Forum dei Masters di Avalon - Forum Ufficiale del sito www.isoladiavalon.net

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[quest imoras] la controparte (OK)Last Update: 6/26/2011 7:52 PM
6/25/2011 5:05 AM
 
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Riassunto: Rowan Schark e Gwandal chiacchierano tranquillamente in locanda quando appare una figura che gli darà un compito, quello di trovare l'elfa con il pentacolo nella mano e ostacolarla in pratica dal suo intento

Commento: Apparte il consiglio a Gwandel di giocarsi meglio i responsi che le vengono dati nessun commento particolare :-) non essendoci modifiche a punteggio o passaggi di oggetti o altro non ho visto motivi per asterischi. solo se possibile a uno dei tre che ha registrato l'automastering fino al mio arrivo di postarlo qui di sotto.
Lo sguainare con la sx non lo ho reso possibile perchè il posizionamento che mi è stato passato faceva evincere che schark era seduto con le spalle al muro e il fianco sx al bancone, quindi per come era ruolato il movimento sarebbe stato impossibile estrarre.


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[ATTENDERE RESPONSO]





Serata tranquilla si direbbe in bettola dove filippa è intenta a lavare i bicchieri e tre astanti appaion parlare tranquilli abbracciati dal profuo del cibo e dal calore dello scoppiettante fuocherello che nel camino è acceso... il quarto luna lascia filtrare alcuni raggi dalla finestra che vanno a mescolarsi con la luce delle candele [GDR START ORDINE ALFABETICO. INGRESSI LIBERI]



GWANDEL [bancone] Ascolta molto attentamente ciò che le vien detto dall'uomo e vi riflette prima di trovare qualcosanella sua testa che possasomogliare a una risposta. Non qualcosa per ribattere, ma semplici riflessioni. ''Per morte prematura intendete prima che gli anni abbiano fatto il loro corso e la nostra SOrella ci faccia visita, giusto?'' esprime un dubbio che per gli umani non esiste, ma le>>

GWANDEL risulta difficile imparare certe usanze. Commenta in base a ciò che si ricorda, in base a ciò che lei conosce delle altre razze, ma non sempre riesce a ricordare quello che vorrebbe, soprattutto su argomenti come la vita e la morte, che da quando è nata hanno un significato ben diverso che per la maggior parte degli umani. GLi occhi seguono la donna anche mentre le si avvicina e le orecchie>>

GWANDEL ascoltano con interesse entrambi li umani. ''Vi ringrazio per il consiglio milady, ne terrò conto.'' asserisce con tono pacato per poi volgere nuovamente la sua attenzione al messere.''Dite bene, l'equilibrio non è la staticità bensì l'alternanza e la presenza sia di una parte che dell'opposto.''Resta generica, ascoltando poi i due. Una generosa sorsata di vino accompagna i suoi pensieri.

ROWAN [Bancone] Annuisce al dire di lei, quello che viene direttamente rivolto all'artigiana e si convince che l'altra abbia capito bene. Grande è il male che la caporazza ha previsto per la città di Barrington, e per come la vede la signora della guerra, sarebbe bene che l'intera cittadella fortificata venisse abbandonata da tutti, prima che la morte vi dilaghi. Anche dare fuoco a ogni albero del>>

ROWAN bosco oscuro non sarebbe male... Sorseggia fra un pensiero e l'altro la sua pinta di birra rossa. Non si inserisce nel discorso sull'equilibrio giacché la propria visione meccanicistica del mondo, aderente solo alla realtà e alle leggi tecniche, quelle che lei sa governare e sfruttare tanto bene, le impediscono di pensare a leggi diverse, quelle divine. Eppure è innegabile che qualcosa di >>

ROWAN speciale a questo mondo, anzi, a queste lande, vi sia...



SCHARK [Bancone] Ode le parole della donna e un nuovo sorriso verrebbe rivolto a Rowan ''Al tempio...'' direbbe rinnovando il sorriso ''Dunque bisogna esser credenti per far parte del nostro Clan ?'' domanderebbe serioso,lui oramai di fiducia nella dea non ne ha proprio,dunque se vi è questo obbligo per farne parte dovrà farsi da parte ''Io credo nella sua esistenza ma certamente non sottostò >>

SCHARK alla triade e alle sue voci terrene o alle sue stupide armate'' direbbe senza mai distoglier lo sguardo da Rowan se non per accoglier le parole della mezza ''Prematuramente cioè presa con la forza,assassini per meglio intenderci,una brutalità che comunque fà parte in un certo modo dell'equilibrio'' direbbe verso di lei per poi voltarsi verso Filippa in attesa che lei gli porti il suo boccale.



[ATTENDERE RESPONSO]



Continuano le chiacchiere tra i tre che son immersi in discorsi profondi e filippa tira su uno sbadiglio tanto sembrano interessanti. ora però qualcosa nell'aria stessa sembrerebbe mutare, sembra che questa si fermi, il terreno sotto i piedi dei 3 comincerebbe a tremare e un paio di topi escono dalla cucina in fuga come spaventati sparendo in alcuni buchi della parete>>



i raggi della luna vengono oscurati da una nube nera che incupisce l'atmosfera circostante, e un colpo di vento che scende giù dalla cappa fumaria spegne il fuoco del camino [GDR PLAY STESSI TURNI INGRESSI LIBERI]



[//non avendo le azioni precedenti se potete dichiararmi se indossate armi o altro di particolare nella prossiam azione grazie]



GWANDEL [bancone] Sta per replicare la mezzosangue, quando ecco che il pavimento si mette a tremare. Il liquido rosso fa tanti cerchi nel boccale e deve mollare la presa sul vetro per poggiarsi al bancone. Tre topi transitano velocemente in mezzo alla sala, e li segue con lo sguardo sparire all'interno della parete. Non avendo armi al seguito, la sua ricerca con la mano dritta è del tutto vana,>>

GWANDEL ma non ha nemmeno il tempo di rendersene conto che il buio o quasi cala nella sala, ora illuminata solo dal debole riverbero di alcune torce. Il camino si spegne facendo espandere nella sala un delizioso> odore di cenere e ferro caldo, la luna sembra inghiottita dalla notte e i raggi che entravano dalle finestre svaniscono nel nulla. ''Io sono sancora sullo sgabello''Con voce chiara dichiara>>

GWANDEL per render nota la sua posizione mentre cerca di abituare il più velocemente possibile gli occhi alla nuova situazione.

ROWAN [Bancone] Al dire dell'uomo sgrana appena lo sguardo, come se stesse parlando con un ritardato. ''Non è quello che ho detto. Come saprete il clan ha le sue festività legate non solo al culto della triplice dea che è religione diffusa nelle terre del nord, ma anche e soprattutto al ciclo delle stagioni e al cambiare della terra che è e ci da la vita. Presso l'isola sacra vi è il tempio>>

ROWAN ove le sacerdotesse, rispettando il culto della loro terra, che è nordica, celebrano le nostre stesse festività.'' Lo guarda qualche istante, cercando di essere maggiormente chiara. ''La religione è cultura, la religione tramanda la cultura e la nostra storia. Non siete costretto a credere a un'entità superiore, ma dovete rispettare le tradizioni delle vostre terre d'origine attraverso la >>

ROWAN +condivisione di ciò che sapete e delle emozioni che i festeggiamenti portano con sé, percependone il loro intrinseco significato. Qui sull'isola risulta più semplice seguire le nostre festività grazie alle ancelle del tempio che hanno la premura di non farsi mancare nessun rituale.'' Rimarrebbe alquanto seccata ma poi qualcosa devierebbe il flusso dei suoi pensieri. La terra trema sotto>>

ROWAN i piedi, anzi lo sgabello dell'artigiana guida le cui gambe non arrivano a coprire tutta l'altezza dello scranno. Aggrotta dapprima la fronte poi lo sguardo individuerebbe i due topi prima che le tenebre ricoprano ogni cosa. ''Ecco, l'hai fatta arrabbiare'' Avrebbe anche il coraggio di lasciarsi sfuggire in un moto di macabra ironia. Non ha armi con sé, il bello dell'isola delle mele sta nel>>

ROWAN fatto, o nell'illusione, che nessuno s'azzarda a toccare le belle madame.

