RIASSUNTO: Vegon torna e scopre che sta succedendo un pandemonio alla fortezza: qualcuno si è intrufolato a suo nome e tutti lo chiamano comandante. Entrato nello studio scopre che Drakos gli ha lasciato le redini del comando e che l'elfo intruso è Rashin. Raggiunto da un severo Heriannon ligio al senso del dovere e da Erranhe che riconosce il suo compagno d'avventura, opterà per una linea permissiva al fine di scoprire gli scopi di quell'ingresso. Rashin rivela che ha trovato colui che detiene il segreto di un'arma contro le razze oscure. Non ne svela il nome ma dirà che un suo amico è stato attaccato in bettola da creature oscure e che per questo lui è giunto lì.
Il Comandante in carica gli offrirà di diventare guardiano e ospitalità ma il Cacciatore rifiuta deciso, dichiarando che non appartiene a niente e a nessuno.
Se i guardiani vorranno aiutarlo con la loro rete di conoscenze...allora fornirà più dettagli.
Commento: Grazie a tutti e tre di avermi seguito in una nuova folle quest!
Io mi sono divertita da morire! E voi? Spero anche!
Siete stati bravissimi e la caratterizzazione dei tre pg ha reso il gdr davvero speciale, molto più dell'animazione delle comparse png.
Grazie per le belle ore di gioco assieme^_^
Non credo occorra approvazione, per cui ecco i punti fondamentali:
- Il
medaglione attende la "prova", perchè quello spunto non è stato colto in gdr. Comunque posso lasciarvi proseguire questa cosa da soli e successivamente metterlo in scheda, dopo approvazione.
Mi piacerebbe se riuscite, vedere un automastering dove tentate di toccarlo. Il medaglione reagirà schivando chi non è adatto e accettando solo il prescelto che sappiamo chi è. Se per caso volete posso masterarvi questi 2 turni brevi brevi finali (max 3 turni, di più proprio non occorre

).
- Discorso quest r.o /
NESSUN malus viene rivelato stavolta.
- Conoscono il volto e nome e "mestiere" di Rashin, sanno che non bisogna fidarsi di nessuno perchè "Per quanto ne sappiamo potrebbero essere un re o un nessuno" e infine che Rashin cerca LORO perchè gli occorre una rete di connessioni e informazioni, cosa in cui sono unici.
- sanno che "Nella bettola c'è stata un'aggressione da parte di entità oscure e due esseri umani sono in pericolo, ritengo. Inoltre riferisce che non è la prima volta che fatti strani accadono." (il famoso gdr della morte di Mohjiedien per mano di Sleiv, con Tristalia e Ricard.)
- I guardiani sanno che c'è una persona di cui conoscono la fama che custodisce il segreto dell'arma contro le razze oscure.
- I guardiani sanno che la Triade opera in qualche modo misterioso contro le razze oscure ma non cosa fa e come.
- sulle razze oscure:
. "E' ragionevole credere che abbiano preferenze...alimentari. E che non digeriscano bene qualcosa...questo vale per talune razze ma non tutte. Per esempio agli zombi sembra saporita ogni carne, dai nani agli elfi"
. Non conviene agire sempre da soli perchè non è sicuro e non si sa chi potrebbe nascondersi dietro qualcuno troppo curioso.
IL PIANO (in poche semplici parole):
- intuire quale..effetto ha l'isola sulle razze delle tenebre
- scoprire se esiste qualche documento riguardo queste razze nelle biblioteche di congreghe e comuni
- Far parlare colui che sa.
E' tutto. Grazie mille!
[QUEST START, ATTENDERE RESPONSO]
La rocca della giustizia è impenetrabile altrettanto d'un cuore in cui essa vige incorrotta. Il sole della cittadina, il cielo sereno, sono entità immutate e immutabili da quando la Triade ha scelto di vivere su Avalon e di far vivere avalon della sua stessa essenza. Poichè non sono scindibili ma si compenetrano l'una nell'altra. >>
Per quanto possa essere oscuro il periodo, cupo l'orizzonte denso dei fatti dell'armata delle fiamme e di rapine in accademia ed ora, persino, di perdite personali e professionali, ciò in cui coloro che dimorano nella Fortezza dei Leoni credono non è suscettibile d'errore: è un ideale. E' la forza che guida ognuno di loro, la sua energia, la sua verità. Quella che, in fondo, tutti cercano,>>
a cui tutti tendono, irrealizzabile mai perfetta ma perfettibile. Vegon viene raggiunto mentre è ancora solo nel cortile esterno da un armigero col fiato corto,il viso paonazzo, gli occhi disperati. Solo che invece di gridare la sua carica urla ''COMANDANTEEE!'' la qual cosa visto il fine udito elfico non è certo frutto d'un aver sentito male. Magari Vegon può pensare che se si volta dietro>>
c'è Drakos? Comunque sia l'armigero non sembra aver bevuto ma solo terribilmente affannato per qualcosa. [GDR PLAY, INGRESSI LIBERI, VAI VEGON]
VEGON [Cortile esterno]Torna in fortezza l'alto ufficiale, torna per fare un breve rapporto al suo superiore e poi tornare nuovamente alla sua mansione.Armi ed armatura di congrega risplendono nella luce del sole, i corti capelli ordinati, i neri occhi vigili.Bello come il sole, come sempre,le rose sboccierebbero al suo passaggio, se solo ne avessero il coraggio>>>
VEGON Ma qualcosa spezza questo flusso di pensieri, qualcosa che metterebbe in allarme chiunque, un uomo che corre, quasi a perdifiato, chiamando a gran voce il comandante.D'istinto si volterebbe l'areldar per assicurarsi di non aver superato il superiore perso nei suoi vaneggiamenti da supereroe decerebrato.Si volterebbe dunque verso destra e poi indietro. ''Calmo soldato calmo,Il comandante >>>
VEGON non c'è, provate nel suo studio.'' Direbbe con la solita flemma ed espressione impassibile.
