ciao Emiliano, anche per gli appassionati di sterrati e cicloalpinismo come te le dolomiti offrono splendide opportunità anche lontano dai trafficati passi. Vedo che hai scelto un itinerario fuori dalle grandi rotte turistiche e fai bene.
-Il versante (dei 5), quello della val di Funes, da te scelto per il passo delle Erbe è forse il migliore, molto meglio questo (un pò anonimo solo nei primissimi km. da Chiusa poi è una stradina in mezzo ai prati e splendidi boschi di conifere) ad esempio che quello di Bressanone. Molto bella anche se un pò pericolosa la strada da Antermoia a Rina Welschellen, ma devi stare attento a non perderti il bivio non visibilissimo subito sotto l'abitato di Antemoia (altrimenti ti devi sorbire una fastidiosissima contropendenza di 2 km. abbondanti);
-il Plan de Corones con un po' di fortuna potresti farlo anche con una bici da strada normale (a me è andata bene) perchè assettare la bici da cross rischia di appesantirti eccessivamente il resto del giro, su strade in genere tenute bene, però tieni presente che, se trovi l'orgoglio per arrancare fino alla campana in cima senza scendere di bici, ti impiomba le gambe di brutto e può farti perdere un bel po' di tempo visto che poi la discesa devi farla pianissimo;
-il Passo Stalle è una splendida e selvaggia alternativa, ma devi allungare considerevolmente avendo comunque a disposizione ottime alternative per "chiudere" il giro;
- purtroppo la strada da te tracciata tra Ellen e l'Alpe di Luson a me non risulta proprio, però visto che in zona tendono ad asfaltare tutto (mantendo però le strade molto strette e belle) magari poterbbe esserci davvero. E' sicuramente una buona strada fino ad Ellen, ma più su mi pare proprio che non esista. Posso sbagliarmi però. Piuttosto, una volta arrivati sopra i tornanti che scendono a Luson, da fare assolutamente è la strada in quota che da lì porta alla famosa Alpe di Rodengo e da lì scende a Rio Pusteria, ancora più pregevole se in senso contrario.
allora indurendo un pò il giro ti propongo:
potresti, sceso dal Furcia (il Plan de Corones lo lascerei per una scalata ad hoc con bici correttamente assettata, magari a quel punto potresti anche andare a fare il giro in MTB del Sennes da Pederu), attraversare Brunico a salire all'altopiano di Falzes (arrivo del giro 1997 e 2004), giusto per evitare il fondovalle della Pusteria, comunque trafficato ma per nulla sgradevole, e da lì proseguire in saliscendi fino a Terento - non è molto comunque-. Da Terento sempre su strada comoda e scorrevole scendi a Rio Pusteria e da lì affronti la salita dell'Alpe di Rodengo tra le più rinomate per impegno della zona. Dall'Alpe prosegui per la panoramica dell'Alpe di Luson (ci sono delle canaline incavate nell'asfalto in stile Cornizzolo da passare molto piano)e da lì scendi a Luson per i tornati sulla strada che avevi già tracciato;
[Edited by herbie7617 2/10/2011 5:17 PM]