Ardia.
Monday, April 30, 2012 9:32 PM
Riassunto: Arshal e Sihne si concedono una passeggiata lontano dal Tempio e giunte all'approdo parleranno di quanto tutto cambi per restare, sostanzialmente, immutato. Il discorso si sposterà, poi, su ciò che accade dopo la morte e infine le due faranno ritorno al Tempio, lasciando da parte argomenti così "leggeri".
ARSHAL [Sentiero] da molto tempo Arshal non si concede di passare un po' di tempo lontano dai propri doveri di sacerdotessa, o dai pensieri che continuano ad affollarle la mente, nonostante alla vista il suo volto appaia più rilassato e sereno di quanto non sia stato negli ultimi mesi. Procede in silenzio, senza osservare con attenzione quel sentiero che ha imparato a conoscere, su cui i piedi >>
ARSHAL >> scalzi si muovono senza fretta, mentre l'orlo della rossa veste oscilla attorno alle sue caviglie. I lunghi capelli scuri sono sciolti, liberi, ma chiaramente ben pettinati e curati. Al fianco sinistro, immancabile, si trova l'athame delle figlie del Meriggio, il cui manico richiama il colore della stella che spicca sulla fronte scura della nordica. Gli occhi chiari si spostano su >>
ARSHAL >> Sihne, che assieme a lei ha lasciato il Tempio. Sa quanto possa pesare la reclusione all'interno del Sacro Luogo, sa quanto possano essere gradite quelle passeggiate all'esterno, anche se prive di un vero scopo. Rimane in silenzio, per il momento, mentre torna a portare lo sguardo sulle acque del lago che, ormai, non sono troppo distanti.
SIHNE { Sentiero } ° { Strano ammetterlo, ma le sembra quasi di osservare il mondo che la circonda con occhi nuovi. Cerca di non immaginare le mura del Tempio come una gabbia, ed infatti non lo sono, ma ad una creatura come lei pesa molto il non poter passare le proprie giornate in ampi spazi, lontano da qualsiasi pietra per costruire o luoghi sicuramente frequentati come, a volte, lo è la Casa °°
SIHNE della Dea. La verde veste da Novizia le cinge il corpo slanciato, dalla vita stretta e dal petto ancora acerbo, mentre tra i capelli luccicano pezzi di vetro colorato e piccole piume crulee, quasi dello stesso tono del suo sguardo ferino e sottile, chiaro come il ghiaccio. Tace, assaporando in silenzio la voce della natura, e socchiudendo appena le palpebre, mentre avanza - seppur poco °°
SIHNE stabile - lungo il sentiero, di fianco alla Rossa Magistra, che l'accompagna quest'oggi. Passa appena un attimo, e nuovamente le scure ciglia si sollevano, abbandonando la rosea carne delle gote, sulle quali giacevano: il sentiero non è irto come quello della Cordigliera - che non ha mai visto, ma del quale ha sentito parlare -, ma è comunque buona cosa non precludere alla vista di °°
SIHNE seguire l'andatura del sentiero, prima di mettere un piede in fallo. }
ARSHAL [Sentiero/Approdo] ''Presto sarà Beltane.'' sussurra Arshal e non è chiaro se quelle parole siano rivolte all'iniziata, oppure a sé stessa. Qualcosa si muove dentro di lei, qualcosa che vorrebbe uscire, un pianto che preme per invadere gli occhi, un lamento che vorrebbe sfuggire dalle labbra...ma la Magistra tenta di mantenere inalterata l'espressione sul proprio volto, ferma, decisa ed >>
