ed ecco la seconda parte, dove è DM rurik:

Mai avrebbero immaginato entrambi di trovarsi in questo luogo oscuro e pericoloso eppure così era stato.
Rurik e Aks, sventurati avventurieri, erano caduti nella trappola che li aveva fatti incontrare.
Solo gli dei sapevano se sarebbero riusciti a cavarsela insieme....
Nella fredda stanza in cui si erano ritirati, i due compari da poco conosciuti, si spartivano i due gustosi conigli procurati da Aks.
Il nano mangiava con foga, senza nemmeno degnare di uno sguardo il mezz'uomo mentre Aks cercava di concentrarsi su ciò che gli era attorno per scoprire qualsiasi tipo di indizio potesse essere utile per capire dove si trovavano.
Il nano terminò di mangiare emettendo un sonoro rutto di approvazione, Aks guardò con disgusto il compare indicandogli di fare silenzio. Qualcosa nella stanza accanto emetteva rumore...
I due si immobilizzarono istantaneamente cercando di capire cosa fosse...

"nano... c'è qualcosa..."
Aks mise via nello zaino le spezie e dalla cintura prese il coltello "vado avanti io?" disse un pò titubante, quindi si fece coraggio *almeno ho mangiato!* e si diresse verso la fonte del rumore "fammi luce, e coprimi le spalle"
il mezz'uomo avanzò quindi cauto, cercando di non far rumore...
con i nervi a fior di pelle Aks avanzava, teso come una molla e pronto a scattare al minimo accenno di pericolo... cosa ci poteva essere ancora in quel buco dov'erano finiti? e lui che pensava di esplorare una tomba di famiglia o qualcosa del genere per recuperare qualche gioiellino e mangiare decentemente la sera.. ora rischiava la vita, ma almeno al suo fianco c'era un valoroso nano da battaglia, e forse davanti a lui, dietro ai nemici, si celava un tesoro ben più grande di quel che avesse mai immaginato!

Rurik seguiva l'halfling tallonandolo da vicino. Nonostante l'oscurità, ci vedeva bene, grazie all'abilità innata della razza nanica di scurovisione; tuttavia non voleva allontanarsi dal compagno che come gli aveva raccontato poco prima era un esperto nell'arte del muoversi silenziosamente e scovare trappole.
Dopo alcuni passi infatti Aks si fermò di colpo indicando una piccola sporgenza sul pavimento.
"Rurik guarda!!" sussurrò al nano, il quale focalizzò il punto indicato riconoscendo solo all'ultimo un piccolo sasso squadrato.
"Che cos'è?? sembra una piccola pietra" disse chinandosi a raccoglierla, ma venne immediatamente fermato da Aks che gli fece capire a gesti la presenza di una trappola a gas.
Così il nano deglutì con malcelato timore e aspettò che l'halfling sistemasse il trabocchetto.

il mezz'uomo si agitò un pò, stava ancora pensando ai rumori provenienti da poco più avanti e ora gli si era aggiunto anche questo piccolo inconveniente del sasso gassante.. fece cenno al nano di allontanarsi di qualche passo e si chinò sulla trappola *e mo come la smonto?* fissò un pò il sasso, guardò avanti per vedere che nessuno venisse verso di loro e iniziò ad armeggiare con un coltellino intorno alla trappola...

mentre Aks armeggiava con la pericolosa trappola, Rurik pensò bene di strisciare lungo la parete in modo da infrapporsi tra il compare ed i minacciosi rumori della stanza accanto.
Aks emise un piccolo sbuffo di nervoso segno che il congegno su cui stava lavorando gli stava dando filo da torcere, tuttavia Rurik cercò di non pensare al pericolo latente ma si concetrò su ciò che gli aspettava davanti a lui.
L'oscurità parve muoversi da sola ed una mostruosa creatura si parò davanti al nano.

*ma che diavolo fa?* pensò Aks mentre il nano (gdr off: non so ancora che ti chiami rurik, mi sembra...) lo aggirava, passava a pochi centimetri dalla trappola e... e niente! non era scattata, quindi sembrava che i due potessero semplicemente aggirarla.. Ad Aks non sembrava vero, bastava schivarla! allora si rialzò contento e abbandonò la trappola, tanto non era riuscito a smontarla, ma davanti a lui vide...

il nano rimase spiazzato dall'improvvisa comparsa di un cadavere ambulante.
Il non morto non risultava essere un semplice scheletro in quanto una materia carnosa di colore violaceo riempiva l'intero costato in sostituzione degli intestini e terminava con due protuberanze simili a tentacoli uncinati.
Il mostro emise un verso inconfondibile trasudando malvagità sconfinata e fame inverosimile.
Aks spalancò gli occhi dalla paura mentre il nano riuscì con molta fatica a mantenere un barlume di ragione e si volse verso il compare urlando "un Morgh scappa!!!!!!!!!!"
Prima di terminare la parola Rurik era gia in corsa, raccolse con un braccio l'halfling e saltò letteralmente la trappola che ora non rappresentava più una minaccia o almeno così egli credeva.
Aks perse un colpo al cuore quando senti il nano che saltava il pericoloso congegno ancora attivo e pregando tutti gli dei che conosceva sperò di poter uscire vivo da quella situazione.
Rurik corse finchè i due non tornarono nella stanza dove avevano cenato, posò il compare e cominciò a tastare il muro in cerca di una nuova via d'uscita.
"dammi una mano dobbiamo trovare un altro passaggio o diventeremo noi la cena!!"

Aks non sapeva cos'era quel mezzo morto che gli inseguiva, ma da come era stato preso in braccio dal nano non era buono..
mentre saltava sopra la trappola gli venne in mente un proverbio che gli raccontava suo nonno 'scappando sottobraccio slaccia il laccio e lancia il coccio'
non l'aveva mai capito, fino ad'ora
prese dalla tasca la prima cosa che trovò (un gessetto che usava per segnarsi la via) e lo lanciò contro il sasso della trappola, sperando che scattando attivasse un raggio di luce viola sul mostro che quindi si sarebbe vaporizzato all'istante... ovviamente anche meno sarebbe bastato!
Arrivati nella prima stanza si mise alacremente a cercare qualsiasi segno di altri passaggi nascosti
*deve pur esserci qualcosa qui!presto Aks, presto!*

i due si trovavano gia nella stanza del loro primo incontro intenti a cercare una via d'uscita, quando avvertirono che il non morto era incappato nella trappola innescata poco prima da Aks.
"Bel colpo" disse il nano rivolto al compare,
"Non credo però che lo fermerà per molto"
Aks continuava a cercare meticolosamente lungo tutta la parete opposta l'ingresso, e così anche Rurik.
La situazione continuava a peggiorare, i rumori provocati dallo strascicare di ossa fecero comprendere ai due che il Mohrg proseguiva inesorabilmene verso di loro.
Ad un tratto l'halfling urlo di felicità,
"Guarda Rurik c'è una fenditura nella parte, forse con una spinta...."
"Spostati!!" urlò il nano. Aks ebbe appena il tempo di scostarsi, quando il rude nano si catapultò contro la parete sfondandola completamente e permettendo loro di accedere ad un altra sezione del sotterraneo.
"Accidenti è un altro vicolo cieco, siamo bloccati!!!" disse Aks
il nano si rialzò dalla caduta proprio mentre appariva il Mohrg all'ingresso della stanza accanto.
"Aks stai lontano da quella parete potrebbe crollare del tutto" disse indicando le pietre appese per un soffio sopra il buco creato.
Il Mohrg nel frattempo avanzava e avanzava con i suoi tentacoli esposti....

"forse possiamo tentare di attirarlo nel buco che abbiamo appena creato e fargli crollare addosso tutto... non so rurik, siamo nella cacca di orco!" Aks era agitatissimo, che fare? ormai non aveva più tempo per cercare un'altra strada, lo scontro sembrava inevitabile!
intanto con la coda dell'occhio cercava di capire se il passaggio fosse davvero bloccato o no... le speranze di uscirne vivi erano proprio poche!
"Rurik che facciamo? ci chiudiamo dentro noi?" disse guardando le pietre penzolanti...

"buona idea" disse il nano
"appena si trova sotto la volta cerca di colpire quelle pietre barcollanti" indicò sopra al buco creato
"e speriamo che Moradin ci aiuti"

Aks, sapeva di avere una sola possibilità, quindi si concentrò completamente su quel che doveva fare, raccolse una pietra da terra, la soppesò e si bloccò fermo immobile...
...appena l'immonda creatura si trovò sotto il passaggio semi distrutto il mezz'uomo scagliò con tutta la forza e la precisione che poteva la pietra, mirando al punto consigliato dal nano *se non sa lui qual'è il punto giusto di sicuro non lo saprò io*
"vai sasso!" urlò guardando l'effetto del suo lancio... e preparandosi ad un arduo combattimento in caso di fallimento

L'halfling fece volare la pietra raccolta attraverso la stanza, entrambi i compari seguirono il volo finche non terminò contro una delle pietre traballanti della parete.
"Centro!!" disse Aks esultando per l'ottimo tiro; la pietra rimbalzò ed andò a colpire la testa scheletrica del non-morto senza provocare danni.
Il Mohrg parve distrarsi in seguito all'evento alzando leggermente il teschio verso l'alto ma notando che nulla accadeva tornò a fissare i due puntando ora sul povero ladro.
Ai due compari sfuggì un imprecazione colorita e mentre si preparavano alla loro fine videro un piccolo sassetto cadere dal soffitto, seguito da un altro e poi un altro.
Presto intere pietre squadrate si staccarono dalla parete bucata sommergendo il Morgh, finchè tutta la perete non fu completamente crollata nella stanza.
Rurik e Aks si guardarono attraverso il polverone, sporchi ma sorridenti per la riuscita quando un ulteriore rombo fece capire loro che qualcosa non andava....
il pavimento crollò di li apoco portandosi dietro i due compari.
Il volo sembrò interminabile, ma Rurik era certo di non aver percorso più di una decina di metri; fortunatamente era illeso a parte un piccolo dolore alla costole e presto si mise a cercare Aks che non si vedeva.
L'oscurità era impenetrabile... "Akssssss!!!!!! sei vivooooo!"

la felicità della vittoria fu molto breve, perchè il pavimento sotto i loro piedi si sbriciolò facendoli franare verso l'ignoto..
Aks, dall'alto delle sue abilità di acrobata si mise nella classica posizione da gatto, posizione che permette di cadere in piedi e subito balzare in avanti per evitare altre pietre cadenti.
Posatasi la polvere il mezz'uomo si avvicinò al nano che pareva cercarlo sotto le macerie "ei rurik, non sono mica pesante come te, io quando cado cado bene!" il nano scosse il capo ma Aks non ci fece caso
"bene, siamo vivi e abbiamo vinto... vediamo cosa c'è di bello qua intorno!" la torcia che avevano prima si era spenta nella caduta, così Aks la raccolse e l'accese, illuminando la stanza

Il nano fu ben contento di non aver perso il compare nella caduta. Passato il dolore al costato e raccolti i pochi oggetti caduti dallo zaino, i due si apprestarono a dare un' occhiata li intorno.
La caduta li aveva catapultati in un' altra sezione del dungeon e più precisamente in una galleria che passava proprio al di sotto delle stanze diroccate.
Probabilmente la galleria si congiungeva con qualche altro cunicolo che portava verso la superficie ma i due non potevano saperlo.
Rurik si mise ad annusare l'aria, poi controllò il terreno finchè um momento dopo disse:
"Per di là!, quella dovrebbe essere la direzione che ci porterà verso l'esterno"
"come fai ad esserne sicuro" disse Aks
"fiuto da nano" rispose Rurik
così senza porsi altre domande i due si incamminarono.
Aks si preoccupò di riaccendere la torcia che si era spenta nella caduta mentre Rurik cercava di analizzare soffitto e pareti per capire la natura della galleria.
Dopo alcuni minuti di percorso l'atmosfera della galleria parve rischiararsi segno della presenza di una possibile uscita. Tuttavia i due compari avvertirono rumori sordi provenire davanti a loro, come di una pattuglia di soldati in marcia. Rurik si fermò istantaneamente pensando alla prossima mossa....