[ATTENDERE RESPONSO]
EREBO -Ansimare correre e parlare non è proprio l'ideale per quell'armigero un pò panciuto, dotato forse di troppe birre e parecchie giocate a carte nelle lunghe ore serali...e anche un pò diurne. ''Comandante...IL ....Comandante...Drakos....ha....detto..anf....anf....voi....anf....nuovo...comandante....anf...pa...rtito...'' e in quello che sembra un prolasso di trachea aggiunge ''...la....stanza....>
Ansimare correre e parlare non è proprio l'ideale per quell'armigero un pò panciuto, dotato forse di troppe birre e parecchie giocate a carte nelle lunghe ore serali...e anche un pò diurne. ''Comandante...IL ....Comandante...Drakos....ha....detto..anf....anf....voi....anf....nuovo...comandante....anf...pa...rtito...'' e in quello che sembra un prolasso di trachea aggiunge ''...la....stanza....>
...la...'' e inizia a tossire ferocemente. Probabilmente gli altri armigeri hanno un sadico senso dell'umorismo perchè nessuno di essi va in suo aiuto e soccorso ma restano conserti e composti a guardarlo tentare di articolare un discorso.>>
Però se tutto nel cortile è tranquillo...c'è invece un certo trambusto ai piani alti dove si sente un urlo femminile di una cuoca/serva o quant'altro e parecchie voci e suoni di piatti distrutti. Non viene però dalle cucine. Perciò chissà forse c'entra, forse è un evento slegato dovuto a una domestica un pò troppo maldestra o a qualche inconveniente e scivolone. Sempre se uno crede nelle>
fatidiche coincidenze....[GDR PLAY E DI NUOVO SOLO VEGON]
VEGON [Cortile esterno]L'udito elfico sarà anche sopraffino, ma tradurre i gorgoglii e gli spasmi di questi umani è qualcosa di abominevole, l'espressione sul volto elfico sarebbe quella di perplessità, smorfia del viso occhi leggermente socchiusi, busto spinto in avanti e testa voltata con l'orecchio dx in direzione del mantice che farfuglia parole sconnesse ''Ehhhh??'' direbbe l'elfo poco prima>>>
VEGON di udire quello che per lui è un boato, l'infrangersi di oggetti ceramici, forse vasi o piatti, questo non può dirlo, ma le voci, i rumori, la concitazione dell'armigiero e delle persone all'interno della fortezza non possono che mettere in allarme tutti i sensi dell'elfo, che lesto si preparerebbe allo scatto. ''Cosa stà succedendo, per la...''La frase verrebbe spezzata a metà>>>>
Ho pulito io la chat perchè si era disallineata la schermata>>
EREBO VEGON [Cortile esterno]L'udito elfico sarà anche sopraffino, ma tradurre i gorgoglii e gli spasmi di questi umani è qualcosa di abominevole, l'espressione sul volto elfico sarebbe quella di perplessità, smorfia del viso occhi leggermente socchiusi, busto spinto in avanti e testa voltata con l'orecchio dx in direzione del mantice che farfuglia parole sconnesse ''Ehhhh??'' direbbe l'elfo pocoprim
EREBO VEGON di udire quello che per lui è un boato, l'infrangersi di oggetti ceramici, forse vasi o piatti, questo non può dirlo, ma le voci, i rumori, la concitazione dell'armigiero e delle persone all'interno della fortezza non possono che mettere in allarme tutti i sensi dell'elfo, che lesto si preparerebbe allo scatto. ''Cosa stà succedendo, per la...''La frase verrebbe spezzata a metà>>>>
prego vegon continua
VEGON dallo scatto in avanti dell'elfo, che scartando a sinistra, con repentino movimento di gambe (Agilità+3) passerebbe oltre il soldato per attraversar il portone centrale ed seguire la fonte dei rumori onde accettarsi di cosa stia avvenendo quel giorno in fortezza.Chissà che magari non si sia ammazzato qualcuno.
