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Facebook   giro 2012Last Update: 4/20/2012 4:34 PM
10/10/2011 9:38 PM
 
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http://www.tuttobiciweb.it/index.php?page=news&cod=43388&tp=n

brutta giornata per gli organizzatori dei GT.....
10/11/2011 12:40 PM
 
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In base ai chilometraggi delle tappa ho provato a ricostruire i percorsi di alcuni di esse.

5a tappa: Modena – Fano (199 Km)

Percorso "liscio", senza divagazione dalla Via Emilia prima e dall'Adriatica poi. Quindi: Modena - Bologna - Rimini - Pesaro - Fano. Inserire anche solo una deviazione porterebbe a superare i 200 Km

7a tappa: Recanati – Rocca di Cambio (202 km)

Scartata l'ipotesi via mare (Recanati - San Benedetto - Giulianova - Teramo - Passo Capannelle - L'Aquila - Rocca di Cambio) perchè sfora il chilometraggio, dovrebbero fare: Recanati - Macerata - Amandola - Acquasante Terme - Amatrice - L'Aquila - Rocca di Cambio

8a tappa: Sulmona - Lago Laceno (229 km)

Per starci nel chilometraggio dovrebbero fare: Sulmona - Roccaraso - Macerone - Isernia - Bojano - superstrada fino alle porte di Benevento - Benevento - Avellino - Volturara Irpina. A questo punto potrebbero andare direttamente a Bagnoli Irpino e salire al lago, oppure passare per il Passo Cruci e Montella


9a tappa: San Giorgio nel Sannio – Frosinone (171 km)

In questo caso non mi torna il chilometraggio segnalato. Seguendo l'itinerario che parè più diretto (SS 7 da San Giorgio a Capua passando per Benevento e Caserta, SS 6 da Capua a Frosinone passando per Cassino) sono tra i 190 e i 200 Km


12a tappa: Seravezza – Sestri Levante (157 km)

Seguendo la strada più diretta tra Seravezza e La Spezia (una cinquantina di chilometri) e poi appiccicandoci il finale della tappa del 2006 (75 Km), fanno circa 125 Km. La trentina di chilometri in più potrebbero prevedere un'ampio giro in Versilia oppure l'inserimento di qualche difficoltà nel finale (come lo strappo verso Villa Tissani).

14a tappa: Cherasco – Cervinia (205 km)

Strada liscia da Cherasco a Berriaz (Montjovet) poi Colle d'Arlaz, tratto finale dello Zuccore, discesa a Saint Vincent e salita finale a Cervinia.

15a tappa: Busto - Arsizio - Piani Resinelli (172 km)

Le quattro stelle assegnate a questa tappa dicono una sola cosa (scartato il Muro di Sormano): si salirà sulla Valcava. Scartata anche la possibilità che dopo la Valcava si vada sul Culmine San Pietro (partendo da Busto il percorso diverrebbe troppo lungo) dovrebbe fare: Busto Arsizio - traversata della Brianza - Valcava - Sant'Omobono - Capizzone - Colle Valpiana - Roncola - Pontida - Lecco - Piani Resinelli. Al massimo prima del passaggio da Lecco potrebbero inserire Consonno e/o Villa Vergano

16a tappa: Limone sul Garda – Falzes/Pfalzen (174 km)
Non sarà una tappa di montagna: Limone - Trento - Bolzano - Chienes - Issengo (culmine salita) - Falzes (arrivo in falsopiano). Escludo Terento perchè lo faranno il giorno dopo e perchè aumenterebbe il chilometraggio

19a tappa: Treviso – Alpe di Pampeago (197km)
Le voci che ho trovato in rete parlano, per il finale di questo tragitto: Feltre - Roa - Castel Tesino - Borgo Valsugana - Manghen - Alpe di Pampeago - Passo di Pampeago - Passo di Lavazè - Stava - Passo di Pampeago



Mauro

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10/11/2011 1:19 PM
 
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Ottimo lavoro. Mi rimane un dubbio su Pian resinelli, magari potrebbero arrivare da nord via esino lario o simili.
10/13/2011 8:42 AM
 
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Peccato per la mancanza di un cronometro vera prima delle dolomiti, perchè, per il resto, non mi sembra affatto male... Una crono di 30-40 km avrebbe reso tecnicamente più equilibrato il tracciato, e, con ogni probabilità, più spettacolare la corsa... gli scalatori si sarebbero trovati nelle condizioni di dover attaccare davvero da lontano, non potendosi limitare a scattare nei finali di tappa...
10/13/2011 12:01 PM
 
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Re:
n@po., 11/10/2011 13.19:

Ottimo lavoro. Mi rimane un dubbio su Pian resinelli, magari potrebbero arrivare da nord via esino lario o simili.




Dubbio risolto:
http://www.valsassinanews.com/index.php?page=articolo&id=7063

Culmine san Pietro e arrivo ai piani. La Valcava dovrebbe starci.
10/13/2011 1:38 PM
 
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Però non è stata citata nell'articolo.... speriamo

Mauro

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10/13/2011 2:05 PM
 
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Re:
Angelo_76, 13/10/2011 08.42:

Peccato per la mancanza di un cronometro vera prima delle dolomiti, perchè, per il resto, non mi sembra affatto male... Una crono di 30-40 km avrebbe reso tecnicamente più equilibrato il tracciato, e, con ogni probabilità, più spettacolare la corsa... gli scalatori si sarebbero trovati nelle condizioni di dover attaccare davvero da lontano, non potendosi limitare a scattare nei finali di tappa...



Si ma non ci son nemmeno tante salite dure e son malpiazzate quelle che ci sono, direi equilibrato come giro... un Evans lo vincerebbe o lotterebbe per la vittoria tanto per intenderci,idem un Winggins o Froome... cervinia è lunga ma facile, piani dei resinelli son 8km al 8% non impossibili... cortina è in discesa, la piu dura è pampeago , della tappa dello stelvio ne abbiamo gia parlato che puo uscirne un tappone scialbo come memorabile, dipendera' da come si affronterà la salita che lo precede... insomma non è un giro ne per scalatori ne per passisti... certo rimane cmq piu difficile di un Tour o del giro per armstrong 2009, non ci voleva molto


10/13/2011 4:15 PM
 
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Sai che sulle salite malpiazzate non sono proprio d'accordo...
Sulla tappa del Mortirolo condivido che può venire fuori di tutto (da una tappa da annali ad una frazione inutile), però (opinione personalissima, me ne rendo conto, i rilievi tecnici di segno negativo espressi in precedenza sul forum hanno senza dubbio un loro fondamento) a me non dispiace... Magari i giovani colombiani scatenati sul Mortirolo possono davvero accendere la miccia (certo, ci vorrà coraggio ad attaccare da così lontano, ma non lo escluderei a priori)... e comunque, affrontando la tappa ad andatura sostenuta, le differenze sullo Stelvio si sentiranno...
Concordo su Pampeago, se la tappa è quella ipotizzata è una gran tappa.
Cortina è in discesa, d'accordo, ma sul Giau si può fare davvero la differenza, specie se si impone un buon ritmo sulle salite precedenti (specie sul Duran), per cui anche in quella tappa possono venire fuori distacchi significativi...
Cervinia è sicuramente pedalabile, bisognerà vedere il profilo della tappa e le asperità precedenti l'arrivo (lo Zuccore, se ci fosse, potrebbe lasciare il segno)...
Concordo che Evans e Froome potrebbero lottare per vincerlo; su Winggins (magari mi sbaglio) ho qualche riserva, sulle salite vere deve ancora dimostrare molto...
10/14/2011 2:32 AM
 
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Re:
Angelo_76, 13/10/2011 16.15:

Sai che sulle salite malpiazzate non sono proprio d'accordo...
Sulla tappa del Mortirolo condivido che può venire fuori di tutto (da una tappa da annali ad una frazione inutile), però (opinione personalissima, me ne rendo conto, i rilievi tecnici di segno negativo espressi in precedenza sul forum hanno senza dubbio un loro fondamento) a me non dispiace... Magari i giovani colombiani scatenati sul Mortirolo possono davvero accendere la miccia (certo, ci vorrà coraggio ad attaccare da così lontano, ma non lo escluderei a priori)... e comunque, affrontando la tappa ad andatura sostenuta, le differenze sullo Stelvio si sentiranno...
Concordo su Pampeago, se la tappa è quella ipotizzata è una gran tappa.
Cortina è in discesa, d'accordo, ma sul Giau si può fare davvero la differenza, specie se si impone un buon ritmo sulle salite precedenti (specie sul Duran), per cui anche in quella tappa possono venire fuori distacchi significativi...
Cervinia è sicuramente pedalabile, bisognerà vedere il profilo della tappa e le asperità precedenti l'arrivo (lo Zuccore, se ci fosse, potrebbe lasciare il segno)...
Concordo che Evans e Froome potrebbero lottare per vincerlo; su Winggins (magari mi sbaglio) ho qualche riserva, sulle salite vere deve ancora dimostrare molto...



