Dici bene. Si legge su 'L'Unità' online
www.unita.it/mondo/cairo-rubate-statue-di-tukankhamon-1.271943?localLinksEnabl...
"[...]Risultano mancanti una statua in legno dorato di Tutankhamon portato da una dea e parte di un’altra statua lignea del faraone in barca con un arpione (asportati il torso e gli arti superiori).
Rubati anche reperti del periodo del ribelle Akhenaton, padre di Tutankhamon:
la testa in arenaria di una principessa,
una statua in calcare dello stesso faraone con un tavolo delle offerte e una di sua moglie, Nefertiti.
Mancante anche una statua di uno scriba di Amarnah, all’epoca capitale del regno,
oltre a 11 statuette di legno e uno scarabeo del cuore, della dinastia Yuya: veniva posto come amuleto nel petto della mummia.
Quasi tutte «opere uniche e inestimabili», secondo Eleni Vassilika, direttrice del Museo Egizio di Torino, convinta che il furto non sia opera di professionisti, ma solo di qualcuno che ha colto l’occasione dei disordini di piazza per provare a fare un colpo. «Nessun privato che avesse i soldi necessari ad acquistare queste opere si azzarderebbe a comprarle - dice Vassilika -. Sarebbe troppo rischioso». Intanto perché l’allarme è partito e gli stessi egittologi sono in contatto costante tra di loro: se dovesse spuntare da qualche parte uno dei pezzi rubati al Cairo, sarebbe difficile che non si venisse a sapere. «Non possono farla franca. Sono reperti unici al mondo - continua Vassilika -. Qualsiasi bambino che ha studiato l’Egitto li conosce [...]".
Piccola nota mia a margine della notizia. Vorrei aggiungere che non è affatto così certo-come si dice nell'articolo- che Akhenaton (Amenofi IV) fosse il padre di Tutankhamon (la questione è annosa e irrisolta).
Altra cosa, andando nel sito ufficiale del prof. Zahi Hawass, direttore delle Antichità Egizie, si possono trovare alcune notizi aggiornate sulla situazione:
http://www.drhawass.com/blog/status-egyptian-antiquities-today-3-march-2011