[ATTENDERE RESPONSO]
Il povero armigero guarda Vegon corrergli incontro e per un attimo si arresta, rincuorato. ''V-Voi...Comandante Drakos...detto che voi....che...voi si-siete...nuovo Comandante. Lui...partito....'' finalmente un discorso QUASI di senso compiuto. Tuttavia la corsa del nuovo Comandante che non si arresta lo precipita in una nuova penetrante ondata di scoramento. >>
EREBO -''S-signore! ...L-la st....anza....del...comandante....c'è UN ELFO....!'' La qual cosa aggiunge un senso un pò più come dire...sibillino a tutto il convulso dire del povero armigero che dalla stanza di Drakos se l'è fatta di gran carriera con la corazza, la panza e tutto il resto. D'altronde per forza c'è un elfo: è Vegon no? Oppure cosa? Comunque tenta di inseguire Vegon ed è come un ippopotamo
''S-signore! ...L-la st....anza....del...comandante....c'è UN ELFO....!'' La qual cosa aggiunge un senso un pò più come dire...sibillino a tutto il convulso dire del povero armigero che dalla stanza di Drakos se l'è fatta di gran carriera con la corazza, la panza e tutto il resto. D'altronde per forza c'è un elfo: è Vegon no? Oppure cosa? Comunque tenta di inseguire Vegon ed è come un >>
ippopotamo che vuole ballare con la libellula. [GDR PLAY, POSIZIONE VEGON E ARMIGERO- 10 MT DALLA STANZA DA CUI PROVENGONO I RUMORI:STANZA DEL COMANDANTE]>>
Fuori dalla stanza Vegon vede un grandissimo numero di servitù in fuga e di armigeri che cercano di fendere la calca per prestare aiuto. E una servetta strilla e va proprio in direzione di Vegon con in mano un vassoio pieno di cocci. [VAI VEGON!]
VEGON [Corridoio interno
VEGON ]
VEGON [corridoio intenro]Corre l'elfo dritto sparato ritrovandosi davanti la stanza del comandante, undrappello di uomini e donne si accalca sulla porta, mentre nella mente dell'elfo si susseguono le parole dell'armigiero *un elfo nella camera del comandante...ura grida cocci...un'attacco!* Sgrana gli occhi l'elfo urlando ''LEVATEVI DALLA PORTA!!'' a pieni polmoni>>>
VEGON tenterebbe di estrarre l'arma in velocità, deciso a divorare chiunque abbia fatto del male al comandante, ma di più al suo amico.La mandritta andrebbe all'elsa situata sulla sinistra, e un movimento circolare diagonale dal basso a sx all'alto a dx e poi dinuovo in basso dovrebbe dare all'elfo l'agio di estrarre muovendosi, e lasciare la lama parallela al pavimento con la punta rivolta verso >>>.
VEGON la porta.''Scansatevi!!'' direbbe ancora a meno di 5 metri dalla porta che se fosse chiusa tenterebbe di aprire con un bel calcione di peso, sempre ammesso che la sguattera si scansi prima di esser decapitata dal sempre freddo e pacatissimo elfo.
[ATTENDERE RESPONSO]
La ressa fa ancora un pò di disordine ma al comando di Vegon si paralizza e si scansa di gran carriera obbedendo prontamente. La servetta terrorizzata gli và accanto (evitando per un pelo la spada mulinante)''M-mio signore....mi ha chiamato LUI!'' fa la servetta indicando un giovane armigero ''Ha detto che il Nuovo comandante elfico voleva una zuppa calda, qualche uovo, dei dolci ai lamponi, >>
un formaggio, una grigliata di verdure, un pò di ricotta, del vino elfico...'' e continuerebbe se non fosse che il giovane armigero biondino la interrompe urlando ''A me LUI ha detto che il comandante era un elfo nuovo e io non sapevo....vi prego....'' urla indicando l'armigero panciuto violaceo che sembra stia per avere un infarto del miocardio, del suocardio e del tuocardio.>>
Vegon raggiunge la ragguardevole distanza di 3 mt dalla soglia con la spada sguainata, non vede ancora all'interno perchè nel corridoio è defilato di lato a destra. Intanto tutto quel trambusto sarà di certo notato anche da altri guardiani [GDR PLAY, TURNI: VEGON-ERRANHE-HERIANNON!]
VEGON [corridoio sala comando]Le parole dei subalterni si accavallano neanche fossero al circo massimo, si ferma dunque l'elfo vicino alla porta, prima di farvi irruzione ricapitolerebbe...''Insomma, c'è un elfo che ha ordinato il pranzo, è comandante, è nuovo....E VOI'' indicherebbe il panzone ''con voi ci parlo dopo'' non sapendo davvero dove poggiare la testa.Non aveva mai visto tutta la truppa di>
VEGON di servi e soldatini, ora ne ha davanti una parte e vorrebbe sculacciarli come bambini cattivi, ma c'è un0elfo nella camera di Drakos, quindi con circospezione entrerebbe nella sala, mandando avanti la liscia lama, come avanscoperta, usandola a mò di specchio per vedere all'interno eventuale posizione del buongustaio.
ERRANHE )torre --> corridoio( Lui l’ha lasciata, comprendeva la causa ma non per questo aveva il cuore lacerato. Entrambe le mani sono poggiate sulla balaustra della torre di sx, tra il corridoio e lo studio del Comandante, mentre lo sguardo è fisso sulla fiamma che ha giurato al suo Comandante, al suo uomo, di tenere sempre accesa. Aveva lasciato il cagnolino ad esplorare il vicinato, oramai era >>
ERRANHE cresciuto e sapeva cavarsela da se, ma la sua attenzione viene catturata dalle urla affannate di Janco (?) che di guardia all’ingresso si avvicina a Vegon, ed insieme si dirigono all'ingresso della Fortezza. *che succede?* pensa fra se mentre sente baccano al piano inferiore, dunque, in gran fretta si appresta a scendere per la torre fino al corridoio dove la vista è oscurata da una dozzina>>
ERRANHE di armigeri e servitori. La divisa era in perfetto ordine, camicia e pantaloni, stivali lucidati e spada lunga al fianco sinistro. La treccia che portava sul lato sx del collo sbalza sulla schiena mentre con premura scende le scale della torre. La porta dello studio è aperta ma con tutta quella gente non ne capisce il motivo ''che succede qui?'' domanda al primo armigero che si trova difianco.
