Caleidos
Saturday, November 18, 2006 2:34 PM
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Credo fermamente che ci sia una ragione per tutto quello che ci accade,e credo ancora piu'fermamente che ci sia un motivo di fondo per farci fare determinate cose,che ci fanno avere determinati comportamenti.Stasera,ho trovato il perche'di uno dei miei atteggiamenti strani.Da quasi sempre,da che mi ricordo,da che so scrivere in un italiano piu'o meno corretto,ho sempre scritto una valanga di cose,per me,per chi amo ma soprattutto per estranei.
Da che ho memoria ho sempre scritto bigliettini colorati con frasi stupide,divertenti,romantiche,leggere...ho sempre riempito di parole ogni bigliettino che trovavo a disposizione,la tovaglietta di carta dei bar,il tovagliolo di carta dei pub,i menu'usa e getta,i muri e le panchine...E'sempre stata come una fobia per me,o meglio un ossessione...Scrivere di passione,d'amore,di gioia,di tristezza...piuttosto che raccontare di persone,di anime e di essenze...Si,l'ho sempre fatto.Ho sporcato con le mie stupide poesie le panchine di tutti i parchi che ho frequentato,ho scritto racconti su muri di bagni di autogrill,a fianco ai numeri di telefono fasulli con richieste e offerte di sesso piu'o meno gratuito,ho lasciato aforismi e frasi da bacio perugina ovunque...ma mi chiedevo,pevche'?
Ricordo di lettere lasciate ferme su muretti ad aspettare che qualcuno le raccogliesse,che qualcuno le leggesse e le portasse con se,come un sorriso di chi incontri fermo con te al semaforo e che non conosci e non conoscerai mai...Si.
Qualche giorno fa ho riaperto,e ho fatto una cazzata,la scatola dei ricordi,quell'involucro che tutti noi abbiamo,a volte di ferro con il lucchetto,a volte dalla forma di baule...a volte solo un sacchetto...si proprio quella,la scatola dei ricordi...dove lasciamo piu'o meno custoditi l'un l'altro i nostri ricordi piu'cari,piu'dolorosi,piu'felici,piu'.
Cercavo una foto particolare di una persona che per me e'stata come un angelo sceso in terra,ci tenevo a trovarla,la volevo mostrare al mio amore,niente,non l'ho trovata.
Tra le cartoline di chi mi pensava in vacanza,tra i bigliettini di amici nelle stesse situazioni sentimentali mie,tra lettere di un amico che faceva la naja e lettere d'amore perse e poi ritrovate,c'erano loro...Erano piegati stretti stretti legati da un elastico verde,di quelli che si usano ancora adesso e si comprano un tanto al kilo in cartoleria...Bigliettini a quadretti,sporchi,consumati e ingialliti dal tempo...Erano li',dimenticati da me,pronti a riaprire antiche ferite e nuove lacrime...pronte a farti capire e ricordarti che non sei una persona desiderata,non lo sei mai stata.Erano li',legati tanto stretti da volergli togliere fiato,da farli soffrire come loro han fatto soffrire te,eppure il fatto che c'erano,era gia'una coltellata all'anima bastarda.
Massimo appena torni vai subito a portare il fiocco a tua sorella-Mamma
Certo,il galoppino di casa,ero il ragazzo delle commissioni,quello delle consegne,quello delle code in banca e in posta,ero il ragazzo delle consegne,piacere,chiamatemi Paperboy.
Massimo alle cinque chiama rosetta che deve andare al lavoro-
L'insonnia,dopo che l'hanno classificata come follia,era diventata utile.
Massimo non andare a scuola,devi andare a lavorare con rosetta-
Importava mica a qualcuno che volevo studiare lettere?.
A Massimo,buon compleanno-
Il bigliettino lo ricordo bene,era stato lasciato sopra ad un piatto di pasta coperto,ma loro,i miei genitori,erano dovuti andare al casino',era troppo urgente,in fondo erano solo i miei quindici anni.
Massimo,ti ha cercato una ragazza,le abbiamo detto che non abiti piu'qua-
Magari fosse cosi',magari non abitassi piu'qua.
E allora non sono questi i biglietti che fanno male,non sono biglietti cosi'che feriscono,sono gli altri,sono quelli d'amore...quelli che non hai mai ricevuto...e allora si,anche se il tempo dell'amore e'il presente,anche se spesso non c'e'futuro...allora si,posso sognare un passato diverso:
Massimo,ti vogliamo tanto bene,ci sei mancato in questo anno di fuga,siamo contenti che sei tornato...
Massimo buon compleanno figlio mio...
Massimo spesso non riusciamo a dimostrartelo a fatti,spesso non ci rendiamo conto di quanto sei importante per noi,ma ti amiamo...
Massimo,non sei un bastardo,ti abbiamo desiderato come figlio,non esiste errore piu'bello che potessimo fare...
Massimo,averti vicino e'come dare un senso alla nostra vita,perche'sei parte di essa,la parte piu' dolce,la parte piu'bella di noi.
Sono questi i bigliettini che fanno male,bigliettini scritti male,su carta improvvisata,su carta riciclata ma scritti con tutto l'amore che possono due genitori,si,sono questi i bigliettini che fanno male,perche'non li ho mai ricevuti.
Si,continuero'a scrivere le mie brutte e stupide poesie,continuero'a scrivere i miei idioti racconti inutili,continuero'anche a lasciarle per strada,molti si perderanno,troppi verranno calpestati,buttati,ad alcuni ci sputeranno sopra,di molti rideranno...ma se solo uno di loro potra'scaldare un cuore,se solo uno potra'far sorridere un papa'distratto o una mamma troppo impegnata,un fidanzato geloso o una moglie apprensiva,...allora i bigliettini avranno avuto un senso...come quelli che mi scrivevo da solo...
Massimo ti voglio bene...(Firmato:Massisenzacuore)
Heartless