Aks seguì alla flebile luce della torcia il nano, ogni tanto si fermava a dare un occhiata ai muri, ma il nano filava via spedito e quindi non aveva il tempo di controllare per bene la presenza di passaggi segreti. Rurik però sembrava molto sicuro sul da farsi, così il mezz'uomo non si pose troppe domande e proseguì il cammino.
Dopo un pò di minuti l'aria si fece più respirabile e un raggio di luce apparve dal nulla, rischiarando il loro cammino
Aks stava per festeggiare con salti e schiamazzi la via ritrovata, ma un rumore quasi di uomini in marcia arrivò a loro.
"attenzione, non muoverti.. aspettami qua" disse, quindi spense la torcia e cercò senza far rumore di avvicinarsi all'uscita, per controllare chi o cosa stesse facendo quel rumore

I rumori sordi provenienti dalla gallerie aumentavano costantemente, Rurik cercò un angolo buio che potesse nascondere la sua tozza mole e dal quale potesse sbirciare l'arrivo degli sconosciuti; infine trovò una piccola cengia proprio in un punto in cui la galleria faceva una curva, quindi vi si nascose e aspettò di vedere cosa sarebbe apparso naturalmente con l'ascia in pugno.
Aks parve scomparire letteralmente dalla scena mentre proseguiva di qualche passo per verificare la fonte del rumore; quando giunse a destinazione ebbe modo appena in tempo di nascondersi prima che un pattuglia di Duergar lo notasse sullo sfondo.
"Maledizione" pensò l'halfling
"Ci mancavano questi qui"
Aks aveva gia avuto modo di incontrare i duergar, chiamati anche nani del sottosuolo, erano la razza di nani più malvagi che esistessero su Faerun e Mystra sola sapeva cosa avrebbero fatto lui se gli avessero messo le mani addosso.
La pattuglia era composta da un capitano e due sottoufficiali armati con martelli da guerra e dall'aria sembravano minacciosi.
Calcolò velocemente che aveva tempo per compiere solo una cosa ma cosa??

*maledizione, nani maligni..* Aks sapeva che non l'avrebbero notato mentre passavano, o almeno lo sperava, così decise di rimanere nascosto il più possibile, aspettando che arrivassero all'altezza di rurik.
Avrebbero visto il nano? probabilmente sì, ma che ci poteva fare? tutto quello che gli venne in mente fu proprio di aspettare il momento in cui i tre nani brutti, trovandosi di fronte a Rurik, rimanessero un attimo interdetti, e quindi gli lasciassero il tempo per un attacco alle spalle...
ma cos'avrebbe fatto Rurik? Aks sperava che la stupidità nanica non avesse preso il sopravvento vedendo i suoi fratelli traditori, ordinando alla mente del nano di assaltare i tre da solo... c'era pur sempre la possibilità che passassero oltre senza notare niente!
Alla fine la decisione era presa, estrasse il coltello e si rintanò nelle ombre...

i tre duergar continuarono ad avvicinarsi ignari di ciò che si celava poco più avanti.
Stavano discutendo a voce alta della maledetta assegnazione che era stata data loro da un certo Gnaruk, forse il capoclan; da quanto riuscì a capire Rurik, dovevano andare a proteggere il "carico" segreto nella caverna principale mentre i loro fratelli combattevano per cacciare i drow dagli avamposti nel sottosuolo.
La pattuglia arrivò così all'altezza di Aks, che ora si trovava nascosto nelle ombre. Il capitano duergar fece cenno di fermarsi e cominciò ad annusare l'aria, tuttavia dopo alcuni secondi riprese il cammino digrinando la parola "ratti".
Appena i tre giunsero però alla curva che la galleria formava sulla destra, il capitano gia insospettito dallo strano odore si fermò del tutto, un paio di metri dopo il nascondiglio di Rurik.
Rurik non potè far altro che maledire il fato, sembrava proprio che questa volta non sarebbe passato inosservato. Capendo all'istante che doveva sfruttare la sorpresa, uscì dalla cengia semioscurata compiendo una rotazione del corpo in modo da imprimere tutta la forza possibile alla sua ascia.
Invocando il nome del suo dio Clangedding, dio della battaglia, colpì violentemente il sottoufficiale piu vicino alla base del
collo. Nonostante fosse bardato con una corazza di piastre, il colpo critico di Rurik ebbe l'effetto di mozzare letteralmente la testa del duergar che cadde rotolando sul terreno della galleria mentre il rsto del corpo si afflosciava al suolo senza vita.
Lo scontro era cominciato....

