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marco---
Thursday, April 12, 2007 8:47 AM
Da: il Giornale.it - di Redazione - giovedì 18 gennaio 2007, 07:00

Agenti immobiliari «in crisi»: il 30% chiuderà entro l'anno

Come poter raddoppiare il capitale investito? Semplice, basta acquistare una nuda proprietà. Questo particolare «trend», in crescita a Milano e nell'hinterland, si configura come l'unica scappatoia a quella spada di Damocle che è il mutuo.
Se da un lato non tutti si possono permettere un esborso pari al 50-70 per cento del valore dell'immobile, dall'altra figli e nipoti ne possono trarre beneficio. Infatti le persone più anziane tendono a cedere sempre più spesso la nuda proprietà, il più delle volte ai parenti diretti, soprattutto ai nipoti. Non ha dubbi a tal proposito Emanuele Barbera, presidente della Sarpi Spa, gruppo immobiliare che opera nel capoluogo lombardo: «Registriamo ormai circa il 6% delle transazioni totali, in tal senso, mentre solo nel 2005 erano circa la metà. La tipologia immobiliare è medio-alta, ovvero, parliamo di solito di appartamenti di 4 locali ben posizionati; il valore medio delle transazioni - aggiunge Barbera - è dell'ordine dei 200mila euro. Da notare che, in questo modo, le persone della terza e quarta età trovano una liquidità che li rende più tranquilli per il resto della loro vita. Dall'altra parte - sottolinea il presidente della Sarpi - chi acquista risparmia dal 30 al 50 per cento sui prezzi medi di mercato».
Se Milano registra una certa vivacità nel mercato immobiliare odierno, non tutte le fasce di appartamento vanno per la maggiore: sono quelle situate alle estremità che scatenano la compravendita, ovvero nelle zone di minor pregio e in quelle esclusive. Altro dato interessante emerso da una ricerca condotta dal Centro sviluppo franchising di Sarpi immobiliare riguarda la sorte che attenderebbe agli agenti immobiliari: in base a una intervista su un campione di 5mila agenzie, il Centro registra che circa il 30% di queste hanno dichiarato di non sapere se continueranno l'attività nel 2007, con possibilità di chiusura entro la fine dell'anno.
«Il mercato immobiliare - osserva in proposito Barbera - è in una fase di riflessione contrattiva dove le crescite registrate a partire dal 2000 sono solo un ricordo e oggi si paga anche lo scotto dell'euro, nel senso che, a suo tempo, ciò che valeva un milione di lire al metro quadrato lo si è posto in vendita a mille euro. Queste operazioni commerciali, andate a buon fine in un periodo favorevole, hanno prodotto ampie distorsioni nelle valutazioni di mercato, che conosceranno riduzioni anche nell'ordine del 15-20 per cento proprio a causa di stime approssimate e generalizzate, che non hanno tenuto conto delle specifiche caratteristiche intrinseche ed estrinseche degli immobili. In questo contesto le agenzie meno professionali, che hanno acquisito immobili cari, rischiano di non vendere per sei o dodici mesi, con la conseguente chiusura di un'attività in perdita».
Vedi anche:
La crisi delle agenzie immobiliari brucia 300 posti di lavoro
Lo stop della casa gela le agenzie
Ma la festa è davvero finita?
RISCHIO CHIUSURA PER LE AGENZIE IMMOBILIARI?
L'edilizia rischia il collasso: parola dei costruttori
laplace77
Thursday, April 26, 2007 1:54 PM
Re:
marco---, 12/04/2007 08.47:

Da: il Giornale.it - di Redazione - giovedì 18 gennaio 2007, 07:00

Agenti immobiliari «in crisi»: il 30% chiuderà entro l'anno

Come poter raddoppiare il capitale investito? Semplice, basta acquistare una nuda proprietà. Questo particolare «trend», in crescita a Milano e nell'hinterland, si configura come l'unica scappatoia a quella spada di Damocle che è il mutuo.



vedi che quest'estate se ne liberano diverse di nude proprieta'...


