Gwen chan
Wednesday, January 11, 2012 4:20 PM
Essere solo in quattro mette un po' d'ansia.
Non vedo l'ora di conoscere i risultati.
Buon lavoro!
Nemeryal
Wednesday, January 11, 2012 4:22 PM
Quoto Gwen! *Ansia*
Buon lavoro <3
pucchykø_girl
Friday, January 13, 2012 1:15 PM
Piccolo aggiornamento, giusto per farvi sapere che, sì, sono viva e non sono morta tra le fanfiction, e no, non ho ancora finito, ma-- diciamo che sono a buon punto.
Mi manca giusto l'ultima storia, tre ho già provveduto a leggerle e valutarle - e spero di averlo fatto con la accuratezza che meritano - dunque spero di potervi fornire i risultati entro stasera o domani (il tutto condito da bannerini scrausi, eh!) c:
GreenKnight_
Friday, January 13, 2012 3:38 PM
*L'ansia sale considerevolmente.*
*Cerca di mantenere contegno.*
F... f... fai con cal-calma. +.+
pucchykø_girl
Friday, January 13, 2012 9:22 PM
RISULTATI
Premesse doverose: ho trovato il livello delle storie mediamente alto, ma nonostante questo ho notato un notevole scarto tra la prima classificata e le altre; questo non mi ha impedito di avere comunque un terzo classificato a pari merito-- decidere infatti quale delle due storie fosse superiore all'altra è stato per me praticamente impossibile, poiché entrambe hanno rivelato punti di forza e lacune, imperfezioni e perfezioni, e trattandosi anche di due "generi" molto diversi non sono riuscita ad arrivare ad una conclusione soddisfacente. Spero mi perdonerete per questo.
Posto ciò, sottolineo che i miei pareri sono e restano tali, non li dovete prendere come oro colato, e men che meno dovete esimervi dal commentarli qualora aveste dubbio e perplessità: i concorsi servono a voi per avere pareri e nel caso migliorarvi, ma servono anche a me per confrontarmi con altre opinioni ed eventualmente capire dove sbaglio.
Spero di essere stata il più esaustiva possibile, spero che i banner vi piacciano e nel caso ho appuntato ulteriori suggerimenti e correzioni - anche ortografiche e grammaticali - direttamente sui testi delle storie che vi allego in formato .zip scaricabile.
3° posto parimerito - Geräusch einer Seele das sich zerbricht ist di GreenKnight__
(correzioni) Gerausch einer Seele das sich zerbricht ist
Testo nascosto - clicca qui
Premetto dicendo che la storia in sé non è per niente male, anzi, mi piacciono molto le tue scelte sintattiche e il ritmo letto e ponderato che hai voluto dare ad una storia che già dalla premessa sembrava mostrarsi più profonda di quanto si potesse pensare all’inizio, ma – perché c’è un “ma” – proprio qui nasce il tasto dolente…
Le premesse c’erano tutte: il giusto periodo storico, un esordio che lasciava intendere che la storia si sarebbe snodata in una profonda riflessione di Gilbert, i dubbi che riaffiorano nella sua testa e—e in conclusione ben poco di questo. Ti dirò che mi ha un po’ deluso, non tanto per l’idea dietro la trama, ma per come hai voluto svilupparla, in una maniera forse un po’ troppo sbrigativa e “superficiale”; sottolineo questo termine, perché non credo che l’argomento che hai voluto sviluppare sia esattamente “superficiale”, ma dall’altra parte non credo neanche tu sia andata fino in fondo nell’analizzarlo durante la narrazione.
Vero è che quando si parla di Prussia e di questo periodo storico si rischia di ripetersi, ma difficilmente le parole possono essere mai troppe, proprio perché vi sarebbe tanto da dire; è vero che la lunghezza non è indice di qualità, ma quando ad essa corrisponde una mancanza di contenuti, può davvero diventare un problema.
In questo caso, il mio pensiero è diviso in due parti: non capisco se tu abbia cercato di restare su uno stile “minimal” – che è del tutto legittimo e, anzi, è una cosa che apprezzo – o se tu abbia cercato di andare a fondo, senza riuscirci. Nel primo caso, ti dico che forse il problema è nella scelta della struttura un po’ troppo “concreta” e priva di “barocchismi di maniera” che invece in storie che pur essendo brevi puntano a colpire per l’uso sintattico di determinate parole – è la forma di fanfiction che reputo più vicina alla poesia e al rococò come stile, per dirti; se invece siamo nel secondo caso, credo che a mancare sia stata una riflessione introspettiva più centrata… hai dato molti spunti (il periodo di prigionia, i pensieri di Gilbert rivolti a Ludwig, le bugie di Ivan) ma non sei andata a fondo in nessuno di questi, e la cosa mi ha lasciata con un po’ di amaro in bocca, perché la storia in sé ha davvero molto potenziale e tu scrivi bene.
Ad esempio, in alcuni punti mi sono trovata a chiedermi: ma come è stato trattato Gilbert fino a quel momento? Quali sono stati i suoi pensieri riguardo ad Ivan? E quando tutto questo ha avuto inizio? E il suo rapporto con Ludwig?
Gli elementi c’erano tutti, ma mancavano di quel “qualcosa in più” che all’interno delle fanfiction riesce a coinvolgere davvero il lettore; è una bella storia, se non altro scritta bene – ad eccezione di alcune imprecisioni che passerò ad evidenziare più avanti – ma che mi ha preso poco durante la lettura, se non forse all’inizio e nel finale. Per la fine – qui mi ritaglio uno spazio apposito – devo darti una nota di merito, perché l’ho trovata sicuramente molto calzante e molto ad effetto, ma ribadisco che avrebbe fatto più scena se dietro ci fosse stato qualcosa di più corposo.
