tonistar75, 30/09/2011 12.53:
sul se ne valga la pena condivido le vostre perplessità..diciamo che amo molto la comodità oltre che la moto e la uso 365 giorni all'anno anche in città..personalmente, ad esempio, non mi interessa il tuning estetico o le parti in carbonio o gli scarichi che fanno casino
..ma sulla comodità se posso..
mi spiego...hands free c'è lo trovo molto utile
condivido. Effettivamente andrebbe distinto il tipo di tuning (e conseguentemente la valutazione se una cosa serve/è utile oppure no) in base al tipo di utilizzo della moto che ognuno di noi fa. Mi sembra che la nostra multistrada tenda a schierare i multiamici in due macrocategorie di utilizzatori (lo dico per schematizzare, ovviamente solo pochi appartengono completamente solo a una o all'altra categoria): gli appassionati di moto sportive/supersportive, e gli appassionati di mototurismo. In un caso si tende a valutare il tuning in merito all'aumento di performance, i secondi all'aumento di praticità del mezzo. (mentre la

estetica è probabilmente comune ad entrambi!)
Se vado in pista cercherò di avere una moto rombante, leggera il più possibile e dalle linee pulite, quindi bauletti, maniglie, etc li ripudierò perché distorcono senz'altro il carattere sportivo della moto. Per contro chi fa mototurismo preferirà probabilmente una moto non rumorosa, e comoda. In questo caso la comodità significa senz'altro anche avere facilmente accesso al maggior numero di vani possibile. Dover cercar le chiavi in tasca, poi il buco della serratura, poi chinarsi per centrarlo bene, e infine rischiare di dimenticarsi la chiave infilata rende alla fine l'uso del vano sottosella lungo e scomodo, e ciò significa usarlo meno. Mentre se fosse servo assistito l'apertura della sella sarebbe comoda e veloce. Ocio, non intendo dire che l'apertura elettrica sia un piccolo lusso utile solo per chi "non vuol far una piccola trascurabile fatica", bensì come strumento per rendere effettivamente utilizzabile tutti i giorni, più volte al giorno quel piccolo, prezioso e purtroppo unico vano che la nostra MTS ci offre. Se la sella, senza dover far nulla si aprisse quando la sollevi con la mano, la si utilizzerebbe ne più ne meno come uno sportello, comodamente e velocemente. Se invece bisogna trafficare ogni volta, si riduce il suo utilizzo allo stretto necessario, cioè non la si userebbe quotidianamente, perchè dopo un po' ti rompi le balle e ti arrangi diversamente. Analogo discorso per il bauletto: se la serratura fosse servoassistita si avrebbero meno impicci tra le mani oltre a quelli che si hanno già abitualmente andando in moto (caschi, guanti, etc).
Mutatis mutandis, pensiamo all'automobile: una volta le portiere delle auto erano tutte ad apertura manuale: uscendo dall'auto bisognava fare il giro di tutte le porte e portelloni per assicurarsi che fossero chiuse, o facendo contorsioni restando al posto guido, o facendo girotondi attorno all'auto. Poi hanno messo di serie le serrature elettriche. Quella volta era un lusso da donnicciuole? Un gadget da far vedere agli amici che non ce l'avevano? Non so. Fatto sta che credo nessuno di noi oggi, nemmeno i duri e puri, accetterebbero di comperar un'auto che non abbia la chiusura centralizzata. E chi ce l'ha col trasponder, sa quanto è utile arrivar alla macchina con le borse della spesa e poter aprire il portellone senza dover appoggiar le borse per cercar ed infilar la chiave (specie quando piove).
Perchè la moto dovrebbe essere differerente? Forse si percepisce la differenza perchè siamo nel mezzo della sua fase di transizione, e non ci rendiamo ben conto fino in fondo di quanto i servomeccanismi siano relamente utili, perchè non siamo ancora mentalmente abituati ai loro benefici.
Faccio un altro esempio: la regolazione del precarico delle sospensioni. La MTS Sport/Touring hai le Ohlins elettriche. Anche qui, lusso da donnicciuole o componente indispensabile per aumentare prestazioni e sicurezza? Probabilmente chi ha una moto con sospensioni a regolazione manuale e che è da anni abituato ad andare in pista tarandosi i click a mano, le guarderà, forse, come una cosa "non per veri uomini". Però è anche probabile che in ambito (ad esempio) urbano siano veramente pochi quelli che i click li regolano ogni volta che sale o scende il passeggero, e non mi riferisco solo a quelli che non sanno che vanno tarate o che non sanno tararle, immagino capiti anche agli smanettoni che hanno abitudine e conoscenza per farlo (ci saran pur sempre le debite eccezioni, ma conta il comportamento prevalente). E perchè non lo si fa? Perchè è scomodo farlo ogni volta. Ma la MTS con le Ohlins è possibile farlo automaticamente e semplicemente ogni volta che il passeggero sale o scende, se avete notato il cruscotto tondo ha come funzione di default proprio quella per il cambio delle masse trasportate, non quello del riding mode. E questo perchè è proprio il corretto adeguamento delle sospensioni in funzione del carico la funzione principale, più importante e più frequente che si dovrebbe impostare su un mezzo a due ruote, sia per la sicurezza che per le performances.
Personalmente ora cambio il settaggio ogni volta che sale o scende la zavorrina, è facile e veloce. Lo faccio non solo perchè sono consapevole che è doveroso settare le sospensioni, ma anche perchè lo posso fare senza fatica. Nella moto precedente non lo facevo mai, MAI. Si dovrebbe anche adeguare la pressione dei pneumatici al carico (se ben ricordo 2.5 solo pilota, 2.9 col passeggero sulla MTS), ma quanti di noi lo fanno ogni volta che sale o scende la zavorrina? Nessuno, mai, in ambito urbano. Di solito lo si adegua solo quando si fanno i viaggi, mentre il resto della settimana si lascia la pressione per solo pilota (quando va bene), oppure (più frequentemente) si lascia la pressione dell'ultima volta che la si è misurata facendo benzina (e che potrebbe essere quella per due passeggeri "perchè tanto la sera vado in giro con la ragazza", ma girando tutto il giorno da soli). E come mai non adeguiamo frequentemente la pressione pur sapendo che è importante farlo, vuoi per la sicurezza, vuoi per l'usura delle gomme? Perchè è scomodo farlo: bisogna andare dal benzinaio, chinarsi, sporcarsi le mani, perdere tempo. Quanto invece sarebbe utile se un domani montassero ruote che incorporino una bomboletta (da ricaricare ogni tanto) che adeguino la pressione automaticamente in base al carico indicato dal pilota sul display tondo (o ancora meglio, automaticamente tramite un sensore di peso che rilevi il carico corrente a moto ferma)!
Ecco perchè penso che handsfree per cruscotto, sella e bauletti vari non siano uno stupido lusso per sfaticati, ma utili funzioni per vivere la moto con maggior spontaneità e sicurezza, anche per chi le cose le sa, e le sa fare bene.
Però sono anche completamente d'accordo che "tutto quello che non c'è, non si può rompere", e quindi accetterei i servomeccanismi solo se si potessero bypassare in caso di guasto: io il tappo della benzina elettrico non l'ho montato e non lo monterò mai perchè purtroppo se si rompe resto a piedi, visto che nella versione attuale non è bypassabile!
Scusate la lunghezza, ma scrivendo mi è "scivolata la penna" involontariamente. Smetto e vado a lavar la mia motina rossa!
Uno splendido sabato a tutti!
[Edited by multiguido 10/1/2011 4:32 PM]