*vacca boia!* pensò Aks vedendo volar via la testa di quello stupido nano oscuro... *ora sta a me!*
sicuro sul fatto che i due duergar non avrebbero fatto caso a nessuno se non a rurik il mezz'uomo avanzò cauto lungo la parete, fino a portarsi alle spalle dei cattivi. a quel punto, con un folle gesto atletico, saltò sulle spalle del nano cattivo più vicino a lui e cercò di accecarlo, accoltellandolo all'altezza degli occhi... lo scontro ormai era iniziato, ma Aks si sentiva già vittorioso grazie alla testa che rotolava per terra... *il nano è proprio forte!*

Appena Aks si venne a trovare a pochi metri dal duergar più vicino, compì un salto con agilità estrema tanto che si catapultò direttamente sulle spalle del sottoufficiale nano con il pugnale gia fra le mani e diretto a segno.
Il duergar abituato alle imboscate da anni di battaglie, reagì prontamente all'urto subìto da Aks tentando di afferrarlo ma ottenendo solamente di scoprirsi ulteriormente sul lato destro.
L'halfling colse prontamente l'occasione e colpì a fondo con il pugnale d'acciaio. Così anche il secondo nano si accasciò al suolo agonizzante con uno squarcio che gli attraversava la gola.
"Peccato avrei voluto prima accecarlo" pensò Aks che con un ulteriore movimento si era lasciato calare dal nano prima che stramazzasse al suolo.
Rurik non potè non notare il vantaggio che gli si presentava, ora si trovava faccia faccia con il capitano duergar. La battaglia non sarebbe stata semplice ma con l'aiuto del compare ladro che si era appena dimostrato essenziale le speranze aumentarono notevolmente.
I due nani cominciarono a fronteggiarsi scambiandosi epiteti nanici che Aks non potè comprendere tuttavia dalle loro facce sembravano impegnati oltre che in un lotta corpo a corpo anche in lotta psicologica.

Aks si ricordava di un suo vecchio amico nano che l'aveva picchiato solo perchè il mezz'uomo l'aveva aiutato in un combattimento dove altrimenti il nano sarebbe morto... chissà se anche Rurik era di quella pasta?
non aveva però troppo tempo per pensarci, se Rurik fosse morto Aks l'avrebbe seguito molto velocemente... e così, senza pensarci troppo, si portò alle spalle del nemico cercando di metterlo in difficoltà con qualche secca pugnalata alla schiena, badando però sopratutto a non essere spaccato in due dal duergar "sei un nano brutto e morto, arrenditi!" "puzzi!" "guarda se sei grasso, come credi di potercela fare contro noi due?" oltre alle pugnalate reali magari qualche frecciatina poteva mettere ancora più in diffoltà il duergar, farlo imbestialire poteva sicuramente renderlo più violento nel colpire, ma almeno l'avrebbe anche distratto quel tanto che bastava per colpirlo qualche volta in più e abbatterlo... o almeno aks lo sperava!