SCHARK [Bancone] Ode le parole di Rowan,la sua spiegazione e i suoi primi insegnamenti verso il suo Clan ''Non pretendo di entrare da subito come chissà chi,come infatti vi chiedo solo di colmare l'ignoranza in materia con le vostre conoscenze'' direbbe interrompendosi a via di quella che pare una scossa di terremoto ''Che si arrabbi,io sono sicuramente più furente di lei'' Risponderebbe ringhiando >>

SCHARK mentre vede tre topolini impauriti scappare via dalla cucina ''Hai appena perso un cliente'' Direbbe ironico,no,non mostrerebbe preoccupazioni o paure il giovane nordico che grazie proprio al suo sangue freddo permarrebbe impassibile puro allo spegnersi del focolare e all'oscurarsi della luna [Sangue Freddo Liv3] comunque ambe le mani andrebbero alle scimitarre,la dx a quella sul fianco sx>>

SCHARK e viceversa e prima la mandritta e poi la mancina tenterebbero di sfoderarle formando una X e portando entrambe le punte rivolte al suolo,al cosciale sx vi sarebbe un pugnale da caccia mentre alla cintola dietro la schiena un altro pugnale e all'avambraccio dx la lama a scatto nascosta dalla fine maglia,le iridi sarebbero attente e scruterebbero con attenzione le finestre e le porte,che sia>>

SCHARK quella d'ingresso o della cucina e addirittura quella che dà sulle scale ''Restate sullo sgabello e non muovetevi'' direbbe solo attendendo cauto.



[ATTENDERE RESPONSO]



//scusate l'attesa mi sto facendo passare l'azione di posizionamento iniziale di schark





(//scusate l'attesa) l'uomo da il fianco sx al bancone quindi riuscirebbe a sfoderare solo la spada con la dritta inquanto quella nella mancina sarebbe impacciata dal bancone stesso dove va ad urtare col gomito... nonostante ciò rimane seduto ancora e la terra continua a tremare, quando ecco che dal camino entra del nero fumo che si dirigerebbe in direzione della porta >>



fino a convogliarsi in una nube che vortica veloce fino ad assumere lentamente la forma di un umano... forse, un manto discende quasi simile a un burqua lungo tutta la figura, dai maniconi larghi a malapena si distinguerebbero le dita, ai suoi piedi ancora permane il fumo come una piccola nera bruma incessante che lo segue... non dice nulla e dista 7mt dagli astanti che ora osserva>>



muovendo il capo in lente movenze da dx a sx e viceversa [GDR PLAY STESSO ORDINE INGRESSI LIBERI]



GWANDEL [bancone] Resta ferma la dama spostando ora soltanto lo sguardo verso la porta. Sente del rumore da parte dell'uomo prodotto evidentemente da qualche arma e cerca di carpire più particolari possibile [infravisione +1]. Ciò che vede è una figura umanoide che li osserva e ne cerca gli occhi o qualcosa che possa essere assimilabile ad una fonte di sguardo. Sembra creato dal fumo eppure>>

GWANDEL non è molto etereo ne sembra così effimero da poter esser spazzato via dal vento.

ROWAN [Bancone] Cos'è, la morte? Gli occhi color dei patri irlandesi della giovane artigiana guida rimarrebbero sbarrati e l'espressione incredula verrebbe accentuata dalla piccola ferita che s'apre fra le sue labbra rosse e deliziosamente definite. Non capisce bene cosa stia accadendo così come noncapisce come sia possibile che una nube assuma una simile forma. Le nubi sono impalpabili poi... >>

ROWAN Perché questa riesce a sostenere un mantello? Nessuna delle leggi che studiato e sperimentato è stata mai in grado di spiegare nulla di simile. Scuote il capo e chiude gli occhi, cercando di pensare in maniera retta, cercando una ragione e una regola, una di quelle che governano il mondo, alla quale aggrapparsi per non sprofondare nel baratro dell'ignoranza. Magari, siccome c'è così poca>>

ROWAN luce, non ha visto bene, magari è tutto un brutto sogno... E intanto la terra trema. La terra che per lei è sempre stata una sicurezza, sia in senso fisico che lato. La sua terra, il suo Nord. Adesso trema e vacilla.

SCHARK [Sala] Dunque solo la mandritta si troverebbe armata mentre la sx dovrebbe semplicemente trovarsi sull'impugnatura,dunque andrebbe a scivolar giù dallo sgabello ponendo con sicurezza i suoi piedi al suolo,quindi un passo verso dx cosi che si allontani definitivamente dal bancone e possa ritentar la mancina a sfoderar la lama nel fodero dx tentando dunque di portar anch'ella perpendicolare>>

SCHARK al suolo con la punta dunque rivolta verso il basso,dal camino esce del fumo che addirittura prenderebbe una forma umana,la terra trema e di certo non saranno le birre la causa di tutto ciò ''diamine'' sol direbbe mentre i piedi andrebbero a distanziarsi di 50cm l'uno dall'altro,medesima distanza che separa le spalle,il piede dx avanzato di mezzo passo rispetto al sx,lama ancora verso il >>

SCHARK basso se pur sensi allerta e muscoli tesi ''Cosa diamine è'' proferirebbe a voce bassa ma tale che la sua voce possa giungere alle due donne...e lui che sperava fosse Babbo Natale ed invece...ecco un coso strano con un mantello,sbuffa appena permanendo con iridi fisse a scrutar quel figuro,senza però tutta via perder d'occhio il camino,cosi che si accorga nel caso escano altri di quegli esseri>>

SCHARK cosi da non esser impreparato.



[ATTENDERE RESPONSO]



Le due donne vedono bene dato che le luci apparte il camino, nella locanda non son spente, filippa sviene per la paura dietro il bancone, schark si distanzia di 70cm circa alla propria dx, continuando però a dar il fianco sx al bancone quindi avendo la figura alla sua dx (//Un passo per coprire quanto? muovi a dx ma non cerchi di volgerti verso la figura fai solo uno spostamento>>



laterale non ruoti) riesce comunque a sguainare la spada con la dritta... la figura osserverebbe le due donne dunque un sibilo esce da sotto quel manto ''La mezzosangueee....'' non aggiunge altro mentre la dritta si alza in una movenza lenta con l'indice puntato su Gwandel [GDR PLAY STESSI TURNI DISTANZE: schark 6,30mt dalla figura che è alla sua dx, gli alti ancora 7mt INGRESSI LIBERI]



GWANDEL [sala] La mezza scenderebbe dallo sgabello con un piccolo salto, cercando di mettersi il più salda possibile sulle gambe, allargandole quanto le spalle. Le mani verrebbero portate sui fianchi e il viso andrebbe in direzione della massa oscura. Un ghigno le solca il viso mentre guarda in direzione di quello che dovrebbe essere il viso del fumo umanoide. Sentirsi chiamare non >>

GWANDEL la rassicura di certo, ma non è nemmeno troppo sorpresa. Una volta saggiato il terreno, muoverebbe due passi per coprire 1,5 metri in direzione della cosa informa. ''Sono qui, ti vedo'' risponderebbe dopo essersi fermata, con la voce più ferma e cristallina che le riesce.

