carina l'idea...
...d'inserire qualche mio disegno...Grazie!
Ma a questo punto sarebbe opportuno che io ti spedissi qualcosa di appropriato, non credi?
Farò una selezione , e ti spedisco tutto via mail, perchè è straVERO:non son capace di inserirli da sola!!!
Dunque, tu dici di iniziare con una vera e propria lezione?
Beh,speravo di avere prima qualcuno con cui scambiar idee, qualcuno con cui approfondire certi argomenti...
Ma...va bene, comincerò con qualcosa di pratico.Vedrò come riassumere una prima, spero semplice, "lezione"...ma preferirei chiamar queste spiegazioni"consigli", o anche "esperienze"...
Non farò altro che cercar di tradurre in parole ciò che faccio, penso, sento, osservo, scruto, quando io stessa disegno...
Comincio col lasciar una "perla"(!!!)

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prima di poggiar la punta della matita sul foglio, cercate, in maniera molto naturale, di vedere, tridimensionalmente, ciò che andrete a disegnare...Dovete veder tutto, la forma,il volume,ma anche lo sguardo, il respiro, la voce, il profumo, se si tratta di un viso, ad esempio...o il movimento, il tempo, la reazione, la velocità, lo scatto, se si tratta di un corpo in azione...
Dovete sentire, sapere già cosa significherebbe toccare quel che disegnerete, vederlo da ogni angolazione,guardarlo da sopra, sotto,da tre quarti,dietro,insomma tutt'intorno!
Detta così può sembrare una cosa difficile, ma vi assicuro che è uno dei processi più naturali che ci siano!
E' questione di un attimo.Un solo, breve, intenso attimo...
Dopodichè la mano parte da sola, e senza dirle più nulla, intraprende il suo viaggio nell'immensoinfinitospaventosoinebrianteavvolgente bianco del foglio...
Un consiglio, per riuscire a creare quell'attimo?
Provate a chiudere gli occhi...