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Full Version: ALDIQUA' e ALDILA'
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-enzo-
Wednesday, September 06, 2006 6:44 PM
Come alcuni sanno sto uscendo da un'esperienza fisico-spirituale che mi ha notevolmente provato...la morte lenta di mia madre, affetta da un male incurabile.

Quando si sta a stretto contatto con la vita e la morte, molte delle nostre convinzioni cominciano a essere messe in discussione.

Pensi al significto del dolore inflitto ad una persona a te cara...e cerchi conforto nella religione.

Poi lentamente ti rendi conto che le religioni parlano di cose che neanche loro conoscono...che le domande fondamentali in questa vita sono ancora senza risposta...e cominci a riflettere su tutto quello che ti hanno insegnato sino ad ieri.

La tentazione FORTE è quella di buttare tutto dietro le spalle ...ed alla veneranda età di 53 anni...RICOMINCIARE !

Mia madre era una medium ed in vita comunicava con i suoi parenti non in vita.
La notte prima del suo funerale, mentre dormivamo io e tutta la mia famiglia nella sua casa spaziosa, è venuta a trovarci e ci ha lasciato il suo testamento spirituale.

Tralascio i particolari in quanto rientrano nella sfera personale, ma questo ennesimo episodio di contatto con le anime disincarnate, mi ha definitivamente convinto che la nostra anima C'E' e che NON PUO' morire alla morte del corpo.
Questo tipo di "conoscenza" lo avevo già appreso dalle religioni, ma sinora era rimasta una conoscenza epidermica...adesso per me è un FATTO!

Ho parlato di questo e di altri episodi con parecchie persone mie amiche/conoscenti ed ognuno aveva un suo episodio da raccontare.
Il quadro che emerge da questi racconti ( molti non ne parlano per timore di non essere presi sul serio, di essere considerati dei "visionari" )...è leggermente diverso da quello che ci viene raccontato dalle religioni "canoniche".

Se volete ....CHI SA ...puo'condividere la sua esperienza con gli altri.

ciaoenzo

PS: Lo scopo è cercare di CAPIRE cosa c'è..AL DI LA' della vita !...in maniera...EMPIRICA !
giamba253
Wednesday, September 06, 2006 8:29 PM
Dopo molto tempo rientro,purtuttavia sempre leggendovi da un computer o da un altro.Anch'io ho avuto un'esperienza analoga e non ho più la voglia di intervenire per dire qualcosa,essendomi divenuto tutto opaco.A te Enzo dico forza!Ma non so dirlo a me stesso.Per me non esiste nulla oltre la morte.Quali sensi percepirebbero?Con quali sensi noi percepiremmo le loro manifestazioni? Perchè a qualcuno sì e ad altri no? Esistono dei privilegiati e dei poveri diavoli?
Con affetto
elenix
Thursday, September 07, 2006 12:20 PM
Ciao a tutti

Giamba benritrovato. Credo che certe situazioni creino un tale stato di confusione mentale che ci ribaltano tutte le nostre idee, ci obbligano, prima o poi, a fare i conti con quello che credevamo di sapere, e anche con il nostro modo solito di ragionare.

Credo che su certi argomenti sia semplicemente impossibile "ragionare": c'è solo da "esperimentare" e basta.

Non possiamo porre domande come le abbiamo sempre poste. Non avrebbero senso. Almeno io credo questo.

Giamba, vorrei che -per quanto poco possa "servire"- tu sapessi che ti sono vicina; per quel che si può fare e dare attraverso un pc, sappi che qui trovi persone che ti ascolteranno a braccia aperte.


Vorrei poi lasciarvi questa frase che avevo scritto in una mail a Marisa poco tempo fa, perché si collega bene con questa frase di Enzo:
"Questo tipo di "conoscenza" lo avevo già appreso dalle religioni, ma sinora era rimasta una conoscenza epidermica...adesso per me è un FATTO!"


Avevo capito da tempo che la conoscenza "esterna", quella che viene dalla lettura o dall'ascolto di altri, è vuota e sterile se non c'è la conoscenza "interna", quella che nasce direttamente da dentro, quella che si "sperimenta", ma questo concetto l'ho solo intuito e mai vissuto in prima persona.
Ho incontrato persone che questa cosa invece l'hanno capita e sperimentata da tempo...


-enzo-
Friday, September 08, 2006 9:35 AM
Vi sono due "approcci" per CAPIRE cosa c'è...ALDILA' di questo mondo.
Uno che definirei EMPIRICO, fatto di sperimentazioni e di "contatti" con quest'altra dimensione attraverso diversi metodi :
- uno ESTERIORE ( Sedute spiritiche,apparizioni, materializzazioni , ecc .
- uno INTERIORE ( Ipnosi regressiva, Sogni, Stato di coma indotto, ecc )
Vi è poi l'ALTRO METODO che ha tenuto "banco" sino ad adesso che è quello delle "religioni rivelate".
Il principio su cui si basano è sempre quello.
Poichè non è possibile con le nostre FORZE riuscire a capire cosa c'è nell'aldilà e le regole che lì vigono...dobbiamo affidarci a CHI sa ( DIO ) ..e di quello che LUI ritiene opportuno che noi sappiamo , facendocelo conoscere per mezzo di persone di "sua fiducia"...attraverso o scritti o apparizioni ( vedi Fatima,Lourdes,ecc).

Il secondo metodo ( religioni) è quello che "va per la maggiore"...ma secondo me è inficiato da una semplice constatazione...ci sono TROPPE RELIGIONI CHE DICONO DI ESSERE LE UNICHE DEPOSITARIE DELLA VERITA' !
Dal che si deduce..che UNA sarà quella vera...LE ALTRE STAN MENTENDO !

Al fine di riuscire a capire QUAL'è quella VERA...ci si potrebbe rivolgere all'altro metodo ( che ho definito EMPIRICO..quello della sperimentazione ).
Se la REALTA' ( anche se NON materiale ) è UNA...DEVE essere indagabile da entrambi i metodi !

I risultati di questa ricerca minano alle fondamenta molte delle nostre "CERTEZZE".
CHI CREDE in una religione MAL volentieri è disposto a cambiare "FEDE", per 4 righe lette su internet.

