A Bari i prezzi calano del 5,5% nel primo semestre 2010
A BARI
Mercato casa, i prezzi calano del 5,5%
E i costruttori vendono al ribasso
L'indagine della
Gabetti sulle operazioni immobiliari
Per «piazzare» un appartamento tempo medio di 8 mesi
BARI -
Diminuzione dei prezzi immobiliari a Bari (meno 5,5%) nel primo semestre del 2010 con picchi nelle zone centrali e prestigiose. Lo sottolinea uno studio della Gabetti che indica una dilazione dei tempi di vendita delle case. Per un appartamento in centro, infatti, ci vogliono 8 mesi con uno sconto (
il divario fra prezzo inizialmente proposto al mercato e quello effettivo di vendita) è del 10-15%.
IL CALO -
I costruttori stanno, in linea di massima, rivedendo al ribasso i listini. La componente più dinamica della domanda è stata quella costituita da famiglie alla ricerca dell’acquisto migliorativo. Di solito fra i 30 e i 40 anni, con due stipendi e pronte a spendere per tre locali 250-300 mila euro. Le difficoltà maggiori si sono sentite nelle zone più popolari, spesso destinazione di giovani coppie, famiglie monoreddito e single. Molto richieste la zona Umbertina, che con la riapertura del Teatro Petruzzelli è diventata prestigiosa, la zona centrale perché servita e signorile, Madonnella per la vicinanza al mare, la presenza di stabili d’epoca in corso di ristrutturazione e per i prezzi un po’ più bassi rispetto al centro.
I PREZZI - Per un ristrutturato medio nella zona centrale e in Umbertina si spendono in media 4.mila euro al metro quadrato, che diventano 3.100 euro a Madonnella, area più domandata dai giovani, insieme a quella murattiana. Molto dinamico il mercato locativo a studenti. Si pagano in centro 300-350 euro al mese, a posto letto, in camera singola, mentre in doppia si è intorno ai 250 euro al mese. Le famiglie invece pagano per un tre locali 800-850 euro.
IL BUSINESS - Gli investitori classici si rivolgono al Centro, Carrassi, Poggiofranco, Madonnella, vogliono fare l’affare e puntano a controfferte sensibili, che raramente vanno in porto. La locazione studentesca assicura un rendimento lordo del 6-7%. I top prices si raggiungono in via Sparano, via Cognetti, via Imbriani, largo Adua, dove, per un signorile ristrutturato si spendono 5.000-5.500 euro al metro quadrato. Corso Cavour ha perso un po’ di valore nel suo tratto più commerciale, mentre è quotata in direzione di corso Vittorio Emanuele, da dove si vede il mare. A Poggiofranco si stanno realizzando delle nuove costruzioni, con box e posti auto, in contesti con stabili recintati con verde, le quotazioni sono di 3.500-4.000 euro. A Japigia la disponibilità di spesa per i due locali è in media di 100 mila euro, che sale a 220-230 mila euro per la camera aggiuntiva. Fra i progetti significativi il rifacimento di piazza Cesare Battisti, tra le vie Crisanzio e Nicolai, su cui si affacciano il Palazzo dell'Ateneo, la Facoltà di Giurisprudenza e l'ex Palazzo delle Poste.
Redazione online
16 novembre 2010© RIPRODUZIONE RISERVATA