Print | Email Notification    
Author
Facebook   Due giorni con la "Casellato Band"Last Update: 9/2/2011 9:06 AM
8/30/2011 11:39 PM
 
Modify
 
Delete
 
Quote
Post: 1,363
Registered in: 1/2/2008
Veteran User
Mercoledì 24 e Giovedì 25 Agosto

Sergio sapeva che in questa mia estate con alti e bassi, non avrei sfruttato appieno i giorni di ferie (sono andata via solo una settimana, che appena riesco vi racconterò), è così che mi ha proposto di passare due giorni nella sua casa di Godiasco: vitto e alloggio pagato, auto-navetta gratuita dalla stazione con trasporto bagagli, più pedalate organizzate. Potevo rifiutare?

Dopo l'arrivo alla stazione di Tortona ed il breve trasferimento in auto a casa, dove troviamo Flavio e Matteo ad aspettarci, siamo tutti e quattro pronti per partire in bici.
Sergio mi dice subito che il giro di oggi, per la presenza dei ragazzi, non sarà particolarmente impegnativo, mentre per domani ha in mente un programma più bellicoso.
Il mio pensiero corre tra due giorni, al giro da 150 Km. e 3300 m. di dislivello già programmato con Nicko - questo! - e la prospettiva di queste pedalate consecutive, non mi lascia del tutto tranquilla: a ragione!
Partiamo da Godiasco in direzione Varzi, la giornata è splendida e non troppo calda. Noto subito che Flavio ha guadagnato qualche centimetro di statura, sta molto meglio in sella. Dopo i primi chilometri un po' più trafficati, deviamo dalla strada principale. Sergio mi annuncia che stiamo per abbordare una delle salite simbolo dei ciclisti locali: il Castello di Oramala, con pendenze cattive nel tratto finale. "Se la fa fare ai ragazzi, non sarà impossibile" penso. Sbagliato. E' solo grazie al mio fido 33/30 che riesco a "domare" la punta massima del 20%, Matteo stabilmente davanti a me. Sergio dice che è la forza dei suoi 16 anni, ma non è solo questo: ci vuole la testa, la voglia di soffrire, di provarci: una salita che sfodera le pendenze più dure nel finale non la domi con la sparata estemporanea, devi "ragionarla", non basta avere la forza, bisogna saperla tirare fuori al momento giusto, e tutto questo Matteo ce l'ha. Quando la salita spiana prima dell'ultimo gradone, lascio andare Matteo e aspetto Sergio e l'incredibile Flavio, che non è da meno del fratello.


Ed ecco all'opera i due fratelli




La mano del fotografo è quella che è , ma vado molto fiera della foto insieme ai due campioncini!




Panorama di... (?)




Dopo la sosta panino, condita da diverse chiacchiere, costeggiamo il Lago di Trebecco e torniamo a salire, questa volta lungo i tornanti del cosiddetto "Piccolo Stelvio": il paesaggio dei colli pavesi inizia ad essermi familiare, dopo i giri fatti con Sergio e con Pedra, anche se fatico sempre un po' ad orientarmi in questo infinito inseguirsi di colline. Dopo esserci fermati ad una inconsueta fontana che a seconda del pulsante premuto eroga a richiesta acqua naturale o frizzante (e perché non Coca Cola, già che ci siamo? ), ci avviamo a chiudere l'anello per arrivare alla casa in collina di Sergio.

Il Lago di Trebecco, poco prima eravamo laggiù




Il paesaggio collinare dell'Oltrepò Pavese




Fontana con acqua a richiesta, quando me l'hanno detto pensavo fosse uno scherzo




Zavattarello e il suo castello




Sergio sembra non aver neanche iniziato la pedalata, Matteo e Flavio sono ancora belli pimpanti, forse (e senza forse) la più stanca sono proprio io, già questa mattina ero partita molto contratta e il mio pensiero va al giro di domani (se questa, secondo Sergio, doveva essere la sgambata preparatoria, che avrà in serbo per me?!?) e a quello "bomba" di venerdì con Nicko. Arriviamo ad un bivio, Sergio mi dice: "qui c'è la direttissima per arrivare a casa nostra, vedi quel taglio verticale lassù nel bosco che passa da quella casa bianca? Bene, quella è la strada. Vuoi fare questa o l'altra, che conosci già?". Neanche il tempo di decidere se ascoltare la voce della "prudenza" (vai per la normale, pensa a domani e dopo) o quella dell'orgoglio (non vorrai tirarti indietro, vero?) che Matteo innesta il rapportino e sale. Tutti dietro. Dopo un primo tratto aggredibile, la salita sfodera una rampa micidiale, che Matteo mi anticipa nella descrizione metro per metro, un grande aiuto. Lo ammetto, non ho mollato perché avevo lui davanti e sapevo (speravo!) che il tratto non ero lunghissimo. Poco dopo arriva Flavio, scortato da Sergio: altro che gli Schleck, meglio, molto meglio i Casellato Brothers!!!
"Io non ci vengo più con voi" gli dico, e loro si mettono a ridere.
Così finisce la prima giornata, ma solo quella sui pedali, perché la serata passata come loro ospite, calata nelle loro abitudini e nel loro calore familiare è qualcosa che resterà tra i ricordi più belli di questa estate.

