==leia==
Saturday, May 26, 2012 11:56 PM
[GDR START]

[ATTENDERE ESITO]

Le vicende di questa notte non vedranno le terre avalonesi come scenario del loro svolgimento. E men che meno le pericolose terre attorno a Barrington. No questa notte tutto avverrà nel centro di lago, un luogo che pur essendo sempre lì negli anni era finito nel dimenticatoio di quelle genti, luogo di transito, luogo di passaggio...ma mai al centro di vicende avalonesi. Due vedette dei >>

contrabbandieri sciabordavano sul lago, subito dentro le famose nebbie, lasciandosi cullare dal lentissimo dondolare della loro barchetta...sulla prua della loro barca, una lanterna mandava bagliori verdi che a stento rompevano le nebbiose tenebre del lago. Attorno a loro, il nulla, un silenzio assordante ovattato dalla nebbia magica dell'isola di avalon. Il solo rumore era quello dell'acqua>>

>>che frustava mollemente i fianchi della barca [ORDINE ALFABETICO GDR PLAY]

RHADE [lago] Nulla. Nulla attorno a loro, nulla che l'umano occhio del giovane possa scorgere. Da quanto si sono staccati dalla riva del lago, dalla malsicura baia di Barrington per inoltrarsi su quelle acque? Non saprebbe proprio dirlo lui, che pure appare vagamente perplesso. Sarà la nebbia, o la lentezza con cui la barca avanza o la missione che devono portare a termine e che ancora si dimostra>>>

RHADE >>>nebulosa come ciò che lo attornia. Fatto sta che permane teso come una corda di violino, gli occhi socchiusi a cercare ancora una volta, con un'ostinazione testarda, di setacciare le acque dinanzi a sè, là dove la luce tremolante della loro lanterna si mostra [sappiamo almeno quale punto sia quello esatto? Ho l'impressione di stare navigando totalmente a caso e la cosa non è che mi delizi]>>>

RHADE >>>la voce bassa, un sussurro smorzato dal suo stesso riserbo oltre che dalla viscosità dell'aria che, forse solo per suggestione sua, lo porta a schioccare leggermente la lingua sul palato. La mano destra si allunga a spostare indietro i capelli chiari per poi risistemare il colletto della camicia chiara che s'accompagna a calzoni scuri, aderenti, stivali di cuoio a mezzo polpaccio e la spada>>

RHADE >>>oramai indispensabile, posizionata al fianco sinistro. Quelle poche parole e torna a tacere, cercando ugualmente di unire alla pochezza della vista l'altrettanta limitatezza del proprio udito. Ma qualunque indizio, seppur minimo, potrebbe essere utile.

SHARAYAH [lago – imbarcazione]bruma d’argento che riflette i raggi lunari accendendo l’aria d’un lucore che non può aiutare lo sguardo ma, anzi, lo uccide ovattando e nascondendo il reale, celando tutto. Suoni, forme, vita. Seduta sul panchetto si lascia essenzialmente trasportare. La lunga al fianco mancino posta obliquamente per non infastidire la postura mantenuta. Il pugnale>>

SHARAYAH >>stretto ai lacci del calzare destro. Null’altro. Abiti semplici che constano in una camiciola chiara eccessivamente larga che ricade abbondantemente sulle spalle, pantaloni aderenti di pelle, neri, e stivali piuttosto resistenti. Ascolta. Ascolta tutto quello che il proprio udito, più fine di quello dell’umano, le porta [sensi sviluppati] e attende con la medesima impazienza >>

SHARAYAH >>tradita dall’accompagnatore forse solo meglio celata dietro lo sguardo che porta le tinte lucide del placido lago – Silas…siamo in mezzo ad un lago- inizierà, saturando il petto d’aria prima di espellerla con una certa foga – come potevano darmi un punto esatto d’incontro? Li attirerà la lanterna…sempre che sia abbastanza verde…o il colore usato non sia troppo denso e>>

SHARAYAH >>la fioca luminosità non si perda tra le nebbie- ed incrocerà appena gli occhi sbuffando nuovamente. Una saccoccia, abbondante, di denari su di un fianco ed una pergamena, quella mandatale da Aspis, nella tasca destra dei calzoni – è un buon affare per loro…tanto quanto lo è per noi. Verranno. Se non sono stolti- terminerà.



