VitoFreddi
Thursday, September 07, 2006 4:01 PM
Dal tempo
Nudi e romanesco, Canale 5 reinventa la fiction
Da stasera «I Cesaroni» con Claudio Amendola ed Elena Sofia Ricci
di MARIDA CATERINI È INIZIATA in maniera particolarmente agguerrita la guerra di fiction tra Rai e Mediaset che si prevede senza esclusione di colpi. Canale 5 è intenzionata a riprendere la leadership della prima serata a qualsiasi costo, persino ricorrendo ad un genere di fiction per nulla rassicurante, addirittura politicamente scorretta, che affronta tematiche anche scabrose e che porta per la prima volta in video le famiglie allargate. È il caso de «I Cesaroni» serie in tredici serate all’esordio questa sera, con Claudio Amendola che non è l’unico attore a mostrarsi in scene di nudo, Elena Sofia Ricci, Max Tortora, Maurizio Mattioli e con la partecipazione di Martina Colombari, Laura Freddi e della stessa madre di Amendola in una sorta di cameo. «Ci rivolgiamo al pubblico più giovane, un po’ infedele di Canale 5, ma non neghiamo che ci piacerebbe avere lo zoccolo duro di cui gode Raiuno che finora ci ha marcati ad uomo», affermano i responsabili della fiction Mediaset, intenzionati a stravolgere il familiare e rassicurante racconto televisivo che finora è andato in onda e sicuri, in un paio di anni, di avere la meglio sulla zuccherosa, patinata e mistificata fiction di viale Mazzini. «I Cesaroni», mostrano in chiave di commedia, la reale società fatta proprio di famiglie allargate, viene sottolineato, da Mediaset. Ma la serie ha anche un’altra «aggravante» per il pubblico del Nord: è quasi totalmente girata in stretto dialetto romano ed è ambientata nel quartiere super popolare della Garbatella, a Roma. Una precisa scelta che a parere dei vertici della tv commerciale non costituirà una limitazione per gli spettatori dalla Toscana in su. Insomma le aspettative di successo sono tante. E non spaventa neppure il prossimo confronto, il giovedì sera, con il varietà di Gianni Morandi in onda su Raiuno, «Non facciamoci prendere dal panico». Le speranze di Canale 5 di affondare finalmente la tradizionale fiction di Raiuno, sono state rafforzate dal primo clamoroso successo della principale rete Mediaset sulla principale rete di viale Mazzini. È accaduto proprio martedì sera, quando si è consumata la malinconica e drammatica Caporetto della prima rete che ha inaugurato la propria stagione di fiction mandando allo sbaraglio «Giorni da leone 2», sequel della prima, più fortunata serie interpretata lo scorso anno da Luca Barbareschi e Lucrezia Lante Della Rovere. La prima puntata ha ottenuto solo 2.662.000 spettatori, uno dei minimi storici della prima rete. Ed è stata fatta scontrare con un’altra fiction della consorella Raidue, «L’ispettore Coliandro» interpretata da Giampaolo Morelli che è andata in onda in contemporanea. Il prodotto, definito da Agostino Saccà, responsabile di Raifiction, «giovane e scattante, differente dalla tradizionale iconografia del poliziotto televisivo», ha conquistato 2.264.000 appassionati. Un risultato di tutto rispetto per la seconda rete. Ma una concorrenza interna, fratricida, che ha finito per danneggiare maggiormente la prima rete, visto che «L’ispettore Coliandro» era riuscito a conquistarsi un pubblico di affezionati nelle precedenti puntate. Intanto in contemporanea, su Canale 5 ha esordito una serie molto attesa, «L’onore ed il rispetto» che vanta un cast di grande appeal sul pubblico, con la presenza, tra gli altri attori, di Manuela Arcuri, Giancarlo Giannini, Gabriel Garko. Il risultato d’audience, 5.256.000 spettatori, ha quasi più che doppiato la cifra che l’Auditel ha stabilito per Raiuno. «Erano in concorrenza tre prodotti differenti, tutti e tre dotati di grande appeal. Personalmente, però, non sarei stato d’accordo con la scelta di farli scontrare», ha sottolineato Saccà, a margine della presentazione, ieri mattina della seconda fiction di questo autunno televisivo di Raiuno, «L’ultima frontiera» interpretata da Fabrizio Gifuni e Nicole Grimaudo, la cui messa in onda è fissata per domenica dieci e lunedì undici settembre. La storia, che narra la ricostruzione della Sardegna del primo novecento, è nel solco della fiction tradizionale di Raiuno. Con questo prodotto Raifiction spera di far dimenticare il clamoroso insuccesso di «Giorni da leone 2» che avrebbe dovuto avere una collocazione migliore.
giovedì 7 settembre 2006
VitoFreddi
Thursday, September 07, 2006 4:02 PM
da tgcom
Canale5, l'invasione dei Cesaroni
Amendola e Ricci,una famiglia allargata
Due città, Roma e Milano, e due mondi opposti, uno femminile, raffinato e complesso, e uno maschile, più semplice, che si incontrano, anzi, che vanno addirittura a convivere. Tra buffi tentativi di convivenza, problemi, dubbi e domande del vivere quotidiano, arrivano I Cesaroni, la commedia di Canale 5, in onda dal 7 settembre ogni giovedì per 13 serate con Claudio Amendola, Elena Sofia Ricci, Max Tortora e Antonello Fassari.
