(milky way)
Sunday, December 03, 2006 10:09 AM
L'annuncio parte con una domanda e dice:Cosa significa dimettersi da socio aderente della congregazione cristiana dei tg?(congregazione centrale)?....

a meta articolo vien detto che tutti i proclamatori in Italia che si battezzano diventano soci aderenti di questo ente in virtu del loro battesimo,il numero dei soci con diritto di voto e invece limitato a pochi.Tutti i soci aderenti della cong centrale sono membri battezzati di una cong locale e viceversa,tutti i membri battezzati delle congreg sono soci aderenti della congreg centrale.
Pertanto chi si dimette da socio della congreg centrale cessa automaticamente di essere membro della congreg locale e della parte visibile dell organizzazione di Geova,e noi rispetteremo la sua decisione di non essere piu tg.

questa e solo l ultima parte dell articolo io purtroppo non so metterlo qui per intero.....ciau!
Achille Lorenzi
Sunday, December 03, 2006 10:14 AM
(milky way) ha scritto:

...questa e solo l ultima parte dell articolo io purtroppo non so metterlo qui per intero.....ciau!

Ecco l'intero articolo:

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Cosa significa dimettersi da socio aderente della Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova (Congregazione Centrale)?

La parte visibile dell'organizzazione di Geova opera come comunità cristiana o associazione di fratelli. (1 Piet. 2:17)

Per facilitare il compito di provvedere alla cura dei bisogni spirituali delle congregazioni, sono stati costituiti degli enti giuridici che rappresentano la parte visibile dell'organizzazione di Geova.

Nel nostro paese questo ente è la Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova, con sede a Roma, che in Italia costituisce "l'organo direttivo della Confessione" dei Testimoni di Geova (Articolo 6 dello Statuto).

Essa fa parte degli averi sui quali Gesù ha costituito lo schiavo fedele e discreto. (Matt. 24:47)

In Italia, tutti i proclamatori che sì battezzano diventano soci "aderenti" di questo ente in virtù del loro battesimo; il numero dei soci con diritto di voto è invece limitato a pochi.

Tutti i soci aderenti della Congregazione Centrale sono membri battezzati di una congregazione locale (o di una circoscrizione) e, viceversa, tutti i membri battezzati delle congregazioni sono soci aderenti della Congregazione Centrale.

Pertanto, chi si dimette da socio della Congregazione Centrale cessa automaticamente di essere membro della congregazione locale e della parte visibile dell'organizzazione di Geova, e noi rispetteremo la sua decisione di non essere più testimone di Geova.

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Ciao
Achille
Ämy
Sunday, December 03, 2006 10:25 AM
Ma i fratelli quando leggeranno questo annuncio(se lo leggeranno)ci capiranno qualcosa?Credo proprio di no!Cmq con queste parole hanno fatto capire chiaramente che chi si dimette da socio della congragazione centrale,cessa di essere membro della congregazione a cui appartiene ed é come se si dissocia e che quindi non é piú un tdg!Ora capisco perché a tutti quelli che hanno mandato le lettere di dimissioni é stato fatto il fatidico annuncio:"Il sign...non é piú testimone di Geova"...
Muscoril
Sunday, December 03, 2006 11:00 AM
Carissimi,

Quanto scrive il Ministero del Regno mi riporta alla mente il cambiamento operato nella formula che al momento del battesimo viene letta ai futuri TdG. Dopo il 1985 è stata inserita una frase che la “dedicazione” include anche la WTS. Domande (retoriche): quanti ne erano, e ne sono, realmente consapevoli? Ha avuto effetto retroattivo?

Ora questo “Ministero” informa i TdG di un impegno che si sono presi senza esserne chiaramente, e neanche velatamente, informati. Che io sappia è la prima volta che viene resa pubblica. Stesse domande (retoriche) di cui sopra: quanti ne erano realmente consapevoli prima di questo annuncio? Ha effetto retroattivo?

Solo pochi anni fa, quando ero anziano, questa clausola non era trattata con chi si preparava al battesimo. Anche a noi anziani (che io sappia) la cosa non era conosciuta in questi termini.

Ormai sappiamo bene che “il bello o il cattivo tempo” lo fa la WTS, e dai TdG deve essere accettato altrimenti .....

Vostro
Matisse




[Modificato da Muscoril 03/12/2006 11.01]

[Modificato da Muscoril 03/12/2006 11.02]

35.angelo
Sunday, December 03, 2006 1:01 PM
come trasformare il cristianesimo in una SPA (società per azioni) ma si rendono conto quelli del corpo direttivo cosa stanno facendo? ,quanti fratelli devono fare ancora inciampare??? chissà quanti si disassocieranno dopo aver letto quella parte che verrà trattata alle adunanze --chissà forse un giorno la Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania darà anche il dividendo---
Bicchiere mezzo pieno
Sunday, December 03, 2006 7:41 PM
Oh ecco, finalmente siamo giunti al mese fatidico in cui la WatchTower delizierà le nostre orecchie con le sue ‘mezze verità’ o ‘falsità travestite da onesto insegnamento spirituale’. Il famoso numero del ministero del Regno già dibattuto in altri forum religiosi è giunto anche qui, nella sede dell’amico Achille.
Vediamo quanta di onestà e correttezza globale fanno uso i cari scrittori della Betel di Roma.


Cosa significa dimettersi da socio aderente della Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova (Congregazione Centrale)?



