un isolano
Sunday, October 28, 2007 10:23 PM
ISOLA DEL LIRI SALOTTO DELLA CIOCIARIA
Scusate l'intrusione. Innanzitutto, complimenti per questo meravigliosissimo sito (non sto scherzando, è davvero fantastico!) e onore a chi lo ha creato e ha chi contribuisce nel gestirlo sotto ogni suo aspetto.
Volevo solo dire un nettissimo BASTA ai cori che si sentono spesso allo Stadio Nazareth da parte dei ragazzi facenti parte dei gruppi di tifo organizzato circa l'anti-ciociarità di Isola del Liri. E' ORA DI FINIRLA!!!
Epicureo.d.Lisera
Sunday, October 28, 2007 10:58 PM
Sono d'accordo.... e tra l'altro questo forum (e questo sito) da anni portano un logo ciociaro.... Sfondi una porta aperta! :D
Lisera
Monday, October 29, 2007 2:08 PM
Quei cori hanno sinceramente rotto le scatole a tutti, e poi che diavolo c'entrano con l'incitamento alla squadra? NO ai cori anticiociari(ridicoli),pensassero a fare i cori per la squadra.
Lisera
Monday, October 29, 2007 2:20 PM
BASTA AI CORI ANTICIOCIARI
Epicureo.d.Lisera
Monday, October 29, 2007 3:19 PM
Quella dell'anticiociarità è una moda, perché sostanzialmente è una forzatura storica. Lascia davvero il tempo che trova. Oggi dire "Terra di Lavoro" fa "tendenza".......
Cmq so' ragazzi........ (come dicono Iacchetti e Greggio)... Che senso ha vantarsi di essere stati sotto la dominazione spagnola...?
finoallafine
Friday, November 02, 2007 1:14 PM
meglio evitare polemiche
concordo, e´ una moda la storia del non essere ciociari e di tutti i discorsi che ne seguono. Bisogna non perdere l´ obiettivo di vista: il calcio e´ uno sport, che da spettatori va goduto. I tifosi possono divertirsi e essere contenti per un incontro ben giocato; e quindi discutere di calcio, del calcio giocato. Purtroppo la mentalita´ che sta uscendo fuori tra le tifoserie in generale, e´ quella dell´appartenenza ad un gruppo che identifica e che motiva a volte, nei peggiori dei casi, atti violenti. Discutere di storia e appartenenze storiche, nel contesto calcistico, sembra che rifletta questo processo di identificazione.
La nostra appartenenza puo´ essere quella di condividere un bel momento di sport e calcio giocato
ciao
ISOLANUM
Friday, December 14, 2007 11:02 AM
Isola del Liri ORGOGLIO CIOCIARO!!!
BIANCO-ROSSO
Friday, January 11, 2008 10:13 PM
ISOLA NON E' CIOCIARIA
NOI NON SIAMO CIOCIARI E' LA STORIA CHE CE LO INSEGAN
VERGOGNATEVI VOI CHE NEGATE QUELLO CHE E' SCRITTO SU OGNI LIBRO DI STORIA
ALTRO CHE CALCIO.....
ciocia isolana
Sunday, January 13, 2008 2:08 PM
Re: ISOLA NON E' CIOCIARIA
[POSTQUOTE][QUOTE:77004687=BIANCO-ROSSO, 11/01/2008 22.13]NOI NON SIAMO CIOCIARI E' LA STORIA CHE CE LO INSEGAN
VERGOGNATEVI VOI CHE NEGATE QUELLO CHE E' SCRITTO SU OGNI LIBRO DI STORIA
ALTRO CHE CALCIO.....[/QUOTE][/POSTQUOTE]
Ti hanno sempre rimandato a storia, di' la verità? ah ah ah! :D :D :D
P.S. Guarda che i libri li leggiamo tutti...
ciocia isolana
Sunday, January 13, 2008 2:17 PM
RIPETIZIONI DI STORIA - PARTE PRIMA
Tra gli ultras Isola Liri da qualche anno si sta diffondendo una moda: una pseudo-consapevolezza di una pseudo-appartenenza al regno borbonico e/o alle province di Caserta o Napoli. E questo solamente perché in passato Isola del Liri è stata prima sotto il regno borbonico (la nostra città era il confine, ossia l'ultimo paese della nostra zona tra regno borbonico e Stato Pontificio) e poi dall'unità d'Italia sotto la provincia di Caserta.
Nel 1927 venne istituita Frosinone capoluogo di Provincia (fino a quel momento FR era Provincia di Roma) che abbracciò la parte sud della provincia romana e la parte nord della prov. di Caserta, che fino ad allora era chiamata "Alta Terra di Lavoro". L'appartenenza di Isola, in un periodo della sua storia, alla "Terra di Lavoro" secondo alcuni è sufficiente a dire che Isola non è ciociara ma borbonica o addirittura napoletana...
Con lo slogan/motto "dalla storia s'impara, isola liri non è ciociara" forse qualcuno col tempo è rimasto fermo all'800.