HERIANNON [sala mensa] Niente di meglio che una buona colazione per iniziare la giornata piena d'incombenze.Lo sa bene l'ispettore che, seduto al tavolo degli ufficiali, s'appresterebbe a fare onore alla deliziosa crostata che ha di fronte.Guanti, armi e cinturone son poggiati accanto, alla sua destra, nella panca che di solito condivide con Vegon :'' bene..'' mormora fra se e se, chinando il capo sul>>
HERIANNON piatto per godere degli effluvi della leccornia.Improvvisamente un rumore assordante di stoviglie rotte, che sembrerebbe far precipitare sulla testa del normanno la travatura del soffitto, tanto che d'istinto incasserebbe la testa fra le spalle, come una tartaruga, socchiudendo gli occhi mentre polvere d'intonaco andrebbe a>>
HERIANNON spargersi sulla composta acconciatura dell'ispettore.Un attimo certo, che metterebbe in moto la veloce reazione del guardiano anche perché tramestio di passi, vociare e quant'altro sembrerebbe sconvolgere la solita e ordinata attività della Fortezza>>
HERIANNON la gamba sinistra si slancerebbe verso l'esterno mancino così da evitare l'ingombro del tavolo mentre poggia il peso del corpo per un colpo di reni a conquistare posizione eretta, raccattando di furia con la mano destra cinturone e armi>>
HERIANNON e fiondarsi con quanta più celerità in direzione della comune della mensa e li, una volta raggiunta, potrebbe veder sfrecciare Vegon seguito da un arrancante e grasso soldato :'' ma che succ..??!!'' avrebbe appena il tempo di farfugliare, portandosi a sua volta verso>>
HERIANNON la scala interna , di corsa, qualche metro dietro al soldato, e ben più distaccato dall'agile e veloce confratello che sembra sparire tra le volute della scala, assorbito da voci, passi, urla e quant'altro che sta avvenendo al piano superiore.
[ATTENDERE RESPONSO]
Erranhe non è ancora a vista della porta (//Non si arriva in un turno e si vede tutto subito). Ma si accorge della ressa e della calca e un armigero spiega ''Un intruso!'' con l'aria di chi avrebbe preferito tenersi il rospo in gola che sputarlo. Heriannon le arriva subito dietro e sono a 10 metri dalla soglia. Intanto Vegon è proprio all'altezza uscio del comandante (di se stesso quindi suoXD
>>
e l'idea di scrutare con la lama non è affatto malvagia. Anzi è geniale. Comunque intravede che nella stanza c'è un elfo. E' anche lui areldar, è ben piazzato e seduto comodo proprio come se fosse a casa sua, con le gambe distese, lo schienale della sedia incurvato, un sintomo di quell'eleganza tipica della sua razza mescolato a un aspetto inquietante vagamente con un tatuaggio sul lato >>
sinistro del viso e del corpo. [GDR PLAY, TURNI: VEGON-HERIANNON-ERRANHE-RASHIN]
VEGON [studio comandante]Effettivamente sembra proprio un'elfo, massiccio, inquietante...se fosse quello il nuovo comandante le cose potrebbero rivelarsi divertenti, o la congrega potrebbe votarsi al male, a quel punto o lui o lo sconosciuto.Entrerebbe dunque, spada sguainata, punta rivolta al suolo. ''Ehm...Sid et justitia messere.Forse non ve ne siete reso conto, ma questo è lo studio del nostro>>>
VEGON comandante'' Poi in lingua elfica affinche gli altri non possano comprendere ''*Chi sei fratello e cosa ti porta a rischiare così*'' Quella del veterano non vuole essere una minaccia, è la semplice curiosità tipica della sua gente.Si chiede, il guardiano, perchè rischiare la vita in un'invasione, e soprattutto perchè rischiare la lapidazione con un tatuaggio...sulla faccia poi>>>>
VEGON Ah se fosse ancore un'herdir ora uscirebbe dalla grazia della dea dimenticando anche la congrega, cominciando una paternale di quelle infinite, ma oggi non lo è più, quindi si preoccuperà solo della fortezza.
