Print   Search   Utenti   Join     Share : FaceboolTwitter
Vykos
Saturday, August 18, 2007 12:56 PM
Apro un topic che sembrerebbe mancare...

Inizio portando qua la risposta a Christof Romuald sorta nel topic su Caino:


Vikos non sei stato attento però... A parte il fatto che Christof è una bestia , Vukodlak perde anche perché non poteva più fare il rituale che il Conte Orsi gli stava preparando a fare fondendo una sua statua nella sua acciaieria. Christof e compagnia lo hanno bloccato, non sappiamo che genere di rituale fosse, sicuramente magia tzimisce, proabilmente koldun.



Al corridoio con le teste di Anezka veniamo a conoscenza che la donna si è assicurata che Vukodlak non avesse servitori capaci. Inoltre Vukodlak si risveglia convinto di poter fermare la Gehenna, chiaro sintomo della marginalità della statua nel suo piano.

p.s.-nessun vampiro conosce un rituale in grado di danneggiare un Antidiluviano.


Poi, la storia di Christof pare confermata dal fatto che il personaggio appare sia nel clan book (come jack sorriso che appare su bloodlines), sia sulla clan novel, dove a mio parere viene sfruttato male, visto che deve pure stare al comando di Theo Bell, sicuramente molto più giovane e debole.



Infatti Christof è stato adottato dal GDR cartaceo dopo la sua invenzione per Redemption. Ma non è niente di quello che è nel gioco, dove basta leggere un tomo per apprendere ogni Disciplina. Redemption è un Baldur's Gate con i vampiri (con tanto di struttura a dungeon con leve e oggetti magici) più che un gioco basato sul WoD.
A parte questo, Redemption in generale è decisamente fuori dall'ambientazione, cosa che non accade - a grandi linee - con Bloodlines, eccezion fatta per qualche nome di personaggio.
Quello che intendevo dire, però, è che i due giochi è come se fossero Redemption una cronaca tua e Bloodlines una cronaca mia (non parlando di tipologia o qualità, ma solo di cronache incompatibili) dove ognuno fa quel che serve per la cronaca cassando alcune parti del metaplot ufficiale.
In Redemption queste parti sono innumerevoli, evidentemente gli Antidiluviani sono vampiri mediocri abbattibili senza eccessivi problemi dai vampiri che girano per il mondo, e Vukodlak è un chiaro scimmiottamento di Yorak con tanto di Cattedrale di Carne - inspiegabilmente a New York).
Quanto alla novel, non è troppo debole lì, è di gran lunga troppo forte nel gioco - che per l'appunto non è ufficiale. E'un Anziano neanche troppo antico, tutto qua. E'giusto che sia quel che gli spetta.


A questo punto dovremmo concludere, se sono due storie parallele (ma io non credo), che la storia di bloodlines sia fuori dall'ufficialità e non esistano i vari Lacroix, Jeanette, Rodriguez, ecc.



O che lo è solo Redemption e che con Bloodlines si sia voluto fare qualcosa di più attinente. Purtroppo non sono informato su ciò che accade, nel metaplot ufficiale, a Los Angeles e al principe del posto.


In effetti Redemption era più un bel film interattivo che una cronaca vera e propria come più compiutamente, a mio parere, è bloodlines. Con ciò non sostengo sia meglio il secondo titolo, anzi, come è possibile intuire io sono un partigiano assoluto di Redemption, semplicemente si pongono obiettivi diversi.



Si, ma mentre Bloodlines se ne pone uno similissimo al gdr da tavolo Redemption esula in ogni dove.
Christof Romuald
Saturday, August 18, 2007 1:57 PM
Bisogna vedere, torno a ripetere quale era l'obiettivo. A mio parere raccogliere consenso con una storia epica, che, certo, esula dalla stragrande maggioranza delle storie vampiriche da tavolo.
Tu da narratore, a quanti giocatori hai permesso -a parte la faccenda delle discipline nei tomi, che volendo potrebbero essere interpretabili in altri modi- di svolgere una storia da totale protagonista di una cronaca, attraversando i secoli, addirittura fermando un pazzo come vukodlak?
Io credo pochi, non ho mai sentito nessuno che ha giocato una storia del genere, solitamente le storie hanno risvolti "locali" per così dire, raramente ad una coterie è permesso svolgere il ruolo di salvatori del mondo o cose simili, meno che mai con un evidente protagonista.

Su bloodlines questo aspetto è ulteriormente sviluppato, la coterie non esiste, è una cronaca ad un solo giocatore (cosa alquanto strana). D'altro canto però si è tornati alla formula classica, un vampiro giovane che sostanzialmente può poco (al contrario di Christof che ha una personalità non comune) per contrastare gli eventi che gli girano intorno, e solo alla fine, non si sa come e perché, acquista tanto potere da fare piazza pulita dell'intero principato.

