Full Version: Alpe Passore
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orsoold
Thursday, October 01, 2009 6:52 PM
Cerco un qualsiasi "pazzo" che abbia fatto l'Alpe Passore da Carema (Piemonte-Canavese-confine Valle d'Aosta).
La salita è, per me, una "estrema" che vorrei provare il giorno dopo aver accumulato un decente numero di ore di sonno (è un mio problemaccio).
L'altimetria riportata nel sito (affidabile in quanto eseguita dell'ottimo Maurizio Billo) è da me ritenuta fruibile fino al km. 9.1. Poi per gli ultimi 1.5 km dovrò pregare tutti i Santi che mi calino un'imbragatura per tirarmi sù...o recedere dal mio proposito.
Il 2009 è stato l'anno della mia rinascita pre senile. Ho fatto cose inimagginabili a primavera e vorrei concludere, se possibile, la stagione con il tentativo di una mia personalissima performance.

Quello però, che mi servirebbe sapere, è la condizione dell'asfalto. E' un dato importantissimo.
Qualcuno sa darmi notizie al riguardo?
Grassie!
Walter

P.S. La salita è a due passi da casa mia, ma il pensiero di andare a verificare quanto richiesto, usando l'automobile, mi farebbe sentire un emerito "cretino".
Piuttosto parto alla cieca. Tanto di buche, di asfalti che diventano sterrati e di strade in decomposizione ci ho fatto il callo questa estate. E meno male che la mia economica Trek tiene...
christianR77
Thursday, October 01, 2009 8:14 PM
Eccomi! Fatta l'anno scorso, il fondo me lo confondo con echallogne! Le ho fatte una dietro l'altra, in una(ma apre l'alpe passore) c'era un passaggio dove e' molto difficile rimanere in sella per presenza di pietre sulla strada in un punto dove si stacca una sterrata, ma al limite si tratta di scendere qualche metro e poi risalire, niente di che. erano comunque pietre magari portate da un temporale giu' dalla strada sterrata che ora potrebbero non esserci piu'...
L'altimetria penso esageri un pochino nel km finale, oppure io ero prorpio in gran giornata, e' dura s'intende, molto dura, ma non come mi aspettavo, di solito su tratti al 18 di media vado al limite, qui no.
Le pendenze massime non arrivano a valori spropositati, intendo 25 o roba del genere.
orsoold
Thursday, October 01, 2009 10:03 PM
Ciao Christian,
Sotto sotto, se speravo in una risposta, era proprio da te!
Mannaggia! Sono obbligato a provarla!
Pure io certe volte mi chiedo se sono in straforma, oppure se le pendenze (mia vecchia considerazione) sono sempre un pelino meno alte di quelle descritte nelle varie altimetrie.
Credo sempre che qualcuno per dimostrare che "la mia salita è più salita della tua", amplifichi un pochettino certe rampe magari accorciando di qualche metro la rampa stessa.

Comunque il tratto finale dell'Alpe Passore, che arriva dopo 9 km. già duri nelle gambe, mi peserà parecchio. il 18% per me è oltre il limite se non...finisce in fretta. Non so se ce la farò, ma le tue considerazioni mi spronano a tentare.
In fin dei conti, preoccupato da sempre, ho anche rilevato che arrivo anche dove pensavo di non arrivare. Lavoro molto di testa...e di soste.

Carissimo Christian,
Infilare Passore ed Echalogne uno dietro l'altra credo sia riservato solo a te e pochi altri eletti che...ormai conosciamo bene.
Complimentissimi! E grazie!
Ciao,
Walter

P.S. Ho deciso: Avevo in alternativa Alpe Passore e il Nivolet autunnale (altra pasta, li basta essere allenati), e scelgo il primo. Il Nivolet effettivamente quasi mi ha stufato. In ottobre poi, si rischia uno sbalzo di temperatura troppo forte tra pianura e colle che...non ti diverti più.
orsoold
Monday, October 26, 2009 12:50 AM
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L'altimetria penso esageri un pochino nel km finale, oppure io ero prorpio in gran giornata, e' dura s'intende, molto dura, ma non come mi aspettavo, di solito su tratti al 18 di media vado al limite, qui no.
Le pendenze massime non arrivano a valori spropositati, intendo 25 o roba del genere.
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Caro e grandissimo Christian,
Le tue due argomentazioni (...ero in gran giornata...l'altimetria del sito mi pare esageri un po' nel chilometro finale...), alla luce del mio riscontro, sono entrambe da confermare.