Infatti la storia ci dice che:
- innanzitutto l'origine vera di Isola del Liri è VOLSCA. I volsci sono stati i primi abitanti di Isola del Liri, come si evince da vari testi (tra cui il libro "Frosinone, Cassino, Sora, Isola del Liri e Castelliri" di Bruno Di Vona, scrittore isolano) e dalla necropoli volsca scoperta da Giustiniano Nicolucci (famoso antropologo dell'800 nato a Isola Liri). La stirpe volsca si è poi diffusa in larga parte dell'attuale provincia di FR (anche Arpino, Sora, Frosinone furono volsche, ad esempio);
- le conquiste degli antichi romani, arrivati persino nel Sannio (regione compresa tra le attuali province di Caserta, Campobasso, Isernia e Benevento), hanno stabilizzato la loro presenza per tantissimo tempo nelle nostre terre (vedere qualsiasi libro di storia);
- lo Stato Pontificio è stato lo Stato (scusate il gioco di parole) che ha regnato ad Isola (chiamata "Insula Filiorum Petri") per oltre 3 secoli in epoca medievale;
- la famiglia Boncompagni (della quale un componente ne è stato anche Papa, Gregorio XIII), famiglia bolognese che tramite lo Stato Pontificio si è stabilizzata ad "Insula", per circa 3 secoli, ha abbellito la cittadina fino a quando poi, con i moti rivoluzionari francesi di fine '700, dovette cedere ai francesi (eccidio del maggio 1799 nella chiesa di San Lorenzo Martire). Isola dopo la caduta di Napoleone passò al Regno di Napoli, sotto il governo della famiglia Borbone di Spagna, che già da tempo regnava in tutto il sud Italia);
- all'unità d'Italia, Isola passò sotto la prov. di Caserta solamente perché avevano lasciato il disegno geografico dell'ormai morto regno borbonico, nel quale Isola occupava una posizione di confine;
- le ciocie, calzature tipiche della nostra Terra, che hanno dato il nome alla Ciociaria, venivano calzate dagli ultimi paesi dell'attuale provincia di Roma confinanti con la prov. FR fino ai primi paesi dell'attuale prov. di Caserta, ossia a sud delle rive del Garigliano. Le ciocie si calzavano dunque anche ad Isola Liri (eccome se si calzavano, basta vedere le stampe dell'epoca, uomini e donne con costumi tipici ciociari, tra cui le famose ciocie) testimoniando l'affinità di usi e costumi tra Isola e gli altri paesi ciociari;
- arte, tradizioni, gastronomia, sono comuni nei paesi dell'attuale prov. di FR; cambiano le desinenze dialettali da zona a zona, ma per il resto la radice è comune.
Inoltre:
- i borboni, spagnoli, hanno invaso nel tempo prima il sud Italia dalla Sicilia in su, per trovare poi sede stabile a Napoli; quindi i borboni non solo non sono napoletani loro stessi (o casertani), ma nemmeno italiani (italici, si diceva allora);
- la storia di Isola del Liri segue in linea di massima quella di Frosinone, tranne per il periodo borbonico prima e l'appartenenza alla prov. Caserta dopo, fino a quando Mussolini ha riposto Isola nella sua giusta collocazione;
- la Ciociaria ha avuto estensione maggiore dell'attuale Provincia di Frosinone.
Insomma, per tutte queste ragioni lo slogan/motto esatto sarebbe in realtà il seguente: LA STORIA E' CHIARA: ISOLA DEL LIRI E' CIOCIARA.
bianco rosso
Monday, January 14, 2008 3:41 PM
Ma perche' dovete dire stronzare?
Guarda che gli ultras Isola liri non si definiscono ne' casertani ne' napoletani o cazzate varie.E se poi dobbiamo dire realmente le cose come stanno Isola non era in provincia di Caserta ma nel distretto di Sora insieme a un'altra trentina di paesi e citta' e quindi i rapporti con Caserta erano praticamente inesistenti.
Nella Terra di Lavoro Isola liri era una citta' ricchissima piena di industrie ed era chiamata la Manchester italiana.
Poi l'infame Mussolini ha soppresso questa regione e purtroppo da quel momento Frosinone ci ha emarginato questa e' la verita'!
E comunque io odio i napoletani e definirsi dell'alta terra di lavoro non ha nulla a che vedere con quella gente ma serve per ricordarci il nostro grande passato
ciocia isolana
Monday, January 14, 2008 3:59 PM
Guarda lo so anch'io quali sono i trascorso industriali della nostra città, non me lo devi certo ricordare tu. Il bello è che poi ci mischi degli slogan che ripeti a pappagallo (sono le stesse frasi fatte di Lorenzo Mascolo e company....e sono patetiche).
Il discorso sta degenerando nella politica, come al solito.....
CHE TRISTEZZA!
Cmq hai proprio bisogno delle....
RIPETIZIONI DI STORIA - PARTE SECONDA
La Provincia di Caserta (o Terra di Lavoro) comprendeva, oltre al basso Lazio, quasi totalmente la Campania Felix.