Il capitano duergar parve appena percepire gli sconci epiteti che il prode halfling riversava su di lui.
Rurik continuava a studiare il guerriero veterano che si gli parava di fronte finchè, in un attimo fulmineo, il nemico attaccò con eccezionale maestria.
Il duergar cominciò a roteare il pesante martello come se fosse un semplice bastoncino andando a proiettarlo proprio sulla testa del nano.
Rurik accorgendosi del pericolo imminente compì una rotazione del corpo e si tuffo letteralmente indietro in modo da schivare il potente fendente.
Rialzandosi qualche metro più indietro preparò l'ascia in posa difensiva e prese una breve rincorsa gettandosi proprio sul duergar....
Nel frattempo il coraggioso Aks tentò la sua mossa cercando di pugnalare alle spalle il possente duergar che si ergeva imponente a sbarrare la galleria.
Il capitano ormai conscio della presenza dell'assassino non si lascio cogliere alla spovvista, ebbe giusto il tempo di scostarsi di qualche centimetro tanto che il pugnale di Aks non potè penetrare in una parte del corpo vulnerabile ma si scontrò sulle piastre d'acciao della pesante armatura.
Alzando di scatto un braccio muscoloso, il duergar sferrò un potente montante allo stomaco dell'Halfling che venne scaraventato di qualche metro addietro.
L'occasione per Rurik fu eccezionale; con l'ascia protesa in avanti ed in carica, compì una finta appena si venne a trovare a pochi centimetri dal duergar. Questo permise lui di superare la goffa difesa approntata dal nano e di mandare a segno la lama dell'ascia, che colpì mordendo la carne dura del nemico.
Il capitano emise un urlo di dolore mentre sangue sgorgava copioso da una profonda ferita riportata alla coscia. Tuttavia la leggendaria tenacia dei nani duergar ebbe il soppravvento e permise lui di riprendersi in fretta passando istantaneamente all'attacco.
Incalzando Rurik ripetutamente, il duergar riuscì a mandare a segno diversi colpi col suo martello finchè un potente fendente ebbe il potere di sbilanciare Rurik fracassandogli una costola.
Rurik cadde al suolo dolorante e l'ascia gli cadde di mano.

*non è così che doveva andare, merd!*
la botta fu tremenda, il colpo del nano aveva svuotato di tutta la poca aria che potevano contenere i polmoni di Aks. Ma almeno il volo non fu terribile: data la sua proverbiale capacità atletica il mezz'uomo sembrò quasi rimbalzare sul terreno come una biglia, atterrando poi in piedi.
Sorrise tra se e se per la perfetta capriola quasi dimentico del dolore al petto, guardò su e... e Rurik crollò a terra lasciando cadere l'ascia
*io scappo!*
invece saltò di nuovo in avanti in una carica disperata, a pochi passi dal nano cattivo che era già pronto a resistere alla debole carica Aks scagliò il pugnale con tutta la sua forza mirando al volto e rapidamente ne estrasse un altro, continuando l'attacco
"AHHHHHRRRRGHHH!!!"

Aks scagliò il pugnale con tutta la forza che ebbe nel suo braccio. La lama affilata corse velocemente in direzione del duergar che con un sogghigno malefico ora aspettava l'arrivo dell'halfling.
Compiendo un leggero movimento della testa, il malvagio capitano fece si che il pugnale scagliato da Aks andasse a sbattere sul suo spesso elmo d'acciao deviando la sua corsa. Coltò alla sprovvista dall'abile mossa del nano, Aks si distrasse dal compiere l'azione successiva e concluse di terminare la carica a pochi centimetri dal martello del nano.
Il capitano vide la mossa falsa compiutà dall'assassino e colse prontamente l'occasione agguantandolo con una mano ricoperta di maglia al debole collo.
Aks ricevette un impatto tremendo ma rimase cosciente mentre il duergar lo sollevava da terra mostrandolgi i denti gialli.
Pensando che tutto stava per concludersi nel peggiore dei modi, Aks cominciò a pregare il dio Mask che in molte occasioni lo aveva salvato da situazioni precarie. Il dio sembrò essere pronto a ascoltare perchè nel medesimo istante un possente urlo rieccheggio alle spalle del duergar.
Rimanendo entrambi sconcertati i due guardarono verso la fonte del fragoroso urlo per scoprire che Rurik si era rialzato e rimpugnato la sua ascia da battaglia; tuttavia non appariva come poco fa lo ebbero visto ma sembrava come se i muscoli del suo corpo si fossero amplificati quasi a dismisura e fosse anche aumentata la sua statura.
Un aura di estrema furia permeava il nano che con passo imponente e cadenzato si avviò verso il nemico.
Il capitano registrò la nuova e più pericolosa minaccia quindi abbandonò Aks che cadde a terra e si volse completamente verso il nano.