HERIANNON [corridoio 1°piano/s.com.]Arriverebbe non senza un leggero affanno, distinguendo dapprima Erranhe davanti a lui e in fondo Vegon che s'apre la strada tra un numero insolito di armigeri, inservienti e quant'altro, verso la stanza di Drakos. Lo sguardo dell'ispettore cercherebbe di trovare una qualche spiegazione>>
HERIANNON a quella confusione, ma l'estrazione d'arma da parte di Vegon lo porterebbe a estrarre la propria, ancora non indossata al fianco ma ben stretta al fodero nella mano mancina , così d'agevolare la stretta della mano destra all''impugnatura ,svelando con un>>
HERIANNON movimento rapido ma contenuto dal basso verso l'alto e l'esterno a destra , un minimo di lama, tra fodero e crociata, lasciando il resto ancora infoderata ma pronta ad essere sguainata. Il tutto per un minimo di sicurezza nei confronti di quella calca che preme ai lati del corridoio e che cercherebbe di fendere con passi lunghi e distesi in direzione di Vegon>>
HERIANNON che sembra intenzionato a entrare nella stanza che,a quanto pare, cela la causa di tutto quel macello. Mentre cerca di percorrere quei 4 o 5 m,con voce sostenuta e a comando, cercherebbe di far tacere e allontanare i *non addetti ai lavori* :'' basta! Silenzio!..fuori di qui inservienti e civili! Restino solo armigeri e guardiani!''>>
HERIANNON non si soffermerebbe ad attendere l'effetto di quel comando, avanzando anche a spallate,poiché interesse è quello di giungere alle spalle di Vegon, quanto più possibile vicino ma non tanto da impedirgli eventuale arretramento e dar quindi man forte, nel caso, all'elfo.
ERRANHE )corridoio( Non è ancora abbastanza vicina da capire il perchè di quell'assurda situazione. L'ultima volta che aveva visto una scena tale era stato quando Balù era sceso nelle prigioni e stava comodo fra le braccia di Gabriel Larth. Alle sue spalle non tarda ad arrivare l'Ispettore che saluta portando il pugno destro al cuore, e che subito avanza verso la stanza del Comandante che fino a >>
ERRANHE poche ore prima, era di Drakos. Ascolta le parole di Heriannon, giuste, e poi con lo sguardo cerca di seguire i moviementi di Vegon, che facendosi spazio arriva fino alla stanza. La mandritta dunque prova a poggiarsi sull'elsa della spada lunga tenuta sul fianco sinistro, non la sfodera ancora, ne bastano già due smainate e con questi civili nel mezzo si potrebbe creare solo confusione, >>
ERRANHE dunque prova ad avanzare del massimo che può, verso lo studio, restando se riesce, alle spalle di Heriannon, forse riuscirà a sentire qualche parola detta dentro lo studio, in elfico, ma comunque non ne capirà nulla.
[ATTENDERE RESPONSO]
RASHIN_KOVASK (Stanza Comandante)''Ancora non arriva questo pranzo?'' esclama arrogante. Perlopiù perchè sa benissimo che sta succedendo un disastro là fuori. La cosa lo diverte. In fondo è stato un errore che l'ha portato dritto dritto dal comandante di Erranhe e quella è proprio una delle cose che vuole ottenere. ''Osserva Vegon con un'aria più solenne del solito d'un tratto ma anche più sospettosa. ''Sta d
RASHIN_KOVASK >>
RASHIN_KOVASK ''Sta di fatto che quel 'Laito Korby' (//Simpatico giovanotto) mi ha preso per il Comandante dei Guardiani...e io sono stato al gioco...'' ridacchia ''Ho ordinato colazione, pranzo, vestiti puliti, una nuova spada, il maniscalco di venire, alla cuoca di scegliere il menu per domani -a proposito è ottimo- e alle servette di venire qui a cantare anzichè spolverare.'' ride di gusto ora ''Comunque
RASHIN_KOVASK il ragazzetto è stato più diligente del previsto e li ha mandati qui Insieme!'' esclama osservando Vegon in viso. Poi fa nella loro lingua **Un motivo per cui ne vale la pena per sempre.** (//elfico) **Mi chiamo Rashin Kovask!** esclama.
Le parole elfiche che vengono pronunciate ovviamente non saranno comprensibili nè a Heriannon nè a Erranhe che però intende il nome che viene detto. Per fortuna l'Ispettore dà un ordine che elimina la gran parte della confusione mandando via tutta la calca di gran lena anche se qualcuno molto curioso resta più o meno nei paraggi. Entrambi sfoderano, lui e Erranhe. Ma per ora l'elfo >
usurpatore non sembra avere nessuna intenzione di scappare. Vegon è sulla soglia e parzialmente toglie visuale, Erranhe è al fianco sx di Heriannon e sono entrambi a 5 metri dall'ingresso. Vegon era elfo ma loro impiegano più tempo. [GDR PLAY, TURNI: VEGON-ERRANHE-HERIANNON-RASHIN]
VEGON [salacomando]Ascolta l'elfo il dire di quello che si rivela essere un mezzosangue, scuote il capo alle sue parole ''Cos'è?Uno scherzo forse? Volete dire che c'è stato uno scambio di persona e che questi'' indicherebbe i servi che pian piano sgattaiolano via ''questi fessi si son solo fatti buggerare da voi?'' Parla ancora in elfico, ma ora sembra meno agitato di prima.>>>>
VEGON il nome non gli sembra nuovo, fose nei vari rapporti ha letto qualcosa riguardante un certo rashin vattelapesca ''Mettiamo caso abbia sentito parlare di voi, ditemi, qual buon vento vi porta a poggiare il culo sulla poltrona di Drakos?'' stavolta il verbo è in lingua umana, affinche anche i confratelli possano beneficiare di quella spiegazione.Attenderebbe dunque, temporeggiando fino all'arrivo>
VEGON del piu alto in carica, heriannon appunto.