ARSHAL >> oggi leggermente distaccata, come se il gelo del nord fosse tornato a supportarla e a lottare con il fuoco della Madre. La sacerdotessa continua a camminare, anche quando i piedi giungono al terreno dell'approdo, là dove il sentiero ha fine. Vuole raggiungere l'acqua ed è alla riva del lago che si dirige, senza esitare, senza più voltarsi, senza degnare d'uno sguardo i due presidi >>
ARSHAL >> che cavalieri e guardiani hanno posto in quel luogo, né i barcaioli che vanno e vengono dalla terraferma. [Skill Sangue Freddo, liv 3 / Skill Imperturbabilità, liv 3]
SIHNE { Sentiero } ° { Già, Beltane. La Ruota girerà ancora. Dona solo un lieve sguardo alla Figlia di Cerridwen, restando vagamente sorpresa dall'espressione ieratica del suo volto, propria di chi da molto tempo ha imparato a controllare le proprie emozioni ma che, forse, ha il disperato bisogno di celare ciò che sente realmente (Empatia Liv.2), per non ferire gli altri.. o per non ferire ancor °°
SIHNE più se stessa. } Beltane.. { Si lascia sfuggire un sussurro, mentre le sopracciglia si inarcano appena, e nuovamente le labbra si schiudono. } La Ruota gira ed il tempo passa.. mi sembra ieri il giorno in cui venni iniziata ai Suo Misteri, eppure mi sembra di conoscere la Sua Casa e voi, sorelle, da una vita. { Una semplice constatazione, più per se stessa che per Arshal, che ora si °°
SIHNE allontana verso dove le onde carezzano la battigia. Forse è colpa di quell'uscita inaspettata, ma la sensazione che prova la mezzosangue è proprio quella. Non aggiunge altro, attendendo altri dettagli che la possano guidare verso un possibile discorso, evitando o meno i ricordi legati a Beltane della Magista, che sa racchiudere gioie, dolori, ma chissà che altro. Si stringe nelle spalle, °°
SIHNE avanzando ora anch'ella verso l'acqua, e lasciando che le onde le lambiscano le caviglie, ed inzuppino l'orlo della veste da Novizia che indossa, mentre il crine castano, che le giunge fino ai fianchi, vien smosso dal vento, e qualche ciocca le danza innanzi allo sguardo, sempre rivolto verso l'Isola, e la sagoma del Tor, che svetta in alto. }
ARSHAL [Approdo/Riva] ed eccole, finalmente, le acque del lago sono davanti a lei. I piedi vi s'immergono ed la sacerdotessa non tenta di sollevare la veste per evitare di bagnarne la parte inferiore. Chiude gli occhi, restando per un istante immobile, apparentemente in pace, anche se certo quel luogo non è silenzioso e tranquillo come il Tempio. Eppure, ha sentito le parole di Sihne ed anche le >>
ARSHAL >> sue labbra tornano ad aprirsi ''La Ruota girerà sempre, nonostante tutto. A volte penso che sia confortante sapere che esistono dei punti fermi, qualcosa che non potrà mai essere mutato...e altre volte mi sembra troppo presto, come se ogni giro fosse troppo rapido e la mia capacità d'adattarmi e passare oltre non fosse adeguata.'' gli occhi rimangono chiusi, ma ora la sua voce è chiara, >>
ARSHAL >> non più simile a un sussurro, ma adatta alla conversazine.