A livello stilistico ho trovato la storia abbastanza fluida, a parte alcune imperfezioni all’interno dei periodi e nell’uso della punteggiatura che ti ho sottolineato direttamente sul testo, ho particolarmente apprezzato il tentativo di dare maggiore pathos alla storia, perché è un tipo di narrazione che si adatta molto a questo genere, alcune immagini in particolare poi rendono veramente l’idea in un climax dramamtico che – diciamolo – ci fa sempre piacere, perché sa coinvolgere; in particolare mi ha colpito molto l’inizio, e il soffermarsi sulla realizzazione finale di Gilbert descrivendone i singoli infinitesimali movimenti che anche se ad occhio nudo difficilmente sono riconoscibili, sanno dire molto delle reazioni delle persone.
Ho trovato il Requiem molto calzante al tema della storia, ma dall’altra parte l’ho trovato un po’ “fine a se stesso”, nel senso che il collegamento non è stato molto immediato, soprattutto perché nella storia non ho trovato dei veri rimandi ad esso—in poche parole, anche elidendone la presenza, questo non cambierebbe molto della sostanza della storia.
Inoltre, questo c’entra poco con il contenuto e la storia in sé, consiglio di aggiungere la traduzione a lato o – anche se da purista non condivido molto questa scelta – di inserire direttamente nel racconto la versione italiana, così che anche senza rimandi nella narrazione, l’affinità tra il significato del requiem e il tema della storia sia di più facile comprensione; in alternativa in fase di pubblicazione suggerisco di aggiungere delle ancore che rimandino alla traduzione in fondo alla pagina, in modo da non occupare troppo spazio – anche a livello di impaginazione – al racconto.
Ribadisco che in generale la storia ha molto, moltissimo potenziale, soprattutto per come hai scelto di sviluppare la citazione, che ha un ruolo davvero centrale, ma dall’altra parte mi ha deluso per come è stata sviluppata in un modo che mi sembra quasi frettoloso – non voglio certo dire che tu lo sia stata, ci mancherebbe, ma questa è l’impressione che ho nel fruire di essa – e per aver tralasciato alcuni aspetti che forse necessitavano di un’introspezione maggiore.
3° posto parimerito - You would always win, always di Lacie Black
(correzioni) You would always win, always
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Devo dire che questa storia mi ha colpito, sia in senso negativo sia in in senso positivo—mi spiego meglio: mi ha colpito positivamente, perché ammetto che abbia saputo coinvolgermi come difficilmente avrebbe potuto fare una storia incentrata su Alfred e Arthur, ma d’altro canto, quello che non mi piace di questo pairing è vederli in una relazione d’amore alla pari, qui ho visto invece un’interazione più “umana” e meno fittizia, un’interazione tra persone che ho davvero apprezzato.
Ho apprezzato anche il tono che hai voluto dare alla storia, molto lento e riflessivo per la maggior parte del racconto, e concitato e rapido laddove era necessario trasmettere l’ansia degli stessi protagonisti: mi viene in mente come esempio molto calzante, la descrizione delle sensazioni di Arthur distrutto dal blitz, e dalla guerra stessa, la reazione nel vedere un Francis distrutto dall’invasione tedesca e da tutto quello che ne è conseguito… quadri che mi hanno colpito e compiaciuto allo stesso tempo.
Dall’altra parte, ho storto il naso ben più di una volta davanti a delle imprecisioni, alle volte anche piuttosto gravi, a livello storico, che più che altro hanno suscitato una certa nota di perplessità in me: mi sono stati di alcuni grossolani strafalcioni, quando invece ti sei tanto premurata di rimanere storicamente aderenti ad alcuni fatti magari meno noti che hanno coinvolto Arthur. Mi è venuto da pensare che magari fossero semplicemente sviste dovute ad un orario tardo o ad un mancato controllo, ma in ogni caso sono stati problemi su cui non ho potuto in alcun modo soprassedere.
Dall’altra, ho visto anche parecchie imprecisioni a livello prettamente sintattico e grammaticale, che hanno inficiato parecchio il mio parere riguardo la storia; se inizialmente mi aveva convinto per il modo in cui hai saputo rendere bene i personaggi, più andavo avanti più mi ritrovavo a dover bruscamente interrompere la lettura a causa di errori più o meno gravi sparsi qua e là.
A tuo favore ha giocato molto un’introspezione che ho davvero trovato molto ben curata; avevi tra le mani tre personaggi neanche troppo facili da trattare, ma hai saputo renderli appieno nei loro pro e contro. In particolare mi ha convinto molto l’interpretazione che hai dato di Alfred in questo delicato periodo storico: c’era l’Alfred “nazione” e l’Alfred “umano”, ed in entrambe queste chiavi di lettura l’ho trovato davvero molto convincente ed aderente al canon.
Nello specifico, però, tra i tre mi ha coinvolto di più Arthur, nella sua ostentata resistenza, nei suoi dubbi e nel suo autoconvincersi in un flusso di pensieri che ho davvero apprezzato, perché sei riuscita a renderlo in maniera davvero forte, senza per questo ricadere in banalità.