ERRANHE )corridoio -->soglia( L'ordine di Heriannon viene subito ascoltato e nessuno, stranamente, si lamenta di ciò, anzi con calma ritornano quasi tutti ai loro doveri. Avanza lei, dopo aver sfoderato la lama, ma qualcosa la blocca, in un attimo di silenzio mentre la ressa era in fase di conclusione sente un nome che le è familiare, e senza neppur farci caso sorride *cucciolotto* divertita >>
ERRANHE pensa fra se anche se non si spiega il motivo che lo ha portato nella stanza che era di Drakos. Dunque cerca di riporre l'arma il più velocemente possibile e prova a sorpassare Heriannon che le stà sulla sinistra, per poi giungere sulla soglia e vedere una divertente scenetta, oltre a sentire quelle parole dette da Vegon che non si adducono ad un Guardiano. Cerca di rimanere seria, ma non >>
ERRANHE // errata corrige: sinistra > destra (riferito al fianco di H
ERRANHE >>
ERRANHE ci riesce per molto, data la vista. Vegon è allibito e Rashin se ne stà seduto comodamente... ''sid et justitia Comandante Vegon'' breve pausa ''e tu che ci fai qui Rashin?'' chiede con tono perplesso mentre lo sguardo si posa sui due. Se riesce ad avvicinarsi ed a vedere i due, quindi a rivolger saluti, rimarrà sulla soglia, a sx.
HERIANNON [corridoio/s.comandante]Segue con attenzione Vegon introdursi nella stanza, avanzando spedito e accorto per 4 metri, con la consorella affiancata a mancina, e nel caso alla sua destra non vi fosse impedimento o presenza, terminerebbe di sguainare completamente la lama d'ordinanza, con accortezza >>
HERIANNON ma rapido, in unico movimento del braccio destro da sx a dx, arretrando col gomito oltre la spalla destra, lasciando che la lama stessa, compiendo un breve semicerchio orario, si posizioni alla fine di quel movimento, puntata verso il basso, e all''esterno a dx, in unica linea diagonale senza soluzione di continuità>>
HERIANNON col braccio destro .Se fosse giunto in prossimità dell'uscio della stanza, la gamba sinistra avanzerebbe, portando il piede omologo di punta 50 cm dello stipite sx (vista esterna) della porta della stanza del comandante.La gamba destra allargandosi in un compasso minimo verso il proprio esterno, a cercare col piede sicuro appoggio, tallone verso l'interno>>
HERIANNON si indirizzerebbe leggermente avanti col tronco, cercando di portare la testa avanti allungando il collo, rotandola verso sinistra e cercare di vedere all''interno la situazione. All'oto sembra giungere il discorrere di qualcuno all'interno e di Vegon,ma in lingua elfica>>
HERIANNON che riconosce dalla musicalità e tono e pur non riuscendo certo a comprendere le parole, romperebbe ogni indugio, anche perché Vegon sembrerebbe lanciare in lingua comune indicazioni su dove è posizionato l'elfo e sul motivo di quell'invasione>>
HERIANNON cosa che a Erranhe sembrerebbe alquanto divertente e che invece, al normanno, pare invero estremamente seria *un elfo di straforo nella stanza del comandante?* pensa, portando un passo veloce alla sua destra, scansando quasi il maresciallo e ponendosi sulla soglia>>
HERIANNON lama sguainata e sguardo che veloce va a Vegon e all''elfo indebitamente sedut al posto di Drakos :'' che succede qui..''principia con tono fermo e autorevole :'' esca immediatamente fuori da questa stanza!'' tuona quasi in direzione dell'elfo portoghese.
HERIANNON //esca=uscite (rivolto a Rashin)
RASHIN_KOVASK Visto che si è di comune accordo deciso di non cantilenare in quel melodioso elfico anche lui risponderà con voce secca e dura. ''Mettiamo caso eh....'' si interrompe sentendo la voce e i passi della guardiana. ''Mi cercavi, no?'' dirà con un sorriso sicuro. ''E io sono venuto.'' commenta con una risata. Poi fissa Heriannon e non risponde nulla, continuando a guardarlo con espressione fredda. >>
RASHIN_KOVASK ''Mi risulta che il comandante siate voi...'' fa a Vegon. ''Insegnate da subito ai vostri compagni come funziona una gerarchia. C'è un pò di disordine...'' fa indicando gli inservienti in fuga coatta ma benaccolta. Si alza in piedi ''Avete ragione il mio posto non è questo'' fa parlando a Heriannon. ''Perciò tolgo il disturbo.'' la sua voce contiene uno sgradevole gradiente di trionfo che >>
RASHIN_KOVASK lascia intendere piuttosto bene come si senta al sicuro dietro qualcosa. Che sia la sola e semplice capacità o, molto probabilmete, un'argomentazione valida che però non espone, per orgoglio. L'ingresso è pieno, Vegon sta davanti a un passo da esso, Erranhe a sx Heriannon a dx. Ma il cacciatore non chiede di passare. Si parerebbe dinnanzi a Vegon a poco meno di mezzo metro, andando sul suo >
RASHIN_KOVASK lato sinistro e facendo come per ''circumnavigarlo''.
