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Full Version: Al via lo shuttle
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Tuesday, December 04, 2007 11:01 AM
La Nasa conferma il lancio della navetta con un astronauta tedesco e uno francese
L'Europa diventa partner attivo nelle operazioni della Stazione spaziale internazionale

di LUIGI BIGNAMI

Lo Shuttle Atlantis partirà il 6 dicembre
a bordo il modulo europeo Columbus




Il modulo Columbus


La Nasa ha dato il "Go", il "Via", per il lancio della missione dello Shuttle Atlantis e del suo equipaggio che, salvo contrattempi degli ultimi giorni, partirà il prossimo 6 dicembre. A bordo ci sarà il modulo Columbus, che diverrà la vera "casa" per gli astronauti europei. E ad accompagnarlo nello spazio ci saranno appunto due europei: Hans Schlegel, tedesco, e Leopold Eyharts, francese.

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Il modulo Columbus, costruito dall'Agenzia Spaziale Europea, è il contributo più importante del Vecchio continente nella costruzione della Stazione Spaziale Internazionale. Con l'aggancio del modulo alla struttura orbitante, l'Europa diverrà partner attivo nelle operazioni e nell'utilizzo dell'unica stazione spaziale oggi esistente. "Stiamo ancora analizzando lo Shuttle Discovery da poco tornato a Terra (con a bordo l'italiano Paolo Nespoli) e lo abbiamo trovato davvero in perfette condizioni, il che ci fa sperare in un'altra missione eccellente", ha detto Wayne Hale, responsabile del programma Shuttle.

Ma cos'è esattamente Columbus? E' un modulo a forma cilindrica lungo circa 7 metri e largo 4,5. Al suo interno vi sono degli "armadi", ognuno dei quali permette una serie di esperimenti da condurre in ambiente di microgravità, qual è la situazione nello spazio attorno alla Terra. Vi possono stare fino a dieci armadi, che in termini tecnici si chiamano Ispr, ossia International Standard Payload Rack. Ciascuno ha le dimensioni di una cabina telefonica e funziona indipendentemente da tutti gli altri. Tra questi si possono ricordare quello dedicato alle ricerche sulla fisiologia umana per studiare gli effetti sull'uomo dei voli di lunga durata; quello sui fluidi, per capire gli strani comportamenti che hanno in assenza di gravità e così via. All'esterno inoltre è possibile alloggiare degli strumenti per lo studio della Terra o dello spazio profondo.

Il nome Columbus al modulo lo si spiega in quanto, nei piani originari, lo si sarebbe dovuto agganciare alla Stazione Spaziale nel 1992, a 500 anni dalla scoperta delle Americhe, ma le vicende degli space shuttle hanno portato a ritardi tali che solo ora si è pronti per il lancio. Columbus è stato progettato perché possa sopravvivere nello spazio per almeno dieci anni. Ricercatori da tutta Europa hanno elaborato piani di ricerca che potranno seguire direttamente da vari centri di controllo e in alcuni casi addirittura dal proprio computer. Tutte le iniziative comunque passeranno per il Columbus Control Centre che si trova in Germania, che farà da interfaccia tra i ricercatori e la Stazione Spaziale.

Al lancio Columbus porterà in orbita i primi cinque rack e due moduli che verranno agganciati all'esterno del laboratorio. Spetterà a Schlegel, con due passeggiate spaziali, alimentare tali esperimenti collegandoli con il laboratorio. Eyharts invece, dovrà fare da ospite almeno sino al febbraio del 2008, quando un altro Shuttle lo riporterà a Terra. "Columbus è davvero molto importante per l'Agenzia Spaziale Europea, perché ci darà modo di svolgere esperimenti di grande rilievo e di prepararne altri per il futuro", ha spiegato l'astronauta.

Quindi se tutto andrà come previsto è possibile che il francese apra il portellone di un altro modulo europeo, Giulio Verne, che dovrebbe essere lanciato da un razzo Ariane agli inizi del 2008. Giulio Verne sarà un modulo senza uomini a bordo che verrà inviato alla stazione orbitante per rifornire gli astronauti con cibo e acqua ma porterà anche esperimenti scientifici.

(2 dicembre 2007)

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Monday, December 10, 2007 11:24 AM
Sull'Atlantis problemi tecnici ai sensori del gigantesco serbatoio esterno
Un guasto simile nel luglio 2005, due anni dopo la tragedia del Columbia

La navetta rientrerà ora nel suo hangar del Kennedy Space Center
A terra anche il laboratorio spaziale Columbus dell'Agenzia spaziale europea

Shuttle, per la Nasa 2007 finito
Il lancio non prima del 2 gennaio




Lo shuttle Atlantis

CAPE CANAVERAL - L'anno è già finito per l'agenzia spaziale americana: la Nasa ha annunciato che non riuscirà ad eseguire entro dicembre il lancio dello shuttle Atlantis, che è ora previsto per l'anno nuovo. Il prossimo tentativo, ha reso noto l'agenzia spaziale americana, non avverrà prima del 2 gennaio, ma
potrebbe essere necessario più tempo. Il lancio previsto oggi, annullato per problemi tecnici al serbatoio esterno, già rinviato tre volte, era in programma per le 21.21 di questa sera (ora italiana).