ROWAN [Bancone] Il commento del norico non la tranquillizza, le sarebbe piaciuto che qualcuno di loro c'avesse capito qualcosa, e invece le cose vanno di male in peggio. Riapre gli occhi e ciò che vede e che sente le piace ancor meno di quanto non ha compreso in precedenza. Si volta a guardare la mezza e aggrotta appena la fonte? Cosa? Che cosa vuole da lei? Rimane esterrefatta dalla rezione pronta>>

ROWAN e decisa dell'altra, probabilmente la nordica avrebbe avuto quantomeno qualche sospetto in più... Forse ha qualcosa a che vedere col colore dei capelli... Lei dallo sgabello non si muove, preferisce dare ascolto al consiglio del nordico, mentre si sentirebbe in vena di dispensarne uno alla dama appena conosciuta ''Milady, forse, dico forse, sarebbe bene non avvicinarsi...'' Un sussurro che >>

ROWAN sarà lieve giacché le orecchie a punta suggeriscono all'umana che non è necessario farsi sentire da altri per comunicare a colei che è nel raggio di un paio di metri.

SCHARK [Sala] Perfetto,brutta serata per il nordico che par veramente esser molto confuso,dunque scuoterebbe appena il capo per tentar di riprendersi,dunque tenterebbe di volgersi verso la propria dx cosi che possa ritrovarsi frontale alla porta e dunque anche a quella strana e non certo amichevole creatura,la distanza vorrebbe permaner invariata,dunque un semplice volger gambe,busto e resto >>

SCHARK verso la propria dx,cosi che le punte dei piedi ancor distanti 50 cm l'uno dall'altro con dx avanzato d'un passo rispetto al sx,puntino verso quella figura,cosi come il petto,tenuto dritto e rigido ed il capo tenuto fisso ad osservar quel vuoto volto,poi ode una voce se cosi la si potrà chiamare,reclama la mezz'elfa che...per la dea decide di azlarsi e dirigersi verso quella figura >>

SCHARK fortunatamente la donna decide di percorrere solo pochi metri verso quell'essere che comunque sembra tutt'altro che amichevole e portatore di buone intenzioni,dunque tenterebbe d'avanzare a sua volta di 80 cm in direzione della porta,cosi che si possa trovare al fianco della mezz'elfa ''Non è saggio avvicinarsi'' direbbe a lei volgendo poi verso quell'essere ''La mezz'elfa,suvvia è cosi>>

SCHARK graziosa per un tipo come voi'' Solita aria spavalda e ironica quella che manterrà il Nordico che pur in situazioni cosi gravi,tende a non farsi prendere dal panico,ciò grazie a quel sangue che gli scorre nelle vene a quella calma innata della sua stirpe a quell'autocontrollo che tenta di diffondere agli astanti con quella sua espressione agghiacciante [Sangue Freddo Liv3] dunque rivolto >>



[ATTENDERE RESPONSO]



//non avevo visto virgolette pardon



SCHARK verso colui che si presuppone esser un rivale,attende il nordico,con armi volutamente tenute verso il basso,punte al suolo,filo verso le cosce e lama perpendicolare al suolo...un respiro profondo...lui è pronto!!!



[ATTENDERE RESPONSO]



I movimenti del giovane non son fluidi come dovrebbero, forse la stanchezza, riesce a posizionarsi ma una legera fitta nella coscia sx si farebbe sentire, solo uno strappetto che al momento non inficia i movimenti (//malus per non aver descritto bene la rotazione), ma si porterebbe comunque frontale a distanze invariate. la mezzosangue forse troppo avventata e sicura nel parlare, di>>



certo quello non è il principe azzurro... l'indice che la puntava appena ella copre i mt voluti e parla andrebbe ad abbassarsi e coì lei che sente venir meno le gambe finendo in ginocchio ''Non osare mai più darmi del tu stupida mezzosangue'' sibilerebbe, ma sono le parole di schark che ora lo distraggono e il capo in una movenza lenta quasi da moviola volge verso il guerriero ''Tu...>>



tu che osi esser si spavaldo verso chi dell'ars ne ha conosciuto i più oscuri segreti... tu... sarai colui che accompagnerà la mezzosangue'' non aggiunge alto, il dito basso e la mano rivolta ancora sulla mezzelfa che non sente alcuna forza nelle gambe [GDR PLAY STESSI TURNI INGRESSI LIBERI distanze: schark invariato dalla figura, a 80cm in diagonale alla dx di gwandel; gwandel-figura 5,5mt>>



rowan alle spalle dei due e frontale alla figura a 7mt da quest'ultima]



// rettifico distanza schark 5,5mt dalla figura e 1,5 mt direttamente alla dx di gwandel



GWANDEL [sala] LA creatura di fumo non è troppo amichevole, cosa che del resto si aspettava. La reazione supera però le aspettative della mezza, che non riesce a trattenere un ghigno al sentire le parole dell'uomo, a cui però evita di replicare nonostante il suo sarcasmo prema per essere espresso. Non comprende tutta la rabbia che sente provenire dalla forma di fumo e resta immobile a fissarlo.

ROWAN [Bancone] Vorrebbe fare un applauso ed entrambi, ma si tratterrà. Come hanno potuto essere, entambi così incauti? Lo sguardo va alla mezza che si trova in ginocchio, apparentemente sotto il giogo della mano nemica, nel vero senso della parola. Si morde il labbro inferiore. Non ci vuole molto a capire che se i due hanno sbagliato, è stato nei modi. Si schiarirebbe appena la voce,>>

ROWAN allora, lei che tante volte ha dovuto usare il verbo per farsi ascoltare dai clienti, per spiegare ciò a cui molti non arrivano e per trattare coi mercanti, ora dovrà tentare di mercanteggiare col fumo. ''Perdonate la mia intrusione, mio Signore, sono certa che ci sia un modo per risolvere la faccenda nella maniera più soddisfacente per tutti, senza che dobbiate avere la noia di possibili e >>

ROWAN successive vendette o ripercussioni sulla vostra persona. Non che voglia insinuare non possiate facilmente farvi fronte, la vostra potenza è palese a tutti in questo momento, ma potrebbe esserci un modo attraverso il quale potreste ottenere più di quanto un'ibrida e un umano dalla minaccia facile possano offrirvi.'' Cercherebbe di non interrompersi nel parlare, di mantenere il tono di voce>>

ROWAN costante, facendo una leggera pressione con la dritta sullo sterno, sì da elargire a poco a poco l'aria che dalla bocca dovrebbe uscire in un flusso costante e invariato, il tentativo è quello di celare discrepanze in un discorso che vuole essere fluido e chiaro [Skill capacità oratorie]

SCHARK [Sala]Ed eccolo,anche un piccolo strappetto alla coscia,un dolore che dovrebbe riuscire a contenere il giovane nordico e ciò pure grazie alla sua spiccata resistenza [+1],dunque ode le parole della creatura e farebbe per rispondere se non fosse per Rowan che interviene con l'unica arma a sua disposizione...il verbo...ode le parole che lei proferirebbe e inevitabile sarebbe lo spalancar>>

SCHARK delle iridi...diamine non sà perche il nordico ma quelle parole tanto gli ricordano Nebbia quanto leccava i suoi superiori...una semplice impressione che comunque lascerebbe sfuggir un fievole sogghigno dalle labbra di lui,povero guerriero,manco lui sarebbe andato spedito verso quella creatura se non fosse stato per l'avventatezza della mezza,ma vallo a far capire...e manco lui >>

SCHARK avrebbe risposto in mezzo se non fosse stato per sviare l'attenzione sempre dalla mezza,ma fa niente...dunque permarrebbe sbalordito ad udire le parole della donna...se fosse lui quella creatura oscura,dopo queste parole avrebbe ucciso a priori tutti e tre,per il puro sfizio di farlo ma...se questo potrà evitargli una seccatura,indi si limiterebbe a star fermo,in attesa di sentir il rimando>>

SCHARK di quella,si spera non deludente,tenebrosa,oscura e fumosa creatura.



[ATTENDERE RESPONSO]



Ed ecco che la mano della figura si abbassa e la mezza riavrà la forza nelle gambe per alzarsi intanto il capo volge ancora lento verso Rowan questa volta... qualche istante di silenzio indi proferisce in un sibilo ''Trovate colei che dal sangue dei figli della luce è dotata e porta il pentacolo sulla mano... portatela dove la morte ha abbracciato la verde vita... prima che i tre siano >>



radunati... anche tu donna dalla favella che incanta... o le mie schiere verranno a cercarvi.... un ciclo di luna non oltre...'' non aggiungerebbe altro al momento aspettando rimando dei tre

>>



[GDR PLAY DISTANZE INVARIATE STESSI TURNI INGRESSI LIBERI]



GWANDEL [sala] Le parole che sente mentre si rialza la lasciano a dir poco perplessa. Poco sa dell'isola, figurarsi delle sue usanze costumi ecc. ''Qualunque cosa tu sia, siamo al tuo cospetto e ciò ci onora. Come prima continuo a vedere la vostra ombra.'' Questa volta pesa le parole, il tono è rispettoso e china il capo mentre termina la frase, sperando che così il fumo capisca che sta portando>>

GWANDEL rispetto nei suoi confronti e che la sua risposta è affermativa. ''Eccomi'' aggiunge dopo una breve pausa nel suo dire. Lo sguardo vien sempre portato soltanto alla figura di fumo. Attende dinnanzi a lui, sempre alla stessa distanza le parole degli altri due.

ROWAN [Bancone] E nel momento in la mano della figura nera lascia andare la mezza, l'artigiana avrebbe modo di rilassarsi appena, di cacciar fuori l'aria che compressa riempiva il vuoto scavato dalla paura. Per ora sono salvi. Le indicazioni della nuvola di fumo nero non accettano repliche e l'artigiana se ne starà al suo posto. ''Sarà fatto'' Risponderà con voce profonda ma senza tuttavia chinare il>

ROWAN capo. Alcune cose le sfuggono, ma non spera nemmeno che l'altro si metta spiegare, concetto per concetto, le parole che evidentemente sono state volutamente enigmatiche. Non importa chi sono questi 'tre' l'importante è trovare quest'elfa nel giro di ventotto giorni. Sgrana gli occhi nuovamente in direzione della mezza, bionda>>

ROWAN che erra nuovamente nella forma colloquiale. La speranza è che almeno il nordico si risparmi altri errori

SCHARK [Sala] Le parole della nuvoletta di fumo saranno chiare...ovviamente scherzo...saranno enigmatiche come lo si poteva immaginare,dunque l'osserverebbe e si limiterebbe a proferire ''Sarà Fatto'' quasi facendo eco alle parole di Rowan,poi la mezza prende nuovamente parola e...il nordico andrà per alzare gli occhi al cielo o meglio al tetto della locanda.



[ATTENDERE RESPONSO]



Ed ecco che la mezzosangue ancor risponde per quanto rispettosa comunque come se parlasse col fratello e al fumoso che è fumino cominciano a fumargi... la dritta torna ad alzarsi in sua direzione questa volta a palmo aperto che andrebbe a richiudersi in uno scatto e la mezza potrà sentire una stretta al cuore, un dolore lancinante quasi come se a mani nude glielo stessero strappando dal >>



petto e la figura nel frattempo con la mano in quella posizione avanza coprendo 5mt portandosi a mezzo met da lei mentre sibila nel tragitto ''Come osi darmi del tu sporca ibrida?'' [GDR PLAY STESSI TURNI distanze: schark e gwandel invariate tra loro, mezzo metro dalla figura, rowana 2mt dalla figura]



GWANDEL [sala]Un urlo di dolore è ciò che esce dalla bocca della mezza, per poi restare immobile, con la mano dritta che stringe il petto. ''Non vi ho dato del tu'' risponde, pacata nel tono. Nessuno può darle ne della sporca ibrida, ne far finta di non aver ascoltato ciò che dice. Può essere chi vuole quella cosa di fumo, che nulla cambia per lei. Lei lo ha rispettato non dandogli del tu,non vede>>

GWANDEL per quale motivo ora quell'essere le rinfacci qualcosa che non ha fatto. o la stia punendo per qualcosa che non ha detto. Ha usato parole diverse, per dare la stessa risposta degli altri due. Il suo dire è un sussurro di dolore quando parla.

ROWAN [Bancone] E puntuale arriva la punizione per l'ibrida. Cosa fare? Incerta la capoclan protende appena la mano in avanti, quasi a voler impedire che il flusso di quelle forze che, accidenti, non riesce a vedere raggiunga la ragazza. In ogni caso è troppo lontana e soprattutto la mezza pare anche essere ostinata. ''Oh, vi prego mio signore, forse ha solo un ritardo mentale... Prima pensava che>>

ROWAN avessi più di cent'anni!'' Non mente l'artigiana, riporta esattamente quanto avvenuto poco prima. Nella giustizia inglese, anche ai tempi correnti, il ritardo mentale avrebbe scarcerato chiunque, ma in questo genere di giustizia è difficile fare delle previsioni. ''Per giunta è un'ibrida!'' Questa volta però sputa con disgusto un pensiero che non condivide affatto, anzi, potrebbe dire che >>

ROWAN gli ibridi colgono il meglio da ogni specie, ma questa volta deve mentire, e si sforzerebbe di far passare il disgusto verso se stessa, verso ciò che ha appena detto, per il disgusto che teoricamente dovrebbe provare per la povera dama. Per farlo scruterebbe dall'alto la figura piegata della giovane e la bocca si storcerebbe con veemenza. Metterebbe poi in piedi un'argomentazione >>

ROWAN ''L'avete già minacciata prima, e vi assicuro che siete stato convincente, l'avete anche costretta in ginocchio per il suo errore, deve per forza avere qualcosa che non va per ripetersi... Non potete macchiarvi di una morte tanto inutile, non ne vale la pena...'' [Skill capacità oratorie] Sarà bene che questa volta la bionda assecondi nei modi il dire dell'artigiana se si vuol salvare.

