sunto'della serata.Mi è capitato di sentire Zanfretta a Seregno tempo fa,un caso 'particolare'davvero
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REPORT XXIV CONVEGNO RICERCHE TEMPLARI (di Marisa)
9 e 10 settembre 2006
Nell'accogliente sala di via Ferrarin a Igea Marina(FC),si sono tenute due giornate di conferenze organizzate dalla L.A.R.T.I.(Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani),che hanno visto la presenza di un pubblico numeroso e interessato e l' avvicendarsi di diversi relatori,a partire dalla studiosa
Loredana Imperio,che ha presentato una tematica di notevole interesse storico e culturale "
I Templari nella loro funzione di Cubicolari e Ostiari papali". La relazione della studiosa è stata di particolare interesse e circostanziata ma per questioni di spazio dobbiamo limitarci a darne solo una breve esposizione (anche perchè verranno resi pubblici a breve gli 'Atti del Congresso') . I Templari rivestirono l'importante funzione di cubicolari del papa.Per 'cubiculum' si intende la stanza da letto del pontefice,ma essa era in realtà un intero appartamento,in cui lui dormiva, insieme a due cubiculari.Questo ruolo prevedeva inoltre l'accompagnamento del pontefice nelle processioni,l'aiuto nella cavalcatura e i cubicolari erano le uniche persone che pranazavano con il papa nel giorno dell'incoronazione.Godevano di alcuni privilegi (diritto dei ferri dei cavalli,che anche se può sembrare poca cosa,a quel tempo era di notevole valore) e ricevevano parecchie regalìe.Gli ostiari (da 'ostium'=porta) erano coloro che controllavano le due porte più importanti del Palazzo papale,ed erano in parecchi. Avevano il compito,tra le altre funzioni,di 'filtrare'le richieste di colloquio con il pontefice,bloccando gli eventuali insistenti.Per questo ruolo anche 'scomodo' erano oggetto di regali (per ottenere favori), ma anche di reazioni violente. L'iter per essere ricevuti dal papa seguiva in realtà una burocrazia definita.Il loro ruolo prevedeva privilegi e prebende in denaro.Il primo personaggio templare che si incontra a ricoprire la carica di cubicolario papale è Fra Bonvicino,che la manterrà per ventidue anni.In questo lasso di tempo fu cubicolario di vari papi (Gregorio IX,Innocenzo III,Alessandro IV) e pare che egli fosse l'eminenza grigia di palazzo,con abilità politiche notevoli.Sembra che sia stato lui a dare l'impulso alla costruzione della chiesa di San Bevignate a Perugia.Dopo il 22 novembre 1262 non lo troviamo più nei documenti,ma successivamente la carica di cubicolario viene rivestita da altri Templari (in seguito,anzichè due,saranno molti di più).Infatti l'8 settembre 1303 (attentato di Anagni) il papa in carica aveva accanto tre cubicolari (due templari e un giovannita).Da queste brevi note si evince come il ruolo dei Cavalieri del Tempio fosse tenuto in elevata considerazione dal pontefice,tanto da sceglierli come persone di fiducia,di provata capacità e diplomazia,incaricate di attendere alla sua persona in modo diretto.
Salvatore Fiori ha preso poi la parola per affrontare il tema
" La mansione templare di San Ginesio di Ghemme",che si trovava sotto la diocesi di Novara.Ha evidenziato la difficoltà nella localizzazione e nello studio retrospettivo di questo complesso sia per la scarsità delle fonti documentali,che presentano tra l'altro riferimenti equivoci, sia perchè sono stati distrutti nel tempo tutti gli edifici.Pare di poterla localizzare nella zona in cui sorgeva la locanda di S.Venere, che era stata aperta dal 1667 da un tale Zuccone,all'insegna della croce di Malta,per la quale però sembra non pagasse i presunti diritti e si ritrova in tribunale, in una causa che vince.La locanda rimase in atto fino ai tempi di Napoleone, poi se ne perdono le tracce e oggi in loco sorge un condominio.La posizione in cui doveva sorgere la mansione era strategica,perchè vi si incontrava la Via Francigena con la via Biandrina (costantemente presidiata dai Templari);vi dovevano sorgere un castello (di incerta origine) e la chiesa templare di San Ginesio.La zona era vicina alla Roggia,canale che era navigabile (oggi il canale passerebbe dietro il castello e la mansione templare).Questa struttura e la storia che la accompagna fanno emergere alcuni interrogativi,ad esempio-dice il relatore-il 14 luglio 1173 un documento attesta la proprietà appartenente ai templari, ma nel 1225 era già Giovannita. Perchè? Su questo vengono sviscerate alcune ipotesi ma al momento nessuna certezza.
E' seguita poi la relazione di
Enzo Valentini,il quale ha parlato del
Castello Templare di Chastel Blanc in Siria, sul quale sappiamo molto poco.Esso si trovava nella contea di Tripoli,in cui si trovava anche ...(continua nel mio sito -con le foto- alla pagina
http://www.duepassinelmistero.com/xxiv_convegno_ricerche_templari_.htm
Mauro:ma Ghemme non rimane dalle parti di Romagnano?Sai niente di questa mansio Templi che vi si trovava? Grazie e ciao a tutti
:up: