Re:
[QUOTE][DIM]7pt[=DIM]Scritto da: .,.,.,. 27/06/2007 10.51
n'è uer... abbiamo una storia differente e una prova è la lingua: il dialetto isolano è molto diverso per esempio dal baucano...nn è un caso!!!
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è molto diverso anche dal cassinate, direi! :-))
La maggioranza della popolazione d Lisera si sente ciociara. Maggioranza oscurata da sta moda della Terra di Lavoro che ha confuso le idee a qualcuno..... Abbiamo subìto 500 dominazioni con continui spostamenti di confini politico-geografici nei secoli e a qualcuno, chissà perché, fa comodo fermare gli orologi del tempo guarda caso a quando c'era la Terra di Lavoro.....
.... non scordiamoci che nel territorio dell'odierna Isola.... tanti tanti tanti anni fa, come anche ad Arpino, a Sora..... a Frosinone..... c'erano..... i Volsci......
Tra gli ultras Isola Liri, all'incirca il 2,5% della popolazione isolana, da qualche anno si sta diffondendo una moda...... una pseudo-consapevolezza di una pseudo-appartenenza al regno borbonico e/o alle province di Caserta e Napoli. E questo solamente perché in passato Isola del Liri è stata prima sotto il regno borbonico (la nostra città era il confine, ossia l'ultimo paese della nostra zona tra regno borbonico e Stato Pontificio) e poi dall'unità d'Italia sotto la provincia di Caserta.
Nel 1927 venne istituita Frosinone capoluogo di Provincia (fino a quel momento FR era Provincia di Roma) che abbracciò la parte sud della provincia romana e la parte nord della prov. di Caserta, che fino ad allora era chiamata "Alta Terra di Lavoro". L'appartenenza di Isola, in un periodo della sua storia, alla "Terra di Lavoro" secondo alcuni è sufficiente a dire che Isola non è ciociara ma borbonica o addirittura napoletana....
Con lo slogan/motto "dalla storia s'impara, isola liri non è ciociara" forse qualcuno col tempo è rimasto fermo all'800....
Infatti la storia ci dice che:
- innanzitutto l'origine vera di Isola del Liri è VOLSCA. I volsci sono stati i primi abitanti di Isola del Liri, come si evince da vari testi (tra cui il libro "Frosinone, Cassino, Sora, Isola del Liri e Castelliri" di Bruno Di Vona, scrittore isolano) e dalla necropoli volsca scoperta da Giustiniano Nicolucci (famoso antropologo dell'800 nato a Isola Liri). La stirpe volsca si è poi diffusa in larga parte dell'attuale provincia di FR (anche Arpino, Sora, Frosinone furono volsche, ad esempio);
- le conquiste degli antichi romani, arrivati persino nel Sannio (regione compresa tra le attuali province di Caserta, Campobasso, Isernia e Benevento), hanno stabilizzato la loro presenza per tantissimo tempo nelle nostre terre (vedere qualsiasi libro di storia...);
- lo Stato Pontificio è stato lo Stato (scusate il gioco di parole) che ha regnato ad Isola (chiamata "Insula Filiorum Petri") per oltre 3 secoli in epoca medievale;
- la famiglia Boncompagni (della quale un componente ne è stato anche Papa, Gregorio XIII), famiglia bolognese che tramite lo Stato Pontificio si è stabilizzata ad "Insula", per circa 3 secoli, ha abbellito la cittadina fino a quando poi, con i moti rivoluzionari francesi di fine '700, dovette cedere ai francesi (eccidio del maggio 1799 nella chiesa di San Lorenzo Martire). Isola dopo la caduta di Napoleone passò al Regno di Napoli, sotto il governo della famiglia Borbone di Spagna, che già da tempo regnava in tutto il sud Italia);
- all'unità d'Italia, Isola passò sotto la prov. di Caserta solamente perché avevano lasciato il disegno geografico dell'ormai morto regno borbonico, nel quale Isola occupava una posizione di confine;
- le ciocie, calzature tipiche della nostra Terra, che hanno dato il nome alla Ciociaria, venivano calzate dagli ultimi paesi dell'attuale provincia di Roma confinanti con la prov. FR fino ai primi paesi dell'attuale prov. di Caserta, ossia a sud delle rive del Garigliano. Le ciocie si calzavano dunque anche ad Isola Liri (eccome se si calzavano... basta vedere le stampe dell'epoca, uomini e donne con costumi tipici ciociari, tra cui le famose ciocie) testimoniando l'affinità di usi e costumi tra Isola e gli altri paesi ciociari;
- arte, tradizioni, gastronomia, sono comuni nei paesi dell'attuale prov. di FR; cambiano solo i dittonghi linguistici da zona a zona, ma per il resto la radice è comune.
Inoltre:
- i borboni, spagnoli, hanno invaso nel tempo prima il sud Italia dalla Sicilia in su, per trovare poi sede stabile a Napoli; quindi i borboni non solo non sono napoletani loro stessi (o casertani), ma nemmeno italiani (italici, si diceva allora);
- la storia di Isola del Liri segue in linea di massima quella di Frosinone, tranne per il periodo borbonico prima e l'appartenenza alla prov. Caserta dopo, fino a quando Mussolini ha riposto Isola nella sua giusta collocazione;
- la Ciociaria ha avuto estensione maggiore dell'attuale Provincia di Frosinone.
Insomma, per tutte queste ragioni lo slogan/motto esatto sarebbe in realtà il seguente: LA STORIA E' CHIARA: ISOLA DEL LIRI E' CIOCIARA.