SCHARK [Sala] Oh santa Triade...ma come fà...gli ha dato del Tu appena due secondi fà ed ora se lo rimangia...le iridi al cielo per poi calar sulla figura che ora gli è veramente vicina,vorrebbe testare quella sua consistenza con un bel colpo di spada ma...è costretto a fermarsi e questo anche grazie alle parole di Rowan ''Concordo pienamente con lei...questa donna ha qualcosa che non và'' dirà senza>>

SCHARK nemmeno bisogno di mentire dato che quello che dice sta realmente pensando,dunque farà cenno di no con la testa ''Manco la peste si sporcherebbe le mani nell'infettarla'' direbbe socchiudendo le iridi appena un istante ''Se volete poi ammazzala,fate almeno in modo che la sua morte avvenga durante il compito affidatoci,per lo meno si rivelerà utile a qualcosa'' spiegherebbe restando poi >>

SCHARK ad aspettare,che voglia lasciarla viva o morire...l'importante e che lo faccia presto



[ATTENDERE RESPONSO]



Questa volta non calcolerebbe apparentemente le parole dei due avvocati del diavolo... osserva la mezzosangue dunque la dritta andrebbe ad aprirsi e muovere verso se, e la mezza sarà portata ad avvicinarsi fluttuando nell'aria verso quella figura... la stoffa che cela il capo si dissolve in un fumo che scende lungo la schiena, fumo nero che va ad unirsi alla nera bruma in terra. il volto>>



che si rivela è di un pallora quasi come la cera stessa, gli occhi son rosso sangue totalmente senza traccia di bianco di iridi o pupille, i denti son fini e affilati, le labbra del colore della pelle e finissime, le guancie smunte, la testa totalmente priva di qualsivoglia capigliatura... dunque ora riduce la dstanza al minimo, e le labbra vanno a serrare quelle della mezzosangue>>



per diversi istanti, e lei potrà sentire insinuarsi dentro di se la sensazione di puro terrore, immagini di morte e sadismo su ella sfileranno nella sua mente... qualche istante e si distacca, le labbra di lei avranno assunto un colore viola scuro, quello il suo marchio ''Un ciclo di luna o finirai come hai visto...'' non aggiunge altro a quel sibilo se non ''E loro con te...'' dunque si >>



dissolve in fumo che risale lungo il caminoche da solo si riaccenderebbe.... [GDR END]



GWANDEL [sala] La mezza è ferma, immobile, non riesce amuovere un muscolo. Sente entrare dentro di lei una disperazione come non aveva mai provato, il terrore che pensavadi conoscere le si mostra molto più orrendo di quello che lei pensava. Le labbra le diventano viola scuro, come se avesse preso freddo. E' troppo tardi per rendersi conto che le era scappato un tu di troppo. Barcolla verso il bancone>>

GWANDEL tenendo la mano dritta a stringere il cuore. Vorrebbe quantomeno dire un grazie ma è solo un suono sibilante quello che le esce dalle labbra. SI poggia con la mancina sul bancone, il respiro a poco a poco le torna regolare e riesce ad alzare di poco il capo. Quel tanto che basta per vedere i due. ''Grazie'' è l'unica parole che riesce a pronunziare, ma bisogna leggere il labbiale per capirla.>>

GWANDEL barcollando fa per trascinarsi verso le stanza dove forse troverà perlomeno delle ore di pace.

ROWAN [Bancone->Piano superiore] Osserva con orrore la scena, ma in fin dei conti non era molto evitabile come cosa... Dovrà quindi lavorare con questi due? E soprattutto... Dovrà consegnare a quel mostro l'anima di un'altra creatura? E' davvero disposta a farlo? Saltella giù dallo scranno. ''Perdonatemi per le parole indelicate, volevo solo evitarvi il peggio... E perdonatemi>>

ROWAN se non ci sono riuscita.'' S'avvierebbe verso le scale e giunta ai piedi della scalinata osserverebbe gli scalini, parla, ma senza guardare gli interlocutori, troppo scossa dalla serata che doveva essere un momento di pace e serenità. ''Credo che la cosa più utile sarà impiegare la rocca, date le vostre, di entrambi, manifeste capacità ad esprimervi inappropriatamente, me ne occuperei io.>>

ROWAN Buonanotte.'' Attenderebbe ferma una eventuale replica dei due prima di andarsene a dormire, mischiando ai sogni che porta il sonno gli incubi che travolgono la realtà.

SCHARK [Sala] Oddio,che scena raccapricciante,poi ecco che tutto torna normale,il camino si riaccende e la creatura scompare,indi le iridi alla mezza e poi solo dopo aver udito le parole della nordica a lei verrebbe donato uno sguardo...dunque si avvicinerebbe al camino chinandosi verso il basso e portando le mani alle labbra a fare di cono ''Heeeyyy'' urlerebbe verso il buco del camino >>

SCHARK ''Un bacio a quest'altra no?'' domanderebbe ancor urlando nella speranza che torni e sbaciucchi anche l'altra facendola tacere,dunque si rialzerebbe dirigendosi verso la mezz'elfa ''Vi accompagno in camera e dopo torno a soccorrere Filippa'' direbbe preoccupandosi di entrambe,mentre finalmente vedrebbe la nordica anticiparlo nel salire la gradinata...non capisce come...ma alla fine >>

SCHARK si ritrova sempre con l'odiare quella donna...eppure questa volta non ha fatto nulla se non un mettersi in gioco per un altra persona,sviare l'attenzione dalla mezza su di lui per prendersene le conseguenze,anche se senza alcun effetto...vabbè...pazienza,dunque si limiterebbe a seguire la mezz'elfa e sorreggerla in caso di cedimenti,e solo una volta portata a destinazione andrebbe a >>

SCHARK soccorrere Filippa per poi sol dopo dedicarsi al suo riposo...anche se...di dormire dubito vi sia voglia...dunque...eccomi altra notte insonne!!!




Yoroitsu






6/25/2011 1:50 PM
 
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Scusate ma la tarda ora mi ha giocato brutti scherzi. chiedo perdono.
C'è perdita di punti.

-10 ps a schark per lo strappo 1 role di riposo per recuperare nessun malus sui movimenti solo dolore nell'interno coscia.

-20 punti mente a gwandel per la paura subita nel bacio 1 role di riposo semplice mal di testa

Chiedo a un ufficiale se può spostare il gdr in ufficiali da approvare. e ancora scusa


Yoroitsu






6/26/2011 2:37 PM
 
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-10 ps per uno strappo ???
O.O
Sn sconcertato ma accetto ugualmente la decisione del master...
Se Uno è Uno, Due è Due ... perchè Tre e Quattro ?
6/26/2011 3:40 PM
 
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GWANDEL ma non ha nemmeno il tempo di rendersene conto che il buio o quasi cala nella sala, ora illuminata solo dal debole riverbero di alcune torce. Il camino si spegne facendo espandere nella sala un delizioso> odore di cenere e ferro caldo, la luna sembra inghiottita dalla notte e i raggi che entravano dalle finestre svaniscono nel nulla. ''Io sono sancora sullo sgabello''Con voce chiara dichiara>>

GWANDEL per render nota la sua posizione mentre cerca di abituare il più velocemente possibile gli occhi alla nuova situazione.



Fatastica questa XD Mi mancava proprio.



Modifiche che vado ad apportare:
-10 ps a schark per lo strappo 1 role di riposo per recuperare nessun malus sui movimenti solo dolore nell'interno coscia.

-20 punti mente a gwandel per la paura subita nel bacio 1 role di riposo semplice mal di testa.