Solo il silenzio seguirà alle parole dei due, uniche vibrazioni in un'aria altrimenti immobile. Il lago era calmo, il vento assente, la luna nella nebbia tingeva tutto di un sinistro bagliore azzurro. Ma all'improvviso, l'acqua sciaborderà con maggior fragore e un'onda anomala investirà la barca sul fianco sinistro, portandola ad imbarcarsi verso destra col rischio di ribaltamento. Occorrerà>>

>>che una delle due vedette intervenga sul timone per evitarlo, e che i due lavorino comunque di squadra [stesso ORDINE GDR PLAY]

RHADE [Lago]Uno sbuffo leggero, la fronte che si aggronda appena all'udire le parole che lei pronuncia [oh fantastico... beh il lago è grande e la nebbia fitta, almeno una direzione avrebbe fatto comodo... un qualcosa insomma, distanza, tempo. Che diamine ne so...] brontola sì, la tensione che si ode nella voce che sgorga leggermente rauca dalla gola contratta. Un fremito, un brivido forse generato>>>

RHADE >>>da tutta quell'umidità notturna o da qualcosa più intimo e sinistro, quella superstizione che viene tenuta schiacciata in fondo all'animo, rifiutata di getto da una razionalità aggressiva e da un ancor più fastidioso orgoglio. Avverte lo sciabordio, l'inclinarsi della barca verso destra gli strappa un'imprecazione in lingua madre che se non è comprensibile per i lemmi usati lascia comunque>>>

RHADE >>>intendere il tenore delle sue argomentazioni. Il respiro che si spezza in gola prima che lui si volga gettandole uno sguardo intenso [presto sorellina, spostati sulla sinistra, dobbiamo cercare di bilanciare il peso per contrastare la forza dell'ondata... io cerco di tenere il timone] e ciò detto, se gli fosse possibile compirebbe un'ampia torsione del busto in senso orario cercando di >>>

RHADE >>>agguantare con la destra la barra del timone dita che andrebbero a stringersi su di essa, se possibile, ed egli tenterebbe di trattenerla, bloccandone, se possibile, le eventuali oscillazioni o spostamenti per tentare di restituire una certa stabilità all'imbarcazione [dobbiamo tenerla diritta... attenta alle ondate] un ansito più che un'esclamazione il suo.

SHARAYAH [lago – imbarcazione]s’incroceranno nuovamente gli occhi come ad andar a catturare la punta del proprio naso mentre le labbra si socchiuderanno smettendo un altro sbuffo caliginoso quanto l’aria che lì avvolge. Poche parole farebbe però in tempo a proferire in risposta ai brontolii della vedetta – senti, Silas, io sono stupida ma se c’è una cosa che ho imparato nella>>

SHARAYAH >>mia vita è che chi vuole i tuoi soldi ti trova sempre, in un modo o nell’altro, evidentemente sanno…- ma non riuscirà a finire la frase perché avvertirà, forse, l’onde generarsi nel suo sciabordare gorgogliante [sensi sviluppati] e probabilmente anche la direzione di provenienza di questa prima ancor che giunga a smuovere l’imbarcazione. Sarà, o dovrebbe almeno nelle intenzioni,>>

SHARAYAH >>essere quindi quasi spontaneo il movimento che condurrà le braccia ad alzarsi quasi parallele al fondo della barchetta, all’altezza delle spalle, distese così che le mani possano essere portate ad artigliere i parapetti dell’imbarcazione (sempre che le dimensioni lo permettano) ed il busto tenterà di trovare un’inclinazione laterale verso sinistra, cioè il lato da cui proviene>>

SHARAYAH >>verosimilmente l’onda, di circa 45 gradi nel flettersi del braccio sinistro. Sostenuta da una certa agilità [+1] incrementata, di poco, ma forse bastevole a permetterle di contrastare il ribaltarsi della barchetta opponendo, alla forza d’urto, quella del proprio corpo in movimento. Supportando, così, l’azione compiuta dal giovine se gli sarà stato dato di afferrare il timore.



la manovra congiunta delle due vedette terrà la barca in equilibrio, per quanto un'azione più precisa sul timone avrebbe permesso un controllo maggiore, magari una virata che permettesse alla barchetta una virata verso sinistra...ma il lago non era il mare e dopo il primo cavallone non ne seguiranno altri...piuttosto alla loro sinistra si paleserà la causa di quell'onda, che non poteva altro >>

>>che essere artificiale. Una sagoma scura, enorme, apparirà nella nebbia. Si alzava dal lago per almeno 20 metri, ed era così grande da far sentire gli occupanti della barchetta come marinai su un guscio di noce in una flotta di angurie. La cosa più incredibile era che questa sagoma si muoveva nella nebbia nel più assoluto silenzio, come se fosse un fantasma...ma non c'era nulla di spettrale>>

>>nella voce che Rhade e Sharayah udiranno provenire da quella sagoma {lanterna verde al mascone di dritta, ammanaire la randa e mettiamoci in panna} quando la visibilità sarà migliore, per un allargarsi dei banchi di nebbia magica attorno a loro, i due avranno la visione della prua di una imbarcazione piuttosto strana, una sorta di grande chiatta con tre grandi alberi su cui però le vele >>

>>erano ammainate, a parte una che però verrà chiusa dopo quell'ordine. Sulla prua di quella strana imbarcazione c'era una macabra insegna, un teschio che sormontava due tibie incrociate, grande quanto tutta la calotta che rivestiva lo sperone prodiero della nave. Nave che affiancherà con una manovra di incredibile precisione la barchetta fermandosi dopo poco di traverso al vento. Ai due >>

>>contrabbandieri sarà concesso di vedere solo una paratia di legno scuro, parecchio alta, ma dopo qualche minuto una scaletta di corda verrà calata e dall'alto una voce {salite} imperiosa, perentoria {e che la Tatuata mostri il simbolo, o finirete entrambi in pasto ai pesci} [STESSO ORDINE PLAY]

RHADE [lago] Non è certo un abile timoniere e questo risulta ben presto evidente sebbene tutto sommato non siano colati a picco. La barca pare stabilizzarsi ed egli trae un lungo e profondo sospiro. Non un fiato, lo sguardo che segue l'aprirsi delle nebbie su quell'imbarcazione di dimensioni decisamente gigantesche rispetto alla loro, tanto da farlo fremere per un istante nell'osservare con un >>>

RHADE >>>giustificabile senso d'apprensione la manovra con cui si accosta. Una manovra che risulterà comunque peretta e che non potrà che strappare un leggero sorriso al giovane, un'ombra di tristezza e malinconia ad appesantire quelle iridi che il buio rende di una sfumatura che tende leggermente al piombo. Deglutisce a vuoto, raddrizzando il busto e scrutando quella sorta di nave e la sua cupa >>>

RHADE >>> polena. Un altro lungo respiro e quando la scaletta viene gettata perchè possano arrampicarsi cerca di intercettare lo sguardo di Sharaya [vado prima io... tu vienimi dietro... tieni i tuoi occhi di lince e le tue orecchie di pavone bene aperte] ammicca appena [conto su di te] e ciò detto di fatto si alzerebbe dalla panchetta muovendo un passo cauto verso il bordo della propria barchetta>>>

RHADE >>>allungando le braccia per afferrare i lati della scaletta di corda mentre il piede sinistro per primo verrebbe portato su uno dei pioli, saggiandone, ad ogni buon conto, la stabilità prima di iniziare ad inerpicarsi verso l'alto fino - se possibile - a raggiungere il ponte della nave.

SHARAYAH [lago – imbarcazione -> nave pirata]il tutto riesce ed, invero, la mezzelfa non si renderà nemmeno bene conto di ciò che ha compiuto finchè la barchetta dei due non si assesterà nuovamente –diavolo!bravo!- esordirà la Gatta. Con una vocina stridula e tremula che si smorzerà prontamente quando il veliero si mostrerà ai loro occhi, forse appena più definito per la>>

SHARAYAH >>> figlia dell’ibrido sangue [sensi sviluppati vista] ma, in ogni caso, presto visibile ad entrambi. Schizzerà in piedi come una molla, se riuscirà, affrontando il muro di scuro legno col proprio esile corpo. Minuta in confronto alla maestosità della nave. Perla Bianca nell’onice brumoso di quella notte. Ascolta le parole di chi ancora non può vedere quindi quelle dell’accompagnatore>>

SHARAYAH >>annuendo. Attenderà lui tenti e forse riesca nell’arrampicata quindi a sua volta si prenderà saldamente alle corde e tenterà di salire. Macino per primo, una certa destrezza nell’alternare le mani nell’ascesa [agilità 1] nonché nel depositare i calzari sui pioli e, se in tutto riuscirà, raggiunto il ponte si porrà al fianco destro della vedetta. 1 metro tra loro, nelle intenzioni e s’il fato>>

SHARAYAH >>vorrà, così come le è stato chiesto, slaccerà il primo paio di bottoni della camiciola così che i tessuti s’amplino a svelar la testa del micetto nero tatuato.



Quando i due contrabbandieri saranno saliti sul ponte troveranno un uomo vestito di nero ad attenderli, il volto sbarbato con cura la pelle cotta dalla vita all'aria aperta e i modi poco cavallereschi. Intanto altre sagome nella nebbia vagavano sul ponte di quella che sembrava una chiatta per il trasporto merci, dal momento che ovunque c'erano casse, barili e carrucole e gru per spostare >>

>>carichi. Senza mostrare particolare interesse per il luogo dove era ubicato il tatuaggio, l'uomo avvicinò il dorso della sua mano dove uno uguale capeggiava e, come per magia, grazie ad una reazione alchemica i due gatti presero a brillare di una luminescenza verde. Solo allora i modi dell'uomo cambiarono, seppur di poco {benvenuta Gatta Dorata} Rhade non verrà considerato nemmeno, >>

>>l'ordine voleva solo lei del resto, erano stati chiari {questa è l'Arcadia, una nave magazzino che usiamo in luoghi come questo...benvenuta a bordo. Io sono il Comandante. Per quale ragione ci hai chiamato ?} intanto uno dei marinai arpionava la barca con una lunga pertica, bloccando l'imbarcazione delle vedette contro la fiancata dell'Arcadia [SHARAYAH - RHADE - PLAY]

SHARAYAH [nave] osserverà il tutto a dir poco estasiata. Tanto le innumerevoli merci quanto l’avvicinarsi di quella mano in cui un identico tatuaggio risplenderà d’una verde luce. Le labbra si socchiuderanno e per lunghissimi momenti nemmeno il fiato le valicherà rimanendo intrappolato nell’esile torace. Quindi un colpo di tosse. No, nemmeno lei è molto dama >>

SHARAYAH >>al pari di quanto si mostra poco cavaliere lui ma la questione non la turba affatto - aurea pecunia – sussurrerà. Non ha dimenticato. – abbiamo un ordine per voi…- sbrigativa, i convenevoli servirebbero a poco. Lei sa di cosa necessitano Lui vuole saperlo il resto si perda nelle nebbie che avvolgono l’isola. Infilerà la mano nella tasca per trarne la missiva di Aspis quindi>>

SHARAYAH >>se riuscirà la porgerà al Comandante . Senza aggiungere altro che non sia un sincero istintivo sorriso nato chissà da dove, forse dall’adrenalina che le scorre in corpo e che brucia e l’accalda. La fa vibrare per questa avventura – dovrebbe essere merce che vi appartiene ma, se qualcosa non vi compete, la troveremo altrove…- conclude.

RHADE [nave] Non molto dissimile da quella di lei l'espressione entusiasta che si genera sul suo volto alla vista di quella nave carica di mercanzie. Una luce che par per un istante illuminare lo sguardo di un desiderio avido ed insieme della più ingenua e genuina curiosità fanciullesca. Volge il viso, studiando casse e bauli, sforandosi di intravvedere di più di quanto li circonda e solo qualche >>>

RHADE >>> istante dopo puntandosi direttamente sul comandante di quella imbarcazione. Tace, poichè lui non è che l'accompagnatore di colei che sola può condurre le trattative, nondimeno rimane allerta, al fianco della sua compagna, ritto nella sua statura discreta se non imponente, e nel silenzio che lo accompagnerà per tutto il tempo tenterà di fare una stima almeno approssimativa di quante di >>>

RHADE >>>quelle ombre in movimento tra la nebbia possano essere effettivamente marinai e fare quindi una stima, anche se del tutto parziale, di quanto possa essere vasto l'equipaggio a bordo.