Già, che cosa significa? Secondo la legge dello Stato dimettersi da un ente giuridico consiste nel dichiarare di non voler più essere socio dell’ente giuridico. Non ha nulla a che fare con l’identità religiosa dell’individuo in quanto si può essere un membro di una confessione religiosa sia che si aderisca a un ente giuridico oppure no. Vogliamo la prova? Eccola! Prima del 1986, anno in cui l’ente giuridico Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova venne alla luce, la religione dei Testimoni di Geova esisteva già, con tanto di proclamatori non battezzati, fratelli battezzati, anziani, servitori di ministero e via dicendo. Erano per caso questi fratelli soci aderenti di qualche ente giuridico istituito visto che l’ente giuridico non era ancora stato creato? Evidentemente no! Eppure erano considerati dall’Organizzazione Mondiale dei Tdg, dei fratelli Tdg battezzati a tutti gli effetti!
Questo dimostra come l’identità religiosa di una persona non ha nulla a che vedere con l’appartenenza o meno a un ente giuridico.
Anche i bambini capirebbero come stanno le cose! Vediamo se la Betel a sua volta l’ha capito, non l’ha capito o piuttosto gioca a fare la finta tonta.


La parte visibile dell'organizzazione di Geova opera come comunità cristiana o associazione di fratelli. (1 Piet. 2:17)



Giusto! Però, per essere meticolosi e precisi come un ingegnere nucleare, forse è bene specificare che il termine usato ‘associazione’ nella frase quotata non ha nulla a che vedere con l’ente giuridico, in quanto viene utilizzato in senso generico (con nessuna connotazione legale quindi!) per indicare l’insieme mondiale dei fratelli. Tanto per essere più chiari, si poteva parlare di ‘associazione di fratelli’ anche se non c’era nessun ente giuridico a rappresentarla, in quanto ogni comunità di individui è anche un’associazione.


Per facilitare il compito di provvedere alla cura dei bisogni spirituali delle congregazioni, sono stati costituiti degli enti giuridici che rappresentano la parte visibile dell'organizzazione di Geova.



Anche questo è verissimo! Effettivamente la costituzione dell’ente giuridico Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova nasce con lo scopo di ottenere dei riconoscimenti giuridici da parte dello Stato così da essere facilitati nella cura dei bisogni spirituali. Ottenendo l’agognato otto per mille, la WatchTower si assicura maggiori finanziamenti per la costruzione di sale del regno e maggiori investimenti per la pubblicazione di libri e riviste. Però senza riconoscimento giuridico non avrebbe potuto giungere a un’Intesa con lo Stato, unico metodo che le consentirebbe di conseguire la ghiotta somma di denaro dell’otto per mille.
Prima di andare avanti vorrei sottolineare alcuni concetti che traspaiono da quanto appena detto dalla Betel.
1)L’ente giuridico serve solo per facilitare il compito (parole loro!), perciò non è indispensabile.
2)L’ente giuridico è solo il rappresentante dell’organizzazione e non l’organizzazione stessa.

Su questi due concetti ci torneremo dopo per svelare i mirabolanti giochi di prestigio verbali di cui la Betel ci delizia nel delirante proseguo dell’articolo del Ministero del Regno!


Nel nostro paese questo ente è la Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova, con sede a Roma, che in Italia costituisce "l'organo direttivo della Confessione" dei Testimoni di Geova (Articolo 6 dello Statuto).



E su questo credo che nessuno abbia nulla da obiettare.


Essa fa parte degli averi sui quali Gesù ha costituito lo schiavo fedele e discreto. (Matt. 24:47)



Notate con quale astuto stratagemma abbindolatore comincia la tattica della ‘sacralizzazione’ di uno strumento giuridico onde rimarcare la gravità del gesto di chi decide di distaccarsene. Uno strumento giuridico umano viene inserito di soppiatto fra gli spirituali averi di Cristo. Perciò Cristo prima di tornarsene su in Cielo, nel primo secolo, avrebbe dato agli Apostoli l’incarico di avere cura dell’Ente Giuridico Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova che venne istituita ben 20 secoli dopo! E con carattere puramente legale fra l’altro!
Che cosa gliene può importare a Cristo di un ente giuridico lo sanno solo i fantasiosi autori di questo articolo del Ministero del Regno! Soprattutto perché, e qui ritorna uno dei concetti che avevo puntualizzato in precedenza, l’ente giuridico facilita solamente e non è indispensabile per l’opera nella vigna del Signore.
Anche la CEI è uno strumento di cui la Chiesa Cattolica si avvale! Ma ciò non significa che il Vaticano si sogni di insegnare che la CEI è un avere di Cristo! Ma siamo diventati matti? Gli averi di Cristo sono i doni nello Spirito, come l’evangelizzazione, la cura della famiglia, l’amore per il prossimo, le manifestazioni di amore Agape, e simili. Sono quindi tutte cose cha hanno a che fare con la sfera spirituale della comunità dei credenti cristiani. Non c’entrano nulla le questioni giuridiche e legali.
Perché allora la Betel deve mettere la Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova fra gli averi di Cristo? E’ semplice! Così può dipingere in maniera più grave l’atto svolto da un fratello che si dimette (parlo di dimissioni tramite articolo 5 dello Statuto della stessa CCTG).
Ma andiamo avanti.


In Italia, tutti i proclamatori che sì battezzano diventano soci "aderenti" di questo ente in virtù del loro battesimo; il numero dei soci con diritto di voto è invece limitato a pochi.



Grazie per avercene informati soltanto con vent’anni di ritardo (l’ente giuridico è stato creato nel 1986 ma nel 2006 si viene a sapere che col battesimo si entra a farne parte)! Quello però che mi preme sottolineare è una sfumatura in questa frase quotata che fa intravedere qualcosa che soltanto i più accorti possono notare.

“Il numero dei soci con diritto di voto è invece limitato a pochi”.