L'unico consiglio che mi sento di darti Yoro, è quello di non essere troppo pignolo sugli spostamenti dei pg si tratta di quest non a contenuto pericoloso o di duello. L'esempio pratico in questa giocata è un movimento che annulli parzialmente a Sharck. Per il resto va benissimo, continua così


Gdr approvato


[Edited by Gildor86 6/26/2011 3:41 PM]
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Gulliver

Della magia tutto ciò che rimane è il ricordo nel tempo che và..
And she's buying a stairway to heaven


6/26/2011 7:52 PM
 
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SCHARK [Bancone] Essendo l'unico cliente questa sera,lesta giungerà la sua ordinazione per mano della sempre distinta Filippa che porrà su di quel bancone con grazie il boccale ancora schiumante ''Vi ringrazio'' dirà in risposta mentre la schiena dell'uomo andrebbe a porsi sulle tavole di legno che formeranno la parete della locanda mentre i piedi si distenderebbero verso avanti assumendo cosi una posa,forse poco composta ma nettamente più comoda,il capo bacerà le tavole di legno della parete ed il boccale afferrato con la manca verrebbe lentamente condotto alle proprie labbra in cui verrebbe poi ingerito il contenuto ''Ottima...come sempre'' direbbe verso Filippa che si limiterà ad un cenno del capo.Le smeraldine dunque or andrebbero ad interrogare ancor una volta la sala,stranamente vuota,eppure lui ricorda con gioia tutte quelle serate passate li tra litigi,amoreggiamenti o semplici chiacchierate,se pur di semplice le sue conversazioni quasi mai hanno avuto nulla,dunque in fase Relax l'uomo continuerebbe a sorseggiar il suo boccale,con calma ed estrema lentezza.

ROWAN [Esterno>Ingresso] C'è speranza in lei. Una speranza che è rimasta sin ora nascosta in un angolino del suo animo, si è fatta piccola, messa da parte da preoccupazioni che sono ben più grandi della giovane artigiana. Però ora si ravviva un pò, splende di luce propria. La locanda infatti illumina la figura imponente, anche se non molto alta, dell'umana. L'ultima volta in quel locale vi ha incontrato il caro vecchio Skald, una persona che alla Signora della Guerra è davvero molto cara. E' la sua stella polare in effetti. Mai avrebbe trovato l'orientamento giusto senza di lei... Sorride timidamente a quel pensiero, sperando di essere questa sera altrettanto fortunata. La dritta verrebbe dunque allungata verso la porta che vien sospinta con un tocco che non le costa affatto fatica, anzi, aprirebbe la porta ben più del dovuto, non che le piacciano le entrate trionfali o teatrali, solo che a volte, almeno nei modi, non sa essere discreta. ''Dia abar et opus vobis'' si annuncerebbe quindi prima di chiudersi alle spalle la lignea e tuffarsi con lo smeraldino ad inseguir le figure che affollano la sala.

GWANDEL [corridoio] La porta della stanza vien chiusa con calma, ci appoggia sopra la schiena per alcuni istanti prima di avviarsi verso i gradini che conducono alla sala. Ha approfittato dei vestiti della sua coinquilina per una volta. Non riusciva a vederli li a prendere polvere. Così si è messa un paio di pantaloni attillati in pelle beige euna camicetta con gli sbuffi sui bordi frontali, lungo l' abbottonatura che chiude a parte gli ultimi due bottoni. Non mette altro se non un paio di stivali che usa di solito beige, alti fino a metà polpaccio. Respira tre volte, si guarda in giro e poi decide di scendere in sala, per potersi immergere con lo sguardo in una nuotata rossa di vino, fino al fondo del boccale, con lo sgurado. Sembra così grande un boccale una volta che ci si immerge Con la fantasia, e lei è brava ad immaginare situazioni strane.

SCHARK [Bancone] Forse ad anticipare lo scricchiolio della porta che annuncerà l'ingresso di una donna vi sarà un ombra che l'uomo dovrebbe intravedere dalla finestra che più e più volte starebbe interrogando,nulla di rivelante questo è certo,ma ciò dovrebbe concedere all'uomo di porsi in modo più corretto su di quello sgabello prima che l'uscio sia completamente aperto,naturalmente non si potrà intravedere con quanta irruenza la donna apri la porta ne tanto meno la si potrà scorgere la forza tutt'altro che femminea anzi...si potrà sol scorgere una donna di bell'aspetto dall'aria fin troppo conosciuta ''Sid'' proferirà verso di lei dedicandogli appena un altro sguardo per non parer cosi inopportuno,ma la mente ben avrà impresso quel volto e lesto s'interroga per riuscirne a trovare l'abbinamento ad un nome che par essergli sulla punta della lingua...forse sarà quel medaglione a schiarirgli le idee,un segno d'appartenenza ai Mdm,congrega una volta da lui ambita ''Rowan'' direbbe solo ora che gli dedicherà le spalle dato che sarà rivolto verso il bancone ''Posso offrirvi qualcosa?'' domanderà scostando lo sgabello al suo fianco sx con un piede.

ROWAN [Bancone] Il saluto d'un uomo raggiunge l'udito suo e subito lo sguardo seguirà ciò che le orecchie hanno per prime percepito. Sorride tranquilla in direzione dell'altro, compiaciuta più del fatto di avere trovato compagnia che dell'offerta avanzata dall'altro, tuttavia farà cenno di sì con la testa e la gratitudine sarà palese sul volto di lei, lei che del denaro e della materia ormai non conosce più il valore e si bea del dono che ha di poter trarre da ogni cosa solo il sentimento che in essa si cela, che sia un gesto di bontà o un buon manufatto. Sì, perché ogni manufatto conserva in sé, in ogni colore e in ogni curva l'amore profondo che chi lo ha creato vi ha investito. E lei ormai è in grado di cogliere tutto ciò. Avanza quindi con passo celere verso il bancone. ''Vi ringrazio milord, anche se l'ultima e unica volta che ci siamo incontrati non vi siete mostrato tanto accomodante.'' Non lo sta rimproverando, piuttosto lo prende in giro e lo si potrà intuire dalla lieve vena ironica che la sua voce reca.

GWANDEL [sala-bancone] I suoi passi son celeri verso la sala principale e si sofferma una volta scesi i gradini a guardare i presenti. Scorge al bancone due persone eun soriso in segno di saluto le solca il viso. ''Sid vobis'' con grazia sirivolge la mezza ai due dirigendosi verso di essi per fare la sua ordinazione e, perchè no, fare una chiacchierata in sana compagnia. La mano destra dapprima poggiata sullo stipite, passa alla biona chioma e inizia a giocare con una cioca che si arrotola su un dito.

SCHARK [Bancone] La donna accetta e mostra di ricordar a sua volta quell'incontro di oramai molto tempo addietro ''Diciamo che sono cambiate molte cose'' direbbe in sua direzione ''anzi,approfitto per dirvi che vi è un ordine da annullare'' direbbe sorridendole ''Un ordine di Messer Buio,dei ciondoli per i suoi confratelli Ranger...bhe...diciamo che non occorrono più'' direbbe aprendo e chiudendo la parentesi,come chi vorrebbe far tutt'altro che parlare di lavoro e congreghe ''E poi diciamoci la verità'' direbbe osservandola ''L'ultima volta...non eravate cosi carina'' direbbe in sua direzione,usando lo stesso tono usato dalla donna poc'anzi,cioè quello divertito e fievolmente ironico,poi ad ampliar la scena nella locanda,vi sarà l'arrivo di una nuova donna,una donna bionda dalla distinta bellezza ''Sid a voi'' direbbe in sua direzione senza tutta via azzardar l'invito verso una persona non conosciuta,no per scortesia,anzi per semplice discrezione.