Come mi succede spesso, parto da casa per una meta e poi...vado da un altra parte.
L'Alpe Passore non era in programma venerdì scorso, ma risalendo verso la Vallèe e ritrovandomi con un vento "bastardo" contro, a Carema mi sono fermato ad un bar dove i "paesani" (non ciclisti) mi hanno descritto la salita "fattibile"...in macchina, e ritenevano il vicino Col de Courtil (che ho fatto due anni fa) molto più duro. Mai fidarsi però, delle valutazioni fatte in auto. Si confonde la pendenza con la tortuosità delle strade con annessi tornanti stretti che ti obbligano a mettere le marce basse.
Comunque pensando che il ventaccio mi aveva di già rovinato la giornata...imboccai il vicino incrocio che recitava “Alpe Maletto” (a fianco dell'Alpe Passore) dicendomi:
- Se non ce la faccio...torno indietro.

Come sempre, di fronte ad una, per me, "estrema" parto con mille precauzioni: ingrano subito la "prima" (il 30 x 29 ) e metto in atto il mio ormai proverbiale passo da "montagnard" (lento e cadenzato).
Ti dirò che i primi due chilometri mi stavano deludendo. M'aspettavo qualcosa stroncagambe da subito invece...
C'è da dire che non avevo con me nessuna cartina o altimetria. Ricordavo solo che la salita misurava 10.5 km. e che l'ultimo km.-km. e mezzo erano, sempre per me, terrificanti.
O qui si saliva bene perché pure io sono in forma (vero) oppure le grandi pendenze le avrei trovate e pagate successivamente, oppure ancora il chilometraggio era sbagliato. Sulle quote di partenza e di arrivo invece non c'era da discutere.
Però dal chilometro 2.3 ebbi la conferma che si saliva "veramente" e la mia gran fortuna è stata che i "muri" (anche del 15-16%) erano brevi e sempre seguiti da cambi di pendenza che mi rinfrancavano e "rincuoravano" assai. (quando passi dal 16% al 12% è un sollievo).
Durissimo veramente l'ultimo km. e mezzo che ho fatto in due "tranche" "tirando" violentemente sul manubrio e con il petto schiacciato sullo stesso, per la paura di ribaltarmi all'indietro (non mi alzo MAI sui pedali per paura che si rompa la catena all'improvviso con caduta dall'esito inimmaginabile (mi è già successo e mi è andata bene che ero seduto, così come l'anno scorso mi ribaltai su una rampa gradinata al 19.5% cadendo, per mia fortuna, su di un soffice letto...di foglie)
Durissimo quest'ultimo tratto, ma non come nell'altimetria del sito.
Secondo me c'è un'errore nella quota prima all'Alpe Prattotum dopo il km. 9.
E qui ritorno a confermarti che l'ultimo chilometro e mezzo è sì durissimo ma non alla media del 17,5% come riportato, e che dal km. 8.2 al km. 9.2 la pendenza va ben oltre il 4.8% e si attesta invece al 10%.
Sicuramente la quota del km. 9.2 è "errata". Da qui l'arcano.
Il chilometraggio invece è esatto come in tutte le altimetrie valdostane postate da Riccardo Billo che ho avuto modo di verificare con il mio HAC 4.
Fondo stradale nel complesso buono e a tratti ottimo che ti permette di salire con pedalate costanti.
Ho "imbroccato" una giornata che da grigia e da 2 novembre, al ritorno è diventata splendida con temperature gradevoli.
Dopo 100 metri sullo sterrato, un bellissimo prato panoramico da dove lo sguardo spaziava tra le montagne innevate da sempre, e rese candide dalla nuova neve e sui colori dell'autunno sulla prospicente Alpe Maletto.
E' stato il compenso di una fatica, che a ragion veduta, valeva la pena di fare!
Sono stato anche alla vicina Alpe Maletto ma niente di ché: Sterrato e tanto fango che, ahimè, mi ha imbrattato scarpe e bicicletta .