a meno di non installare un generatore a tutti i vecchietti che hanno messo il condizionatore...

e di installare entrami a chi ancora non ce l'ha...


troppo cattivo?

c'est la vie !!!
stelafe
Friday, May 29, 2009 9:38 AM
La rete vendita è meglio in franchising (Fonte: Il Mondo - 05/06/2009)

Link

Roberto Ponziani
Friday, May 29, 2009 11:31 AM
Re:
stelafe, 29/05/2009 9.38:

La rete vendita è meglio in franchising (Fonte: Il Mondo - 05/06/2009)

Link





Ma se sta chiudendo praticamente solo loro! :D
nazionalsindacalista
Friday, May 29, 2009 3:59 PM
Buffoni!!!

"In un momento di difficoltà i nuovi affiliati (chi so'? Gli ex dipendenti licenziati?) preferiscono la forza del network all'attività individuale".
Ma poi: na riga sopra dicono che le AI si dimezzeranno, e loro ne vojono aprì altre migliaia entro il 2013?

A buffoooniii!! Cercano solo di acchiappare gente da spennare cpn le royalties... poi se vendono o no a loro nu je frega na mazza...

Chi si affilia, è n'affijato de na mixxotta!
VxVendetta.
Friday, May 29, 2009 4:13 PM
Re:
nazionalsindacalista, 29/05/2009 15.59:

Buffoni!!!

"In un momento di difficoltà i nuovi affiliati (chi so'? Gli ex dipendenti licenziati?) preferiscono la forza del network all'attività individuale".
Ma poi: na riga sopra dicono che le AI si dimezzeranno, e loro ne vojono aprì altre migliaia entro il 2013?

A buffoooniii!! Cercano solo di acchiappare gente da spennare cpn le royalties... poi se vendono o no a loro nu je frega na mazza...

Chi si affilia, è n'affijato de na mixxotta!




Che Cristo li abbia in gloria (al più presto).
(sylvestro)
Friday, February 12, 2010 10:38 AM
Intermediari in crisi




dgambera
Friday, February 12, 2010 10:47 AM
Re:
(sylvestro), 12/02/2010 10.38:

Intermediari in crisi








Ecco un'altra cassandrata che si verifica
(sylvestro)
Friday, February 12, 2010 10:50 AM
Re: Re:
dgambera, 12/02/2010 10.47:




Ecco un'altra cassandrata che si verifica




Righi spera nel 60% di impieghi sull'immobiliare dei rientri dallo scudo fiscale

Mentro lo pubblicavo l'hanno presentato su Class CNBC; Marino Longoni (condirettore di Italia Oggi) ha fatto fatica a mantenersi imperturbabile leggendolo
dgambera
Friday, February 12, 2010 10:54 AM
Re: Re: Re:
(sylvestro), 12/02/2010 10.50:




Righi spera nel 60% di impieghi sull'immobiliare dei rientri dallo scudo fiscale

Mentro lo pubblicavo l'hanno presentato su Class CNBC; Marino Longoni (condirettore di Italia Oggi) ha fatto fatica a mantenersi imperturbabile leggendolo




Ho letto "entro 2-3 mesi": come no, come il famoso travaso dalla borsa.

Ancora non l'hanno capito cosa devono fare se vogliono sopravvivere e affinchè abbia ancora un senso l'esistenza della FIAIP?

Mi contattassero che gli faccio una consulenza a 2k/giorno
(sylvestro)
Friday, February 12, 2010 11:13 AM
Re: Re: Re: Re:
dgambera, 12/02/2010 10.54:


...
"entro 2-3 mesi": come no,
...