Prodotto da Carlo Bixio per Publispei, (lo stesso di Un medico in famiglia) e per la regia di Francesco Vicario, I Cesaroni, costato 13 milioni e mezzo di euro, è la storia di un grande amore, quello di Giulio Cesaroni (Claudio Amendola) e di Lucia Liguori (Elena Sofia Ricci) che dopo una storia adolescenziale si ritrovano per caso a Roma dopo 20 anni e, innamorati più che mai, si sposano dando vita ad una famiglia allargata, un po' pazza e con qualche difficoltà iniziale di adattamento.
Lucia infatti insegnante di scuola media e precedentemente sposata con un milanese ricco e di successo con cui è divorziata, ha due figlie, Eva e Alice di 17 e 12 anni, mentre Giulio, proprietario di un negozio (vini e oli) sulla piazza del mercato della Garbatella, è vedovo e ha 3 figli maschi, Marco, Rudy e Mimmo. Lucia e le sue figlie creano non poco scompiglio a casa Cesaroni e mentre i due "genitori" portano avanti il loro amore, i figli ne combinano di tutti i colori.
Al loro fianco Ezio (Max Tortora), il migliore amico di Giulio, e Cesare (Antonella Fassari), uno degli altri due fratelli Cesaroni. Tra gag, battute ("il gioco deve durare poco, se dura tanto è risiko") e autoironia prettamente romana, nella vita quotidiana de I Cesaroni si affrontano con leggerezza temi importanti: la morte prematura di una mamma, gli amori, i sogni per il futuro e, senza volgarità, anche il tema sesso. Nella serie sputano così preservativi, scene in vasca da bagno tra schiuma e baci e anche un nudo quasi integrale di Amendola (che lo diverte moltissimo), che appare in cucina con addosso solo un grembiule, che copre il davanti e non il dietro e un sedano in mano nel tentativo di sedurre la compagna che però non si accorge della mise.
Molto soddisfatto del prodotto è Guido Barbieri, direttore diritti e produzione fiction RTI, che però teme la messa in onda: "'I Cesaroni' non è una scelta tattica di palinsesto ma un importante appuntamento e un completamento di genere a fianco di 'Distretto di Polizia' e 'L'onore e il rispetto'. Già sulla prima serata siamo marcati a uomo, Canale 5 ha un pubblico infedele che ha 5 break pubblicitari per vedere cosa c'è altrove, vorremmo avere lo zoccolo duro di Raiuno. Temiamo più che altro l'offerta generale delle tre reti Rai, che mette in campo prodotti come 'Giorni da leone 2', 'La Squadra' e Santoro".
Stesso produttore ma, quella che tutto il cast ci tiene venga chiamata commedia brillante, in comune con Un medico in famiglia, secondo Bixio, ha solo la ripresa da un format spagnolo: "il progetto non ha niente a che vedere con 'Un medico in famiglia'. E' chiaro che quando c'è una famiglia ci si rivolge alla famiglia, ma mentre 'Un medico in famiglia' è tradizionale, 'I Cesaroni' osano di più e non ha una struttura verticale con storie separate, ma più una storia che si evolve".
Provenienti da famiglie allargate anche nella vita privata, i due protagonisti hanno dato molto di loro stessi in questa serie. "Io ho due figlie femmine anche nella realtà per cui metterò un po' di 'I Cesaroni' anche nella vita tanto le battute ce l'ho già pronte" scherza Elena Sofia Ricci, che alla serie dice di aver dato la "sua parte più scema, più buffona". "Ho la possibilità di cambiare ruoli - spiega l'attrice che sarà in tv con 'Giovanni Falcone' e 'Caravaggio' e sta per firmare per un film con la Rai - e questo mi rende libera".
"Proveremo ad entrare in punta di piedi nelle case della gente, con gentilezza ma con un po' di provocazione - dice Amendola, che fino a gennaio prossimo vuole farsi un periodo di lunga vacanza - siamo un po' meno politically correct degli altri, abbiamo spinto su alcune parti. Anche io ho attinto tanto dal rapporto che ho con i miei figli". Con 'I Cesaroni' l'attore ha avuto tra l'altro la possibilità di lavorare con sua madre, Rita Savagnone (nel ruolo di Gabriella) e "recuperare così quello che non ho potuto fare con mio padre". Tra le guest star della serie Laura Freddi, nel ruolo di una commessa della vineria, Martina Colombari, supplente Little Tony e Maurizio Mattioli nel ruolo del terzo fratello Cesaroni
VitoFreddi
Thursday, September 07, 2006 4:02 PM
La puntata con LAURA protagonista sarà trasmessa il 16 NOVEMBRE!