
Caro Antonio, sono perfettamente d'accordo con te riguardo l'accessorietà del GPS nella navigazione. Però ti semplifica la vita, e moltissimo. Come te anche io ho una cultura nautica, anzi la mia competenza, viene sopratutto da lì. Alla luce delle esperienze maturate però posso dirti che per praticare il fuoristrada ad un certo livello è ormai indispensabile avere, ma sopratutto saper usare un GPS, non è fondamentale che sia tecnologicamente avanzato come il Geosat2.
Negli ultime 2 anni ho avuto il piacere/onore di tenere diversi corsi di livello EXPLORER nelle sedi della scuola federale. Il corso non è infatti basato sull'uso del GPS, che a causa delle differenze tra i vari modelli si ridurrebbe ad un corso di data entry, ma piuttosto all'interpretazione delle informazioni che tale strumento fornisce. La lettura della bussola e della carta, il traguardaggio e l'individuazione di una località su di essa dovrebbero essere patrimonio di tutti i fuoristradisti.
E' l'occasione per sottolineare che tra le varie attività del club, anni fa fu proposto un corso multitematico sulla navigazione turistica e sportiva, che partiva dalla lettura di un roadbook, e passando per la sua compilazione, l'interpretazione dei roadbook delle manifestazioni sportive, dei regolamenti delle competizioni fif, arrivava all'uso del GPS. Potrebbe essere una buona idea riproporlo...
Se si dovessero fare avanti candidati...