"Tenete duro che tra poco arriva la manna"
laplace77
Friday, February 12, 2010 12:09 PM
Re:
(sylvestro), 12/02/2010 10.38:

Intermediari in crisi





questa va dritta nella rassegna anti-AI...

poi vediamo chi e' che "se la sente calla"...



laplace77
Friday, February 12, 2010 12:44 PM
Re: Re: Re: Re: Re:
(sylvestro), 12/02/2010 11.13:



"Tenete duro che tra poco arriva la manna"




si, si, come no...


a lavorare!
andate a lavorare
aaaa laaaavoraaaaaareeeeee
andate a lavorareeeeeeeeeeeeee




(sylvestro)
Monday, June 28, 2010 1:50 PM
VA IN BARCA MA SCARICA SPESE SU FISCO, SCOPERTO PAGA 301MILA EURO

12:48 28 GIU 2010

(AGI) - Bologna, 28 giu. - Agente immobiliare se ne va in barca ma scarica le spese sul fisco, viene scoperto e paga 301mila euro. L'uomo pizzicato dagli agenti delle tasse aveva infatti una barca,e l'aveva intestata alla societa' di cui era unico socio e legale rappresentante; la usava invece per le proprie vacanze e comunque ne scaricava le spese ai danni dell'erario. I funzionari dell'Agenzia delle Entrate di Parma, a seguito di un controllo, hanno scoperto l'infedele contribuente ed hanno fatto rientrare nelle casse dello Stato oltre 300mila euro.
E' andata cosi': la societa' emiliana, che operava principalmente nel settore della mediazione immobiliare, aveva dichiarato tra i suoi rami di attivita' anche quella di noleggio di mezzi di trasporto marittimo e aveva acquistato, a questo scopo, tra il 2004 e il 2006, due yacht attraverso un contratto di leasing. I funzionari della Direzione Provinciale di Parma, dall'esame delle fatture emesse per l'attivita' di noleggio barche, hanno scoperto che l'unico cliente era proprio il legale rappresentante della societa'; l'imbarcazione, pertanto, era stata usata esclusivamente a fini privati e non commerciali. Questa tesi e' stata avvalorata dalla puntuale analisi dei bilanci della societa', dai quali e' emerso che gli ambiti di attivita' erano soltanto la locazione di immobili propri e l'intermediazione nella compravendita di immobili altrui. Secondo i controlli degli ispettori del fisco, la societa', attraverso il 'finto' noleggio a costi decisamente inferiori rispetto a quelli di mercato e mediante la deduzione delle spese sostenute per le imbarcazioni (es. la retribuzione dello skipper), ha evaso un imponibile complessivo, ai fini dell'Iva e delle imposte dirette, di 1 milione e 400mila euro.
A fronte dei rilievi dell'Agenzia delle Entrate, il contribuente ha saldato il proprio debito con l'erario, usufruendo dell'istituto dell'accertamento con adesione, e ha versato in un'unica soluzione l'importo di 301mila euro. (AGI) Mir



Se sono alla canna del gas ... e per fare il pieno allo yacht
stelafe
Thursday, September 09, 2010 1:11 AM
In un anno chiuse 10 agenzie immobiliari
la Gazzetta di Modena — 07 settembre 2010

Basti pensare che lo scorso anno hanno chiuso i battenti una decina di agenzie immobiliari a Carpi. Eravano un’ottantina e ora siamo circa 65».

ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/gazzettadimodena/2010/09/07/DP1PO_DP...
(sylvestro)
Thursday, September 09, 2010 8:40 AM
Re:
stelafe, 09/09/2010 1.11:

In un anno chiuse 10 agenzie immobiliari
la Gazzetta di Modena — 07 settembre 2010

Basti pensare che lo scorso anno hanno chiuso i battenti una decina di agenzie immobiliari a Carpi. Eravano un’ottantina e ora siamo circa 65».

ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/gazzettadimodena/2010/09/07/DP1PO_DP...



