Print | Email Notification    
Author
Facebook   Dolomiti - Passo delle ErbeLast Update: 2/11/2011 12:23 AM
2/9/2011 12:11 PM
 
Modify
 
Delete
 
Quote
Post: 1,668
Registered in: 3/30/2005
Veteran User

Celebre nel forum per aver spaziato lungo buona parte dell'arco alpino occidentale, sono altrettanto ignorante per quanto riguarda le Dolomiti.
Quest'estate, nel mio consueto annuale "giro dolomitico", volevo provare ad introdurre un percorso un po' diverso ed originale. Magari non "altissimo" per i miei standard, ma credo ugualmente appagante (dato che le zone sono per me assolutamente sconosciute).

Ho provato a buttar giù un'idea (che è pratica perché vicina all'Autostrada): che ne dite?

Il primo Passo dovrebbe essere il Passo delle Erbe, giusto?
Il secondo mi pare di averlo visto nel database e mi pare completamente asfaltato: sbaglio?
L'ultimo tratto, tra gli 80km e i 110km sarà percorribile?
Avete in mente qualcos'altro in zona (Bolzano-Bressanone) di più interessante (escludendo Siusi, Valgardena, Sellaronda)?

Emiliano
_____________________________

www.volleycornaredo.it

www.denisekarbon.it
www.lisamiskovsky.com
2/9/2011 5:55 PM
 
Modify
 
Delete
 
Quote
Post: 632
Registered in: 9/21/2005
Senior User
il secondo è il Furcia quello dove hanno fatto le cronoscalate agli ultimi giri d'Italia e dallo scollinamento si può salire al Plan de Corones, quando scendi da Valdaora verso Brunico fai la ciclabile perchè la statale è sempre trafficatissima.
L'altra parte non la conosco, ma se vuoi allungare con una andata e ritorno da Valdaora sali verso il passo Stalle, ad onor del vero la prima parte è un po' noiosa per via dei drittoni che non passano mai ma dal lago di Anterselva è molto bello (è il tratto che auto e moto devono percorrere a senso alternato a tempo) e si arriva al passo dove c'era il confine.
2/9/2011 7:10 PM
 
Modify
 
Delete
 
Quote
Post: 1,669
Registered in: 3/30/2005
Veteran User
Re:
BED69, 09/02/2011 17.55:

il secondo è il Furcia quello dove hanno fatto le cronoscalate agli ultimi giri d'Italia e dallo scollinamento si può salire al Plan de Corones


Ah!
Allora a mia insaputa sono riuscito ad "inventare" un buon giro: senz'altro ci andrò con la bici da ciclocross adeguatamente attrezzata e salirò fino a Corones!
In questo modo non avrei neppure da temere un eventuale tratto sterrato nell'ultima salita...

Emiliano

PS: sono proprio ignorante!... non sapevo neppure dove si trovasse il "mitico" Plan de Corones...
[Edited by -Emiliano- 2/9/2011 7:10 PM]
_____________________________

www.volleycornaredo.it

www.denisekarbon.it
www.lisamiskovsky.com
2/10/2011 5:00 PM
 
Modify
 
Delete
 
Quote
Post: 124
Registered in: 11/16/2010
Junior User
ciao Emiliano, anche per gli appassionati di sterrati e cicloalpinismo come te le dolomiti offrono splendide opportunità anche lontano dai trafficati passi. Vedo che hai scelto un itinerario fuori dalle grandi rotte turistiche e fai bene.

-Il versante (dei 5), quello della val di Funes, da te scelto per il passo delle Erbe è forse il migliore, molto meglio questo (un pò anonimo solo nei primissimi km. da Chiusa poi è una stradina in mezzo ai prati e splendidi boschi di conifere) ad esempio che quello di Bressanone. Molto bella anche se un pò pericolosa la strada da Antermoia a Rina Welschellen, ma devi stare attento a non perderti il bivio non visibilissimo subito sotto l'abitato di Antemoia (altrimenti ti devi sorbire una fastidiosissima contropendenza di 2 km. abbondanti);

-il Plan de Corones con un po' di fortuna potresti farlo anche con una bici da strada normale (a me è andata bene) perchè assettare la bici da cross rischia di appesantirti eccessivamente il resto del giro, su strade in genere tenute bene, però tieni presente che, se trovi l'orgoglio per arrancare fino alla campana in cima senza scendere di bici, ti impiomba le gambe di brutto e può farti perdere un bel po' di tempo visto che poi la discesa devi farla pianissimo;

-il Passo Stalle è una splendida e selvaggia alternativa, ma devi allungare considerevolmente avendo comunque a disposizione ottime alternative per "chiudere" il giro;