Distanza: Km. 81,81
Dislivello: m. 1584
Media: 17,35 Km./h



(P.S.: Spero di aver azzeccato la sequenza delle località, Sergio non mi ha ancora passato il link del giro, forse l'ha fatto apposta per vedere se.... ho studiato geografia!)

Fine prima parte.



[Edited by grigua 8/30/2011 11:52 PM]
====================================================

Un'emozione in più è terra conquistata,
non possiamo chiedere certezze a questa vita (R.Z.)

E' il tempo, sai, che ci misura,
che ci fa uomini o soltanto frenesia (R.Z.)
8/31/2011 12:43 AM
 
Modify
 
Delete
 
Quote
Post: 1,215
Registered in: 8/20/2007
Veteran User
Bellissimo racconto di pedalate e soprattutto di amicizia.
Che fortuna!!!
GNaldi

Lent e seguent
8/31/2011 1:00 AM
 
Modify
 
Delete
 
Quote
Post: 368
Registered in: 2/4/2011
Senior User
Bello. Per il giro parlano le cifre. Alla seconda parte.
[Edited by Crazy Rider 8/31/2011 1:00 AM]

*********
«Se il saggio mostra la luna lo sciocco guarda il dito.»

Se lo sciocco mostra il dito il saggio guarda la luna.
8/31/2011 11:37 AM
 
Modify
 
Delete
 
Quote
Post: 221
Registered in: 4/25/2007
Junior User
Bella compagnia, bei posti e belle pedalate!

Ah, dimenticavo: in Lombardia esistono numerose fonti come quella
grigua, 30/08/2011 23.39:

Mercoledì 24 e Giovedì 25 Agosto
Dopo esserci fermati ad una inconsueta fontana che a seconda del pulsante premuto eroga a richiesta acqua naturale o frizzante (e perché non Coca Cola, già che ci siamo?

, sono dette "case dell'acqua" e sono state promosse dai Consorzi per fini principalmente di promozione dell'uso dell'acqua pubblica. Offrono acqua naturale e addizionata di CO2, spesso anche refrigerata. In questo periodo c'è da fare la fila per prenderla!

Ciao e spero a presto

Ezio
9/1/2011 12:34 AM
 
Modify
 
Delete
 
Quote
Post: 1,365
Registered in: 1/2/2008
Veteran User

Prima di proseguire, ecco il link del giro rilevato da Sergio

====================================================

Un'emozione in più è terra conquistata,
non possiamo chiedere certezze a questa vita (R.Z.)

E' il tempo, sai, che ci misura,
che ci fa uomini o soltanto frenesia (R.Z.)
9/1/2011 1:07 AM
 
Modify
 
Delete
 
Quote
Post: 1,366
Registered in: 1/2/2008
Veteran User
Seconda parte

Allora, dove eravamo rimasti? Ah sì, al terminare di una bellissima giornata, preludio a questa che non sarà da meno, tanto da non farmi pesare eccessivamente la sveglia alle 6,30 (considerando anche che il giorno prima avevo puntato alle 5,30 per prendere il treno) per farmi trovare pronta a partire per le 7,30. Colazione al buffet del Casellato Hotel *****, poi via, si parte in macchina per Varzi, tanto per togliere dalle gambe i primi "inutili" Km.
Anche oggi la giornata è splendida. Sarebbe da Penice, ma sappiamo che Sergio gli ospiti lassù ce li porta solo nei giorni di fitta nebbia, tanto per poter millantare panorami fantastici, senza possibilità di smentita, vero Nicko ? E così, visto che oggi - ehm ehm, nonostante la mia presenza - di nuvole non c'è neanche l'ombra, affrontiamo la salita al Passo del Brallo.
Da parte mia le sensazioni "atletiche" sono senz'altro migliori del giorno prima, quando per tutta la giornata ho sentito le gambe legnose, "punite" oltretutto da quelle rasoiate con cui Sergio aveva scelto di "vivacizzare" - diciamo così - l'uscita. Oggi, per come me l'ha prospettato il mio cicerone, si tratterà di affrontare salite lunghe e senza punte estreme, percorso su cui mi trovo senz'altro più a mio agio. E la salita al Passo del Brallo è talmente dolce che mi ritrovo in cima senza neanche accorgermene, sarà anche merito della fitta chiacchierata con Sergio, che via via acquista sempre più spessore, inframmezzata solo dalle note con cui lui mi "racconta" i territori che attraversiamo e le direzioni delle altre strade incrociate.