Il Menchov del 2009 anche puo farcela... pero' avra' 3 anni in piu. Nibali anche sarebbe tra i favoriti, ma io voglio che faccia il Tour, non deve aspettare troppo. Cmq anche un Rujano puo vincerlo. Io lo trovo equilibrato nella durezza. Non è estremissimo. Ovvio che un cronoman che si difendeva in salite non estreme tipo il miglior Moser o miglior Saronni o Indurain non lo vincerebbero... una sola crono e troppo duri per loro pampeago e la tappa dello Stelvio

10/14/2011 8:27 AM
 
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Si, credo anch'io che il Menchov del 2009 sarebbe perfettamente competitivo (direi anche quello del 2010, quando è arrivato 3° al Tour, per quanto mai realmente in lotta per il gradino più alto del podio). Fossi in Scarponi, punterei il Giro con più decisione, visto il profilo altimetrico del Tour... Gli stessi Schleck dovrebbero pensarci un pò su ... Gli spagnoli (Rodriguez, Anton), sono stati deludenti anche alla Vuelta, andrebbero sicuramente rivisti (l'Anton della Vuelta 2010 sarebbe competitivo, anche se andrebbero riviste per conferma le sue doti di recupero in tapponi consecutivi con più ascese)...
Rujano, se maturando aquistasse continuità, potrebbe giocarsi le sue chances fino in fondo... Se poi dovessero esplodere Betancourt e Duarte... Avevo letto (non ricordo bene dove) di una possibile partecipazione di Gesink, anche lui è uno atteso al salto di qualità definitivo nelle corse a tappe...
10/14/2011 9:18 PM
 
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Intanto confermo che l'arrivo a Fano sarà posto in viale Gramsci, sulla Nazionale laddove d'inverno sfilano i carri di carnevale.
Quindi arrivo da pesaro, rotonda all'ultimo chilometro, strada leggermente in salita lungo le mura sino alla porta d'Augusto e poi ultimi 300 metri sul viale alberato.
Sprint di massa.
Ale
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10/16/2011 7:17 PM
 
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Presentato oggi, pensavo peggio.. Già prenotato Sabato 26, sarò sullo Stelvio !!
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==LorenzoAle== Gibo Fan e CanNIBALIe

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10/16/2011 7:39 PM
 
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Alla presentazione ho visto Di Santo e gli ho chiesto dello sterrato sopra lo Stelvio: mi ha risposto che fanno fatica pure le jeep, figurarsi se lo mettevano in corsa!!!

Mauro

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10/16/2011 7:58 PM
 
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dando uno sguardo parecchio sommario, le prime due settimane mi piacciono poco, un Terminillo al posto di Rocca di Cambio ci voleva e la tappa di Porto S.Elpidio è disegnata male, per il resto è un bel Giro, mi sembra fatta molto bene la tappa di Pampeago che forse è in assoluto quella più dura
10/16/2011 8:33 PM
 
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Cose buone "nuove": le prime settimane facili (anche la Rocca di Cambio è ottima è solo una falsa salita, al contrario del Terminillo) che fanno uscire e scoppiare la corsa nelle ultime giornate. Ricordate nel 1998 (Pantani, Zulle, Tonkov): prime tappe piatte, tirate a tutta, son bastate le tre tappe finali (Selva, Pampeago, Montecampione) per far salater il banco con distacchi abissali. Un Terminillo a metà gara, secondo me, invece incide troppo.
Altre cose buone: le salite poste al punto giusto (cioè con la più dura prima dell'ultima, vedi il Mortirolo). I pochi (si fa per dire) trasferimenti.
COSA OTTIMA: non c'è la cronoscalata!! Wow!


Cose non buone: sempre le stesse: troppa poca cronometro PRIMA delle salite! COn un altra crono da 40 km (magari senza il prologo) era perfetta. Sarebbe stato da 9.