GDR PLAY, TURNI: HERIANNON-ERRANHE-VEGON]
HERIANNON [s.comandate]Rimarrebbe sulla soglia il normanno, ad ascoltare il rimando piccato dell'elfo.:''Altolà ser...'' intima, restando ben in guardia quando vede muoverlo :'' avete un bel pò di cose da spiegare prima di congedarvi..nel caso intenda congedarvi aggiungerei..'' lo sguardo dell'ispettore non perde ogni movenza seguendolo nell'incedere verso Vegon :'' prima fra tutte come avete fatto>>
Dopo heriannon GDR PAUSA, tutti a pranzo. se ci siete si prosegue dopo,altrimenti domani mattina!
EREBO Hai sussurrato a HERIANNON - Scusa scappo anche io
HERIANNON ad introdurvi in fortezza, secondo quali sono le vostre credenziali e terzo spiegarmi, e per bene, chi ve ne dà diritto..'' con un lampo lo sguardo si porterebbe a cercare quello di Vegon, sperando nel loro innato affiatamento, mentre a Erranhe sussurra :'' non muovetevi da questa porta maresciallo!''.
ERRANHE )soglia( Guarda seria la scena, avrebbe voluto accogliere quel che giudica un amico in modo diverso, ma lui, ha sbagliato ad insinuarsi nella stanza del Comandante ed ogni sua parola avrebbe danneggiato la sua posizione, avrebbe mancato di rispetto ad un superiore e la gerarchia stava sopra ogni cosa. Sapeva inoltre che Rashin, se avesse voluto, sarebbe uscito, anche saltando giù dalla >>
ERRANHE finestra e che di certo, dopo averlo visto combattere, lei non si sarebbe opposta. Sapeva inoltre che se era andato a cercarla non se ne sarebbe andato così e che, nulla lo avrebbe fatto parlare se non avesse voluto, inutili dunque le domande di Heriannon, a meno che, non lo trovava di buon umore. Allarga le gambe e si posiziona davanti alla porta, senza dir niente, con il viso serio e >>
ERRANHE marziale, sapendo a priori che se ne sarebbe uscito lui, con qualche accenno superficiale a qualcosa, dunque seria proferirà facendo l'occhiolino a lui, dopo aver avuto Heriannon e Vegon di spalle, che non potessero vederla ''per l'invasione Ispettore dovrete chiedere spiegazioni all'armigero Ludevic che dovrebbe stare di guardia, e poi l'ho chiamato io, è l'uomo di cui vi avevo parlato, >>
ERRANHE l'ammazza stranezze'' breve pausa ''arrestiamolo pure per quest'oltraggio, lo accompagnerò io in cella'' conclude, sorridendo a Rashin, in cerca di complicità, rimanendo pur ferma sulla soglia, pronta a bloccare una sua uscita con tutte le sue forze.
VEGON [salacomando]Non si volta l'elfo verso il confratello,ma ascolta tutto quello che loro dicono, c'è chi lo chiama comandandante, chi si palesa amico e chi conferma queste parole, ma possibile che l'unico a non saperne nulla fosse proprio lui?Si avvicina il mezzo, e proprio sul lato sinistro quello della mano libera, che muoverebbe l'elfo, silenziosamente, con un movimento>>>
VEGON armonioso come lo scatto di un cobra.La mano andrebbe al braccio dx dell'uomo, e se questi non opponesse resistenza allora si stringerebbe attorno all'avambraccio, una stretta lieve,giusto un freno e una sottolineatura alle parole dell'areldar ''Non così in fretta amico''. il tono sarebbe basso, quasi un sussurro, e se questi si lasciasse tenere continuerebbe >>>>
VEGON ''Se quello che dice la donna è vero, allora non avrai nulla in contrario a fare due chiacchiere con noi'', e poi reinfoderando la spada, direbbe quasi urlando verso erranhe ''E VOI DITEMI PERCHE' E' TUTTO IL GIORNO CHE MI DICONO COMANDANTE!!!'' .La strettaq sul braccio mezz'elfico si farebbe leggermente più intensa, ma non tanto da dare fastidio.Un elfo a forza è scarso.
VEGON (Fermezza di Aulë +resistenza alla fatica e al sonno +3)
Adesso posto scusate
RASHIN_KOVASK Inarca appena indietro la testa come per guardare da una nuova visuale Heriannon. **Mi conosce la lady perciò ritengo mi presenterà meglio di chiunque altro. Comunque non dovreste prendervela con i Veri Nemici? Tanto orgoglio non vi rende onore sir, se non avete mai fatto nulla di Importante contro la vera radice del male.>
RASHIN_KOVASK Mentre sono sicuro da come ne parlate che siete acceso da un'idealismo assai più di chi vive su Barrington. Senz'altro non avrei dovuto arrivare fin qui ma...non ho saputo arginare il desiderio di incontrare il Comandante con questo stratagemma. '' commenta. ''A proposito c'è questo...'' fa indicando con il capo a un monile dorato sul tavolo. ''E' per voi. Da me non si lascia sfiorare.'' comment
RASHIN_KOVASK >>commenta>>
RASHIN_KOVASK con un sorriso divertito. Ipotizza cosa sia e sa che non è una cosa maligna. Porge le braccia ''Arrestatemi. Fate il vostro...Dovere, Ispettore. Arrestatemi e tenetevi mostri ben peggiori, per un senso deviato di ottuso scrupolo. Oppure condonatemi quest'invasione in funzione delle notizie che porto per voi. Se la smettete con queste inutili discussioni ve ne parlerò. Non è un ricatto...>>
RASHIN_KOVASK è una promessa.
