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titoit
Tuesday, September 29, 2009 1:36 PM
Sì ma non capisco. C’è sempre il solito problema di coordinamento tra operatori.
Nell’ultima intervista, Mercatali (RFI) diceva che l’attuale stazione di Cornigliano verrà demolita e verrà edificata molto più a est (zona Villa Bombrini).
Ora si parla di una stazione Erzelli-Aeroporto. Dove? Si devia la linea attuale? Non credo?
Allora si mantiene l’attuale Cornigliano facendola diventare Erzelli in interscambio con la funicolare per l’aeroporto.

Ma possibile che con tutte le conferenze dei servizi, accordi di programma e altri strumenti urbanistici non si riesca mai ad avere un progetto unico, condiviso?
metrosur
Tuesday, September 29, 2009 5:50 PM
No l'attuale stazione di Cornigliano è troppo spostata a lato per servire l'aeroporto, quella nuova dovrebbe essere costruita tra quella attuale e Sestri anche se prevedo problemi per reperire le aree se si pensa che per evitare problemi la funicolare dovrebbe essere tutta sotterranea.
Anche le criticità di questa variante pro-Riva dovrebbero essere opportunamente studiate e messe in luce.
Comunque questo lo ritengo, dopo la metro, il più importante progetto trasportistico di Genova, uno vero hub d'interscambio che se fosse realizzato sarebbe veramente utile ed efficace, sempre che sia fatto come si deve, s'intende.
Naturalmente verrà fatto all'italiana, ogni pezzo per conto suo...
Richzena
Tuesday, September 29, 2009 11:32 PM
Alla fine cosa gli interscambi di questa funicolare dovrebbero essere:

1) Aeroporto

2) Linea RFI con nuova fermata

3) Linee Bus di ponente

Io aggiungerei anche la stazione di Borzoli FS che è molto vicina agli Erzelli e permetterebbe un collegamento molto veloce con tutta la parte di Ovada-Acqui all'aeroporto e al ponente cittadino.

I punti 2-3 si dovrebbero fare nello stesso punto, vedo un po' di criticità per un collegamento diretto all'aeroporto. Come si fa con la diversa inclinazione? e poi dove la si fa passare?
metrosur
Tuesday, September 29, 2009 11:45 PM
la funicolare prevista non parte dall'aeroporto, invito a leggere anche i precedenti post. Sembrerebbe parta da a fianco della futura stazione ferroviaria che sarà collegata all'aeroporto da tapis rullant, almeno così sembra ma secondo me è tutto ancora in alto mare per quanto riguarda anche una progettazione più accurata. Credo che per richiedere i finanziamenti si debba presentare un progetto poco più che in forma di bozza. Poi con i primi stanziamenti si realizza la progettazione definitiva. Cliobini potrebbe essere più preciso di me riguardo questi passaggi.
titoit
Wednesday, September 30, 2009 9:06 AM
Però se si vuole fare un’opera davvero utile, a mio parere dovrebbe partire dall’Aeroporto. Si tratterebbe di qualche centinaio di metri in più. Altrimenti chi arriva con bagagli in aeroporto per andare agli Erzelli deve sobbarcarsi il tapis roulant e poi prendere la funicolare.
L’ideale sarebbe dunque una linea sotterranea o in superficie per la prima parte con partenza dall’aerostazione, fermata di interscambio con la rete FS (nuova stazione) e capolinea ad Erzelli.

Quanto al collegamento con la stazione di Borzoli la vedo durissima; Borzoli è vicina in linea d’aria, ma c’è la valle del Chiaravagna in mezzo.
Il Celle
Wednesday, September 30, 2009 10:27 AM
per il collegamento con Borzoli sarebbe possibile un impianto a fune tipo cabinovia? L'esempio che mi viene in mente è quello di Barcellona che scvalca il bacino portuale
AMTGenova4ever
Friday, October 23, 2009 7:28 PM
Lollo riesci a postare la foto e le news del progetto che sono affisse alla stazione a monte dell'ascensore di Castelletto??
Robyk65
Monday, March 14, 2011 12:08 PM
www.genova24.it/2011/03/erzelli-collina-high-tech-pronto-ledificio-ericson-presto-la-funicol...

