M.G. Urbani
Saturday, October 02, 2004 6:36 PM
Perché inserire l'attività artistica in una disciplina come la psicologia?
Questa è la prima domanda che ci si pone.
Poi occorre chiedersi quale attività artistica ( poesia, musica, pittura, scultura ecc..….) può essere di aiuto ad una persona in un particolare momento. L'arte come "componente" della salute, che ha valore per la sua capacità di perfezionare la mente e la sensibilità: non si valuta quindi il prodotto ma ci si sofferma sul processo.
L'atto di produrre un'impronta creativa, è importante per reintegrare mente, corpo e spirito.
Quando un individuo è impegnato in una attività creativa è immerso in uno stato psicofisico che riunisce aspetti diversi del proprio essere (fisico intellettuale, emozionale e spirituale) offrendo opportunità uniche ai fini di una comunicazione interiore fonte di opportunità di scoperta di sé e di sviluppo personale, che si esprime lasciando una traccia, qualcosa di unico e di significativo per se stessi.
Chiarire con il gruppo che si formerà, che non producono "prodotti" ma liberamente con la loro creatività lasciano un segno del loro sentire.
Il divertimento è un fattore di motivazione essenziale per permettere alle persone di superare le proprie limitazioni. L'arte ha lo straordinario potere di coinvolgere le emozioni e motivare così le persone a sforzarsi di superare i loro limiti, anche perché si stanno divertendo
La meravigliosa bellezza dell'arte, in tutte le sue forme, sta nel fatto che i sentimenti dell'uomo vengono coinvolti in maniera primitiva, senza censure. Il fluire delle emozioni è essenziale per l'esperienza artistica.
L'artista sia esso professionista o dilettante inesperto, gode di un particolare benessere quando crea immagini visive grazie alla sua capacità di attingere dall'inconscio e, quindi, di esprimere in tratti, colori e forme un'impronta che è esclusivamente sua e che nessuno altro potrà mai produrre esattamente nello stesso modo.
Per evocare le emozioni si farà uso dell'ascolto della musica e della poesia che favorirà la persona ad assorbire l'informazione puramente acustica e diventare così un fatto del suo corpo. Proprio le immagini evocate dal suono verranno fermate come impronte nel foglio dell'elaborato pittorico che ciascuno secondo la propria sensibilità dipingerà con materiali diversi ( gessetti, tempere, collage ecc…).
Ad integrazione degli elaborati pittorici verranno prodotti anche elaborati plastici. Sempre con l'aiuto dell'ascolto musicale le persone manipoleranno l'argilla seguendo forme immaginate dalla loro fantasia in una atmosfera di completo rilassamento dove le sensazioni diffuse globali unificate,
prenderanno forme plastiche.
La musica è sempre inserita nelle varie fasi del progetto, perché la musica ci porta in alto: paradossalmente, le nostre emozioni, il nostro pensiero e il nostro spirito si estendono oltre le normali restrizioni perché la musica ci spinge verso la nostra interiorità, al centro del nostro corpo.
Dato che le emozioni sono all'origine dell'azione, bisogna fare attenzione a non sottovalutarle, soprattutto in persone che hanno difficoltà a gestirle.
Maria Gabriela Urbani