Prima di questa frase il Ministero del Regno specifica che i battezzati sono i soci ‘aderenti’. Siccome lo Statuto della CCTG parla di due categorie di soci, ossia i soci ‘aderenti’ e i soci ‘effettivi’ (i soci ‘effettivi’ sono solo una parte dei soci ‘aderenti’) mi pare evidente che la frase dopo il punto e virgola da me sopra ritrascritta e virgolettata si riferisca all’altro gruppo di soci previsto dallo Statuto oltre gli ‘aderenti’ ossia gli ‘effettivi’. Cosa si dice degli ‘effettivi’ quindi? Si dice che sono i pochi che hanno il diritto di voto!
Bene, vorrei chiedere quindi alla cara WatchTower, che ci informa di queste cose organizzative, perché allora in tutti questi anni da che è nata la CCTG, ha sempre detto alle congregazioni locali che i soci ‘effettivi’ sono gli anziani! Come possono esserlo visto che non hanno alcun diritto di voto in relazione alle decisioni direttive da parte dell’Ente Giuridico Centrale?
In tutti questi anni la WTS ha mentito ai suoi anziani dicendo che i soci ‘effettivi’ erano loro! In realtà i soci ‘effettivi’ sono solo i 31 membri dell’Assemblea Generale che a Roma deliberano le disassociazioni.
Speriamo che fra i Tdg attenti che frequentano la sale del regno qualcuno se ne accorga e si renda conscio di questa subdola manipolazione delle informazioni che per vent’anni è stata perpetrata.
Continuiamo ora il nostro excursus.


Tutti i soci aderenti della Congregazione Centrale sono membri battezzati di una congregazione locale (o di una circoscrizione) e, viceversa, tutti i membri battezzati delle congregazioni sono soci aderenti della Congregazione Centrale.



Fin qui nulla da obiettare.


Pertanto, chi si dimette da socio della Congregazione Centrale cessa automaticamente di essere membro della congregazione locale



Anche su questo non c’è nulla da eccepire


e della parte visibile dell'organizzazione di Geova, e noi rispetteremo la sua decisione di non essere più testimone di Geova.



No, qui la musica è stata contraffatta da quella congiunzione ‘e’ del tutto gratuita. Se è vero che le dimissioni indicano che il Tdg non fa più parte della Congregazione Centrale (che ricordiamolo corrisponde all’ente giuridico nato nel 1986!) né della congregazione locale, non è altrettanto vero che non fa parte dell’Organizzazione visibile di Dio, in quanto l’organizzazione o comunità di credenti non ha nulla a che fare con l’ente giuridico poiché esso è solo uno strumento e viceversa l’ente giuridico non è l’organizzazione in quanto l’organizzazione esisteva anche quando prima del 1986 l’ente giuridico non c’era ancora.
Ma se la musica è stonata sui concetti che toccano gli enti giuridici e la confessione religiosa, diventa completamente inascoltabile quando dice che la CCTG rispetterà la decisione del dimesso di non essere più un Testimone di Geova.

Ma a che gioco sta giocando la Betel di Roma? Ma lo sa che a furia di giocare col fuoco rischia di bruciarsi? Di tutte le lettere di dimissioni partite dalla varie località italiane e giunte alla sede centrale di Roma, non ce n’è una, dico mezza, in cui non sia stampato a caratteri cubitali l’intimidazione a non fare nessun tipo di annuncio che riguardi la persona che si dimette incitando la discriminazione contro di lui, e questo perché, viene detto chiaramente nella lettera di dimissioni, la propria fede in Geova è più solida che mai!

Perciò quale decisione del dimissionario i cari Signori di Roma stanno rispettando? Loro della volontà della lettera del dimissionario ci hanno fatto carta straccia da usare come rotolo di carta igienica dopo essere andati alla toilette.

Quanto è mellifluo, meschino e incredibilmente irritante il modo di scrivere della WTS! Peccato per loro perché gli avvocati Cipriani e gli studi legali associati che rappresentano le cause legali di Fallacara e Piccioni stanno tenendo conto di tutte queste elusioni e mistificazioni dei concetti legali snaturati del loro senso base e riadattati ad uso e consumo della prassi organizzativa interna della WTS. hanno in mano tutti i Ministeri del Regno e le pubblicazioni che stravolgono ci concetti giuridici della Costituzione Italiana. I nodi verranno al pettine di fronte ai giudici, cari Signori amici della Betel di Roma, e dovrete dare conto di fronte allo Stato dei vostri stratagemmi seduttori e falsificatori. E non dimenticate che in ultima analisi dovrete dare conto anche a Dio, quel Dio di cui tanto vi pregiate di essere i portavoce.

Cari Signori di Roma, buone cause civili e penali dunque!

Con accresciuto disgusto,
Gianluca Fischietti,
in arte ‘bicchiere mezzo pieno’.

[Modificato da Bicchiere mezzo pieno 03/12/2006 21.32]

Ämy
Sunday, December 03, 2006 7:57 PM
Caro Gianluca,ho letto con molto piacere ció che hai scritto e sono pienamente d'accordo con te e con le tue riflessioni.C'é veramente da arrabbiarsi quando si leggono queste cose,mi sono solo chiesta chi ci capirá qualcosa di questo annuncio o come verrá spiegato ai fratelli...io non frequento piú,quindi non lo posso sapere,ma sono cosí curiosa...solo il tempo ci dirá come andrá a finire,anche io auguro a quelli di Roma buone cause civili e penali
Francesca Galvani
Sunday, December 03, 2006 8:19 PM
[DIM]10pt[=DIM]Secondo me i fratelli, come sempre accetteranno passivamente il tutto, ringraziando lo Schiavo per il buon cibo spirtuale che dispensa a suo tempo.
I tdG hanno sempre ingurgitato di tutto e continueranno a farlo finchè non si decideranno a ragionare con la propria testa e a questo punto sarebbero già fuori.
Ricordiamoci sempre che è la stessa gente che si lascia morire e lascia morire i propri figli per un'interpretazione di un comando biblico.
Personalmente sono sempre più convinta che la WTS di religioso non abbia proprio nulla, ma sia una grossa casa editrice mascherata. Caro Angelo, ti chiedi quando la WTS distribuirà anche i dividendi??!
Tranquillo, questo non succederà mai.

saluti
Francesca[/DIM]
=fisio74=
Sunday, December 03, 2006 8:33 PM
grande francesca definizione concisa ed efficace.
meglio di cosi' non si puo trovare.