Mi son posto a questo punto il dubito se questo tipo di discussioni puo' essere "produttivo" .

ciaoenzo
elenix
Friday, September 08, 2006 1:04 PM
Il dubbio c'è caro Enzo, e rimane, ma sono convinta che qualunque discussione, tantopiù se profonda come questa, può risultare "produttiva".

Fermo restando quanto detto a Giamba, cioè che "Non possiamo porre domande come le abbiamo sempre poste. Non avrebbero senso." - resta il fatto che il confronto è il modo migliore per crescere, insieme. Anche se l'argomento è di quelli che lasciano (e così deve essere) la libertà al lettore di "credere o meno" a chi scrive: perché si tratta di esperienze e non di nozioni "esterne", come ho già scritto, e tra le due c'è una differenza abissale.

Per fare un esempio: se uno ha Fede non c'è niente da fare, può cercare di spiegarmi l'esperienza che lo ha portato ad aver Fede ma io non capirò, o meglio potrò al massimo sforzarmi di capire ma senza riuscirci, perché finché io stessa non farò quell'esperienza sarà ben arduo pretendere di dire "Ti capisco".

Enzo, se vorrai (e chiunque vorrà) scrivere esperienze personali o riflessioni, io ne sarò felice.
Non capirò, ma ne farò tesoro.

Ogni vita è un cammino diverso, unico; ma si cammina anche e soprattutto insieme agli altri, dialogando, scambiando opinioni, riflessioni, esperienze, sensazioni...
mauroi
Friday, September 08, 2006 3:14 PM
cari amici,il fatto è (da quanto ho potuto capire fin'ora)
che quella vera ..NON C'è! ( in assoluto)
Sono tutte infarcite di verità ,mezze verità, e menzogne.
Secondo il vecchio motto DIVIDE ET IMPERAT ;)
Ciao
mauro
-enzo-
Friday, September 08, 2006 7:32 PM
E' per questo che secondo me occorre vedere se si riesce ad avere qualche "notizia di prima mano".


Ad esempio:

Sono centinaia i racconti di coloro che durante o dopo operazioni chirurgiche subiscono il distacco temporaneo del corpo.
Una volta "ritornati in vita"...raccontano di aver visto il proprio corpo dall'esterno, aver sentito quello che dicevano i medici e/o i familiari, aver visto un tunnel in fondo al quale c'era una gran luce.
Vi sono un'infinità di varianti di questi racconti, ma TUTTI concordano di aver provato un senso di pace e tranquillità infinita ed in alcuni casi, di non aver desiderato di non rientrare piu' nel proprio corpo malato e sofferente.

Molti "specialisti" ritengono inaffidabili questo tipo di testimonianze, in quanto sotto l'effetto delle droghe dell'anestesia, il cervello puo' subire delle alterazioni percettive ed avere delle "allucinazioni".

GIUSTO !

Rende però un tantino perplessi ...la RIPETITIVITA' dei racconti ( il tunnel in fondo al quale c'è una grande luce )..ed il fatto che le cose "SENTITE" nel momento in cui si era fuori dal corpo....DOPO si son rivelate VERE !

Ad esempio vi è un Russo che dopo un incidente stradale MUORE !
E' stato portato in autombulanza in ospedale e dopo aver verificato la cessazione dei battiti del cuore, dell'encefalogramma piatto...è stato stilato il certificato di morte e portato in obitorio...dove è rimasto per ..."TRE GIORNI E TRE NOTTI" :D
...nel frattempo "LUI" si era distaccato dal suo corpo e vedeva i medici che si affannavano intorno al suo lettino inutilmente.
Allora se n'è andato a casa sua ed ha visto sua moglie che stava seduta su una sedia piangendo ( aveva avuto la notizia della sua morte per telefono).
Riusciva a leggergli i pensieri, e sentiva che nel suo dolore pensava : cosa farò adesso con la sua morte ? Era l'unico che portava uno stipendio in casa. Come farò a tirare avanti e a pagare la scuola a mia figlia ? ecc ecc.
Un pò scioccato da questi pensieri, decide di andare a trovare gli altri parenti.
Va da suo fratello e lo trova preoccupato per la sorte di sua figlia che a due mesi è ancora in ospedale ammalata di qualcosa che non riescono a curare.
Va a trovarla e la trova che piangeva in un lettino.
Col pensiero gli chiede cosa avesse..e LEI ( a due mesi ) gli risponde che la avevano fatta cadere per terra qualche giorno fa e si era rotta un'osso della gamba....gli faceva male e piangeva.
Tralascio il racconto dei tre giorni in cui senza corpo dopo "incuriosito" aver fatto passare tutti i suoi parenti si era diretto verso la famosa luce dove aveva incontrato altre "persone" come lui,...e la "tipica" sensazione di pace e serenità infinita.

Nel frattempo su questa terra :) ...la polizia non convinta della meccanica dell'incidente chiede al giudice ed ottiene di poter effettuare l'autopsia al suo corpo.
Lo tirano fuori dalla cella dell'obitorio e lo portano in sala operatoria.
Appena però il chirurgo sta iniziando ad incidere sul torace...tira su' un grosso respiro e si mette a sedere !
Tutti i medici scappano urlando...e LUI SI ALZA senza grossi problemi.

Dopo questi eventi, ha cambiato paese perchè molti dei suoi amici e parenti avevano paura di lui.
Si è trasferito in america e pur essendo sin dall'infanzia completamente ateo...è entrato in un'ordine ecclesiastico ed attualmente è stato fatto sacerdote.
In sacrestia pero' a chi glielo chiede mostra con orgoglio un quadretto incorniciato con all'interno il suo CERTIFICATO DI MORTE ! :D

ciaoenzo

PS: A proposito...la figlia di suo fratello aveva sul serio un'osso della gamba rotto.
Dopo il suo risveglio è stata una delle cose che per prima si è affrettato a raccontare...ed i medici dopo questa "soffiata" hanno subito provveduto...dopo giorni che non capivano la causa di quei pianti.
PPS: La storia se pur incredibile è completamente vera e l'hanno trasmessa un paio di mesi fa su Sky ( insieme ad altra "storie" )
mauroi
Saturday, September 09, 2006 3:44 PM
certo caro Enzo, e di questi racconti ce ne sono, già qualche anno fa, ci fu una trasmissione televisiva che ne parlava, in più c'è una notevole letteratura in tal senso,ma...manca la volontà di ammetterlo,vedi mio post sopra ;) (è più facile dominare chi è nella confusione ;) )
ciao
mauro
-enzo-
Saturday, September 09, 2006 5:58 PM
..."manca la volontà di ammetterlo"...E VA BENE !

Non possiamo, visto che siamo fuori dai canali "classici" ognuno di noi riportare altri episodi come quello da me descritto, che si è letto o visto in televisione , o raccontato da un amico...e vediamo se hanno qualche denominatore comune e poter trarre qualche specie di conclusione ?

ciaoenzo
elenix
Saturday, September 09, 2006 6:42 PM
Salute a tutti
Rispondo all'appello di Enzo :)


Un mio amico ha avuto una esperienza simile: sottoposto a operazione chirurgica a seguito di infarto, ha poi raccontato alle infermiere stupite cosa ha visto mentre era sotto i ferri. Insomma la più "classica" delle "uscite fuori dal corpo"...


Invece, spostandoci in altro ambito, posso riportare brevemente l'esperienza di una persona (della cui onestà personalmente non dubito) che risale a pochi anni fa:

In quegli anni faceva meditazione e durante uno di questi momenti si mise a pensare intensamente al padre morto e alla madre che era parecchio triste.
Tornata a casa, la madre (che non sapeva nulla delle meditazioni della figlia) raccontò questo: era seduta sulla poltrona (stava lavorando a maglia o qualcosa di simile, non ricordo), e a un certo punto ha avvertito fortissima la presenza del marito, se non ricordo male sentì anche una mano che dolcemente le toccava la spalla infondendole grande consolazione.
La figlia non disse nulla della sua meditazione ma chiese a che ora fosse avvenuto il fatto. L'ora coincideva con il momento in cui effettivamente stava meditando.


Come sempre si tratta di esperienze altrui, che io prendo come "nozioni esterne". Non le posso capire ma posso intuire, e di questo sono certa anche senza aver mai avuto esperienze dirette, che il mondo "non è tutto qua".
No, non è per nulla "tutto qua".
-enzo-
Sunday, September 10, 2006 4:35 PM
La sensazione della mano che ti tocca una spalla l'ho già sentita da diverse altre persone...sempre inerenti ad uno dei genitori morti.

...saran tutte suggestioni ?

ciaoenzo
M. di Caraba
Tuesday, September 12, 2006 11:42 AM
Culti Siciliani
Caro Enzo,
innanzi tutto mi spiace moltissimo per la grave
perdita che hai subito.

Saluto anche Giamba augurandomi che gli ritorni presto
la voglia di intervenire su questo forum.

Vorrei tornare un attimino al primo post... l'amico Enzo scrive:

Scritto da: -enzo- 06/09/2006 18.44
La notte prima del suo funerale, mentre dormivamo io e tutta la mia famiglia
nella sua casa spaziosa, è venuta a trovarci e ci ha lasciato il suo testamento spirituale.


Ad essere sincero non sono sicuro di aver capito esattamente
cosa è successo. Avete tutti fatto lo stesso sogno?

Se ti va puoi dirci qualcosina in più senza necessariamente entrare
nei particolari a carattere strettamente personale.

Riguardo al discorso "religioni" ritengo che questa non sia la sede più
adatta per stabilire quale è la più vera e quale la meno vera.

Quindi proporrei (almeno qui) di prendere le distanze dalle religioni
canoniche per colloquiare di quelle che sono alcune antiche credenze
popolari particolarmente radicate in terra di Sicilia.



Caro Enzo la foto allegata non ti ricorda nulla? ;)

Salute

MdC
-enzo-
Tuesday, September 12, 2006 2:48 PM
Re: Culti Siciliani

Scritto da: M. di Caraba 12/09/2006 11.42

Vorrei tornare un attimino al primo post... l'amico Enzo scrive:
Scritto da: -enzo- 06/09/2006 18.44
La notte prima del suo funerale, mentre dormivamo io e tutta la mia famiglia
nella sua casa spaziosa, è venuta a trovarci e ci ha lasciato il suo testamento spirituale.

Ad essere sincero non sono sicuro di aver capito esattamente
cosa è successo. Avete tutti fatto lo stesso sogno?





No ...nel senso LETTERALE del termine.

Dormivamo tutti a coppie i tre stanze diverse.

Alle tre di notte ( la stessa ora "spaccata" del suo decesso ) ...mia moglie si è svegliata di soprassalto con la sensazione che ci fosse una persona in camera ed ha visto un'ombra passare da destra a sinistra ( dalla finestra al corridoio)...constatato l'ora ...dopo aver recitato un quarto d'ora di padrenostro ed avemaria...si è addormentata.
Mio figlio nell'altra camera alle TRE in punto si sveglia con la stessa sensazione di avere una persona in camera...solo che nel suo caso , messosi seduto sul letto...un pò "terrorizzato" :D , ha intrapreso una "discussione" di circa mezz'ora con sua nonna..di cui sentiva distintamente la voce ( anche se solo nella sua testa ).
La possibilità che si sia trattato di un sogno ad occhi aperti è da escludere perchè le frasi e le cose che ha detto le poteva sapere solo mia madre.
Alcune cose dette si riferivano a fatti puntualmente successi alcune settimane prima ( oltre ad alcune disposizioni testamentarie ) di cui mio figlio non sapeva nulla in quanto in quel periodo era a far le ferie in Toscana.

Mia madre era una medium ed in vita parlava con l'aldilà....il fatto che una volta che si è trovata nell'aldilà abbia voluto e potuto parlare con l'ALDIQUA'...a me personalmente non mi scombussola piu' di tanto...anzi...mi ha dato quella serenità che la sua morte mi aveva tolto.

ciaoenzo

[Modificato da -enzo- 12/09/2006 14.50]

M. di Caraba
Tuesday, September 12, 2006 3:17 PM
Re: Re: Culti Siciliani
Caro Enzo,
ti ringrazio per il chiarimento. :up:

Comunque sia neanche io sono scombussolato nell'apprendere
che una persona morta possa comunicare con i vivi.

