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Marisa2003
Monday, July 06, 2009 3:29 PM
A volte mi chiedono come si fa a trovare la forza, o la voglia, di dedicarsi 'ancora' ad altro che non sia il dolore o la solidarietà per quelle persone vittime delle tante avversità della vita, catastrofi, stragi, imprudenze, malattie... Fate a meno di chiedermelo, amici, perchè io sono come vi sentite voi, allo stesso modo e mi domando le stesse cose, dove e come andare. Avanti. Avanti? Sì, avanti. Non possiamo tornare indietro, nè rimanere fermi se non per riflettere e raccogliere energie perchè il nostro destino è trovarci su questa sfera rotante dalla quale scendere nessuno può. A molti fa paura, essere in balia di qualcosa che non governiamo direttamente. Ed essere in balia di qualcos'altro -l'umanità- che fa e disfa senza pensare che dovremmo 'essere' tutti, insieme, a 'fare' un pianeta migliore, un mondo migliore, un se stesso migliore.
Molti pensano sia solo utopia. Non è compito di questa admin fare demagogia, rompere il silenzio per dire qualche frase fatta non è da me, lo sa bene chi mi conosce, ma è imperativo dire a chi sa leggere anche tra i silenzi, che siamo tutti con il cuore gonfio di pena.
Sapete, sta facendo molto scalpore la notizia della morte della pop-star Michael Jackson, e forse mette in secondo piano altre morti. Ma se qualcuno di voi ha vissuto gli anni '80 da ragazzino e poi da persona adulta, come me, in quella generazione 'privilegiata' che si sentiva così lontana dalle guerre, da ciò che 'era stato prima', che guardava con speranza e ottimismo al futuro, sentir risuonare 'Billy Jean' nelle orecchie, è uno strazio. Con lui -che non ascoltavo più da tempo- se ne va -che si voglia o no poco importa- un pezzetto di quell'età spensierata cui il cuore si teneva aggrappato. Anche la bella e mitica Farah (Fawcett), l'Angelo di Charlie, ci ha fatto sognare con i suoi occhioni azzurri ed i capelli biondi che ogni bambina un po' cresciuta desiderava possedere( e allora c'erano le bambole che sostituivano quei modelli precostituiti).
E i nostri compagni di viaggio, Ermanno, Maria, i tanti che non ci sono più, ma soprattutto gli ultimi agghiaccianti morti della tragedia del treno, come sbrigativamente la gente comincia a definirli (anche se tanta è la solidarietà umana), impediscono di trovare le parole per esprimersi. Animus meminisse horret. Amici, sembra superfluo continuare ad occuparsi di arte, di storia, di cultura se paragonato a tanto. Ma senza relazioni non ci sarebbe più la vita.
Recentemente, proprio in un momento cruciale, mentre avevo dentro tanti interrogativi, sono incappata nella facciata di una casa, in un paesino di montagna, nel tema di una delle celebri 'Danze Macabre', pitture nate a fine medioevo e sviluppatesi soprattutto nel XVI secolo.

http://www.duepassinelmistero.com/VAL-40.jpg

Guardatela, senza timore, chè se la 'nera signora' non decide di scagliare la sua freccia a tradimento, potreste anche cadere dal X piano e restare illesi. Come essere in casa vostra e svanire in un istante. Cantabit vacuus coram latrone viator ...

mauroi
Monday, July 06, 2009 5:04 PM
cara Marisa, probabilmente queste pitture sono nate per esorcizzare la paura della morte, e quando hai parlato di Danza macabra, mi è tornato in mente il classico di Disney che ha quel titolo nella
traduzione italiana,di cui
http://www.youtube.com/watch?v=jkhxjzc9uuE
tanto per continuare l'esorcismo
ciao
mauro
M. di Caraba
Tuesday, July 07, 2009 10:33 AM
Re:

Cara Amica,
condivido pienamente il tuo sentire, c'è così tanto dolore nel mondo, solitudine,
angoscia, incertezza... condivido pienamente anche i passaggi in cui affermi che ci
si dovrebbe adoperare per un mondo migliore, partendo naturalmente da un se stesso
migliore.