Grazie Christian del perfetto tuo commento sulla salita che mi ha incentivato a provarci e...a farcela.
Ciao a te a a tutti i forumisti,
Walter

P.S. Ad uso e consumo di chi si accingesse a fare la salita descritta. La Sbarra era aperta all'andata ma chiusa al ritorno. No problem: Con le residue forze si porta la bici oltre la sbarra stessa (è altina) e la si oltrepassa lateralmente.


Qui la mia precisa e reale (scusate l'immodestia) altimetria dell'Alpe Passore
Avrei potuto indicare i nomi dei gruppi di case incontrati ma a che servirebbe se non è presente alcun cartello, se non una microscopica targa dipinta a mano su una casa che recita “Alpe Passore -1400 mt."?





L'abitato di Carema in primo piano e l'ingresso nella Valle d'Aosta




Quincinetto e, sulla sinistra l'imbocco verso il, ciclisticamente, temibile Monte Scalaro




L'arcigno primo tornante (anche se preso tutto sulla destra) al km. 2.3 da dove si inizia a fare sul serio.




L'imbocco della Valle d'Aosta (ripreso da una quota più elevata.




L'Alpe Maletto vista dall'Alpe Passore




I colori dell'autunno (cielo grigio)




Neve fresca...per la nuova stagione invernale




Due simpatiche coccinelle arrampicatrici al primo sole
CiclistaperCaso@
Monday, October 26, 2009 8:11 AM
Che emozioni ... che invidia ...
Chiedo scusa OrsoOld, per prima cosa erano doverosi i complementi : tantissimi per la tua grandissima impresa di (quasi) fine stagione ciclistica 2009, per la tenacia, per la voglia di provarci che nasce dentro e che ha il sopravvento. Contro ogni previsione. Inaspettatamente, quando parti per un giro e poi arriva dentro di te un altro te a dirti "Perché non sali là oggi, dai?"

Che emozioni a leggerti, come in ogni tuo post nel quale racconti le tue avventure. C'è di che farci un libro con racconti da gustarsi quando fuori piove o nevica, in casa ... magari vicino ad un caminetto acceso ... pensando alla stagione che verrà

Che invidia, pensando al poco tempo che ho a disposizione ed al fatto che impegni lavorativi e familiari lasciano alla comune passione della bicicletta finestre di tempo relativamente brevi che non consentono (soprattutto a questa stagione) avventure come quella che con il tuo post ci hai permesso di condividere.

Grazie ancora una volta.

P.S.: prima o poi un giro in bici in Valle d'Aosta dovrò farlo davvero, ma al solito serve quel maledettissimo tempo che non ho

P.S.2: mi sono permesso di "rubarti" la foto con le coccinelle per inviarla con e-mail a mia figlia: sarà senz'altro la sua nuova immagine del desk-top ... Orso permettendo ...
SuperIannellus
Monday, October 26, 2009 10:53 AM
e bravo Orso!

Complimenti! la sfida con le salite estreme è sempre un'affascinante gioco coi propri limiti e superarle è motivo di grande soddisfazione!
mmeasso
Monday, October 26, 2009 12:00 PM
Re:
Bell'impresa orso con sta storia dell'infortunio hai messo il turbo.
scusa ma ti ho rubato anch'io la foto delle coccinelle, descrive perfettamente l'autunno.
P.S. le foto sono scattate all'andata o al ritorno?
guarda che se le hai fatte all'andata ti invalidiamo l'ascesa.
Rickybici
Monday, October 26, 2009 1:32 PM
Tantissimi complimenti per l'impresa e (se pur scontato) le belle foto.