[Modificato da =fisio74= 03/12/2006 20.34]

=omegabible=
Sunday, December 03, 2006 8:56 PM
Re:
[QUOTE][DIM]7pt[=DIM]Scritto da: =fisio74= 03/12/2006 20.33
grande francesca definizione concisa ed efficace.
meglio di cosi' non si puo trovare.

<p><font class='xsmall'>[<i>Modificato da =fisio74= 03/12/2006 20.34</i>]</font></p>[/DIM][/QUOTE]


......come dire....con Francesca si scopre la tresca....mamma mia come sono bravo!!!!! omega
Bicchiere mezzo pieno
Sunday, December 03, 2006 9:47 PM
Cara zietta Amy… …posso cominciare a chiamarti così? Dopotutto fra qualche tempo ci penserà un bel frugoletto a chiamarti in questo modo.
Comunque siccome io di zie già ce ne ho, penso che non ti chiamerò più così. Sta tranquilla!

Io penso che la tua rabbia così come la mia e quella di chiunque altro scaturisca dalla giusta indignazione di essere continuamente oggetto di astute manovre e alterazioni dei fatti da parte della classe dirigente dei vertici della WTS! E’ una rabbia giusta, simile a quella che provò il nostro Maestro quando, vedendo lo sporco commercio che si consumava all’interno del Tempio, rovesciò i banchetti dei cambiamonete e scacciò gli animali destinati alla vendita.
Si accusano i dissidenti Tdg e gli ex-Tdg di sentimenti di livore e di odio, mentre la rabbia che scaturisce dal loro cuore è la conseguenza di scoprire di essere stati raggirati sulla propria buonafede e di comprendere di essere stati fedeli a degli uomini piuttosto che a Dio.
Comunque la rabbia per queste scoperte si può contenere e si può anche utilizzare per compiere opere atte a giusti fini, come la causa della difesa dei diritti fondamentali degli esseri umani. La L-DUF di Nicodemo Cerebrale così come il Centro Studi Fallacara e Piccioni saranno le pietre miliari dove si fonderà il nuovo innovativo stile di pensiero Tdg, ossia ‘la mentalità aperta al pluralismo’.
Al bando l’ottusità e il conservatorismo nauseabondo della WTS. Guerra alla mentalità chiusa che rende prigionieri e vittime e gloria alla mentalità cristiana pluralista che ridonerà la libertà di credere a tutti gli imprigionati.

Questo l’obiettivo. Compito nostro renderlo reale!

PS: che senso fa essere diventata zia?

Ciao!
35.angelo
Sunday, December 03, 2006 11:00 PM
Re:

Scritto da: Bicchiere mezzo pieno 03/12/2006 19.41
’Ma a che gioco sta giocando la Betel di Roma? Ma lo sa che a furia di giocare col fuoco rischia di bruciarsi?.

[Modificato da Bicchiere mezzo pieno 03/12/2006 21.32]



...sono quasi certo che sia GEOVA che GESù stanno combattendo contro di loro.in quanto il cd stà contristando lo spirito.E Geova pulisce e spazza dove vuole e chi vuole.(Matteo 24:48-51) ...“Ma se mai quello schiavo malvagio cominciasse a battere i suoi compagni di schiavitù 50 il signore di quello schiavo verrà in un giorno che non si aspetta e in un’ora che non sa, 51 e lo punirà con la massima severità e gli assegnerà la sua parte con gli ipocriti. Là sarà il [suo] pianto e lo stridore dei [suoi] denti.---------------
(Luca 12:45-48) ..., e cominciasse a battere i servi e le serve, e a mangiare e a bere e a ubriacarsi, 46 il signore di quello schiavo verrà in un giorno in cui non [lo] aspetta e in un’ora che non sa, e lo punirà con la massima severità, assegnandogli la parte degli infedeli. 47 Quindi quello schiavo che ha capito la volontà del suo signore ma non si è preparato o non ha fatto secondo la sua volontà sarà battuto con molti colpi. 48 Ma chi non ha capito e ha fatto quindi cose meritevoli di battiture sarà battuto con pochi colpi. In realtà, a chiunque è stato dato molto, sarà richiesto molto; e a colui al quale è stato affidato molto, sarà richiesto più del solito.

VIENI SIGNORE GESù
Achille Lorenzi
Monday, December 11, 2006 7:10 AM
Ho inserito nella pagina www.infotdgeova.it/art5.htm questo annuncio del km gennaio 2007.

Nella suddetta pagina qualche mese fa avevo scritto: «...anche in assenza di un annuncio ufficiale o di un'azione giudiziaria formalmente intentata nei confronti dei "dimissionari", la Congregazione potrà fare in modo che tali persone vengano alla fine trattate alla stregua di qualsiasi disassociato/dissociato. Chi è a conoscenza dei modi di fare e delle strategie adottate dal gruppo sa che basta una comunicazione non ufficiale, o un annuncio "anonimo", per far sì che una persona venga poi trattata a tutti gli effetti come un disassociato».

Invece c'è stato un annuncio ufficiale. E questo la dice lunga sul fatto che i promotori di questa iniziativa credessero di mettere in qualche modo in difficoltà la WTS con un simile escamotage legalistico.

Saluti
Achille
berescitte
Tuesday, December 12, 2006 3:40 PM
Come interpretare un tale annuncio?
Le interpretazioni di uno scritto giuridico possono essere diverse. Rispettando quindi quelle altrui io riporto questa.

