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Full Version: ASCANIO CELESTINI
Pages: [1], 2
Elimargo
Thursday, February 05, 2004 4:07 PM
ditelo pure: e chi e'?!?!

O almeno cosi' ho detto io quando mi hanno detto che mi avevano comprato il biglietto per lo spettacolo teatrale "Radio Clandestina" (sabato scorso, all'Ambra Jovinelli di Roma). Poi pero' siccome i miei amici sono molto intellettuali , mi sono vergognata di diere che non sapevo chi fosse .

Quando poi ho scoperto che lo spettacolo era sulle Fosse Ardeatine, ho pensato vabbe', non sara' divertente, ma sara' istruttivo...

E invece.... invece lo spettacolo era bellissimo, Ascanio Celstini e' un grandissimo affabulatore, capace di raccontare una storia tragica col sorriso un sorriso che diventa contagioso , un monologo eccezionale

Ascani e' giovane, ha solo 31 anni, che per un attore/autore di teatro/scrittore non sono certo molti. Per certi versi un nuovo Paolini, ma con una capacita' comuncativa per certi versi ancora maggiore e un'incredibile ricerca sulle tradizioni orali

Sono uscita dal teatro e mi sono comprata subito i suoi libri. Se capita il suo spettacolo nella vostra citta' ve lo consiglio davvero e vi consiglio anche i suoi libri che includono anche un cd perche' i suoi racconti vanno ascoltati. Fra l'altro "Cecafumo" e' una raccolta di favole adatta anche per bambini (ma i bambini possono andare a teatro e leggere i libri o e' come per le manifestazioni? )

Se volete saperne di piu'. questo e' il suo sito:
www.ascaniocelestini.it/
gabriel62
Thursday, February 05, 2004 4:26 PM

Ciao Elisabetta!

che differenze trovi tra lui e Paolini?
ne ho visto uno spezzone in tv e mi è sembrato che fosse leggermente più dispersivo...nel senso più veloce, con più parole, lasciando meno tempo allo spettatore di riflettere sulle singole frasi...
che ne pensi?

g
Thursday, February 05, 2004 4:35 PM
Re:

Scritto da: gabriel62 05/02/2004 16.26

Ciao Elisabetta!

che differenze trovi tra lui e Paolini?
ne ho visto uno spezzone in tv e mi è sembrato che fosse leggermente più dispersivo...nel senso più veloce, con più parole, lasciando meno tempo allo spettatore di riflettere sulle singole frasi...
che ne pensi?


Come Bergonzoni,intendi?
gabriel62
Thursday, February 05, 2004 4:41 PM
no, Bergonzoni ha un eloquio paradossale...i concetti devi scoprirli dietro i folli accostamenti tra parole...è veloce ma la velocità serve a far "passare" le frasi...è come un treno....



poi....










scusa.....









ti chiami Elisabetta, tu?







ma allora....






R.






Elimargo
Thursday, February 05, 2004 4:47 PM
allora che?!
g
Thursday, February 05, 2004 4:52 PM
Re:

Scritto da: Elimargo 05/02/2004 16.47
allora che?!

Il Bardo vuol sapere se sia dispersivo
gabriel62
Thursday, February 05, 2004 4:53 PM
Re:

Scritto da: Elimargo 05/02/2004 16.47
allora che?!




...Elisabetta....
perdona....è uno sfottò in uso con g, il webbolo...
ogni tanto ci si dà del "ricchiunazzu".....

piuttosto...la mia domanda a te vale ancora!

Elimargo
Thursday, February 05, 2004 4:53 PM
Celestini non ha niente a che fare con Bergonzoni.

Ha invece a che fare con Paolini quando parla di fatti storici o comunque reali e li trasforma in racconto, testo teatrale.

E' un teatro pero' piu' vernacolare, la sua ricerca si basa sulla tradizione orale, Paolini segue piu' la traccia dei documenti.

Io adoro' Paolini ma come ho scritto, Celestini per certi aspetti e' piu' coinvolgente, capace anche di farti ridere e di commuovere. O almeno cosi' mi e' sembratolo spettacolo.

