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vasquas
Wednesday, March 30, 2005 12:39 PM
Quest'è la storia della campagna dei cavalieri dello zodiaco, tutti noi sospettiamo che forse è questa la reale storia. Ahahahahahah!!

Da premettere erano 6 anni che io non giocavo più come giocatore. Quasi 14 che non giocavo come giocatore con il mio migliore amico. :-) Tra l'altro ho rigiocato con mio fratello come master. Insomma un'evento non mi sono divertito più così tanto da secoli, avevo dimenticato il gusto di stare dall'altra parte della scena.

Partita nel migliore dei modi, nella più totale serietà. Ogni scena mostrata è stata realmente giocata, c'è stato il rischio più di una volta di svenire dalle risate, immaginando i veri Cavalieri dello Zodiaco essere come noi. Abbiamo giocato con altri cavalieri frutto dell'immaginazione, e basandoci nella scelta e nella realizzazione sugli OAV, CARTONI ANIMATI, FUMETTI e tutto ciò che è stato rilasciato o dichiarato dall'autore stesso.

[PROLOGO]

SIBERIA 1978
Pretendente all'armatura del: CIGNO
Alias: vasquasMizar

Siberia, il vento spira forte e gelido quando il maestro è intento ad allenare i suoi due più promettenti alievi. Il suo allievo prediletto è su un costone di ghiaccio pronto a scagliare un calcio per distruggere gli Iceberg che si schiantano contro la terra ferma.

Spicca un salto con tutta la sua forza, maestosamente in aria ruota il busto verso l'ammasso di chiaggio ma viene colpito all'improvviso da una forte colpo in fronte, che lo fà cadere esanime nelle acque gelide.

Il mastro vedendo ciò, si rammarica ma almeno l'altro alievo era ancora impiedi, YOMO del Cigno, si tuffa in acqua a salvare il suo compagno, lo afferra e con impevida forza fà un UPPERCUT verso l'ammasso di ghiaccio per spaccarlo, ma ne sono travolti entrambi...

ISOLA DI VULCANO 1978
Pretendente all'armatura della: FENICE
Alias: Vas Quas

Camillo e il suo maestro stanno preparando la cena, quando quest'ultimo chiede al suo alievo prediletto di andare nel vicino villaggio a recuperare un'oggetto molto importante per la tribù, una "lancia sacra". Senza nemmeno muovere un ciglio e in segno di devozione verso il maestro, Camillo parte alle volte del piccolo paese. Cammina per circa dieci minuti nella parte di pianura, quando ormai è vicino al villaggio che nota in lontanaza, si sente mancare il terreno sotto i piedi, e inutili sono stati i suoi tentativi di cecare di appigliarsi, cade e rimane infilzato in un palo al braccio destro.

INDONESIA 1978
Pretendente all'armatura dell: UCCELLO DEL PARADISO
Alias: Endafuinor

Spiaggia di sabbia bianca, il maestro e il suo alievo camminavano in meditazione, il silenzio era accompagnato dal volo costante di grossi uccelli. I passi condussero il maestro e il suo allievo, nelle vicinanze di una grossa colonna marmorea, vicino ad essa una sfera di pietra, che una volta poggiava sulla sommità, a simboleggiare il punto di raccolta di un Tempio ormai dimenticato. Il maestro allora chiede al suo allievo di rimettere in sesto il tempio, dicendo che poi dovrà raggiungerlo nell'accampamento. L'allievo consapevole delle dure prove che ha dovuto affrontare, e nonostante l'età di 14 anni, è pronto a sollevare quel macigno. Si concetra come il maestro glia aveva insegnato "Ripensa ai grossi rapaci che dalla loro picchiata trovavano la forza di picchiare in acqua e sollevare pesci anche più grandi di loro", così facendo utilizza la tecnica del "Chaka Change" convogliando le sue forze mentali in quelle delle braccia. Riesce a sollevare la pietra ma senza fare un passo ne avanti ne dietro.

TRIANGOLO DELLE BERMUDE 1978
Pretendente all'armatura dell: TRIANGOLO
Alias: Mayew

Luogo più misterioso e stano del mondo, di colpo mentre il maestro e il suo allievo Wladimir pranzano all'interno di un bombardiere della seconda guerra mondiale sentono rumori di cannoni, un galeone di pirati è arrivato nel triangolo e spara con i suoi cannoni verso il bombardiere.

Il maestro ordina al suo allievo di scacciare quella nave, l'allievo impavido, e con qualche dubbio sul cosa fare, prende la sua piccola canoa e schiva uno ad uno i colpi di cannone, quando uno di questi sembra raggiungelro strilla "Scudo Sonico" la tecnica imparatagli dal maestro non solo è efficace accresce in lui il "Cosmo".