ROWAN [Bancone] Ode il saluto d'una dama e volterebbe rispettosamente il busto in sua direzione, dedicandole lo sguardo ed un sorriso. ''Dia abar et opus vobis'' anche se non è una parirazza e difficilmente comprenderà il saluto impiegato, la nordica non si risparmia ciò che le sue terre le hanno insegnato. Quindi si rivolgerebbe all'uomo ''Capisco'' replicherebbe con semplicità dapprima, senza fare alcuna domanda giacché ha imparato che le questioni che coinvolgono le congreghe, le questioni interne e viscerali, sono qualcosa di troppo complesso e per lei sgradevole da dover affrontare, lei che si darebbe fuoco pur di non essere costretta a lasciare la congrega o peggio, a dover scontrarsi coi propri Confratelli. S'accomoda quindi sullo sgabello con un piccolo salto e allo scherzare dell'altro riderebbe sommessamente per poi farsi un pò più seria. ''Mi riesce un pò difficile crederlo, negli ultimi giorni credo di essere invecchiata di cent'anni...'' Quindi volgerebbe un sorriso caloroso a Filippa ''Per me un boccale di birra rossa.''

GWANDEL [bancone] AL sentire leparole dei due a cui si siede ad uno sgabello di distanza, non riesce a fare a meno di lasciarsi scappare un sorriso amaro. ''Filippa, del rosso,'' ordina appena si riesce a mettere in una posizione comoda, ch ele permetta di avere nel campo visivo i due umani.''Non sembrate così anziana.'' utilizza un termine più delicato che **vecchia**, cercando di fare un complimento alla lady, su un argomento che a lei è conosciuto ma in una manioera che non è la consueta. Giocherellano le sue dita sul tavolo del bancone, seguendo le venature, lascinado i polpastrelli a seguire quegli strani disegni. Il saluto a lei rivolto dalla donna le risulta nuovo e cerca di capire se lo è veramente, scvando nella sua memoria con una leggera espressione corrucciata.

SCHARK [Bancone] Felice del fatto che Rowan non abbia fatto domande il giovane Nordico questa sera si lascerà andare,basta freddezza e apatia,oggi ha voglia di essere più sereno ''Vabbe...a me attraggono le donne anziane'' dirà facendo un espressione come a dire...e mò?[U_U]... dunque la voce della nuova giunta andrebbe ancor una volta ad attrarre la sua attenzione dunque a lei andrà la sua attenzione ''My lady,venga più vicino,la donna si sente vecchia,e se parlate da lontano potrebbe non sentirvi'' dirà in modo scherzoso facendo segno a filippa che anche tal ordinazione andrà a sue spese ''E ditemi my lady,quel'è il vostro nome'' dirà verso la mezza per poi finir il proprio boccale e chiederne un altro ''Facciamo il secondo giro Filippa'' dirà verso di lei ponendo il vitreo bicchiere sul bancone e attendendo che venga sostituito da un gemello però bello colmo.

ROWAN [Bancone] Si bloccherebbe di colpo, come raggelata, al dire della mezz'elfa. Eviterà, comunque, di chiarire che il suo era solo un modo di dire, trovando più conveniente una risatina ''Beh, menomale allora!'' frase rivolta naturalmente al dire della dama e non al messere, al quale verrà rivolto un mezzo sorriso poco convinto. ''Ma davvero? Allora credo che dovrete aspettare ancora qualche anno... Per fortuna, e la dama or giunta ve lo può confermare, sono invecchiata solo dentro!'' Afferrerebbe infine il boccale colmo della sua amata birra per portarselo alle labbra e trarne un paio di lunghe sorsate.

GWANDEL [bancone] Salta giù dallo sgabello per saltare su a quello più vicino ai due, sogghignando alla battuta dell'umano, il cui senso le giunge ben chiaro. ''Oh, sì, il mio nome. Non vorrei sembrarvi sfacciata, ma spesso dimentico di presentarmi. Gwandel, Gwandel Chirstan,'' rivolta a entrambi. Le sembra di non aver fatto quella che si possa definire una battuta felice e si rivolge alla dama ''Perdonate milady, non intendevo offendervi, ho qualche problema con gli anni umani, i miei...'' si ferma lasciando la frase a metà, che non sapeva cosa dire in verità e va a cercare Filippa con lo sguardo per disimpegnare perlomeno gli occhi. Il gesto del messsere non passa inosservato e volge a lui un chino del capo in segno di ringraiziamento.

SCHARK [Bancone] Coglie il mezzo sorriso di Rowan,in effetti lui non sà quanto senso dell'umorismo abbia quella donna che...a dir la verità manco gli era cosi simpatica,farà spallucce e quando arriverà la sua birra l'afferrerà con la dritta e la porterà nuovamente alle labbra cosi che possa ingerirne il contenuto a grandi sorsi,poi vedrebbe l'attimo di titubanza della donna e si preoccuperebbe di riempirlo con le sue parole ''Non vi ho mai visto prima d'ora my lady...siete un isolana?'' domanderà volgendo poi verso Rowan ''Mentre pure voi non vedo da molto...siete stata reclusa nella dimora e questa è solo una fuga disperata?'' azzarda a dir una sciocchezza,in effetti voleva solo interrompere quell'attimo di silenzio creatosi.

ROWAN [Bancone] Ascolta il dire di entrambi ed alza il calice in direzione della mezz'elfa ''E' un piacere fare la vostra conoscenza, il mio nome è Rowan, Rowan e basta!'' Sorride fra sé, fiera di essersi lasciata alle spalle una famiglia che non aveva posto per lei, non nel cuore almeno. Sorseggia nuovamente la sua pinta prima di riprendere a parlare ''Sono artigiana presso la dimora dei mestieri, a Barrington e capoclan nordico.'' Da qualche dettaglio in più di sé prima di rivolgersi all'uomo. ''Reclusa dite? Per me lavorare in laboratorio è dare sfogo al mio amore e alla mia arte... Diciamo che ultimamente il lavoro è aumentato, anche se mi concedo abbastanza spesso delle brevi visite alle mia cara Filippa.''

GWANDEL [bancone] ''Isolana dite, o meglio domandate'' asseriscecon calma, tono rilassante. ''Credo di sì messere. La teraferma la visito assai di rado, anche se posso dire di non passare molto tempo nemmeno sull'isola. Sono spesso in altri lidi per vari giorni'' si spiega con un sorriso, cercando di mandare a memoria il nome della dama. ''Voi messere, siete qua da molto?'' domanda forse ingenua, ma il suo concetto di molto tempo è qualcosa che per gli umani non ha corrispondenza. Mentre parla le vengono in mente occasioni passate di confronto e le esce di sua sponte una domanda. '' Messere, sapete qualcosa delle voci circa i disordini qui sull'isola?'' azzarda sperando di sentire una voce che non sia quella di un soldato, per poi rivolgersi alla dama.''Voi Rowan, producete armi,o degli oggetti in particolare?'' E' una domanda evidentemente interessata, con un velo di complicità.