Ora sto leggendo "Fabbrica", poi vi faro ' sapere.

La cosa incredibile e' che (come si dice) e' un fenomeno "undergroud", ma ha gia' un suo pubblico affezionato che lo segue ogni volta che propone qualcosa di nuovo.
Elimargo
Thursday, February 05, 2004 4:54 PM
che domanda?

se mi chaimo Elisabetta? si'
Gugovaz
Thursday, February 05, 2004 5:07 PM
Re:

Scritto da: Elimargo 05/02/2004 16.54
che domanda?

se mi chaimo Elisabetta? si'



questa domanda era rivolta al WEBBO-FICCANASO... che aveva risposto invece tua


(come io ora rispondo in vece del bardo Gabriel...)


perdonaci... siamo degli inguaribili zuzzurelloni....
ales il ternano
Friday, February 06, 2004 7:40 PM
Grande Elisabetta!


Davvero un ottimo thread questo su Ascanio celestini!
Rossiex
Wednesday, February 11, 2004 12:56 PM

Scritto da: Elimargo 05/02/2004 16.07
ditelo pure: e chi e'?!?!

O almeno cosi' ho detto io quando mi hanno detto che mi avevano comprato il biglietto per lo spettacolo teatrale "Radio Clandestina" (sabato scorso, all'Ambra Jovinelli di Roma). Poi pero' siccome i miei amici sono molto intellettuali , mi sono vergognata di diere che non sapevo chi fosse .

Quando poi ho scoperto che lo spettacolo era sulle Fosse Ardeatine, ho pensato vabbe', non sara' divertente, ma sara' istruttivo...

E invece.... invece lo spettacolo era bellissimo, Ascanio Celstini e' un grandissimo affabulatore, capace di raccontare una storia tragica col sorriso un sorriso che diventa contagioso , un monologo eccezionale

Ascani e' giovane, ha solo 31 anni, che per un attore/autore di teatro/scrittore non sono certo molti. Per certi versi un nuovo Paolini, ma con una capacita' comuncativa per certi versi ancora maggiore e un'incredibile ricerca sulle tradizioni orali

Sono uscita dal teatro e mi sono comprata subito i suoi libri. Se capita il suo spettacolo nella vostra citta' ve lo consiglio davvero e vi consiglio anche i suoi libri che includono anche un cd perche' i suoi racconti vanno ascoltati. Fra l'altro "Cecafumo" e' una raccolta di favole adatta anche per bambini (ma i bambini possono andare a teatro e leggere i libri o e' come per le manifestazioni? )

Se volete saperne di piu'. questo e' il suo sito:
www.ascaniocelestini.it/



non lo conosco ma conosco Paolini e mi piace molto

Mi informerò anche su questo Celestini, grazie!
ales il ternano
Thursday, March 18, 2004 11:10 AM


A Roma il 24 Celestini e Giovanna Marini portereanno in scena le ballate Radio Clandestina e Le FOSSE ARDEATINE


A Terni ieri prove aperte di " La sicurezza dei mantici" di Ascanio Celestini, di cui brillantemente parlò Elimargo qualche tempo fa.

Lo spettacolo è dedicato agli operai di questa città dove a volte persino i dolci nei bar vengono impacchettati con la carta della Fiom.

Purtroppo non ho potuto assistere allo spettacolo, che ha suscitato forti emozioni.


Immenso il senso di appartenenza che pervade la città.
Elimargo
Thursday, March 18, 2004 3:19 PM
Ho preso i biglietti per mercoledi' sera _Si1_| lo spettacolo all'Auditorium di Roma sara' anche con Giovanna Marini
Elimargo
Thursday, March 25, 2004 4:15 PM
sono andata
bello, ma meglio l'altra volta.... senza Giovanna Marini

a me lei piace, ma spezzava il ritmo dello spettacolo e le passioni che ha cantato col coro erano incomprensibili
ales il ternano
Sunday, February 13, 2005 11:47 AM