Anzi a proposito di ciò proprio qualche sera fa ho avuto
un dialogo con una mia cara amica.

Questa ragazza mi ha raccontato di aver sognato la sera prima
suo zio che veniva a salutarla e ad abbracciarla.
La sensazione era che l'uomo stesse partendo per un lungo viaggio.
Nel sogno c'erano anche degli altri parenti tutti in lacrime.

Quando la mattina si sveglia sua madre le dice che lo
zio in questione è morto nella notte.

Quindi evidentemente era passato a salutare la nipotina. ;)

Non credo che episodi come questo possano annoverarsi tra i
"casi fortuiti".
Forse tra il mondo dei vivi e quello dei morti non c'è una
separazione troppo marcata.

Comunque non mi hai detto nulla sulla foto che ho postato prima...
anche perchè se non ne dici qualcosa tu chi altri può?
Help me!!! :D

Salute

MdC
-enzo-
Tuesday, September 12, 2006 7:06 PM
La cosa che mi hai detto conferma quella che puo' essere considerata una COSTANTE, riscontrata in diversi casi.
Quando ...si muore...l'anima della persona trapassata avendo ancora molto vivo affetti con le persone ancora in vita...spesso "ritorna" a dare un ultimo saluto.
Questo "saluto" puo' avvenire in diverse forme, sia nel sogno sia in una specie di "presenza" che da taluni puo' essere scambiato come "fantasma".
Ho parlato con alcune persone nate in ambiente orientale e mi hanno detto che nei loro paesi dopo la morte di una persona NESSUNO osa entrare nella casa del morto, perchè almeno nei PRIMI TRE GIORNI...il morto puo' ritornare a dare l'ultimo "saluto".
..poi per eccesso di precauzione lasciano passare anche alcune settimane.... :D :D :D

Non ho ancora capito se questo ritorno sia dettata da una semplice voglia di chi è appena trapassato a rivedere per un'ultima volta le cose a cui era affezionato ( e/o le persone a lui care )...di sua iniziativa...oppure è un "favore" a loro concesso da ..."coloro che possono concedere" favori...solo a CHI ne faccia richiesta.

Sembra infatti che ..nell'aldilà..vi sia CHI è preposto a "coordinare" ...i gruppi che arrivano sempre molto numerosi. :D

ciaoenzo

PS: Per la tua altra domanda...la figura che hai allegato mi ricorda solo una specie di "PUPO" siciliano tipico di certa iconografia insulare....ha qualche altro significato recondito ?!
...non vorrei legare però questo discorso con quell'altro dell'aldilà che mi sembra molto interessante.
M. di Caraba
Wednesday, September 13, 2006 11:47 AM
pupi e pupiddri

Scritto da: -enzo- 12/09/2006 19.06
PS: Per la tua altra domanda...la figura che hai allegato mi ricorda solo una specie di "PUPO" siciliano tipico di certa iconografia insulare....ha qualche altro significato recondito ?!
...non vorrei legare però questo discorso con quell'altro dell'aldilà che mi sembra molto interessante.


Caro Enzo,
si tratta di un "pupu ri zuccaro" (un pupo di zucchero),
uno di quelli che in Sicilia tradizionalmente si regalano
ai bimbi per la "festa dei morti".

Forse spendere qualche parola su questa festività
e sulle credenze ad essa annesse non è completamente off topic.

Chi dici? ;)

Salute

MdC
Marisa2003
Thursday, September 14, 2006 4:59 PM
cari amici,esperienze come quelle descritte ne sono state date anche in questo forum,specialmente nella sezione 'Cervello e i suoi misteri',sugli stati di NDE(poi il discorso ha sconfinato in più direzioni).C'è chi ha sostenuto che fin dalla più tenera età (giorni o mesi,addirittura in età fetale!)poteva ricordare cosa accadeva in quella fase,cosa che appare del tutto insensata,eppure chi lo ha riferito non era inattendibile(ricordo che era una biologa la nostra amica),ma anche altri, che ora sarebbe forse superfluo tirare in ballo.Altri hanno avuto esperienze durante l'anestesia per operazioni chirurgiche.
Bisogna ditinguere -secondo il mio modesto parere- queste esperienze. Sono analoghe o diverse? Se prima di nascere si 'sente' già cosa si è,il che presuppone il funzionamento della parte cosciente(entità della personalità che si forma notoriamente/pedagogicamente con l'età evolutiva, non prima)ma non si è ancora nel mondo,cosa significa? la stessa cosa di quando si cessa di vivere e si 'sente'o ci si insinua in qualche maniera nel mondo dei terreni(come dice giamba,in sostanza,senza coscienza come si fa?).

Enzo,ma tua madre ha avuto facoltà 'paranormali' da quale età? Ho sentito che se si è 'sfiorata' la morte(esempio per traumi,etc.)si acquistano con più probabilità capacità extrasensoriali,oppure si trasmettono per via 'ereditaria'...scusate il discorso ma anch'io ho battuto la testa quando avevo sette anni (per alcuni istanti non saprei dire se fui via da questo mondo ) 8) va beh si vede :kiss:
-enzo-
Friday, September 15, 2006 10:27 AM
x M. di Caraba
Il discorso dei regali durante la festa dei morti (1- 2 novenbre )..ho scoperto trasferendomi al nord che è intimamente legato al capodanno "CELTICO"...che avveniva proprio in questo periodo.
In quell'occasione per TRE giorni le porte dell'aldilà e dell'aldiquà erano APERTE...e ci poteva essere uno scambio "reciproco" di CONTATTI.
Ci si poteva recare nell'ADE...ad apprendere segreti dai guerrieri e "saggi" morti...ma viceversa i "morti" potevano venire a trovarci.
Ovviamente i bambini che avessero malauguratamente trovate le porte aperte dell'ADE...sicuramente avrebbero trovato difficoltà a ritornare indietro...e sarebbero rimasti LI'.
I genitori per timore di quest'evento infausto...li tenevano TRE giorni chiusi in casa e per fargli passare il tempo in allegria gli facevano dei regali ..solitamente giocattoli.
Queste usanze sono rimaste anche in "bergamasca"...vedi la festa di S.Lucia.