[GDR PLAY, TURNI: ERRANHE-HERIANNON-VEGON-RASHIN]
ERRANHE )soglia( Ascolta le parole di tutti, restando serena sulla soglia della porta, si aspettava proprio quelle parole da Rashin, niente di meno. Sospira e porta entrambe le mani in vita per poi rispondere al Comandante ''Drakos non vi ha detto nulla? Siete il nuovo Comandante Vegon'' spiegherà con voce seria, inclinando appena la nuca in avanti, per poi avvicinarsi verso Rashin, cercando di >>
ERRANHE restare, se riesce a meno di un metro da lui, porgendo il braccio, che se vorrà potrà prendere ''quest'uomo può esserci molto d'aiuto confratelli, io gli devo la vita, ed'' manderà un'occhiata a Rashin ''se, i suoi modi sono, diciamo, inappropriati dovremmo ascoltarlo'' replica alle parole di tutti ''se non è un problema sarà mio ospite'' breve pausa ''sempre se non lo riteniamo un criminale da
ERRANHE chiudere in cella'' ribatte con tono meno serio ed austero, cercando di posizionarsi fra lui ed Heriannon, lateralmente a Vegon.
HERIANNON [s.comandante]Persiste nella sua statica posizionel'ispettore, solo l'arma adesso trova un pò di pace chiudendo l'angolo del braccio verso il corpo, lasciandola con la punta a sfiorare il pavimento innanzi la gamba destra.Ascolta l'elfo rimandare ancora col tono puntuto quasi a solleticare un indole fumantina che il normanno non possiede, piuttosto *dovere* che Rashin interpreta come >>
HERIANNON orgoglio, dimostrando una scarsa conoscenza, almeno empatica, degli esseri umani a favore, forse, degli esseri che va cacciando.Guarda le braccia che gli tende in un plateale e superfluo gesto, rispondendo con un lento sollevare della lama, verso l'interno( a sx) a farla incontrare con l'imboccatura del fodero, e facendola scivolare con un sibililo sino allo schiocco della crociata>>
HERIANNON in quel fare, sarebbe rimasto con l'iridi puntate al volto di Rashin lasciandosi scivolare addosso la palese provocazione (//volontà ferrea liv.1) poi principia, tono pacato ma sicuro e fermo :'' siete persona conosciuta a quanto pare ser....buon per voi....vorrà dire che al piantone alla porta faremo avere una lista aggiornata degli amici del maresciallo...'' s'è così svelto a coliere orgoglio>
HERIANNON nelle parole del normanno sicuramente in quelle saprà coglierene la voluta ironia di rimprovero.Poi si rivolgerebbe a Erranhe :'' mi sembra che abbiamo oltemodo guastato la bella novità che ci portate al nostro caro fratelloVegon....complimenti..Comandante!'' principia rivolgendosi all'amico fraterno.
VEGON [salac.]Lascia il braccio l'ellfo per prendere attonito una sorta di medaglione ''quello scimmione senza peli, è proprio da lui'' direbbe stringendo con fermezza quell'ammenicolo.''Se drakos ha deciso così, così sarà, prenderò le redini di questa congrega, ma se così deve essere, allora comanderò a modo mio.'' Le parole dell'elfo sono solo un sussurro>>>
VEGON udibili certo, ma dette trà i denti.Il medaglione è stretto nel pugno sinistro quando l'elfo si rivolge all'ospite ''bene, sembra che abbiamo chiarito tutto, e forse ho una situazione ben definita nella mia mente.'' Si volterebbe verso il maresciallo ''Quest'uomo è ospite della congrega non vostro personale, però occuperà la vostra camera assieme a Ludevic, se per lui non è un problema''>>>
VEGON Sorride il neocomandante ''Voi maresciallo dovete sostituirmi urgentemente in accademia, ho lasciato unb posto vacante è nessuno apparte voi è capace di fraternizzare così velocemente con tutti, quindi mi affido a voi.'' non permette replica il verbo del comandante, non ora che troppi pensieri si accavallano come onde nel mare. ''Quanto a voi Rashin, se volete accomodarvi>>>
VEGON io ed il mio vice, saremo lieti di ascoltarvi.'' Poi alzando la voce ad un volume appropriato, ipotizzando che una qualche serva curiosa sia ancora fuori ad origliare ''E SE QUALCUNO CI PORTA DEL TE' E QUALCHE PASTARELLA, MAGARI DIMENTICHIAMO TUTTA LA FACCENDA!''. Si accomoderebbe dunque, su una seggiola dello studio, non quella del comandante, non ancora.'' Prego'' direbbe>>>
VEGON attendendo una qualche reazione dal mondo, visto che lui ora si muove solo per inerzia.
[GDR PAUSA, SCUSATEMI C'ERANO CLIENTI AL NEGOZIO, A DOMANI MATTINA]