Per chi non l'ha mai visto è un occasione per conoscerlo

per chi lo conosce un occasione per rivederlo
ales il ternano
Sunday, February 13, 2005 4:41 PM
Gli altri ospiti
Il regista Luca Ronconi, Giovanni Sartori e Anita Caprioli
g
Monday, February 14, 2005 12:03 AM
Il monologo sugli scarafaggi è di 1 strano unico
ales il ternano
Tuesday, February 15, 2005 10:46 AM
Il giovane che appare alla fine


Rivera, quello che suona, è tra gli autori del programma.
g
Monday, May 02, 2005 12:08 AM
In qstmom al 1°Maggio
yel
Thursday, May 19, 2005 7:02 PM
Lo dico tardi, vabbé, però tutte le sere Ascanio Celestini è su Radio3 Rai:

«'Bella Ciao' - Ascanio Celestini racconta storie di pace e di guerra a Radio3 Suite

Da martedì 10 maggio, ore 20.00

Ascanio Celestini torna a Radio3 Suite con un nuovo ciclo di "Bella Ciao", 20 puntate in onda per un mese fino al 3 giugno, dal lunedi' al venerdi' alle ore 20.00. Dopo il successo dello scorso anno - "storie di operai e contadini" - Celestini stavolta racconta "storie di pace e di guerra" (1940-1945) attraverso alcune testimonianze da lui stesso raccolte in Emilia (principalmente a Rubiera, tra Modena e Reggio) e a Roma. Piccole biografie di persone comuni, ricordi di povera gente sopravvissuta alla guerra, spesso raccontata con gli occhi dell'infanzia. Ascolteremo tra le altre, la storia di Sisto Quaranta, uno del 947 deportati dopo il rastrellamento al quartiere Quadraro, che riesce a tornare a casa, oppure quella del fortunato ritrovamento di un paracadute riciclato e trasformato in abiti da comunione e da sposa.
Storie di vita vissuta intrecciate dalla geniale affabulazione di Ascanio Celestini, che attinge anche alla esperienza della propria famiglia - in particolare a quella di suo padre, principale ispiratore dello spettacolo teatrale "Scemo di guerra - Roma, 4 giugno 1944", che ha debuttato lo scorso ottobre alla Biennale di Venezia.
Il 4 giugno 2005, a conclusione delle 20 puntate del ciclo "Bella Ciao", in diretta dalla Sala A di via Asiago, Ascanio Celestini proporra' al pubblico di Radio3 lo spettacolo teatrale "Scemo di guerra", in contemporanea con l'uscita in libreria del volume pubblicato da Einaudi.»
Elimargo
Thursday, May 19, 2005 10:29 PM
Re:

Scritto da: yel 19/05/2005 19.02
Lo dico tardi, vabbé, però tutte le sere Ascanio Celestini è su Radio3 Rai:

«'Bella Ciao' - Ascanio Celestini racconta storie di pace e di guerra a Radio3 Suite

Da martedì 10 maggio, ore 20.00

Ascanio Celestini torna a Radio3 Suite con un nuovo ciclo di "Bella Ciao", 20 puntate in onda per un mese fino al 3 giugno, dal lunedi' al venerdi' alle ore 20.00. Dopo il successo dello scorso anno - "storie di operai e contadini" - Celestini stavolta racconta "storie di pace e di guerra" (1940-1945) attraverso alcune testimonianze da lui stesso raccolte in Emilia (principalmente a Rubiera, tra Modena e Reggio) e a Roma. Piccole biografie di persone comuni, ricordi di povera gente sopravvissuta alla guerra, spesso raccontata con gli occhi dell'infanzia. Ascolteremo tra le altre, la storia di Sisto Quaranta, uno del 947 deportati dopo il rastrellamento al quartiere Quadraro, che riesce a tornare a casa, oppure quella del fortunato ritrovamento di un paracadute riciclato e trasformato in abiti da comunione e da sposa.
Storie di vita vissuta intrecciate dalla geniale affabulazione di Ascanio Celestini, che attinge anche alla esperienza della propria famiglia - in particolare a quella di suo padre, principale ispiratore dello spettacolo teatrale "Scemo di guerra - Roma, 4 giugno 1944", che ha debuttato lo scorso ottobre alla Biennale di Venezia.
Il 4 giugno 2005, a conclusione delle 20 puntate del ciclo "Bella Ciao", in diretta dalla Sala A di via Asiago, Ascanio Celestini proporra' al pubblico di Radio3 lo spettacolo teatrale "Scemo di guerra", in contemporanea con l'uscita in libreria del volume pubblicato da Einaudi.»