La scelta poi di voler tanto personalizzare il protagonista, facendolo apparire un anonimo senza voce, è stata a mio parere sbagliatissima. Abbiamo in un certo senso un gioco realmente in prima persona con bloodlines, e un gioco in terza con Redemption. Il giocatore si mette alla guida di Christof, ma non è Christof, per quanto si possa variare nelle scelte (poco invero), la persona di Christof quella è, come nel più classico dei giochi, vedi ad esempio Soul Reaver, dove Raziel è quel personaggio, con nessuna variante possibile del giocatore.
In Bloodlines, nei limiti delle piuttosto vaste scelte offerte dai programmatori, si può calibrare il proprio personaggio, ma senza mai giungere ai livelli di cavaliere senza macchia e senza paura.

Non dico che Bloodlines non mi piaccia, questa discussione mi ha fatto venir voglia di rigiocarci e l'ho reinstallato, dico però che Redemption ti permette di vivere una storia eccezionale che in un gioco da tavola è quasi impossibile, poiché, forse per questo, è più una storia da png, di quelle che il vampirello neonato può sentire da qualche anziano sulle gesta altrui, che quelle effettivamente potrò ragionevolmente compiere egli stesso. E per una volta è bello indossare i panni del png che compie grandi gesta.

Su Theo Bell non sono d'accordo, è più giovane e mi sta sulle scatole come personaggio, potevano far apparire Christof come una figura più discreta, non capisco cosa ci vada a fare francamente.
Avrebbero forse dovuto dare a Christof una scheda ufficiale, ma in mancanza penso gli si debbano concedere le discipline che guadagna nel gioco, circa 14 mi pare. Numero non insensato considerato l'altissimo numero di vampiri che combatte e distrugge.
Vykos
Saturday, August 18, 2007 3:06 PM
Scusa, ma il Christof del gioco è il vampiro più improbabile che si sia mai visto nel WoD. Quegli eventi non sono mai accaduti nel metaplot ufficiale, quindi adattando Christof è lui che dev'essere modificato, non tutto il resto. Se non erro ne è stato discusso largamente già sul forum della 25Edition, Redemption è l'anti-Vampiri come dinamiche e come ambientazione, non c'è niente che possa essere integrato se non un contentino per i fan del gioco e citazioni minori sparse qua e là.
Redemption come Soul Reaver non è minimamente paragonabile ad un gioco di ruolo.

Parlando internamente a Redemption (non mi va di discutere della compatibilità con il metaplot, è evidente che continuerai a vedere il WoD con Christof come paladino invincibile che è doveroso inserire iperpotente nelle pubblicazioni nonostante centinaia di manuali tentino di spiegare come un simile carro armato spamma-Discipline non sia possibile), Christof sarà pure una bestia ma ha come minimo un paio di millenni meno di Vukodlak, che per essere bloccato ha richiesto l'intervento di un consiglio di stregoni Koldun. Stando a quello che il gioco dice, un vampiro che nei Secoli Bui era già un temuto Matusalemme viene abbattuto da un paio di vampiri che nel Medioevo sono stati Abbracciati e un altro paio considerabili poco più che polvere.
Ora, è chiaro che ci siano esigenze di gioco, ma uno come Vukodlak sarebbe stato mangiato intero di fronte al primo Antidiluviano risvegliatosi.

Christof Romuald
Saturday, August 18, 2007 4:37 PM
La tua ultima affermazione è perché vukodlak viene sconfitto da due matusalemme e due ancille (o neonati), o perché, in sé per sé, vukodlak, in quanto quinta generazione sarebbe troppo debole?
Io la vedo così, riguardo vukodlak, essendo ad un livello molto alto, i poteri non sono più così stringenti nelle regole, e come se fosse una cronaca, è stato tirato fuori dal cilindro il rituale, che doveva conferirgli chissà quali possibilità.
Che poi fosse una cagata è possibilissimo, ma intanto il rischio c'era. Questo però non significa che fisicamente fosse fortissimo, ed infatti ha preso le mazzate.
Vykos
Saturday, August 18, 2007 5:51 PM
Si ma la fregatura c'è comunque: se Vukodlak aveva quest'asso nella manica quali assi nella manica potranno aver avuto gli Antidiluviani? Il discorso è sempre quello, Vukodlak non è un dio, e non è in cima alla catena alimentare.

Piuttosto, parlando di Bloodlines, non ho capito se le baronie di Therese, Isaacs e simili sono riconosciute ufficialmente come territorio da Lacroix o se sono solo domini di fatto.

DiablotheTremere
Saturday, August 18, 2007 9:03 PM
Lo sapete che c'e' una cartella dedicata ai videogiochi con tanto di discussioni sui giochi dedicati a vampiri?
Questa è la versione 'lo-fi' dell Comunità Per visualizzare la versione completa click here
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 4:07 AM.
Copyright © 2000-2012 FreeForumZone snc - www.freeforumzone.com