La potente morsa del nano si aprì lasciando cadere a terra Aks, ansimante... con entrambe le mani iniziò a massaggiarsi il collo, sputando un pò di sangue
Il male era intenso, non aveva più molte forze in corpo e sentiva che se Rurik avesse fallito anche questa volta per i due non ci sarebbero più state possibilità.
Doveva aiutarlo a tutti i costi... cercò di alzarsi, ma il suo sforzo fu vano, non aveva più forze
*forza Aks, riprenditi...* pensò tra se e se mentre si concentrava... non poteva ancora alzarsi, e ormai Rurik era quasi sul bersaglio... l'unico aiuto che poteva dare era il lancio del suo secondo coltello, anche se poi sarebbe rimasto disarmato
Il coltello partì sibilando verso la fessura che separava l'armatura vera e propria dalla copertura per il fondoschiena del duergar, la forza era poca, ma anche la distanza da compiere non era eccessiva.. un pò di male forse l'avrebbe fatto

Con estrema abilità Aks scagliò il suo ultimo pugnale direttamente verso lo spiraglio dell'armatura del capitano.
Il coltello percorse poca distanza prima di piantarsi saldamente nella carne del duergar che inconsapevole dell'astuta mossa rimase spiazzato e successivamente dolorante, non potendo più muoversi agilmente.
Aks esultò inconsciamente per l'ottimo colpo, preciso al millimetro, ma si riprese subito nel momento in cui vide la furia di Rurik scatenarsi contro il duergar.
Come aveva saputo dalle storie raccontategli da suo padre, esisteva una stirpe di guerrieri che erano in grado di scatenare la stessa furia barbarica degli uomini del Nord. Ora questo si stava verificando proprio sotto i suoi occhi.
Fu così che il duergar azzoppato dalla lama dell'assassino si trovò in svantaggio rispetto Rurik che cominciò a colpire il robusto corpo del capitano a casaccio ma ad una velocità impressionante.
Dapprima il duergar riuscì a parare i potenti fendenti dell'ascia del nano ma con l'andare del tempo si sentì mancare le forze a causa dei tremendi contraccolpi che prendeva sulle braccia.
In poco tempo quattro profonde ferite solcavano il corpo del capitano che ormai era imbrattato completamente del suo stesso sangue.
Quando infine un ultimo fendente di Rurik ebbe il potere di staccare una gamba allo sfortunato duergar, egli cadde al suolo e morì di li a poco dissanguanto.
La stato di furia di Rurik sussistette per qualche istante ancora durante i quali il nano sbraitava ed inconsciamente cercava altra carne da macellare; appena ebbe nontato Aks per terra a poca distanza, gli si accostò minaccioso ma a pochi passi da lui crollò al suolo esausto, riprendendo le sue sembianze originali.
Ancora una volta i due se l'erano cavata.

La vittoria era vicina ora che il nano infuriato Rurik si stava avventando sullo sventurato duergar ferito oltretutto dal perfetto lancio di Aks, e un sorriso di felicità si aprì sul volto del mezz'uomo
SCARK SPLAT ARGH ecc ecc...
il volto di Aks cambiò a poco a poco in una smorfia di schifo mentre diventava sempre più chiaro che Rurik aveva perso il controllo e stava, come diceva giustamente suo nonno quando parlava delle stirpi degli uomini del Nord 'volendo sangue'
..e ora Rurik ansimava, ascia ben salda, occhi ignettati di sangue, sguardo vorticoso... che si posa sul mezz'uomo steso a terra
Aks inorridì a quella vista, e lentamente si alzò sulle braccia, e iniziò a strisciare all'indietro, era disarmato, ma tanto anche armato non avrebbe avuto possibilità...
ma finalmente Rurik si fermò, e crollò a terra esausto. Aks riprese il suo normale colore in un solo istante e il sorriso gli tornò subito "abbiamo vinto Rurik!" disse spiccando un salto, ma tornando a terra sentì un dolore secco provenire dal petto "mi sa che mi sono rotto qualcosa... che ne dici di mangiare qualcosa e poi trovare un posto dove riposarci al sole tutto il resto della giornata?"

