OFF TOPIC
Arrivo soltanto adesso,e me ne dispiace.Mi è impossibile desistere dal porre una domanda scontata: cos'è successo amici miei? Rileggendo i posts,non ho avuto l'impressione che si volesse polemizzare anzi,se un argomento attira l'attenzione,e se ne affrontano le varie spigolature,con civiltà come mi pare si stia facendo,che problema c'è? Devo essermi persa qualcosa credo.Mi raccontate?
Riguardo alla trattazione,credo che se si vuole continuare a parlare di Storia Romana,non sia possibile settorializzarla o parcellizzarla,privandola di una parte fondamentale come la Religione,che anticamente (ma non solo)andava di pari passo con la politica,con il costume,la tradizione,la società.E' così off topic caro amico Sargon? Anche perchè vorrei rispondere all'altrettanto caro amico Sandro,il quale ha proposto molti stimoli,andando oltre quanto è il 'luogo comune'che vuole i Romani apportatori di una Civiltà Europea,che già esisteva,con le Sue arti,i Mestieri,i Culti,la lingua,le Tradizioni,etc. introducendo i suoi punti di vista,e credo si possa condividere pure il Pensiero di Leo,che 'riassume'un po' il 'quadro'(anche se dieci secoli di storia ci stanno stretti neh |=).
Roma ha i suoi innegabili meriti,ma cerchiamo serenamente di sviscerarli.Anche perchè chi non ha un po' di Romanità nei luoghi in cui vive?Penso tutti noi!
Ricordo che tempo fa un corrispondente romano,mi mandò un articolo sulle Strade Romane nel tratto che conduce ai Colli Albani(la cosiddetta Via Triumphalis,o Via Sacra),(naturalmente secondo studi che ha effettuato),in cui si capisce bene come l'intento sacro(religioso)andasse di pari passo con l'esigenza di praticità,spesso di bellezza,funzionalità,durevolezza,economia.Il che prevedeva anche di riutilizzare ciò che si trovava già in loco per scopi di qualche utilità(tutti i popoli lo hanno fatto,i faraoni stessi riutilizzavano le statue dei loro predecessori,ne cancellavano il nome e vi apponevano il proprio).
Ce ne sono di cose da chiedere!L'aspetto ludico,per esempio,mi interessa parecchio:i Romani amavano molto divertirsi,e avevano a disposizione molti 'giochi'come ho avuto modo di imparare occupandomi della Triplice Cinta,'alias'Filetto(non va dimenticato che il primo esemplare di Rotas ci è pervenuto da Pompei e risale sicuramente a non prima del 73 d.C.).Ma sicuramente uno dei giochi più usati era il latrunculi,di cui si ha la notizia più antica in Marco Terenzio(spesso confuso come Ludus Duodecim Scriptorum, il gioco menzionato da Ovidio).E' tutta questione di strategia,come dev'essere applicata negli scacchi che conosciamo meglio.Infatti è molto probabile che attraverso le 'simulazioni'si creassero dei veri campi di battaglia.Latrunculi era il gioco dell'uomo pensante più popolare nell'impero romano. Il nome viene dai
latrones,parola che originalmente aveva significato di “mercenari„.
Altra carne al fuoco,effetto letargo?Il topic avrà pure un anno,Sargon,ma si vede che fa come il vino:invecchiando,migliora(a proposito,tra poco ...ti tocca :compleanno: )