Una volta un ex TG mi disse che di fronte alle risposte alle “Domande dei lettori” lui, consapevole della tortuosità dell’argomentare brooklyniano, leggeva solo la domanda e la soluzione finale.
Se questo criterio funziona anche in questo caso, bisogna dire che alla domanda di cosa comporta “dimettersi da socio aderente della Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova” cioè dall’ente morale giuridico perché di essa si parla precisando che è la “Congregazione Centrale” cioè quella di Brooklyn “ente che nel nostro paese è la Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova con sede a Roma” e quindi la casa madre di Via della Bufalotta, si risponde che chi lo fa “cessa automaticamente di essere membro anche della congregazione locale “, cioè quella della propria Sala del Regno, “e della parte visibile dell’organizzazione di Geova” (la parte invisibile è quella celeste!) il che comporta la decisione (automatica anche se non dichiarata e anche se si dichiara il contrario) “di non essere più testimone di Geova; il che significa abiurare anche alla fede oltre che alla appartenenza all’ente giuridico.

Se non erro, ai suoi tempi un “burattino” aveva sostenuto che la WT avrebbe opposto precisamente questa veduta delle cose a chi avrebbe preteso di poter realizzare la dissociazione dall’ente giuridico restando aderente alla fede geovista e reclamante il diritto di essere trattato perciò da Testimone di Geova dai confratelli invece di essere emarginato e ostracizzato.
berescitte
Tuesday, December 12, 2006 4:15 PM
Facciamo un parallelo esplicativo
Ora, il tentativo di assimilazione/fusione tra WT e Schiavo o fede geovista, tentato dalla Dirigenza geovista è palese. Il problema è indovinare se le sarà riconosciuto (e sarebbe una sua vittoria) o se, come senbra siano sicuri i promotori delle dimissioni ex art. 5, non le sarà riconosciuto dalla giustizia italiana (e sarebbe la sua sconfitta).

Personalmente penso che le sarà riconosciuto. E lo spiego con un parallelo, facendo riferimento alla mia situazione di cattolico rispetto alla Dirigenza della mia Chiesa (che è il Papato/S. Sede).

Nel mio caso io posso benissimo mantenere la fede cattolica pur facendo causa al vaticano (ente/stato giuridico dipendente dalla S. sede) se ne ho motivo, e posso anche rinunciare a far parte dello Stato Città Vaticano se abitassi là uscendomene. La mia fede resterebbe del tutto indipendente e non toccata da tali scelte. Anzi potrebbe darsi benissimo il caso che il Papa stia dalla mia parte in tale dissociazione se la ritiene giusta e "fustigherebbe" i suoi dipendenti vaticani per non aver operato con giustizia nei miei confronti.

Non così se io dichiarassi di dissociarmi, ovvero di dissentire dalla S. sede in quanto tale. In tal caso la mia scelta sarebbe una auto-scomunica, una rottura della comunione che comporta il rifiuto della fede che mi obbliga a stare cum Petro e sub Petro per essere con Gesù e con il Padre ("chi disprezza voi disprezza me").

Passiamo alla situazione del TG. Per lui la situazione non è la stessa. Se lo fosse potrebbe benissimo dissociarsi dalla WT (Vaticano) restando aderente allo Schiavo e al di lui Credo(S. Sede). Ma il fatto è che nel geovismo lo Schiavo (S. Sede) ha preso da sempre le redini della direzione della Watchtower (Vaticano), sin da quando Rutherford fece l'impennata contro "gli inferiori che dirigevano i Superiori", ed ha perciò stabilito la simbiosi tra Schiavo e WT dicendo che la WT non è altro che lo strumento legale giuridico di cui lo Schiavo stesso si serve perché così è organizzato il mondo civile.

Ovvero, diversamente dal mio caso in cui, in caso di mia vittoria, chi ne risponde è il Vaticano e la S. sede resta ingiudicata nella sua funzione dirigenziale/didattica a livello spirituale, nel caso del TG che volesse riconosciuto il proprio diritto a dissociarsi dalla WT (Vaticano) ma restando aderente allo Schiavo/fede geovista, ciò non è possibile perché appunto il rifiuto della dirigenza waccetoweriana equivale, nell'automatismo simbiotico stabilito dai Superiori che dirigono l'inferiore WT, al rifiuto dello Stesso Schiavo(S. Sede) perciò a una autosentenza di scomunica o di rifiuto della stessa fede geovista.
Bicchiere mezzo pieno
Tuesday, December 12, 2006 8:03 PM

Invece c'è stato un annuncio ufficiale. E questo la dice lunga sul fatto che i promotori di questa iniziativa credessero di mettere in qualche modo in difficoltà la WTS con un simile escamotage legalistico.