SCHARK [Bancone] Le iridi andrebbero sulla Mezz'elfa,sarà a causa di quella domanda ''disordini dite'' a pensare che di molti di quei disordini lui vi è dentro fino al collo,ma ugualmente risponderebbe con ''No,non ne so nulla'' secco e conciso che non vorrebbe trasmetter orma di menzogna,sarà per lo sguardo che permarrà fisso in un punto o per i muscoli rilassati e la tonalità calma,nulla dovrebbe tradire quella misera bugia [Sotterfugio liv1] indi continuerebbe con il rispondere alla donna ''Il mio Nome è Schark,io sono...un semplice cittadino di Berrinthon...'' e bhe,anche qui vi sarebbe da nascondere un pò di menzogna dato che...ora come ora l'uomo è tutt'altro che...semplice cittadino ''Lady Rowan,voi siete a capo dei nordici?'' domanderà ora interessato all'argomento ''sapete,non ho mai avuto tempo di interessarmi molto al mio clan,date alcune mansioni che avevo prima da svolgere e...ciò mi è sempre dispiaciuto...mentre ora,ora che sono libero da impegni mi domando se,il clan ha bisogno di una persona esperta nelle armi,tattiche di guerra e qualunque altra cosa vi sia connessa'' direbbe verso di lei con un tono che non muterà di una sol virgola un tono tranquillo e sereno ''Mi piacerebbe aiutare or che posso e potermi ritagliare il mio piccolo spazio nella comunità,naturalmente ritaglierei uno spazio che servirebbe a produrne altro'' spiegherebbe per meglio intendere che non vuole fama o cavolate simili,ma solo aiutare con alcun interesse.

ROWAN [Bancone] Osserva e ascolta il dire della mezz'elfa, nemmeno la capoclan sa nulla dei disordini che ci sono stati in effetti... Certo che lo Scout che ha ereditato non serve a molto... Si concede una piccola smorfia che rivolge al muro prima di rispondere alla domanda della dama. ''Sono artigiana guida d'apotheca, le mie mani possono creare tutto ciò che la vostra immaginazione osa produrre.''Così dicendo mostrerebbe i palmi delle mani agitandone appena i polpastrelli. ''Tutto al di fuori delle armi...'' S'affretterebbe poi a precisare. Uno sguardo severo rivolgerebbe ell'ex ranger ''Non sapevate nemmeno chi fosse il vostro capoclan? Partite decisamente col piede sbagliato mio caro... Con voi si dovrà partire da molto più a monte di quanto io non sia abitata a fare... Quali sono le vostre terre d'origine? Avete mai partecipato a qualche celebrazione nordica? Conoscete almeno uno degli alti componenti del clan?''

GWANDEL [bancone] Il volto della mezzosangue si illumina alle parole di entrambi. La parola Barrington e Qualsiasi la stuzzicano. La prima per sua mera curiosità che non conosce niente o quasi della terraferma, la seconda perchè a volte certi oggetti sono rimasti soltanto nella sua pervida immaginazione e non ha potuto trovarli in nessun loco. Il solo fatto che possa esserci una seppur sola possibilità di soddisfare certe sue idee le fa illuminare lo sguardo. Questi pensieri la tengono come imbambolata per alcuni istanti. Si riprende sentendo parlare di clan e ruoli, il che la riporta alla realtà. ''Ho sentito parlare di barrington sia bene che male, ed entrambi i pareri eran portati con convinzione. Voi che ne pensate?'' Domanda forse retorico quella che fa, rivolgendo poi risposta alle parole dell'uomo. ''Mi dispiace che anche voi non sappiate nulla. Mi sembra strano però.'' Il vino nel boccale sta per finire e si gode le ultime gocce del rubineo liquido prima di ordinarne del nuovo. L'alcol le fa sentire un po di caldo, e si porta la mancina al petto, le dita che cercano i bottoni, ma poi decide di non proseguire e tenersi il caldo.Lo sguardo rivolge ad entrambi, sperando di sentire ancora qualcosa di interessante.

SCHARK [Bancone] Le iridi andrebbero svelte a catturar il volto di Rowan,ascolta le sue parole e spontaneo sarà quel sorriso al termine d'esse ''Vivere in una foresta da quando si è bambini...certo non aiuta a seguire la burocrazia della propria gente'' dirà verso di lei ''se poi vi si aggiunge gli l'alto rango di una gilda segreta...tipo il rango di...Buio'' direbbe cosi che lei possa capire che lui non è altri che il fù maestro d'armi della congrega dei Ranger,forse spontanee dovrebbero sorgergli domande tipo...allora perche provo ad entrare anche da noi?...ma questo non è altro che un pensiero del nordico ''Quindi mi dispiace ma l'unica cosa che so dirvi è la mia terra d'origine'' dirà verso di lei...adesso che ci pensa il nordico non ha mai detto a nessuno da dove esso provenga...tutti vengono da terre lontane e nascoste mentre lui... ''Io Sono Dell'isola di Avalon,abitavo vicino la cordigliera Draconica'' direbbe mostrando un evidente fastidio a pronunciar quelle parole ''e mi duole non saper di più,ma forse e anche per questo che vorrei meglio integrarmi nel Clan,cosi che impari le mie usanze e che possa seguirle e rispettarle'' direbbe verso di lei voglendo solo in seguito l'attenzione all'accaldata mezz'elfa ''Barrinthon è dove regna il vero Equilibrio al contrario di ciò che si dice qui'' direbbe serioso ''Qui non si può morire per volere di una dea,qui non piove mai e vi è sempre il sole sempre per il piacere della stessa dea...dea che pretende equilibrio ed è poi lei la prima a non darlo...mentre su barrinthon tutto è diverso,li piove,nevica e c'è il sole,li si nasce,si vive e si muore...e solo perche la prematura morte è cosa consentita...allora viene nominata come cattiva ma...in realtà non è altri che un equilibrio che alcuni credono di proteggere qui,mentre in realtà si espone nella sua interezza solo li,sulla terra ferma'' spiegherà a lei con convinzione,una convinzione acquisita nel tempo,forse anche troppo tempo ''Filippa'' dirà posando il nuovo boccale vuoto ''Non vi è due senza tre'' dirà sorridendogli e attendendo il rimando delle donne e l'ordinazione fatta alla oste.

ROWAN [Bancone] Risponderebbe dapprima all'ibrida ''Beh, milady... Onestamente non ho mai amato la terraferma, detesto profondamente chi la governa e vi sconsiglio caldamente di girarla di notte... La amo, anche se forse in maniera piuttosto perversa, unicamente per i ricordi che sono a essa legati, è stata la terra che per prima mi ha accolta e soprattutto ospita la sede della mia amatissima gilda ma sconsiglierei a chiunque di preferirla ad Avalon. '' Fa una breve pausa e col busto di protenderebbe in avanti, in direzione della dama, il volto sarà questa volta molto serio, vuol dare enfasi a ciò va dicendo e vuole essere sicura che l'altra capisca bene [skill capacità oratorie] ''Non visitatela quando calano le tenebre'' Solo poi si tirerebbe su e si rivolgerebbe all'umano ''Credo che la cosa non vi giustifichi affatto, anzi, della vita di clan è Fondamentale che capiate che essa prescinde da ogni congrega , è qualcosa che è legato al vostro sangue, non potete lasciare che sia l'intelletto o le medagliette di cui vi agghindate a comandare. Prima il cuore, prima le vostre origini e poi il resto.'' Anche questa volta cercherebbe di essere quanto più incisiva è possibile ''Mi stupisco poi che, abitando in una landa come questa, ove si celebra ogni festività presso il tempio, siate riuscito a rimanere fuori la vita della vostra stessa terra. In ogni caso, è bene che vi istruisca.''
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