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Il continuo... più tardi
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vasquas
Wednesday, March 30, 2005 5:23 PM
Quelle che avete già letto sono state le primissime azioni dei nostri personaggi appena creati, dopo circa un'ora e mezza che abbiamo impiegato per scegliere il personaggio che meglio si adattasse al nostro modo di giocare.

Ma andiamo avanti con la vera storia dei cavalieri dello zodiaco

[SECONDA PUNTATA]

SIBERIA 1978
Pretendente all'armatura del: CIGNO
Alias: vasquasMizar

Yomo travolto dall'iceberg senza poter fare più nulla per salvarsi, viene raccolto dal maestro dei ghiacci. Il risveglio non è stato dei migliori, i due alievi erano completamente indolensiti. Quando il maestro dei ghiacci con voce tuonante e allo stesso tempo sconfortata "Non credo che voi due riuscirete ad ottenere la vostra armatura", così dicendo si avvicina al letto di Yomo "Dovrai andare in Giappone", Yomo sentendo el paroel del maestro, non si può affatto tirare indietro già h afatto una figura incredibile e così continua dicendo "Maestro se è questa la strada che devo seguire", così dicendo si alza dal letto si prepara per partire.



ISOLA DI VULCANO 1978
Pretendente all'armatura della: FENICE
Alias: Vas Quas

Sono caduto all'interno di una fossa, ho un braccio inflzato e il dolore mi fà vibrare il corpo. Quando sento punzecchiarmi, cerco di rimanere immobile, devo rimaner eimmobile per far credere di esser morto. Vengo trascinato fuori dalla fossa da due abitanti della tribù ogni tanto apro gli occhi cercano di capire qual'è il capo tribù. Mentre mi legano, il capo tribù con una grossa maschera piena di piume si avvicina. Penso fra me e me che devo solo toccarlo, ma nessuno può bloccare le ali di uan fenice in una corda, sono un cavaliere e come tale sono stato umiliato, lo faccio per te Fenice, strappo le corde come fossero fili di seta, e toccando con un dito la fronte del mio avversario "FANTASMA DIABOLICO".

"Il capo tribù inizia a sognare, che il suo villaggio va in fiamme, e io legato ad un palo che incito le fiamme a distruggere il villaggio e la sua vita".

Al suo risveglio il capo tribù mi fà liberare tutti si inchianno e inziano a venerarmi come un Dio, il mio discorso è breve poche parole concise nel loro rudimentale linguaggio, mentre ormai ero circondato da doni tra quali anche la lancia, chiedo ceh vengon accompagnato all'accampamento dove il mio maestro mi aspetta, vengo caricato come una divinità su un piccolo altere in legno. Arrivati alla casa di paglia del mio maestro, quest'ultimo rimane stupito del mio risultato, senza esitare prende la lancia frai i doni arrivatomi, e con un colpo di gambe affetta a metà due degli indigeni. Io calmo il capo tribù dicendo che quest'è dovuto alla mia ferita, che ora sono stati perdonati e possono andare.

Da li a poco il mio maestro che si era chiuso nella capann, senza lasciarmi entrare mi urla "Se vuoi andare in Giappone vai pure", io ascoltando la sua voce e iniziando ad innervosirmi "Perchè dovrei andarci?", poi il mio maestro "Il tuo tutore lo richiede, da ciò partirai", il collegio i miei compagni lontani ricordi. Il mio maestro non mi sta molto simpatico uccide senza motivo, mi ha picchiato più di una votl ain tenera età, costretto a sopportare fatiche immani, e se non foesse stato pe rla mia furbizia mi avrebbe massacrato. Prima di andarmene voglio divertirmi un pò, facendo modo che altre persone in questa isola lo odino. Mi dirigo verso il villaggio, chiedo di parlare cn il capo tribù, dopo di che mi faccio dare i migliori guerrieri. Con il fantasma diabolico li convinco a bruciare la capanna del mio maestro quando ormai sarò abbastanza lontano. Arrivati alla capanna ad aspettarmi un'auto, con due tizi vestiti di nero, salgo sull'auto e senza nememno guardarli infaccia e guardando dal finestrino, mi gusto la scena. Prima l'incedio poi le urla dei guerrieri che vengono massacrati dal maestro, faccio un sorrisino...