Carissimo Achille, tu lo sai che da sempre ho una grande stima in te e nelle tue doti di ricercatore nonché come analista logico degli argomenti dottrinali e morali. Però mi rendo conto che dal punto di vista legale forse non hai una dimestichezza ferrata. Non è un difetto, ognuno ha le sue competenze. Io però vorrei approfittarne per rivolgere a tutti queste domande: ci rendiamo conto o no che l’annuncio ufficiale della Watchtower non è legale? Vogliamo finalmente renderci conto che viola i principi fondamentali degli esseri umani garantiti e riconosciuti in solido dalla Costituzione Italiana? Vogliamo altresì capire che dichiararsi ‘Tdg con la mentalità aperta al pluralismo’ non è un escamotage ma è una vera e propria dichiarazione di essere Testimone di Dio (Geova!) e dunque consiste nel semplice definirsi cristiani?
Voi non sapete che questa terminologia di ‘Tdg con la mentalità aperta al pluralismo’ è stata coniata dalla stessa CCTG di Roma quando decise di dare vita alla ‘Associazione Europea dei Tdg per la difesa della libertà religiosa’ (di cui Vito Pucci e altri sono stati scelti come soci fondatori). Fra gli articoli dello Statuto di tale Associazione si fa menzione del cosiddetto ‘Testimone di Geova con la mentalità aperta la pluralismo’ il quale è tale non perché aderisce a un’organizzazione ma perché ha fede in Dio.
Se andiamo a riguardare il modello tipo della lettera di dimissioni rilasciata dai dimissionari al corpo degli anziani e alla betel (il fac-simile messo anche nel forum) è proprio il succo che viene detto dal dimissionario. E’ vero che l’Associazione Europea non esiste più, perché è stata affossata dalla CCTG, ma la coniazione di ‘Tdg con la mentalità aperta al pluralismo’ resta. Questa stessa concezione della CCTG è stata usata dai dimissionari per agire nel pieno possesso dei loro diritti. Non si tratta quindi di escamotage ma di diritto vero e proprio concesso ai Tdg in virtù di un concetto coniato dalla stessa CCTG. E’ questo il punto.
Poi sappiamo benissimo che la CCTG ha agito illegalmente in moltissimi modi con fedeli Tdg, e queste cose verranno portate alla luce durante i dibattimenti processuali davanti ai magistrati.
1)Ha nascosto ai Tdg che col battesimo entravano a far parte di un ente giuridico.
2)Ha incluso nella stessa Associazione CCTG anche i fratelli che si erano battezzati prima del 1985 senza nemmeno avvisarli e senza che costoro nemmeno avessero fatto qualcosa per entrare a farne parte. Infatti, è vero che i Tdg che dal 1985 si battezzavano tacitamente entravano nell’Ente Giuridico ma quelli che si sono battezzati prima, che atto hanno fatto per entrarvi visto che il loro battesimo precede la costituzione dell’Ente Giuridico? Includerli nell’Ente è illegale! (Anche questo verrà dibattuto davanti ai giudici!)
3)Visto che non è uno stato a sé come il Vaticano della Chiesa Cattolica, la quale in virtù di ciò ha un concordato speciale con lo Stato Italiano, la CCTG è vista solo come un Ente Giuridico. Per rispetto ai principi della costituzione, cui lei deve per forza aderire non essendo uno stato a sé come il Vaticano, deve consentire di uscire dall’Ente Giuridico senza essere disciplinati. La disciplina consistente nel togliere il saluto per ‘amore’ deve valere solo per i Tdg associati. Coloro che non sono più soci non devono ricevere alcun annuncio discriminatorio, perché vedete non è l’annuncio in sé ‘Tizio non è più Tdg’ il problema, ma l’incitazione alla discriminazione che in base al libro Organizzati ne consegue. E il libro Organizzati verrà portato di fronte ai magistrati per dimostrare come non si tratta di un semplice annuncio informativo ma di incitamento alla discriminazione religiosa bella e buona!
4)Chi ha eletto i famosi 31 soci effettivi dell’Associazione? Secondo le normali norme di diritto, quando un’Associazione viene ad esistere, i soci dell’associazione devono eleggere i soci effettivi della stessa. Che voi sappiate c’è stata per caso qualche votazione per eleggere i famosi 31 soci effettivi con diritto di voto che costituiscono l’Assemblea deliberante le espulsioni? Atra illegalità che salterà fuori ai processi.

Sinceramente non comprendo come si possa proclamare la vittoria della CCTG solamente perché ha fatto gli annunci dal podio sul conto dei dimissionari. Sarebbe come dire che un ladro ha vinto sul cittadino onesto perché è riuscito a derubargli la casa. E’ vero che il ladro inizialmente potrebbe farla franca, ma bisogna vedere che fine fa quando viene portato davanti al tribunale. Las sua vittoria potrebbe essere cantata se e solo se riuscisse a spuntarla di fronte ai giudici. Ma visto che l’azione criminosa c’è ed è dimostrabile facilmente allora il ladro dovrà rispondere al male che ha fatto. Ecco che la vittoria quindi sarà del cittadino onesto che ha ricorso alla legge per farsi giustizia.
Allo stesso modo, io dico che sarà davvero difficile se non impossibile per la CCTG difendersi di fronte alla Legge dopo tutte le violazione legali da lei fatte. Non dimentichiamoci che Vito Pucci la sua prima sentenza l’ha vinta, e addirittura per il riconoscimento del diritto al ‘giusto processo’ con tanto di avvocato, durante un dibattimento processuale religioso. Una cosa del genere non si era mai sentita prima, eppure è avvenuta! Se per un diritto legale come ‘il giusto processo’ si è già avuta una vittoria, figuriamoci per il diritto a dimettersi da un ente giuridico, cosa già ampiamente riconosciuta dalla legge molto più che il diritto ‘al giusto processo’ in ambito religioso.

Per tutti i lettori che sanno credono che Vito sia stato sconfitto dalla WTS nell’udienza preliminare prima del primo grado (la causa di Vito infatti si sta dibattendo in primo grado e giungerà a una sentenza a Gennaio/Febbraio dell’anno prossimo). Forse voi non capite le differenza che sussiste fra vincere una causa e accettare la richiesta del reclamante. La WTS non ha sconfitto affatto Vito, ma è stato diposto dal giudice che si andasse a contendere la causa nel processo di primo grado (di fronte al Giudice Unico). Accettare la richiesta della reclamante (in questo caso la CCTG) non significa che quest’ultima abbia dimostrato di avere ragione. Niente affatto! Significa solo che il giudice dell’udienza preliminare, a mo’ di Ponzio Pilato, si lava le mani sulla questione affidandola al giudice del primo grado!
Ma la vittoria di Vito sulla CCTG della prima udienza invece rimane tale perchè quello è stato un vero dibattimento dove è stata dimostrata la disonestà della CCTG nel trattare con lui. E’ lì che è venuto fuori la farsa dei 310 disassociati nel giro di 45 minuti con la farsa ancora più mastodontica dell’inclusione di Pucci nell’elenco degli espulsi di giugno, quando la sua disassociazione è avvenuta a luglio!

Diamo tempo al tempo e vedremo che la Legge seguirà il suo corso.

Buona serata!

[Modificato da Bicchiere mezzo pieno 12/12/2006 20.26]

Achille Lorenzi
Tuesday, December 12, 2006 8:33 PM
Bicchiere mezzo pieno ha scritto:

Diamo tempo al tempo e vedremo che la Legge seguirà il suo corso.