x Marisa
Non so se le facoltà di mia madre siano "genetiche"..so solo che la prima volta che si è messa a comunicare con l'aldilà attraverso un "tavolino" ed il classico cerchio di lettere è stato quando aveva 18 anni in periodo "bellico".
In quell'occasione chi faceva da Medium era sua cugina..tenevano le mani sopra un portacenere di Alabastro molto pesante ..che si muoveva a grande velocità ....l'unico "problema" ..è che le mani stavano a 30 cm SOPRA il portacenere che si muoveva da solo !
Sono andati avanti per quasi un'anno, chiedendo a chi veniva le classiche cose che avrebbero chiesto dei 18enni....informazioni sul uturo della loro vita,con chi si sarebbero sposati, ecc.
Era arrivato anche un generale della 1° guerra mondiale con cui si son fatti raccontare gli sviluppi futuri della guerra allora in corso...cose che si son puntualmente scritte e che nei mesi successivi si son puntualmente verificate...( come l'invasione della Francia, lo sbarco di Normandia ecc...fatti e luoghi precisi )....poi ad un certo momento il portacenere che viaggiava a velocità supersonica si ferma di colpo...e lasciando la frase che stava indicando in tronco...ricomincia a muoversi molto lentamente e "dicendo" questa frase:
DIO NON VUOLE CHE I VIVI PARLINO CON I MORTI !
Non sapendo CHI fosse intervenuto nella discussione...ma avendone un larvato sospetto :D ...hanno smesso prontamente e da allora ( sino alla morte di mio padre avvenuta una 30ina di anni dopo )...non ha piu' provato a fare questo tipo di sedute.
Quando ha "ripreso" lo ha fatto sempre con la stessa CUGINA...e dopo un 3/4 sedute..ha provato a farlo da sola..riuscendoci senza problemi.
Non so se da questo si possa dedurre che questo "dono" possa essere TRASMESSO da persona a persona..o se TUTTI noi ce lo abbiamo solo che non lo sappiamo non avendolo mai provato ...o VOLUTO provare !

ciaoenzo

[Modificato da -enzo- 15/09/2006 10.32]

nadiacinque
Friday, September 15, 2006 8:31 PM
Grazie Enzo!
Sono molto interessanti le tue esperienze e documentazioni, e spero che continuerai ad inserire materiale in modo che anche io possa leggerlo ed informarmi meglio su questi fenomeni direttamente da persone che li hanno vissuti o sono stati testimoni di chi li ha vissuti. Inutile parlare delle mie esperienze personali e diventare ripetitiva ( alcune si possono trovare anche in questo forum nella sezione di "misteri vari")mentre invece trovo interessantissimo controllare quelle degli, vedere in che modo percepiscono e vivono queste esperienze..anche io da ragazzetta avevo provato il gioco del bicchiere con le lettere, ma ho smesso terrorizzata quando un giorno, avevamo deciso di far muovere il bicchiere senza toccarlo. Ci ciamo messi intorno al banchetto dove c'era il foglio con le lettere ed il bicchierino al centro con dentro la foto di mio nonno morto, e ci siamo dati le mani come se fosse un girotondo. Eravamo in piedi intorno a questo banchetto e gridavamo tutti insieme "muoviti, muoviti, muoviti...." ed io ero convinta che si sarebbe mosso ma non so' perche' ero convinta...ad un certo punto il bicchierino si e' mosso da solo e siamo fuggiti tutti da casa urlando come pazzi lasciando persio la porta di casa aperta! Abbiamo fatto fatica (i miei fratelli ed amici che se l'erano battuta) a rientrare dentro casa perche' eravamo spaventatissimi, ed ancora lo sono se ci ripenso...Mi chiedo chi diamine sia stato di noi a scatenare quel movimento! Certo che e' stata la mente di uno di noi, e spero di non essere stata io perche' la cosa mi spaventerebbe da morire...Sapere che ci sono forze sconosciute a cui possiamo accedere e che possiamo utilizzarle su questo piano, e non sapere come controllarle e dominarle puo' essere spaventoso! NOn ho piu' provato a fare una cosa del genere. Abbiamo fatto di nuovo in seguito, il giochetto del bicchiere, ma sempre toccandolo con il dito, cosi' per lo meno c'era il dubbio che poteva essere uno di noi a muoverlo...Comunque, se ci penso bene, se queste sono realta' a cui Dio non vuole che noi accediamo, allora non dovrebbe darci gli occhi interiori per vedere oltre il buio. Si, e' come darci gli occhi per vedere, ma poi tenerli chiusi per paura di quello che si puo' scorgere...tenendoli chiusi, quello che esiste ed e' esistito, continuera' ad esistere, e l'unica differenza sara' il nostro non poterlo osservare o percepire. Nessuno ci ha mai educato seriamente su queste facolta' della nostra mente, anticamente invece,conosciute ed utilizzate, ed e' questo il motivo delle nostre paure ed insicurezze in questo settore diventato tabu'.
Saluti.
Mariomar
Saturday, September 16, 2006 3:30 PM
Re:Aldiqua e aldilà
Caro Enzo,permettimi di porgerti le mie condoglianze(e pure a giamba253).Mi interessa il discorso sulla posizione (e dunque sull'indottrinamento dei popoli)delle religioni in materia di vita post-mortem.Generalmente ci viene insegnato che risorgeremo nel corpo dopo la morte,come a immagine di Cristo ma questo per ovvie ragioni è impossibile.I cristiani cattolici non considerano fortemente il concetto di anima,come fare a conciliare due concetti tanto diversi? le religioni animiste (e gli gnostici) la pensano all'opposto e considerano la carne uno dei mali dell'umanità,pensando a salvare lo spirito o anima(ammesso che siano omologhi).Per cui c'è TANTA confusione!Penso si doveroso parlarne,anche perchè se non si occupa la religione di questi aspetti,chi se ne dovrebbe occupare? Ci saranno pure delle 'direttive'da chi ha studiato a fondo la materia teologica,altrimenti tutti stanno a dire la loro ed è una babele.La scienza può dare risposte in tal senso? Ho fortemente l'impressione che andando da un prete non hai mai una soddisfazione completa di ciò che vuoi sapere,ti dice 'abbi fiducia'figliolo! Uno scienziato vuole verificare,soprattutto per trovare trucchi ai 'medium' che sostengono di parlare con i morti.A questo punto c'è il caos :S
Alcuni spunti che mi sono venuti cercando l'argomento(non avete idea di quale business giri attorno a questo argomento,tra l'altro).
<> Firmato su carta intestata dell'Università dell'Arizona : Gary Schwartz e Lonnie Nelson, psicologi dell'Human energy system laboratory di Tucson. In questo laboratorio universitario sono stati effettuati i test che proverebbero la capacità dei medium di entrare in contatto con quelli che vengono comunemente chiamati"spiriti" dei morti. Studio pubblicato sulla rivista della più antica associazione inglese dedita all'indagine sui fenomeni paranormali.