INDONESIA 1978
Pretendente all'armatura dell: UCCELLO DEL PARADISO
Alias: Endafuinor

Daniel, non sa cosa fare, prova a spostare da terra la colonna ma è infilata profondamente nella sabbia, poi ha un'idea, colpisce di netto la base della colonna quasi distruggendola, poi la parte rotta superiore la nasconde nella sabbia, da un cazzotto alal base della colonna infilzata a livello del terreno, ricreando un solco adatto a mantenere la sfera di pietra, poi con tranquillità la spinge sopra. Ma gli effetti del chaka svaniscono d'imapatto e cade a terra esanime.

Viene svegliato da una secchiata d'acqua, il maestro infuriato "Hai distrutto questo tempio non l'hai migliorato", poi nervosamente mentre gli cammina attorno "Dovrai andare in Giappone, partirai adesso"


TRIANGOLO DELLE BERMUDE 1978
Pretendente all'armatura dell: TRIANGOLO
Alias: Mayew

L'avanzata di Wladimir non è stata difficoltosa, senza problemi e grazie alla barriera sonica che prontamente alzava innanzi a se imbreve era vicino la barca, e ancora più imbreve era sul punte. L'equipaggio era terrorizzaato da questo ragazzino, a tal punto da incitarlo come capitano. Con tre paroel Wladimir chiede ai pirati di allontanarsi e non di distrubare più, quest'ultimi terrorizzati e capendo ben poco lo lasciano andare via con la scialuppa più bella che hanno sulla nave e si allontanno.

Glorioso l'allievo torna dal maestro, quest'ultimo si complimenta "Hai portato una nuova barca, sei stato bravo Wladimir, poi devi andare in Giappone", così dicendo Wladimir risponde "Perchè mai dovrei andarci?", il maestro "Wladimir è un'ordine del tuo tutore dal quale dipendi". E così Wladimir utilizzando il segreto delel correnti del triangolo delle bermude esce in mare aperto dove un'aliscafo lo sto aspettando. Salito sopra, le persone in vestito nero lo sfottono "Il destino dell'azienda in mano ad un marmocchio? Che diavolo possono fare?", sentite queste paroel Wladimir, "Non sai nemmeno chi sono"; uno dei due innervosito "Sei un marmocchio", e Wladimi senza esitare con una testata gli distrugge il cranio ricoprendo di sangue l'altra persona che lo affiancava.

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Continua...
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mirkolino
Friday, April 01, 2005 12:43 AM
mitici
non ho parole, bellissimo. Adoro i CdZ e la vostra "versione" la trovo spassosissima.

a presto il seguito.

Ps È PbF? o usate un regolamento GDR


Mirko Pellicioni
grafico impaginatore
game designer
vasquas
Friday, April 01, 2005 9:47 AM
E' un gdr vero e proprio, ha tanti anni quanti Vas Quas anzi è nato prima io avevo 8 anni quando abbiamo inziiato a giocarci. Oggi è basato sul regolamento di VAS QUAS, anche se è bendiverso e molto più semplice. Oltre che introduce tutto quello che è il mondo dei cavalieri riproducendo tutto!:-)

I cavalieri di bronzo strani son stati inventati, ma sempre basandosi su quello che diceva il fumettista, della presenza di tante altre armature di bronzo mai ritrovate!:-)

Le risate che ci siamo fatti, e mo devi leggere il continuo[SM=x77406]purtroppo ultima parte aspettando la prossima sessione)

Ragazzi abbiate pietà vi assicuro che il narratore ha tirato fuori tutti i nomi della vera storia, ma io non li ricordo sono smemorato.

JAPAN 1978
Sede centrale della coperativa Archeologica.

Il viaggio per tutti gli avventurieri è proceduto tranquillo, e il nostro incontro programmato davanti la sede centrale della coperativa Archeologica è stato calcolato al secondo. Quattro macchine nere, in ognuna di esse il futuro forse della società e del "mondo"

Il primo a scendere è Wladimir, che nota subito il maggiordomo, uomo che lo picchiava sempre quand'era piccolo e viveva nel grosso collegio. Quest'ultimo era abituato a prenderlo per un'orecchio e senza esitare ancora una volta il maggiordomo prova a fare la stessa cosa, ma sta volta Wladimir interviene reagendo e se non sbucassero dall'auto YOMO e Daniel(denominato da noi Danet il cavaliere dell'uccello del paradiso). Mentre quasi si inizia una lotta davanti al palazzo, Camillo scende dell'auto non curante di quello che accade e sogghignando per la loro stupidità "Quando avete finito con queste sciocchezze io andrei avanti". Detto ciò mi sono avvicinato al palazzo dove altri uomini vestiti di nero presidiano la porta. Veniamo fatti accomodare al terzo piano, poi in un grosso salone, per tutto il tempo rimaniamo in silenzio, quando il Maggiordomo arriva, piuttosto nervoso. Accende il proiettore, ma Danet è in mezzo al fascio coprendolo completamente e non facendoci vedere niente.

