| | | Post: 61 | Registered in: 12/16/2005
| Junior User | |
|
Domenica 15 maggio 2011, 9/a tappa del Giro d’Italia.
Tutta la Sicilia è in festa e in trepidante attesa per una delle più belle e attese tappe che si siano mai svolte sull’isola !
Si scalerà l’Etna da due versanti diversi, prima il versante Nord, 17 km di salita con il primo GMP di giornata e poi quello Sud, 19 km di salita, dov’è posto anche l’arrivo della tappa.
Già nell’autunno 2010, appena è stato ufficializzato il percorso del Giro 2011, con Valerio, Fabio ed altri amici, avevamo già in mente di percorrere buona parte della tappa, per raggiungere l’arrivo ai 1900 metri di quota di Etna Sud, ed aspettare l’arrivo dei corridori.
Sono passati diversi mesi, e migliaia di km sotto le nostre bici, ed eccoci ai giorni nostri, con la forma fisica del sottoscritto non certamente a livelli ottimali, così come la condizione mentale, tanto che sono stato titubante fino all’ultimo se affrontare quest’avventura (scalare due volte l’Etna nello stesso giorno, con oltre 40 km di salite e oltre 3500 metri di dislivello era una cosa che non avevo mai fatto) !
Alla fine, grazie all’incoraggiamento di Valerio, Fabio e Piersalvo, alcuni degli amici che componevano il gruppetto di ieri, sabato sera decido che devo rischiare, e già questa parola “rischiare” mi preoccupa non poco.
Nonostante non fossi al massimo della condizione, non avevo dubbi sul fatto che non avrei avuto problemi a superare la prima ascesa, ma non ero certo delle condizioni dopo, se mi avrebbero permesso di affrontare la seconda e lunga salita al Sapienza.
La cosa che tra l’altro mi preoccupava era che avrei preferito morire piuttosto che dovermi arrendere sulle rampe della salita finale, davanti alle centinai di persone che stavano li da ore ad aspettare il Giro e i veri corridori.
In mente vedevo già immagini delle persone che sghignazzavano, e diceva tra loro, eccolo il fenomeno si è fermato, è cotto, non ne ha più, ma dove credeva di andare, ridicolo, ecc. ecc. vi assicuro che solo al pensiero avrei preferito piuttosto rinunciare e restare a casa a vedere la tappa in TV !
Comunque sabato sera deciso per il SI, e seppur la notte dormo poco e male, con il pensiero fisso alla seconda salita di giornata che stava li ad aspettarmi, alle 6 suona la sveglia…inizia l’avventura !
Alle 7.15 passo a prendere Fabio e Piersalvo, carichiamo le bici e ci dirigiamo a casa di Valerio, che ci attende già in sella alla sua Olmo.
Si parcheggia, si montano le bici, ci riempiamo le tasche di barrette, carboidrati e altre “porcherie” per poterci ben alimentare durate i 150 km che ci attendo e si parte.
Da li a poco, si uniscono a noi Albertone, l’uomo che ha detto “non c’è la posso fare” a Cassani” :D …arrivano gli altri amici dell’Etna Bike Team di Zafferana e si parte!
Si parte, e dopo 30 km di riscaldamento, si inizia a salire verso Etna Nord, dov'è piazzato il G.P.M. di 1/a categoria. Sulle prime rampe di Piedimonte Etneo, mi rendo conto che tutto sommato la gamba non sono malaccio e con Alberto saliamo tranquilli, mentre gli altri allungano, in attesa di giungere a Linguaglossa, dove inizierà la vera salita e dove ci fermiamo per una breve colazione prima e poi per riempire le borracce.
Fa caldo e due borracce sono necessarie.
Si comincia a salire, io e Alberto non vogliamo esagerare, io perché temo la seconda salita, Alberto perché poco allenato e quindi andiamo su del nostro passo, mentre gli altri allungano di nuovo, so giovani...loro :D
Dopo un pò ci faranno compagnia Valerio, Fabio e Piersalvo, in pratica pur essendo molto più allenati di noi, ci faranno da e con loro raggiungiamo il GPM.
Mantellina, anche se non faceva affatto freddo, e giù in picchiata verso Zafferana Etnea, dove ci fermiamo per pipì e panino con salame e formaggio, dopo di che si riprende in direzione Monterosso, dove alcuni io compreso, giriamo verso Nicolosi, gli altri proseguono per fare un giro un pò più "largo".
Si arriva a Nicolosi e si attacca la seconda e lunga e ultima salita della giornata.
Fabio, che aveva problemi alla bici, costretto ad usare un rapporto durissimo (non potendo più utilizzare il 39 è stato costretto ad andare su con il 53 x 27) per forza di cose allunga, Piersalvo lo segue, io e Alberto riprendiamo il passo solito e andiamo su, ma Alberto prima di arrivare nel punto più duro della salita, getta la spugna, ma era previsto, visto che si è allenato poco ultimamente e pure Cassani ne sa qualcosa a tal proposito :D
Fermatosi Alberto, e giunto nel punto dove le pendenze diventano più impegnative, e soprattutto essendo rimasto da solo con ancora oltre 10 km di salita da fare...ho avuto qualche km di crisi, i battiti salgono un pò troppo la pedalata si fa dura e le gambe accusano il colpo...ma stringo i denti, mi attacco al manubrio, salgo su regolare a 10/12 km/h e continuo a superare altri cicloamatori anche stranieri e la cosa mi aiuta a superare i momenti difficili.
I km passano, lenti ma passano, la gente diventa più numerosa a bordo strada (sinceramente mi aspettavo molta più gente che seguiva la tappa) e anche questa presenza mi aiuta a non mollare.
Arrivato a 3/4 km dall'arrivo recupero un pò, la strada spiana leggermente e comincio a “volare” infatti metto il 38 x 19 o 21 e finalmente la pedalata è bella i pimpante, tanto che arrivo bello sparato sotto lo striscione dell’ultimo km !
Inutile che vi dica la soddisfazione che si prova dopo aver finito questa lunga ma bellissima faticata, inutile descriverla sia perché non troverei le parole giuste sia perché essendo anche voi appassionati e amanti di questo meraviglioso sport, potete capire da voi di cosa parlo !
Si conclude cosi, la doppia scalata all'Etna.
Questa doppia scalata, per me, farla nello stesso giorno è stata una novità assoluta e da incorniciare !
In conclusione, detto della giornata grandiosa, voglio ringraziare in primis Fabio Piersalvo e Valerio, che nella prima salita hanno scortato me e Alberto fino allo scollinamento e poi un grazie a tutti gli altri per aver contribuito a trascorrere una bella giornata di sport, senza dubbio fino ad oggi, la più bella giornata, ciclisticamente parlando della mia vita !
P.S. Probabilmente per molti di voi la mia è un'impresa poco significativa, ma per me non lo è affatto..tutt'altro ! |