E' altresì vero che il Circondario di Sora, istituito nel 1806 (quando già da molto tempo Frosinone era capoluogo nell'ambito dello Stato della Chiesa) non può essere assimilato ad una Provincia (come Caserta, la quale era infatti capoluogo della Provincia di Terra di Lavoro) bensì ad un Circondario. Aveva un'estensione territoriale limitata in quanto non aveva giurisdizione sui mandamenti di Pico e di Esperia (appartenenti a Gaeta) e sull'exclave di Pontecorvo (che apparteneva a Frosinone).
Riguardo all'istituzione della Provincia di Frosinone nel 1926 vorrei far notare che fino al 1870 Frosinone era stata Capoluogo di Provincia (dal '500 (con certezza) e dal 1200 (ad intervalli) è stata il Capoluogo della Provincia di Marittima e Campagna) e di Delegazione Apostolica nell'ambito dello Stato della Chiesa.
In poche parole Frosinone capoluogo non è un'"invenzione" estemporanea del fascismo in quanto lo era già stata per secoli.
isolano stufo
Monday, January 14, 2008 7:30 PM
non ne posso più di sentire sempre le stesse cose!! sempre le solite frasi a pappagallo sulla non ciociarità come diceva già qualcuno...questa storia incomincia veramente a stufare. E poi Isola era una città importante anche dopo quel famoso 1927 e anche negli anni 40 e 50 fino alla fine delle cartiere era un importante centro produttivo della carta, non solo all'epoca ante 1927.Ese lo vuoi proprio sapere Mussolini ne ha fatte di opere nuove a Isola...
Al Gore
Thursday, January 17, 2008 11:37 AM
ciao a tutti
innanzitutto complimenti alla squadra di calcio di isola, ho letto su questo forum degli ottimi risultati. spero vivamente che tra qualche anno ci possa essere un derby isola liri-frosinone!
riguardo alla discussione sulla "ciociarità" di isola, voglio solo dire che, al di là della questione storica (ovviamente fondamentale) c'è un aspetto che non è stato messo in evidenza e che invece è altrettanto importante: la questione culturale.
isola e paesi limitrofi sono culturalmente molto distanti dalla terra di lavoro (ed invece assimilabili del tutto a frosinone e paesi limitrofi). per rendersi conto di ciò basterebbe anche solo leggere "La città distratta", di Antonio Pascale (Einaudi Stile Libero, 2001), un (bellissimo) libro su caserta e terra di lavoro. Vi consiglio di leggerlo perché è un ottimo lavoro, pluripremiato, molto scorrevole e divertente.
credo, però, che molte persone perdano tempo a discutere di false questioni invece di occuparsi di fatti molto gravi.
ad esempio: sapete che la cartiera burgo (viale san domenico, sora) sta costruendo una centrale a turbogas?
sapete che il consiglio comunale di sora ha votato all'UNANIMITA' la delibera per la costruzione di questa centrale?
ora: la questione è gravissima. ci sono diversi studi autorevoli (CNR di bologna, università di trento e padova) che hanno evidenziato l'estrema pericolosità di questo tipo di centrali per la popolazione.
questi alcuni link:
www.lanuovaecologia.it/energia/politiche/2744.php
www.ecplanet.com/canale/ecologia-6/inquinamento-50/1/0/9750/it/ecpla...
Ora: in altre parti d'italia si è agito diversamente, prima di consentirne la costruzione: ci sono stati dibattiti pubblici, esperti hanno discusso con la popolazione sui rischi per la salute. quando i comuni coinvolti hanno fatto finta di niente, sono sorti dei comitati di cittadini che hanno organizzato degli incontri per spiegare alla gente cosa stava accadendo.
il problema non è solo di sora, perché queste centrali producono delle particelle altamente tossiche che si spargono per decine di Km. Quindi il problema riguarda sora e tutti i comuni limitrofi.
in sintesi: la cartiera burgo si è costruita una centrale per suo conto e le scorie tossiche ce le respiriamo noi.
a priori, non ho niente contro la cartiera burgo. però quello che mi spaventa è il totale manefreghismo e disinteresse della popolazione ciociara, che d'ora in poi respirerà queste schifezze senza nemmeno battere ciglio. tra qualche anno alcuni tipi di tumori aumenteranno del 30%, ma intanto continuiamo a discutere se ad isola portavano lo ciocie o i sandali. casomai Dolce & Gabbana
cordialmente
Al Gore
Epicureo.d.Lisera
Thursday, January 17, 2008 1:59 PM
Re:
Al Gore, 17/01/2008 11.37:
riguardo alla discussione sulla "ciociarità" di isola, voglio solo dire che, al di là della questione storica (ovviamente fondamentale) c'è un aspetto che non è stato messo in evidenza e che invece è altrettanto importante: la questione culturale.
isola e paesi limitrofi sono culturalmente molto distanti dalla terra di lavoro (ed invece assimilabili del tutto a frosinone e paesi limitrofi). per rendersi conto di ciò basterebbe anche solo leggere "La città distratta", di Antonio Pascale (Einaudi Stile Libero, 2001), un (bellissimo) libro su caserta e terra di lavoro. Vi consiglio di leggerlo perché è un ottimo lavoro, pluripremiato, molto scorrevole e divertente.
cordialmente
Al Gore
Bell'intervento quello di Al Gore
finalmente un contributo concreto!
leggete, che vi fa bene...
