carissima carissima deny,
dobbiamo pensare che non hai non ho non abbiamo niente di sbagliato,
semplicemente quando il vento della malattia è passato
noi ne siamo state investite perchè eravamo più fragili
ed ora che il gelo ci ha coperto facciamo fatica a ritrovare
il calore da sole cioè la fiducia in noi stesse
noi dobbiamo pensare che ce la faremo
per tutti i numi a tutti i costi
ce la dobbiamo fare ad essere più sicure
a staccarci un poco emozionalmente dai ricordi
a rielaborare quello che ci è accaduto
perchè possiamo gestire un pochino meglio il presente
io credo che non ci sia altra scelta che
osservarci dentro ben bene e dire ce la posso fare
senza l'aiuto di nessuno o quasi...
anche io per un periodo non mi calmavola notte se mamma non veniva vicino
e non stava con me
ora che sono sposata e mio mari' ha un sonno pesantissimo
ci sono delle notti spesso
che mi tremanole gambe lo stomaco ho extra e tachicardia
ma debbo farcela da sola
a volte l'ho svegliato
ma a volte l'ho chiamato e non si svegliava e allora dovevo
superare da sola l'attacco
per me è una lotta giornaliera
bisogna accettare di vivere questa lotta
e non arrendersi
per andare avanti....
un bacio e spero che hai capito che questo è solo il mio
umile pensiero pensiero di una non più giovanissima ragazza
che ci combatte da 14 anni a volte con farmaci a volte senza
e che dalla vita ha preso più calci nel sedere che baci in fronte...
eh si questa la dovevo dire..
rosi