Erzelli collina high-tech: pronto l’edificio Ericsson, presto la funicolare

Genova. Proseguono i lavori sulla collina degli Erzelli, che si appresta a diventare un vero e proprio parco scientifico e tecnologico. “Siamo molto soddisfatti – spiega Carlo Castellano, presidente di Dixet – Il primo edificio che ospiterà Ericsson è ultimato nella sua struttura e adesso sono in corso importanti lavori all’interno dell’edificio, compreso il completamento della parte esterna della copertura. Sono in corso interventi di enorme significato, stiamo infatti ridisegnando via Melen con un investimento colossale per fare in modo che sia accessibile a tutti i mezzi. Via Sant’Elia è già aperta e poi avremo una quarta strada che arriverà da Coronata e che verrà realizzata in una fase successiva. Poi verrà anche la funicolare che rappresenterà un collegamento con l’aeroporto”.

“Stiamo vivendo una modificazione radicale dell’economia della tecnologia. A questo proposito è indicativo quello che succede in Cina, India e nell’America latina – continua Castellano – Nel panorama mondiale l’Italia deve avere un suo ruolo e Genova può contare su un grande patrimonio di aziende. Ne abbiamo 150 tecnologiche con 13 mila addetti, abbiamo l’Istituto Italiano della Tecologia, il laboratorio del Cnr e una grande facoltà di Ingengeria. Dobbiamo lavorare insieme per consolidare la presenza della città e creare un futuro importante”.

Per quanto riguarda le tempistiche degli insediamenti, il presidente di Dixet ha spiegato che: “Ericsson sarà pronto a fine anno, mentre si parla dell’inizio del prossimo per gli altri. Il building che ospiterà Siemens è già in fase di avvio e poi partirà la realizzazione degli altri nel 2012 e 2013. Prima i building per le imprese e il Cnr e poi l’avvio per la facoltà di Ingegneria. Come Dixet noi abbiamo lanciato il progetto “Genova 2021”, cioè fra dieci anni cosa sarà l’high-tech a Genova. Per quanto riguarda il passato, il capoluogo ligure ha un patrimonio importante, ma è il futuro che dobbiamo costruire per dare una prospettiva nuova alla città. Non c’è soltanto il porto, altre grande fabbrica, ma anche l’high-tech. Ricordiamo che fu Cavour, a metà del 1800, ad aver capito la capacità industriale di Genova e ad aver investito allora sull’Ansaldo. Poi sono seguite trasformazioni enormi e alla fine della Prima Guerra mondiale, la Superba era la più grande città industriale del nostro paese. Poi è venuto il secondo dopo guerra e il ridimensionamento, ma Genova resta comunque una città molto importante”.
Jenny Sanguineti
AMTGenova4ever
Monday, March 14, 2011 12:36 PM
Ho inserito in questa discussione, che già parla del progetto Erzelli, il messaggio postato da Robyk65. [SM=g27988]
Richzena
Monday, March 14, 2011 5:03 PM
Ecco persa una buona occasione per creare un "quartiere" ben servito dai mezzi pubblici. Inoltre vedo che in questo articolo di belle promesse non si fa minimamente riferimento al trasporto pubblico, infatti la funicolare è intesa come collegamento con l'aeroporto, non per il cittadino nel percorso casa-lavoro...
em66
Monday, March 14, 2011 5:39 PM
Quindi non potra` essere utilizzata in tal senso? Ma non era anche previsto l'interscambio con la ferrovia?
archmaurossi
Monday, March 14, 2011 6:24 PM
Incontro su Erzelli del 14/03/11
L’incontro di oggi sugli Erzelli ha in effetti prodotto ben poco sulla questione della mobilità.
Da un colloquio con l’Ing. Tizzoni, direttore del comune, lo stato dell’arte sembrerebbe tragicamente arenato; nella bozza di proposta di nuovo PUC, risulta l’ipotesi “Piano” con stazione rfi di Sestri P. “allungata” (?) verso levante, percorso pedonale a terra di oltre 600 m. e funicolare sempre al suolo sul confine di via Calda, che però è considerata dal comune non fattibile. Infatti, la signora sindaco ha parlato del progetto realizzato nel 2009 per il finanziamento ex legge 211 (non ottenuto), con funicolare interrata, tapis roulant, ecc, anch’esso considerato irrealizzabile per una marea di motivi.
Data l’urgenza di una definizione della questione, sollecitata con asprezza anche dal presidente Burlando, l’Ing. Tizzoni mi ha annunciato che quanto prima hanno intenzione di incontrarsi con rfi al fine di definire l’ipotesi di nuova stazione e terzo binario ad uso passeggeri con partenza dal parco ferr. Ilva all’altezza di Esaote (la linea merci dovrebbe essere su nuovo binario affiancato agli altri).
Certo è che a quattro anni dalla firma dell’accordo di programma esecutivo, trovarsi a questo livello di incertezza ed emergenza, è semplicemente scandaloso.
Cordiali saluti a tutti.
Mauro Rossi, membro commissione procedure edilizie e urbanistica – Ordine degli architetti di Genova.
Richzena
Monday, March 14, 2011 7:21 PM
Re:
em66, 14/03/2011 17.39:

Quindi non potra` essere utilizzata in tal senso? Ma non era anche previsto l'interscambio con la ferrovia?



La mia era solo una riflessione in base a quanto riportato nell'articolo, nel senso che si parlava di funicolare come un mezzo per portare le persone dall'aeroporto agli Erzelli, sensa fare minimo accenno ai pendolari che graviterebbero nell'area come se non esistessero o si muovessero tutti in macchina

xoth
Tuesday, March 15, 2011 1:44 AM
Re: Incontro su Erzelli del 14/03/11
archmaurossi, 14/03/2011 18.24:


Da un colloquio con l’Ing. Tizzoni, direttore del comune, lo stato dell’arte sembrerebbe tragicamente arenato; nella bozza di proposta di nuovo PUC, risulta l’ipotesi “Piano” con stazione rfi di Sestri P. “allungata” (?) verso levante, percorso pedonale a terra di oltre 600 m. e funicolare sempre al suolo sul confine di via Calda, che però è considerata dal comune non fattibile.



Considerando che fino all'anno scorso sui quotidiani e sui mensili pubblicati nella delegazione periodicamente si riesumava (parlandone come fosse l'idea del comune) lo spostamento della stazione a ponente nell'edificio del mercato della verdura (anche se l’Ing. Mercatali di RFI gia' nell'intervista a Metrogena del 2009 l'aveva escluso), unito ad una futura probabile nuova stazione in via Siffredi (anche per compensare la chiusura di quella di Cornigliano), direi che siamo molto vicini alla shizzofrenia progettistica...


Dacos
Tuesday, March 15, 2011 10:55 AM
Già vedo i marciapiedi delle strade verso la "nuova Silicon Valley" pieni di auto in sosta.... [SM=g27996] Era troppo per il comune pretendere la progettazione e la realizzazione del collegamento da parte dei costruttori? Avrebbe dovuto essere la prima opera messa in cantiere insieme ai nuovi collegamenti stradali...
brioskj
Tuesday, March 15, 2011 11:04 AM
Re:
Dacos, 15/03/2011 10.55:

Già vedo i marciapiedi delle strade verso la "nuova Silicon Valley" pieni di auto in sosta.... [SM=g27996] Era troppo per il comune pretendere la progettazione e la realizzazione del collegamento da parte dei costruttori? Avrebbe dovuto essere la prima opera messa in cantiere insieme ai nuovi collegamenti stradali...


[SM=g28002] [SM=g28002]


Questa è la sensibilità dei Ns amministratori verso il TPL,che è sbandierata a parole,nei fatti è un pò meno presente (TANTO meno).Era così difficile impostare il discorso degli Erzelli in un'ottica 'do ut des'? Del tipo:"Vuoi fare il Polo tecnologico? Ok,ma tu fai le infrastrutture.Altrimenti,non se ne parla neanche".