Questa storia, diciamo, aveva tutti gli elementi necessari per rivelarsi ottima, in particolare l’approccio alla narrazione, che ho trovato scorrevole ed accattivante in un continuo alternarsi di narrazione e riflessione e con l’uso di un indiretto libero davvero ben camuffato che non ha stonato proprio per nulla nei passagi in cui è stato utilizzato, ma—ha finito col non rivelarsi quello che ci si aspettava a causa delle imperfezioni di cui ti ho già accennato.
In una storia che tra l’altro si vuole presentare con una certa aderenza a livello storico, certi errori ben comprensibili anche ai meno ferrati risultano davvero come un pugno in un occhio e questo ha davvero pregiudicato l’idea che m’ero fatta inizialmente. Me ne dispiaccio, perché l’ho trovata a livello di introspezione la più profonda e convincente; consiglio dunque di rivederti quei passaggi che ti ho segnato direttamente sul testo, perché ne varrebbe davvero la pena.
Ho apprezzato molto la citazione di Churchill e De Gaulle, che anche se filtrati attraverso gli occhi delle loro rispettive nazioni, li ho trovati molto “loro”, descritti con pochi semplici aggettivi o con giusto una battuta, hai saputo incastrarli alla perfezione in una trama fatta di blocchi e veloci scarti da un personaggio all’altro.
E visto che l’ho citata, credo sia necessario spendere qualche altra parola in merito alla scelta di uno sviluppo che ho trovato particolare ed originale: il continuo incastro logico e il cambio di prospettiva è qualcosa che mi è piaciuto molto e che ha sicuramente contribuito a coinvolgermi nella narrazione, in particolare per il modo in cui sei riuscita a toccare tutti i personaggi in maniera uguale, anche se Francis è stato – come dire – filtrato dal punto di vista di Arthur.
2° posto - Una parte di me: ricordi condivisi di Gwen chan
(correzioni) Una parte di me: ricordi condivisi
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Innanzitutto: ho trovato la storia molto originale, in particolare per come l’idea della Baumtorte come torta della memoria calzasse alla perfezione con la citazione da te scelta; rende in maniera perfetta la mia visione dello sviluppo di citazioni e di prompt – ma su questo punto avevate carta bianca – si prende una frase, la si legge e da lì nascono le idee.
Perlomeno, questa è stata la mia sensazione leggendo la storia.
Mi è sembrata quasi una struttura circolare, il cui inizio è il concetto centrale che solo nel finale esplica se stesso, nel rendere la citazione una parte integrante se non la chiave di lettura di tutta la storia.
Sono una persona parecchio pignola, in particolare quando si tratta di fluidità e scorrevolezza del testo, per cui ti ho annotato suggerimenti e correzioni qua e là nel racconto, in particolare in alcuni punti di passaggio: ho visto che hai la tendenza a non dividere i diversi blocchi logici, e questo alle volte può inficiare la fluidità e interrompere bruscamente la lettura; la cosa è fastidiosa, in particolare se uno è nel momento clou e vede interrompersi il punto saliente sul più bello.
In alcuni punti ho trovato delle improprietà linguistiche, legate più che altro a questioni di correlazioni tra subordinate e indipendenti – nello specifico: c’è un uso poco chiaro o alle volte addirittura completamente errato delle consecutive e delle rispettive antecedenti.
In generale, comunque, ho trovato il racconto nel suo complesso sufficientemente fluido, senza eccessivi giri di parole, benché il linguaggio non fosse propriamente “terra-terra”; d’altro canto, sminuire oltremodo il livello linguistico non avrebbe a mio avviso reso giustizia all’intera storia.
Mi è piaciuta molto la struttura che hai scelto, che, se da un certo punto di vista sembra quasi scontata, dall’altra non credo lo sia completamente: scegliere un ricordo per ogni piano della torta è qualcosa che, oltre ad essere logico, è anche un po’ “automatico”, ma la scelta nel particolare dei singoli eventi, costituisce una singolarità.
In particolare nel costituire un climax drammatico che si conclude con l’Anschluss del ’38 e la Seconda Guerra Mondiale, che – condivido – è forse il momento peggiore non solo della storia austriaca, ma anche di quella europea.
Mi sono sentita molto coinvolta dall’enfasi con cui hai raccontato i ricordi di Roderich, usando tra l’altro un espediente che io apprezzo molto: l’indiretto libero; un filtro dei pensieri di Austria che ai miei occhi è risultato molto Verghiano, ma anche molto sulla falsa riga del flusso di pensieri di Joyce e Schnitzler e, sì, se non s’era capito—ho apprezzato davvero molto.
Ho trovato la tua descrizione dei personaggi veramente calzante, e non solo quella di Austria su cui – essendo il protagonista, del resto – hai sicuramente sprecato più parole, ma anche quella che hai attribuito a Gilbert, che se in un primo momento sembra solo una presenza di poco conto, poi si rivela più importante, man mano che il climax di ricordi cresce.
Gilbert che è un po’ una costante della vita di Austria fino a quel momento, e continua ad esserlo anche quando Roderich esprime la volontà deliberata di mettere – letteralmente – tutto se stesso in quella torta. Questa dinamica tra i due è qualcosa che mi ha affascinato e coinvolto davvero tanto, e credo anche sia una grande nota di merito per la storia.
Dall’altra parte, però, ho trovato il finale un po’ eccessivamente sbrigativo, soprattutto dopo che si è calcata la mano sulla presenza di Gilbert nei ricordi di Roderich; avrei preferito una riflessione fluida e ragionata quanto tutte le singole precedenti, invece sono rimasta un poco delusa dal finale che, sì, è ad effetto, ma riduttivo rispetto ad una storia fino a quel momento carica di pathos.