Conferma quello che ci aveva gia' detto serafin ()

serafin.
Thursday, September 09, 2010 4:09 PM
Re: Re:
(sylvestro), 09/09/2010 8.40:



Conferma quello che ci aveva gia' detto serafin ()





si ho notato la chiusura e il ridiemensionamente di alcune agenzie in alcuni casi dovuti anche a problemi con i costruttori (non dico altro)


ma è "una magra consolazione" visto che i prezzi degli immobili sono calati di poco

cali ridicoli!

a rimortè salamelèèèè
ccc56
Wednesday, September 22, 2010 9:30 AM
mercato immobiliare, per gli agenti le cose non vanno poi così male





Martedì, 21 settembre, 2010 - 08:33 / pubblicato per Ritratto di teamteam@idealista

nel secondo trimeste 2010 la crisi immobiliare rallenta così come diminuisce la tendenza al ribasso dei prezzi e si riprendono le compravendite. a dirlo le agenzie immobiliari secondo il sondaggio condotto periodicamente dalla banca d'italia. le cifre sono incoraggianti

leggendo il bollettino, infatti, viene fuori che il saldo negativo fra le percentuali di chi indica prezzi in aumento e chi in diminuzione si è ridotto al 37,9% dal 42,6% del trimestre precedente. sono appena l'1,5%, invece le indicazioni di rialzo, ma sono aumentati i giudizi che riferiscono di una stabilità di prezzi, passati dal 55,8% al 60,6%

il saldo negativo fra gli agenti che hanno registrato un aumento dei prezzi e quelli che parlano di un calo è più marcato nel sud e nelle isole, dove i giudizi di aumento sono stati del 4%, a differenza del primo trimestre quando erano pressochè nulli

ancora in calo le compravendite, ma nel secondo trimestre è aumentata il 3% rispetto al 2009, la percentuale degli agenti immobiliari che ha concluso almeno una compravendita, e il numero di case vendute è aumentato del 2%

quali sono le prospettive? secondo il bollettino statistico della banca d'italia, "pur in lieve peggioramento rispetto alla rilevazione precedente, mostrano un pessimismo assai più contenuto rispetto a quanto riscontrato nell'estate dell'anno scorso"

www.idealista.it/news/archivio/2010/09/20/012339-mercato-immobiliare-agenti-cose-non-vanno-poi-c...
(fabius71)
Wednesday, December 08, 2010 5:42 PM
agenti immobiliari, portali immobiliari e internet
Fortunatamente il mercato degli agenti immobiliari, se non si sta rialzando, diciamo che sta passando un momento di tranquillità, che potrebbe portare ad un leggero rialzo del numero di preliminari e relativi contratti stipulati. Gli agenti stessi per superare questo periodo di crisi puntano sempre più su internet per pubblicizzare i propri annunci immobiliari, grazie ai portali ed aggregatori di settore. Proprio internet ha salvato molte agenzie immobiliari che non possono più permettersi di sostenere i costi della pubblicità tradizionale.
fabio_c
Monday, January 03, 2011 8:57 PM
Re:
stelafe, 29/05/2009 9.38:

La rete vendita è meglio in franchising (Fonte: Il Mondo - 05/06/2009)

Link



Da "La Stampa" di sabato 18/12/2010:

Agenzie immobiliari È guerra in famiglia
Grimaldi contro i soci Professionecasa e Gabetti

MOTIVI Di SCONTRO «Botti onori l'impegno per l'acquisto della quota del 49%»
«SCUSA PAPÀ» Lettera di dieci pagine del figlio al fondatore di Grimaldi: ho sbagliato

«Caro padre, mi vedo costretto a scrivere questa mia breve memoria, poiché gli ultimi accadimenti stanno purtroppo turbando la rete Grimaldi e chi vi opera, la società, i soci, ma più in generale stanno ledendo l'immagine di tutti i soggetti coinvolti. Ciò si è reso più evidente dalle mie repentine e forse inaspettate dimissioni, cui sono seguite varie spiegazioni, che lasciano intravedere alcune divergenze in seno ai soci della Grimaldi Franchising».