Il nano parve riprendersi solo dopo alcuni lunghi attimi, tornando alla "vità" si ritrovò uno scherzoso halfling che esultava baldanzoso al suo fianco.
"Rurik ce l'abbiamo fatta!!"
"cosa?? ehm come?? aaaaahhh! maledizione ho un tremendo dolore al petto" disse il nano tenendosi proprio li
"Prova a cercare nelle tasche di quei tre forse c'è qualcosa di interessante"
Aks corse prontamente sui tre cadaveri come un avvoltoio, si mise a rovistare minuziosamente ed in pochi istanti raccolse un mucchietto di oggetti interessanti tra cui tre pozioni curative, una sacca contenente 25 monete d'oro, un pugnale finemente ornato, un tozzo di pane ammuffito, una piccola gemma ecc.
Aks raccolse il tutto portandolo vicino a Rurik che senza pensarci due volte prese una delle pozioni e la trangugiò d'un fiato. All'istante le ferite del nano parvero guarire e la costola rotta sistemarsi, mentre il nano riprendeva fiato Aks si mise ad analizzare il pugnale trovato.
"ehi Rurik questo sembra magico, guarda! brilla di azzurro!"
"si, è probabile, non me ne intendo di quella roba, prova a scagliarlo!"
Aks senza pensarci scagliò il pugnale verso la parete della galleria avendo notato un piccolo insetto, magicamente il pugnale andò a colpire in pieno l'insetto dividendolo a metà e lasciando a bocca aperta Aks.
I due si guardarono poi stupefatti quando il pugnale riapparve nella mano di dell'halfling.
Dopo essersi alzati entrambi, si sistemarono e Rurik spogliò il capitano della corazza di piastre che provvide ad indossare prese anche l'elmo e gli stivali lavorati, mentre Aks si impossessò di una cintura di pelle e di una borsa rinforzata.
Insieme si diressero verso il fondo della galleria e verso l'uscità, un barlume di speranza intanto apparve nei loro cuori quando videro il cielo azzurro della superficie.
Era fatta erano fuori e sopratutto erano vivi.

zompettando allegro attorno al nano Aks cantava una nuova ballata fresca di composizione: la ballata dei due eroi persi nell'oblio!
nessuno probabilmente avrebbe festeggiato i due, ma loro erano comunque contenti, erano vivi, avevano entrambi un nuovo amico nel compagno ed ora potevano incamminarsi verso nuovi orizzonti di gloria!

"La ballata dei due eroi persi nell'oblio" disse Rurik
"sembra interessante, potremmo pubblicarla a qualche bardo che incontriamo in città; magari facciamo anche soldi"
"vecchio bisbetico di un nano! pensi sempre all'oro eh!" rispose Aks
"ahahaa e tu piccolo omuncolo!!, sei corso ad arraffare tutti i preziosi di quei tre brutti ceffi"
"no sei stato tu a dirmelo" disse Aks " e poi ti ho salvato la vita, senza di me non ce l'avresti fatta"
"ohhhoo! senti chi parla l'ho fatto fuori io il capo"
"a si! e chi credi che l'abbia azzoppato? zotico di un nano!"
"ma se ti sei nascosto alla prima occasione...."
"cosa!! tu ti sei nascosto alla prima occasione...."
"aahahaha! ohohohohho!,"
"ihihhihih!......"
I due ridevano allegri camminando verso il tramonto che li avrebbe portati a Waterdeep, la città degli splendori, quali altre avventure avrebbero vissuto. Solo gli dei potevano saperlo.
[Modificato da |bortogod| 14/06/2006 0.32]