In alcuni punti, mi ha un attimo disturbato l’uso di termine “da coiffeur”, nel particolare – credo tra l’altro l’unico che hai utilizzato – “l’albino” in forma pronominale per Gilbert; sono conscia che spesso l’utilizzo di dati aggettivi per non ripetersi in continuazione possa derivare da una deformazione anglofona (non so se è il tuo caso), ma dall’altra sono dell’idea che le perifrasi siano un grande punto di forza della nostra lingua, per cui non trovo troppo logico scegliere di non usarle, soprattutto nel caso della tua storia, il cui testo non è per nulla pesante o troppo ridondante – a parte rari casi che ti ho segnalato nel testo – da permetterti ‘qualche parola in più’. Inoltre denotare una persona con termini quali “il biondo”, “il moro”, sembra dare ad essi un’accezione quasi spregiativa, e disumanizzante che a me personalmente non sfizia molto.
Sottolineando, poi, come ti ho scritto anche direttamente sul testo, che l’albinismo è una malattia genetica, e anche se a tratti somatici Gilbert potrebbe rientrarci pienamente, credo comunque sia un termine improprio da attribuirgli.
Posti questi aspetti, la storia nel complesso mi è molto piaciuta, sia per i motivi che ti ho già illustrato in precedenza, sia perché credo tu abbia il grande dono di saper coinvolgere le persone tramite un’astuta scelta di termini. Ho apprezzato anche il ritmo lento e cadenzato – proprio quello di un “flusso di coscienza”, di “fotogrammi di memoria” – che hai voluto dare alla storia e che sicuramente hanno aiutato, mentre cercavo di figurarmi le immagini che ritraevi: mi immagino proprio Roderich con questo sorriso dolceamaro preparare la Baumtorte, i ricordi che si affollano nella mente, Gilbert che condisce con il suo disturbante sottofondo ogni movimento…
Li ho trovati molto “loro” in questo aspetto, ma come ti ho già sottolineato qualche riga prima, credo che questa caratteristica – nonché forza portante della storia – si perda un po’ nel finale.
Anche se sulla storia ti ho segnato molte cose – che, sottolineo, sono più che altro consigli, non regole rigide e ferree (se non in casi particolari) e men che meno quel che dico io è oro colato – nel suo insieme l’ho trovata ottima, e penso renda meglio l’idea dirti che mi ha appassionata, benché i due personaggi non siano esattamente i miei preferiti. Più che altro, ti dirò, proprio Austria, per certi versi, mi è un po’ insipido, ma hai saputo renderlo in un’ottica che rinamendo aderente al canon, me l’ha fatto apprezzare un po’ di più.
Inoltre, sono rimasta piacevolmente colpita dagli accenni storici: sono una nerd in questo frangente, per cui spesso mi ritrovo a storcere il naso su piccole imprecisioni che trovo qua e là in alcuni racconti, ma tu – rimanendo cautamente sul vago in alcuni punti – hai saputo rendere bene quest’aspetto, forse anche in fede di un tacito rapporto tra autore e lettore—con questo intendo dire che: rimanere sul vago, spesso, aiuta a non appesantire troppo la storia e sicuramente a renderla alla portata di tutti (io spesso pecco del contrario, infarcendo i miei racconti di cenni storici che i più giustamente non colgono, perché magari non interessanti all’argomento) ma dall’altra dà per scontato che chi legge sappia cogliere, e quando questo non avviene può nascere un certo disappunto nel lettore o c’è il rischio che non colga appieno il significato della storia; questo, ora, esula un po’ dalla storia in sé, ma consiglio in via di pubblicazione di aggiungere qualche nota, ad inizio o a fine storia.
Questo non ha inficiato il parere che mi sono fatta di questa storia, sia ben chiaro, è un semplice consiglio che ti butto lì, visto che ho lo spazio per farlo.
In generale, comunque, il mio è giudizio sicuramente positivo, quello che è mancato alla storia per renderla perfetta è stata la mancata continuità nel tono fluido e semplice (qualche punto era di difficile lettura a causa di mancate concordanze tra le frasi all’interno del periodo, altre frasi erano esageratamente cariche di punteggiatura ed interrompevano bruscamente il ritmo della lettura) e il finale che a mio avviso non rende pienamente giustizia ad una storia che per tutta l’idea che vi è dietro trovo molto interessante e originale.
1° posto - Una forma di esagerazione di Nemeryal
(correzioni) Una forma di esagerazione
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Mi sembra stupido dirlo, poiché questa storia s’è classificata prima, ma ho ben poco da commentare a riguardo, perché forse le parole non basterebbero. L’ho trovata non solo ottima, ma anche “bellissima” in quell’accezione del tutto affettiva che lascia capire quanto mi abbia trasmesso e quanto mi abbia coinvolto.
L’ho trovata davvero originale non solo per la trama – di cui parlerò più nello specifico tra poco – ma anche per la scelta del ‘genere’; hai voluto ritrarre un momento, una conversazione, una confronto di pareri tra due persone che per quanto simili sono anche profondamente diversi, sono padre e figlio, maestro e allievo l’uno dell’altro contemporaneamente, Francis forse più di Wilde, che in sé ha maturato una disillusione che bene o male è sempre emersa nei suoi scritti (e che tu stessa citi all’interno della storia). Questa scelta, lo dico sinceramente, m’è sembrata un po’ azzardata, perché è sì vero che sicuramente – come lo stesso Wilde testimonia – non c’è nulla di più “calzante” che un dialogo per parlare della sua filosofia, ma nel contempo lo trovo anche estremamente difficile, perché esiste sempre il rischio di cadere nel banale…
Ebbene, questo non è successo nella tua storia, tutt’altro. L’ho trovata invece molto interessante sotto quel punto, senza che scadezzi in scontatezze di bassa lega, in particolare nel ritrarre Wilde, che, sì, è personaggio assai difficile da inquadrare.