www.webtre.it/Principale/QuadriCentraleLaterali/Misteri/Aldil%C3%A0/Aldil%C...

www.webtre.it/Principale/quadricentralelaterali/misteri/aldilà/Ald...

www.angelisullapelle.com/voceombra/voce_bibl_sch_1.htm

La tua vita nell’aldiqua è la tua vita nell’aldilàCon la morte la nostra anima non diviene né più oscura, né più luminosa. La vita continua e noi rimaniamo gli stessi; le sfere dell’aldilà sono per l’anima una “realtà”, così come la materia, la Terra, lo è per l’uomo. Con le nostre sensazioni, pensieri, parole ed azioni ci creiamo noi stessi il mondo in cui vivremo nell’aldilà.

www.das-wort.com/cgi/gen_topic.cgi?lang=it&topic=vitaemorte

Davanti a cotanto sapere,come si dovrebbe sentire un "comune mortale"?
nadiacinque
Saturday, September 16, 2006 3:52 PM
Ho dato i miei rispetti a Enzo privatamente e spero che siano arrivati.
Ho dimenticato di menzionare che gia' ho mandato il mio supporto a Enzo "privatamente" e spero gli sia arrivato. Non volevo toccare di nuovo il dente dolente ed e' per questo che ho lasciato perdere l'argomento nel messaggio qui postato.
Un caro saluto e grazie a tutti per quello che condividete e mettete a disposizione per quelli che hanno bisogno di gurardare piu' a fondo cercando di capire meglio questa nostra vita.
Ciao!

[Modificato da nadiacinque 16/09/2006 15.54]

-enzo-
Saturday, September 16, 2006 5:55 PM
nadiacinque....non ho ancora ricevuto alcuna e-mail...non so se ciò è avvenuto per colpa di uno dei miei programmi di posta che me l'ha cestinato in automatico.
Se puoi rimandarmela a questo indirizzo di posta ........: info@prolocomontevecchia.it

x Mariomar ...conosco abbastanza bene quello che dicono le varie religioni "RIVELATE"...e "secondo me" partono da un piccolo difetto di fondo...che son scritte da uomini che CREDONO di avere avuto la RIVELAZIONE direttamente da DIO...ma nascondono una matrice UMANA.

Senza scendere in particolare su alcuni aspetti della Bibbia che trovo "poco coerenti"..sopratutto su una specie di EVOLUZIONE dello stesso concetto di Dio dalla genesi,all'esodo, al nuovo testamento.
Questo tipo di religioni si basano su un concetto di fondo...che la "salvezza" puo' avvenire solo ALL'INTERNO di una CHIESA che ha ( come suol dirsi ) le "chiavi del Paradiso".
Sono stati quindi creati i concetti di INFERNO e PARADISO ( con le "postille" di LIMBO e PURGATORIO..ma solo in epoche successive :D ).
Questo per DARE UN SENSO alla palese INGIUSTIZIA che governa questo mondo ( dove i piu' ricchi e/o i piu' "furbi" sembrano essere i piu' "FELICI" )...con la GIUSTIFICAZIONE...di non prendersela piu' di tanto...che DOPO...avremo la "giusta ricompensa".

La REALTA' che sta emergendo da tanti "contatti" con l'altro mondo è leggermente diversa.

Esiste , praticamente, un'ALDIQUA' ed un'ALDILA'.
QUA ...la nostra anima IMMORTALE sta dentro un corpo che puo' provare DOLORE, SOFFERENZA, ma anche gratitudine,amore,ecc....nell'ALDILA'..la nostra STESSA ANIMA IMMORTALE...vive SENZA corpo insieme a tutte le altre immersa in una luce ed in senso di PACE infinito.
Ne' inferno , nè purgatorio, nè paradiso.

Solitamente quando si muore in età avanzata, il nostro corpo è sempre pieno di acciacchi ( quando va bene ) o nei casi peggiori, di DOLORI lancinanti leniti solo dalla Morfina.
Appena ci si "libera" dal corpo, vediamo le "cose dell'altro mondo" e questa famosa LUCE che permea ogni cosa verso cui siamo inevitabilmente attratti.
Insieme alla LUCE si sente anche un'immenso senso di PACE e senza i problemi del corpo...SI STA IMMENSAAMENTE BENE !

Questa sensazione l'hanno provata sia chi era sotto anestesia, sia chi era in fin di vita.
In entrambi i casi ...gente che era in COMA ( infatti l'anestesia della sala operatoria è in fondo un COMA indotto ).
Quando si stanno per staccare i legami con questo mondo...si è "sensibili" alle cose dell'altro.
Si hanno allora le tipiche visioni di alzarsi dal proprio corpo e vederlo dall'esterno...il famosissimo TUNNEl in fondo al quale c'è una luce abbagliante...ed in alcuni casi, l'incontro con altre persone che ci vengono incontro per salutarci e giore insieme a noi ( spesso parenti o amici ).

Queste sensazioni sono da alcuni medici attribuiti a malfunzionamento delle cellule del nostro cervello per gli effetti dell'anestesia...ma la cosa "sospetta" è che LE STESSE DESCIZIONI li hanno anche chi NON E' IN ANESTESIA ...ma che si trova in procinto di morte senza aver assunto alcun farmaco.
LE STESSE DESCRIZIONI ...LE STESSE SENSAZIONI !