Comincia così la lunga lettera (10 pagine) scritta il 10 dicembre da Jacopo Grimaldi che racconta una dynasty immobiliare che si conclude con le sue dimissioni dalla presidenza del gruppo immobiliare, fondato a Torino nel 1965. La missiva è indirizzata al padre Augusto e ai familiari, direttori e titolari della rete Grimaldi e ai soci, tra cui Elio Gabetti, presidente del gruppo quotato a Piazza Affari al suo ad Ugo Giordano e a Umberto Botti, a capo della società Ubh e fondatore dell'agenzia immobiliare Professionecasa. Grimaldi si sfoga contro Botti, socio dal 2007, che ha preso il suo posto da presidente nella Grimaldi Franchising, e la sua società Ubh, che ha tra i suoi azionisti il Banco Popolare. Grimaldi chiede a Botti «di onorare il suo impegno d'acquisto del 49% della Grimaldi Franchising», con un pagamento, pattuito in 3,2 milioni di euro e doveva essere effettuato il 31 luglio 2008.

Tre giorni dopo, il 13 dicembbre, arriva sempre per lettera la replica di Botti: «Mi riservo di tutelare la mia persona e l'immagine delle aziende coinvolte, che mi onoro di rappresentare, nelle sedi più opportune». Lo scontro rischia di finire in un'aula di Tribunale. Una grana che arriva in un momento delicato per uno dei soci, Gabetti, che a fine novembre ha deliberato un aumento di capitale da 25 milioni. E tra gli azionisti di Gabetti c'è anche Botti, a marzo sceso all'1,871% dal 4,54%.

Nella lettera Grimaldi spiega di aver concesso a Botti una proroga del pagamento dal 31 luglio al 30 settembre 2008, per effettuare la cessione non a Ubh ma a Tree-Re, la società al 51% di Gabetti e al 49% di Ubh, in cui sono confluite le attività di franchising di Grimaldi, Gabetti e Professionecasa. «Botti si rifiutò di firmare e chiese la nostra fiducia» con una stretta di mano, scrive Grimaldi. Per metà ottobre l'atto viene annullato.

Il 3 dicembre il Cda di Tree-Re comunica, tramite Ubh, la loro migliore offerta per il 49%: 1,7 milioni, la metà di quanto concordato. I Grimaldi rifiutano, per mesi si cerca una soluzione, ma «Botti, Ubh, TreeRe e Gabetti non ricevono una sola lettera» di un legale dei Grimaldi. Poi con l'estate 2009 a causa degli investimenti eccessivi, il patrimonio della Grimaldi Franchising è in crisi. Così sotto indicazioni di TreeRe, che ha il 51%, si dimetttono i consiglieri e lo stesso Grimaldi. TreeRe lancia una ciambella di salvataggio a Hmg, holding dei Grimaldi: un prestito di 400 mila euro per l'aumento di capitale necessario alla società. Hmg si impegna a restituirlo a fine settembre 2011. Poi si arriva a un nuovo accordo per l'acquisto del 49%. «Ma qualcosa ormai si era incrinato» conclude Grimaldi chiedendo scusa al padre per i possibili sbagli: «Ammetto che non era così che avessi immaginato la fine di questo film, di cui tu sei stato uno dei principali protagonisti, in quanto sei il padre del frachising immobiliare in Italia».»
laplace77
Monday, January 03, 2011 11:38 PM
Re: Re:
fabio_c, 03/01/2011 20.57:


Da "La Stampa" di sabato 18/12/2010:

Agenzie immobiliari È guerra in famiglia
Grimaldi contro i soci Professionecasa e Gabetti

MOTIVI Di SCONTRO «Botti onori l'impegno per l'acquisto della quota del 49%»
«SCUSA PAPÀ» Lettera di dieci pagine del figlio al fondatore di Grimaldi: ho sbagliato

«Caro padre, mi vedo costretto a scrivere questa mia breve memoria, poiché gli ultimi accadimenti stanno purtroppo turbando la rete Grimaldi e chi vi opera, la società, i soci, ma più in generale stanno ledendo l'immagine di tutti i soggetti coinvolti. Ciò si è reso più evidente dalle mie repentine e forse inaspettate dimissioni, cui sono seguite varie spiegazioni, che lasciano intravedere alcune divergenze in seno ai soci della Grimaldi Franchising».