Mi è piaciuta e mi ha convinto davvero molto la tua resa di Francis, premettendo che, in genere, sono molto pignola e critica quando si ha a che fare con lui; mi ha convinto perché credo che tu sia riuscita a racchiuderlo appieno come uomo e come nazione – del resto la tua storia gioca anche su questo doppio livello di lettura – nelle sue contraddizioni, nella sua malinconia così spesso abilmente camuffata e nel contempo in quella sua volontà di illudersi in continuazione.
Sembrerà stupido, ma quello è un aspetto di Francis a cui io bado molto, soprattutto quando cerco di vederlo in un’ottica prettamente storica… che si parli della Guerra dei Sette Anni, della Prima Guerra Mondiale o della Seconda, noto sempre questa volontà dei francesi di “illudersi” da soli. Di negare anche davanti all’evidenza o davanti al loro stesso sentore.
Visto che l’ho già citato, vorrei sprecare due parole su una trovata che reputo ‘geniale’, ovvero quella di giocare questo dialogo anche sui due piani di lettura che di base hanno i personaggi di quest’opera: il lato umano e il lato di “nazione” che ogni personaggio ha in Hetalia; è una cosa che io stessa ho sperimentato nei miei racconti, e trovo affascinante il modo in cui tu hai fissato questo nel tuo “spaccato di vita”, in particolare quando è Wilde stesso a parlarne in un modo che io ho quasi letto in una chiave ironica a lui tanto cara.
Wilde, ecco, visto che l’ho citato, spenderò qualche parole anche su di lui: credibile. L’ho trovato semplicemente credibile – sì, lo so, è una sola parola… - e non potrei aggiungere altro, perché il personaggio che ho visto nella tua storia è esattamente quello che ho sempre visto emergere dai suoi libri e la reazione di Francis alle sue parole volutamente provocatorie è la reazione esatta e precisa che la società, non solo inglese, ebbe rendendosi conto di come Wilde la prendeva in giro senza ch’essa se ne rendesse conto.
Ho trovato il tutto non solo molto calzante con la citazione, ma molto calzante nel contesto generale.
E aggiungo una nota di merito particolare alla scelta linguistica e sintattica che hai adoperato: mi ha ricordato molto il primo capitolo de “Il ritratto di Dorian Gray”, in quella descrizione così particolareggiata e pregna di ‘sensismo’, e che – visto che hai citato anche “l’impressione” nella tua storia – calza anche molto con la filosofia che Schnitzler e Joyce adottano nella loro produzione artistica, nel descrivere i personaggi tramite i loro gesti e le loro reazioni, in un uso sapiente degli aggettivi, senza che il narratore si insinui in maniera fuorviante nella storia.
Questa credo sia la vera forza di tutta la storia, la capacità di giocare con le parole che hai dimostrato, ritraendo un quadro interessante di un dialogo che se non fosse stato così approfondito e curato avrebbe forse lasciato spazio solo a banalità troppo ovvie.
Neanche a dirlo, ho molto apprezzato anche la cura che hai messo nel citare e nell’infarcire la storia di riferimenti letterari e culturali che non fanno mai male—dall’altra parte, come ho già detto per altri, c’è sempre il rischio che la storia non sia comprensibile ai più, e proprio per questo ho anche apprezzato molto le note. Soprattutto quando ho confermato il mio sospetto su chi fosse la “sorpresa” all’interno della storia.
A tal proposito, ho trovato molto originale e divertente anche il disseminare indizi più o meno palesi all’interno della storia riguardo il personaggio di Wilde.
Di note di demerito non ne ho di particolari da sottolineare, se non ogni tanto un uso scorretto della punteggiatura, che in alcuni punti ha in parte appesantito il testo in certi passaggi; questo purtroppo l’ha resa giusto un poco sotto un livello che avrebbe forse rasentato la perfezione, poiché, anche se particolareggiato da un certo “manierismo” che nel contesto non stonava affatto, ho trovato la narrazione parecchio fluida e coinvolgente, in particolare le riflessioni, i ricordi e i sogni di Francis, senza per questo sminuire i sapienti quadri descrittivi che sei riuscita a creare.
Per qualunque dubbio, perplessità o lamentela, io sono qui e a vostra disposizione; inoltre, sottolineo che entrambi i due classificati terzi a parimerito hanno diritto al premio che spetta al podista al terzo posto-- e a tal proposito, vorrei che ciascuno di voi specificasse il soggetto per le eventuali fanart o gli eventuali set grafici, e eventualmente segnalasse papabili storie da recensire (:
Lacie Black
Friday, January 13, 2012 10:36 PM
Prima di tutto , grazie mille per aver organizzato il contest e per i tuoi giudizi.
Le correzioni sono apprezzatissime dal momento che questa storia non è stata betata da nessuno e che l'ho corretta qualche giorno prima di inviarla, ma evidentemente ho tralasciato parecchie cose. Purtroppo, sono distrattissima e pigra, faccio fatica a correggere le mie stesse storie. Quindi beh, grazie per gli appunti, provvederò ad correggere tutto quello che mi hai segnalato.