P.S. Se bisogna tirare in ballo la "vicinanza (?????) culturale" con la Terra di Lavoro, allora al confronto sono culturalmente molto piu' vicini a noi gli abitanti della Valle Roveto (Balsorano etc etc)! Ve lo assicura uno che è stato anni in un coro folkloristico di Roccavivi e quindi ha potuto dare uno sguardo alla cultura vallerovetana presente e passata.
"Bianco Rosso", a questo punto ti conviene andare in giro a dire che siamo abruzzesi: saresti più credibile!
Al Gore, 17/01/2008 11.37:
credo, però, che
molte persone perdano tempo a discutere di false questioni invece di occuparsi di fatti molto gravi.
ad esempio: sapete che la cartiera burgo (viale san domenico, sora) sta costruendo una centrale a turbogas?
sapete che
il consiglio comunale di sora ha votato all'UNANIMITA' la delibera per la costruzione di questa centrale?
ora: la questione è gravissima. ci sono diversi
studi autorevoli (CNR di bologna, università di trento e padova) che hanno evidenziato l'estrema pericolosità di questo tipo di centrali per la popolazione.
questi alcuni link:
www.lanuovaecologia.it/energia/politiche/2744.php
www.ecplanet.com/canale/ecologia-6/inquinamento-50/1/0/9750/it/ecpla...
Ora: in altre parti d'italia si è agito diversamente, prima di consentirne la costruzione: ci sono stati dibattiti pubblici, esperti hanno discusso con la popolazione sui rischi per la salute. quando i comuni coinvolti hanno fatto finta di niente, sono sorti dei comitati di cittadini che hanno organizzato degli incontri per spiegare alla gente cosa stava accadendo.
il problema non è solo di sora, perché queste centrali producono delle particelle altamente tossiche che si spargono per decine di Km. Quindi
il problema riguarda sora e tutti i comuni limitrofi.
in sintesi: la cartiera burgo si è costruita una centrale per suo conto e
le scorie tossiche ce le respiriamo noi.
a priori, non ho niente contro la cartiera burgo. però quello che mi spaventa è il totale manefreghismo e disinteresse della popolazione ciociara, che d'ora in poi respirerà queste schifezze senza nemmeno battere ciglio. tra qualche anno alcuni tipi di tumori aumenteranno del 30%, ma intanto continuiamo a discutere se ad isola portavano lo ciocie o i sandali. casomai Dolce & Gabbana
cordialmente
Al Gore
La mia amica Flavs mi aveva detto qualcosa... Ma non pensavo che fosse così grave.... Qui a Isola la notizia non è praticamente arrivata....
isolano stufo
Thursday, January 17, 2008 2:44 PM
quoto TUTTO quello che ha detto Al Gore,ci sono ben altri problemi che il "non essere ciociari"(cazzata). Manca l'acqua,la luce per le strade,ecc.ecc.
isolano ciociarissimo
Saturday, January 19, 2008 1:54 PM
Gli ultras devono SMETTERLA con quelle idiozie. ISOLA DEL LIRI E' CIOCIARA.
Biancorosso ora dice pure che non si sono mai spacciati per casetani o napoletani... ma allora sono io che ci sento male? Sono anni che vanno farneticando queste idiozie e si uniscono pure agli ultras sorani (isolati anche a sora). Se siete in cerca di una vostra identità, non è certo sfogando la vostra ira allo stadio o in internet che lo risolvete.
Ora io torno a godermi la mia amata Isola nella mia amata Ciociaria... anzi, proprio tra poco metto musica da saltarello e tarantella e mi preparo un bel piatto di sagne e fagioli!!!
W LA CIOCIARIA!!! W ISOLA LIRI!!!
isolano stufo
Saturday, January 19, 2008 5:54 PM
ma infatti..questa moda della terra di lavoro comincia a stufare,fino a auqalche tempo fa mai sentita...di colpo non siamo ciociari,mah!
riguardo la cosa della "Turbogas" ho letto che è stato indetto un consiglio comunale a riguardo nel giorno 24 gennaio.
Al Gore
Sunday, January 20, 2008 11:41 AM
ciao isolano stufo,
il consiglio comunale indetto il 24 dal comune di isola liri è sicuramente meglio di niente. come è meglio di niente il ricorso al TAR di un gruppo ambientalista, che credo abbia bloccato la costruzione della centrale.
ma c'è veramente da preoccuparsi per il degrado sociale a cui stiamo assistendo in questo territorio. in altre zone d'italia la gente si è riunita, ha creato dei gruppi, ha organizzato dei dibattiti pubblici invitando esperti. sia al sud, sia al nord, sia in centro (basta vedere quello che sta succedendo ad aprilia, questo un link:
www.noturbogasaprilia.it/) mentre è da constatare che in ciociaria nemmeno di fronte ad un attentato alla salute di così ampie proporzioni la gente ha fatto niente.