Il comandante prese la lista, gli diede una scorsa veloce ma attenta, poi si voltò {conestabile} chiamò e poco dopo un'altra figura vestita di scuro, più bassa e più robusta, si palesò sul ponte nella nebbia. Il Comandante gli passò la lista {dammi disponibilità e prezzi delle seguenti merci} tornò a portare l'attenzione sulla mezzelfa {a breve vi diremo il totale...non esiste nulla che non >>

>>sia di competenza dell'Ordine Gatta Dorata, tienilo sempre bene a mente} severo l'ammonimento del Comandante, per quanto pronunciato senza alzare la voce {volete la consegna veloce ? costerà 30 denari ogni mille di importo...ma vi permetterà di avere tutto ciò che abbiamo disponibile a bordo consegnato stasera stessa. a questo serve l'Arcadia} [STESSO ORDINE PLAY]

SHARAYAH [nave] lo osserverà quasi rapita dall’autorevolezza che quell’uomo riesce a sfoggiare essenzialmente solo parlando. Annuirà, alla prima raccomandazione. Seria Lei quanto lo è Lui tentando di richiudere i bottoni della camiciola, comunque eccessivamente larga, e prendendosi il tempo di lanciare un’occhiata all’accompagnatore prima di passare a >>

SHARAYAH >> esprimere la propria decisione. Già presa in effetti. – si vorremmo tutto subito – ed il prezzo le sembra più che equo non avrebbe nemmeno senso tentare di mercanteggiare. Forse non lo farebbe nemmeno non le apparisse così giusto. Quella è anche un po’ Casa sua, in fondo. Torna sul volto dell’uomo, si sposta nuovamente sul pontile della nave alla ricerca >>

SHARAYAH >> della mercanzia e, riappropriandosi dello sguardo del comandante, se riuscirà, concluderà con un semplice forse inatteso, forse richiesto – grazie-. Null’altro.

RHADE [nave] E lui ancora tace, ancora indugia. Un'ombra su quella nave immersa nella nebbia, un'ombra come gli altri suoi occupanti eccezione fatta per la mezzosangue ed il comandante. Un cenno di assenso alla scelta che lei compie, un gesto che forse coglierà la vedetta ma che non ha parole ad accompagnarlo. Approva pienamente la sua scelta e la conferma della presenza di tutte le merci richiesti>>>

RHADE >>>come qualcosa che non può che rallegrarlo. Un minuscolo accenno di sorriso, una crepa nella serietà per il resto ben stabile della sua espressione. Braccia lungo i fianchi e il palmo della destra sfrega con leggerezza contro il tessuto delle braghe ad altezza della coscia. Un fruscio quindi, ad accompagnare il gesto, e nulla di più, solamente l0attesa.



Il Conestabile si ritirò su una cassa dove prese a scribacchiare delle cifre aiutandosi con un pallottoliere di legno. Il suo conto durò un po' e lo scribacchiare fu udibile per tutti, nell'assoluto ed irreale silenzio che regnava sul ponte dell'Arcadia. Quando ebbe finito passò il foglio al Comandante che lo lesse prima di dire {è tutto disponibile a bordo} fece una pausa {ad eccezione >>

THUKE >>dell'uniforme degli assassini, un articolo raro e prezioso, che andrà reperito. Lo consegneremo prima della prossima luna piena e non avrete nessun esborso extra per le spese di reperimento e trasporto} ripiegò il foglio con tutti i totali dettagliati articolo per articolo e lo ripassò alla gatta {il totale del resto è di 4260 denari, cui aggiungerete 128 denari per il trasporto veloce. >>

>>dell'uniforme degli assassini, un articolo raro e prezioso, che andrà reperito. Lo consegneremo prima della prossima luna piena e non avrete nessun esborso extra per le spese di reperimento e trasporto} ripiegò il foglio con tutti i totali dettagliati articolo per articolo e lo ripassò alla gatta {il totale del resto è di 4260 denari, cui aggiungerete 128 denari per il trasporto veloce. >>

>>Quando tornerete a palazzo questa notte, troverete già tutto consegnato. Al municipio di Barrington chiederete di Harlock e depositerete la somma che vi ho detto a suo beneficio. Se ciò non avverrà prima del tramonto di domani, ogni legame con la Gatta Nera decadrà} indicherà la scala con la mano destra {vai Gatta Dorata, Aurea Pecunia} prima di sparire nella nebbia il Comandante aggiungerà>>