Mi fa piacere che, nonostante la usuk sia la coppia che meno ami, la fanfiction sia stata una piacevole lettura. Onestamente, volevo ritirarmi prima del contest perché ero davvero in dubbio con questa oneshot e mi sembrava davvero inutile proporre una storia usuk quando già negli avvertimenti era presente un punto che, chiaramente, diceva che non era gradita. Comunque alla fine ho pensato che avrei guadagnato un giudizio anche se fossi arrivata ultima, cosa che mi è sempre utile per migliorare, quindi sono felice di averla mandata.
Mi spiace di non aver reso chiaramente alcuni passaggi, per cui hai giustamente avuto qualche dubbio e hai espresso le tue perplessità riguardo la correttezza storia. Spesso do per scontato molte cose mentre scrivo, dimenticando che i lettori non sono nella mia testa. Per esempio, il primo passaggio che non ti era chiaro era quello che poi hai "indovinato" (passami il termine, non me ne viene uno migliore), ovvero si riferiva alle pressioni imposte alla Repubblica di Weimar a seguito della Prima Guerra Mondiale. Magari avrei dovuto mettere una nota su questo passaggio, cosa che aggiungerò, e spiegare effettivamente a cosa si riferisce Arthur.
Anche quando ho detto "l'Atlantico", lo so che hanno attaccato dal Pacifico (mi pare di averlo menzionato dopo @.@), in realtà qui volevo scrivere solamente "America", ma per qualche motivo , ho scritto così. Mi sto domandando adesso il perché, ma non importa. Anche quando dopo parlo della dichiarazione di Guerra, mi riferisco al post-attacco Pearl Harbour, Giappone entra in guerra (ovviamente), i giorni successivi Italia e Germania fanno lo stesso e dichiarano guerra all'America (era un riferimento puramente ai fatti avvenuti in maniera cronologica, non mi riferivo all'Europa, siccome quello era POV Alfred ho dato per scontato che fosse chiaro che stessimo parlando di lui, ma errore mio, avrei dovuto spiegarlo meglio).
In generale, mi rende molto felice sapere che tu abbia apprezzato i vari POV e l'introspezione, soprattutto perché quando si parla di Arthur, sono molto sensibile a questo personaggio e particolarmente legata ad esso, tanto che non riesco a staccarmi dalla visione che ne ho, nonostante spesso si dica che è un personaggio più debole in Hetalia (solitamente, nella loro relazione, America viene visto come quello più 'forte'), io riesco a vederlo realmente con mille sfumature e un carattere piuttosto definito.
In generale, la loro relazione (sempre nella mia ottica da fan della stessa) non è affatto una relazione di amore e basta, per quanto mi riguarda, lo vedo come un rapporto che ha avuto mille alti e bassi col tempo, soprattutto perché in gioco c'erano/ci sono i lati "umani" di entrambi.
Infine, non mi aspettavo proprio che questa storia ti colpisse dato il pairing che ho scelto scelto (scusa), ma sono contenta di averti fatto vagamente piacere una storia con questa coppia anche se non è nella tua lista delle preferite.
Ora, questo è anche il motivo per cui sono indecisa riguardo al premio, posso pensarci?
Scrivo quasi sempre UsUk, non voglio passarti un'altra storia da recensire che potrebbe non piacerti ;_;
Per il resto, ho scritto per Uraboku e Avengers (sfigafandom, yeah) ma dubito che tu li conosca (*sta chiedendo*)?
pucchykø_girl
Friday, January 13, 2012 10:50 PM
In realtà ti dirò che sulle imprecisioni storiche m'era sinceramente venuto il dubbio che fossero sviste date dalla stanchezza o da un mancato controllo, perché mi risultava davvero strano che avessi commesso degli strafalcioni così grossolani, quando invece mi eri sembrata molto dettagliata nel contestualizzare la situazioni di Inghilterra; sapere che su questo avevo ragione, mi rincuora, perché sistemate queste imprecisioni, credo che la storia renda sicuramente di più (e già così, a costo di ripetermi, rende davvero molto).
Se per "Avengers" intendi "I Vendicatori" e c'entrano Tony Stark e Steve Rogers potrei farci un pensierino, anche se è un mondo a cui non sono del tutto avezza-- sono fan saltuaria dell'universo Marvel, spilucco numeri a caso nelle fumetterie ed un'idea la ho, seppur vaga, molte mie conoscenze si basano sui racconti di amici e sulle differenza tra le trasposizioni cinematografiche e l'universo fumettistico, quindi non so quanto potrei sembrare obiettiva...
Uraboku purtroppo non lo conosco - anche se in molti mi han detto di leggermelo/guardarmelo - ma se non hai altri fandom in cui ti interesserebbe ricevere una recensione oltre a Hetalia, potrei anche provare a dare un occhio lì. Alla fine, se per US/UK/US hai scritto qualcosa sulla falsariga di quella che hai presentato a questo contest, non mi dispiacerebbe leggerla c:
Gwen chan
Friday, January 13, 2012 11:06 PM
Tutte le considerazioni del caso erano già contenute nella mail che ho inviato al sommo giudicia.
Per quanto riguarda le storie da recensire, sono talmente affezionata a ciascuna che lascio piena libertà di scelta alla giudicia. Sul fandom di hetalia. ^^
La mia pagina di efp da cui scegliere è:
http://www.efpfanfic.net/viewuser.php?uid=64793
Lacie Black
Friday, January 13, 2012 11:18 PM
Sì, in effetti non mi sarei mai sognata di far passare il Giappone per l'Atlantico, ma letta così come l'ho scritta, sembra una pazzia.
