7 settembre 2011: Col de la Buffère, Col de l'Aiguillette* e Col du Chardonnet*.
Quest'abbuffata di Colli non deve trarre in inganno: il vero valico che ho superato è il Col de l'Aiguillette (circa 2710m slm).
Abbandonata la strada asfaltata del Granon, si risale il Col de la Buffère (prima foto) con pendenze poco impegnative e vertiginosi panorami mozzafiato sulla valle della Guisane e l'asfalto del Lautaret - che dominiamo, sovrastandolo di quasi mille metri!
Poco prima di giungere al valico che scenderebbe nuovamente in Val Clarèe, perdiamo quota seguento la carrozzabile che precipita verso il fondovalle. Fino a giungere ad un alpeggio da dove comincia un emozionante sentiero in salita. Comincia così la scalata all'Aiguillette: parzialmente ciclabile nella prima parte (un sentiero stretto ed incredibilmente esposto sul fondovalle, ma sempre pedalabile in sicurezza), diventa via via più impraticabile - costringendoci alla "bici in spalla" nell'ultimissimo balzo su sfasciumi molto molto instabili.
Il panorama dal valico (seconda foto), che domina Lautaret e Galibier, ripaga dall'ora di fatiche.
In pochi minuti precipitiamo sul Col du Chardonnet, dove torniamo finalmente in sella per percorrere in discesa lo splendido vallone (terza foto), dominato dal fotogenico Massiccio dei Cerces.
In definitiva starete in sella per poco più del 50% del tempo: ma posso assicurarvi che i luoghi attraversati giustificheranno ampiamente la scarsa ciclabilità del percorso!
Emiliano
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