Robyk65
Tuesday, March 15, 2011 11:33 AM
Re:
Già vedo i marciapiedi delle strade verso la "nuova Silicon Valley" pieni di auto in sosta.... Era troppo per il comune pretendere la progettazione e la realizzazione del collegamento da parte dei costruttori? Avrebbe dovuto essere la prima opera messa in cantiere insieme ai nuovi collegamenti stradali...
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In questo paese del cavolo mi sono ormai rassegnato ad assistere impotente ad ogni nuova realizzazione che viene automaticamente infarcita del suo bel casino di mezzi affastellati uno sull'altro così come capita, ormai è una "regola" implicita ed irrinunciabile il disordine collettivo, a Genova basta guardarsi intorno:

1) P.zza della Vittoria, quando iniziarono i lavori per il posteggio interrato profetizzai che non sarebbe cambiato nulla nelle strade limitrofe, infatti non cambiò nulla, anzi...
2) Ipercoop, hanno dovuto installare paletti, catene e panettoni per scoraggiare le auto messe fuori sui marciapiedi, con 1000 (tiro ad indovinare, non lo so, saranno sicuramente di più) posti disponibili per lo più vuoti...
3) Fiumara, la norma ormai il posteggio selvaggio intorno alle rotatorie, l'altro giorno c'era pure uno in doppia fila...
4) San Benigno, malgrado anche qui vi siano degli autosilos la marea di lamiere a coprire ogni centimetro di strada e marciapiede è immancabile...

Le ragioni di tutto ciò sono: la grottesca pigrizia innata dell'essere umano abituato all'anarchia stradale e la tolleranza (che ha come sinonimo il termine "menefreghismo") da parte di chi dovrebbe far rispettare semplici regole (ma se chi deve farlo poi invece è il primo a scorrazzare e sostare prepotentemente in P.zza Matteotti, Via San Lorenzo, il Porto Antico...)
L'unica soluzione possibile sarebbe passare con una gru provvista di palla per demolizione o, forse più economico, acquistare un carro armato pesante dismesso e farlo girare qua e là, si cambierebbe sicuramente l'andazzo e aumenterebbe il PIL per la felicità di FIAT & C., con tutte quelle rottamazioni...
Dacos
Tuesday, March 15, 2011 11:38 AM
@brioskj: Guarda, non era neppure necessaria un presa di posizione così dura: il polo tecnologico è un bene per la città, qui manca proprio il coordinamento. "Signori, volete portare migliaia di persone in cima agli Erzelli e ne siamo felici: in che modo volete farlo? Non in auto o in bus vero? Mostrateci un progetto di collegamento moderno, e vi aiuteremo a realizzarlo". Purtroppo la logica e la politica non vanno d'accordo...