oltretutto, bisogna stare attenti anche a questi consigli comunali. il consiglio comunale di sora, prima di approvare all'unanimità la delibera per la costruzione della centrale, ha organizzato sì un dibattito, ma sapete chi hanno invitato a discutere? un ingegnere che lavora per le cartiere burgo di sora ed avezzano. secondo voi, questo tizio avrebbe mai potuto fare un discorso imparziale? oltretutto, cosa c'entra un ingegnere con la salute della gente?
spero dunque che il consiglio comunale di isola liri sia sufficientemente onesto da invitare dei medici onesti - non foraggiati sottobanco - che possano riferire degli studi fatti riguardo la pericolosità delle centrali a turbogas per la salute della gente. anzi, un consiglio comunale decente dovrebbe invitare direttamente quei medici che hanno realizzato gli studi e le rilevazioni. poi, ovviamente, invitare anche la controparte, creare un dibattito che non sia manipolato ad arte, come invece hanno fatto a sora.
cordialmente
Al Gore
Al Gore
Monday, January 21, 2008 10:58 AM
ciao a tutti
ieri sera da fazio c'era veronesi che parlava di inceneritori.
a parere mio è successo esattamente quello che è accaduto nel consiglio comunale di sora, quando poi hanno deliberato all'unanimità la costruzione della centrale a turbogas.
alla domanda di fazio: "gli inceneritori fanno aumentare il rischio di tumori?", veronesi ha detto "no". dunque, a domanda secca, ha detto "no". poiché ci sono decine di studi internazionali - indipendenti - che affermano il contrario, e poiché l'ospedale di Brescia, dove c'è uno degli inceneritori più grandi d'europa, dal 2004 non fornisce più i dati sul numero di morti per tumore, è andato avanti facendo una cosa a mio parere molto grave, perché ha giocato con le parole: ha detto che i termovalorizzatori sono l'unica soluzione possibile DOPO aver attuato la raccolta differenziata, perché c'è una percentuale di rifiuti che secondo lui non può essere riutilizzata (e che quindi, sempre secondo lui, va bruciata).
ma io vorrei chiedere a veronesi: ma i termovalorizzatori ora in funzione (e quelli che "vanno necessariamente costruiti") bruciano quella percentuale minima di rifiuti che rimane dalla raccolta differenziata, oppure bruciano tutti i rifiuti indistintamente?
è ovvio che bruciano tutto indistintamente, e che bruciando tutto indistintamente, compresi i rifiuti tossici (visto che non c'è alcun tipo di controllo su quello che viene bruciato), da quelle ciminiere escono dei fumi estremamente pericolosi per la salute della gente.
questo è un esempio di manipolazione delle informazioni molto grave.
da molti anni, e da varie fonti anche autorevoli, veronesi è accusato di collusione che le lobby farmaceutiche e petrolifere.
oltretutto, l'affare per la costruzione di inceneritori e centrali a turbogas è enorme, decine di miliardi di euro.
in molte città d'italia sono nati dei comitati spontanei contro la costruzione di questi impianti.
questi alcuni link sul gruppo di aprilia:
www.noturbogasaprilia.it/index.php?option=com_content&task=section&id=2&...
www.noturbogasaprilia.it/images/stories/common/Pieghevole/Pieghevole-ultim...
www.noturbogasaprilia.it/images/stories/common/Pieghevole/PieghevoleUltim...
ora, sapete chi sta cercando di costruire molti di questi impianti, tra cui quello di aprilia? il gruppo SORGENIA. E sapete di chi è il gruppo Sorgenia? di DE BENEDETTI.
il cerchio qui si chiude.
secondo voi La Repubblica, L'espresso e tutti gli altri mezzi d'informazione di De Benedetti faranno mai un'inchiesta seria su questi fatti? diranno mai alla gente come stanno effettivamente le cose? De Benedetti secondo voi farà delle inchieste che vanno contro i suoi interessi economici, che sono di miliardi di euro?
ecco quindi che si assolda Veronesi o chi per lui, gli si danno soldi sottobanco oppure gli si finanziano gli istituti di ricerca in modo poi che questi poi diventino ricattabili, e si mandano in televisione a dire che gli inceneritori sono salutari, meglio delle terme. io prenderei veronesi e lo piazzerei sopra una di queste ciminiere, in modo che possa respirarne gli effluvi rigeneranti, e subito dopo, visto che ieri ha anche detto "che la sanità italiana ha delle punte di eccellenza di cui andare fieri", lo porterei al pronto soccorso dell'ospedale di sora. appena finito questo trattamento di benessere, lo riporterei da fazio per un'altra bella intervista.
cordialmente
Al Gore
Al Gore
Wednesday, January 23, 2008 3:43 PM
ciao a tutti
anche ieri sera in TV - Ballarò, su raitre - si è parlato di inceneritori e energia rinnovabile.
anche ieri sera sono state affermate delle cose palesemente false.
l'on. Casini ha affermato che gli inceneritori sono necessari da costruire. vi ricordo che qualche sera fa, da fazio, casini ha parlato dopo veronesi e ne ha sposato tutte le tesi. ho scritto la mia opinione su veronesi nel post precedente.