Vittorio
10/16/2011 8:35 PM
 
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Re:
HOTDOGBR, 16/10/2011 19.58:

dando uno sguardo parecchio sommario, le prime due settimane mi piacciono poco, un Terminillo al posto di Rocca di Cambio ci voleva e la tappa di Porto S.Elpidio è disegnata male, per il resto è un bel Giro, mi sembra fatta molto bene la tappa di Pampeago che forse è in assoluto quella più dura




Le prime due settimane si dorme, sono le prove generali del giretto bisettimanale made in UCI.
10/16/2011 11:04 PM
 
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Giro piu duro del 2009 ma non ci voleva molto,e piu facile dei giri degli ultimi periodi; si vede che non c'è zomegnan

Menomale c'è solo una crono, perchè con 2 la sola tappa dura, del Pamepago,poteva non bastare


Si decidera' sui secondi, con decisione sul Pampeago,verdetto definitivo. Le ultime 2 tappe saranno ininfluenti

Rocca di Cambio è Montevergine bis, forse anche piu strada larga... diciamo un gruppo folto all'arrivo

Lago Laceno senza salite prima, arriveranno sgranati ma in un minuto...

da ridere Assisi arrivo in salita,manco gpm di 4cat sarebbe

Trabocchetto la tappa di Sestri, la tappa di Cervinia è deludente col Joux ,diciamo si vedra' chi non vincerà il giro, la salita è pur sempre lunga

La Valcava tanto attesa, colpevolmente come nel Lombardia messa come prima salita... i Piani non son facili ma 8km non faranno distacchi enormi

La tappa di Cortina è bella, il Giau farà selezione ma attanti alla discesa,

Pampeago decidera' il GIRO specie se ci sarà maltempo

La tappa dello Stelvio ,neve permettendo che come sappiamo E'NORMALISSIMA ANCHE A LUGLIO LI',chi ha il coraggio di attaccare prima scusate?
10/17/2011 8:46 AM
 
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Condivido buona parte delle considerazioni espresse nei post precedenti.
Nel complesso non è male, però qualche rilievo ci può stare...

Le prime due settimane sembrerebbero effettivamente un pò "leggerine" (per quanto il riferimento all'andamento del Giro 1998 ed alla spettacolare ultima settimana è assolutamente calzante e condivisibile; certo, ad animare la corsa c'erano Pantani e due ottimi corridori stranieri del calibro di Zulle e Tonkov...)
Inizialmente si era parlato del San Pellegrino in Alpe, magari una tappa più selettiva al posto di una delle due tappe appeniniche(Rocca di Cambio o Lago Laceno)avrebbe reso la corsa più selettiva ed interessante già nelle fasi inziali, e, tutto sommato, bilanciata nel suo profilo complessivo...

Considerato il profilo altimetrico (Cervinia forse è un pò meno dura rispetto alle apsettative, ma è comunque una tappa con molti km di salita nel finale, può ricordare l'Etna di quest'anno), il numero complessivo dei chilometri a cronometro ci può anche stare (personalmente, forse ne avrei aggiunto qualcuno)...
Magari la crono individuale collocata prima delle salite dell'ultima settimana, come in quel Giro, avrebbe potuto creare situazioni di classifica interessanti, con gli scalatori non troppo penalizzati, ma nelle condizioni di dover attaccare ogni tappa (o, con una tappa appeninica più dura, una seconda crono in aggiunta a quella finale ci poteva anche stare)...
10/17/2011 9:01 AM
 
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Fino a Cervinia non succederà un bel niente. Peccato che la tappa di Montecatini sia piatta. Potevano movimentarla un pò nel finale con il S.Baronto da Lamporecchio e risalire poi subito da Montevettolini. Oppure potevano mettere una salita inedita come il valico dell'Acquerino (è stata inserita da poco l'altimetria) da Montale -Tobbiana dicesa su Pistoia e poi Serravalle Pistoiese e arrivo nella città Termale. Peccato non vedere le mie zone sfruttate al meglio.
[Edited by picchiarini 10/17/2011 9:02 AM]
10/17/2011 9:03 AM
 
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Buon percorso, abbastanza equilibrato. Sicuramente migliore di quello dello scorso anno. Mi piacciono molto le tappe di Cortina e quella del Pian dei Resinelli, mentre rimango sempre scettico sull'inventarsi strade dove non se ne sente il bisogno (Pampeago). Lo Stlevio è un azzardo per il meteo visto che il Giro si concluderà anche una settimana prima. Gli organizzatori devono sperare in un inverno poco nevoso.

Piccoli appunti, non mi piace un giro che si conclude a cronometro ed avrei cercato di inserire una crono prima di Cervinia, ed una tappa più impegnativa nella prima settimana.
Però sono sofismi.
In generale un bel lavoro di Vegni!
No crusar la caretera!
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