Comincia così la lunga lettera (10 pagine) scritta il 10 dicembre da Jacopo Grimaldi che racconta una dynasty immobiliare che si conclude con le sue dimissioni dalla presidenza del gruppo immobiliare, fondato a Torino nel 1965. La missiva è indirizzata al padre Augusto e ai familiari, direttori e titolari della rete Grimaldi e ai soci, tra cui Elio Gabetti, presidente del gruppo quotato a Piazza Affari al suo ad Ugo Giordano e a Umberto Botti, a capo della società Ubh e fondatore dell'agenzia immobiliare Professionecasa. Grimaldi si sfoga contro Botti, socio dal 2007, che ha preso il suo posto da presidente nella Grimaldi Franchising, e la sua società Ubh, che ha tra i suoi azionisti il Banco Popolare. Grimaldi chiede a Botti «di onorare il suo impegno d'acquisto del 49% della Grimaldi Franchising», con un pagamento, pattuito in 3,2 milioni di euro e doveva essere effettuato il 31 luglio 2008.

Tre giorni dopo, il 13 dicembbre, arriva sempre per lettera la replica di Botti: «Mi riservo di tutelare la mia persona e l'immagine delle aziende coinvolte, che mi onoro di rappresentare, nelle sedi più opportune». Lo scontro rischia di finire in un'aula di Tribunale. Una grana che arriva in un momento delicato per uno dei soci, Gabetti, che a fine novembre ha deliberato un aumento di capitale da 25 milioni. E tra gli azionisti di Gabetti c'è anche Botti, a marzo sceso all'1,871% dal 4,54%.

Nella lettera Grimaldi spiega di aver concesso a Botti una proroga del pagamento dal 31 luglio al 30 settembre 2008, per effettuare la cessione non a Ubh ma a Tree-Re, la società al 51% di Gabetti e al 49% di Ubh, in cui sono confluite le attività di franchising di Grimaldi, Gabetti e Professionecasa. «Botti si rifiutò di firmare e chiese la nostra fiducia» con una stretta di mano, scrive Grimaldi. Per metà ottobre l'atto viene annullato.

Il 3 dicembre il Cda di Tree-Re comunica, tramite Ubh, la loro migliore offerta per il 49%: 1,7 milioni, la metà di quanto concordato. I Grimaldi rifiutano, per mesi si cerca una soluzione, ma «Botti, Ubh, TreeRe e Gabetti non ricevono una sola lettera» di un legale dei Grimaldi. Poi con l'estate 2009 a causa degli investimenti eccessivi, il patrimonio della Grimaldi Franchising è in crisi. Così sotto indicazioni di TreeRe, che ha il 51%, si dimetttono i consiglieri e lo stesso Grimaldi. TreeRe lancia una ciambella di salvataggio a Hmg, holding dei Grimaldi: un prestito di 400 mila euro per l'aumento di capitale necessario alla società. Hmg si impegna a restituirlo a fine settembre 2011. Poi si arriva a un nuovo accordo per l'acquisto del 49%. «Ma qualcosa ormai si era incrinato» conclude Grimaldi chiedendo scusa al padre per i possibili sbagli: «Ammetto che non era così che avessi immaginato la fine di questo film, di cui tu sei stato uno dei principali protagonisti, in quanto sei il padre del frachising immobiliare in Italia».»




SCRICCHIOLANO...

non solo le sante alleanze banche-costruttori, ma pure quelle tra famiglie di mattonari...

tic tac tic tac...


fabio_c
Tuesday, January 04, 2011 10:51 AM
Re: Re: Re:
laplace77, 03/01/2011 23.38:




SCRICCHIOLANO...

non solo le sante alleanze banche-costruttori, ma pure quelle tra famiglie di mattonari...

tic tac tic tac...




Un particolare che mi lascia pensieroso è che questa notizia (senza firma) era apparsa solo su "La Stampa".
È la stessa testata che ha riportato per prima i problemi di "Acqua Marcia" (a firma di Gianluca Paolucci, faccio ammenda per aver dimenticato di riportare l'Autore). Il "Corriere della Sera" l'ha ripresa il giorno dopo precisando «... come ha scritto La Stampa, ...».

fabio
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