ieri Casini ha detto un'altra cosa estremamente dubbia, ovvero, che "l'energia rinnovabile può coprire al massimo il 2-3% del fabbisogno energetico dell'Italia".
le notizie - da fonti indipendenti - che si hanno dicono tutt'altro. ad esempio, la Germania (che ha un fabbisogno energetico doppio del nostro) nel 2030 produrrà il 45% dell'energia da fonti energetiche rinnovabili.
questo un link:
www.ecoblog.it/post/3885/45-energia-rinnovabile-in-germania-...
non solo. è notizia di oggi che l'Unione Europea ha stabilito che entro il 2020 il 20% dell'energia dovrà essere prodotta da fonti rinnovabili.
un link:
www.corriere.it/cronache/08_gennaio_23/energia_piano_ue_ee03d492-c9ae-11dc-97c6-0003ba99c6...
oltretutto, se la Germania riuscirà a produrre il 45% di energia da fonti rinnovabili, quanta energia potrebbe produrre l'Italia, considerato che le condizioni climatiche sono di gran lunga migliori?
Anche qui, dietro il fantoccio di turno - ieri sera Casini - che mandano in televisione per dire scemenze senza contraddittorio, ci sono alcuni potentati economici.
Quello più palese e conosciuto è Francesco Gaetano Caltagirone, uno degli uomini più ricchi del mondo (!), anche lui dentro l'affare degli inceneritori e centrali a gas o carbone. Basta dire che è azionista di riferimento dell'Acea. Svariati i testi che ne parlano, tra cui "La casta" di Rizzo e Stella.
L'altro è quello mafioso. Per la criminalità organizzata la gestione dei rifiuti è uno dei principali affari. Nel partito di Casini ci sono vari politici condannati in via definitiva per associazione mafiosa. Cuffaro è stato condannato pochi giorni fa a 5 anni per favoreggiamento aggravato di alcuni criminali condannati per mafia.
news.bbc.co.uk/1/hi/world/europe/7197334.stm
Tuttavia Casini li difende a spada tratta... chissà quale sarà il motivo...
cordialmente
Al Gore
SIAMO CIOCIARI
Friday, January 25, 2008 8:30 PM
ISOLA DEL LIRI E'CIOCIARA E FIERA DI ESSERLO!!!
CIOCIARI D.O.C.
doctor magistralis
Sunday, February 24, 2008 1:37 PM
Re:
Isola Liri è il salotto della Ciociaria. Quei pochi ignorantoni che sostengono che "Isola del Liri non è Ciociaria" dovrebbero avere il coraggio di pronunciare la frase immediatamente consequenziale e cioè "Isola Liri è Campnia". Però non lo fanno perchè sanno che verrebbero presi a calci da tutti gli Isolani.
Isola di tutto ha bisogno fuorchè di sentirsi "Campana" semplicemente perchè non lo è.
ISOLANUM
Sunday, March 02, 2008 11:40 PM
Salve, gente!!! Salve anche ad Alessandro Rea, autore di questo magnifico sito web.
Sono Isolanum e frequento il forum del Frosinone Calcio, dove spesso si parla della storia della nostra terra, la Ciociaria, ed anche di Isola Liri sia come paese sia come squadra di calcio.
Un sorano polemico ha oggi portato, con un'aria di superba provocazione, quanto scritto su un blog degli ultras dell'Isola Liri circa la loro "non ciociarità" di Isola.
Ritengo opportuno riportare anche qui la mia risposta, dato che siamo in tema.
Saluto Doctor Magistralis.
Ciao a tutti e... FORZA ISOLA LIRI, SALOTTO DELLA CIOCIARIA.
[quote="ISOLANUM"][quote="BLACK&WHITE"]Noi non siamo Ciociari
DALLA STORIA S'IMPARA...ISOLA LIRI NON E' CIOCIARA!E' questo il nostro slogan da quando, nel 1992,decidemmo di rivendicare a gran voce in ogni stadio la nostra estraneità a una terra,la Ciociaria appunto, che per molti, ma non per tutti,identifica l'intera provincia di Frosinone.[/quote]
Si inventarono in pochi queste idiozie, a cui altri si sono accodati nel tempo senza neanche capirne il perché. Frutto solo di rivalità ultras calcistiche che, come detto nel post precedente, tra noi isolani e quelli di Frosinone non c'è mai stata.
Questa storia iniziò solo come scherzo contro le squadre pontine; quindi, invenzione assoluta!!!
La Ciociaria, poi, non è mai stata un'area geografica definita, dato che in realtà dovrebbe addirittura essere più vasta dell'attuale Provincia di Frosinone.
[quote="BLACK&WHITE"]Questo accostamento, puramente geografico ed estremamente superficiale,non ci trova affatto d'accordo, visto che la nostra città, di origine volsca,apparteneva al Regno Borbonico e successivamente alla "Terra di Lavoro",[/quote]
La geografia ha dato sì il regno borbonico e successivamente la terra di lavoro, ma è solo frutto di una serie di vicissitudini accadute negli anni in Italia, frutto solo di conquiste barbariche che hanno demolito l'Impero Romano. E come vedi, Isola Liri è volsca proprio come lo è Frosinone, quindi l'origine è comune.