>>{in fondo al foglio hai anche il costo della divisa...pagherete quella somma a chi la consegnerà...nella notte della Luna Piena} ciò detto sparirà nella nebbia ma forte risuonerà la sua voce {mollare cime e scotte. Pronti a spiegare la maestra ed i fiocchi del bompresso...timone tutto a dritta, ripartiamo senza creare turbolenze all'imbarcazione} [STESSO ORDINE GDR PLAY]

SHARAYAH [nave -> barchetta] recupererà il foglio col costo della divisa, se il comandante glielo concederà, annuendo a quanto le viene detto – perfetto- sarà la sua iniziale risposta ma lo sguardo della Gatta dorata non si distaccherà dalla sagoma dell’uomo finchè questo non sarà divenuto parte delle ombre che ammantano il pontile anche per i propri occhi …di gatta, si >>

SHARAYAH >>potrebbe proprio dire [sensi sviluppati vista]. Solo dopo si concederà di rivolgere tanto l’attenzione quanto il verbo all’accompagnatore – una grande sfacchinata eh…- ironica, fastidiosa come il suo solito. Sarà probabilmente la prima a discendere la scaletta, almeno nelle intenzioni, con la medesima agilità [+1] con cui è risalita compiendo un minuscolo balzo>>

SHARAYAH >>all’ultimo piolo. Atterrando, se potrà, a gambe leggermente flesse e braccia discoste dal corpo, aperte, parallele al fondo dell’imbarcazione per riequilibrarsi quanto le sarà necessario nel minor tempo possibile. Attenderà la vedetta faccia lo stesso prendendo posto lì dov’era seduta inizialmente. Il tutto sembra essersi oramai concluso. Ha registrato prezzi e nomi >>

SHARAYAH >>non mancherà di fare quanto promesso.

RHADE [nave] Un cenno del capo il suo, alla fine nemmeno un vero e proprio saluto dal momento che non è mai stato interpellato e le buone maniere non paiono essere all'ordine del giorno su quell'imbarcazione. Nulla di importante comunque, dal momento che hanno ottenuto quanto occorreva con una facilità quasi inconcepibile. Attenderà che lei sia scesa di diversi pioli prima di iniziare a discendere >>>

RHADE >>>a sua volta, bene attento a come pone un piede dopo l'altro sui pioli e all'alternarsi delle mani nel serrarsi e scicolare lungo la corda così da avere la maggior stabilità possibile. Continuano ad esserci ombre nel suo sguardo, un turbamento muto come il suo possessore che, salvo imprevisti, dovrebbe riuscire a rimettere piede all'interno della barchetta e posizionarsi senza ulteriori>>>

RHADE >>>indugi sulla seduta, busto che verrebbe ruotato per consentirgli di afferrare saldamente il timone - l'importante è che sia andata - solo questo, gettandole un'occhiata e l'ombra spettrale di un sorriso [teniamoci pronti ad un'eventuale nuova ondata. Si torna a casa]



Ma l'Arcadia manovrò come promesso senza generare nuove turbolenze. Sganciata dalla grande nave, la barchetta oscillerà appena. Ma quel che sarà incredibile sarà constatare come l'Arcadia sparisse rapidamente e come, soprattutto, fosse silenziosa. Poco dopo la sua partenza il lago era tornato tranquillo ed immobile come prima della comparsa della barca. La Gatta Nera non aveva lasciato spazio>>

>>per trattative, per chiacchere o per opzioni...ma già permetteva di ricevere le merci al momento dell'ordine, una notevole innovazione per i contrabbandieri. Sharayah avrebbe avuto di cosa parlare con Aspis, soprattutto perchè quest'ultimo vedrà le merci arrivare PRIMA che le due vedette abbiano il tempo di rientrare a forza di remi. Potere di un Ordine vecchio di 4000 anni. [GDR END]
==leia==
Sunday, May 27, 2012 12:06 AM
RIASSUNTO E COMMENTO
Sharayah e Rhade incontrano la Gatta Nera come prefissato, andando nel lago con una barca adorna di una lanterna verde. Appare nella nebbia una enorme chiatta che per poco non li ribalta in acqua. A bordo, dopo essere stata identificata dal tatuaggio, Sharayah viene ricevuta da un uomo che si presenta come "il Comandante". Questo riceve l'ordine e lo fa elaborare da un suo contabile, che di lì a poco conferma la disponibilità immediata nel magazzino di bordo di tutte le merci tranne una divisa di popoli lontani, che l'Ordine si impegna a far pervenire entro la prossima luna Piena. Offre inoltre ai contrabbandieri un nuovo servizio, la consenga veloce. Questa costa 30 denari ogni 1000 di acquisti ma consente ai contrabbandieri di ricevere la merce dalla nave (chiamata Arcadia) in nottata. Il pagamento avverrà con un deposito presso il municipio di Barrington, a nome di un certo Harlock.