L'agenzia spaziale americana aveva tempo fino a giovedì o venerdì per lanciare Atlantis, che deve trasportare il laboratorio europeo Columbus sulla Stazione spaziale internazionale (Iss). Il rinvio, dunque, è l'ennesima delusione anche per l'Agenzia spaziale europea, che da anni cerca di mandare in orbita il suo laboratorio spaziale. Il modulo, lungo quasi otto metri, è nella stiva dello shuttle e doveva essere al centro della missione. E' la prima volta quest'anno che la Nasa fallisce un lancio e la circostanza è destinata a creare nuovi ritardi in un programma spaziale ormai in corsa contro il tempo, per cercare di completare la Iss prima che le navette vadano in pensione nel 2010.

A creare problemi sono stati quattro sensori nel gigantesco serbatoio che contiene 2.273 milioni di litri di idrogeno e ossigeno liquidi necessari per la corsa di 8,5 minuti verso lo spazio. I sensori servono come strumenti di sicurezza per garantire lo spegnimento dei motori principali dello Shuttle una volta uscito dall'atmosfera e un malfunzionamento potrebbe provocare l'esplosione della navetta.

Due dei quattro sensori avevano cessato di funzionare giovedì, poco prima dell'ora prevista per il lancio. Svuotato il serbatoio, un terzo sensore era andato ko. La Nasa aveva deciso di riprovare di nuovo oggi, ma aveva stabilito che il via libera sarebbe arrivato solo se tutti e quattro i sensori avessero funzionato. Quando il serbatoio è stato di nuovo riempito all'alba di domenica, uno dei dispositivi non ha risposto ed è stato inevitabile decidere di bloccare di nuovo il conto alla rovescia.

L'ultima volta che gli stessi sensori avevano creato problemi erano stato nel luglio 2005, in occasione del primo lancio dopo la tragedia del Columbia del 2003. In quel caso il ritardo nel lancio fu di 13 giorni.

(9 dicembre 2007)

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Friday, July 08, 2011 5:27 PM
S'è fermato il conteggio dell'ultima partenza Shuttle
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Friday, July 08, 2011 5:28 PM
È partito

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Friday, July 08, 2011 5:37 PM
S'è staccato il bombolone


Sta orbitando
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Friday, July 08, 2011 5:40 PM





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Friday, July 08, 2011 5:43 PM
1 dei 2 cilindroni laterali fatti con combustibile solido ke nn possono essere né modulati né spenti è della 1^ missioe dell'Apr 1981
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Friday, July 08, 2011 7:49 PM
Mi piace il concetto x cui al ritorno ogni astronauta dovrà riempire il modulo di descrizione dei problemi insorti nella missione anke se ness1 Shuttle volerà +
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Thursday, October 20, 2011 12:36 AM
Una freccia nel cielo:
è Il decollo dello shuttle




Il fotografo Bryan Rapoza è riuscito in una piccola impresa: rappresentare in una sola, suggestiva, immagine il decollo e un ampio arco della traiettoria dello Space Shuttle. Il momento era perfetto, il 5 aprile 2010, pochi minuti prima dell'alba e sotto un cielo privo di nuvole. Questa immagine è in realtà un mix, composto da tre scatti realizzati con due fotocamere utilizzando un diverso tempo di otturazione per far sì che ogni elemento avesse una corretta esposizione. Uno scatto, lunghissimo, circa tre minuti, per l'arco luminoso del Discovery. Un secondo scatto per la scia di fumo e la "cometa" in fondo sulla sinistra, che altri non è che lo Shuttle dopo il distacco dei missili propulsori. Infine un terzo per il cielo stellato, nel quale si può notare anche Giove che è appena sorto, basso sull'orizzonte a destra della base di lancio

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Thursday, October 20, 2011 12:38 AM
Minkia,ke foto
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Monday, May 07, 2012 12:36 AM
Saluto in volo
per lo shuttle Discovery




Ultima missione per lo shuttle Discovery prima di trovare riposo al museo della Smithsonian Institution, a Washington. Allo spuntar del giorno la navicella della Nasa ha lasciato il Kennedy Space Center per l'ultimo volo sopra all'area di Washington Dc, agganciata sopra un Boeing 747Sca. Lungo e laborioso il posizionamento dello shuttle allo space center di Cape Canaveral. Anche i sei astronauti che hanno preso parte al suo ultimo lancio un anno fa si sono messi a disposizione per il saluto. Il Discovery è il primo dei tre shuttle rimanenti ad andare in un museo

Rep


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Monday, May 07, 2012 12:37 AM







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Monday, May 07, 2012 12:37 AM







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Monday, May 07, 2012 12:38 AM







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Monday, May 07, 2012 12:40 AM







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Monday, May 07, 2012 12:41 AM







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Monday, May 07, 2012 12:42 AM







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Monday, May 07, 2012 12:42 AM







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Monday, May 07, 2012 12:43 AM







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Monday, May 07, 2012 12:45 AM
Kebbella makkina








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