Sì, aspettiamo la decisione dei giudici. Credo che sia la cosa migliore, visto che né io né tu siamo avvocati.

Una cosa però la si può dire anche ora: le aspettative di chi credeva che "dimettendosi" ai sensi dell'art. 5 dello Statuto non avrebbe subito conseguenze giudiziarie (da parte della WTS) si sono rivelate, fino a questo momento, illusorie.
Aspettiamo comunque la decisione dei giudici per vedere se si trattava realmente di illusioni o se invece la legge imporrà alla WTS di cambiare le sue procedure interne.

Ciao
Achille
Bicchiere mezzo pieno
Tuesday, December 12, 2006 8:55 PM
Caro berescitte,


Le interpretazioni di uno scritto giuridico possono essere diverse. Rispettando quindi quelle altrui io riporto questa.



Sì ma solo se non si è ‘bereani’ e si fa una gran confusione fra categorie mentali senza isolare scrupolosamente i vari elementi di un testo. Poi spesso succede che la mancanza di informazione basilari inerenti un argomento ben specifico porti a una comprensione distorta di tutta la fattispecie in essere. In questo caso, la mancanza di conoscenza dei singoli Tdg su che cosa è un Ente Giuridico, quali sono i diritti e i doveri dell’Ente nei confronti della Legge e dei singoli soci e quali soni i diritti e i doveri dei singoli soci nei confronti della Legge e dell’Ente, porta a non cogliere le errate conclusioni cui giunge l’articolo.
Con premesse errate si giunge a conclusioni errate. Questo è del tutto naturale. Ad esempio, con la premessa che Costantino ha presenziato al Concilio di Nicea, i Tdg concludono che la Trinità è stata inventata da lui. Chi invece conosce tutte le informazioni storiche inerenti alla situazione che regnava a Roma in quel periodo sa che la sua presenza non è stata decisionale ma solo come garante dello svolgimento del Concilio, mentre la Trinità è stata stabilita dogmaticamente dalla stragrande maggioranza di tutti i Vescovi presenti sul territorio dell’Impero. E’ stata la Chiesa quindi a confermare qualcosa che già si sapeva essere una dottrina cristiana rendendola però dogma per dichiarare chi erano gli eretici (cioè quelli che facevano una scelta) dai veri cristiani ortodossi (quelli che realmente seguivano l’insegnamento cristiano derivante dagli apostoli).
Ciò dimostra come la conoscenza parziale delle cose porti a conclusioni errate. Perciò occore il ‘bereanismo’ così da capire con cognizione di causa ciò di cui si sta dibattendo.


Una volta un ex TG mi disse che di fronte alle risposte alle “Domande dei lettori” lui, consapevole della tortuosità dell’argomentare brooklyniano, leggeva solo la domanda e la soluzione finale.
Se questo criterio funziona anche in questo caso, bisogna dire che alla domanda di cosa comporta “dimettersi da socio aderente della Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova” cioè dall’ente morale giuridico perché di essa si parla precisando che è la “Congregazione Centrale” cioè quella di Brooklyn “ente che nel nostro paese è la Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova con sede a Roma” e quindi la casa madre di Via della Bufalotta, si risponde che chi lo fa “cessa automaticamente di essere membro anche della congregazione locale “, cioè quella della propria Sala del Regno, “e della parte visibile dell’organizzazione di Geova” (la parte invisibile è quella celeste!) il che comporta la decisione (automatica anche se non dichiarata e anche se si dichiara il contrario) “di non essere più testimone di Geova; il che significa abiurare anche alla fede oltre che alla appartenenza all’ente giuridico.




Verissimo, però ci si dimentica che prima del 1985 l’Ente Giuridico non esisteva, ma i Tdg esistevano eccome! Perciò l’adesione o meno all’Ente Giuridico non ha nulla a che fare con la professione di fede del singolo individuo. Ad esempio un cattolico potrebbe benissimo essere socio del Centro Episcopale Italiano e dimettersi dallo stesso, senza per questo essere visto come uno scellerato che ha abiurato dalla fede cattolica. Similmente non è vero che un dimissionario dalla CCTG smette di essere un Tdg in quanto costui ha solo rassegnato le sue dimissioni da un Ente Giuridico e non si è dissociato dalla fede Tdg.


Se non erro, ai suoi tempi un “burattino” aveva sostenuto che la WT avrebbe opposto precisamente questa veduta delle cose a chi avrebbe preteso di poter realizzare la dissociazione dall’ente giuridico restando aderente alla fede geovista e reclamante il diritto di essere trattato perciò da Testimone di Geova dai confratelli invece di essere emarginato e ostracizzato.



Già, ricordo benissimo anch’io. Chi lo sa che magari proprio leggendo le parole di quel ‘burattino’ la Congregazione Centrale ha partorito la sua idea di ‘caccia alle streghe’ vero i dimissionari? Non è mai venuto in mente il sospetto che forse questi discorsi sono una mano tesa in aiuto per la WTS per trovare la scappatoia per difendersi?
Comunque, a prescindere da cosa abbia spinto la WTS a scegliere questa strada, una cosa è certa! E’ stato l’elevato numero di dimissionari a spingere la CCTG a correre ai ripari con l’annuncio, nonché anche il venire a conoscenza da parte sua che Marco Piccioni, il figlio dello scomparso Emo Piccioni, era venuto in contatto con Vito Pucci, il ‘disgraziato sfrontato’ che aveva ‘osato’ portare la Betel in tribunale. Il pericolo che i riflettori dell’opinione pubblica calassero inevitabilmente su di lei, ha spinto la CCTG a dare il via a questa ‘caccia alle streghe’ dei dimissionari. Perché si può essere certi che le cose stiano così? Perché guarda caso, per un anno da che Fallacara si era dimesso nessuno aveva avuto il pallino di fare alcun annuncio dal podio. Proprio a Luglio dell’anno scorso, quando Marco Piccioni, parlando con gli anziani della sua congregazione, ha detto che aveva contattato Pucci per aver notizie riguardo a suo padre, nelle sale del Regno sono cominciati gli annunci. Coincidenza? Io ci credo poco.