I borboni erano invasori del suolo italiano e la terra di lavoro ne è stata solo una conseguenza geografica tirata su all'unità d'Italia solo perchè proveniva da una zona di dominio borbonico; e ci chiamavamo ciociari anche sotto il dominio borbonico e sotto la terra di lavoro.
[quote="BLACK&WHITE"]portandosi dietro un bagaglio di cultura, lingua, tradizioni,usi e costumi ben diverso da quello ciociaro.[/quote]
Non è vero. Cultura, tradizioni, usi e costumi sono molto simili e comunque sia tutti ciociari; solo nella lingua c'è un po' di differenza, ma questo succede anche tra paesi vicini in tutte le zone.
[quote="BLACK&WHITE"]Isola Liri è stata in provincia di Caserta fino a quando, nel 1926,Mussolini decise, per una pura ripicca personale, di istituire la provincia di Frosinone,paese che fino ad allora faceva parte della Campagna di Roma,annettendo ad essa i comuni geograficamente più vicini e purtroppo ci finì anche la nostra città.[/quote]
In provincia di caserta (o terra di lavoro) c'è stata dall'unità d'Italia fino al 1927; prima era, purtroppo è vero, nel ducato di sora, prima ancora sotto Roma precisamente sotto il municipio di Arpinum e prima ancora Terra dei Volsci, dai quali la storia è iniziata. Senza contare poi il periodo di invasione francese.
La storia della ripicca personale di Mussolini per una presunta ribellione a caserta contro il fascismo, è una pura invenzione di facinorosi antifascisti; il motivo vero era l'identità di un territorio, quello ciociaro per quanto riguarda la nostra zona, che era stato diviso per parecchio tempo e semplicemente riunificato.
Ed inoltre, Frosinone era già stata capoluogo in passato.
[quote="BLACK&WHITE"]Da quel giorno, Frosinone ha esercitato una violenta e progressiva azione egemonica in ogni settore,relegando il nostro territorio, un tempo floridoe all'avanguardia nell'industria, nella scuola, nella tecnologia, nelle infrastruttureed in tutti gli altri campi tranne l'agricoltura e la pastorizia (da sempre risorse tipiche della Ciociaria) in un posto di assoluta dipendenza dal capoluogo,con conseguenti problemi di disoccupazione, emigrazione ecc. E' questo il pesante dazio che la nostra città ha dovuto pagare per essere annessa,senza averlo chiesto e senza il potere di opporsi, ad una terra straniera nella quale riconoscersi è impresa impossibile.[/quote]
Non è vero. Nel dopoguerra la nostra zona era molto fiorente grazie alle attività industriali della nostra zona. La crisi degli anni '70 non iniziò certo per i falsi ed infamanti motivi qui sopra descritti, frutto solo di una pura ed assurda rivalità calcistica che hanno solo poche persone.
[quote="BLACK&WHITE"]Durante la nostra trasferta a Frosinone nel campionato 1992-1993 decidemmo di "alzare la voce"esponendo uno strisicone molto evidente e soprattutto molto provocatorioche recitava così: "ISOLA LIRI BORBONICA SALUTA FROSINONE PECORARA"[/quote]
Iniziativa isolata di un gruppetto di persone, ancora oggi fortemente criticata e non condivisa dalla maggioranza degli isolani.
[quote="BLACK&WHITE"]e da quel giorno in ogni stadio (e non solo) rivendichiamo la nostra non appartenenza alla Ciociaria con cori "specifici" ed altri goliardici in dialetto campano, il nostro dialetto appunto.[/quote]
Vedasi sopra: iniziative di poche persone con oggi l'aggiunta di altri che ripetono a pappagallo senza sapere il perché.
Il nostro dialetto non è campano e Isola Liri non è campana: l'antico Latium arrivava fino alle rive del Garigliano e la campania inizia dopo; è così ancora oggi.
[quote="BLACK&WHITE"]Questo non significa che, per partito preso, consideriamo nemici tutti i Ciociari,ci sentiamo semplicemente diversi, tanto diversi da non permettere a nessuno di etichettarci,ignorantemente e superficialmente, con un appellativo che proprio non ci riguarda.[/quote]
Infatti sono proprio queste poche persone che, ignorantemente e superficialmente, si etichettano con appellativi che proprio non riguardano né Isola Liri né gli isolani.
Si ribadisce: [size=18][b]LA STORIA E' CHIARA: ISOLA LIRI E' CIOCIARA!!![/b][/size][/quote]
isola
Monday, March 03, 2008 2:39 PM
ma meno male che non siamo più in tera di lavoro...
sennò anche noi con le strade piene di monnezza!!!
men mal!!! e poi sinceramente il nostro dialetto non è campano!!!
ISOLA CIOCIARA
Saturday, March 08, 2008 5:28 PM
ONORE AD ALESSANDRO REA per il tenere alto il nome CIOCIARO della nostra Isola Meravigliosa.
Noi isolani siamo ciociari.