@Robyk65: Sono d'accordo con te, ma se le nuove infrastrutture fossero studiate con più attenzione sarebbe anche più semplice far rispettare le regole....
Robyk65
Tuesday, March 15, 2011 12:16 PM
@Dacos,
non per essere polemico ma negli esempi da me fatti i posteggi interrati, e abbondanti, non mancano di certo, i collegamenti con i mezzi pubblici ci sono (anche se portarsi chili di spesa in autobus è un tantino scomodo), le zone pedonali sono state realizzate anche piuttosto bene, quel che manca sono il rispetto reciproco, la buona educazione e la volontà nel far rispettare le regole da parte delle forze dell'(dis)ordine.
Semmai una giusta critica è l'aver costruito centri commerciali immancabili attrattori di traffico privato senza aver prima realizzato la viabilità e le infrastrutture pubbliche necessarie.
Ma questo giusto per fare un'osservazione, in realtà alla base di tutto è l'anarchia in cui l'intero popolo italiano è ormai finito, dopo decenni di "tolleranza" e benevolenza nei confronti del Dio auto e dei suoi fin troppo fedeli discepoli. Personalmente penso che siamo a dei livelli tali di pazzia collettiva in cui non vedo vie d'uscita se non adottando i metodi che ho ironicamente descritto sopra, in Italia con 600 auto ogni 1000 abitanti (dato del 2009) a coprire migliaia di Km quadrati di territorio, che speranza resta?
La verità è che la società industriale così come la conosciamo è giunta ad un suo apice oltre il quale o si fa marcia indietro e si torna a una certa morigeratezza o ci rimane solo la distruzione di quel poco di ambiente più o meno integro che è rimasto; a vedere le immagini dal Giappone ed essendo stato a Taiwan, in Indonesia, Malesia, Singapore, Vietnam e Myanmar di persona non posso fare a meno di provare una profonda tristezza pensando a cosa stiamo facendo alla nostra Terra, in nome di che?
Di un finto benessere materiale che espande come tante metastasi il cancro di cemento e asfalto a contaminare in ogni modo l'ambiente naturale e che ci rende sempre più poveri, insoddisfatti e schiavi.
Dacos
Tuesday, March 15, 2011 1:36 PM
Io ti do ragione in tutto, quello che volevo dire è che non si possono mettere le persone in condizione di prendere per forza l'auto. Ti faccio un esempio; qualche anno fa lavoravo a Multedo e tutte le mattine partivo con i mezzi pubblici da Quezzi: almeno due ore e un quarto tra andata e ritorno. D'estate partivo in auto perché con l'orario ridotto le ore diventavano tre per un percorso che, fino a dimostrazione contraria, è tutto nel territorio comunale. Era colpa mia o di chi ha amministrato la città fino ad oggi e non è stato in grado di rendere il trasporto pubblico competitivo?
Quindi, tornando agli Erzelli, se si riuscirà a creare un collegamento moderno e funzionale, connesso alla cosiddetta futura "metro ferroviaria", la maggior parte degli utilizzatori non avrà problemi ad utilizzare il mezzo pubblico anche solo per il beneficio economico, altrimenti sarà il caos.
Scusate se sono andato [SM=x1177061]
euge1893
Wednesday, March 16, 2011 9:35 AM
Non credo che tu sia off topic, Dacos. Condivido anch'io, in linea di principio, le osservazioni svolte sopra da Robyk65, e certo non mi dispiacerebbe vedere in giro le gru con palla da demolizione alle prese con auto dei tanti menefreghisti che posteggiano a bretio anche solo per evitare lo sbattimento di entrare nell'apposito posteggio interrato.
Però credo che alla fine sia il trasporto efficiente, e non solo il sacrosanto bastone, ad attrarre gli utenti.
Spero che, nel caso di Erzelli, si faccia molto di più per pensare ad un vettore per un TPL comodo e funzionale, da immaginarsi in coordinamento con la linea ferroviaria costiera liberata dal traffico a lunga percorrenza (linea che personalmente mi rifiuto di chiamare "metropolitana ferroviaria" come piace alla Vincenzi, foglia di fico per boicottare il prolungamento della nostra metro, quella vera. Ma questo discorso sì che è OT...).
papupi
Wednesday, March 16, 2011 12:32 PM
non vorrei che gli Erzelli diventassero come il polo tecnologico di Morego che e' servito dal Drinbus [SM=g28000]

titoit
Wednesday, March 16, 2011 12:52 PM
Hai proprio ragione Roby.
In molti casi i posteggi ci sono e tuttavia è pieno di macchine posteggiate alla cazzo senza che nessuno (autorità comunali, vigilanza privata) intervenga per sanzionare e reprimere.
Questo cocktail di menefreghismo e lassismo è davvero terrificante [SM=g27996] .

Tornando in topic, sui mezzi pubblici per Erzelli è nebbia. Intanto perché non c’è condivisione sulla ipotetica fermata FS di Erzelli (abbiamo parlato in questi giorni con responsabili RFI e , a breve, pubblicheremo un’intervista sul punto).
E poi perché non si sa neppure quale sarà il mezzo che potrà salire alla collina.
Il rischio è, come dice papupi, che ci mettano un vecchio autobus dismesso di una linea collinare sestrese o, addirittura, un mezzo di una ditta in appalto.
Eppure in questo caso i finanziamenti potrebbero essere agevolmente reperiti dai colossi privati che stanno investendo sull’area [SM=x1177057]
titoit
Friday, March 18, 2011 12:01 PM
Re: Incontro su Erzelli del 14/03/11
archmaurossi, 14/03/2011 18.24:

L’incontro di oggi sugli Erzelli ha in effetti prodotto ben poco sulla questione della mobilità.
Da un colloquio con l’Ing. Tizzoni, direttore del comune, lo stato dell’arte sembrerebbe tragicamente arenato; nella bozza di proposta di nuovo PUC, risulta l’ipotesi “Piano” con stazione rfi di Sestri P. “allungata” (?) verso levante, percorso pedonale a terra di oltre 600 m. e funicolare sempre al suolo sul confine di via Calda, che però è considerata dal comune non fattibile. Infatti, la signora sindaco ha parlato del progetto realizzato nel 2009 per il finanziamento ex legge 211 (non ottenuto), con funicolare interrata, tapis roulant, ecc, anch’esso considerato irrealizzabile per una marea di motivi.
Data l’urgenza di una definizione della questione, sollecitata con asprezza anche dal presidente Burlando, l’Ing. Tizzoni mi ha annunciato che quanto prima hanno intenzione di incontrarsi con rfi al fine di definire l’ipotesi di nuova stazione e terzo binario ad uso passeggeri con partenza dal parco ferr. Ilva all’altezza di Esaote (la linea merci dovrebbe essere su nuovo binario affiancato agli altri).
Certo è che a quattro anni dalla firma dell’accordo di programma esecutivo, trovarsi a questo livello di incertezza ed emergenza, è semplicemente scandaloso.
Cordiali saluti a tutti.
Mauro Rossi, membro commissione procedure edilizie e urbanistica – Ordine degli architetti di Genova.




Anche a noi di Metrogenova risulta che RFI abbia un progetto per una stazione di Sestri “allungata”.
Però allora, perché Tizzoni insiste per la nuova stazione?

Ma allora mi chiedo perché non mantenere l’attuale fermata di Cornigliano per interscambio con mezzo per Erzelli e per servire parte ovest di Cornigliano? (considerando che la nuova fermata di Cornigliano sorgerebbe all’altezza di Via S. Giovanni d’Acri?)
(metrosur)
Wednesday, February 01, 2012 11:24 AM
Ho fatto qualche foto al progetto esposto all'aeroporto per il nodo d'interscambio in progetto con funicolare, impianto meccanizzato, parcheggio e stazione ferroviaria (si parla esplicitamente di una stazione apposita, non di Sestri Allungata).
Si parlano di 4 veicoli in servizio, immagino due accoppiati, non due in salita e due in discesa...

euge1893
Wednesday, February 01, 2012 12:11 PM
Grazie Claudio! Forse qualcuno a noi molto vicino potrebbe riferirci qualcosa in più [SM=g27990] .
archmaurossi
Wednesday, February 01, 2012 5:43 PM
Collegamento aeroporto-cornigliano-erzelli.
Sinceramente, vi sembra possibile che si possa realizzare una simile castroneria? Serebbe interessante sapere cosa ne pensa l'ingegneria di RFI riguardo alla nuova stazione interrata. Un dirigente di Amt che non avevo mai visto (l'Ing. Pellegrino è stato esonerato dal seguire la questione) al recente convegno organizzato da Janua alla Borsa di De Ferrari, mi ha detto che con RFI è tutto a posto, ma io non ci credo proprio ...
P.S.
Non ci crede neanche la preside, Ing. Girdinio.
brioskj
Wednesday, February 01, 2012 5:51 PM
Anzitutto grazie,Claudio.
La domanda che sorge spontanea (magari dirò una scemata) è la seguente:ammesso e non concesso che si faccia qualcosa di ciò che è appena stato gentilmente postato,ci sarà un coordinamento tra i vari interventi?In caso affermativo,chi si occuperà del coordinamento?
cliobini
Wednesday, February 01, 2012 7:25 PM
Re: Collegamento aeroporto-cornigliano-erzelli.
archmaurossi, 01/02/2012 17.43:

l'Ing. Pellegrino è stato esonerato dal seguire la questione

Anche Pellegrino (come Pesci citato in altra discussione) non è ingegnere...


cliobini
Wednesday, February 01, 2012 7:30 PM
Re:
brioskj, 01/02/2012 17.51:

ci sarà un coordinamento tra i vari interventi?In caso affermativo,chi si occuperà del coordinamento?

Peccato che non ci sia una faccina che dia l'idea del ribaltamento dalla sedia per le risate (ovviamente non per l'affermazione di Andrea, ma per l'eventuale coordinamento tra enti sconclusionati...)


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