Dopo che l'oscuro signore scomparve definitivamente, la sua caverna venne distrutta. Sul campo di battaglia la sua dipartita fu subito percepita e le poche creature, scampate alla morte, senza più ormai alcun controllo, fuggirono in ogni dove, tra l'esultanza degli umani e dei guerrieri di Blue Dragon, i quali stanchi e affaticati, si guardarono intorno felici.
Il loro primo pensiero fù di cercare Alkor, ed intuendo che forse fosse nel palazzo, vi si recarono immediatamente.....
Lo trovarono in una piccola stanza arredata con un semplice letto, un comdino, un tavolo con una sedia. Era una delle celle un tempo utilizzate dagli accoliti dell'ultimo guardiano del castello.
Entrarono uno per uno in quella stanzetta in un religioso silenzio. Tutti erano preoccupati per le condizioni della compagna del Cavaliere del Drago. L'avevano vista precipitare pochi istanti prima e non erano sicuri che il suo intervento l'avesse salvata.
Lui li guardò tutti per un instante con il volto serio, poi sorrise e disse: "dorme!"
La tensione che permeava i presenti svanì di colpo e più di un sospiro si udì.
In silenzio com'erano entrati uscirono, seguiti da Alkor.
Chiusero la porta alle loro spalle e si diressero in una sala più grande. Si trovarono in quella che una volta era stata la Sala delle Riunioni.
Le pareti erano adornate di arazzi con scene di guerra e stendardi araldici. Un immenso tavolo di forma ovale era disposo al centro della stanza, con più di trenta sedie poste ordinatamente lungo il suo perimetro. Tre delle quali erano di una fattura più ricercata, impreziosite con intagli e ornamenti, ma fatte dello stesso materiale delle altre, un morbido legno di ciliegio. Anche il tavolo era composto del medesimo legno e per questo molti segni intaccavano la sua superficie.
I Vassalli e Aspiranti tali però non usufruirono delle comodità di quel luogo e iniziarono a parlarsi tra loro. Molte domande furono rivolte a Prince e lodi fatte ad Enricus, per il suo personalissimo esercito, ma inevitabilemente la loro attenzione si rivolse sempre più ad Alkor. Chiesero degli ultimi eventi a cui loro non avevano potuto prenedere parte, delle condizioni di Aleena e quant'altro poteva loro venire in mente. Più volte ripercorsero tutta l'avventura che li aveva fin lì portati.
Improvvisamente il suono di un gong arrivò all'orecchio dei presenti e le conversazioni intraprese cessarono di colpo.
Si guardarono intorno non capendo da dove provenisse quel suono, poi, improvvisamente, la sala fu immersa da una luce abbagliate che costrinse tutti a chiudere gli occhi. Quando la situazione torno normale e poterono così riaprirli videro i tre Saggi già seduti sulle tre sedie a loro riservate.
Il vecchio guardiano era alla loro sinistra e stava guardando nella direzione dei bluedraghiani. Senza proferire parola indicò ai presenti di accomodarsi e per rafforzare quell'invito scosto la sua seggiola e vi si sedette.
Gli eroi si guardarono per un istante, dirigendosi poi in ordine casuale verso le sedie messe a loro disposizione.
[Modificato da Gianlu79 19/02/2005 12.51]