Apro un topic che sembrerebbe mancare...
Inizio portando qua la risposta a Christof Romuald sorta nel topic su Caino:
Vikos non sei stato attento però... A parte il fatto che Christof è una bestia , Vukodlak perde anche perché non poteva più fare il rituale che il Conte Orsi gli stava preparando a fare fondendo una sua statua nella sua acciaieria. Christof e compagnia lo hanno bloccato, non sappiamo che genere di rituale fosse, sicuramente magia tzimisce, proabilmente koldun.
Al corridoio con le teste di Anezka veniamo a conoscenza che la donna si è assicurata che Vukodlak non avesse servitori capaci. Inoltre Vukodlak si risveglia convinto di poter fermare la Gehenna, chiaro sintomo della marginalità della statua nel suo piano.
p.s.-nessun vampiro conosce un rituale in grado di danneggiare un Antidiluviano.
Poi, la storia di Christof pare confermata dal fatto che il personaggio appare sia nel clan book (come jack sorriso che appare su bloodlines), sia sulla clan novel, dove a mio parere viene sfruttato male, visto che deve pure stare al comando di Theo Bell, sicuramente molto più giovane e debole.
Infatti Christof è stato adottato dal GDR cartaceo dopo la sua invenzione per Redemption. Ma non è niente di quello che è nel gioco, dove basta leggere un tomo per apprendere ogni Disciplina. Redemption è un Baldur's Gate con i vampiri (con tanto di struttura a dungeon con leve e oggetti magici) più che un gioco basato sul WoD.
A parte questo, Redemption in generale è decisamente fuori dall'ambientazione, cosa che non accade - a grandi linee - con Bloodlines, eccezion fatta per qualche nome di personaggio.
Quello che intendevo dire, però, è che i due giochi è come se fossero Redemption una cronaca tua e Bloodlines una cronaca mia (non parlando di tipologia o qualità, ma solo di cronache incompatibili) dove ognuno fa quel che serve per la cronaca cassando alcune parti del metaplot ufficiale.
In Redemption queste parti sono innumerevoli, evidentemente gli Antidiluviani sono vampiri mediocri abbattibili senza eccessivi problemi dai vampiri che girano per il mondo, e Vukodlak è un chiaro scimmiottamento di Yorak con tanto di Cattedrale di Carne - inspiegabilmente a New York).
Quanto alla novel, non è troppo debole lì, è di gran lunga troppo forte nel gioco - che per l'appunto non è ufficiale. E'un Anziano neanche troppo antico, tutto qua. E'giusto che sia quel che gli spetta.
A questo punto dovremmo concludere, se sono due storie parallele (ma io non credo), che la storia di bloodlines sia fuori dall'ufficialità e non esistano i vari Lacroix, Jeanette, Rodriguez, ecc.
O che lo è solo Redemption e che con Bloodlines si sia voluto fare qualcosa di più attinente. Purtroppo non sono informato su ciò che accade, nel metaplot ufficiale, a Los Angeles e al principe del posto.
In effetti Redemption era più un bel film interattivo che una cronaca vera e propria come più compiutamente, a mio parere, è bloodlines. Con ciò non sostengo sia meglio il secondo titolo, anzi, come è possibile intuire io sono un partigiano assoluto di Redemption, semplicemente si pongono obiettivi diversi.
Si, ma mentre Bloodlines se ne pone uno similissimo al gdr da tavolo Redemption esula in ogni dove.