- purtroppo la strada da te tracciata tra Ellen e l'Alpe di Luson a me non risulta proprio, però visto che in zona tendono ad asfaltare tutto (mantendo però le strade molto strette e belle) magari poterbbe esserci davvero. E' sicuramente una buona strada fino ad Ellen, ma più su mi pare proprio che non esista. Posso sbagliarmi però. Piuttosto, una volta arrivati sopra i tornanti che scendono a Luson, da fare assolutamente è la strada in quota che da lì porta alla famosa Alpe di Rodengo e da lì scende a Rio Pusteria, ancora più pregevole se in senso contrario.
allora indurendo un pò il giro ti propongo:

potresti, sceso dal Furcia (il Plan de Corones lo lascerei per una scalata ad hoc con bici correttamente assettata, magari a quel punto potresti anche andare a fare il giro in MTB del Sennes da Pederu), attraversare Brunico a salire all'altopiano di Falzes (arrivo del giro 1997 e 2004), giusto per evitare il fondovalle della Pusteria, comunque trafficato ma per nulla sgradevole, e da lì proseguire in saliscendi fino a Terento - non è molto comunque-. Da Terento sempre su strada comoda e scorrevole scendi a Rio Pusteria e da lì affronti la salita dell'Alpe di Rodengo tra le più rinomate per impegno della zona. Dall'Alpe prosegui per la panoramica dell'Alpe di Luson (ci sono delle canaline incavate nell'asfalto in stile Cornizzolo da passare molto piano)e da lì scendi a Luson per i tornati sulla strada che avevi già tracciato;
[Edited by herbie7617 2/10/2011 5:17 PM]
2/11/2011 12:23 AM
 
Modify
 
Delete
 
Quote
Post: 1,672
Registered in: 3/30/2005
Veteran User
Re:
herbie7617, 10/02/2011 17.00:

-il Plan de Corones con un po' di fortuna potresti farlo anche con una bici da strada normale (a me è andata bene) perchè assettare la bici da cross rischia di appesantirti eccessivamente il resto del giro, su strade in genere tenute bene, però tieni presente che, se trovi l'orgoglio per arrancare fino alla campana in cima senza scendere di bici, ti impiomba le gambe di brutto e può farti perdere un bel po' di tempo visto che poi la discesa devi farla pianissimo


Innanzi tutto grazie per i preziosi consigli.
Il Plan de Corones mi stuzzica ogni giorno sempre più...
Credo proprio che lo farò; ho visto inoltre che svariate sterrate lo valicano: potrebbero essere una valida alternativa come scorciatoia (ne sai/sapete qualcosa?).
Ho una bici da ciclocross estremamente leggera e credo potrei montare semplici copertoncini da 28mm (sono quelli che uso d'inverno quando ci sono strade brutte).
Così assettato ho fatto giri ben peggiori e ben oltre i 4000m di dislivello: non credo avrei problemi!


herbie7617, 10/02/2011 17.00:

- purtroppo la strada da te tracciata tra Ellen e l'Alpe di Luson a me non risulta proprio, però visto che in zona tendono ad asfaltare tutto (mantendo però le strade molto strette e belle) magari poterbbe esserci davvero. E' sicuramente una buona strada fino ad Ellen, ma più su mi pare proprio che non esista. Posso sbagliarmi però. Piuttosto, una volta arrivati sopra i tornanti che scendono a Luson, da fare assolutamente è la strada in quota che da lì porta alla famosa Alpe di Rodengo e da lì scende a Rio Pusteria, ancora più pregevole se in senso contrario.


Quella devo ancora verificarla anch'io con le mappe GPS; ma dal satellite la strada è chiaramente visibile, anche se probabilmente sterrata.
Andando però con la bici da ciclocross non dovrei aver problemi (anzi: ho individuato un'ulteriore alternativa sterrata per superare i 2000m...).


herbie7617, 10/02/2011 17.00:

potresti, sceso dal Furcia (il Plan de Corones lo lascerei per una scalata ad hoc con bici correttamente assettata, magari a quel punto potresti anche andare a fare il giro in MTB del Sennes da Pederu), attraversare Brunico a salire all'altopiano di Falzes (arrivo del giro 1997 e 2004), giusto per evitare il fondovalle della Pusteria, comunque trafficato ma per nulla sgradevole, e da lì proseguire in saliscendi fino a Terento - non è molto comunque-. Da Terento sempre su strada comoda e scorrevole scendi a Rio Pusteria e da lì affronti la salita dell'Alpe di Rodengo tra le più rinomate per impegno della zona. Dall'Alpe prosegui per la panoramica dell'Alpe di Luson (ci sono delle canaline incavate nell'asfalto in stile Cornizzolo da passare molto piano)e da lì scendi a Luson per i tornati sulla strada che avevi già tracciato;


Valuterò quest'ulteriore deviazione.
Oramai ho quasi deciso: il mio prossimo giro Dolomitico sarà questo...

Emiliano
_____________________________

www.volleycornaredo.it

www.denisekarbon.it
www.lisamiskovsky.com
Admin Thread: | Close | Move | Delete | Modify | Email Notification Previous page | 1 | Next page
New Thread
 | 
Reply

Forum dello scalatore | Search | Log In | Log Out | Register | Admin
Create your free community and forum! Register to FreeForumZone
FreeForumZone [v.3.4.3] - Leggendo la pagina si accettano regolamento e privacy
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 5:12 PM. : Printable | Mobile
Copyright © 2000-2013 FreeForumZone snc - www.freeforumzone.com