SIHNE { Riva } ° { La capisce, nonostante per lei il tempo scorra su un binario diverso, nonostante le sue settanta primavere ed il suo viso ancora da creatura sulla soglia tra fanciullezza ed età matura. Tace, abbassando lo sguardo verso le piccole onde che le si increspano sulla veste che indossa. Inspira a fondo, mentre ancora le parole della Rossa Magistra fluiscono verso di lei, portate °°
SIHNE dal tiepido vento che si leva dal Lago. } Tutti hanno bisogno dei loro punti fermi. { Annuisce, pensando quali possano essere per se. } Non posso sapere com'è, per voi umani, questo scorrere del tempo, così rapido.. { Le parole sfumano per qualche attimo nel silenzio, come se la mezzelfa fosse alla ricerca di una particolare frase, con la quale concludere il pensiero precedente. } ..ma °°
SIHNE immagino che serva che non tutto sia immutabile ed immobile, per cambiare, per capire e per capirsi. { Aggrotta nuovamente le sopracciglia, appena incerta su come proseguire quel discorso, per se valido, ma probabilmente visto sotto una luce diversa - perchè soggettiva - da parte dell'Ancella della Giusta. }
ARSHAL [Riva] alza le palpebre, ruota il capo e fissa la verde figura dell'iniziata ''Immagino che, in realtà, ciò che muta davvero sono soltanto i particolare...l'insieme rimane intatto, nonostante i nostri sforzi. Immagino che, per chi vive più a lungo di un essere umano, sia più semplice vedere cose simili, immaginare come le nostre azioni si ripercuoteranno sul futuro e dare la giusta >>
ARSHAL >> importanza agli eventi...'' in quella frase, vagamente sospesa, si nasconde una domanda che non viene espressa del tutto, una lieve inflessione nel finale, che non segna in modo chiaro il punto interrogativo.
SIHNE { Riva } ° { Ascolta il dire della Magistra, muovendo ancora qualche passo nell'acqua, fino a che quest'ultima non le giunge alle ginocchia e la veste si gonfia, galleggiando. Non fatica a cogliere una particolare inflessione nel finale di quella frase: il tono di voce vira troppi instabilmente tra un'accenno di domanda ed una piatta affermazione per non suscitare la curiosità dell'Iniziata °°
SIHNE (Empatia Liv.2), ma tuttavia non riesce a coglierne la natura. E ciò si capisce, soprattutto dall'espressione che assume poco dopo, non con fare indagatorio o severo, più che altro di chi si accorge solo in un secondo momento che gli sia sfuggito qualche particolare, a maggior ragione importante. Non domanda nulla a sua volta, certa che la sorella comprenderà quella lieve incertezza che °°
SIHNE le si scorge nello sguardo. }
ARSHAL [Riva] sì, vede lo sguardo che Sihne le rivolge, sente il suo silenzio e nota quella che sembra essere indecisione. [Skill empatia, liv 1] Scuote leggermente il capo, prima d'aggiungere qualcosa al proprio discorso ''Noi umani fatichiamo a comprendere che esiste qualcosa di più grande di noi, qualcosa che va oltre la nostra stessa vita e che anche l'avvenimento più tragico è tale soltanto >>
ARSHAL >> per noi e spesso non tocca minimamente l'insieme. Sai cosa accade quando il cerchio giunge a quella che noi chiamiamo fine? Quando Rihannon reclama per sé la vita di qualcuno?'' non parla come la maestra che per l'iniziata è stata in passato, anche se l'argomento è molto simile ad altri che già hanno affrontato. Non si muove, rimane immersa soltanto fino alle caviglie nell'acqua fresca, a >>
ARSHAL >> pochissima distanza dalla riva.