Ciao
christian
Monday, October 26, 2009 1:58 PM
Ciao grande Orsoold, complimenti per l'impresa! E' un piacere grandissimo leggere i tuoi resocconti e ammirare le tue foto, inoltre questo mi ricorda un luogo dove sono stato, e poi mi fa piacere che le mie dritte ti abbiano fatto approciare nel modo giusto questa signora salita.
Certo che di salite toste e sperdute tra alto canavese e inizio della valle d'aosta se ne staccano davvero tante dal fondovalle, alpe passore, alpe buri, monte scalaro, santa maria maddalena, herin, vesey, echallogne, col de courtil... c'e' da sbizzarrirsi! E poi e' una zona che mi piace tantissimo, l'imbocco della valle d'aosta mi ha sempre affascinato.
Ciao ciao e ancora complimenti!
patavium82
Monday, October 26, 2009 6:15 PM
Grande!
Che bella avventura, Orso!

Anche a me è capitato in passato di affrontare salite in modo incosciente o inaspettato. Ora sono molto più calcolatore, questo forse mi porta a temere un po' di più le pendenze, anche là dove in realtà avrei tranquillamente la forza di andare.

Belli i paesaggi e... comprendo perfettamente la tua soddisfazione. Un modo perfetto per chiudere (??) la stagione.

Ciao!
fiatogrosso
Monday, October 26, 2009 8:57 PM
una volta c'era il..
GEROVITAL il caracolito che faceva ringiovanire. Ecco chi l'ha comprato tutto.
Il Rinascimento del "Vecchio" Orso doveva avere la sua consacrazione con un qualche cosa di particolare: eccovela!!

Grande !! una curiosità: sei riuscito lo stesso a fumati la sigaretta ?

-Emiliano-
Monday, October 26, 2009 9:39 PM
S T U P E N D O !

Complimenti, orsoold: racconto, posti e foto da brivido!

Nelle ultime due settimane sono andato anch'io alla scoperta della Valle d'Aosta (ahimé le nevicate anticipate mi hanno negato gli ultimi giri svizzeri).
Sempre stupendo pedalare lungo la Vallèe: non vedo l'ora di munirmi di MTB per l'anno prossimo.
Ho visto certi posti di una bellezza (quasi) inimmaginabile: mai sentito parlare delle Baite della Grand Alpe al termine della Valgrisenche? E del Col du Mont, che condurrebbe in Francia?

Senz'altro tra i miei obiettivi 2009/2010 metto comunque Col de Courtil e Alpe Passore... che ne dici?
Grazie per avermeli fatti conoscere!

Emiliano
Atlantic75
Wednesday, November 25, 2009 8:05 PM
Orsoold sei un grande

Visto che le salite della Bassa valle le hai fatte tutte , ci dovrebbe essere una strada che mette in comunicazione la Frazione Scalaro (Sopra Quincinetto) con Vert (Frazione di Donnas)
Dovrebbero essere quasi tutta asfaltata , con solo 1,5 km di sterrato

l'Hai fatta ?

A quando la Finestra di Champorcher ?
-Emiliano-
Tuesday, April 05, 2011 11:22 AM
Alpe Passore...

...sto arrivando!!!!

Guardate qui:

http://www.openrunner.com/index.php?id=892230

Emiliano

PS: qualcuno sa dirmi qualcosa del tratto sterrato che dovrei incontrare intorno al km60?...
christianR77
Tuesday, April 05, 2011 12:08 PM
Ciao Emiliano, andando a memoria quando la salita di santa maria maddalena da tavagnasco sterra diventa inghiaiata, pero' io mi ero fermato quasi subito... Comunque bel e buon giro!
-Emiliano-
Tuesday, April 05, 2011 1:37 PM
Re:
christianR77, 05/04/2011 12.08:

Ciao Emiliano, andando a memoria quando la salita di santa maria maddalena da tavagnasco sterra diventa inghiaiata, pero' io mi ero fermato quasi subito...


Da quel che ho letto sulla descrizione della salita, si alternano tratti sterrati ad altri asfaltati (magari ora però l'hanno asfaltato completamente... ). Il pezzo non dovrebbe essere lungo: quindi non avrei problemi anche a farmi dei tratti a piedi (ho già in programma due percorsi svizzeri con questa caratteristica).
Al limite, se proprio vedo che "non si va avanti" (c'è anche il rischio di scarsa praticabilità causa neve...), torno indietro per farmi Passore e Buri.

Emiliano
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