Poi la voce del Maggiordomo "Spostati deficente" e Danet che rammaricato si sposta a lato. Vediamo subito un'immagine di un palazzo, poi il maggiordomo inizia dicendo "Questa società c'è scomoda, non esitate ad eliminarli tutti se si opporrano al nostro volere, voglio che uccidiate il capo della cooperativa", sentito questo Yomo era già uscito dalla stanza pronto a partire. Anche noi non facciamo tante storie. Veniamo condotti sul tetto dove un'elicottero ci carica. Al suo interno oltre noi c'è un'altra persona, dagli atteggiamenti un pò affemminati veniamo a sapere che si chiama Natamaele (o come si scrive ehehe), iniziamo a dialogare fra noi, Wladimir è il primo a parlare e a fare domande, "Collaboriamo", suonano come ronzii alle nostre orecchie, tanto che a bassa voce Camillo parla a Danet
"Forse alla prossima virata dovremmo buttarlo giù che ne pensi?", facendoci uno sguardo ci siamo visti quasi d'accordo sul dafarsi.
Spesso nel breve tragitto Wladimir e Danet si sono punzecchiati "Stai attento che ti distruggo", se non fossimo stati itnerrotti dall'essere arrivati, probabilmente saremmo tutti morti precipitando dall'elicottero distrutto dal litigio dei due.

Ci fanno atterare e scende velocemente dietro il grosso palazzo, Yomo è il primo ad andare sul davanti, spicca un salto, ma malamente ammalapena finisce di fare la gradinata che si trova prima dell'ingresso. Due guardie gli si mettono da vanti
"Dove credi di andare ragazzino", Yomo non trovando scuse poggia una mano sulla canna del mitra di uno dei due, e la ghiaccia. Poi prova a fare la stessa cosa all'altro ma quest'ultimo lo caccia malamente "Vai via marmocchio", vedendo che nessuno riusciva a fare qualcosa Camillo prende a salire le scale, fà un piccolo scatto a toccare con un dito la fronte di una delle guardie "Fantasma Diabolico", a seguire la mia voce, non mi riconosci sono il figlio del capo, fatemi entrare.

La guardia ha una strana premonizione "Mi è sembrato di ricordare che questo ragazzino finiva sotto la macchina, e che il capo ci giustiziava per aver fatto ciò", così dicendo dopo essersi stropicciato gli occhi "Forse dovremmo farli entare, alla fine sono ragazzini cosa possono fare", l'altra guarda annuisce e li fanno entrare, scaricando i ragazzi al portiere.(prenderà lui la colpa). Yomo facendo finta di allacciarsi le scarpe si abbassa e ghiaccia entrambi i piedi del maggirodomo che non si accorge di nulla, Danet senza darmi tempo di itnervenire strozzandolo, prova a dargli un cazzotto ma si distrare e lo colpisce in faccia non uccidendolo, quest'ultimo cercando dis chivare cade a terra perchè attaccato con i piedi al terreno dal ghiaccio, nel cadere urla e le guardie entrano sparando con il mitra.

UNa delle guardie muore sul colpo poichè sparando il mitra esplode era stato congelato da Yomo, le sue urla echeggiano per il quartiere e il suo sangue invade la sala. L'altra invece inzia a sparare, Yomo cerca immediatametne di colpirlo ghiacciandolo ma invece di colpire la guardia becca la vetrata e vi rimane congelato, non riuscendosi più a muovere.

Wladimir interviene facendo uno scudo, mentre Danete con un calcio stacca la testa al portiere. Da li a poco Wladimir con un calcio ruotato trancia a metà il corpo della guardia, facendolo cadere a terra. Camillo si sposta vicino al bancone d'ingresso, sa bene che un solo suo errore gli può essere fatale tra l'altro non apprezza affatto uccidere in questo modo così scontato, anche se il sangue lo attira. Ci sono voluti tre minuti per riuscire a staccare Yomo rimasto attaccato con il suo stesso ghiaccio alla vetrata. (Commento: Circa dieci per riprenderci dalle risate!)

Quando ci siamo riusciti felici, ci giriamo e dieci guardi armate ci si prostano davanti...

TO BE CONTINUED...

La sessione è stata interrotta così, dire che ci siamo divertiti è poco, anzi pochissimo! Aspetto ancora i vostri commenti![SM=x77410]PPP

Ciao,
Vas Quas


[Modificato da vasquas 01/04/2005 10.27]

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