La cosa affascinante in tutto questo è la CERTEZZA che siamo IMMORTALI...che QUESTA vita non è TUTTO quello che abbiamo ..ma che vi è ALTRO.

Migliaia di pazienti che sulla strada intrapresa da Freud, sono stati psicanalizzati attraverso il metodo dell'ipnosi regressiva, hanno raccontato altri "dettagli" interessanti.

Sembrerebbe che questa nostra attuale vita sia UNA di decine di altre vite che abbiamo avuto in passato.
La reincarnazione ( codificata dalle filosofie orientali ) sembrerebbe sia quella che meglio si avvicina al concetto di VERITA' !
Dopo un ciclo di reincarnazioni e di infinite esperienze DECIDIAMO di non aver piu' bisogno di un corpo per CAPIRE che è l'AMORE la cosa piu' importante...e continuiamo a "maturare spiritualmente" su piani non corporei.

Coloro che si trovano piu' avanti in questo stadio aiutano "gli altri" piu' "indietro" .
Senza scomodare il concetto di ANGELI...alcuni li chiamano "MAESTRI".

Uno di questi "maestri" aveva interrotto le sedute spiritiche di mia madre con la frase che ho citato.

Il fatto che non ricordiamo le altre vite serve per sfruttare MEGLIO quella che stiamo vivendo attualmente.
Ma le ESPERIENZE e le INCLINAZIONI ...quelle RIMANGONO anche se a livello inconscio.

I "dejavu" che spessissimo abbiamo durante la nostra vita..la sensazione che QUELLA scena l'abbiamo già VISSUTA...che QUEI POSTI li abbiamo già visti...son tutte PROVE che la nostra breve vita ...non è NULLA rispetto a quello che abbiamo GIA' vissuto e di quello che VIVREMO...DOPO !

ciaoenzo
elenix
Saturday, September 16, 2006 7:05 PM
Carissimo Enzo

questo tuo ultimo post è carico di spunti e di significati Importanti, nonché Profondissimi.

C'è di che meditare...
Quindi mi prendo un po' di tempo per cercare di mettere assieme le idee (come sai, anche per me è un periodo di "scombussolamenti"; rimettersi in gioco non è facile, ma è necessario).

Per ora, Grazie.


ciao a tutti
nadiacinque
Saturday, September 16, 2006 9:47 PM
Ciao Enzo! Ti ho scritto di nuovo..
Ciao Enzo, ho appena mandato una lettera alla tua e-mail inserita nel messaggio. I messaggi precedenti li avevo mandati tramite la posta del forum FZZ. Prova a vedere se li trovi..Un caro saluto,
-enzo-
Sunday, September 17, 2006 9:58 AM
Dal forum ....NULLA...l'e-mail l'ho ricevuta e ringrazio ! :D

Marisa qualche giorno fa diceva queste cose:

"C'è chi ha sostenuto che fin dalla più tenera età (giorni o mesi,addirittura in età fetale!)poteva ricordare cosa accadeva in quella fase,cosa che appare del tutto insensata........."

A questo proposito posso dare un mio "contributo" alla questione dei "ricordi in età fetale".

Come ho detto ..nel periodo in cui mia madre parlava con l'aldilà...la voce si era sparsa tra i nostri amici e parenti.
Un giorno alle 9 di mattina riceve la telefonata dalla piu' cara amica di mia sorella ( sapete..la "compagna di banco" di una vita ).
Non si sentivano piu' da anni da quando mia sorella si era trasferita a Roma.
Lei ( l'amica ) si era sposata aveva concepito un figlio, che però giunto al SETTIMO MESE di gravidanza , purtroppo,non è riuscita a portare "a termine".
Dopo..han provato ad avere altri figli ...invano.
La sera prima alle 2 di notte circa, si sveglia...perchè aveva sognato questo suo figlio mai nato.
Sapeva che sarebbe stato maschio, e...non riuscendo piu' a dormire si è messa a pensare a quanti anni avrebbe avuto adesso, se avesse avuto i capelli ricci o lisci, se gli occhi azzurri suoi o quelli castani di suo marito...ecc.
In quel momento, senza "motivo"...si accende la lampadina del suo comodino.
Leggermente preoccupata..sveglia il marito che dormiva pacificamente al suo fianco, gli racconta tutta la storia...e lui, insonnolito ( ore 2 di notte ) ...gli sbiascica : Spegni quella luce e dormiamo ! ".
Lei ..NO, io non la tocco !
Lui, tra l'incazzato ed il nervoso, si alza..fa tutto il giro del letto, spegne la luce del comodino con l'interruttore e a sua moglie dice:
Contenta ?...possiamo dormire adesso !
e lei: Si,...ma se si riaccende ?
Incazzatissimo, stacca la presa della corrente della lampada e facendogli penzolare il cavo davanti al naso gli dice...SEI CONTENTA COSI'!
Fa il giro del letto, si sdraia, tira su le coperte, si gira...quando LA LAMPADA SI RIACCENDE DA SOLA !
Entrambi balzano in piedi all'unisono,e correndo verso la prta d'ingresso, si recano in pigiama....A CASA DELLA MADRE DI LEI..dove citofonano alle 2,30 del mattino.

L'indomani all 9 ( un'orario decente ) quest'amica di mia sorella ricordandosi di mia madre, la chiama per chiederle se "secondo lei" poteva essere stata l'anima di suo figlio ( mai nato ) a voler comunicare con ..sua madre !

QUESTO E' IL FATTO !