Comunque la questione non si è affatto esaurita e verrà consumata fino in fondo davanti ai giudici d’Italia. Come già detto nel post precedente, la CCTG ha molte cose su cui deve rispondere.
Bicchiere mezzo pieno
Tuesday, December 12, 2006 9:41 PM

Passiamo alla situazione del TG. Per lui la situazione non è la stessa. Se lo fosse potrebbe benissimo dissociarsi dalla WT (Vaticano) restando aderente allo Schiavo e al di lui Credo(S. Sede). Ma il fatto è che nel geovismo lo Schiavo (S. Sede) ha preso da sempre le redini della direzione della Watchtower (Vaticano), sin da quando Rutherford fece l'impennata contro "gli inferiori che dirigevano i Superiori", ed ha perciò stabilito la simbiosi tra Schiavo e WT dicendo che la WT non è altro che lo strumento legale giuridico di cui lo Schiavo stesso si serve perché così è organizzato il mondo civile.



Cominciamo a fare un distinguo fra WTS e CCTG. La WTS è l’Ente Legale che risiede in America, la CCTG è l’Ente Giuridico che risiede in Italia. Comprendiamo anche che la WTS e la CCTG sono due Enti Giuridici slegati e indipendenti nonostante la seconda sia ispirata alla prima. Rendiamoci pure conto che l’Ente Giuridico CCTG è solo uno strumento e non la religione stessa.
Di quel che ha in mente lo Schiavo per Ente Giuridico allo Stato Italiano gliene può importare nulla o molto poco. A lui interessa ciò che intende il Codice Civile per Ente Giuridico e non la definizione che ne dà il CD. Lo Stato deciderà in base all’interpretazione data dalla dottrina giuridica italiana e non dalla dottrina teologica geovista.
E’ questo il punto. Se si decidesse in base alla visione che di Ente Giuridico ne ha la WTS allora la WTS avrebbe perfino ragione, ma siccome è sulla base della definizione di Ente Giuridico in base agli articoli della Costituzione che lo Stato valuta le cose, allora sarebbe quantomeno improbabile per non dire impossibile, che la CCTG vedrebbe legittimata la sua equazione ‘dimissionario = dissociato’.

Non vedo poi per quale motivo poi lo Stato dovrebbe trattare la CCTG con maggiore accortezza rispetto alla Chiesa Cattolica. Se è valido che il Vaticano non coincida con la CC, allora dovrebbe essere altrettanto valido che la CCTG non coincida con la religione Tdg.
parliamonepino
Tuesday, December 12, 2006 9:55 PM
Caro Gianluca,
Tu non sei un bicchiere mezzo pieno, ma una damigiana tutta piena!!!!!!

Ogni volta che ti leggo, non posso fare a meno di applaudire.

Un abbraccio
Pino


MPA
Tuesday, December 12, 2006 10:49 PM
ciao a tutti,

Desidero anch'io complimentarmi con Gianluca.
Ho letto i suoi interventi e sono davvero precisi e completi, praticamente mi ha tolto le parole di bocca...
Però non vi nascondo la mia perplessità.
Mi pare molto precoce e alquanto strano inneggiare alla vittoria della WTS nei confronti dei dimessi.
Piuttosto metterei in evidenza il fatto che la CCTG è dovuta uscire allo scoperto rivelando quello che era custodito gelosamente come segreto importantissimo: esiste un ente legale, regolato da uno statuto e vi entrano automaticamente tutti coloro che si battezzano.
credo che un risultato simile si sia ottenuto solo grazie agli sforzi dei dimessi ex art.5. I quali hanno rischiato la loro faccia coraggiosamente affinchè anche questo segreto venisse allo scoperto.
Io sono uno degli ultimi dimessi e ho spedito la mia lettera pur sapendo che sarei stato annunciato comunque. Mi ha forse fermato questo fatto? Assolutamente no! Ritengo sia mio assoluto diritto identificarmi religiosamente con un gruppo ma dimettermi da un ente egale che non esito a definire corrotto fin dai suoi vertici.
Che poi la WTS decida la strategia della fermezza è un suo diritto ma non è detto che vinca o che la passi liscia.
Molti fattori sono stati messi in campo e molte sono le armi legali che noi dimessi abbiamo preparato.
Spero che con messaggi poco ottimisti nessuno intenda avvallare la leggenda che la WTS non si possa sconfiggere. Sarebbe come avvallare la tesi che è protetta da Dio.
Io sono convinto che l'ingiustizia subita da me, dalla mia famiglia e sopratutto da mio padre debba essere ripagata. Esattamente come le ingiustizie che la WTS e , mi vergogno a dirlo, anche io come TDG attivo, abbiamo commesso nei confronti dei dissociati/disassociati richiedano un atto di giustizia da parte dello stato.
In particolare Achille so che non hai esitato e non sei venuto meno ai dettami della tua coscienza , ora ne prendo atto. Quindi sono convito che tu e tutti coloro che hanno subito ingiuste e infamanti accuse abbiate il diritto di ricevere giustizia e la causa dei dimessi,in caso di vittoria, potrà ridare dignità a tutti noi.
Forse non condividete questa strategia ma, cristianamente, vi chiedo di pregare per il nostro successo.
Che non sarà solo nostro, ma di tutti voi.

Con affetto e stima
Marco Piccioni



giainuso
Wednesday, December 13, 2006 9:04 PM
com' è strana la vita
Io ho considerato una vittoria questo Ministero del Regno.
Altri una sconfitta
Ma la guerra è fatta di tante battaglie,diamo tempo al tempo.

ciao
bruno
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