SIHNE { Riva } ° { Virano sempre verso Ea, i loro discorsi, spesso; ma la mezzosangue non se ne dispiace, tutt'altro. Ha ancora molto da imparare, eppure non rinuncia mai ad un confronto, soprattutto con Arshal, con la quale ha avuto modo di discutere quelle questioni più diverse. Si stinge nelle spalle, mentre il proprio sguardo chiaro va a cercare quello altrettanto limpido della Sorella, °°
SIHNE e qualche parola di risposta viene donata, nonostante la Novizia si renda conto di non poter padroneggiare degnamente l'argomento. } No, non ne ho alcuna certezza.. { Favella, lasciando intendere che, però, le ipotesi sono molte e che, forse, prestando maggior attenzione ed avendo più tempo a disposizione, una risposta potrebbe nascere. } Eppure, stavo pensando ad una cosa. { Non vuole °°
SIHNE sviare il discorso da quello già intavolato dalla Magistra, no. } Quando l'Oscura chiama a se una Sua creatura, i cuori e le anime di coloro che hanno conosciuto questa persona piangono e provano dolore.. ma nell'insieme, al suo equilibrio, nulla vien tolto, poichè vi sono sempre nuove vite che spalancano il loro sguardo su questo mondo. { Le parole sono un sussurro appena udibile, che °°
SIHNE tuttavia giungerà ben chiaro all'oro della Figlia della Guerriera, data la scarsa distanza che intercorre tra le due. }
ARSHAL [Riva] ascolta e gli occhi verdi non si scostano più dal volto dell'iniziata, ora perfettamente attenti e concentrati, privi del gelo del nord che l'aiuta a nascondere le passioni che la agitano, perché quei momenti sono in grado di distoglierla da qualunque pensiero. ''Sei certa che si tratti di nuove vite? Come hai detto, nulla viene tolto e l'equilibrio si conserva, perché il cerchio >>
ARSHAL >> continua a girare. Questo non vale soltanto per le stagioni, ma per ogni cosa, anche per la vita. La Vergine non viene per prima e l'Anziana per ultima, anche se ai nostri occhi questa è la prima verità visibile. Nulla scompare del tutto e la morte è qualcosa di necessario ad una nuova vita, così come i campi non possono germogliare in primavera, se in autunno le vecchie piante non si >>
ARSHAL >> sono seccate e la terra non ha riposato durante l'inverno.'' è stato un discorso svelto, sicuro, qualcosa che ha evidentemente appreso da molto tempo, anche se ha richiesto uno sforzo per essere accettato e compreso.
SIHNE { Riva } ° { Indugia ancora lo sguardo limpido alla ricerca di quello di Arshal. Fa appena a tempo a rispondere. } No.. { alla prima accennata domanda da parte della Magistra che subito le labbra si chiudono, lasciando all'altra tutto il tempo di cui necessita per spiegarsi. Come successe di sicuro anche all'Ancella della Guerriera, anche la mezzelfa impiega qualche attimo ad inquadrare °°
SIHNE quel discorso, che ancora le pare, non oscuro, quando pieno di complessi dedali che non subito si possono svelare. Non annuisce nè diniega a quelle parole, solamente persiste in silenzio, socchiudendo appena le palpebre mentre ripete mentalmente a se stessa i passaggi prima descritti dalla Nordica. Solo qualche attimo più tardi le palpebre dal taglio ferino nuovamente si schiudono, e le °°
SIHNE mire possono ora osservare le Nebbie perlacee aleggiare in lontananza, sulla superficie immota del Lago. } Ciò che è stato tornerà sotto un'altra forma, con una nuova vita.. { quella frase oscilla pericolosamente tra domanda ed affermazione, e la Novizia non fa nulla perchè possa prendere una via piuttosto che l'altra; lasciando ad Arshal la possibilità e la scelta se rispondere o meno, °°
SIHNE sommando ulteriori lemmi al discorso. }
ARSHAL [Riva] ''Sotto un'altra forma...'' mormora ''Sono le parole giuste. Vita dopo vita il nostro spirito apprende qualcosa di diverso, anche se non ricorda cosa sia accaduto nel giro precedente del Cerchio, se non tramite brevi sensazioni...come quando si sente d'essere legati ad una persona più di quanto sia normale per la conoscenza che se ne ha.'' scosta lo sguardo dall'iniziata, per >>
ARSHAL >> andare a sua volta ad osservare il lago, l'acqua, le nebbie ''E nonostante questo è qualcosa di totalmente diverso, la nuova persona che si presenta vivrà una vita differente e il suo percorso potrà essere del tutto opposto a quello precedente. Ancora una volta, dunque, per il singolo avverrà un cambiamento, ma per l'insieme?'' la domanda rimane sospesa ed ora anche Arshal avanza, >>
ARSHAL >> lasciando che la veste si scomponga e si bagni ulteriormente.