Ognuno lo interpreti come vuole o CREDE ! :D ...sicuramente le implicazioni sono ...tra le piu' "variegate" :D

ciaoenzo

[Modificato da -enzo- 17/09/2006 10.03]

giamba253
Sunday, September 17, 2006 5:59 PM
I GIUSTI E GLI EMPI sullo stesso piano proprio no
Penso sia sia trattato di un cortocircuito o un problema di tensione elettrica,succede parecchie volte,specialmente con le lampade da letto o abatjour.A volte tenti di accenderle e nonostante l'interruttore si su 'ON'non funzionano,per poi accendersi da sole dopo istanti o minuti o quando meno te l'aspetti.Non credo agli interventi divini in queste cose,non credo agli spiriti comunicanti con i viventi nè il contrario.Se accadono fenomeni 'anomali' ci dev'essere una spiegazione razionale.La convinzione che possa esistere qualcosa 'oltre'la vita,dà forse un senso di personale serenità,ma non sarebbe giusto che TUTTI vadano in un oceano luminoso di 'pace'e beltà:almeno concediamoci il dubbio che vi sia una giustizia celeste.
-enzo-
Sunday, September 17, 2006 6:25 PM
Be' mio figlio nel periodo in cui faceva il radioamatore riusciva ad accendere i lampioni della strada ( di mattina ) indirizzandogli sopra una particolare antenna unidirezionale.
Che io sappia è questo l'UNICO modo "razionale" in cui si puo' accendere una lampadina senza attaccare la spina alla corrente ! :D :D :D

Come ho detto in premesse...ognuno CREDE in quello che VUOLE !

Tutte le religioni si basano su questo assioma...anche gli atei hanno quindi una loro FEDE ! :)

Quello che non capisco bene invece è la TUA fede !

In un momento dici che non PUO' ESISTERE vita oltre la morte ed in un secondo momento invochi una "giustizia CELESTE" :D

Forse c'è qualcosa che mi sfugge !

ciaoenzo
elenix
Sunday, September 17, 2006 6:40 PM
Ciao Giamba, benritrovato

Anche io avevo affrontato la questione "aldilà" ponendomi su questa posizione:

Se accadono fenomeni 'anomali' ci dev'essere una spiegazione razionale.


Ma... che cosa è "razionale"?

Se esiste un'altra dimensione, non è forse questa altrettanto reale di quella in cui viviamo? E dunque, non è altrettanto "razionale"?

Ho dovuto ammettere che la nostra cultura è intrisa all'inverosimile di positivismo e razionalismo sfrenato, le nostre menti che di questa cultura si nutrono naturalmente fin dai primi anni di vita sono -sì uso una parola "forte"- condizionate se non addirittura plagiate da secoli di razionalismo che è divenuto spesso vero scientismo.

Che cosa significa reale?
Che cosa significa razionale?
E quindi come si inserisce il concetto di "anomalo"?

Studio scienze naturali: se un fenomeno esiste, è di per se stesso naturale, FA PARTE della realtà delle cose.

Il fatto che il nostro modo di ragionare ancora non lo concepisca, non cambia il fatto che -se esiste- allora è parte integrante del tessuto reale in cui viviamo (..sì, dovremmo anche definire le parole "vivere" e "realtà in cui viviamo", ma ci verrebbe lunga!).

Questo significa che ho accettato l'idea che se davvero c'è qualcosa "al di là" del mondo che i miei sensi percepiscono normalmente, allora quel mondo è assolutamente naturale.

Sarò io ad avere qualche problema di comprensione, ma non è un "problema" suo... ;) Lui in quanto "mondo" esiste. Punto.




La convinzione che possa esistere qualcosa 'oltre'la vita,dà forse un senso di personale serenità


...non ne sarei convinta al 100%...
L'idea dell'eternità, detto francamente, mi spaventa.
Sono evidentemente tanto radicata nelle bellezze "terrene"... il profumo della terra bagnata, un'alba mozzafiato... che fatico a concepire uno stato d'essere "omogeneo" per l'eternità!

Ma mica finisce qui: il mio vero problema inizia quando penso alla reincarnazione.
E' una cosa che mi suona talmente assurda che non riesco a concepirla.
Anche se... a dire il vero... ne ho sentite anche qui si storie... capperi. (E forse anche io potrei avere qualcosa da raccontare, se solo avessi il "coraggio" di scandagliarmi per bene e andare a fondo di alcuni "istinti pirateschi" che riconosco in me sempre più ogni anno che passa).


Insomma Giamba: permettimi di sintetizzare con il sorriso quello che ho capito finora della faccenda...

E' UN GRAN CASINO!


Saluti sempre più cogitabondi.



PS
quando all'iscrizione a questo forum mi sono scelta come avatar il mitico Tenente Colombo, sapevo che prima o poi l'avrei abbandonato...
Ora quel momento è giunto.

[Modificato da elenix 17/09/2006 18.44]

-enzo-
Sunday, September 17, 2006 7:15 PM
Hai perfettamente ragione...E' UN GRAN CASINO ! :D

Ma il gran casino è l'ETERNITA' !

Pensa alla cosa piu' bella che hai voglia di fare...pensato ?..bene adesso pensa di farlo PER SEMPRE !!!!!!!!....è un "castigo divino" ! :D

Io non riesco a star fermo due minuti...figurarsi stare tranquillo e "beato" per SEMPRE !!!!....che NOIA MORTALE !!!!

ciaoenzo
elenix
Sunday, September 17, 2006 10:00 PM
eheh :)
caro Enzo, ti capisco benissimo! :D


Sul tuo forum avevo postato tempo fa una mia esperienza, l'unica peraltro, col famoso metodo del bicchiere e delle lettere.
Riporto testualmente anche qui, tanto ormai l'ho detto una volta, posso fare il bis.


La seconda esperienza, visto che riguarda me, non voglio raccontarla (abbiate pazienza), ma solo una cosa vorrei dire.
Quella sera mi ero tenuta debitamente a distanza dalle persone che vollero fare la "seduta": ero scettica di mio, ma avevo anche sempre tenuto uno spiraglio aperto, piccolo piccolo, per cui i miei principi base erano
"1) stai alla larga" e
"2) non si scherza con certe cose".
Alla fine della seduta, gli amici mi invitarono almeno a "salutare", poggiando il dito sul bicchiere usato per l'occasione. Ebbene, non so descrivere la sensazione di assoluta serenità che all'istante mi pervase: non avevo mai provato, e non ho mai più provato da quel momento, una sensazione nemmeno vagamente simile.
Non si può capire e non si può spiegare a parole. E a dir la verità non avrei voluto scriverlo (ma Enzo quando si fa "pressante"... ). :D

altro non so.
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