a quell'ora non ascolto la radio, ma ieri ero in macchina e l'ho sentito
la trasmissione è particalmente bella perchè è proprio il racconto fedele del suo lavoro: manda in onda le voci di quelli che gli hanno raccontato La Storia e ricostruisce i fatti con dei suoi passaggi di testo.
Bello
Mister G
Tuesday, May 24, 2005 8:17 AM
Io ho visto, quest'inverno, lo spettacolo "Scemo di guerra", il racconto surreale della liberazione di Roma dai tedeschi, vista dal quartiere del Quadraro.

Mi è piaciuto molto!
yel
Friday, July 01, 2005 5:03 PM
Ora!!!
su radio3 Fahrenheit

Il libro del giorno
Storie di uno scemo di guerra

Il giorno della liberazione di Roma dentro gli occhi di un ragazzino. Una storia raccontata per trent'anni, poi ramificata nella memoria e nella fantasia, dove il bombardamento di San Lorenzo può stare accanto alla leggenda del barbiere dalle mani belle e il rastrellamento del Quadraro si trasforma nella parabola delle mosche pacifiche e perfette.
yel
Friday, July 01, 2005 5:03 PM
Ora!!!
su radio3 Fahrenheit

Il libro del giorno
Storie di uno scemo di guerra

Il giorno della liberazione di Roma dentro gli occhi di un ragazzino. Una storia raccontata per trent'anni, poi ramificata nella memoria e nella fantasia, dove il bombardamento di San Lorenzo può stare accanto alla leggenda del barbiere dalle mani belle e il rastrellamento del Quadraro si trasforma nella parabola delle mosche pacifiche e perfette.
g
Monday, July 04, 2005 10:09 PM

g
Sunday, June 04, 2006 4:14 PM
Adesso su R3
tigremarina
Saturday, June 10, 2006 10:55 AM
di Celestini ne avevo sentito parlare da amici tempo fa, ma a Roma non ero riuscita a trovare i biglietti mi sarebbe piaciuto andarlo a vedere
Ho visto il Dvd di Radio Clandestina, mi è piaciuto molto.
Le differenze tra i due sono di stile...Paolini fa una ricostruzione "storica" più precisa, anche se teatralizzata, con una narrazione di tipo lineare dei fatti. Ci sono degli eventi concatenati l'uno all'altro.

Celestini invece usa una tipo di narrazione forse più cinematografica, più frantumata, non sempre lineare, ma circolare, con flash back, e ripetizioni. Richiede sicuramente un'attenzione più attiva, ma credo che vada visto dal vivo per comprenderlo appieno.
Di Paolini sembra più chiaro l'obiettivo di denuncia, mentre Celestini si "nasconde" dietro l'ironia ma tutti e due sono altrettanto efficaci.
Due stili diversi, due dialetti e radici culturali diverse (Celestini è romano Paolini veneto) che indubbiamente hanno plasmato caratteri ed espressività.
Ho notato che il romano di Celestini in Radio Clandestina sembra quello di parecchi anni fa... tu dici che era voluto Margò?

Sicuramente per farmi un'idea più precisa bisogna che vada a vederli dal vivo... Paolini in alcuni tratti di Vajont fa un po' mentre Celestini se non sei attenta


[Modificato da tigremarina 10/06/2006 10.57]

yel
Tuesday, October 24, 2006 3:31 PM
Celestini merita dal vivo, come tutte le cose, ma la regia televisiva mantiene bene il ritmo che ha a teatro

Ma la notizia è che tutte le domeniche sere chiuderà la trasmissione della Dandini






Ah, su Raiclick c'è Scemo di Guerra
g
Tuesday, October 24, 2006 3:33 PM


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