4 ore in bicicletta per 1300 metri di dislivello
Aria di grandi imprese (naturalmente calibrate sulle mie capacità) la mattina di
Domenica 22 Agosto: il tempo è perfetto (limpido, caldo, poca umidità) non posso buttare una giornata come questa, seppur le condizioni fisiche siano precarie per un raffreddore forte unito a tosse e attacchi di emicrania.
--
Ore 8.15 partenza dal Bar di fronte casa, direzione Carrara. I km di riscaldamento sono molti e in parte controvento, ma affrontati in tutta tranquillità senza forzare, fino la
Chiesa di San Rocco a Carrara (con aggiunta di 2 Km nel centro città per un errore di via dato le scarse indicazioni stradali).
Sono circa la 9.15: siamo a 108 m sul livello del mare, altrettanti di dislivello, è
qui che comincia la lunga e dura ascesa verso
CAMPO CECINA.
Parto molto piano, voglio gestirmi al meglio sapendo di dover affrontare ben 20 Km abbondanti di salita e soprattutto 15 Km circa di pianura per tornare a casa. Vengo superato da un fiorentino sicuramente oltre il mezzo secolo, ma è partito fortissimo e le conseguenze si vedranno poi. Mi mantengo su velocità infime, sui 8/9 Km nei tratti duri e poco sopra la doppia cifra nei tratti più facili. A 10 KM esatti dalla partenza da Carrara si giunge al bivio per Fosdinovo (fino a qui ho percorso la strada della
tappa di Marina di Carrara di quest'anno, infatti ci sono ancora molte scritte sulla strada): si imbocca la provinciale per Campo Cecina sulla destra. Dopo 4 chilometri esatti si giunge, attraverso una panoramica mangnifica sulla
Garfagnana e la
Lunigiana, alla
Dogana della Tecchia, più nota come
Passo della Gabellaccia (m 895 slm). Dopo una curva, con grande stupore, mi ritrovo il fiorentino in crisi, lo supero e lo vedo arrancante che cerca la scia, ma lo rivedrò solo in cima. Sono ancora 6 i Km da percorrere, di cui ben 5 alla pendenza media del 7,8 %. Finalmente appena fuori dal bosco, si arriva nel grande piazzale dell'
Acquasparta, a 200 metri dal Rifugio di Campo Cecina. Un vero paradiso per gli escursionisti, i biker e i ciclisti su strada, ma anche per i normali turisti: lo spettacolo è imbarazzante, veramente un paradiso naturale, si può vedere a 180 gradi dalla Corsica al Monviso.
Voglio specificare un dettaglio visto le tante voci lette nel web: il manto stradale (in vista anche del passaggio del Giro) è perfetto per tutta la sr 446 d fino al bivio per Fosdinovo. Da qui è una "strada" asfaltata ma quasi da trekking, con buche, rametti e disconnessioni del manto, tanto da non poter superare i 25 in discesa.
--
Ecco un piccolo reparto fotografico, anche se dico subito che rendono pochissimo l'idea di cosa si vede di lassù, e purtroppo la risoluzione della mia "macchina" non ha immortalato la Corsica e molto poco il Monviso, che comunque si vedeva molto lontano.
L'ultimo centinaio di metri per giungere al
Piazzale dell'Acquasparta, con il rifugio-prontosoccorso Cave
Panorami dal Piazzale dell'Acquasparta (m 1287 slm)
In vetta, fotografato dal Fiorentino (dopo aver scoperto che era in compagnia di altri tre salitomani del capoluogo toscano ai quali ho scattato diverse foto)
Le cave marmoree
Carrara
Campo Cecina, il sentiero per i Rifugi
Non si vede dalla foto, ma dalla realtà si scorge il
Monviso
S'intravede la
Lunigiana
--
In dettaglio *, ecco tutti i record abbattuti con quest'
"Avventura" :
CAMPO CECINA, DA CARRARA SAN ROCCO
Altimetria Qui
KM 20,2
Tempo 1h45'
Vel Med 11,5 Km/h
Inzio/Fine 108/
1300 Dislivello 1192(record) Pend Med 5.9 %
COEFFICIENTE 104,96 (record)
VAM 681
(Passo della Gabellaccia, KM 14,2 Tempo 1h15')
--
KM 70 (record)
Tempo 4h05' (record)
Vel Med 17,1 Km/h
Dislivello Totale 1350 (record)
* purtroppo inspiegabilmente la strada sia su MapMyRide sia su Google Earth s'interrompe poco dopo il bivio per Fosdinovo
Abbattuti quindi tanti record: Altezza massima raggiunta, Dislivello per una salita, Coefficiente di una salita, chilometraggio totale, tempo in bici e dislivello totale. Ora un paio di giorni di convalescenza per riabilitarmi.
Grazie a tutti i membri del forum per consigli, dettagli della via e indicazioni.
Ciao e buone pedalate!