SIHNE { Riva } ° { Le piace ascoltare la Magistra, le piace pensare che le poche persone a lei care forse sono proprio lì, a due passi da lei, sotto altre sembianze. Un dolce sorriso le piega appena le labbra, ma è qualcosa di appena visibile, che lievemente e con calma lascia posto ad un'espressione neutra, velata di malinconia. } L'insieme rimarrà in equilibrio, e l'occhio vigile della Dea °°
SIHNE sempre si premurerà che non venga infranto.. { Inspira a fondo, lasciando ancora le braccia abbandonate lungo i fianchi, laddove il crine inanellato di piccole pezzi di vetro e piume solletica la pelle chiara dell'Iniziata. La stellina incolore tatuata sulla sua fronte, altrimenti incorrotta, è silenziosa testimone dei pensieri della mezzosangue, ma anche delle parole della Rossa °°
SIHNE Ancella, che però reca una stellina vermiglia. } Avete mai avuto quella sensazione? { Domanda, non completamente spinta dalla curiosità. } Che il vostro spirito abbia già incontrato, in tempi lontani, qualcuno, sotto differente forma..? { Potrebbe sconfinare nella sfera personale, quella domanda; ma la mezzelfa pone comunque il proprio quesito, non certo per mancanza di rispetto, ma con °°
SIHNE la certezza che, se Arshal non vorrà rispondere, ella non si offenderà di tale diniego. }
ARSHAL [Riva] le labbra si piegano appena in un sorriso, quando sente l'ultima domanda dell'iniziata e risponde, senza esitare, anche se non ha mai pensato realmente a tutto questo ''E' difficile comprendere se l'affetto che proviamo sia nato in questa vita, o in una precedente. D'istinto risponderei che alcune di voi sorelle mi sono care in un modo differente e che sento d'essere legata ad >>
ARSHAL >> esse in un modo che va oltre il legame imposto dalla Dea...ma è difficile essere obbiettivi quando entra in gioco l'affetto ed essere certe di quale sia il momento in cui è nato, quando tanto è il tempo trascorso assieme.'' fa una breve pausa, prima d'aggiungere qualcosa di più preciso e allontanare i propri pensieri dalle mura del Tempio ''A dire il vero, esiste una persona a cui >>
ARSHAL >> mi sono sentita legata contro ogni logica e anche quando i nostri scopi erano contrastanti...una persona che s'è sempre trovata sul mio cammino quando più necessitavo d'aiuto...ma non so dirti nulla di certo, perché la certezza non fa parte di questa vita, forse.'' Il sorriso si spegne, ma il volto di Arshal rimane sereno, mentre aggiunge alcune parole e torna ad indietreggiare, uscendo >>
ARSHAL >> dall'acqua ''Il Meriggio sta arrivando, è tardi, faremmo meglio a tornare al Tempio per aiutare Ròis con il pranzo.''
SIHNE { Riva } ° { Un quieto sorriso nasce nello sguardo, e non tanto sulle labbra quando la Magistra risponde.. non è causato dalla risposta in quanto tale, quanto da ogni singola parola pronunciata dalla Figlia della Giusta. L'ascolta, senza interromperla, ed infine senza null'altro chiedere. Quando la Sorella torna laddove le onde non potranno più lambire la sua veste l'Iniziata fa °°
SIHNE altrettanto, capendo che il momento d'andare è giunto. Conoscendo la Magistra - non del tutto ma un po' - immagina che l'allontanarsi dall'acqua sia solo il preludio di quanto poi, solo infine verrà confermato anche a parole (Empatia Liv.2). } Va bene.. { Risponde, abbandonando anch'ella le acque fresche del Lago, pronta a seguire l'Ancella Rossa verso la Sua Casa, e magari parlare ancora °°
SIHNE un poco, senza però sfiorare argomenti così impegnativi come i precedenti che, pur essendo necessari, a volte rappresentano davvero una stella polare per una determinata persona, ed è bene che restino nei pensieri di chi li possiede, come una piccola sorgente di linfa vitale, senza esser portati altrove dal vento, senza esser rivelati del tutto ad altri. }