La dolce salita al Brallo apre il panorama sulla valle che percorreremo al ritorno per chiudere l'anello




Scendiamo dal versante opposto su Ponte Organasco, in Val Trebbia, e lo sguardo va sempre più spesso all'inconfondibile mole del Monte Lesima, il vero "filo conduttore" della giornata, dal momento che veglierà su di noi per tutto il percorso. Attraversiamo il Trebbia in uno dei punti più caratteristici, anche se fa un po' tristezza vederne la portata ai minimi termini, ed iniziamo la lunga salita a Zerba fino allo scollinamento al Passo del Giovà. Sergio ci teneva particolarmente a farmi scoprire questa salita, trovandola molto bella: adesso che la conosco anch'io non posso che dargli ragione.

L'inconfondibile sagoma del Monte Lesima, col suo "pallone" bianco




Il corso del Trebbia, affascinante in questo tratto




Salendo verso Zerba ci aveva incuriosito questo paesino (che dal giro di Pedra, ho scoperto essere Tartago)....




... per l'ardita sequenza dei tornanti




La sosta panino (che dici, Sergio, lo chiamiamo comunque così? ) meriterebbe un post a parte. Tipico bar di paese, dove il nostro arrivo è senz'altro l'avvenimento del giorno e forse della settimana (probabile una citazione sul bollettino parrocchiale negli eventi del mese!), il pane non è ancora arrivato da Ottone, così ci accontentiamo di due fette di pane carré San Carlo col salame, che i nostri stomaci famelici fanno letteralmente evaporare, senza neanche il rischio di affogare, visto che la Coca era la dose mignon da 0,25 della bottiglietta di vetro. Quando la signora chiede se siamo soddisfatti, non abbiamo il coraggio di deluderla, vista la sua buona volontà. Intanto l'altro tavolino è occupato dai classici quattro vecchietti, che stanno lì dall'alba al tramonto e che, vedendoci, ci fanno mille domande.
Lasciamo sulla nostra destra il bivio per la vetta del Lesima (certo che un pensierino ce lo farei, se la strada non avesse le pendenze raccontatemi da Sergio) e dopo lo scollinamento scendiamo lungo una stradina strettissima, tutta nel bosco, tanto bella, quanto disastrosa come fondo: in un tratto la vegetazione è così fitta che non sembra più giorno. Anche una volta raggiunta la strada principale la situazione dell'asfalto non migliora: un vero massacro per le mani.... e non solo : un vero peccato, perché la bellezza della valle meriterebbe una discesa in assetto un po' più rilassato. Non ci rimane che il veloce rientro su Varzi, dove si conclude la nostra pedalata.

Al Passo del Giovà




Una delle tante ed invitanti fontane lungo la discesa su Cencerate




Distanza: Km. 88,42
Dislivello: m. 1891
Media: 17,08 Km/h


Qui il link del giro


I due giorni sono volati, mi porterò dentro il ricordo dei posti, delle pedalate, della simpatia di Matteo e Flavio, così maturi per la loro età, delle allegre schermaglie tra i due fratelli e il padre, complice nei momenti di gioco, e infine mi porterò dentro le chiacchierate con Sergio, preziosi momenti di confronto e di crescita (eh sì, perché quando si finisce di crescere si inizia ad invecchiare, ed io preferisco pensare di essere ancora nella prima fase! )


Il giudizio finale:

- Vitto: voto 10
(fortunatamente abbiamo cenato con quanto preparato in precedenza da Paola, rientrata a Milano per lavoro, se no stavo fresca!!)
- Alloggio: voto 10
- Guida turistica e scelta percorsi: voto 10
- Paesaggi: voto 10
- Compagnia: voto 10



Ciao!



====================================================

Un'emozione in più è terra conquistata,
non possiamo chiedere certezze a questa vita (R.Z.)

E' il tempo, sai, che ci misura,
che ci fa uomini o soltanto frenesia (R.Z.)
9/1/2011 7:51 AM
 
Modify
 
Delete
 
Quote
Post: 224
Registered in: 4/25/2007
Junior User
Sono felice che tu abbia, grazie al tuo ineffabile cicerone, scoperto la salita di Zerba e che l'abbia apprezzata. Secondo me è il "must" di quella zona. E sono altrettanto convinto, avendo verificato di persona la tua "falcata" in bici, che avresti potuto salire benissimo da Zerba ai Piani di Lesima. Stato dell'asfalto a parte!
Forse fra qualche anno, se la manutenzione stradale resterà ai livelli attuali, si potrà andare da quelle parti solo in MTB (tutto sommato potrebbe essere un vantaggio..o no?!?)
9/1/2011 8:10 AM
 
Modify
 
Delete
 
Quote
Post: 3,286
Registered in: 2/7/2009
Master User
Re:
grigua, 01/09/2011 01.07:

Seconda parte

...

Colazione al buffet del Casellato Hotel ***** ...






Appena lo sento faccio i conti con Sergio : a me aveva assicurato che il Casellato Hotel era un 5 Stelle Superior ... per meno non mi muovo mai casa casa ...

Scherzi a parte, bravi a tutti: a Grigua per il giro e per come ce lo hai raccontato, ai 3 Casellato in bici perchè (2 li conosco personalmente) hanno la passione dentro ... quella vera ed, infine, a Paola perchè con la sua simpatia e capacità posso garantirvi che, se non ci fosse lei, il Casellato Hotel sarebbe al massimo una bettola

Ciao

Giorgio


9/1/2011 8:57 AM
 
Modify
 
Delete
 
Quote
Post: 374
Registered in: 2/4/2011
Senior User
Bello bello.
Sensazioni di belle giornate trascorse senza fretta.
Bello!
[Edited by Crazy Rider 9/1/2011 8:58 AM]

*********
«Se il saggio mostra la luna lo sciocco guarda il dito.»

Se lo sciocco mostra il dito il saggio guarda la luna.
9/1/2011 11:06 AM
 
Modify
 
Delete
 
Quote
Post: 1,605
Registered in: 7/30/2006
Veteran User
BELLISSIMO GIRO!
Ora che mi ero tolto il prurito del Faiallo me ne avete messo un'altro!!!

COMPLIMENTI A TUTTI!!!
=================================================

*Che si voglia o no, è un sogno a cui teniamo e contrastando i nostri sensi scaleremo.
Ma se la fiducia in noi è la risposta, ce l'abbiamo già fatta.
E se lo spirito è un segno allora è solo una questione di tempo.

Only a matter of time - Dream Theatre -
9/1/2011 6:14 PM
 
Modify
 
Delete
 
Quote
Post: 229
Registered in: 9/21/2006
Junior User
Come non concordare coi tuoi giudizi sulla tua trasferta in oltrepo.
Bei panorami, belle salite compagnia e Hotel a 5 stelle.
Tutti 10 strameritati, ma... un giudizio sulle strade?
9/2/2011 12:36 AM
 
Modify
 
Delete
 
Quote
Post: 1,372
Registered in: 1/2/2008
Veteran User
pierole1, 01/09/2011 18.14:

Tutti 10 strameritati, ma... un giudizio sulle strade?



Basta invertire le cifre, da 10 si va a.... 01!




====================================================

Un'emozione in più è terra conquistata,
non possiamo chiedere certezze a questa vita (R.Z.)

E' il tempo, sai, che ci misura,
che ci fa uomini o soltanto frenesia (R.Z.)
9/2/2011 8:05 AM
 
Modify
 
Delete
 
Quote
Post: 1,034
Registered in: 4/5/2009
Veteran User
Bello il resoconto di Elena! Due giorni letteralmente volati via! Forse ha un po' largheggiato con i voti (anche quello sullo stato delle strade, io sarei andato sottozero! ).
Non vi ha detto che è ha anche dovuto lavare i piatti! (sai com'è, se lasci a casa la carta di credito... )
Scherzi a parte, proprio due belle giornate!!
Alla prossima.
Ciao.
[Edited by CaSe63 9/2/2011 8:09 AM]
9/2/2011 9:06 AM
 
Modify
 
Delete
 
Quote
Post: 2,448
Registered in: 5/20/2004
Veteran User

Tutti 10 strameritati, ma... un giudizio sulle strade?



Chissà perchè è la stessa cosa che ho pensato io, sarà una coincidenza? E fortuna che ti ha fatto scendere da Cima Colletta, altrimenti trovavi buche talmente grandi che potevi pedalarci dentro: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.1164725130601.2026666.1602085538#!/photo.php?fbid=2075479898901&set=a.1164725130601.2026666.1602085538&type=1&theater
____________________________________________________

Giri e salite: itinerari organizzati alla scoperta dell' Italia (Ora anche su Facebook)
Admin Thread: | Close | Move | Delete | Modify | Email Notification Previous page | 1 | Next page
New Thread
 | 
Reply

Forum dello scalatore | Search | Log In | Log Out | Register | Admin
Create your free community and forum! Register to FreeForumZone
FreeForumZone [v.3.4.3] - Leggendo la pagina si accettano regolamento e privacy
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 11:47 PM. : Printable | Mobile
Copyright © 2000-2013 FreeForumZone snc - www.freeforumzone.com