Eh, bella storia...
Credo che tecnicamente un "fumetto perfetto" non esista.
Ma solo perché in una storia (sensata e concreta) non è possibile mischiare e amalgamare in modo credibile
TUTTI i generi o i cliché che potrebbero decretare la suprema bellezza e fruizione di un opera cartacea.
Se poi a questo sommiamo che spesso e volentieri "un autore" singolo è capace solo in un campo artistico,
ovvero o a crear euna storia avvincente e mai banale o a rendere esplosivo un tratto ed uno stile grafico
è sempre più difficile trovare qualcosa che scuota in grande stile le viscere e l'emozione di un lettore...
Personalmente, posso dire che anche io sono diventato più pignolo.
Con il tempo (complice i prezzi o i problemi legati alla diffusione di questa arte) gran parte dei miei acquisti
tendono a lasciarsi conquistare più dall'aspetto grafico ed estetico (forse per la mia vena pittorica? ...boh).
Certo, se la storia è ai limiti dell'accettabile droppo subito la serie... però ammetto che di recente il mio occhio
vuole sempre di più la sua parte, e se lo stile di disegno NON mi convince e non è dinamico presto poca attenzione
al titolo in questione.
E va comunque detto che questo è generalmente "il nuovo andazzo"...
COme notavi giustamente tu, c'è molta più attenzione nel dare un aspetto convincente alla tavola ed alle immagini
piuttosto che architettare una storia affascinante, intricata, ricca di personaggi e colpi di scena.
Questo avveniva forse più negli anni '80... o avviene nelle opere (anche attuali) che contano su ruoli distinti,
ovvero dove disegnatore e scrittore sono persone ben distinte... ognuna dotata del proprio talento!
Di contro devo però ammettere che sono diventato anche più "aperto" al confronto con vari generi e stili.
Forse è indirettamente questa ricerca del titolo perfetto, del fumetto definitivo che mi spinge ad abbracciare
più generri, autori e stili di scuole fumettistche...euopee ed internazionali.
Una cosa posso SOTTOLINEARTELA ed APPROVARLA in pieno... non so se esista davvero il fumetto perfetto,
ma credo che quando una storia nasce con una sua identità ben definita, quando nonviene stemprerata all'infinito
quando si ha idea lucida del suo inizio e della sua fine... quando insomma c'è la forza della concisione narrativa
...beh, credo che siamo già ad un buon punto!