Purtroppo il dolore, la morte, sembrano elementi indissolubili dalla nostra esistenza, ma
forse con un se stesso migliore o per meglio dire con un punto di vista diverso... forse, chi lo
sa, tutto può cambiare.

Quindi, secondo me, una cosa è dire: "Mi sento bene perché il mondo va bene"
un'altra è invece l'affermare: "Il mondo va bene perché io mi sento bene".

Benchè le due affermazioni siano speculari e si completino a vicenda, secondo me,
restando fedeli principalmente alla prima ci si mette nei guai.
Cosa ne dici?

Salute

MdC

Ps:
mauroi, 06/07/2009 17.04:

...tanto per continuare l'esorcismo


giamba253
Tuesday, July 07, 2009 12:46 PM
Se ricordi, Marisa, diverso tempo fa ti posi anch'io una di 'quelle'domande fatidiche "COME Si fa ad andare avanti?", per mie fatti di vita privata che non potevano essere compatibili con una qualità della vita soddisfacente, direi sufficiente per non farci desiderare di annullarla. Avevo attorno a me soltanto indifferenza, parole di circostanza e come al solito tu al dolce suono del tuo motto (che con orgoglio ho notato hai posto accanto alla tua presentazione) I CARE! ti sei 'presa cura', ti sei 'interessata di'. Apprendere oggi che molti si e ti pongono interrogativi non crederlo una cosa di poco conto:non è indifferenza,non è poco.Significa che vi è una presa di coscienza, che quel motto è condiviso. E' vero, la vita continua, tra esorcismi e strette di spalle, tra teste chine e senso di responsabilità, ma c'è anche chi non considera, chi getta distrattamente lo sguardo e resta troppo lontano, incontaminato e perso in un futuro anteriore. Quelli hanno più bisogno di te e dei 'molti'di migliorarsi. Grazie di essere come tu sei.
M. di Caraba
Tuesday, July 07, 2009 3:03 PM
miglioramenti eventuali
giamba253, 07/07/2009 12.46:

...E' vero, la vita continua, tra esorcismi e strette di spalle, tra teste chine e senso di responsabilità, ma c'è anche chi non considera, chi getta distrattamente lo sguardo e resta troppo lontano, incontaminato e perso in un futuro anteriore. Quelli hanno più bisogno di te e dei 'molti'di migliorarsi.


Infatti Caro Giamba,
io ho molto, molto, moltissimo bisogno di migliorarmi, per quanto è umanamente possibile.

Sento quest'esigenza da sempre e sempre più, questo perchè sono conscio della mia grande
miseria, quella di una inutile formichina in un immenso giardino.

Una formichina neanche tanto laboriosa e che sbaglia continuamente...

Ma cerco una via d'uscita se esiste ed è per questo che reputo utile il confronto
e lo scambio d'opinioni. Ed eccomi qui.

Salut

MdC
Marisa2003
Wednesday, July 08, 2009 9:51 AM
Rispondo di buon mattino (insomma...)perchè si dice che esso abbia l'oro in bocca. Più 'prosaicamente' si deve fare i conti con il tempo a disposizione;-)
Mi fa piacere che i miei Pensieri siano condivisi, anche soltanto per prenderne spunto ed esporre i propri, che non devono necessariamente essere gli stessi. Giambattista, si sempre di una delicatezza impagabile e certe cose lasciano sempre un segno. Non credo siano quelle poche Parole che una persona sa dire a fare la differenza ma è importante che vengano dette. Secondo me è importante non solo essere solidali nei momenti più difficili ma anche e forse soprattutto in quelli lieti, gioiosi, belli e tu non sei mai mancato all'appello, come spero anch'io di fare con te e altre amabili persone.Perchè la vita è fatta di 'tante Cose', e se non ci fossero appunto gli 'alti', intesi come momenti o periodi in cui ci sentiamo meglio, in cui lavoriamo con impegno e soddisfazione per raggiungere degli obiettivi (ma anche fosse solo perchè uno ha fortuna in qualcosa, perbacco!), potremmo buttarci davvero tutti al fiume o affidarci al santo del giorno.
Grazie a tutti per la sensibilità e anche per la simpatia, che ci vuole per alleggerrire. Tenedo conto soprattutto del fatto che possedere 'spirito', come il nostro Mauro, è indice di intelligenza (almeno così ci dicono da sempre gli esperti).
Marchese certo, condivido anche il tuo pensare, le due frasi che hai messo si dovrebbero compendiare vicendevolmente e hanno entrambe una base 'filosofica'.