Epicureo.d.Lisera
Saturday, March 08, 2008 7:55 PM
Al Gore, 17/01/2008 11.37:
[...] c'è un aspetto che non è stato messo in evidenza e che invece è altrettanto importante: la questione culturale.
isola e paesi limitrofi sono culturalmente molto distanti dalla terra di lavoro (ed invece assimilabili del tutto a frosinone e paesi limitrofi). per rendersi conto di ciò basterebbe anche solo leggere "La città distratta", di Antonio Pascale (Einaudi Stile Libero, 2001), un (bellissimo) libro su caserta e terra di lavoro. Vi consiglio di leggerlo perché è un ottimo lavoro, pluripremiato, molto scorrevole e divertente.
cordialmente
Al Gore
Salve a tutti,
torno a scrivere sul mio forum dopo tantissimo tempo. Diciamo che sono diventato un frequentatore occasionale del mio stesso forum! :-D
Questo sito, che adesso è praticamente abbandonato a se stesso da 2 anni, lo aprii nel 2002 (quindi prima che prendessero piede queste nuove mode della non-ciociarità, con tutte le polemiche che i suoi sostenitori hanno continuamente cercato di alimentare) e mi venne subito naturale legare l'elemento goliardico del sito al modus vivendi "umoristico" tipicamente ciociaro. Tutto ciò mi è venuto spontaneo, come lo è stato per mio padre organizzare a Isola il "Decathlon Ciociaro", manifestazione che porta avanti da quasi vent'anni e che vuole essere all'insegna del sano sport amatoriale e, perché no, del divertimento e della goliardia.
Sei anni fa creai il sito, che recava il sottotitolo "Il meglio (o il peggio?) della Ciociaria" e in esso hanno trovato spazio le barzellettte di Albino, le canzoni della Puork Band, i disegni di Rodolfo, le parodie di Alessio Porcu e Roberto Gagliardi, le ironiche poesie del compianto poeta isolano Neno Pisani (una delle quali tra l'altro dedicata alla Ciociaria)... tanto per farci due risate insieme e qualche volta ridere anche di noi stessi (qualità che ho apprezzato assai nei frequentatori del forum). Tra l'altro nel saltarello ciociaro che si sente all'apertura della home page, sono io stesso a suonare l'organetto...
Per quanto riguarda la moda della non-ciociarità, a parte gli slogan degli ultrà (che sono liberissimi di cantare quel che vogliono, ben inteso! Non li condivido, ma li rispetto! Ci mancherebbe altro!) il resto della popolazione isolana (12mila persone) in larghissima maggioranza non condivide affatto questo modo di pensare e se ne frega altamente del polverone che viene continuamente alzato. Si capisce quindi la continua smania di rinfocolare la polemica, visto che già allo stadio i cori anticiociari passano nell'indifferenza generale di tutti gli altri spettatori della tribuna.
Comunque sia un po' di tempo fa sono comparsi dei tristi messaggi sul forum con frasi tipo "Isola non è ciociara" urlate in maniera rabbiosa e in modo provocatorio, oltreché totalmente decontestualizzato, visto che il taglio del sito è unmoristico e comunque sia totalmente al di fuori di certe polemiche.
A queste incursioni aggressive fa da controparte un approccio sereno e tranquillo di chi non rompendo le scatole a nessuno si aspetterebbe - possibilmente - che anche gli altri si comportassero in modo educato.
Per il resto vorrei invitare i ragazzi "nguastiti" che alimentano queste sterili polemiche, a prendersi meno sul serio. E soprattutto a convogliare cotanta energia in tematiche realmente serie e drammaticamente importanti come quella della Turbogas che la Burgo (col consiglio comunale di Sora favorevole all'UNANIMITà) sta costruendo a San Domenico e che porterà un considerevole aumento di tumori tra di noi e tra i nostri figli.
Poeta Isolano
Thursday, April 24, 2008 4:20 PM
ISOLA LIRI LA PIU' BELLA CHE CI SIA,
IN CIOCIARIA SEI LA PATRIA MIA.
fabreezer
Wednesday, April 30, 2008 11:35 AM
Ciao ragazzi.
Io ed altri cacannacqua ci ritroviamo assiduamente sul forum del Frosinone calcio e stiamo parlando ultimamente proprio di questo "problema".
Vogliamo combattere l'ignoranza di persone talmente arroganti che si sentono in diritto di cambiare la storia a proprio piacimento.
Questo perché non ci sentiamo rappresentati da quattro idioti che cantano cori in ugual modo idioti.
Loro non rappresentato la nostra città, ma se li lasciamo fare qualcuno potrebbe pensarla diversamente!
Organizziamoci!!
LA STORIA è CHIARA: ISOLA LIRI è CIOCIARA!!
Un saluto ad Alessandro Rea per questo bellissimo forum.
Un tuo intervento nella disputa (attraverso prove storiche etc etc) ci sarebbe di grande aiuto.
Ciao cacannà!!!
fabreezer
Thursday, May 01, 2008 12:12 PM
Che tutti i cacannacqua ciociari si riuniscano.
La lotta sta per iniziare...