Tra l'altro, quella "mossa" alla fine era "mano". Giuro che quando l'ho riletta, a me è sembrata 'mano'. Se non ci avessi messo una parentesi in rosso, continuerei a non notarlo. Adesso che mi sono sputtanata, posso anche sotterrarmi XD
Dunque, in effetti ho anche altre storie *guarda la lista*. Una è la mia prima FrUk (una oneshot AU nemmeno molto lunga), probabilmente non sono molto ferrata nello scrivere Francis, perciò un parere non mi farebbe davvero male.
Head Over Heels.
Un'altra è effettivamente una spamano raccontata attraverso 50 frasi a 50 temi. Non è "lineare", quindi so se l'accetti, ma la posto lo stesso:
Burning Soul.
Nel caso in cui la seconda storia non sia considerata tale, c'è questa
flashfic.
Sentiti libera di sfogliare un'altra storia tra quelle del mio profilo, nel caso quelle che ho linkato non dovessero piacerti per motivi legati ai pairings (:
pucchykø_girl
Friday, January 13, 2012 11:25 PM
Tutte le considerazioni del caso erano già contenute nella mail che ho inviato al sommo giudicia.
Per quanto riguarda le storie da recensire, sono talmente affezionata a ciascuna che lascio piena libertà di scelta alla giudicia. Sul fandom di hetalia. ^^
Nei prossimi giorni curioserò attentamente nel tuo profilo autore e si sa mai che oltre alle due recensioni premio me ne scappi anche qualcuna del tutto disinteressata, perché a quanto sto vedendo, ho già adocchiato ben più di due storie che mi interesserebbe leggere...
Essendoti classificata seconda, inoltre, hai diritto anche ad un set grafico (icon + banner) con un soggetto di Hetalia a tua scelta-- se me lo comunichi, nel giro di uno due giorni provvedo a creartelo c:
Sì, in effetti non mi sarei mai sognata di far passare il Giappone per l'Atlantico, ma letta così come l'ho scritta, sembra una pazzia.
Tra l'altro, quella "mossa" alla fine era "mano". Giuro che quando l'ho riletta, a me è sembrata 'mano'. Se non ci avessi messo una parentesi in rosso, continuerei a non notarlo. Adesso che mi sono sputtanata, posso anche sotterrarmi XD
Dunque, in effetti ho anche altre storie *guarda la lista*. Una è la mia prima FrUk (una oneshot AU nemmeno molto lunga), probabilmente non sono molto ferrata nello scrivere Francis, perciò un parere non mi farebbe davvero male. Head Over Heels.
Un'altra è effettivamente una spamano raccontata attraverso 50 frasi a 50 temi. Non è "lineare", quindi so se l'accetti, ma la posto lo stesso: Burning Soul.
Nel caso in cui la seconda storia non sia considerata tale, c'è questa flashfic.
Sentiti libera di sfogliare un'altra storia tra quelle del mio profilo, nel caso quelle che ho linkato non dovessero piacerti per motivi legati ai pairings (:
Guarda, non sei l'unica, quindi tranquilla XD
E' per questo che io scartavetro i maroni alla mia beta di fiducia, ogni volta che sforno qualcosa-- anche rileggendo un testo ventordicimila volte, non sarei in grado di coglierne gli errori seppur al massimo della mia lucidità!
La FrUk e la Spamano sui 50 themes mi intrigano molto-- adesso pondero quale scegliere; potrei anche finire col recensirtele entrambe e anche qualcuna di più... (lo ammetto, il mettere recensioni in palio è solo un modo alternativo perché mi vengano offerte storie succulente da leggere. AH. *hands down*)
Nemeryal
Saturday, January 14, 2012 11:44 AM
Per prima cosa, grazie per aver ideato questo contest. Mi è piaciuto scrivere per partecipare, anche se le idee sono state molte e tutte in contrasto.
Però mi sono divertita!
E ora...
Oh. Per. Tutti. Gli. Dei.
Oh per tutti gli dei di questo mondo, dell'altro e di ogni para-universo possa esistere.
Diamine, non ci credo!
Okay, lo ammetto che mi mancano le parole. Cioè..grazie! Il risultato mi ha spiazzata, il tuo commento e il tuo giudizio mi hanno commosso. Grazie! Grazie, grazie e grazie!
...Ecco. Perchè non riesco a dire qualcosa di decente?
Punteggiatura? *fischietta con nonchalanche* *occhioni pucciosi*
Complimenti a tutti coloro che hanno partecipato <3
Ah! Solo una cosa..solo a me non fa accedere allo zip delle correzioni? L'unica cosa che mi esce fuori cliccando sul link è una pagina di codici O_O Non vorrei che fosse il mio pc a dare i ciocchi! -Il che è molto, molto plausibile!-
Ps: Il banner è una figata.
Pps: Qui c'è il mio profilo di EFP: http://www.efpfanfic.net/viewuser.php?uid=53190 scegli pure le storie che più ti ispirano :3
Per l'illustrazione...Madre Egitto. Perchè voglio festeggiare anche l'esame di ieri :3
Gwen chan
Saturday, January 14, 2012 1:36 PM
è vero, il set!
* pensa pensa per il set* Facciamo che te ne chiedo uno con Prussia.