Commento.

Qualche nostalgico avrà riconosciuto la nave e la figura di Capitan Harlock, qui riproposto in veste di contrabbandiere. Ai contrabbandieri viene offerto un nuovo servizio, possibile grazie alla presenza dell'Arcadia nel lago di Avalon, una sorta di magazzino galleggiante: la consegna veloce consiste, in pratica, nel non dover fare il secondo role, quello di consegna della merce. Ma ha un costo che i ctb potranno valutare di volta in volta se accettare o meno. Fatti i prezzi, la consegna veloce costa il 3% sul totale (è quello che grosso modo fatturano oggi tutti i corrieri). Stasera Sharayah ha scelto di riceverla ergo si ha

- 4388 denari da sottrarre ai ctb
- merci già consegnate in guarnigione ad eccezione della divisa degli assassini di alamut
- i prezzi singoli sono stati notificati ai ctb per missiva
- l'invio della merce mancante sarà effettuato con la Luna Piena, se il gdr verrà approvato la segnalerò io ai ctb il giorno prestabilito con relativa sottrazione dei denari (il totale di cui sopra non comprende quell'oggetto). Ho voluto fare questa scelta perchè si tratta di una veste rara, non era plausibile che fosse "pronta".

Di seguito elenco delle merci (senza prezzi singoli):

-Una lampada ad olio con i vetri verdi
-Una cintola per due armi, una per fianco, con borsetta per veleni/pozioni
-Animali feroci per una bisca clandestina. Cose come coccodrilli, galli, cani pazzi e orsi. NIENTE lupi.
-3 velli d'orso per le spalle, di quelli simili a mantelli preistorici
-un barile di vodka
-Un mazzo di tarocchi e un breviario su come usarli
-Un breviario sull''astrologia
-10 candele di colori diversi
-Uno specchio d'argento
-Un anello portaveleni con una pietra nera sopra (opale o ossidiana)
-Un ciondolo portaveleno, con all'esterno una pietra rossa color del sangue
-MOLTA Erba da fumare
-liquori o bevande tipiche delle terre scozzesi, una dozzina di bottiglie così da far scorta.
-una veste molto particolare, la tunica che pare sia degli assassini di Alamut, nell'estremo oriente. E' composto da una tunica bianca in cotone lunga fino ai polpacci, e provvista di cappuccio, con quest'ultimo che si chiude a becco affinchè il volto sia ben coperto. Alla vita una fascia di lino rossa, una cintura di cuoio marrone a tracolla con 4 comparti per pugnali da lancio, un cinturone d'arme in cuoio rinforzato, dei bracciali per avambracci con regolatura a cinghia, guanti bianchi, stivali rinforzati in pelle lunghi fino al polpaccio.
-10 barre di acciaio di toledo grezzo da lavorare (ogni barra vale per 3 spade circa)
-2 barili di birra belga


Grazie a chi valuterà.
MasterPsycho
Sunday, May 27, 2012 7:26 PM
Presa
MasterPsycho
Tuesday, May 29, 2012 12:30 AM
Ok sottraggo i denari


GDR APPROVATO
==leia==
Tuesday, May 29, 2012 11:37 AM
una piccola specifica:

Le belve da bisca sono 3:

1 orso
1 gorilla (attenti al gorilla come diceva de andrè)
1 gallo da combattimento.
==leia==
Saturday, June 02, 2012 4:54 PM
Aggiornamento
Come previsto, avviene la consegna della divisa degli assassini di Almut.



Un messo dell'Ordine della Gatta Nera portò alla guarnigione un fagotto morbido accuratamente chiuso in un vello di spesso cuoio fissato con dello spago rosso. All'interno, la divisa degli assassini di Almut. Pretese il pagamento di 2000 denari e lasciò la divisa, come promesso.



Punteggi aggiornati
Questa è la versione 'lo-fi' del Forum Per visualizzare la versione completa click here
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 6:32 AM.
Copyright © 2000-2013 FreeForumZone snc - www.freeforumzone.com