Se è vero che esistono individui che non si ritengono toccati dal dolore altrui, chissà forse è un modo di esorcizzarlo per se stessi, del resto i nati con la camicia esistono, beati loro! Ma c'è anche chi dentro ha tanta consapevolezza ma non la vuole o non può palesare, vedi i personaggi dello spettacolo, i teatranti, coloro che devono dare un'immagine positiva e fintamente rassicurante, mentre dentro umanamente sono i più scossi o più fragili. Ciascuno alla fine deve rendere conto alla propria coscienza, ma non siamo qui per fare i moralizzatori! Non pecchiamo di buonismo, che è stucchevole e non serve a molto, ma noi che ci occupiamo di indagare il passato, possiamo e dobbiamo trarne un insegnamento, un monito, l'esperienza, per capire questo presente, il frangente storico, la natura stessa, per accorgerci che non c'è niente di nuovo sotto il soleNihil sub sole novum...
Siamo figli di chi ci ha preceduto e antenati di chi verrà.Possiamo personalizzare, al massimo, il nostro piccolo calendario esistenziale e, forse, non è cosa da poco!
giamba253
Wednesday, July 29, 2009 5:23 PM
I miei rispettosi omaggi.Chiedo scusa per la defection ma anche i vecchi geronti ogni tanto sentono l'esigenza di cambiare aria. All'amico che ha scritto



Infatti Caro Giamba,
io ho molto, molto, moltissimo bisogno di migliorarmi, per quanto è umanamente possibile. Sento quest'esigenza da sempre e sempre più, questo perchè sono conscio della mia grande miseria, quella di una inutile formichina in un immenso giardino. Una formichina neanche tanto laboriosa e che sbaglia continuamente... Ma cerco una via d'uscita se esiste ed è per questo che reputo utile il confronto
e lo scambio d'opinioni. Ed eccomi qui. Salut MdC



posso solo rispondere che ciò che avevo postato in precedenza non era in alcuna forma rivolto ad alcuno dei presenti, semmai vi fosse stata qualche parvenza di fraintendimento. Dovrei aver frequentato a lungo il soggetto per poter giudicare. Premettendo 'infatti' mi dai da pensare che ci sia stata qualche ombra. Ad ogni buon conto, auguri di riuscire nei tuoi nobili intendimenti.Su con l'autostima!
Marisa2003
Saturday, August 28, 2010 1:12 AM
Oggi (anzi, ieri, ormai, vista l'ora), ha lasciato questa terra Raimond Pannikar, grande figura di filosofo moderno, uno degli ultimi saggi anglo-indiani esistenti. Ebbi il privilegio di incontrarlo nel 2002, ad un congresso cui era presente, già un po' cagionevole di salute, ne parlai anche nel forum di allora. Mi aveva colpito la sua Anima, che traspariva attraverso i modi semplici, la carnagione olivastra, i piedi scalzi, la tunica bianca, l'enorme intelligenza e finezza nel porsi alla gente.
Aveva 91 anni, ora, e il suo momento è arrivato, mentre il mondo perde uno dei suoi Uomini Migliori.
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