GreenKnight_
Sunday, January 15, 2012 8:43 PM
Scusa il ritardo nel rispondere, ma mi avevano allontanata a forza dal PC >.<
Allora, per quanto riguarda il giudizio ti ringrazio: è stato molto esaustivo, e riconosco di essere stata abbastanza superficiale nella caratterizzazione -è un mio odiosissimo difetto, lo ammetto D:
Purtroppo, però, non riesco ad aprire il file con le correzioni T____T
Il banner... è stupendo ♥___♥ Con che programma l'hai fatto? *w*
Ah, per quanto riguarda la recensione premio, mi piacerebbe avere un tuo parere su questa storia (
Troppo tardi, West): abbi pietà, però, è stata la mia prima FF x**D
pucchykø_girl
Thursday, January 19, 2012 2:56 PM
Perdonate il ritardo con cui rispondo, ragazze, ma è giusto per dirvi che sono viva-- nel fine settimana provvederò a sistemare ogni premio, dalle recensioni alle illustrazioni.
Per quanto riguarda il file delle recensioni, dopo qualche prova qua e là, ho notato che con i mac user, non si vede la pagina di download dei file (e anche su alcuni windows 7, anche se non ho capito quale sia la discriminante...) dunque, sempre entro domenica provvederò ad inviarmi le correzioni via mail come allegato o come testo c:
Vi chiederei anche di inserire il link alla storia, quando l'avrete pubblicata, così da potervi lasciare il giudizio come recensione.
Gwen chan
Thursday, January 19, 2012 3:23 PM
Nessuna fretta, giudicia! Faccia pure con calma.
Allora, la ff è qui:
http://www.efpfanfic.net/viewstoryv.php?sid=927073&i=1
In fondo alla ff, comunque avevo già inserito il giudizio dato nel contest, spero non sia un problema. Al massimo lo cancello.
La ff è un po' diversa dalla bozza presentata al contest perché l'ho modificata tenendo conto delle correzioni e dei consigli.
Lacie Black
Saturday, January 21, 2012 9:53 PM
Prenditi pure tutto il tempo che vuoi, non preoccuparti (:
La storia per contest è pubblicata
qui
pucchykø_girl
Tuesday, January 24, 2012 8:04 PM
GARGH! D:
Ragazze, a dispetto del poco tempo che ho impiegato nel gustarmi e commentare le vostre storie, sembra che la sorte infausta mi sia invisa in continuazione nel pubblicare i meritati premi-- tralasciando le simulazioni di terza prova fissate da un giorno all'altro dall'infame consiglio di classe, il mio computer ha ben pensato di dare i numeri in questi giorni, e ugualmente la vodafone station che ha deciso di fare le bizze.
Sono collegata per una connessione di fortuna, che conto di usufruire anche questo week-ene - ben si spera - dunque, anche se in ritardo di una settimana, dovrei riuscire ad inviarvi mail e tutto il resto--
Fortunatamente, ho avuto l'accorta idea di stampare le storie che ho deciso di commentare, che almeno questo, è qualcosa con cui posso mettermi avanti, anche senza connessione maledetta c:
Perdonatemi ancora per farvi attendere tanto, ma ultimamente sembra proprio che la sfiga ce l'abbia con me...
Gwen chan
Tuesday, January 24, 2012 8:10 PM
Ma non si preoccupi! Noi siamo persone estremamente pazienti.
Mi dispiace molto sia per la connessione sia per le prove che spuntano fuori a spropositio.
Ora, so che così chiedendo attirerò su di me le ire della giudicia, ma sarei curiosa di sapere quali ff da recensire alla fine ha scelto.
Nemeryal
Thursday, January 26, 2012 12:27 AM
Ma non ti devi preoccupare! Assolutamente ;3
La connessione ad internet è mobile qual piuma al vento X°°
*Patpat* Ti capisco per queste prove che saltano così, pum! All'improvviso. Fidati, che ti capisco assai!
Il link è ici ^^: http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=926663&i=1
pucchykø_girl
Tuesday, January 31, 2012 3:53 PM
OK! *esulta*
--posto mentre mi ritrovo con Persio e Lucano da studiare tra capo e collo, ma per darvi una buona notizia: ho ripristinato la connessione.
Domani avrete finalmente tutto \o/
E per quanto riguarda le recensioni: SE-GRE-TO.
Voglio tenervi un po' sulle spine fino a domani, perché sono una brutta persona. OH. OH. OH.
(Spero solo che fanart e graphic request siano di vostro gradimento c: )
GreenKnight_
Friday, February 03, 2012 9:16 PM
Non ti preoccupare se ci metti un po' più di tempo, capita a tutti di avere problemi :3
Nel frattempo, passavo per dire che avevo pubblicato ^___^
http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=944860&i=1
GreenKnight_
Friday, February 10, 2012 10:42 PM
Novità? :))
Gwen chan
Saturday, March 17, 2012 4:05 PM
Se posso chiedere, ci sono novità?^^
GreenKnight_
Saturday, March 17, 2012 4:28 PM
Re:
Gwen chan, 17/03/2012 16.05:
Se posso chiedere, ci sono novità?^^
Ormai, per quel che mi riguarda, ho smesso di sperare che ce ne siano T_____T
Gwen chan
Tuesday, May 15, 2012 4:26 PM
Mi è parso di vedere ricomparire la giudicia, quindi provo a fare un altro up
Gwen chan
Tuesday, June 19, 2012 12:14 PM
Avviso che ho sentito la giudicia.
Si scusa per il ritardo, ma ha avuto una serie di problemi.
Dice che i premi sono pronti, ma ci chiede di aspettare ancora un mesetto, causa esami di maturità.
Ho mandato una mail a Nemeryal e a Green Knight di cui ho gli indirizzi e-mail