Ok.
Mi hanno trascinato a vedere “300”.
Ho avuto, come definirla, una sorta di folgorazione mistica e ho deciso di condividerla con voi.
Dopo averne letto non entusiastiche recensioni, ho deciso di premettere una sorta di disclaimer che, fondamentalmente consiste nel tirare fuori la lingua e fare na-na-na-na-naaa a chi ne ha parlato male, perchè Gente….
Oh. Mio. Dio.
Uomini.
Nudi.
Oliati.
Oh. Mio. Dio.
C’è una sorta di trama. Dei tizi in gonna su splendidi cavalli galoppano ed arrivano a questa città.
Che poi sia Sparta o Las Vegas si ha all’inizio qualche dubbio nell’identificarla ma non è questo il problema.
Perché adesso c’è questo tizio che gioca con il figlio.
E c’è la Regina che viene informata che ci sono degli uomini che chiedono udienza.
La Regina avverte il marito.
Leonida (Il Re! Un bel nudo Re. In speedo!!) appare con maschia prepotenza, con aspetto virile ed oliato con uno stomaco piatto come il vassoio per la colazione. Circondato da vari spogliarellisti professionisti (Oh Mio Dio. Quanto deve essersela spassata il Direttore del Casting???) armati, oliati e pericolosi.
L’olio si spreca in questo film.
I Tizi in gonna si rivelano essere Persiani (ma chi l’avrebbe detto?) si confrontano con Leonida (sempre nudo e oliato) che appare assolutamente non impressionato da quello che i tizi in gonna hanno da dire.
Nota della Halfrek: L’espressione “non impressionato” ricorre puntualmente sulla faccia di Leonida all’incirca ogni quattro fotogrammi.
Durante l’intervallo ho condiviso il mio pensiero con la mia amica M. che mi ha saggiamente risposto:
“Ci credo. Vive in una città piena di uomini nudi ed oliati, cosa gli potrà mai fare più impressione?”
Oh Gente, ma perché perdo tempo ad annoiarvi con la storia?
Blah, blah blah, inginocchiati, blah blah blah, il nostro Re…blah blah blah….
Leonida è sospettoso.
Ci credo.
I tizi indossano gonne, perdio.
Leonida dopo aver congedato i Tizi in Gonna ritorna alla sua maschia routine quotidiana che consiste per lo più nel flettere deliziosi muscoli oliati in un modo che deve essere sicuramente illegale in tutte le Città Stato Greche (ed anche in qualcuna fuori dalla Grecia) mentre i tizi non nudi cadono dentro una voragine (un buco? un buco NERO? Perché la sigla di Stargate mi risuona nel cervello, ora?)
Nel frattempo la Regina si fa le unghie, chiaramente non impressionata da quello che stupidi uomini (non nudi e non oliati) hanno da dirle.
Leonida in seguito sale su una montagna e si reca dalla Ragazza-Oracolo ( probabilmente Miss Peloponneso 481 a.C.) che indossa vestiti trasparenti.
Leonida (sempre nudo ed oliato) guarda pensosamente Oracle-Girl e forse medita, che so, nell’intraprendere una nuova moda.
Blah, blah,blah predizioni di vario tipo e Leonida, chiaramente scoraggiato dall’idea di indossare vestiti trasparenti, ritorna a casa.
Cambio di scena.
Nudo (Gente, nudo per davvero, niente speedo solo un delizioso e muscoloso fondoschiena) Leonida siede pensosamente alla finestra, la moglie lo chiama da letto ed i due ingaggiano una maratona di sesso (Yeah. Go go go Spartans!, penso io)
Ed è da questo momento, con nelle retine l’impronta del loro rock and roll ,che la Vostra Halfrek decide di staccare il cervello e seguire passivamente solo gli uomini nudi.
Ed oliati, of course.
Il plot si dipana, vi sono altri uomini (vestiti questi e la Carmilla è sospettosa: “ Vestiti? Devono essere Agenti del Male ovviamente”.
Perché Gente se c’è una morale che si evince chiaramente dal film è questa:
Nudo=buono
Vestito=Cattivo.
Comunico il mio geniale ragionamento alla mia amica M. che appare non impressionata e mi ignora.
Continuerà a farlo sino alla fine del film.
Blah, blah, blah il plot si arricchisce di un albero di corpi (avete letto bene. Un albero. Di corpi.)
Leonida appare severamente colpito dalla carneficina.
Non flette un muscolo.
Neppure uno piccolo, piccolo.
Perdirindina penso io. Qui finisce male.
Poi la Battaglia.
Finalmente.
Mucchi e mucchi di corpi e frecce e scudi di una violenza stilizzata (bellissima) e un tizio con una frusta a cui viene tagliato un braccio. (memorabile la scena in cui guarda il suo assalitore e gli dice: “Mi hai tagliato un braccio.” Cazzo, ho pensato io, questo è veramente il Re dell’Ovvio. Ma poi lo ho giustificato. Indossava vestiti e, come questo film ci insegna, I VESTITI SONO OPERA DEL DEMONIO.
E rendono probabilmente più stupidi.
Finalmente appare Serse (e Gente, questo tizio ha piercings in posti dove Nessuno è Mai Giunto Prima. Serse tenta un incrocio tra seduzione e danza interpretativa e Leonida è tentato (in fin dei conti Serse è abbastanza nudo) ma poi si riprende e dice no all’offerta di Serse.
Segue battaglia.
Ancora uccisioni. Ancora corpi oliati. Ancora violenza.
Nel frattempo la Regina incontra il Traditore della Settimana (da questo momento rinominato Stronzo dell’Anno) che viscidamente offre il suo aiuto se la Regina gli permetterà di arrivare dove Leonida è giunto Prima.
Spesso.
La Regina accetta e pensa a Sparta.
Duramente.
E a lungo.
Nel frattempo la battaglia continua.
Blah, punch, grunch.
Confronto tra la regina e lo Stronzo dell’Anno che la chiama puttana.
La Regina reagisce regalmente e gli conficca la spada nell’addome.
Mi trattengo a malapena dall’applaudire.
Leonida ha appreso che c’è stato tradimento e decide che solo gli Spartani rimarranno a combattere.
Gli altri Greci ringraziano sentitamente di non essere nati a Sparta e se ne vanno a casa.
Infine Serse si fa nuovamente rivedere mentre Leonida appare maestoso e muscoloso e gli tira contro una lancia strappandogli i piercings e la pelle.
Tutti gli Spartani muoiono e la Regina viene avvisata della morte (nobile, nuda ed oliata) del marito.
Un anno dopo, un intero esercito di diecimila uomini in speedo muovono contro i Persiani.
Iniziano a correre e io ho pensato: È questo che gli uomini provano guardando Baywatch.
Fine.
In conclusione. E’ stato bello anche per voi?
[Modificato da Halfrek 11/04/2007 21.12]